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Wwf puglia trivellazioni in adriatico, la position wwf
 

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    Wwf puglia trivellazioni in adriatico, la position wwf Wwf puglia trivellazioni in adriatico, la position wwf Document Transcript

    • WWF Italia Tel: 0805210307 Sezione Puglia Fax: 080 9692171 Strada dei Dottula,1 e-mail: puglia@wwf.it 70122 Bari sito:www.wwf.it/pugliaBari, 16 gennaio 2012Prot. 11_12 Comunicato Stampa Il WWF sulla manifestazione del 21 gennaio a Monopoli contro le trivellazioni LA COLONIZZAZIONE PETROLIFERA IMPEDISCE LO SVILUPPO SOSTENIBILE BENE LE AREE DI INTERDIZIONE E BASTA CON I PRIVILEGI ECONOMICI“Chi tutela il patrimonio naturale e sceglie le energie pulite e rinnovabili, contribuisce alla ricchezzae al futuro del Paese: come WWF interpretiamo così lo slogan più verde, meno nero che animeràla manifestazione del 21 gennaio a Monopoli in Puglia, frutto della comune sensibilità degli enti edelle comunità locali alla tutela delle risorse ambientali, contro l’economia rapinosa dell’industriadell’estrazione di idrocarburi e il predominio dei combustibili fossili”, ha detto Stefano Lenzi,responsabile dell’ufficio relazioni istituzionali del WWF Italia, in occasione della conferenza stampache si è svolta questa mattina a Bari, nella sede della Regione Puglia di presentazione dellamanifestazione promossa dal “Comitato No petrolio, Sì energie rinnovabili” con l’appoggio delWWF, a cui hanno aderito la Regione, molti enti locali pugliesi e associazioni. UN MARE DI VELENIIl WWF ha ricordato come sia urgente contrastare il progressivo avvelenamento del Mediterraneo:in questo mare - che rappresenta lo 0,7% delle acque del globo, e da cui transita il 25% del trafficopetrolifero mondiale - mediamente ogni anno vengono sversate 100-150 mila tonnellate di petrolio(esclusi gli incidenti) e si registra già oggi la maggiore densità di catrame in mare aperto del mondo(38 mg/m2). Né si può pensare, secondo il WWF, a riproporre il modello di colonizzazione del SudItalia, sperimentato dalla fine degli anni novanta in Basilicata, dove il 60% della regione èinteressato da attività di ricerca e di estrazione petrolifera, che mettono a rischio le risorse idriche eil territorio e impediscono lo sviluppo delle attività turistiche ed agroalimentari.“Ben vengano quindi iniziative come quella della proposta di legge presentata in Parlamento dallaRegione Puglia per interdire nuove attività di prospezione, ricerca e coltivazione in Adriatico” – haconcluso Lenzi, che ha aggiunto: “ma si vigili anche almeno su due fronti: 1. il mantenimento delle Ente morale riconosciuto con Registrato come: D.P.R. n.493 del 4.4.74. WWF Italia Via Po, 25/c Schedario Anagrafe Naz.le 00198 Roma Ricerche N. H 1890ADZ.Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degradodell’ambiente naturale del nostro pianeta e contribuire a costruire Cod.Fisc. 80078430586 O.N.G. idoneità riconosciuta P.IVA IT 02121111005 con D.M. 2005/337/000950/5un futuro in cui l’umanità possa vivere in armonia con la natura. del 9.2.2005 – ONLUS di diritto
    • aree di interdizione a queste attività nelle aree tutelate e a 12 miglia dalle aree protette e nelle 5miglia dalle linee di base costiere italiane, introdotte con una modifica normativa al Codicedell’ambiente nel giugno 2010; 2. al dibattito parlamentare, avviato in Senato, sulla revisione delregime fiscale speciale, assolutamente sbilanciato a favore degli interessi privati, di cui gode inItalia l’industria dell’estrazione: è infatti lì che si colpiscono al cuore gli interessi”. L’IMPEGNO DEL WWFCon l’adesione alla manifestazione di Monopoli il WWF continua il suo impegno che già ha ottenutoun primo significativo successo il 27 luglio 2011 quando presso il TAR Lazio ha ottenuto,unitamente ad altre associazioni, l’impegno della società Petroceltic Italia a non svolgere nessunaattività di trivellazione alle Isole Tremiti fino al 22 marzo prossimo, data fissata per la prossimaudienza nella quale il TAR deciderà definitivamente sul ricorso per l’annullamento del Decreto delMinistero dell’Ambiente con il quale si esprimeva giudizio positivo di compatibilità ambientale circa ilprogramma di ricerca ai fini delle trivellazioni. Secondo Antonio de Feo, Presidente del WWFPuglia “La nostra Regione deve continuare a scommettere sulle energie alternative che rispettino ilnostro territorio. Riteniamo che la produzione da fonti rinnovabili sia la strada giusta da perseguire eil WWF offrirà il suo contributo”. TRIVELLAZIONI, UN’ARMA PUNTATA CONTRO LA VITA“L’imperativo del WWF è quello di difendere la biodiversità del Mare Nostrum”, ha aggiunto MauroSasso, consigliere regionale del WWF Puglia referente per la biodiversità. Nel solo Mar Adriaticomeridionale le prospezioni geosismiche saranno effettuate per una lunghezza di 3.898 Km e in unasuperficie complessiva di 30.297 km2, il 23% di tutto il bacino. “Temiamo per le sorti dei grandivertebrati come i delfini e i cetacei che potrebbero essere seriamente minacciati dal forte impattoinquinante dell’attività antropica, con danni sugli esseri viventi di carattere teratogeno, mutageno ecancerogeno. Bisogna quindi procedere nel rigoroso rispetto del principio comunitario diprecauzione in tutte le fasi autorizzative – conclude Sasso - chiedendo innanzitutto che leamministrazioni preposte non avallino escamotage come la frammentazione artificiosa delle istanzeche fanno parte di un unico progetto di ricerca, che dovrebbe essere sottoposto ad un’unica ecoordinata valutazione degli impatti sull’ambiente”. WWF PUGLIA