La Pubblica Amministrazione

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La Pubblica Amministrazione

  1. 1. La Pubblica Amministrazione
  2. 2. Definizione <ul><li>La Pubblica Amministrazione comprende il complesso delle aziende pubbliche: - istituti e le scuole di ogni ordine e grado; </li></ul><ul><li>- le aziende e le amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo; </li></ul><ul><li>- le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane e i loro consorzi e associazioni; </li></ul><ul><li>- le Istituzioni universitarie, le Camere di commercio e le loro associazioni; </li></ul><ul><li>- tutti gli enti pubblici non economici; </li></ul><ul><li>- le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale. </li></ul>
  3. 3. Evoluzione della struttura organizzativa e gestionale della Pubblica Amministrazione <ul><li>La riforma Bassanini ha avviato un processo di riprogettazione e di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione. </li></ul><ul><li>Obiettivo della riforma è la modernizzazione del sistema della P.A. </li></ul>
  4. 4. Punti cardine della riforma <ul><li>Lo Stato si concentra nel “core business” e esternalizza attività; </li></ul><ul><li>devoluzione di poteri e funzioni dallo Stato centrale alle Amministrazioni locali; </li></ul><ul><li>deregolamentazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi per ridurre il “carico burocratico” sui cittadini/imprese e migliorare l’attività della P. A.; </li></ul><ul><li>rafforzare il controllo di gestione ed i sistemi di valutazione dei risultati; </li></ul>
  5. 5. Punti cardini della riforma <ul><li>Estensione ai dirigenti e dipendenti pubblici delle regole del diritto del lavoro privato; </li></ul><ul><li>Riorganizzazione della struttura degli Enti Centrali e Locali, basata su larga autonomia nella scelta del modello organizzativo e gestionale (D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) </li></ul><ul><li>Garantire la delegificazione, flessibilità organizzativa, distinzione tra politica e amministrazione, razionalizzazione e soprattutto l’aziendalizzazione e la managerialità. </li></ul>
  6. 6. Lo Stato <ul><li>Secondo il diritto costituzionale lo Stato è una persona giuridica pubblica , dotata di sovranità costituita da un popolo organizzato sopra un territorio per l’attuazione dei fini propri di quella collettività. </li></ul>
  7. 7. Caratteristiche dello Stato <ul><li>Lo Stato è: </li></ul><ul><li>persona sovrana , perché nasce, al contrario di altri enti come i Comuni e le Regioni, libero da ogni condizionamento per cui i suoi poteri sono originari; </li></ul><ul><li>azienda , avendo come elementi: </li></ul><ul><li>le persone ; </li></ul><ul><li>i mezzi economici di cui deve poter disporre per poter raggiungere i suoi fini; </li></ul><ul><li>- il fine , ovvero il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini. </li></ul>
  8. 8. ORGANI DELLO STATO della Pubblica Amministrazione <ul><li>Parlamento </li></ul><ul><li>Governo </li></ul><ul><li>Funzionari e dipendenti per svolgere funzioni amministrative </li></ul>
  9. 9. Il Parlamento <ul><li>Il Parlamento è l’organo volitivo, svolge una funzione legislativa emanando le leggi del Paese e ha funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo attraverso il Bilancio preventivo e il Rendiconto. </li></ul>
  10. 10. Il Governo <ul><li>E’ l’organo direttivo formato dal Presidente del Consiglio e dai Ministri ai quali spetta l’attuazione delle direttive dell’Organo volitivo. </li></ul>
  11. 11. I funzionari e i dipendenti <ul><li>Formano l’organo esecutivo che, ai vari livelli, permette la pratica esecuzione delle decisioni dei due organi precitati. </li></ul>
  12. 12. Necessità di organi <ul><li>Per svolgere le funzioni amministrative ad esso demandate lo Stato necessita di: </li></ul><ul><li>Organi amministrativi </li></ul><ul><li>Organi consultivi </li></ul><ul><li>Organi di controllo </li></ul>
  13. 13. Organi amministrativi <ul><li>Operano a: </li></ul><ul><li>livello centrale : sono i diversi Ministeri e fra essi sono importanti, in relazione agli aspetti contabili -gestionali, i Ministeri finanziari ovvero il Ministero del Tesoro , del Bilancio e della Programmazione Economica . A questi organi spetta il compito di emanare – negli ambiti specifici in cui operano – i provvedimenti diretti alla realizzazione dei fini dello Stato. </li></ul>
  14. 14. Organi amministrativi <ul><li>Quelli che operano a livello periferico sono: </li></ul><ul><li>il Prefetto , il Questore , il Sindaco ecc., </li></ul><ul><li>organi la cui competenza è limitata ad una </li></ul><ul><li>circoscrizione del territorio. </li></ul><ul><li>Questi organi seguono le istruzioni e il </li></ul><ul><li>controllo degli organi centrali. </li></ul>
  15. 15. Organi consultivi <ul><li>Sono chiamati ad esprimere pareri di convenienza o di legittimità ai Ministeri e agli organi periferici. </li></ul><ul><li>Sono il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), il Consiglio di Stato , l’ Avvocatura di Stato . </li></ul>
  16. 16. Organi di controllo <ul><li>Sono organi che vigilano sulla Gestione e, quindi, più direttamente attinenti alla contabilità di Stato ovvero le Ragionerie Centrali , la Ragioneria Generale dello Stato </li></ul><ul><li>e la Corte dei Conti . </li></ul>
  17. 17. Importanza della Ragioneria Generale di Stato <ul><li>Si trova presso il Ministero dell’economia e delle finanze, svolge funzioni che riguardano tutta l’attività amministrativa dello Stato vale a dire tutti i provvedimenti </li></ul><ul><li>della Pubblica Amministrazione: </li></ul><ul><li>- controllo dei documenti contabili ; </li></ul><ul><li>- modifiche in materia contabile ; </li></ul><ul><li>- ispezioni presso gli uffici che hanno gestione finanziaria . </li></ul><ul><li>La Ragioneria opera attraverso gli Ispettorati cioè un insieme di uffici con funzioni di vigilanza e controllo. </li></ul>
  18. 18. La Corte dei Conti <ul><li>Massimo organo di controllo dello Stato, esercita un controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo e anche successivo sulla gestione del Bilancio dello Stato (art. 100 della nostra Costituzione). </li></ul>
  19. 19. Il bilancio dello Stato <ul><li>Il bilancio dello Stato,detto anche </li></ul><ul><li>Bilancio annuale di previsione </li></ul><ul><li>redatto in termini di cassa e di competenza , riporta i dati </li></ul><ul><li>presunti dei residui attivi e </li></ul><ul><li>passivi alla chiusura dell’esercizio precedente ed i dati riportati nel preventivo di competenza e nel preventivo di cassa. </li></ul>
  20. 20. Anno finanziario <ul><li>Il periodo di riferimento del bilancio di previsione è l’ anno finanziario che coincide con l’anno solare. </li></ul>
  21. 21. Componenti del bilancio <ul><li>Il bilancio annuale di previsione si compone di: </li></ul><ul><li>uno Stato di previsione delle entrate ; </li></ul><ul><li>tanti Stati di previsione delle spese per quanti sono i ministeri; </li></ul><ul><li>un Quadro generale riassuntivo. </li></ul>
  22. 22. ARTICOLAZIONE <ul><li>Sia le entrate che le spese dello Stato sono articolate in unità previsionali, che costituiscono le unità elementari del bilancio. </li></ul><ul><li>A ciascuna di esse corrisponde un’unica unità amministrativa, gestita da un centro di responsabilità. </li></ul>
  23. 23. Distinzione delle entrate <ul><li>Titoli , di cui fanno parte: le entrate tributarie, le entrate extratributarie, le entrate derivanti dalla riscossione dei crediti o dall’accensione dei prestiti; </li></ul><ul><li>unità previsionali di base , oggetto di approvazione parlamentare; </li></ul><ul><li>categorie , a seconda della loro natura. </li></ul>
  24. 24. Distinzione delle spese <ul><li>Funzioni – obiettivo , che vengono individuate allo scopo di misurare e valutare i risultati dell’attività amministrativa in ciascun settore e per ciascun servizio erogato ai cittadini; </li></ul><ul><li>unità previsionali di base , anch’esse sono oggetto di approvazione parlamentare e sono suddivise in alcune categorie. </li></ul>
  25. 25. Suddivisione delle spese <ul><li>Spese correnti , che vengono sostenute per la produzione e la realizzazione dei servizi dello Stato; </li></ul><ul><li>Spese in conto capitale , che comprendono gli investimenti in beni, l’acquisizione di partecipazioni azionarie, i conferimenti ecc.; </li></ul><ul><li>Spese per rimborso di prestiti e relativi oneri finanziari, ovvero spese relative al rimborso di somme ai portatori di titoli </li></ul><ul><li>del debito pubblico. </li></ul>
  26. 26. CAPITOLI <ul><li>Annualmente con decreto ministeriale vengono indicati i capitoli in cui sono suddivisi le unità previsionali di base relative alle entrate e alle spese dello Stato. </li></ul>
  27. 27. La programmazione economico-finanziaria dello Stato Il 30 giugno Fase 1 ° Presentazione Documento di programmazione Economico- finanziaria
  28. 28. La programmazione economico-finanziaria dello Stato Il 30 settembre Fase 2° Bilancio annuale e pluriennale Disegno di legge finanziaria Relazione previsionale e programmatica Bilancio pluriennale e programmatico
  29. 29. La programmazione economico-finanziaria dello Stato Entro 15 novembre Fase 3° Disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica
  30. 30. La programmazione economico-finanziaria dello Stato Entro 15 luglio Fase 4° Approvazione del Documento di programmazione economico - finanziaria
  31. 31. La programmazione economico-finanziaria Entro il 15 ottobre Fase 5° Approvazione manovra di bilancio
  32. 32. Il Documento di programmazione economico - finanziaria <ul><li>E’ il documento in cui il Governo indica dove indirizzare la propria gestione . </li></ul><ul><li>Tale documento segna l’inizio del processo di formazione del Bilancio. </li></ul><ul><li>In esso sono indicati gli obiettivi relativi allo sviluppo del reddito e dell’occupazione , gli obiettivi del fabbisogno del settore pubblico , gli scostamenti rispetto all’evoluzione dei flussi della finanza , gli interventi necessari </li></ul><ul><li>per il conseguimento degli obiettivi . </li></ul><ul><li>Si tratta di un documento di programmazione </li></ul><ul><li>economico – finanziaria e pertanto non deve essere approvato con legge. </li></ul>

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