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Allievi scuola Vivaldi di Torino

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    Da vivaldi a tiziano ferro vb2 Da vivaldi a tiziano ferro vb2 Presentation Transcript

    • Da Vivaldi a Tiziano Ferro A cura di : Paola, Gloria, Chiara , Katharine
    • Indice
      • Strumenti musicali
      • Fenomeni sonori
      • Periodo barocco
      • Classico
      • Romantico
    • CLASSIFICAZIONE
    • Legni Ottoni Strofinata Percossa Pizzicata Suono determinato Suono indeterminato Indice Strumenti musicali A fiato A corda A percussione
    • Inquinamento acustico Altezza Intensità Timbro Assorbimento Riflessione Materiali porosi Riverberazione Rimbombo Eco Danni: - Sistema nervoso. - Apparato uditivo. Indice Fenomeni sonori Caratteri del suono Acustica degli ambienti Apparato uditivo
    • Legni - ottoni
      • I l flauto dolce
      • Il flauto traverso
      • L’oboe
      • Il clarinetto
      • Il fagotto
      • La tromba
      • Il corno
      • Il trombone
      • La tuba
      indice s.m.
    • Pizzicata – percossa - strofinata
      • Il violino
      • La viola
      • Il violoncello
      • Il contrabbasso
      • Il pianoforte
      • L’arpa
      indice s.m.
    • Suono determinato e indeterminato
      • Xilofono
      • Timpani
      • Tamburo
      • Piatti
      indice s.m.
    • Fenomeni sonori
      • Altezza
      • Intensità
      • Timbro
      • Assorbimento
      • Riflessione
      • Inquinamento acustico
      • Apparato uditivo
      indice
    • Il periodo classico e barocco continua
    • Barocco
      • Caratteristiche
      • Antonio Vivaldi
      • Johann Sebastian Bach
      • George Friedrich Haendel
      indice
    • Johann Sebastian Bach
      • Johann Sebastian Bach nasce nel 1685 ad Eisenach, in Germania da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali in tenera età. A 18 anni ottiene il suo primo incarico come violinista presso l’orchestra Ducale. Nel 1708 viene assunto nuovamente a Weimar come organista di corte e vi rimane per otto anni. Nel 1723 si trasferisce a Lipsia. Qui si occupa di musica sacra per soddisfare la richiesta di comporre una cantata da eseguirsi alla domenica. Oltre a questo compito da lezioni di latino. Muore in questa città nel 1750.
      • Le opere: concerti Brandeburchesi, le variazioni Goldberg per clavicembalo, ben temperato e l’arte della fuga, passione secondo San Matteo e passione San Giovanni.
      Barocco
    • George Friedrich Haendel
      • Nato a Halle in Germania nel 1685 dimostra un amore e una predisposizione per la musica. Tuttavia la sua passione per la musica non è vista di buon occhi per la famiglia. Nonostante ciò non abbandona la musica e a vent’anni è già un abile musicista. Nel 1710 si trasferisce in Inghilterra: qui diventa famoso per i suoi melodrammi. Muore a Londra nel 1759.
      • Opere: il Messia, le tre suites orchestrali, musica sull’acqua, musica per i reali fuochi d’artificio, moltissimi concerti e quasi 40 melodrammi.
      Barocco
    • Antonio Vivaldi
      • Nacque a Venezia nel 1678. iniziati gli studi con suo padre diventa presto anch’egli un bravo violinista. Nel 1703 viene ordinato sacerdote e presto viene esonerato dai servizi religiosi per motivi di salute. Sempre nello stesso anno entra come insegnante presso l’ospedale della pietà; presso questa istituzione lavora tutta la vita. Riesce a dedicarsi con successo al melodramma. Muore improvvisamente nel 1741 a Vienna.
      • Tra le sue opere più importanti sono: le quattro stagioni.
      Barocco
    • Caratteristiche
      • Il Barocco è lo stile che si afferma tre il ‘600 e la metà del ‘700: è uno stile spettacolare che vuole stupire per la grandiosità e degli ornamenti. L’obbiettivo degli artisti barocchi è infatti di celebrare il potere dei sovrani e della chiesa attraverso le loro opere. Gli artisti erano alle dipendenze delle corti e/o delle Chiese.
      • Gli autori più famosi del periodo barocco sono: Bach, Haendel, Vivaldi.
      Barocco
    • Classico
      • Caratteristiche
      • Wolfang Amadeus Mozart
      • Ludwing van Beethoven
      indice
    • Caratteristiche
      • Alle stravaganze e agli accessi dell’arte barocca, nella seconda metà del settecento si sostituiscono l’equilibrio e la razionalità del classicismo. Nell’ambito musicale il classicismo si colloca tra il 1760 e il 1830. l’artista tendono ad organizzare le opere secondo strutture semplici. Gli autori iniziano a produrre per se e vi è la formazione della borghesia che,avendo più denaro a disposizione,hanno la possibilità di assistere agli spettacoli nei teatri.
      Classico
    • Wolfang Amadeus Mozart
      • Nasce nel 1756 a Salisburbo; comincia a studiare musica sotto la guida del padre Leopold; all’età di soli 6 anni è già in grado di comporre. Questa infanzia particolare permette a Mozart di conoscere tutti gli stili europei;nonostante numerosi viaggi rimane a servizio dell’arcivescovo di Salisburgo fino al 1781. dopo un inizio incoraggiante e alcuni importanti successi le difficoltà diventano più grandi. Muore a soli 35 anni e viene sepolto in una fossa comune nel 1791.
      Classico
    • Ludwing Van Beethoven
      • Nasce nel dicembre del 1770 a Bonn città tedesca. Inizia molto presto a manifestare le sue doti e a 7 anni fa in suo primo concerto come pianista;esso si afferma come un ottimo esecutore e nel 1784 ottiene l’incarico di vice organista alla corte della città. Nel 1792 si trasferisce a Vienna e in breve tempo diventa molto famoso. Alla fine del settecento esso comincia ad accusare diminuzione dell’udito. Muore nel marzo 1827 a causa di un infezione polmonare.
      • Le opere:le nove sinfonie, la sonata appassionata, al chiaro di luna, patetica.
      Classico
    • Romantico
      • Caratteristiche
      • Fryderyk Chopin
      • Giuseppe Verdi
      indice
    • Caratteristiche
      • Il romanticismo è il movimento che si afferma nell’ottocento in contrapposizione alle idee illuministe. I romantici sostengono la superiorità del sentimento. Ispirandosi a tali aspetti anche i musicisti utilizzano uno stile diverso più personale e capace di rappresentare il mondo delle emozioni. Gli autori riescono a vivere della musica che producono da sé; la musica assume un valore patriottico. Nasce così la SIAE (società italiana autori editori)
      Romantico
    • Fryderyk Chopin
      • Nasce a Varsavia nel 1810. Ultimati gli studi diventa uno dei musicisti più acclamati dell’epoca;stringe amicizie con grandi musicisti e con altri importanti nomi della cultura. Muore nel 1849 e viene sepolto a Parigi.
      • Le opere:i notturni, le polacche, i valzer, le mazurche, i preludi e i concerti per pianoforte e orchestra.
      Romantico
    • Giuseppe Verdi
      • Nasce a Busseto nel 1813. I suoi studi musicali procedono con molta difficoltà;la sua prima opera viene rappresentata con esito positivo nel 1839. Negli anni seguente riesce a riprendere l’attività musicale e nel 1842 giunge il primo grande successo con il Nabucco. Muore a Milano nel 1901.
      • Le opere:i lombardi alla prima crociata,Nabucco,Rigoletto,il trovatore,la traviata,don Carlo,Aida,Otello e Falstaff.
      Indice Romantico
    • Il flauto dolce
      • Presente in tutte le civiltà primitive,originariamente era una semplice canna di bambù o di legno,con o senza fiori. In Europa si diffuse soprattutto nell’epoca rinascimentale e barocca. Attorno al 1750 iniziò a essere sostituito dal flauto traverso. Ha un timbro dolce ed espressivo; è fatto di legno,materiali sintetici nei modelli per principianti; è lungo 35cm circa per il flauto soprano; ha un imboccatura libera; viene suonato in posizione quasi verticale rispetto al musicista; ha un estensione diversa a seconda delle dimensioni: sopranino,soprano, contralto,tenore e basso.
      indice s.m. L.O
    • Il flauto traverso
      • Probabilmente le sue origini risalgono ad una semplice canna di bambù fornita di qualche foro. Nella sua forma attuale nacque attorno al secolo XII. Destinato inizialmente soprattutto alla musica militare,solo dal seicento venne nobilitato a strumento per l’orchestra di corte. Ha un timbro limpido ed elegante;era costruito in ebano oggi è di metallo nobile;la chiusura dei fori è affidata a una serie di tamponi detti chiavi;è lungo circa 70cm;ha un imboccatura libera;viene suonato di sbieco rispetto all’esecutore;ha un estensione medio-acuta.
      indice L.O s.m.
    • L’oboe
      • Deriva dalla zampogna,strumento popolare delle antiche civiltà mediorientali ed europee. L’oboe nasce in Francia,nel seicento,come alternativa alla bombarda,il cui suono è troppo potente per poter essere usata in ambienti chiusi. Ha un timbro tenero e un po’ nasale;è costruito in ebano,lo strumento è munito di un sistema piuttosto complicato di chiavi che variano a seconda dei costruttori è diviso in tre sezioni,lungo le quali sono disposti in vari fori;è lungo 60cm circa;ha un imboccatura ad ancia doppia;viene suonato in obliquo;ha un estensione medio-acuta.
      indice L.O s.m.
    • Il clarinetto
      • Le prime tracce di questo strumento risalgono all’antico Egitto,da dove si diffuse in tutta l’Africa del nord e l’Europa;il clarinetto moderno fu costruito dal tedesco J.C.Denner nel settecento,e ulteriormente perfezionato nel 1840 con un sistema di chiavi. Ha un timbro vellutato;è costruito in ebano formato da un tubo diviso in tre sezioni (l’ultimo a forma di campana) gran parte dei fori dello strumento sono chiusi da chiavi,solo alcuni direttamente dal polpastrello del suonatore;è lungo circa 70cm;ha un imboccatura ad ancia semplice;viene suonato in posizione obliqua;ha un estensione medio-acuta.
      indice L.O s.m.
    • Il fagotto
      • Deriva dalla bombarda bassa,strumento medievale ad ancia doppia dal suono potente;nella forma attuale il fagotto nacque in Europa nel Rinascimento. Entrò a far parte dell’orchestra nel seicento ma solo un secolo dopo ne divenne un componente stabile. Ha un timbro caldo e profondo;è un lungo tubo di legno ripiegato su se stesso a forma di U diviso in più parti;è lungo circa 2,50m;viene suonato in posizione obliqua,un po’ trasversale rispetto all’esecutore che solitamente è seduto,lo strumento è piuttosto pesante e viene sorretto da un collare;ha un estensione medio-grave.
      indice L.O s.m.
    • La tromba
      • Probabilmente deriva da un corno di metallo di origine antichissima tuttavia in Europa si diffonde solo nell’Ottocento. Ha un timbro squillante e potente può essere variato con l’uso della sordina; è un tubo cilindrico di ottone ripiegato su se stesso, terminante a campana e fornito di tre pistoni; è lungo circa 60 cm e la produzione del suono è a imboccatura libera; viene suonata in posizione perpendicolare rispetto al corpo e ha un’estensione medio-acuta.
      indice L.O s.m.
    • Il corno
      • Ha origine dal corno che nell’antichità i pastori e i cacciatori ricavavano da corna e zanne di animali; nel medioevo e nel rinascimento veniva utilizzato per i richiami di caccia ma si diffuse in Europa solo nell’ottocento. Ha un timbro ovattato e vellutato; è un lungo tubo di ottone più volte curvato su se stesso e la parte terminale si allarga e prende il nome di padiglione; lo sviluppo del suo tubo di ottone che forma il corno è lungo circa 4 m;la produzione del suono avviene attraverso un imboccatura libera; è in posizione obliqua rispetto all’esecutore e ha un estensione medio-grave.
      indice L.O s.m.
    • Il trombone
      • Deriva da alcuni modelli di tromba medievali dotati di coulisse ma compare in Europa nel quattrocento. Ha un timbro scuro e grave;è dotato di una coulisse che serve per ottenere suoni di altezze diverse ed è lungo circa 85 cm;la produzione del suono avviene con un imboccatura libera;si suona in posizione obliqua rispetto al corpo e ha un estensione medio-grave.
      indice L.O s.m.
    • La tuba
      • La tuba deriva da un antico strumento latino terminante a imbuto e destinato all’uso in cerimonie militati o religiose, nella sua forma attuale fu costruita nel 1830 in Germania. Ha un timbro scuro, robusto e potente;costruito in ottone è formata da un tubo in sezione conica avvolto a ellisse che termina in un ampio padiglione ed è fornita da tre o quattro pistoni;è lunga 130 cm;la produzione del suono avviene attraverso un imboccatura libera e l’esecutore è in piedi o seduto con lo strumento tenuto quasi in posizione verticale;ha un estensione grave.
      indice L.O s.m.
    • Il violino
      • Il violino deriva dalla fidula medievale,nasce e si sviluppa in Europa verso la metà del cinquecento. Ha un timbro brillante ed espressivo perché i suoni vengono modulati in modo molto simile alla voce;è costruito in legno pregiato,le corde in acciaio;è lungo circa 62 cm;il suono si produce strofinando le corde con l’archetto o pizzicandole;lo strumento viene appoggiato sulla spalla sinistra dell’esecutore;ha un estensione media.
      indice C s.m.
    • La viola
      • Deriva dalla fidula medievale più antica del violino si suppone che abbia assunto le caratteristiche odierne nel cinquecento. Ha un timbro caldo e profondo;ha la stessa forma e materiale del violino cambiano unicamente le dimensioni 74 cm circa;il suono viene prodotto strofinando le corde con l’archetto o pizzicandole e viene appoggiata sulla spalla sinistra dell’esecutore;ha un estensione media.
      indice C s.m.
    • Il violoncello
      • Deriva dalla viola di gamba rinascimentale,nacque in Italia verso la metà del cinquecento ma entrò nell’orchestra nel settecento. Ha un timbro caldo e vigoroso;ha la stessa forma e materiale del violino l’unica differenza consiste in una punta di legno che permette di appoggiarlo al pavimento;l’intero strumento è lungo 120 cm;il suono viene prodotto mediante l’archetto o con la tecnica del pizzicato e l’esecutore è seduto e abbraccia lo strumento che è in posizione verticale;ha un estensione medio-grave.
      indice C s.m.
    • Il contrabbasso
      • Suo diretto antenato è il violone medievale;si iniziò ad affermare nel cinquecento ma il suo impiego nell’orchestra restò confinato. Ha un timbro profondo e cavernoso;ha la stessa forma e lo stesso materiale del violino ed è lungo circa 170 cm;il suono si produce con l’archetto o con il pizzicato;l’esecutore è in piedi e lo strumento è in posizione verticale;ha un estensione grave.
      indice C s.m.
    • Il pianoforte
      • Deriva dal clavicordo molto simile al clavicembalo,nasce in Italia nel 1698. Ha una notevole ricchezza timbrica;è quasi interamente costruito in legno,è uno strumento a tastiera che produce il suono mediante corde che vengono percosse da martelletti è composto da:la tastiera;la cassa di risonanza;la cordiera;la meccanica;i pedali;è costruito in due modelli a coda o verticale;il suono viene prodotto quando il tasto viene premuto e il martelletto batte contro la corda producendo il suono;il pianista è seduto;ha un estensione che copre tutta la gamma del suoni dell’orchestra.
      indice C s.m.
    • L’arpa
      • Di origine antichissima probabilmente deriva dal cosiddetto “arco musicale”,nell’orchestra apparve nel seicento ma fu perfezionata all’inizio dell’ottocento. Ha un timbro vellutato e caldo;è costituita da un telaio di legno di forma triangolare all’interno del quale sono tese 47 corde,inoltre alla base del telaio c’è una pedaliera che permette di ottenere più suoni da una stessa corda;la colonna è lunga circa 150 cm;le corde dello strumento vengono pizzicate con entrambe le mani;l’arpista è generalmente seduto;ha un estensione di quasi tutta la gamma di estensione dell’orchestra.
      indice C s.m.
    • Lo xilofono
      • Originariamente era un bastone percosso presente in tutte le civiltà primitive,entrò nell’orchestra negli ultimi decenni dell’ottocento. Ha un timbro secco e di breve durata;è costituito da una serie di lamine di legno di diverso spessore e lunghezza disposte su un telaio;è lungo circa 70 cm;il suono viene prodotto tramite bacchette dello stesso legno;l’esecutore è in piedi;ha un estensione medio-acuta.
      indice P s.m.
    • I timpani
      • I timpani derivano da una coppia di tamburi detti “naquara” utilizzati in medio oriente,cominciarono a essere adoperati nell’orchestra dalla metà del settecento. Ha un timbro scuro e profondo;sono costituiti da una struttura di rame a forma di calice sulla quale è tesa una sottile membrana di pelle,la membrana si può tendere o allentare mediante un pedale;circa 1 m di altezza e 70 cm di diametro; il suono viene prodotto battendo con due bacchette sulla membrana;l’esecutore è in piedi;ha una gamma limitata di suoni gravi.
      indice P s.m.
    • Il tamburo
      • Si trova in tutte le civiltà primitive e sono tronchi cavi percossi con le mani. Ha un timbro secco e tagliente;è costituito da una cassa circolare sulla quale sono tese due pelli di animale o sintetiche;mediamente il diametro della cassa è di 50 cm per 25 cm di altezza;il suono viene prodotto battendo due bacchette sulla pelle;l’esecutore è in piedi o seduto;è uno strumento a suono indeterminato.
      indice P s.m.
    • Il triangolo indice P s.m.
    • I piatti
      • Discendono da semplici dischi di metallo percossi l’uno contro l’altro, nell’orchestra comparvero nel settecento. Ha un timbro tagliente e metallico;sono due dischi di bronzo o leghe di ottone leggermente concavi con una impugnatura al centro;hanno un diametro di 50 cm circa;il suono viene prodotto battendoli con un mazzuolo o fatti vibrare con una spazzola metallica o si percuotono l’uno contro l’altro;l’esecutore è in piedi;è uno strumento a suono indeterminato.
      indice P s.m.
    • La gran cassa indice P s.m.
    • Torna a schema fenomeni sonori
    • L’altezza
      • L’altezza di un suono è dovuta dalla rapidità delle vibrazioni che lo producono e ci consente di distinguere i suoni acuti da quelli gravi. Essa cambia a seconda della frequenza a cui l’onda vibra. Al crescere della frequenza corrisponde l’aumento dell’altezza.
      Fenomeni sonori
    • L’intensità
      • L’intensità è quella grandezza che permette di distinguere i suoni deboli da quelli forti;un suono è tanto più forte quanto maggiore è l’ampiezza delle oscillazioni della sorgente che lo genera.
      Fenomeni sonori
    • Il timbro
      • Il timbro è quella qualità che distingue un suono da un altro suono e dipende dalla natura del corpo che emette il suono e dalla forma delle vibrazioni. Le frequenze vengono misurate in oscillazioni al secondo.
      Fenomeni sonori
    • L’assorbimento
      • La propagazione del suono per via aerea è resa più difficile se le onde debbono attraversare una superficie di separazione fra due mezzi diversi, ad esempio aria e legno. È l’impedenza acustica del materiale che determina la facilità con cui esso può venire attraversato dal suono. Maggiore è la differenza di impedenza fra due materiali, migliore sarà l’isolamento acustico: l’energia delle onde sonore infatti, alla superficie di separazione fra i due mezzi, verrà in parte riflessa verso la regione di provenienza, mentre il rimanente verrà assorbito dal materiale più denso e compatto.
      Fenomeni sonori
    • La riflessione
      • La riflessione si divide in:
      • Eco:si produce quando la riflessione invece di sommarsi al suono diretto ha una sua riflessione. Nel nostro organo uditivo la sensazione sonora dura circa 1/10 di secondo
      • Riverbero:quando tra il suono diretto e quello riflesso non intercorre un sufficiente tempo da permettere un effetto di eco;consiste in un prolungamento smorzato dall’effetto diretto, tale effetto si verifica nelle chiese
      • Riverberazione:si hanno varie esaltazioni dell’effetto diretto
      Fenomeni sonori
    • L’inquinamento acustico
      • L’inquinamento acustico è un danneggiamento dell’ambiente urbano e naturale da parte dell’uomo dovuto a una eccessiva esposizione dell’ambiente a suoni di elevata intensità. L’inquinamento acustico può causare nel tempo problemi psicologici, di pressione e di stress alle persone che ne sono continuamente sottoposte. Le cause possono essere fabbriche,cantieri,aeroporti,autostrade,circuiti per competizioni motoristiche. L’inquinamento acustico viene combattuto all’interno dell’ambiente casalingo con l’utilizzo di particolari materiali per la costruzione come il sughero.
      Fenomeni sonori
    • Apparato uditivo
      • L’apparato uditivo è formato dal padiglione auricolare, dal condotto uditivo, dal timpano, i tre ossicini (staffa, incudine e martello), coclea e dal nervo acustico.
      • Il padiglione auricolare convoglia le onde sonore nel condotto uditivo, da qui arrivano al timpano. Dal timpano passano ai tre ossicini, essi mettono in movimento il liquido all’interno della coclea che muovendosi da l’impulso alle ciglie acustiche che trasformano le onde in impulso elettrico e il nervo acustico lo trasmette al cervello.
      Fenomeni sonori