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Farsi in quattro n 13 dicembre 2011
 

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    Farsi in quattro n 13 dicembre 2011 Farsi in quattro n 13 dicembre 2011 Document Transcript

    • F in arsi 4 farsin4@gmail.comN. 13dicembre 2011 PER ZONA QUATTRO TABACCI in Zona 4D OPO GLI ASSESSORI Maran e Granelli l’assessore al bilancio Ta-bacci è venuto nella nostra zona. i più appetibili è quello di effettuare una vendita congiunta di azioni del- la SEA”. L’assessore ci fa capire che“Le condizioni del bilancio sono dif- questa è l’unica soluzione in quanto ificili, ma l’amministrazione deve fa- fornitori devono essere pagati (123 mi-re un investimento importante sulle lioni di euro) e soprattutto devono esse-zone, dando loro competenze: esse re pagati gli artigiani ed altri lavoratorioperano direttamente sul territorio (34 milioni di euro) entro fine dicembre.e consentono un controllo sociale da L’analisi della spesa (spending-review)vicino anche sulla spesa”. Queste sono ha portato a valutare i risparmi che sistate le prime parole pronunciate, se- avranno nel 2012 dall’eliminazione diguite successivamente dalla descrizione alcune inefficienze. La legge conferiscedel buco di bilancio: –400 milioni di poi al comune il 100% dei proventi de-euro (300 attuali +100 dovuti al taglio rivanti dal recupero dall’evasione fisca-da parte del governo per l’anno 2012). le. Prima di poter programmare il 2012 cui l’assessore ha dato risposta, alcune“Dico subito che non intendo avvi- bisogna sistemare il bilancio 2011. Poi tra le quali relative alla riqualificazionetarmi nella finanza creativa: i conti “le zone saranno coinvolte poco alla del patrimonio abitativo comunale. L’devono tornare, senza artifici” .Così volta nell’amministrare, soprattutto assessore se ne farà carico con il coin-Tabacci introduce la necessità di non per controllare la qualità per i citta- volgimento dell’assessore all’edilizia.rompere il patto di stabilità (strumento dini delle spese sostenute dal comu- Circa la metropolitana MM4, tanto an-per il controllo del debito pubblico): “il ne”. Varie sono state le domande dei nunciata e mai iniziata, il comune faràpatto va rispettato, entro il 31 dicembre consiglieri e dei cittadini della zona4 iniziare i lavori sperando che il governorecupereremo i circa 350 milioni richie- che hanno partecipato all’incontro a faccia la propria parte.sti: sono pronto a cedere la poltrona diassessore al bilancio se sforeremo”. Larottura del patto di stabilità comportala possibilità per le opere pubbliche di Domenica 6 novembre: è scomparsa la partigianautilizzare non più di quanto speso inmedia nell’ultimo triennio (350 milio-ni in meno rispetto al 2011 per le opere Sandra Nori Brambilla Pescepubbliche), minori trasferimenti dallo Con lei se ne va un pezzo di storia della Resistenza itallianastato al comune (in misura pari al diva-rio non colmato), divieto di contrarre Domenica 6 novembre, in una grigia giornata piovosa, la partigiana Nori Brambillanuovi mutui, divieto di sottoscrivere Pesce, nome di battaglia Sandra, è mancata ai suoi cari.delle fideiussioni, divieto di assunzioni. La sua è stata una vita all’insegna della ricerca e affermazione dei valori di libertà“Per non sforare il patto dobbiamo e democrazia. Con lei, se ne va un altro pezzo di storia della Resistenza italiana,vendere una quota della MI-Serra- in special modo legata a Milano, città Medaglia d’oro della Resistenza.valle la cui asta è andata deserta per Compagna di una vita del Comandante partigiano Giovanni Pesce Visone, scom-ben 2 volte; dobbiamo renderla ap- parso nel luglio 2007, ha vissuto i momenti più alti e orribili dell’oppressione fascista a Milano.petibile in qualche modo, e uno tra continua alla pagina seguente NOTIZIE A CURA DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA ZONA 4 1
    • SANDRA NORI BRAMBILLA PESCE La storia partigiana di Onorina Brambilla (classe 1923), detta Sandra, comincia nel settembre del 1943 quando, figlia di operai antifascisti, entra prima nei Gruppi di difesa della donna e poi nelle brigate del 3° GAP di Milano come ufficiale di collegamento. La sua vicenda è un esempio del percorso compiuto da tante donne italiane che all’8 settembre del 1943 con l’occupazione straniera del Paese e il sorgere della Repubblica Sociale Italiana, non ebbero esitazioni a battersi per la libertà, offrendo un contributo decisivo alla Liberazione. La sua militanza dura fino al settembre del 1944, quando viene catturata dalle SS in seguito alla denuncia di un delatore. Portata alla Casa del Balilla di Monza, è torturata per una notte intera. Da lei non esce una sola parola che possa condurre le SS al comandante dei GAP, Giovanni Pesce. Condotta nel carcere di Monza, vi trascorre un mese e mezzo, finché non viene trasferita brevemente a San Vittore e poi nel campo di concentramento di Bolzano, dove resterà dal novembre del 1944 all’aprile del 1945. A Bolzano entra in contatto con l’organizzazione clandestina collegata con il Comitato di liberazione nazionale. Dopo la Liberazione, Nori Brambilla, torna a piedi, con altri compagni, attraverso la Val di Non, il passo della Mendola e quello del Tonale, a Milano, dove riabbraccerà la famiglia e il “suo” comandante, Giovanni Pesce, medaglia d’oro della Resistenza. Nori e Giovanni si sposeranno il 14 luglio 1945. Onorina Brambilla Pesce, per decenni militante del PCI e poi di Rifondazione Comunista ha ricevuto il diploma del Comando Alleato di Alexander e la Croce di guerra al ”valor partigiano”. E’ stata dirigente nazionale della Fiom-Cgil. Attiva nel mondo dell’associazionismo partigiano e reducistico nell’Anpi, nell’Aned e nell’Anpiia. Inaccessibile allo scoraggiamento, non si contano le occasioni in cui ha portato testimonianza presso istituzioni, scuole e associazioni. È stata presidente onoraria dell’Aicvas, l’Associazione degli ex-combattenti volontari antifascisti nella guerra di Spagna. Nel 2006 è stata insignita della medaglia d’oro di benemerenza dal Comune di Milano, città dove ha vissuto. Redazione Farsin4 MILANO 25 novembre 2011 Giornata contro la violenza alle donneI L CONSIGLIO DI ZONA 4 ha votato una mozione contro la violenza alledonne e ha organizzato il 24 novembre Vorremmo che gli Enti locali della Lombardia, ognuno per le proprie com- petenze si assumano impegni precisi re le realtà che sul territorio si misurano ogni giorno con questo problema. Ri- cordiamo che ci sono proposte di inizia-una serata di incontro con molte asso- nei confronti delle donne e delle asso- tiva popolare in Regione per il sostegnociazioni che contro questa violenza si ciazioni che combattono per loro. economico delle associazioni.battono. Chiediamo alla Regione Lombardia di Mozioni simili alla nostra sono stateHanno partecipato donne di alto valore predisporre un sistema di monitoraggio presentate in Consiglio Provinciale die di grande competenza cui va il nostro dei fenomeni di violenza e di dotarsi di Milano, in molti comuni del milaneseringraziamento. una legislazione adeguata per supporta- e in molti Consigli di Zona.Non tollerare la violenza contro le don-ne è un impegno della società civile.Impegno per difendere i diritti non di Proposta per il nostro Consiglio di Zona:una minoranza, ma della maggioranzadella popolazione del mondo. • Apertura di uno sportello di prevenzione stalkingIn un mondo ideale non ci sarebbe una • Apertura di uno sportello di prevenzione della violenza ingiornata contro la violenza, ma abbia- famigliamo visto e sentito filmati, racconti delle • Collaborazioni con le associazioni disponibili a lavorare in zo-donne vittime di violenza, testimonian- na per la formazione dei ragazzi e delle ragazze nelle scuoleze delle associazioni ed è emerso chec’è un vuoto di risposta istituzionale.Da questo vuoto risalta la parzialità, lalimitatezza e la frammentarietà dellerisposte ricevute dalle associazioni e Le forme della violenza sulla donnaquanto sia necessario che enti, istitu- Violenza contro la donna… “qual- Violenza fisica… qualsiasi forma dizioni, forze dell’ordine, consultori deb- siasi atto di violenza per motivi di ge- aggressività e di maltrattamento controbano essere consapevoli della gravità nere che provochi o possa verosimil- le donne, contro il loro corpo e le lorodella violenza contro le donne e tutti mente provocare danno fisico, sessuale cose.motivati, ciascuno per il proprio ruolo o psicologico, comprese le minacce di Violenza psicologica e verbale…e per le proprie competenze, a dare una violenza, la coercizione o privazione ar- è quella che colpisce la dignità della per-risposta adeguata. bitraria della libertà personale, sia nella sona con mancanza di rispetto e conDall’incontro con le associazioni è vita pubblica che privata” (dichiarazio- atteggiamenti volti a ribadire uno statoemerso che è inutile ed antieconomi- ne delle Nazioni Unite sull’eliminazione di subordinazione e una condizione dico aprire nuovi centri mentre sarebbe della violenza contro le donne del 1993). inferiorità.vitale per loro che le ASL sostengano Violenza domestica… è quella com- Violenza assistita… l’esperienzaquella parte dei percorsi delle donne che piuta all’interno delle mura di casa da (vedendo direttamente o sentendone par-ora non è coperta da convenzioni con il parte di un familiare. continua alla pagina seguenteSSN come, ad esempio, le psicoterapie.2
    • LE FORME DELLA VIOLENZA za economica e limitano o impediscono con il ricongiungimento familiare: in di disporre di denaro, fare liberamente caso di violenza da parte del maritolare) di qualsiasi forma di maltrattamen- acquisti, avere un proprio lavoro, ad se denunciano il marito e chiedono lato su figure affettivamente significative esempio: sottrarre alla donna il suo sti- separazione per sfuggire alle botteadulte o minori. pendio, impedirle qualsiasi decisione vengono mandate nei paesi d’origineViolenza sessuale… qualsiasi impo- in merito alla gestione dell’economia e lì possono essere vittime delle fa-sizione in attività e/o rapporti sessuali familiare, rinfacciare qualsiasi spesa miglie che le puniscono per la lorosenza il consenso, ad esempio: fare bat- , impedirle di lavorare, costringerla a ribellione. A queste donne dovrebbetute e prese in giro a sfondo sessuale, firmare documenti o contrarre debiti, essere garantita la possibilità di resta-fare telefonate oscene, contatti intenzio- appropriarsi dei suoi beni, fare acquisti re in Italia protette dalle nostre leggi.nali con il corpo, avances sempre più importanti senza avere sentito il parere – Le donne vittime della tratta di carnepesanti, costringere a atti o rapporti ses- della moglie/convivente. umana per il mercato della prostitu-suali non voluti, obbligare a prendere Stalking… vere e proprie persecuzioni zioneparte alla costruzione o a vedere mate- e molestie assillanti che hanno lo scopo – Le prostitute massacrate di botte seriale pornografico, stuprare, rendersi di indurre la persona ad uno stato di al- non vogliono usare il preservativoresponsabili di incesto; costringere a lerta, di emergenza, di stress psicologico. – Le bambine sottoposte a mutilazionicomportamenti sessuali umilianti o do- genitali per seguire arcaiche tradi-lorosi, imporre gravidanze, costringere Ricordiamoci che ci sono soggetti zioni.a prostituirsi. particolarmente fragili:Violenza economica… forme dirette – le donne affette da handicap Luciana Barbaranoed indirette di controllo sull’indipenden- – le donne straniere che sono in Italia Consigliere PD Zona 4 nella serata conclusiva per fare il pun- Città, urbanistica, politiche territoriali: to sulle prospettive politiche in tema di scelte urbanistiche nel territorio mila- strumenti e processi nese, che si terrà lunedì 5 dicembre alle ore 21, sempre in via Tito Livio 27, conQuesto è il titolo del seminario orga- 1. Il Pgt di Milano: strategie generali la partecipazione di Bruno Ceccarelli,nizzato dal Circolo Romana-Calvairate e scelte critiche (Andrea Arcidiaco- consigliere provinciale del Partito De-per i consiglieri di zona, con un ciclo no e Laura Pogliani) mocratico.di incontri che si sono svolti nel mese 2. Politiche urbanistiche e politiche L’esaustivo materiale fornito dai relato-di novembre e nei primi giorni di di- urbane a Milano (Gabriele Pasqui) ri è a disposizione per chi ne fosse in-cembre. 3. Urbanistica e riforme in Italia e in teressato e può essere richiesto diretta-Il seminario è stato tenuto da docenti del Lombardia (Paolo Galuzzi) mente al Circolo Romana-CalvairatePolitecnico di Milano e si è articolato in Il tema delle politiche urbanistiche nel- (pd.romanacalvairate@gmail.com)tre momenti tematici. la Città metropolitana sarà affrontato Laura Guerrini Politica per passione. INCONTRI SUL LAVOROI L CIRCOLO ROMANA-CALVAI- RATE di via Tito Livio 27 ha orga-nizzato un ciclo di incontri sul tema del donne su tre non lavorano. Inoltre, le riforme realizzate nell’arco di più legi- slature hanno introdotto nel mercato del membro della Commissione parlamen- tare Affari sociali. Nel ribadire le proposte del PD conte-lavoro, articolato in tre incontri. lavoro italiano importanti elementi di nute nel documento della ConferenzaNel corso del primo, che si è tenuto il flessibilità, in particolare attraverso nazionale, Donata Lenzi ha evidenziato15 novembre, è stato ampiamente di- molteplici tipologie contrattuali atipi- che sono tre i punti sui quali è necessa-scusso il documento approvato dalla che, senza però che queste fossero cor- rio organizzare il nostro intervento:Conferenza nazionale per il lavoro di redate dai diritti e dalle tutele sociali che l’articolo 18 dello Statuto dei lavorato-Genova del giugno scorso. Nel docu- invece configurano la “flessicurezza” di ri non ha ragione di essere messo inmento sono contenute sia l’analisi sia le stampo europeo, dando origine a discussione; deve essere essere attuataproposte del Partito democratico su un’estesa precarizzazione dei rapporti una “flessibilità sicura”; infine che ilquesto tema di fondamentale importan- di lavoro. lavoro “precario” deve costare di piùza, in particolare per quanto riguarda le Per combattere la precarietà, è necessa- del lavoro dipendente.prospettive per l’occupazione giovanile. ria innanzitutto un’operazione culturale,Il documento mette in evidenza come mettendo da parte il paradigma sbaglia- “Il lavoro e le nuove generazioni” è ilsia necessaria l’adozione di politiche to e subalterno del “meno ai padri, più titolo dell’ultimo incontro: il 16 dicem-specifiche volte ad aumentare la parte- ai figli”. bre, il senatore Pietro Ichino illustreràcipazione al mercato del lavoro delle Questi temi sono stati approfonditi nel la sua posizione, presentando il librofigure sociali oggi troppo debolmente corso del successivo incontro dal titolo Inchiesta sul lavoro e rispondendo allepresenti. “Uguaglianza, efficienza, solidarietà: domande dei presenti. Alla discussioneIn particolare, il tasso di occupazione un lavoro più equo per tutti”, che si è parteciperanno in particolare i giovani,delle donne è largamente al di sotto del- tenuto il 25 novembre e al quale ha par- i più diretti interessati a far conoscerele medie europee ed è particolarmente tecipato l’onorevole Donata Lenzi, idee e proposte che li riguardano diret-grave nel Mezzogiorno, dove quasi due parlamentare del Partito Democratico e tamente. 3
    • proposta del senatore LAVORO ICHINONel 2009 il senatore Pd e giuslavorista il lavoratore ha diritto a un’indennitàPietro Ichino ha presentato il Disegno di una mensilità per ogni anno di an-di Legge di Riforma del Mercato del zianità.Lavoro (ddl n. 1873) assieme a 54 se- Se ha maturato almeno due anni di an-natori, tra cui Bonino, Ceccanti, Mo- zianità, il lavoratore ha diritto a un Con-rando, Fioroni, Follini, Marino, Rutelli tratto di Ricollocazione, che dura 3 annie Tonini. Questa proposta di legge, da e prevede un reddito e un servizio dimesi al centro del dibattito politico, ha outplacement. Nel primo anno è garan-generato paure e speranze, entusiasmi tito un reddito pari al 90% dell’ultimoe critiche. Paure e critiche in chi vede stipendio, quindi all’azienda tocca inte-nella rinuncia all’art 18 dello Statuto dei grare la quota di sussidio fornita dall’In-Lavoratori un arretramento delle condi- ps (l’80% per il settore industriale). Neizioni di libertà, speranze ed entusiasmi due anni seguenti di disoccupazionenei tanti precari che aspettano un con- non garantiti e riunificare il mercato del l’impresa versa l’80% dello stipendiotratto a tempo indeterminato e una mag- lavoro, la proposta di legge s’ispira al per il secondo anno e il 70% per il terzo.giore giustizia sul lavoro. Queste emo- modello della Flexsecurity danese. Si In questo modo l’azienda è motivata azioni hanno fatto salire la temperatura tratta di nuovo Diritto del Lavoro Uni- ricollocare velocemente il lavoratore edel dibattito, anche all’interno del Pd, co: 70 articoli che si applicano a tutta quindi a investire nei servizi di outpla-soprattutto dopo che nel suo discorso l’area del lavoro dipendente. Il senatore cement e di riqualificazione mirata, aprogrammatico al Senato, Mario Monti Ichino lo riassume così: «Tutti a tempo cui possono e devono con i contributiha fatto esplicitamente riferimento alla indeterminato, a tutti le protezioni es- del Fondo Sociale Europeo. La ricol-proposta come base da cui partire per senziali, nessuno inamovibile. E per chi locazione è prevista anche per il lavo-riformare il mercato del lavoro in Italia. perde il posto, una robusta garanzia di ratore licenziato che non ha superato 2 continuità del reddito e di investimento anni di anzianità, a questo lavoratoreMettere fine all’apartheid sulla sua professionalità». non spetta invece l’indennità.fra lavoratori«La sinistra» dice Pietro Ichino «non I punti forti del progetto Alcune possibili obiezionipuò continuare a ignorare la disparità di riforma del lavoro La prima obiezione, la più ovvia, suo-attuale dei diritti dei lavoratori per cui, Identico contratto per tutti i lavoratori: na più o meno così: tutti a tempo in-a fronte di 9,5 milioni di persone oc- a tempo indeterminato e con tutele cre- determinato, ma tutti licenziabili, noncupate e garantite, ce ne sono 11 mi- scenti nel tempo, da subito sono garan- significa ancora tutti precari? Rincaralioni che, pur lavorando come gli altri, tite ferie, malattia e tredicesima. la dose Cesare Damiano, ex ministrorestano confinati nella zona grigia del L’abolizione dell’Art 18 è prevista solo del Lavoro, deputato del Pd: «La pro-lavoro atipico e dei contratti a tempo». per i nuovi contratti, i già assunti man- posta», spiega «è impraticabile per dueUna disparità che la crisi rende dram- tengono i diritti acquisiti. Per i nuovi, motivi: il primo è la contraddizione tramatica al punto che, secondo la Cgil, invece, è ammesso il licenziamento per la volontà di unificare il mercato deloggi più del 50% dei contratti a termine motivi economici o organizzativi, ma lavoro duale e l’applicazione di un di-non viene riconfermato. Per superare la non per motivi discriminatori e discipli- verso diritto sul tema del licenziamentodivisione dei lavoratori tra garantiti e nari. Nel caso di cessazione del rapporto tra giovani e meno giovani; il secondo motivo di perplessità riguarda la causa del dilagare della precarietà, e io non MUSICA E PAROLE DAL MONDO credo che stia nell’articolo 18, che pe- raltro non si applica alle aziende sotto i Domenica 4 dicembre 2011, ore 16,00 16 dipendenti. Aprire alla possibilità di Palazzina LIBERTY - Largo Marinai d’Italia 1, Milano licenziare non aumenta l’occupazione». L’Orchestra Milanese propone un repertorio di canzoni del patrimonio PER SAPERNE DI PIÙ popolare della città. Si spazia da Danzi, Fò, Carpi, Jannacci, Gaber, Il tema è forte, importante e ci coin- Della Mea, Svampa-Brassens, Strehler al canto recitato d’osteria. Le voci volge tutti, vale la pena di informar- sono quelle di Anna, Paolo, Angelo Bissolotti e un quintetto composto si, come? Leggendo il libro di Pietro da Gigi Marson (piano), Ciaccio De Rossi (violino), Gianni Cannata Ichino Inchiesta sul lavoro. Perché non (contrabbasso), Vincenzo Caglioti (organetto), Gi Marchesi (chitarra). dobbiamo avere paura di una grande ri- forma (Mondadori). Oppure incontran- In contemporanea allo spettacolo verrà allestita la mostra “MI PORTA do direttamente l’autore, partecipando POESIA - Milano, la poesia di Carlo Porta e Antonio Porta“ a cura all’intervista collettiva al senatore il 16 dell’Associazione Locus dicembre alle 21 presso il Circolo Ro- ingresso libero mana-Calvairate, in via Tito Livio 27. Luciana Giruzzi4
    • SARÀ ABBATTUTO P ONTE LAMBRO - L’ecomostro di via Bonfadini-Monluè – l’albergo costruito per i Mondiali di calcio di Ita- lia ‘90, ma mai completato e abbando-l’ECOMOSTRO nato da anni – sarà abbattuto. La società Beni Stabili, si è impegnata a cedere definitivamente all’Ammini-di PONTE LAMBRO strazione i circa 260mila metri quadrati di aree in località Cascina Grande (zona Monluè), obbligandosi a demolire l’eco- mostro dei Mondiali e a ripristinare l’area a verde. Le modalità di demoli- zione dovranno essere concordate con il Parco agricolo Sud. «Il provvedimento di oggi è un’importante conquista per Milano – ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris – perché permette il recupero e la riqua- lificazione di un’area che da tanti, trop- pi anni, rappresenta uno scempio per la città. È un esempio di come pubblico e privato possano collaborare in modo proficuo». Illegal Network Quando le mafie avvelenano la quotidianitàS e il social network è la nuova poten- te arma della comunicazione di mas-sa, lo spazio ideale dove i giovani pro- ritto, cioè i giovani, i ragazzi del quar- tiere. Agghiacciante, ma purtroppo non più Parazzoli (giovane blogger di “Stampo Antimafioso”), Emanuele Lazzarini (Consigliere comunale GD – Milano). Ilducono oggi molte delle loro idee e le sorprendente. dibattito sarà corredato dall’interventodiffondono, è un altro il network oscuro C’è però un’altra faccia della medaglia di due esperti: l’Avv. Francesca Terzoni,che sottende alla realtà imprenditoriale ed è quella di chi per questi avvenimen- che porterà la sua esperienza in campoe commerciale: una rete di rapporti e ti si sorprende ancora e cerca di porvi giuridico sul tema e il prof. Michele Po-scambi che gestisce spesso le azioni rimedio, anche solo parlandone. lo, con un’importante ricognizione eco-quotidiane dello Stato. Su questo vogliono puntare i Giovani nomica relativa al riciclaggio come sfo-Il modo di agire delle mafie nella quo- Democratici il 6 dicembre alle 19.00 go al complesso delle attività mafiose.tidianità milanese è ormai improntato a presso l’Acquario civico di Milano: il Oggi dunque, se nei e dei social networkquesta logica di espansione secondo un dibattito giovanile e l’impegno nella lot- ormai si parla senza interruzione, si vuo-modello “net” e non è più ormai un mi- ta contro le mafie saranno il tema cen- le alzare il volume, con quest’iniziativa,stero. La differenza fra i “colletti bian- trale della serata, con un occhio su Mi- su quello che è un “Illegal Network”, perchi” di cui si parlava qualche anno fa e lano e uno sguardo nazionale; monitorarlo, esporlo, affrontarlo a visoquelli “meno bianchi”, per così dire, è interverrano infatti, moderati dal giorna- aperto. Perché il progresso della comu-diventata ormai praticamente invisibile lista Gregorio Corigliano: Antonino Ca- nicazione di massa è ormai inarrestabile,poiché si insinua nelle maglie della so- storina (Resp. Nazionale dei GD per la ma quello dell’”illegalità di massa” vacietà, anche di quella civile, e impor- Legalità), Umberto Ferrari (coordinato- fermato non solo nelle sue manifestazio-tando le sue logiche crea continue me- re di Libera Crotone), Stefano Indovino ni violente, ma soprattutto nella sua ca-tastasi. (GD zona 9), Rosa Palone (Libera Mi- pacità di tacere e far tacere.Le manifestazioni sintomatiche di que- lano – Presidio Angelo Vassallo), Dario Maria Teresa Santaguidasto tumore finiscono spesso per essereviolente, ma di una violenza meno bar-bara, meno primitiva, di quella cui siamostati abituati dalle faide calabresi, peròpiù agghiacciante: è di poco tempo fa la ILLEGAL NETWORKnotizia dell’incendio di un palazzettodello sport in zona 9, di natura eviden- Quando le mafie avvelenano la quotidianitàtemente dolosa, servito come atto dimo-strativo contro chi aveva deciso di to- Martedì 6 dicembre, ore 19.30gliere questa risorsa ai clan della zona Acquario Civico, Viale Gadio, 2 - Milanoper ridarla al “polmone verde della so-cietà”, cui tra l’altro apparteneva di di- 5
    • Cominciamo a conoscere Zo na 4 i nostri eletti LUCIANA BARBARANO Sono nata il 21/11/1951. Coniugata, due figli di 28 e 23 anni che vivono da soli. Abito in Zona 4 (Argonne-Lomellina) dal 1982. Ho partecipato alla vita politica studentesca. Nel 1977 mi sono iscritta al PCI. Laureata in Medicina e specialista in Ematologia. Ho sempre lavorato nella sanità pubblica. Dal 1997 responsabile del D.H. dell’Ematologia di Niguarda. Ho lavorato nelle associazioni dei genitori delle scuole di via Mezzofanti e media di via Cova. Ho fatto parte del Consiglio d’Istituto del Liceo Classico Carducci. Sono in pensione da gennaio e ho ricominciato ad occuparmi attivamente di politica, intesa come servizio al cittadino, e per questo mi sono candidata al Consiglio di Zona 4, aderendo al programma del PD. Sono stata eletta e ho scelto di partecipare alle commissioni Politiche Sociali, Educazione, Lavoro e Decentramento. Ho avuto dalla Presidente Loredana Bigatti la delega per le Pari Opportunità e partecipo al lavoro del tavolo tematico sulla salute della donna della commissione Pari Opportunità del Comune di Milano. Collaboro attivamente con la commissione educazione agli incontri con i dirigenti scolastici e con le associazioni che intendono lavorare con le scuole della Zona. MAURIZIO BRIOSCHI Mi chiamo Maurizio Brioschi sono nato a Milano il 25 febbraio del 1961, sono sposato con 2 figli adolescenti, e sono un Artigiano. Ho deciso di candidarmi in Consiglio di zona dopo aver seguito per anni i Consigli scuola dei miei figli, per cercare di capire meglio il mondo della scuola dall’altra parte della barricata e della Politica in genere. Alla mia prima esperienza di Politica attiva, sono stato eletto nelle liste del PD con 225 preferenze, faccio parte di 4 commissioni in Consiglio di zona 4: Educazione, Cultura, Mobilità e Ambiente e Lavoro e attività produttive. Per via del mio Curriculum nell’ambito scolastico (6 anni di Consigli di asilo nido e scuola dell’infanzia, rispettivamente Martini e Anfossi e 8 anni di Presidenza del CDI Morosini Manara ) e come appartenente e promotore fin dagli albori del Coordinamento cittadino di genitori CHIEDO ASILO, che si occupa ancora oggi molto attivamente di tutti i servizi all’infan- zia offerti dal Comune di Milano, la commissione a cui mi sento di fare parte maggiormente e in cui ho più esperienza è la Commissione Educazione in cui collaboro attivamente in stretto contatto con il Presidente di Commissione Luigi Costanzo. EMMA COLOMBO Colombo Emma Milano 10.11.1939 diplomata in ragioneria, pensionata, vive in zona Mecena- te, durante l’attività lavorativa ha ricoperto incarichi di responsabile amministrativo presso gros- se multinazionali. Nel 2006 ha accettato di candidarsi per la carica di consigliere di zona e dal mese di gennaio 2010 è entrata a far parte del CDZ4 per il PD. Rieletta nel Maggio 2011 si impegna a raggiungere gli obiettivi relativi a problematiche ambien- tali legate al territorio in cui vive per i quali ha lavorato negli ultimi dieci anni, nonché a seguire la riqualificazione delle case Aler di Via Salomone, la realizzazione di opere per mitigare l’inquinamento acustico prodotto da RFI, la realizzazio- ne della stazione del passante ferroviario di Via Zama e la costruzione delle case Aler di Via Norico. Ti comunico inoltre che in CDZ faccio parte delle seguenti commissioni: – Territorio (urbanistica, pgt, edilizia pubblica, edilizia privata, contratti di quartiere, demanio) – Mobilità e Ambiente (mobilità, traffico, strade e piste ciclabili, ambiente, verde, parchi, arredo urbano, agricoltura peri- urbana) – Lavoro e attività produttive (sicurezza sul lavoro, commercio, artigianato, mercati comunali, valorizzazione attività pro- duttive, lavoro giovani) – Aggregazioni sociali, Sport, Tempo libero (sport, turismo, temo libero, PMZ, CAM) – Bilancio (controllo dl bilancio) che però per ora non è operativa.6
    • ALESSANDRO NARDIN Mi chiamo Alessandro Nardin, e sono stato eletto in Consiglio di Zona 4 come indipendente nelle liste del Partito Democratico. La scelta di partecipare direttamente alla vita politica è il frutto di un percorso che parte da lon- tano, ma consolida le proprie motivazioni nell’immediato presente, e in particolare dalla contro- versa questione del quartiere Santa Giulia, dove risiedo ormai da tre anni. Non ho mai fatto militanza e non provengo dalla sinistra: proprio per questo considero la mia scelta attuale il punto di arrivo di una formazione personale sempre in divenire, capace di mettere in discussione convin- zioni che, per l’ambiente di provenienza e per educazione, consideravo un tempo acquisiti. La mia candidatura in zona nasce anche dal confronto con la contraddittoria esperienza di Santa Giulia, dove ho com- perato casa e dove vivo con mia moglie. Il fallimento di un grande progetto, in cui tutti noi abitanti abbiamo creduto sinceramente, mi ha spinto a compiere un passo in più per colmare in prima persona quel vuoto di comunicazione da parte delle istituzioni che ha alimentato, oltre alla legittima indignazione, anche tanta frustrazione in noi abitanti. In Consiglio di Zona mi occupo principalmente. – Bilancio (controllo dl bilancio) che però per ora non è operativa. VIA BONFADINI ne a volte può essere quella di toglier- li ai genitori, che non sono in grado di Rinviato lo sgombero dei rom garantire loro un livello di vita civile e dignitoso». «È da mesi che riceviamo le lamentele dei cittadini, soprattuttoI L COMUNE HA ACCETTATO la richiesta dei nomadi, che chiedeva-no tempo per trovare sistemazioni al- tempo, perché la maggior parte tornerà in Romania per le feste di Natale. Alla trattativa ha partecipato Djana Pa- per il degrado che si è creato - raccon- ta il presidente del Consiglio di zona 4 -. Al parco Alessandrini più volte leternative vlovic, portavoce della Consulta rom e persone sono state minacciate da rom sinti di Milano e Loredana Bigatti, pre- ubriachi che dormivano sulle panchi-Il campo rom abusivo di via Bonfadini sidente Pd del Consiglio di zona 4. «Va ne». Quello in via Bonfadini non èa Milano doveva essere sgomberato il bene trattare, ma queste settimane ser- l’unico campo abusivo. C’è anche inmese scorso, è stato rimandato al 12 vano a risolvere i casi delle famiglie via Medici del Vascello. «Li la situa-dicembre. Il Comune ha accettato la rom più delicati e problematici - ha di- zione è ancora più complessa perché èrichiesta dei rom, che chiedevano tem- chiarato -. Ci vivono tanti bambini ed su un’area privata» spiega Loredanapo per trovare sistemazioni alternative. è anche una nostra responsabilità che Bigatti. E’ in programma un vertice inI rom hanno chiesto ancora un mese di vadano a scuola. Purtroppo la soluzio- Comune per cercare una soluzione. “Clochard in aumento AIUTATECI” Il Comune lancia l’allarme freddoL’ASSESSORE MAJORINO: “I dor- sessore ha visitato i sette punti istituiti carità. Presto stamperà e distribuirà mi-mitori sono vicini al tutto esaurito e ieri dal Comune in diversi quartieri per gliaia di copie di una guida realizzatale strade sono piene di senzatetto”. raccogliere indumenti usati e coperte. dalla Comunità di Sant’Egidio con gliLa prima colletta ha fruttato quindici- Una raccolta record, con oltre 15mila indirizzi di dormitori, mense, ambulato-mila donazioni: fra un mese si bissa. capi donati dai cittadini milanesi per ri medici, docce e guardaroba, sportelliIl freddo di questi giorni preoccupa aiutare chi vive in strada e con l’annun- di sostegno. «Mi appello agli ospedali el’assessore alle Politiche sociali, Pier- cio di un prossimo appuntamento il 16 ai Pronto soccorso perché non lascino infrancesco Majorino, il quale ha fatto il e 17 dicembre.. strada gli immigrati senza permesso digiro su un’unità mobile che soccorre di Il Comune lavora gomito a gomito con soggiorno», dice Majorino annunciandonotte gli homeless «Bisogna che tutta la i volontari di Croce rossa italiana, con anche che toglierà il requisito dei cinquecittà si mobiliti: i senzatetto continuano i frati dei Fratelli di San Francesco e anni minimi di residenza che venivanoad aumentare perché c’è la crisi e un dell’Opera San Francesco, e con asso- richiesti agli anziani poveri per l’ero-impoverimento progressivo che spinge ciazioni da sempre sul campo con Ope- gazione dei sussidi gestiti dai consiglile persone nell’emarginazione». L’as- ra Cardinal Ferrari, Arca e Ronda della di zona. 7
    • GRANELLIincontra la nostra zonaM arco Granelli, Assessore alla si- curezza, coesione sociale, volon-tariato, protezione civile, affronta tema- davvero interessante per gli interventi del pubblico e la capacità di ascolto da parte dell’Assessore.tiche importanti e sensibili e tra le altre Granelli è stato apprezzato per averquella più difficile, dell’immigrazione. esposto con chiarezza le previsioni diÈ chiaro che il sentire comune della gen- intervento differenti per zona in basete è l’insicurezza di fronte alle persone alle caratteristiche, attraverso un primo per chi lavora e vuole integrarsi, espul-di altre culture, lingue, abitudini che ri- monitoraggio del territorio. sione per chi attua comportamenti de-empiono i nostri condomini, parchi e La prima cosa che ha chiarito l’asses- linquenziali, ma anche solo illegali perstrade. Un’insicurezza dovuta anche al sore Granelli è la fermezza, la difesa aiutare una vera integrazione e uno svi-gran rumore che giustamente fanno epi- della legalità, il controllo del territorio luppo armonico. Questa sarebbe unasodi di violenza e delinquenza di alcune e il contrasto alla criminalità da parte vera politica di immigrazione per lo svi-di queste persone straniere extracomu- delle forze dell’ordine: in una parola, luppo della società europea.nitarie che vivono nel nostro paese. non lasciare soli i cittadini.L’incontro è avvenuto il giorno 28 Ot- Granelli invita tutti a collaborare con le Serve investire quindi su LEGALITA’,tobre, al Teatro della Quattordicesima istituzioni, segnalando, episodi di crimi- FERMEZZA, ACCOGLIENZA E IN-in Via Oglio, in cui hanno partecipato nalità e degrado. Evidenziando l’impor- TEGRAZIONE, senza dimenticare inumerose persone del nostro quartiere tanza del rispetto delle regole, stringen- diritti e la dignità umana.e Consiglieri di zona 4. Un incontro do patti chiari di legalità, accoglienza Carlotta Bassano Musiche e parole dal mondo AFR IACA PRIMO EVENTO ALLA PALAZZINA LIBERTYDomenica 27 novembre, presso la Pa- quella africana sembrano più distanti, ragazzi del Togo: ulteriori informazionilazzina Liberty di Largo Marinai d’Ita- ma, nel rispetto reciproco, grazie anche sul sito web della Associazione http://lia, si è svolto il primo evento del pro- al lavoro di Afriaca, come Consiglieri e www.afriaca.it/getto “Musiche e parole dal mondo”, cittadini stiamo ponendo attenzione ed Il progetto proseguirà con spettacoliciclo di spettacoli proposto dalla Com- impegno nel valorizzare i diritti di tutti, proposti da diverse Associazioni, unamissione Cultura del Consiglio di Zona pari opportunità, coesione sociale, rela- domenica pomeriggio al mese, alla Pa-4, che mira a dar voce alle diverse anime zioni con i migranti e multiculturalità. lazzina Liberty. Il secondo evento do-e culture della nostra Zona e di Milano. La Commissione Cultura del CdZ4 vuol menica 4 dicembre alle 16 con l’Orche-Organizzato dalla Associazione Afriaca, far conoscere le Associazioni della Zo- stra milanese e l’Associazione Locus,lo spettacolo “Voci, musiche e danze na e promuovere scambi culturali, e per un pomeriggio dedicato alla musicatradizionali dall’Africa”, ha coinvolto e questo primo evento è un passo iniziale e alla poesia della nostra Città.divertito il pubblico numeroso, offrendo incoraggiante nell’obiettivo di valoriz- Per ulteriori informazioni sulle iniziati-diversi spunti di riflessione sulla cultu- zare gli spazi, favorire l’aggregazione ve promosse dalla Commissione con-ra del Congo, in un pomeriggio allegro, e il sostegno a progetti pluriculturali. sultare il sito web http://culturazona4.tra balli e canti tradizionali. In conclusione, Afriaca ha presentato webnode.itIl musicista congolese Ekamba Bessa anche una lodevole campagna per l’ado- Francesca MilaniniPegas, con la presentazione di un colla- zione scolastica a distanza, dedicata ai Consigliere PD Zona 4boratore italiano di Afriaca, hanno sa-puto avvicinarci a un ascolto intenso ecoinvolgente. Il poliedrico attore e au-tore congolese ha sottolineato come inAfrica la parola sia molto più importan-te dello scritto, e la parola data abbiamaggior valore di una firma. Accom-pagnato da tre musicisti e ballerini del-la Associazione, ci ha fatto sentire comela musica sappia essere veicolo di fie-rezza, emozioni, racconto di vita, grazieanche a versi onomatopeici e all’uso diparole semplici e dirette. Tanti gli spun-ti culturali; in particolare il ruolo delladonna nella Società sembra uno deipunti sui quali la cultura occidentale e8
    • F ilo di rett o ... dal Consiglio di ZonaPiano di intervento integrato (P.I.I.) Nata nel 2001 l’Associazione è composta da un gruppo diarea ex stazione di Porta Vittoria giuristi esperti in materia di diritto minorile, motivati da un interesse reale alle problematiche dei minori e da unDopo la chiusura della Stazione ferroviaria di Porta Vittoria, grande passione per la loro educazione, per questa ragionel’area su cui sorgeva è stata abbandonata al degrado per pa- mettono a disposizione di tutti i ragazzi che hanno a cherecchi anni e poi venduta dalle Ferrovie dello Stato ad una fare con loro la propria esperienza e le proprie conoscenze.Immobiliare che ha aperto un cantiere già diversi anni fa. L’Associazione a stretto contatto con la realtà e la casisticaAttualmente i lavori sono fermi, pertanto al fine di capire del Tribunale per i Minorenni di Milano, offre un servizioquale sarà il futuro dell’ex scalo di Porta Vittoria e per rassi- di informazione e formazione in materia giuridica a tut-curare i residenti delle zone limitrofe che da quasi 10 anni ti coloro che si occupano professionalmente di minori easpettano di vedere la riqualificazione dell’area in questio- ai minori stessi con l’obiettivo di proporre il valore dellane, la presidente della Commissione Territorio del CDZ4, giustizia quale servizio per tutti. A tutt’oggi circa 10.000Simonetta D’Amico, ha invitato l’Assessore all’Urbanistica ragazzi e 2.500 tra insegnanti ed educatori hanno richiestoLucia De Cesaris, l’Arch Iero dell’assessorato Urbanistica e l’intervento dell’Associazione Valeria Onlus e le sollecitazio-l’arch. Nonis, progettista della Soc. P.ta Vittoria proprietaria ni aumentano sempre più, anche grazie al confronto tradell’area, a partecipare ad una Commissione affinché ci i diversi istituti scolastici ed il gradimento ottenuto dagliillustrassero lo stato di avanzamento dei lavori. operatori e dagli studenti.Per poter concludere l’intervento la Soc. di Porta Vittoria sta Nell’anno 2009-2010 l’Associazione Valeria Onlus ha rea-completando le negoziazioni bancarie necessarie. lizzato un progetto che vede coinvolti ragazzi delle scuoleLa notizia negativa è data dal fatto che non verrà costruita superiori e i detenuti del reparto “La Nave” del Carcere dila multisala che stava a cuore dei residenti di zona 3 e 4, San Vittore. Lo scopo è quello di facilitare negli studentidepennata dal progetto durante la scorsa consigliatura. una presa di coscienza sulle conseguenze di alcune azioniPer quanto riguarda la biblioteca “BEIC”, in attesa che il e nei detenuti favorire la prevenzione secondaria rispettogoverno stanzi i fondi necessari alla sua realizzazione, l’area alla reiterazione del comportamento delittuososu cui dovrà sorgere sarà adibita a verde pubblico. Già negli anni scorsi l’Associazione ha operato in altre zoneEcco le opere che verranno realizzate: a nord parcheggi in- di Milano, fornendo vari tipi di supporto come ad esempioterrati per circa 700-800 posti auto, un centro commerciale l’Osservatorio prevenzione al disagio minorile.Esselunga, un centro fitness; nella zona a sud di v.le Mugel- Per quanto riguarda il progetto riservato alla nostra zona perlo, sulla copertura dei binari della ferrovia, verrà realizzato l’anno 2011/12, che la Commissione Educazione sta pro-un insediamento sportivo polivalente e un palazzetto per ponendo agli Istituti scolastici durante le visite conoscitivele gare. Vi saranno due piscine, una delle quali coperta, che sono iniziate nel mese di Settembre e che vedrannopalestre, campi da bocce, campi da calcio, calcetto, tennis, coinvolte tutte le scuole della zona, l’Associazione ha pen-pallavolo e pallacanestro, palestra di roccia, spogliatoi, bar sato di fornire a titolo completamente gratuito, visto anchee per completare un parcheggio sotterraneo. le condizioni economiche in cui sta operando in questoI tempi di realizzazione però non saranno brevi, in quanto momento il Consiglio di zona, le seguenti iniziative:il tutto sarà completato per il 2015, l’Assessore De Cesaris • 4 incontri di 3 ore ciascuno, con dirigenti ed insegnantisi impegna a sollecitare l’operatore privato affinché i tempi appartenenti a scuole di ogni ordine e grado.vengano rispettati. • 1 pomeriggio, nella giornata di sabato, dedicato a una Emmamaria Guja Colombo Tombolata per bambini della scuola primaria utilizzando Consigliere PD Zona 4 la “Tombola Re Fiordilegge” • 2 corsi, di 4 ore ciascuno suddivise in due mattinate, con studenti della scuola secondaria di I gradoLa legalità in Zona 4 ha il nome di VALERIA • 2 corsi, di 4 ore ciascuno suddivise in due mattinate, con studenti della scuola secondaria di II gradoNella seduta del 27 Ottobre 2011 il Consiglio di zona 4 ha • Incontri mensili, con l’Osservatorio prevenzione al disagioconcesso il Patrocinio ad un progetto molto importante per minorile.la nostra zona, il progetto dal nome “La legalità, un modello Sempre più bambini e ragazzi dei nostri giorni sono coinvol-vincente” è svolto dall’Associazione Valeria Onlus. ti in situazioni che spesso, loro malgrado, possono portarliPrima di essere votato in Consiglio, l’Associazione Valeria, in condizioni di disagio, le scuole sono i luoghi in cui inella persona del Presidente Sig.ra Anna Maria Paracchini, ragazzi vivono a lungo e i docenti, sempre di più, devonoha avuto contatti e colloqui con la Commissione Educazione essere in grado di recepire tutti i segnali che ognuno, ache ha valutato il progetto e ha chiesto all’Associazione, modo suo, può dare per evitare che queste situazioni, chevisto i buoni propositi e l’alto livello di proposte in esso si possono creare in tutti gli ambienti frequentati dai ra-contenuto, di poterlo estendere a tutte le Istituzioni scola- gazzi, scuole, luoghi pubblici e di aggregazione o magari,stiche di zona 4 che abbiano la volontà di seguirlo. oggi capita spesso anche questo, presso la propria famiglia,Ma procediamo con ordine, chi è l’Associazione Valeria possano degenerare e condurli in situazioni difficilmenteOnlus. recuperabili. continua alla pagina seguente 9
    • F ilo di rett o ... dal Consiglio di Zona Fortunatamente ci è stato proposto da parte dell’Associazio- Risponde ad una seconda esigenza, delineata dalle linee ne Valeria questo grandissimo aiuto, dato dalla possibilità guida della Commissione insediata: è una prima risposta di formare i docenti e affiancandoli affinché possano capire all’idea di creare una Rete della Cultura. In un unico portale, tutte le problematiche legate al comportamento del singolo saranno presenti le Associazioni operanti sul territorio, gli studente in modo che il disagio possa essere recepito nel spazi dedicati alla cultura, siano pubblici o privati, dai teatri momento in cui si presenta e possa essere risolto senza alle biblioteche, e le imprese che operano nella cultura, conseguenza per tutti i soggetti direttamente coinvolti. come le scuole, o che vorranno investire in cultura. Siamo convinti di aver sposato un’ottima causa patrocinan- Ma Rete significa connessione, imprescindibile dai rappor- do questo progetto e di aver pensato immediatamente di ti umani. Quindi, terza esigenza, il portale può divenire farlo nostro per proporlo a tutte le scuole di zona a salva- strumento di lavoro. Lungi infatti avere intendimenti enci- guardia di tutti i ragazzi. clopedici o propagandistici: le informazioni riportate vo- Maurizio Brioschi gliono essere di supporto per gli operatori. Per fare un Consigliere zona 4 - Commissione Educazione esempio: di un teatro può non interessare in profondità la programmazione, ma le modalità attraverso le quali offre i suoi spazi e professionalità alle realtà associative di zona, La Cultura messa in rete ed il legame che ha instaurato con il territorio, possono trasformarsi in risorse interessanti per le imprese etica- Se è vero che i Consigli di Zona, come più capillare espres- mente sensibili. sione del decentramento amministrativo, sono il primo livel- Offrire visibilità interessa agli operatori culturali, che segna- lo di contatto fra le istituzioni e i cittadini, la politica culturale lano quindi al portale le loro offerte. Le stesse informazioni rappresenta la più immediata espressione di tale vicinanza. pubblicate, potrebbero invece stimolare un’impresa che Operare nel territorio in ambito culturale può essere, a decida di “adottare” un luogo della cultura e sostenerla seconda della coscienziosità, la cosa più facile o quella più nella sua attività. difficile. La cosa più facile, se si considera la pubblica am- Imprescindibile in tal senso è l’utilizzo di richiami esterni ministrazione una sorta di “bancomat”, capace di erogare (i link ai siti dei diversi soggetti) o interni (le tag sugli ar- contributi a pioggia o, peggio ancora, secondo le “relazioni gomenti trattati): una piccola rete della Rete, insomma, più opportune”. L’azione più ardua se l’intenzione è quella per cominciare a intuire le infinite ricchezze del territorio. di ascoltare, stimolare e promuovere la proposta culturale Infine, quarta esigenza, il sito è una vetrina dell’attività della per sostenere così la crescita e l’arricchimento per tutti i Commissione Cultura, Biblioteche e Comunicazione. Ver- soggetti coinvolti: cittadini, associazioni e attività produttive. ranno riportate le delibere, i patrocini, i progetti realizzati Il sito allestito dalla Commissione Cultura, presieduta da e sostenuti – anche finanziariamente. Sarà stilato un ca- Rossella Traversa, è un primo, esempio concreto delle lendario di eventi, accompagnato dalla documentazione linee d’indirizzo che la Commissione si è data. tecnico-amministrativa approvata in Consiglio di Zona4, in Risponde alla prima esigenza che è dettata dalle scarsissime un’ottica di inedita trasparenza. risorse finanziarie: un progetto a costo zero, affidato alla Per saperne di più, non vi resta che visitare il sito: disponibilità dei partecipanti ad una Consulta che affianca www.culturazona4.webnode.it la Commissione. E’ un progetto semplice e di facile accesso, Alessandro Nardin sia per chi lo gestisce, sia per chi lo naviga. Consigliere PD Zona 4 IL PIU’ BEL QUARTETTO DEL SECOLO Venerdì 16 Dicembre 2011 dalle ore 20.45 alle 23.30 Palazzina LIBERTY - Largo Marinai d’Italia 1, Milano - INGRESSO LIBERO La Commissione Cultura ha organizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale Officina della Musica, un incontro musicale dal titolo: “Il più bel quartetto del secolo” riflessioni e divagazioni sul “Quartetto Italiano” con la partecipazione del Maestro Fulvio Lucani e Ugo Martelli. Il 20 agosto del 1945, quattro musicisti, poco più che ventenni, si riuniscono in una casa a Reggio Emilia per avverare un sogno: fare musica assieme in un quartetto che decidono di intitolare all’Italia che rinasce tra le macerie fumanti della guerra appena terminata. Ha inizio così la storia del Quartetto Italiano, composto da Paolo Borciani, Elisa Pegreffi, Piero Farulli e Franco Rossi. La serata sarà imperniata sulle testimonianze, i racconti, i ricordi personali, i commenti, le riflessioni di un violinista – Fulvio Lucani – che da diversi anni impiega con passione una parte della sua attività a tener viva e a diffondere la memoria del Quartetto Italiano. Detto incontro musicale lancerà la Rassegna di guide all’ascolto e di concerti “Biblionote” che si terrà durante l’anno 2012 presso la Biblioteca Calvairate. Il concerto e le manifestazioni in biblioteca sono gratuite ed aperte a tutta la cittadinanza.10
    • ALL’OMBRA DELLE MAFIE L’area grigia di cosa nostra, ’ndrangheta e camorra Rocco SCIARRONE - il Mulino 3/2011 pag. 397-406“Di mafie si parla molto. Se ne parla con riferimento alle lotte di potere interne, ai nuovi gruppi emergenti, ai nuovi capi.Si discute dei rapporti con la politica e delle influenze negative sull’economia e lo sviluppo. Quest’ultimo aspetto ha unarilevanza cruciale, ma in realtà è poco conosciuto.In che modo le mafie accumulano capitali? Quanti di questi capitali derivano dalle tradizionali attività illegali? E quantopesano invece le risorse che derivano dal coinvolgimento in attività economiche legali?”Corruzione, evasione fiscale, ecomafie riguardano l’edilizia, gli appalti, le energie rinnovabili, la grande distribuzionecommerciale, i trasporti, la sanità, le grandi opere pubbliche, i rifiuti e il mercato del falso.Ovunque è emersa la cruciale intermediazione di un’«area grigia» - vasta e assai eterogenea nelle sue sfumature e nellasua articolazione – che risulta composta da professionisti, politici, imprenditori, tecnici e burocrati. Può essere fuorvianteparlare soltanto di «infiltrazione» delle mafie nell’economia legale, documentando come in realtà sia in crescita un intrecciodi relazioni e di affari costituito da rapporti di collusione e di compenetrazione tra mafiosi e componenti dell’area grigiavasta e assai eterogenea nellesue sfumature e nella sua articolazione – che risulta composta da professionisti, politici, imprenditori,tecnici e burocrati” e che opera sia al Sud che al Nord d’Italia con un pesante coinvolgimento della Lombardia come dimo-strano recenti indagini.A partire da questi interrogativi è stato organizzato e si è appena concluso il corso per il Partito Democratico di Milano. I costi economici e sociali dell’illegalità. Corruzione, evasione fiscale, ecomafie. Leggi, buone prassi e strumenti per politica trasparente e responsabile FARSIN4 AUGURA A TUTTI Buon NATALE E Felice anno nuovo HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Carlotta BASSANO (direttrice e coordinatrice) Luciana GIRUZZI (capo redattrice) Luciana BARBARANO Maurizio BRIOSCHI Emma COLOMBO Marino COMINELLI Laura GUERRINI Massimo LIGUORI Francesca MILANINI Alessandro NARDIN Maria Teresa SANTAGUIDA 11