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Teoria della transizione demografica
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Teoria della transizione demografica

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  • 1. Il continuo variare dei tassi di natalità e mortalità haportato gli studiosi a formulare la cosiddetta TEORIA DELLA TRANSIZIONE DEMOGRAFICA, teoria secondo la quale esiste un regime demografico ANTICO ed uno MODERNO, collegati tra loro da uno STADIO DI TRANSIZIONE.
  • 2. Il Regime Demografico Antico è lo stadio che precede il periodo diTransizione stesso.È caratterizzato da tassi di mortalità molto elevati (40/50 ‰), chenon sono solo legati a specifiche situazioni avverse (guerre,carestie, epidemie), ma soprattutto a problemi più strutturali(malnutrizione, mancanza di igiene, di assistenza medica, ecc).Pertanto il tasso di natalità è molto elevato, come conseguenzadella mortalità infantile, per garantire la sopravvivenza di unasoddisfacente quantità di discendenti, visti più come braccia utili allavoro, che come figli.Poiché entrambi i tassi di natalità e di mortalità sono elevati, lacrescita della popolazione totale è molto bassa o pari allo zero.
  • 3. Il tasso di mortalità continua aMigliorano le condizioni di vita diminuire ma diminuisce anche la(miglioramento delle tecniche agricole, natalità, a causa delle variazione dellaprogresso della medicina e situazione sociale (maggior costo peralfabetizzazione) perciò la mortalità si l’educazione dei figli, diffusione deiabbassa e la durata della vita aumenta. metodi contraccettivi, inserimento dellaAllo stesso tempo la natalità resta alta. donna nel mercato del lavoro che causaIl risultato è un forte incremento il ritardo delle nascite).demografico. Si ha così, un RALLENTAMENTOLa maggior parte dei PAESI SUB- della crescita demografica.SAHARIANI sono attualmente in In questa fase si trovano alcuni PAESIquesta fase: tassi di mortalità ancora LATINO-AMERICANI, del SUD-ESTalti, ma con una drastica riduzione ASIATICO e tutti quelli del(20‰) MAGHREB.
  • 4. 60 50 40 30 20 10 0 Niger Mali Uganda Somalia HaitiNatalità 48,3 46,67 47,39 45,62 35,59Mortalità 21,33 19,05 19,8 16,97 12,34
  • 5. 60 50 40 30 20 10 0 Honduras Cambogia Filippine India MaroccoNatalità 30,3 27 25,31 22,3 22,29Mortalità 6,87 8,9 5,4 8,28 5,64
  • 6. Infine col Terzo Stadio, o Regime Moderno, il tasso di natalità diminuisce ancora, fino ad eguagliare quello di mortalità, raggiungendo il LIVELLO DI CRESCITA ZERO, se non addirittura, in alcuni casi, quello NEGATIVO. In questo Terzo Stadio abbiamo: Europa, Nord America, Canada, Russia, Australia, Nuova Zelanda e Argentina.
  • 7. 60 50 40 30 20 10 0 Regno Unito Spagna Italia GermaniaNatalità 10,78 10,1 8,89 8,33Mortalità 10,55 9,63 10,3 10,55
  • 8. …con la teoria della transizione demografica possiamo notareche con il miglioramento delle condizioni di vita, la più diffusaistruzione e le nuove scoperte mediche, si ha, sia una riduzionedella mortalità che della natalità e in teoria, si dovrebbe viveremeglio, anche perché ci sarebbero molte più risorse per moltemeno persone…
  • 9. MA, diversi studiosi, hanno sostenuto le contraddizioni di questateoria, ovvero:NON E’ VERO CHE LE FAMIGLIE SONO POVERE PERCHE’MOLTO NUMEROSE.ANZI: ESSE SONO NUMEROSE PERCHE’ ALTRIMENTIRESTEREBBERO IN UNA CONDIZIONE DI ESTREMAPOVERTA’.Un esempio eclatante che sostiene chiaramente questa teoria è dato daun’intervista fatta ad un acquaiolo in India.Egli sostiene di esser sempre stato incoraggiato a non avere figli, ocomunque ad avere una famiglia poco numerosa, vista la suasituazione economica disastrata e quindi la possibile impossibilità dimantenere molti figli.Molto orgogliosamente, in quest’intervista, egli si vanta di aver ben 6figli e 2 figlie che, già grandi, gli portano a casa molto denaro e glipermettono di stare, finalmente, tutto il giorno sdraiato sul divano.
  • 10. …inoltre questa teoria si limita a descrivere un fenomeno senza risolvernedelle contraddizioni.Ad esempio, nel regime moderno, l’equilibro è lo stesso di quello del regimeantiche, ma per motivi e risultati opposti: nel primo stadio, molti nascono emolti muoiono; nel terzo stadio, pochi nascono e pochi muoiono.Ma allora, se in tutto il mondo si verificasse questa transizione demografica,l’inevitabile risultato, sarebbe un rapido INVECCHIAMENTO DELLASPECIE UMANA (i giardini ospiterebbero zoppicanti vecchietti, al posto disaltellanti bambini). E ciò sarebbe il MEGLIO che potremmo aspettarci da unatransizione demografica.In realtà, possiamo ben osservare che la specie umana è divisa in due:una parte minoritaria, che ha realizzato la “sua” transizione demografica,rimanendo costante con tendenza a diminuire;una grandissima maggioranza, invece, non riesce a realizzare la “sua”transizione demografica, continuando ad aumentare le nascite in manieraesponenziale, ma con una mortalità leggermente diminuita.

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