#GGDRoma9 - La Responsabilità Sociale di Impresa

  • 1,584 views
Uploaded on

La Responsabilità Sociale di Impresa, lo speech della #GGDRoma9 di Simona Rossano e Chiara La Martina

La Responsabilità Sociale di Impresa, lo speech della #GGDRoma9 di Simona Rossano e Chiara La Martina

More in: Technology
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
1,584
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2

Actions

Shares
Downloads
25
Comments
0
Likes
1

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. La responsabilità sociale dimpresaChe cosè e quali opportunità può offrireRoma, 3 marzo 2013 Girl Geek Dinner (presso Berto Salotti)
  • 2. AGENDA> Presentazione di RGA> Che cos’è la CSR> Lorganizzazione e i suoi stakeholders> Come si muovono le aziendeLa responsabilità sociale dimpresa 2
  • 3. Presentazione di RGA> RGA è una società di consulenza che propone soluzioni e opportunità per un business sostenibile e competitivo> La squadra si è formata nel 1998 come divisione operativa di una società di consulenza multinazionale e, a seguito di uno spin off nel 2003, ha dato vita ad unazienda indipendente.> Nelle sedi di Roma e Milano lavorano circa 30 persone.> www.rgassociati.itLa responsabilità sociale dimpresa 3
  • 4. Differenti per integrazione soluzioni tecniche per la sostenibilità CSR, Ambiente, Sicurezza, Processi • Audit & Compliance 3 aree • Organizzazione, Gestione & Certificazioni • Strategie & ComunicazioneLa responsabilità sociale dimpresa 4
  • 5. Alcuni dei nostri clientiLa responsabilità sociale dimpresa 5
  • 6. Le nostre principali referenze in tema di CSR>110 > 30 >30reporting stakeholder engagement piani strategicialcune referenze in CSRAbbott, Acea, Aism, Agsm, Ariston Thermo, Atac, Axa Assicurazioni, BancaProssima, Banca Inter Americana dello sviluppo, Bat, BNL, Centromarca, Cir,Coca-Cola HBC Italia, Edison, Eni, Etica Sgr, Federazione Trentina dellecooperative, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Monte deiPaschi di Siena, Gruppo Hera, Gruppo Ferrovie dello Stato, Gruppo Monte deiPaschi di Siena, Mercedes Benz, MSD, Poltrona Frau Group, Raffineria di Milazzo,Roche, Sorgenia, VodafoneLa responsabilità sociale dimpresa 6
  • 7. La nostra CSRLa responsabilità sociale dimpresa 7
  • 8. Alcune nostre pubblicazioniLa responsabilità sociale dimpresa 8
  • 9. AGENDA> Presentazione di RGA> Che cos’è la CSR> Lorganizzazione e i suoi stakeholders> Come si muovono le aziendeLa responsabilità sociale dimpresa 9
  • 10. La Responsabilitàcosa vi viene in mente? Parlando di CSR Sociale d’ImpresaLa responsabilità sociale dimpresa 10
  • 11. Che cos’è la “Responsabilità Sociale”> La disciplina della responsabilità sociale si basa sull’assunto per cui la responsabilità dell’impresa e degli enti territoriali non si esaurisce nella funzione di produzione dei beni e di erogazione di servizi e nella conseguente creazione di valore economico.> Le organizzazioni vanno concepite come sistemi aperti, che interagiscono con una molteplicità di individui e di gruppi - stakeholders - e che attraverso tale interazione sono in grado di contribuire a creare o distruggere un valore più ampio di quello economico, definibile valore sociale.> La responsabilità sociale può essere considerato un nuovo modello di management in uno scenario molto diverso rispetto solo pochi anni fa … la CSR incide sulla competitivitàLa responsabilità sociale dimpresa
  • 12. Non c’è niente di più sfuggente del concetto di CSR Shareholder value Shared Value Vantaggio competitivo Bottom of economic per l’impresa pyramid CRM teorie strumentali la CSR aumenta la competitività Integrated social contract theory Corporate citizenship teorie teorie politiche etiche CSR esiste un va fatto perché è contratto tra giusto impresa e società Sustainable development teorie Equilibrio e Universal Right pace sociale Common good approach integrative integrano le domande della società nell’impresa Reputazione Stakeholder management License to operate Issue managementLa responsabilità sociale dimpresa 12
  • 13. Teorie strumentali Shareholder Bottom of the value pyramid CRM Shared value VsLa responsabilità sociale dimpresa 13
  • 14. Teorie politicheL’adesione da parte delle imprese a leggi, norme,regolamenti, codici comportamentali e prassigarantisce equilibrio e pace socialeNew York, Gennaio 2002, World Economic Forum. 34leader delle più importanti multinazionali firmano il“Leadership Challenge for CEOs and Boards”I firmatari (tra cui Coca-Cola, Mc Donald’s, Edf, Siemens,Renault, Deutsche Bank, Ubs) si impegnano a porre al centrodella loro attività “l’attenzione al sociale e allaminimizzazione di ogni impatto negativo sulla popolazione esull’ambiente”. Il documento si chiude con l’affermazione: “Ileader di ogni paese, settore e livello devono lavorareinsieme per lo sviluppo sostenibile e assicurare che i beneficidella globalizzazione si distribuiscano equamente”.Ai capitalisti del XXI secolo non basta essere “bravi” negliaffari; devono sentirsi accettati dalla società civile,nazionale o transazionale a seconda dei casi.La responsabilità sociale dimpresa 14
  • 15. Teorie integrative Stakeholder engagement per chiedere agli interlocutori in che modo vogliono comunicare con l’azienda Coinvolgimento degli stakeholder nella definizione delle strategie aziendaliLa responsabilità sociale dimpresa 15
  • 16. Teorie etiche Yvon Chouinard sostiene di “essere in affari per salvare la terra”. “Non ci può essere business in un pianeta morto” Dal 1996 devolve l’1% del suo fatturato ad associazioni ambientaliste, indipendentemente dal livello dei profitti Mario Campori, Retail Manager Europe: “Noi stessi invitiamo i clienti a comprare solo quando hanno veramente bisogno di un prodotto e a riportarcelo indietro alla fine del ciclo di vita, per riciclarlo.”La responsabilità sociale dimpresa 16
  • 17. In definitiva> Esistono molte definizioni di responsabilità sociale. Ciononostante gli stakeholder interni ed esterni all’azienda generalmente immaginano di cogliere il senso della CSR> Ciò determina, nell’ipotesi migliore, un po’ di confusione circa la missione delle persone che presiedono la CSR e dei risultati che l’azienda si attende da loro e, quindi, un’allocazione di risorse non sempre efficiente> Nelle situazioni peggiori si possono determinare rischi reputazionali corporate e/o commercialiLa responsabilità sociale dimpresa 17
  • 18. I pilastri della CSR CSR Communication 20 Reporting Marketplace Workplace Environment Community 4 8 12 16 Compliance Compliance Compliance Filantropia 5 9 13 17 Qualità Salute & Sicurezza Impatti Sviluppo comunità Formazione ambientali - SGA locali 6 10 14 18 Supply chain issues Valorizzazione 7 competenze Global Warming Partnership Partnership con 15 19 I consumatori 11 Conciliazione Engagement Engagement Diversity CSR Governance & Management 1 Sistema valoriale 2 Funzioni dedicate alla CSR 3 Stakeholder managementLa responsabilità sociale dimpresa
  • 19. I benefici della CSR brand engagement profitto compliance Domanda clienti Conformità dei Motivazione regolamenti Vantaggio competitivo personale Pressioni degliBrand, fiducia e Nuovi mercati investitori ereputazione Attrazione e Aumento dei margini o azionisti mantenimento dei quote di mercatoImmagine green, top talent Pressioni dalleapertura e trasparenza Innovazione modelli e organizzazioni Interesse del processi di business non governative personale Innovazione di prodotto Fare il giusto pensato eticamente Profitto di lungo termineFonte: Economist Intelligence Unit - 2011, McKinsey & Company - 2010, MIT and The Boston Consulting Group – 2010La responsabilità sociale dimpresa 19
  • 20. AGENDA> Presentazione di RGA> Che cos’è la CSR> Lorganizzazione e i suoi stakeholders> Come si muovono le aziendeLa responsabilità sociale dimpresa 20
  • 21. I driver del cambiamento 58% 40% 35% 35% 30% 10% 10% clienti personale azionisti PA media ONG fornitoriFonte: Economist Intelligence Unit - 2011, McKinsey&Company - 2010, MIT and The Boston Consulting Group – 2010La responsabilità sociale dimpresa 21
  • 22. Gli stakeholder> Con il termine stakeholder si individuano i soggetti "portatori di interessi" nei confronti di uniniziativa economica, sia essa unazienda o un progetto.> Fanno parte di questo insieme i clienti, i fornitori, i finanziatori (banche e azionisti), i collaboratori, ma anche gruppi di interesse esterni, come i residenti di aree limitrofe allazienda o gruppi di interesse locali.> Si tratta, pertanto, di tutti quei soggetti senza il cui supporto limpresa non è in grado di sopravvivere.La responsabilità sociale dimpresa 22
  • 23. La mappatura degli stakeholder> La mappatura degli stakeholders consente di individuare gli interlocutori chiave che possono generare rischi per un’organizzazione.> Mappare gli stakeholder significa avere a disposizione uno strumento in grado di consentire allorganizzazione di comprendere limportanza dei principali portatori dinteresse.> È possibile misurare tale importanza sulla base di due variabili chiave, attraverso specifiche analisi in grado di consentire un’interpretazione puntuale delle ragioni della situazione attuale:  linfluenza è il potere di uno stakeholder di modificare le scelte di unorganizzazione (prevalgono i favorevoli o i contrari?);  lo stato della relazione è la misura della bontà e della solidità del rapporto (alto, medio o basso?).La responsabilità sociale dimpresa 23
  • 24. La CSR deve creare valore per gli stakeholder La CSR serve a prevenire e gestire i rischi reputazionali creando valore per gli stakeholders …Aree d’intervento dellaCSR e relativi governance Azionisti, finanziatori, …stakeholders risorse mercato umane Clienti, fornitori, …. CSR Dipendenti, collaboratori, … ambiente comunità Associazioni, enti Comunità locali, locali, … media, …La responsabilità sociale dimpresa 24
  • 25. Le azioni di CSR vanno comunicate … attraverso azioni concrete opportunamente valorizzate dal punto di vista della comunicazione e, laddove possibile, consente l’integrazione del business nella società. Aree d’intervento della governance CSR e relative azioni Codici etici, comitati, … risorse mercato umane Soddisfazione clienti, qualità, …. CSR Sicurezza, formazione, ecc. ambiente comunità Certificazione Rapporti col territorio, ambientale, sostegno iniziative … reporting, …La responsabilità sociale dimpresa 25
  • 26. Comunicare nel modo giusto> La scelta dello strumento di comunicazione e di coinvolgimento delle parti interessate dipende dall’azienda e dall’esigenze degli stakeholders, individuate attraverso la mappatura degli stessi.> È importante, infatti, che lo strumento scelto sia funzionale e rispondente alle reali necessità e richieste mostrate dai differenti stakeholders, al fine di raggiungere la costruzione del consenso utile a far convergere in modo possibilmente unanime gli interessi di diversi stakeholders.La responsabilità sociale dimpresa 26
  • 27. La sostenibilità protegge la reputazione aziendale> Ad oggi il mondo dell’informazione è sempre meno governabile anche dai professionisti della comunicazione. Temi quali la sostenibilità sono in grado di sostenere la reputazione delle aziende e proteggerle in caso di crisi. La reputazione è un valore… La reputazione determina il 10% del valore d’impresa > Il 57% del campione è disposto a credere ad informazioni negative su una società di cui non si fida se sentite anche solo una o due volte. Quando una società è attendibile, tuttavia, solo il 25% crede a notizie negative su di essa dopo aver sentito la notizia una o due volte.La responsabilità sociale dimpresa 27
  • 28. La reputazione aziendale è… > Secondo il MIT gli anni necessari per… sempre più a raggiungere un pubblico di 50 milioni di persone sono:rischio …  38 per la radio  13 per la TV  4 per internet  3 per l’iPod  2 per Facebook. > Nel mese di luglio 2011, secondo i dati Audiweb, risultano 26,2 milioni gli Italiani online, con un incremento del 10% rispetto a luglio 2010. Gli utenti attivi nel giorno medio sono 12,2 milioni, navigano in media per 1 ora e 13 minuti al giorno e consultano 128 pagine per persona. La responsabilità sociale dimpresa 28
  • 29. Social media usati per la CSR Fonte: SMI-Wizness Social Media Sustainability Index 2012La responsabilità sociale dimpresa 29
  • 30. Social media usati per la CSR> In futuro, il collegamento tra attività responsabile dimpresa (CSR) e social media si rafforzerà> Secondo il rapporto SMI-Wizness Sustainability Index Social Media molte più aziende hanno utilizzato piattaforme social per comunicare le iniziative di sostenibilità e per affidare la progettazione, la realizzazione o lo sviluppo di un’idea/progetto ad una comunità online (crowdsourcing) per trovare le migliori idee per affrontare temi sostenibili.> Per molte aziende ormai le piattaforme social servono, oltre a diffondere il proprio profilo di CSR, per gestire il brand. Quelle che non sono in grado di relazionarsi correttamente con questo universo possono rappresentare un bersaglio della reazione dei consumatori con grave pregiudizio per la loro credibilità.La responsabilità sociale dimpresa 30
  • 31. Il caso della British Petroleum> BP, nel giugno 2010 dopo la falla venutasi a creare nelle condutture di greggio del Golfo del Messico, ha pagato 3,6 milioni di dollari per rendere più difficile l’accesso a informazioni potenzialmente compromettenti, acquistando un altissimo numero di link sponsorizzati nei principali motori di ricerca (Google, Yahoo! e Bing). Così facendo il navigatore che cerca in rete delle informazioni sul disastro trova ai primi posti dei link che riportano al sito di BP e nello specifico a pagine che evidenziano quanto la stessa si stia “prodigando” per riparare il danno.> Di contro, il caso della British Petroleum ha subito la pressione di un gruppo Facebook "Boycott BP" arrivato in poco tempo a 700.000 "mi piace". La responsabilità sociale dimpresa 31
  • 32. AGENDA> Presentazione di RGA> Che cos’è la CSR> Lorganizzazione e i suoi stakeholders> Come si muovono le aziendeLa responsabilità sociale dimpresa 32
  • 33. Chi guida la CSR all’interno delle aziende?> Si osserva la prevalenza di donne tra i professionisti della CSR (56,8%), in controtendenza con quanto osservato nelle altre funzioni aziendali e rispetto agli anni precedenti.> Per quanto riguarda il percorso che ha portato i CSR manager a ricoprire tale posizione emerge come la maggioranza abbia condotto studi di carattere economico (56,8%), con una significativa quota che ha alle spalle studi umanistici (18,6%).> Successivamente, il CSR manager ha lavorato nelle funzioni di comunicazione (36,1%) e di marketing (19,4%), per impegnarsi nei temi della CSR.Fonte: Rapporto del CSR Manager Network 2012La responsabilità sociale dimpresa 33
  • 34. Come si muovono le aziende?> Bilanci di Sostenibilità> ISO 26000> Piani di corporate responsibility> Mappatura degli stakeholder e analisi dello stato della relazione> Stakeholder engagement> Gestione dei conflitti> Piani di comunicazione> Cause related marketingLa responsabilità sociale dimpresa 34
  • 35. La norma ISO 26000 Un esempio> L’ISO (International Organization for Standardization) ha pubblicato il 1 novembre 2010 la norma ISO 26000 che, applicabile a qualsiasi tipologia di organizzazione, fornisce una guida volontaria alla Responsabilità Sociale dImpresa (CSR). Lo standard ISO 26000 offre alle aziende una guida di riferimento per comprendere la CSR al fine di aiutarle a integrare, implementare e promuovere un comportamento socialmente responsabile.> Non si tratta di uno standard certificabile, ma di un modello da cui le organizzazioni possono prendere spunto per adattare le proprie linee guida per il funzionamento dei processi interni.> Gli aspetti più rilevanti della linea guida sono:  la classificazione dei temi della responsabilità sociale (CSR governance, diritti umani, pratiche di lavoro, ambiente, corrette prassi gestionali, consumatori,coinvolgimento e sviluppo della comunità);  l’identificazione per ciascuno dei temi di relative issues e action required.La responsabilità sociale dimpresa 35
  • 36. Report di sostenibilità e il Global Reporting Initiative Un esempio> Il reporting di sostenibilità consiste nella misurazione, comunicazione e assunzione di responsabilità (accountability) nei confronti di stakeholder sia interni che esterni, in relazione alla performance dell’organizzazione rispetto all’obiettivo dello sviluppo sostenibile.> La Global Reporting Initiative è stata istituita nel 1997 allo scopo di sviluppare e promuovere linee guida, applicabili a livello globale, per la redazione di un “rapporto di sostenibilità” ovvero di un documento pubblico e credibile che descriva gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che limpresa o lorganizzazione genera attraverso le proprie attività.> La GRI è stata promossa da CERES (Coalition for Environmentally Responsible Economies) in partnership con UNEP (United Nations Environment Programme), e con il coinvolgimento di imprese, ONG, associazioni di esperti contabili, organizzazioni imprenditoriali e altri stakeholder a livello internazionale.> Nel 2010 è stato pubblicato un aggiornamento del G3 per i temi “Human Rights, Local Community Impacts, e Gender”, GRI G3.1. A maggio 2013 si attende un aggiornamento delle linee guida.La responsabilità sociale dimpresa 36
  • 37. La Sostenibilità a tre dimensioni> Le GRI prendono in considerazione le tre dimensioni della sostenibilità, dimensione economica, dimensione sociale e dimensione ambientale:  sostenibilità economica come capacità di generare reddito, profitti e lavoro;  sostenibilità sociale come capacità di garantire condizioni di benessere e opportunità di crescita equamente distribuite e come capacità di rispettare i dritti umani e del lavoro;  sostenibilità ambientale come capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse/funzioni naturali. Fonte: SMI-Wizness Social Media Sustainability Index 2012La responsabilità sociale dimpresa 37
  • 38. Il processo di rendicontazione 16 redazione del pianificazione obiettivi e Bilancio di azioni Sostenibilità 2 realizzazione delle azioni e dei programmi 5 Stakeholders valutazione della coerenza interna e degli impatti sociali 3 misurazione e monitoraggio 4 piano di rendicontazione La responsabilità sociale dimpresa 38
  • 39. A voi la parola!La responsabilità sociale dimpresa 39
  • 40. CONTATTINomi Recapiti> Simona Rossano > srossano@rgassociati.it 393.9160544> Chiara La Martina > clamartina@rgassociati.it 392.9056100 > www.rgassociati.itLa responsabilità sociale dimpresa 40