Stralcio verbale seduta del 16 ottobre 2007 caduta sindaco vito mastrovito
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Stralcio verbale seduta del 16 ottobre 2007 caduta sindaco vito mastrovito

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    Stralcio verbale seduta del 16 ottobre 2007 caduta sindaco vito mastrovito Stralcio verbale seduta del 16 ottobre 2007 caduta sindaco vito mastrovito Document Transcript

    • Stralcio verbale seduta del 16 ottobre 2007Su proposta del consigliere Vasco Donato il consiglio comunale, con 14 voti favorevoli e 3 contrari (Antonicelli, Isdraele,Martinelli), viene sospeso. Sono le ore 20,40.Si riprende alle ore 22,40. Sono presenti 19 consiglieri ed assenti 2 (Ludovico e Masi Giovanni)Subito dopo entra Ludovico – Presenti 20.Cons. Vasco DonatoPreliminarmente alla discussione. Devo esservi onesto, se qualcuno tre anni fa mi avesse predettoquesto momento, conoscendomi e conoscendo con quanto equilibrio mi sono posto ed esposto nelcorso di questi due lustri e passa di esperienza in questo Consiglio comunale, onestamente gli avreidato del matto. Ma tant’è che la politica è fatta di movimento, movimenti e movimenti, checompongono e scompongono alleanze, compongono e scompongono quadri, compongono einfrangono quelli che sono in alcuni casi gli elementi di rispetto minimo personale tra le persone.Nel corso di questi anni, anche se all’esterno apparivo come uno dei più fidati assertori del Sindaco, lui– continuerò a dargli del “lui” volontariamente, così come ho fatto in questi anni, tentando dicontinuare a guardarlo negli occhi così come non sempre mi è stato risposto in questi anni – saperfettamente come nel corso di questi anni, nonostante all’esterno ho continuato a difenderlo finoall’inverosimile, nei discorsi, nei pour parler personali ed anche ufficiali, nelle riunioni di maggioranza,io ho esposto i miei dubbi su come ha pensato, ha concepito e ha continuato questo suo percorso diamministratore in questa città.Ho provato più volte a dirgli di mettere in pratica quello che era uno dei capisaldi del suo programmadi governo, e cioè il Palazzo trasparente, il primo dato terribile è che man mano che si andava avantiquesto Palazzo non era più trasparente, diventava invisibile agli occhi della città.Città che man mano, prima ancora del “grillismo” e prima ancora di quei simpatici signori che sifirmano tali con lettere anonime di cui credo ne dovranno rispondere poi non solo a se stessi ma allastoria, prima ancora dei “grillini” questa città cominciava a prendere le distanze non da questamaggioranza, da questo Sindaco, che non riconosceva tale. Nel corso degli anni mi sono sforzatopersonalmente insieme ad altri di invitare il Sindaco ad invertire questa rotta, cominciare a guardare infaccia la città, man mano tentando di dare consigli, non pretendo di avere in tasca la verità assolute,ma erano consigli, che credo quando in un consesso di 21 persone a cascata tutti quanti poi si ètentati di dare al Sindaco, ma tant’è che alla fine come ho avuto modo di dire qualche anno fa in unariunione di maggioranza, la sensazione che avevo è che man mano la città si stava ingrigendo, quasiassumendo le sembianze di chi la stava in qualche modo pilotando. Mi dicono che così succede con icani, che alla fine somigliano ai padroni, è una strana storia.Alla fine, dicevo, di tutta questa avventura il Sindaco sa perfettamente dell’ultimo contatto avuto conme in una telefonata in cui lo pregavo di riflettere su un assunto finale, atteso che da questa parte c’èuna manica di delinquenti o presunti tali, dato che rivendico con assoluta certezza la mia totale puliziamorale oltre che evidentemente penale, dicevo atteso che da questa parte c’è una manica didelinquenti pronti a fare chissà cosa, pronti a sfidarla, pronti quasi a ricattarla, facevo l’unicadomanda, era il 13 agosto, sapevo per certo che stavano per giungere le dimissioni dell’Ass. Covella,eletto Assessore, nominato Assessore venti giorni prima, ma nel fatto quella vicenda volevo illuminareper l’ultima volta se mi fosse stato possibile al Sindaco il principio che ormai stava per diventare unuomo solo al comando e non essendo Fausto Coppi, non essendo nemmeno Girardengo, non essendoun fuoriclasse dello sport in questione, non essendo un fuoriclasse della politica, la domanda che gliponevo in maniera seria è: poniti questo problema, come è possibile che persino Covella, tuo fratellonei fatti, con cui avete condiviso percorsi pazzeschi, dalle cooperative, dalle associazioni, ecc., persinoCovella dopo un mese di esperienza assessorile stava per alzare bandiera bianca.Sapete tutti quanti le motivazioni ufficiali che ha dato Covella, molto lavoro a Bari, in realtà quel moltolavoro ce l’aveva un mese prima, le motivazioni reali sono che Covella è un galantuomo e ha pensatodi prendersi conto di fronte all’impossibilità di girare la barra di questa vicenda, ha avuto il coraggio –e questo gli va riconosciuto – nonostante sapeva perfettamente che si sarebbe tirato addosso quasi leilarità dei colleghi precedenti suoi, della stampa e degli addetti ai lavori tutti, ha avuto l’umanocoraggio con chiarezza di dire “io non ci sto, io non posso percorrere alcuna strada con questacompagine”.Quello è stato l’elemento dirimente, per quanto mi riguarda, di questa esperienza, il Sindaco sapevache era l’ultimo tentativo questo, chi ha ascoltato il mio intervento allorché vedeva la luce la quartaGiunta, la terza Giunta – scusate per l’errore freudiano – allorché vedeva la luce la terza Giunta dissi
    • “Sindaco lascia perdere i programmi, il tuo mandato da quest’oggi è quello di tentare di riconciliare, dirimettere su le fila di questa coalizione che già abbondantemente avevi minato alle fondamenta.Covella era l’uomo che doveva combattere questo passaggio per accordi presi, Covella era uomoindividuato, l’uomo della politica, l’uomo forte, l’uomo a cui ognuno di noi, qualcuno di noi avevariconosciuto questa capacità. L’alzare bandiera bianca di Covella per quanto mi riguarda è evidenteche ha lasciato lì l’ultima opportunità per pensare di portare a termine questa esperienza.Da allora ad oggi sono accadute cose, anche qui se qualcuno me le avesse raccontate non tre anni fama tre mesi fa avrei detto veramente “va bè questa è fantapolitica”. In questi tre mesi è successo chegli orazi sono diventati curiazi e i curiazi sono diventati orazi, è successo che chi ha per anni chiesto latesta del Sindaco all’interno dei DS ora, dopo aver anche chiesto le dimissioni, che è un documentoche fra un po’ vi leggerò: “il comitato direttivo dei democratici di sinistra, riunitisi in data 14.09.07, perle ragioni più volte esposte in passato e consapevole di un necessario e non più rinviabile rilancio dellacoalizione di Centrosinistra, allunanimità ti chiede di rassegnare le dimissioni dalla carica di Sindaco.Sicuri di un tuo pronto riscontro – caro Segretario la tua sicurezza mi sembrava un po’ avventata –cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti”.Questo era un documento votato allunanimità a luglio dal direttivo dei DS e dal gruppo consiliare.Forse mancheranno le firme, ma voglio dire un documento consegnato dal Segretario, protocollato indata 20.A seguito di questo documento, dicevo, per una strana schizofrenia della politica, pochi giorni dopo iDS candidano il Sindaco, la sezione dei DS lo candida, candida il Sindaco nelle elezioni primarie. Tant’èche la politica è questa, dicevo prima, è capacità di comporre e scomporre, e appunto di diventareorazi e curiazi a seconda delle circostanze. Ma questo forse è il meno grave, queste sono le bizzarriedella politica e forse ci stanno tutte.Quello che è un po’ più grave credo, da notizie giuntemi, ad un certo punto il Sindaco si è recato inuna località limitrofa sapendo che in quella località c’è un noto monastero ero convinto fosse andato lì,conoscendo le sue peculiarità di cattolico credente ero convinto che era andato lì o per chiedere unagrazia o per chiedere consigli. In realtà non si è fermato, le notizie che mi giungono sono quelle chenon si è fermato in questo convento ma è andato oltre, è andato oltre a chiedere lumi, a chiederequasi consigli a notabili esterofili a cui affidare in buona sostanza le sorti di questa città.Io credo che questo Consiglio comunale, questa città non meritava un affronto tale, non meritava enon merita un affronto tale, ma tant’è, se è vero che la politica è comporre e scomporre, vivaddiosiamo a questo. Siamo al punto che non solo viene violato, violentato il Consiglio comunale, la città,violentati i gruppi dirigenti di questo Centrosinistra che per anni si sono battute per le autonomie dallerispettive federazioni, federazioni che nell’ottobre del 2005 – se non ricordo male – erano venuti con iprogettini già, con le caselle già scritte e il signor Sindaco doveva sottoscrivere.E allora caro Sergio eravamo io e te, se non vado errato, a difendere questa postazione, così come losiamo stati fino a poco tempo fa, non per servilismo, ho detto poco fa ai miei colleghi dellamaggioranza qui, credetemi faccio veramente un augurio e so di farvi un arrivederci, il problema nonsiete voi, il problema non è la Giunta, so che con voi mi rivedrò immediatamente tra qualche mese, fraqualche settimana, anzi oserei dire fra qualche giorno, per ritrovarci a discutere di quello che io stodicendo stasera. Per questo dico è un arrivederci a discutere del porre fine a quella che fino a ieri piùvolte ho detto era una commedia che ormai si recitava a braccio ma che in realtà è diventata unamera farsa.Scendere nello specifico, avrei voluto chiedere al Sindaco che fine hanno fatto, per esempio l’ultima, ciho messo la faccia io con Donato Stoppini, io e il collega Vito Ludovico in un’infuocata riunione per iparcheggi a pagamento in cui davamo certezze che si sarebbero realizzati in tempi brevissimiparcheggi pubblici. Bè io continuato quella strada, con i colleghi della IV Commissione ci siamo ancheesposti ad individuare ipotetiche aree da fare immediatamente a parcheggi pubblici. Queste aree leabbiamo individuate, le abbiamo mandate alla Giunta, non ne abbiamo più avuto notizia.Tra queste aree per esempio mi viene in mente il suolo, avevo proposto il suolo qui alle spalle dellascuola San Filippo Neri, che tutti quanti sappiamo cosa accade in quelle strade quando i bambiniescono dalle scuole, al di là del piano traffico, di come è stato fatto, di come sarà fatto. Era un’operache immediatamente andava fatta, andava sistemata, anche diventava propedeutica ai parcheggi apagamento, ma tant’è che la faccia ce l’ho messa io, a distanza di un po’ di tempo anche di questastoria ho perso le tracce.Così come ho perso le tracce per esempio di circa 290 domande che le famiglie gioiesi hanno fatto,credo qualche anno fa, per cambiare il diritto di possesso del suolo dove insistono le proprie abitazionida diritto di superficie a diritto di proprietà, fare una legge che consentiva a questi cittadini diriscattare, di diventare proprietari ad libitum direbbero quelli che sanno parlare. Anche questi sono
    • due anni che non si capisce perché, sono due anni da quando gliel’ho ricordato come Presidente dellaIV Commissione, siamo ancora qui che l’intero Consiglio comunale si è poi in qualche modo riespressosu questa vicenda, la vicenda non è mai partita. Non lo so se, come dicono, perché il Sindaco èdiametralmente contrario come principio, perché evidentemente viene meno proprio il principio dellacooperativa in quanto tale, non lo so perché, sta di fatto che con una serie di prese di tempo che ilSindaco in maniera quasi scientifica ha fatto in questi anni, ha man mano spostato l’obiettivo, ad oggiio non so che fine hanno fatto questi.Potrei parlare del piano triennale delle opere pubbliche, che ad oggi non si è assolutamente mosso;potrei parlarvi del campetto di via Angelillo, una volta effettuata l’opera bisognava sistemare ilgiardino, giardino che – mi si disse – lo avremmo avuto gratis da un noto imprenditore. Ad oggi ilgiardino è ancora lì. Avevo anche chiesto eventualmente di espropriare quelle altre aree attigue fra ibinari e il campo per completare quella zona, per fare di quella zona un vero fiore all’occhiello, mi fudetto “ma quelli le aree le vogliono essere pagate”. E sì – risposi – le regala a te o le regala a meperché siamo belli ed attraenti.Tutta una serie di istanze scientificamente disattese. In IV Commissione abbiamo, parlo della IV che èquella con cui sto io, non so gli altri colleghi cosa faranno, abbiamo pensato per esempio – il collegaEramo lo sa – di rendere agibile un suolo del Comune nei pressi di Santa Candida, abbiamo fatto unprogetto per farci su una pista per farci atletica, un piccolo campetto per i bambini, per adeguare quelsuolo alla … abbandonato, ma anche lì non abbiamo avuto nessuna risposta, stiamo aspettandoancora le risposte per gli impianti di sollevamento della fogna, che lo stesso collega Eramo ha portatoavanti, l’elenco sarebbe infinito.Nella straordinaria capacità di prendere tempo e di sciorinare, di lasciare cadaveri sul selciato, 18Assessori credo, .. in tre anni sono un’enormità. Allora dato che non posso pensare che 18 Assessorisono 18 incompetenti, me ne guarderei bene per il rispetto delle persone, è evidente che qui è venutoa mancare alle fondamenta la sintesi.La sintesi è che – chiudo così, con una chiosa amara ma è la constatazione più semplice – iopersonalmente devo chiedere scusa a questa città perché sono stato fra quelli che con più forza hacreduto alla candidatura di Vito Mastrovito a Sindaco, come elemento di continuità di quelle splendideesperienze che hanno visto questa città nei due lustri precedenti, nelle due esperienze precedenti, enon perché ho Sergio Povia affianco, e non perché mi definiscono amico fraterno di Sergio, anche conSergio chissà quante cose ci dividono e quanto ci divide da Sergio, non ho assolutamente problema.Sta di fatto che credevo fermamente ad un uomo che ha vissuto insieme a colui che poi dice che hacreato una serie di mostri pazzeschi per nove anni, era la naturale – a mio avviso – continuazione.In realtà qualcuno, qualche cittadino mi aveva già schiarito un po’ l’idea, state attenti che statefacendo un clamoroso errore. Io no, caparbio, ho creduto nell’uomo, così come ho fatto fino a pocotempo fa, e io chiedo scusa alla città perché se Vito Mastrovito siede lì una grande parte di questastoriella è colpa mia, ma tant’è chiudo dicendo che evidentemente si è mascherato per anni da Abelequando in realtà sotto si mascherava in maniera perfetta Caino, ma che a differenza del primo difratelli uccisi per strada ne ha lasciati più di uno.Io è con rammarico che ho detto tutta questa roba e con altrettanto rammarico caro Sindaco, caroVito ti dico che, così come te l’ho data, personalmente ti ritiro la mia fiducia da questo momento,evidentemente nulla sull’aspetto tecnico i colleghi della maggioranza a cui, ripeto, so che per quantomi riguarda è un arrivederci per poi discutere, non lo so se una mozione di sfiducia al Sindaco, se unaraccolta delle firme, io non lo so, so che difficilmente potrà dirimere il problema se fare una quartaGiunta o meno, se sottoscrivere la check list che gli arriverà dai paesi limitrofi, se dovrà sottoscriveregli impegni presi con i notabili e non i potenti dei paesi limitrofi.Per quanto mi riguarda basta qui, mi fermo qui, sapendo perfettamente di non aver mai estorto nullaa nessuno e di aver sempre agito, per quanto mi riguarda, in totale oltre che legalità ma soprattutto intotale buona fede credendo il più delle volte alla parola dell’uomo.PresidentePrego cons. Povia.Cons. PoviaAnche per me è complessa la storia, che è un brutto momento, il momento brutto è quando tu deviguardare in faccia la realtà, quando un rapporto che si era consolidato negli anni viene messo indiscussione non da questioni di merito ma da, evidentemente, convinzioni - io dico inopinate- che èpossibile pensare di fare il preside sempre e comunque, e che tutti quelli che ti stanno di fronte sianopoco più che discepoli o comunque ragazzini in età della crescita. Noi l’abbiamo superata da una vita
    • la crescita e pensavamo di aver messo alle spalle una serie ovviamente di questioni che oggi possonosoltanto imbarazzare.Comunque Donato ha detto una cosa, 2005, ottobre 2005, due segreterie potenti dell’epoca, quelladei DS e quella della Margherita, sono venuti a chiederti la pelle. Tu non hai avuto nessuna emozioneall’epoca nel venire a chiedere ad un manipolo di mirmidoni di venirti a difendere, perché quella era lacondizione in quel periodo, probabilmente c’erano i numeri in aula perché saltasse il quadro e devodire che il tentativo di difesa alla fine riuscì perché una serie di questioni concomitanti all’interno dellamaggioranza di governo di allora, vorrei ricordare che ci fu anche il tentativo, riuscito peraltro inorigine, di mandare a casa uno dei Consiglieri comunali, senza che si sia mai capito fino in fondo poichi sia stato il mandante dell’operazione, anche se voci di corridoio sussurrano che un mandante c’è eche prima o dopo la verità verrà a galla. Il tempo è signore, il tempo prima o dopo depone a favoredegli uomini, delle scelte che fanno.Poi a settembre del 2006, quindi poco meno di un anno, ulteriore problema, ci siamo rivisti più volte inmaggioranza col tentativo il più delle volte di trovare accordi che dal mio punto di vista non avevano labase la serietà del comportamento, e si pensò all’epoca se è venuta meno la Giunta, la prima Giunta,vediamo se con la politica evidentemente le cose possano cambiare. Io credo che tu te le ricordiqueste cose, si disse all’epoca: vediamo se, all’interno della Giunta, tutti i Segretari politici, viene fuoria questo punto un comune denominatore, si tenti di capire perché le cose non funzionano. Perchéaltrimenti sarebbe da folli ipotizzare che a distanza di un anno dal primo insediamento già c’era iltentativo, parlo del 2005, di far saltare lAmministrazione. Nel 2006 siamo alle stesse condizioni, vienevarata una Giunta istituzionale nella quale Giunta le figure dei Segretari politici dei partiti dimaggioranza di Gioia del Colle rappresentavano l’elemento di coagulo attorno ad un progetto politicoche il Sindaco avrebbe dovuto portare a sintesi.Io ricordo quante responsabilità sono state addebitate, io non voglio dire adesso sulle mie spalle, sonopassati i tempi .. sei tu che hai voluto quella cosa, la Giunta in una certa misura guardò nella miadirezione tentando di trovare il responsabile di quella scelta. Ma naturalmente è inutile dire,ovviamente non contento già dei cadaveri eccellenti che avevamo incominciato a seminare, siamoarrivati fino al gennaio del 2007, quando stucchevolmente per quattro, cinque domeniche di seguito cisiamo dovuti incontrare in un albergo della periferia di Gioia del Colle, tre o quattro domeniche, io hopartecipato una sola volta, mi è bastata, non mi sono ripresentato più nelle volte successive maricordo, credo che i colleghi di maggioranza si ricorderanno di aver fatto queste riunioni. Il tutto perarrivare una sera di fine gennaio, anzi 18-20 gennaio credo grosso modo, in un altro albergo ulterioreper definire un programma di governo che avrebbe dovuto garantire in maniera chiara, evidente,solare, con un crono-programma. Il crono-programma è la capacità di scrivere che cosa voglio fare,entro che cosa, entro che tempo, un crono programma che avrebbe dovuto garantire a questa cittàuna serie di passaggi certi perché eravamo già prima della discesa per la parte finaledellAmministrazione, una serie di ovviamente questioni ancora rimaste in sospeso.Tutto questo ha portato a maggio, io credo che tutti i colleghi di maggioranza si ricorderanno che amaggio è venuta in una riunione in questa sala, qui, il 3 maggio, con tutti i Segretari dei partiti politicie con tutti i Consiglieri della maggioranza, è venuta fuori l’idea che ad un certo punto si dovevaandare assolutamente a sintesi, altrimenti sarebbe stato più opportuno cambiare evidentemente lastrategia e forse la guida, se dovessimo utilizzare la metafora calcistica è del tutto evidente chediventa difficile che una squadra non vada e a mezzo campionato sostituisci tutti i giocatori,verosimilmente il più delle volte è l’allenatore che viene sostituito.E siccome non la vogliamo fare la metafora calcistica, anche se calzerebbe, a maggio viene fuoril’ennesima opportunità, l’idea che un’ulteriore Giunta si possa insediare in questo Comune – ed è laterza in meno di tre anni – per rilanciare l’attività amministrativa. Sindaco a quella ipotesipersonalmente e l’amico che ha parlato prima di me, Donato, eravamo totalmente favorevoli, ci siamobattuti, noi siamo andati sotto anche in minoranza all’interno del partito perché l’intero partito volevache tu ti dimettessi e andassi a casa, perché non veniva riconosciuta la realtà politica di una Giuntanella quale i DS non avessero espresso nemmeno una candidatura.Vorrei soltanto sommessamente ricordare che avevamo indicato Nino Vasco come nostro Assessorenella terza Giunta perché non avevamo ancora capito quali motivi lo avevano portato alla sostituzionenella prima Giunta, visto e considerato che sembrava che ci fosse una mancanza di sintesi di caratterepolitico. Ripristinato il circuito, io e Vasco, e naturalmente quel manipolo sempre di coraggiosi, di lealiragazzi e ragazze che fanno parte del nostro gruppo, leali nei confronti miei, un gruppo di manipolileali nei miei confronti, non hai capito quello che stavo dicendo, mi spiego meglio, erano leali nei mieiconfronti, poi vediamo la discussione di merito su chi è stato leale al Sindaco. Vorrei soltanto ricordare
    • al Sindaco stesso in qualità di Assessore al Bilancio che mentre i due che parlano hanno semprevotato a favore, qualche volta ti sei trovato voti contrari sul Bilancio.INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. PoviaNon ho interrotto, vorrei non essere interrotto. Per cui nella fattispecie eravamo fra coloro che hannodifeso il Sindaco fino all’ultimo momento, al punto tale che personalmente in minoranza all’interno delpartito chiesi il voto di sfiducia nei confronti del Sindaco. Sapevo che sarei andato sotto, qualcunomolto stupidamente voleva votare, qualcuno molto più opportunamente più capace evitò che siconsumasse quella rottura all’interno del partito e non si votò la sfiducia, perché io sicuramente nonl’avrei portata in aula, sapevano che non l’avrei riportata in aula, perché siccome io non prendo ordinida nessuno e che, piaccia o non piaccia, come Consigliere regionale sono la più alta autorità locale delmio partito, non devo prendere indicazioni da nessuno.Per cui Sindaco lei era coperto, perché noi dicemmo: come è possibile pensare che Donato Paradisonon venga considerato uomo dei democratici di sinistra? È stato Segretario del partito fino a qualchemese fa, come è possibile non pensare in linea di principio che Paolo Covella non rappresenti il partitodei democratici di sinistra? Perché non è necessario avere la tessera a Gioia del Colle, si possono farele tessere dove si vuole per essere iscritti ad un partito. Perché quella difesa ad oltranza? Perchéconoscevamo ancora una realtà differente che si sarebbe connotata in maniera differente nelprosieguo, è quello che ha afferito in una certa misura. E comunque l’ennesima Giunta viene varatacon un manipolo di persone leali a me – così non facciamo confusione con nessuno – che ad un certopunto ha difeso quell’operazione.Allora che cosa succede? Nel frattempo per un leggerissimo passo indietro avevamo costituito, forseprima realtà locale in tutta la Puglia, il partito democratico a Gioia del Colle federando la Margherita, iDS e i socialisti autonomisti. Mal ce ne incolse all’epoca, perché sappiamo e abbiamo saputo dopoquanto lei abbia operato perché quel partito non si costituisse, quella federazione di partiti nonvenisse costituita e con quale acredine molto spesso lei è intervenuto. Però siccome non devechiedere ragioni a me, le chieda a coloro con i quali lei ha interferito.E siccome voglio dire quello che le sto per dire credo che sia emblematico, alla luce di questo datocredo agli inizi di luglio, non saprei dire quando con precisione, le abbiamo chiesto un incontro ilsottoscritto che parlava a nome del “duo lescano” che le è di fronte in questo momento, è venutoFranco Ventaglini che parlava a nome dell’intero gruppo dei socialisti indicato dal Segretario del partitoed è venuto il cons. Deleonardis, che non parlava a nome del partito se non erro, ma aveva avvisatotutti i Consiglieri comunali di quell’incontro. Sindaco non le abbiamo chiesto di incontrarci in qualcheposticino segreto lontano, probabilmente nei pressi di qualche abbazia, di qualche monastero,l’appuntamento lo abbiamo preso qui sotto, su un tavolo pubblico di un locale pubblico alla presenzadella città, che quando passava ovviamente a piedi o nella macchina avrebbe potuto tranquillamentevedere che c’era un incontro in atto di natura politica.Che cosa le chiedemmo? Visto che comunque c’erano il cons. Ventaglini e il cons. Deleonardis? Lechiedemmo di fare sintesi, di farci capire come è possibile ipotizzare ancora una volta un processo disintesi e con un crono-programma che ci mettesse nelle condizioni di dire alla città: guardate, qualchecosa non funziona, qualche cosa sta venendo meno, tuttavia ci sono le condizioni per poter tirareavanti. Bene, lei rispose: tutto quello che si può fare è nel programma delle opere pubbliche, se loricorda questo? Lo disse a me, non credo che ci sia altro da discutere, tutto è nel Programma delleOpere Pubbliche, che io mi sono premunito di portare in aula stasera, è questo, poi chiederemo alladirigente del servizio di Ragioneria di riconoscere il documento come quello approvato nel Bilancio diprevisione.Che cosa è successo immediatamente dopo? Che ci siamo lasciati perché ovviamente non abbiamoricevuto nessun tipo di risposta, nessuno, e dal giorno dopo sono cominciate a circolare una serie divoci che ancora oggi trovano evidentemente collocazione, trovano riscontro o trovano ricoveroevidentemente tra queste mura e tutto quello che circonda queste mura. Queste mura che per moltianni sono state il baluardo e l’attività di rigetto di tutte le polemiche che potevano esserci, qui per anninon c’è stata più una lettera anonima, non c’è stato più un documento che circolasse parlando esparlando delle persone.Sono ricominciate le lettere anonime a Gioia del Colle, naturalmente tutte vergate dalla mano di chi sinutre nel pantano reazionario nel quale è vissuto tutta una vita, di coloro che non hanno il coraggio diaffrontare le questioni e che si affidano al pettegolezzo, alla malevolenza, gente che se avesse ilcoraggio di dire quello che pensa – e naturalmente di provarlo, perché non spetta alle persone
    • dimostrare di essere per bene e di non essere un estorsore, di non essere un delinquente, spetta a chifa l’accusa di provare queste cose – ha incominciato a girare questa notizia. E siccome non è che l’hosaputa io, non me l’hanno detta, molti Consiglieri hanno ricevuto delle telefonate nelle quali si dicevatestualmente che “ieri sera sono venuti tre a fare estorsione e a fare pressioni indebitesull’Amministrazione di Gioia del Colle”.Siccome sotto questo aspetto io sono pronto a qualsiasi verifica, è del tutto evidente che questosistema va chiarito stasera qui, ora, non fra tre giorni, fra quattro giorni, dobbiamo finirla. Se c i sonoelementi per provare che l’ex Sindaco di Gioia del Colle sia un malavitoso, il capo di una cupolamafiosa che negli anni ha costituito una centrale del delinquere di questa città e che distribuivaprebende tramite funzionari di questo Comune e tramite ex Assessori di questo Comune, per piacere oviene fuori oppure qualcuno ne pagherà le conseguenze in modo gravissimo.In tanti anni che sono stato Sindaco di questa città non ho ricevuto una sola denuncia, nemmenodall’opposizione e non posso permettere oggi che qualcuno possa pensare che questo sia successo eche ovviamente i beneficiari della mia capacità di essere ovviamente quello che è stato descritto abbiaavuto anche come beneficiari tutti i Consiglieri della scorsa legislatura. Poi se ci siete battete un colpo,se ci saranno le condizioni.Detto questo, io sono stanco di sentir parlare di a-legalità, questo nuovo conio che è stato costituitoultimamente, se non c’è la legalità, a alfa privativa e legalità, se non c’è la legalità c’è soltantol’illegalità, per cui non esistono formule per poter tappezzare in maniera garbata un concetto che èquello che è, o si è nella legalità, o si è nell’illegalità, ammesso e concesso che non ci siano tutti iprofili di natura penale che la giurisdizione poi deve vedere applicati.Detto questo, siccome sono stanco ulteriormente del fatto che tutto quello che ne è derivato sono leporcherie di Povia, sono anche queste state richiamate più volte, quello che rende banale ilragionamento stasera non è tanto che tutto questo si sia verificato nei confronti di qualcuno che eraostile sul piano politico, no, perché fino al 20 di settembre eravamo ancora lì, io, Donato Vasco, quelmanipolo di persone leali legate a questo modo di fare politica e al Sindaco, che continuavano adifendere l’operazione della terza Giunta, eravamo lì ancora a difendere nonostante tutto questo, conuna parte consistente del partito che invece voleva le sue dimissioni. La lettera che ha presentatoVasco non è firmata dai Consiglieri comunali, e lei stesso Sindaco quando il Segretario del partitogliel’ha consegnata mi dicono che l’abbia rifiutata dichiarando che senza la firma dei Consiglieri nonl’avrebbe ricevuta. E tuttavia, ammesso che questo non sia un dato probante, su questo documentoc’è in calce la firma del direttivo dei democratici di sinistra senza che ci sia la firma di coloro che poiformalmente l’avrebbero dovuta sfiduciare. Nemmeno questo è servito per dare un barlumequantomeno di chiarezza.In fondo che cosa chiedevamo? Noi chiedevamo la sintesi, io chiedevo un crono-programma per poterdire alle persone che ci sono vicine – e credo che domenica sia stato anche sancito questo – che c’èuna direzione, c’è un progetto, c’è una finalità che poi deve essere completata. Niente, a tutto questoletteralmente niente, anzi il riconoscimento di coloro che hanno tentato di manipolarla è l’attaccoproditorio nei nostri confronti. Nessuna risposta, dicevo.Ci sono state anche le dimissioni dellAssessore, come diceva Donato Vasco, non si è capito, io sonofermamente convinto dell’idea che non vadano interpretate, nel senso ha dichiarato che aveva da fareper impegni gravosi che aveva su Bari, io mi fermo a quello, non voglio interpretare le sue cose,eppure tuttavia qualcuno si chiede: ma è possibile che a questo punto, anche sul piano prodromico, ledimissioni di un Assessore della terza Giunta non siano la rappresentanza plastica che probabilmentequalcosa non funziona?Allora che cosa è venuto fuori ultimamente? Con una richiesta di sintesi e ad un rapporto individuale,Sindaco lei mi ha chiamato agli inizi del mese, a metà del mese di settembre, mi ha chiesto unincontro. Io le ho detto che non l’avrei voluta incontrare da solo, le ho detto “si scelga dei testimoniperché io non voglio parlarle senza testimoni”, cosa che è avvenuta. Ci siamo visti, lei sa chi sono isuoi testimoni, io so chi era la persona che era con me. Lei ha chiesto un atterraggio morbido per lafine della legislatura, e noi eravamo disponibili a fare questa operazione. Ci siamo visti in quell’aulacon tutta la maggioranza, lei ha dichiarato in quell’occasione che metteva nelle mani della coalizione ilsuo mandato per ricostruire un tessuto ovviamente di credibilità, questa operazione probabilmentesarebbe servita a garantire che ci fosse un rinnovamento quantomeno del lavoro svolto fra le parti inqueste mura, non ha inteso farlo.Che cosa ha fatto, però? Folgorato sulla via di Damasco lei ha deciso, che poi l’abbiamo saputo,perché poi girano le voci, “ora mi candido nel partito democratico, tanto se sono candidato nel partitodemocratico chi potrà venire a sfiduciarmi in una fase successiva”. Sindaco quelli con cui lei siaccompagnava sino a due giorni fa sono quegli stessi che hanno ancora continuato a chiedere le sue
    • dimissioni, quella nota non è stata mai revocata e sotto, in calce a quella nota, non c’è né la miafirma, né la firma del cons. Vasco. Eppure voglio dire siccome oltre alla folgorazione sulla via diDamasco lei è sulla strada anche dell’avvento – e glielo dico con tutto il cuore – non si sta rendendoconto che probabilmente in questo momento sul piano politico lei è totalmente strumentalizzato.Io non so come finirà, io so soltanto che il livello di esasperazione che penso di avere nei confrontidell’uomo, non parlo manco più del Sindaco, è la delusione per aver vissuto con una persona che eratotalmente differente da quella che mi aspettavo e sulla quale avevo fondato molte delle aspettativeper vedere questa città, non la città dei pochi e dei molti, Sindaco, la città di tutti.Lei è stato bravo nella .., cioè lei li ha scontentati tutti in questa… E’ reciproca la questione, non c’èdubbio, con la semplice differenza che io mentre svolgevo il mio ruolo da Consigliere regionale hotentato di portare quello che è possibile in questa città e sono stato boicottato, lei ha fatto anchemanifestazioni pubbliche nelle quali non si è degnato nemmeno di inserirmi nell’elenco degli ospiti,degli invitati. Probabilmente fra me e lei, è lei che deve qualcosa di più al sottoscritto e non ilcontrario, perché abbiamo creduto nella sua candidatura, l’abbiamo sostenuta e lei lo sa, e abbiamopensato che il rapporto di reciproca coerenza nei rapporti reciproci, potesse essere elemento diovviamente di qualificazione del rapporto.Dopo di che ci sono, come diceva qualcuno, alcune consultazioni fuori Gioia, poi vengono fuori nomiprossimi venturi nella prossima lista, qualcuno dirà “non è possibile”, sì, io invece dico di sì, perché dalmio punto di vista ho saputo che alcuni Assessori o tutti gli Assessori – perché ovviamente non hocontatti diretti con gli Assessori – sono stati invitati a rimettere eventualmente il loro mandato in casodi riproposizione di un quadro abbastanza complicato, io credo che se lei sostituisse questa Giunta conaltra Giunta saremmo veramente alla commedia dell’arte.A questo punto la domanda che le faccio: lei ritiene che i nomi che stanno circolando perché vadanoin Giunta abbiano quell’alto profilo etico e morale che ha allontanato i feudi, che ha allontanato tuttele responsabilità? O non è vero che lei non ha letteralmente massacrato sull’altare della sua posizionepersonale gente come Pierino Depalma, come Santino Celiberti, come Nino Vasco, che eranoAssessori, qualcuno me ne dimenticherò pure, Tommaso Bradascio, Romeo Donvito, che eranopersone degnissime che non avrebbero fatto sicuramente male a questa Amministrazione se fosserostati messi in condizione di fare gli Assessori. È vero questo?Allora lei si scelga gi interlocutori, è del tutto evidente, si scelga anche coloro che le devono mandaremessaggi, io al posto suo sarei molto preoccupato degli uomini che vengono dall’esterno e chevengono dal freddo, perché quello è il momento in cui lei deve mettersi il cappotto, anche se nonsiamo ancora arrivati al periodo finale, alla stretta invernale. E quindi ovviamente chiudo il miointervento con un’amarezza profonda perché, ripeto, io la inviterei, inviterei lei e chiunque abbia provedel fatto che qui ci sia stata malversazione e capacità a delinquere, di denunciare. Per piaceredenunciamo, denunciamo, facciamo tutto quello che serve.E siccome qualcuno ipotizza…(cambio cassetta)… lei era dentro, totalmente dentro, lei ha fatto la convenzione con le Ferrovie dello Stato e la fecequella sera in concomitanza con Berardino Lattarulo e il Consigliere allora Gallo, quando si discussedella questione che il sottopasso non potesse essere di nove metri ma andava allargato a tredici, lei sache io non mi sono mai occupato né di convenzioni, né di Regolamenti, per natura.Voce (fuori microfono)Nemmeno io.Cons. PoviaVa bè, adesso non ne sa niente nessuno. Comunque lei era presente anche quando si trattò delladiscarica e lei conosce tutti i presupposti, la discarica non c’è più, finalmente è stata votata, io nonsono venuto, non ho fatto ostruzione. Quindi anche sulla questione della discarica abbiamo messofinalmente una pietra tombale sopra, nessuno potrà dire che ci siano stati grandi operazionimalavitose perché non essendosi concretizzato l’oggetto del contendere evidentemente non c’eranonemmeno le condizioni a latere.E sull’ultima cosa, quella del cimitero, che sta facendo parlare tutta la città, se è vero che posso averfatto il tifo per qualche società, tutti sanno quanto sia io fazioso e tifoso soprattutto, è altrettanto veroche se ho fatto il tifo io e lo hanno fatto anche gli altri non ci sono elementi di natura penale chefacciano pensare chissà quali problemi. Siccome non sono io Sindaco della città, ovviamente non sonoin Giunta, in questo senso dico a tutti quanti di essere consapevoli che abbiamo di fronte una personache a questo punto non esita un attimo a scaricare sugli altri le proprie responsabilità, siccome non
    • sono nemmeno Presidente della Commissione né ho scelto coloro che facevano parte dellaCommissione, Sindaco non la assegni quella gara, così anche l’ultimo dei capisaldi che proverebbero lemie malefatte oggi a Gioia del Colle non saranno più resi utili.Quindi io me ne vado sull’Aventino in maniera molto semplice. Io voterò contro il riequilibrio diBilancio perché voglio votare contro di lei, non ho niente contro questa coalizione e questamaggioranza, io spero di ritrovare fra qualche tempo questa coalizione per pensare al futuro di questacittà, con un partito democratico che si è costituito, con delle primarie che possano effettivamente aquesto punto stabilire chi potrà fare il Sindaco di questa città e per essere tecnico, e per non daresoltanto la stura a congetture di fondo, mi appello al programma delle opere pubbliche.Il primo punto allordine del giorno che cosa cita? Siamo entrati nel merito del primo punto allordinedel giorno? Una variazione di Bilancio per il programma delle opere pubbliche? Bene, io vorrei saperea questo punto tecnicamente nel programma che abbiamo approvato, visto che dobbiamo fare questavariazione, siccome ci sono una serie di provvedimenti tutti quelli molto più ricchi, parlo della primapagina: realizzazione di impianto di sollevamento acque reflue ubicato in via ..Fataloni, due milioni dieuro. Poi sotto: realizzazione tappetino per la pista di atletica presso il nuovo campo di calcio, sonotutti e due fondi regionali e FIDAL Regione Puglia. Per favore, mi vuol dire quali fondi regionali sono?Visto che ormai sono quasi tre anni che sono alla Regione e non so che misura, a quali assievidentemente potranno essere attinti questi soldi? E questi della FIDAL e della Regione posso saperea quale riferimento si hanno?E nei prossimi appuntamenti, sempre nel programma delle opere pubbliche, ci sono una serie dipassaggi che prevedono l’alienazione del patrimonio disponibile del Comune di Gioia del Colle, è statoalienato il patrimonio? Perché se è stato alienato io faccio un passo indietro e chiedo scusa, se non èstato alienato vuol dire che il programma delle opere pubbliche non è stato fatto e siccome se non èstato alienato fino ad oggi è difficile che potranno alienarlo nei prossimi quindici giorni, non è questala variazione che dobbiamo portare alle opere pubbliche, è molto più vasta, perché verosimilmente èsaltato l’intero piano delle opere pubbliche del 2007. Questo per rifarmi a quello che leggo, poi leitroverà tutte le scuse per potermi dire come andare avanti.Ulteriormente ci sono 3.290.000 euro, 2.221.000 euro e 1.900.0000 euro che fanno riferimento a treprogetti: fognatura, fognatura e lavori integrazione urbanizzazione in zona D/2. Sono tutti POR. Qualeasse? Quale misura? Quando sono state fatte le domande? Con quali progetti? Perché vorrei andaread essere utile alla mia città presso la Regione, vorrei andare a perorare questa causa. Siccome sonotutti previsti per il 2007, se posso avere la bontà di sapere come saranno finanziati, io posso essereutile a questa città. Forse non verrò alle manifestazioni che lei evidentemente convoca, peròevidentemente qualche cosa la posso fare, lo sto facendo peraltro per molte altre città della provinciae della regione Puglia.Ultima, una serie di fondi regionali che vorrei che mi spiegasse, dei project financing che eranoprevisti, uno per venti milioni di euro e l’altro per due milioni di euro nel 2007, chi è arrivato, chi sonoi promotori, che cosa si sta facendo per questi project financing.E poi l’alienazione del casino Palmentullo, posso sapere ad oggi se è stato venduto il casinoPalmentullo, visto che la gara era prevista per la seconda metà del 2004, quando avremmo potutovendere ma lei dichiarò che non vendeva i gioielli di famiglia, quando si sarebbe dovuta vendere unalottizzazione che forse all’epoca avrebbe potuto anche rendere molto di più di quello che renderàadesso, visto e considerato che nei quattro anni sono state costruite molte centinaia di alloggi e chemolto verosimilmente questi alloggi, quando saranno venduti, se ovviamente abbiamo fatto tutte leprocedure in atto, evidentemente non avranno più il valore di un tempo.Se è stato venduto il casino Palmentullo, vorrei sapere – visto che si considerava che sarebbero staterisolte nel giro di 36 mesi e 12 mesi queste cose – sapere a che punto stiamo con queste cose, perchése no facciamo una variazione al programma delle opere pubbliche che viene portato qui, ma qui c’èda prendere questo e da buttarlo letteralmente nel gabinetto.Ultima questione, Sindaco: alienazione immobili comunali lo abbiamo già visto, bisogna tenere unacosa, che mancano – da quello che mi viene detto – una serie di parametri come quelli degliaccatastamenti, pare che lei abbia dichiarato ad alcuni Consiglieri comunali che l’ufficio non è in gradodi risolvere queste cose e, invece di affidare all’esterno, lei affiderà ad un notaio tutta questa cosa –non so se questa cosa l’ha già fatta – e in quanto tempo la faremo.Ultima, edilizia scolastica, 240 mila euro abbiamo chiesto alla Regione per ottenere i finanziamenti permettere a norma gli edifici. Vorrei ricordale che nei dieci anni trascorsi precedentemente ogni annoabbiamo avuto un finanziamento dalla Regione, abbiamo messo a posto in termini di sicurezza tuttigli istituti di Gioia del Colle. Questi 240 mila euro verosimilmente li perderemo perché non abbiamopresentato un documento che andava presentato alla Regione con il censimento degli edifici scolastici.
    • Senza questo dato essenziale la nostra richiesta va alle ultime posizioni della graduatoria e non saràfinanziata.Sapevo che c’era stata la proposta di permettere ad un tecnico privato…Voce (fuori microfono)Che sta facendo.Cons. PoviaMa è scaduta la domanda, siamo ad ottobre. Sta facendo? Va bene, allora in questo senso mi sentoconfortato dal fatto che lo sta facendo. Grazie.PresidenteCons. Vasco.Cons. Vasco G.Intervengo proprio perché credo che non possa mancare la voce di uno dei tre Consiglieri che è statoeletto nel 2004 nei DS, perché ci sono stati due interventi, è giusto che ci sia pure il terzo. Sindaco iosono cresciuto ad una scuola di partito di cui sono fiero e orgoglioso, in cui se c’erano panni sporchi ingenere si lavavano in famiglia, nel senso che quando c’erano problemi politici – e ce ne sono statiall’interno del PCI – che mettevano Consiglieri comunali o componenti del direttivo in antitesi, ingenere queste discussioni le facevamo, le terminavamo all’interno del partito.Certo mi rendo perfettamente conto che oggi con il Partito Democratico le cose sono cambiate – èstato eletto il Segretario, è regionale – e probabilmente credo che siano mancate anche in questomodo le regole di buon senso dico io, che dovrebbero indurre le persone a riflettere bene prima diparlare. Perché se dobbiamo fare delle considerazioni politiche, che sinceramente non avrei volutofare questa sera, io dovrei dire che una delle ragioni per cui si è creato questo elemento difibrillazione, notevole fibrillazione, è perché il Sindaco è stato candidato, non so da chi…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco G.Non lo so se è disinformatione, io certamente non ho manco partecipato, io non ho mancopartecipato, se è vero che la mia sezione ha deciso di candidare il Sindaco, io non ho partecipato, masiccome sto parlando io non ti dò l’autorizzazione intanto di interrompermi e poi di dirmi che è unabugia. Perché io non ho partecipato.Ma in ogni caso così si legge. Io colgo l’occasione, è uno degli ultimi atti che evidentemente farò, anome della segreteria provinciale dei democratici di sinistra di ringraziare tutte le forze politiche, tutte,socialisti autonomisti, SDI, sia pure con notevole garbo, anche l’opposizione per aver partecipatomassicciamente al voto che ha fatto nascere il partito democratico, perché questo è l’elemento politicodi fondo, questa città è diventata un puttanaio – fatemi passare il termine – politico perché quando cisono le elezioni del partito democratico un Consigliere dei socialisti autonomisti si può permettere didire che io andrò a votare – e va a votare, pur facendo parte di quel partito – e che sarete cresimati dibrutto, dovete prendere il 20% Letta e tutte le altre cianfrusaglie che erano presenti, compreso illistone. Quando poi i risultati sono andati in una maniera differente, secondo me questa ostilità neiconfronti dellAmministrazione comunale e del Sindaco in maniera particolare si è ulteriormente acuita.Questa è la lettura che dò io, perché in tre mesi di tempo, signori miei, in tre mesi di tempo non ècambiato niente Povia, è cambiato soltanto che un Assessore si dimette dopo venti giorni con unamotivazione che tu dici…Voce (fuori microfono)LAssessore che non hai mai riconosciuto tu, è lAssessore che non hai mai riconosciuto e che noiabbiamo difeso e che .., è lui che deve spiegare che fine ha fatto.Cons. Vasco G.Povia fammi finire. Che tu dici adesso a-legalità, legalità, la verità è che chi è un galantuomo – e iosono convinto che di questo si tratta – avrebbe dovuto, che significa in un’istituzione come il Comunedi Gioia del Colle, si sa che c’è qualche cosa di a-legalità che significa assenza di legalità dal mio puntodi vista, o è legalità che dice Povia, e nessuno dice niente? Sindaco quante volte le ho denunciato io le
    • illegittimità? Io dico le illegalità presenti all’interno del secondo piano su al..? Ma è questo il modo difare politica? Quante volte le ho denunciate e chi sono stati i beneficiari? Io vorrei che si aprisse undibattito a più voci rispetto a queste vicende perché una buona volta per tutte si faccia chiarezza.Perché chi ha una concezione…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco G.Certamente non io, io so per esempio che sono stato – e le ho denunciate queste cose – in zone aservizi rilasciate concessioni edilizie che non potevano essere rilasciate, Povia lo so che tu non ci credi,e io dico… Ma le sentenze tu, se le sapessi leggere, probabilmente non diresti così.… Te la avvelena pure chi è stato tuo collaboratore per anni, in ogni caso, e non sono io, i beneficiariche poi bisognerebbe spiegare bene chi sono. I tuoi collaboratori, quelli che hanno collaborato con te,per esempio anche se … Comunque Povia non mi interrompere, perché mi fai finire. Povia a meproprio non devi dire “denuncia”. Povia ma proprio a me devi dire “tu denuncia”? Ma lascia perdere, tiprego. Ti prego lascia perdere, quelli a cui tu hai dato gli incarichi professionali, che ti hanno per annianche votato, perché tu hai cuna concezione caro Povia della democrazia che è plebiscitaria, uguale aquella che ha Berlusconi, identica, perché dovevi prenderei voti da tutti. Povia fammi finire, fammifinire ti prego. Adesso io ti ho votato perché …Voce (fuori microfono)Allora che cosa ti sei accorto che sono? Le vuoi dire le cose, se hai il coraggio? …Cons. Vasco G.Le ho scritte alla Procura, Povia, ma di che cosa stai parlando? Le ho scritte alla Procura, è vero non èvero Sindaco che le ho scritte alla Procura? Presidente è vero o non è vero che le ho scritte allaProcura? E sa qual è la mia amarezza profonda, Povia? Che io non vengo chiamato dalla Procura, iovorrei che ci fossero le Forze dellOrdine qua stasera e dicessero: c’è un Consigliere che ha denunciatoe che ha anche contestato il fatto di non essere stato chiamato dalla Procura, per concessioni Poviache tu sai molto bene.Sì Povia, lo so, ma hai pure mantenuto per quindici anni un dirigente che ha creato un sacco di queste…Non l’hai fatta decollare tu, Povia, perché lottizzazioni le ho approvate pure io, capito? Le hoapprovate pure io le lottizzazioni, solo che tu le hai gestite, che è una cosa diversa.E comunque, siccome…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco G.Ma non c’è dubbio, anzi io colgo l’occasione, l’ho detto in un’altra circostanza vuoi che non lo ripetastasera, mandate i verbali alla Procura perché è giusto che io venga chiamato. Le ho fatte pure ledenunce.INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco G.E tu l’hai trasformata in qualcosa che è meglio che non ti dico.Voce (fuori microfono)Dillo, dillo, devi avere il coraggio di dirlo.Cons. Vasco G.Povia si vede, si vede, non è che devo difendere io il Sindaco. Io sono stato più critico di te neiconfronti del Sindaco, però le cose vanno dette per quelle che sono. Allora siccome tu hai unaconcezione della politica che deve controllare anche il millimetro dello spostamento che fai, è unaconcezione della democrazia che è davvero ridicola, perché io pur facendo parte del tuo gruppoquando hai fatto gli incontri con Ventaglini, con De Leonardis, con Donato Vasco, io non sono maistato invitato.
    • Voce (fuori microfono)Eri all’opposizione, votavi …, l’ultimo Bilancio l’hai votato contro, Vasco… Non sei stato chiamatoperché eri contro il Sindaco…Cons. Vasco G.Povia io ho motivato le ragioni del perché votavo contro, cosa che tu non hai mai fatto. Persinostasera tu…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco G.Lascia perdere gli ordini, Povia, lascia perdere, gli ordini li hai sempre presi tu, tu sai molto bene chequando parli con me parli con un uomo libero. Pure stasera tu, senza volerlo, hai approvato unprovvedimento illegittimo, lo ha detto il Segretario.INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco G.E il fatto che ci siano 15 voti a favore, non significa che è legittimo Povia. E comunque tu hai fatto unacosa illegittima, e io lo denuncio, perché questo se nel caso si manda pure a chi di competenza, vistoche dobbiamo anche andare ai giudici, spero di poter essere chiamato un giorno dai giudizi perchédirò tante cose che ho già parzialmente denunciato sia in quest’aula che fuori da quest’aula.Bisogna avere… Me ne sono andato Povia quando ho fatto il Vicesindaco, e lo sai pure. Lascia stare …,erano le gare che tu estendevi, Povia, erano le gare che tu estendevi, che io non condividevo. Ma inogni caso se sarà oggetto anche di una discussione questo, figurati non mi sottrarrò decisamente.Però quello che io non accetto, caro Povia, è che tu già fai partire male quella creatura in cui tucredevi, il Partito Democratico, come credi tu potrai avere un rapporto con quelle persone, i colleghi dipartito, quelle persone che hanno collaborato con te, sia pure da diversa collocazione, a votare, a farnascere il partito democratico. Perché tu non hai la concezione della politica.Io sto parlando del mio Segretario, sto parlando del tuo Segretario, si vede come ce l’haiquell’eccellente rapporto, si vede come hai quell’eccellente rapporto che non hai nessuna difficoltà asbugiardarlo pubblicamente.Il problema, allora, è che in questo momento dovrebbe prevalere la politica, e la politica significaparlare, confrontarsi sulle questioni serie e arrivare ad una sintesi. Quando si chiede per esempio latesta di Intini, faccio un nome così tanto per, di un dirigente del Comune, senza spiegare le ragioni delperché quel dirigente deve andare a casa, secondo me non si fa. Io spero che il Sindaco nella replicapoi possa dire le cose che…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. Vasco GiovanniTe l’avrei detto Povia, se tu lo avessi chiesto te lo avrei detto. Siccome non l’hai chiesto, non te l’hodetto. Perché i rapporti devono essere sempre, nella maggioranza dei casi, leali, sempre, perché aPovia posso dire che quelle persone che lui ritiene leali oggi sono stati sleali ieri con lui, e oggi sonoleali perché purtroppo la politica fa di queste cose.Siccome io non credo devo testimoniare lealtà a nessuno se non a me stesso e alla mia famiglia, lecose se le condivido lo dico che le condivido, quando non le condivido dico che non le condivido, ecerco anche di motivare il perché non le condivido.Allora c’è la possibilità, io mi chiedo, di fare emergere la politica? Sindaco se non c’è questa possibilitàsono io a chiedere in maniera accorata liberi questa città dalla sua presenza, dalla presenza di questoConsiglio comunale, per il rispetto che ho del Consiglio comunale e delle istituzioni, perché faremmo lacosa migliore. Se non c’è questa possibilità è un atto di dovere che dobbiamo fare nei confronti dellacittà, che ha creduto in noi, nella possibilità di produrre atti legittimi e che il più delle volte, comeabbiamo fatto stasera prima di questo intervento, non lo abbiamo fatto. Ecco perché io con lei sonostato più volte critico e ho sempre tentato il più delle volte di non dare mai un giudizio politico, perchénoi veniamo eletti qua non per fare la politica, per fare l’Amministrazione, che è una cosa diversa dallapolitica. La politica la possiamo fare nelle piazze, la possiamo fare all’interno dei partiti, ma qua dentrodobbiamo fare atti amministrativi che sono atti giuridici. Bene, io devo dire che stasera non è stato
    • fatto un atto giuridico perfetto con l’assenza dell’opposizione, che nei momenti buoni se la scansasempre.Non abbiamo approvato una delibera in questo senso, ma abbiamo fatto di più: abbiamo pure preso ingiro la gente ed è la cosa peggiore probabilmente. Io non a caso ho chiesto al Segretario comunale sepotevamo procedere nell’approvazione o nell’adozione di quel provvedimento, perché sapevoperfettamente qual era la risposta che doveva dare, ed è la stessa risposta probabilmente che le daràla Barbanente o chi per la Barbanente quando quel provvedimento se lo troverà di fronte, non può cheessere così.Allora quello che io ho sempre chiesto, Sindaco, e le dirò che non sempre questo si è verificato, l’hodetto e sta ai verbali, è annotato ai verbali, è che atti illegittimi non andavano votati. Ho tentato dicorreggere, non c’è stata nessuna possibilità dopo di che se la maggioranza politica crede di poterviolare le leggi, bene io a quella maggioranza politica cercherò quasi sempre di non .., perché credo –e concludo – che quando si violano le leggi, in genere si sta facendo un favore. Qua non c’entraassolutamente niente l’imprenditore che investe, non c’entra assolutamente niente, perché gliimprenditori che investono non possono chiedere di realizzare in maniera illegale e in manieraillegittima. Ecco perché io credo che questa città e questo Consiglio comunale potrebbe avere unoscatto, potrebbe averlo davvero, però mi rendo pure conto che i danni che sarebbero procurati daquesto scatto di reni sarebbero così evidenti, così grossi che probabilmente non è cosa di questaclasse politica azzerare tutto quello che c’è di illegale e di illegittimo all’interno di questo Comune.PresidenteGrazie cons. Vasco. Entriamo nell’argomento, facciamo illustrare l’argomento. Loro avevano chiesto diparlare prima di entrare nell’argomento. Prego.Cons. EramoPresidente, Sindaco e colleghi Consiglieri, onestamente avrei voluto evitare un intervento di questogenere stasera che si basa tutto su principi politici, perché giustamente diceva il collega Vasco lapolitica si discute in piazza, però quando poi il riflesso si ha in un’Amministrazione comunale lì dove ilpartito democratico oggi, a due giorni dalla costituzione, rappresenta a Gioia il partito di maggioranzaassoluta in Consiglio comunale, diventa inesorabile fare degli accostamenti, dovuti dico io, fraAmministrazione e politica.Quindi appena alcuni mesi fa, voi ricordate, sarà stato tre, quattro mesi, quando Veltroni a Torino fecequel discorso, onestamente ho confidato a qualche amico – e lo dico qui pubblicamente – che hasuscitato in me delle emozioni tali in termini politici che io non vivevo più da decenni, un messaggioforte, un messaggio di compattezza, un messaggio di unità, un messaggio di partito per lagovernabilità, come del resto ha detto Prodi appena tre, quattro giorni fa, il partito della governabilità.Perché io sono uno tra quelli che dico che la difficoltà non sta nel fare l’opposizione, è facilissimo farel’opposizione, la difficoltà sta nel governare le Amministrazioni locali, le provinciali, le regionali, fino adarrivare al governo. Quindi un partito che si pone come obiettivo la governabilità è già un messaggiofortissimo.Dicevo ha suscitato in me delle emozioni forti, le stesse emozioni che ho potuto cogliere domenica aGioia del Colle. Domenica mattina io non credevo ci potesse essere una partecipazione così numerosa,1.700 persone ad aderire alla costituzione del partito nuovo, nessuno gli ha tirati per orecchie, finoalle otto ho visto code, fino all’ultimo minuto per poter esprimere una preferenza, per poter esprimerela loro adesione nel rispetto più assoluto di quelli che sono i principi della democrazia. Dicevo anche inquella circostanza, a parte i dati nazionali, ma a Gioia ho vissuto quella domenica con entusiasmo econ uno spirito veramente costruttivo. Ho voluto sulla base di sentori che mi arrivavano e che avevocolto nella società gioiese all’interno di questo nascente partito democratico, delle contrapposizioni taliper cui ho preferito essere spettatore, pur aderendo a questo grande progetto, anzichè essereprotagonista.Signori, noi a distanza di due giorni, con un risultato di questo genere, con una partecipazionepopolare che veramente è unica nella storia di Gioia, io mi trovo a dichiarare che con lo stessoentusiasmo con cui mi sono avvicinato a questo nascente partito democratico, stasera con la stessadeterminazione ne prendo le distanze, perché se la classe politica gioiese deve essere governata dacorrenti che fanno impallidire la democrazia cristiana di cui io ero fiero, e lo sono tuttora, ma checomunque erano pochissima cosa di fronte a queste contrapposizioni così forti e così …Io non le condivido, non parteggio per uno o per l’altro, mi interessa poco il fenomeno, però sappiatebenissimo, attori e protagonisti di questa cosa, che è una grossa delusione per questo paese. Io perprimo comincio a dissociarmi e spero che molti cittadini insieme a me facciano la stessa cosa. Grazie.
    • PresidenteCons. Ventaglini.Cons. VentagliniSignor Sindaco, colleghi Consiglieri, Assessori, è difficile questa sera, per l’ambiente che si è creato,parlare, ma attendevo di farlo con molta, molta serenità. Preliminarmente voglio chiarire, io ero fuori,sono andato al bar a prendere un espressino, forse ho sbagliato, vista l’ora poi, mi dicono che ilcollega che mi ha preceduto mi accusava…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. VentagliniTi chiedo scusa, lo vorrei anche chiarire, perché io proprio ritengo che è stato un voto democratico eche era giusto che i componenti di altri partiti partecipassero. Perché se stiamo parlando diCentrosinistra, e il partito democratico è nel Centrosinistra, quindi domani se continueremo a stareancora insieme, quindi io preferisco contribuire alla scelta degli uomini che potrebbero eventualmentecon me fare un certo tipo di percorso.Mi è stata data questa opportunità, io ero e rimango socialista, ho votato ed ho fatto votare alcuniamici miei per alcuni candidati di quel partito, non me ne vergogno, quindi l’ho detto giàpubblicamente, lo ribadisco in quest’aula. Quindi non ho bisogno di essere giustificato da nessuno, hoironicamente ringraziato.Detto questo, torniamo a questa sera. Non lo so come andrà a finire, potrebbe essere anche questol’ultimo Consiglio comunale, quindi niente di personale Presidente, io mi rivolgo a lei, ho già avutooccasione di riprenderla altre volte, mi ripeterò questa volta perché io ho aspettato, ho votatofavorevolmente all’inversione degli ultimi due punti allordine del giorno, li ho anche votati adimostrazione che non ero contro quei punti nel merito ma nel metodo.Caro Presidente, abbiamo fatto una conferenza dei capigruppo dove lei non ci ha detto che avremmodiscusso di altri punti. Non me ne voglia neanche il Sindaco, io non voglio entrare in polemica, perchésono veramente interessato a salvaguardare i rapporti tra le persone, la politica secondo me èimportante ma viene molto, molto dopo, e forse è per questi rapporti che negli ultimi tempi sonovenuti a mancare che siamo arrivati a questa sera.Dicevo, mi rincresce pure parlare del Sindaco che non più tardi dello stesso giorno che è stata rifattala convocazione con quei due punti aggiuntivi, sono stato io dal Sindaco come capogruppo, con mec’era il Segretario, il Sindaco ci ha chiesto gentilmente e noi glielo abbiamo concesso, lo avrebbe fattocomunque, di aggiungere un punto allordine del giorno, la questione della banca. Mentre ci dicevaquesto, era partita la convocazione.Va bene lo stesso, io non ce l’ho con lei Presidente, in altre occasioni lei non si è dimostrato essere ilPresidente dell’intera assise, di tutti i Consiglieri comunali, lei è sempre stato – la conosco da tantotempo, non è un attacco personale, è un attacco al suo ruolo – è sempre stato di parte, ha deciso divolta in volta come comportarsi a seconda degli amici che in quel momento le stavano vicino.Comunque lasciamo perdere, ci tenevo a dirlo, ripeto, perché potrebbe essere questa l’ultimaoccasione che io glielo dico.Come pure non riesco a capire, ripeto non entrerò in polemica con nessuno, le comunicazioni.Abbiamo fatto decine, centinaia di comunicazioni, io mi rendevo conto che non era possibile in quelmomento in diretta sapere tutto, perché noi non è che comunicavamo prima dell’inizio del Consigliocomunale, durante il Consiglio comunale, però mi aspettavo che nei Consigli comunali a seguire daparte del Sindaco, se dipendeva dal Sindaco, ritengo che alla maggior parte delle comunicazionidovevano dare risposta gli Assessori.Quindi alcuni interventi che mi hanno preceduto in alcune parti io non li condivido perché? Cioè nonmi sento di dire “la Giunta – tutte brave persone, nessuno lo mette in dubbio – non c’entra niente.Come “non c’entra niente”? Perché non c’entra niente la Giunta? Non voglio offendere nessuno, èimpersonale il mio giudizio, è sull’intera Giunta, però se alla comunicazione non vengono daterisposte, se alle interrogazioni non vengono date risposte, se non c’è un ponte tra i Consigliericomunali e gli uffici, i dirigenti, se le strade sono quelle che sono, se il piano traffico è quello che è, sele opere pubbliche ne hanno parlato altri, quindi io non mi voglio dilungare, stiamo a quel punto, seprogetti non ce ne sono, se fantasia non ce n’è per inventarsi qualcosa, non vedo nessuno che lamattina si metteva in macchina e andava a Bari. Perché la Regione Puglia, di lì vengono i
    • finanziamenti, cosa stiamo aspettando noi? L’ICI, la TARSU? Ma quella è ordinaria amministrazione, èvivacchiare, non c’è bisogno di una Giunta, a questo punto non c’è bisogno di una Giunta.La Giunta, se siamo qui stasera a discutere di queste cose, vivaddio, è chiaro che il manovratore ha lesue responsabilità. E la Giunta dove sta? Cosa ha fatto per aiutare il Sindaco? Io ritengo che la Giuntanella sua interezza, quindi non offendo nessuno, al limite offendo tutti, non ha fatto niente, ha fattol’ordinaria Amministrazione e questo andazzo non è da qualche giorno. Io personalmente, prima comecapogruppo dei socialisti autonomisti, poi successivamente come capogruppo dei socialisti uniti, sonostato molto vicino al Sindaco, ritengo – può darsi che mi sono illuso – che qualche volta ho dato anchedelle indicazioni, forse il Sindaco le ha ascoltate, sono stato attore di certi avvenimenti che hocondiviso nella prima parte. Siccome poi nell’attuazione si è cambiata strada, è chiaro che non hocondiviso più, ritorno ai rapporti tra le persone.Allora la politica è bella perché si dicono tante cose che poi non si mantengono, però noi stiamo alivello locale, siamo a Gioia del Colle, non è che facciamo grande politica, è facile il nostro compitoperché dobbiamo soltanto evidenziare i problemi della città, qualunque essi siano, evidenziarli etentare insieme a tutti, a tutti i Consiglieri comunali, l’ho detto più volte, di maggioranza e diopposizione, lasciamo perdere la campagna elettorale, poi la dobbiamo fare da parte, io ho criticatopiù volte amici dell’opposizione, Federico mi è testimone, quando folcloristicamente ha detto alcunecose che non ho condiviso, perché i problemi sono di tutti, quindi portarli qua e risolverli al meglio,perché noi ci viviamo in questa città, se ripariamo una strada o facciamo un’opera pubblica, non è chela utilizza una parte della città, la utilizziamo tutti, quindi io, i miei familiari, i familiari di Federico, diIsacco.Questo invece non è avvenuto quasi mai in questo Consiglio comunale, sembrava che ci fossero ibuoni e i cattivi. Io mi sono battuto, ho votato nell’Amministrazione Povia la chiusura dei passaggi alivello, non è che mi sono ravveduto perché poi nel frattempo sono andato ad abitare dall’altra partedella città e quindi qualcuno… Non è così Giovanni Vasco, se sei tu che stai parlando, non mi sonoravveduto perché io ho detto, l’ho detto al comitato, l’ho detto a qualche riunione a cui ho partecipato,tra l’altro da solo, quindi come cittadino, avrei voluto che al confronto e alla dialettica fossero venutigli Assessori, altri Consiglieri comunali. Non è venuto nessuno, ho detto che per me quella fu unadecisione, all’epoca, presa, andava difesa, non mi stava bene perché all’epoca prendemmo degliimpegni, non mantenuti dal Comune di Gioia del Colle e dalle Ferrovie.Quindi io parlavo di viabilità, di aggiustamento della viabilità. Fino a quel momento, dicevo, non sipossono chiudere i passaggi a livello e questa è la mia posizione, siccome non vedo in tempi brevi,cioè nei prossimi quattro, cinque, sei anni, la realizzazione di quelle opere, perché non sono neanchepartite, quindi ritengo, ho ritenuto quando ho votato in Consiglio comunale, che quei passaggi alivello, quel passaggio a livello perché l’altro si è chiuso, deve rimanere aperto, non perché hocambiato opinione, la mia opinione è sempre la stessa, facciamo le opere poi chiudiamo.Mi dispiace che questo forse non potrà avvenire perché altri potrebbero decidere sulla nostra testa.Le motivazioni politiche, perché stasera stiamo discutendo di avanzi, di disavanzi, di equilibrio diBilancio, quindi dovrebbe essere una questione tecnica, però non è che ci possiamo nascondere dietroil dito quando diciamo che da tre, quattro mesi, io dico da più di un anno, c’è qualcosa che non va neirapporti tra il Sindaco, la Giunta, i Consiglieri comunali, i partiti, è chiaro che tutti quanti inpercentuale, e non andiamo a vedere in questo momento qual è la percentuale, non è importante,siamo tutti responsabili, tutti quanti dobbiamo fare il mea culpa, però è pur vero che chi dovevaalmeno tentare, “tentare”, di risolvere la questione non ha fatto niente.Dicevo prima da quella parte: secondo me non è stata questione che non c’erano le condizioni, perchéquando si vuole discutere si trova un punto di incontro, si vedono le questioni che si possonoaffrontare insieme, non c’è stata mai la volontà. Le condizioni ci sono state sempre, è mancata lavolontà. E allora se in tutti questi mesi è mancata la volontà di trovare una soluzione, non vedo comeda domani potrebbe essere ritrovata questa volontà. Quindi non c’era, per quanto mi riguarda e ciriguarda, come partito dei socialisti uniti ritengo che questa volontà non ci sarà neanche per il futuro,perché qualcuno potrebbe dire che il processo alle intenzioni non si fa, qualcuno potrebbe dire chenon abbiamo la sfera di cristallo, ed è vero, però il passato ci deve essere da insegnamento per ilfuturo. Quindi guardando a ciò che è successo fino ad oggi pomeriggio significa che non c’è futuro peril domani.Io personalmente sono molto, molto dispiaciuto perché credo che comunque vada questa seralAmministrazione potrà continuare ad avere vita propria, potremmo andare a casa tutti quanti,comunque qualcosa si romperà, perché i colleghi che legittimamente, giustamente, secondo il loropunto di vista ognuno voterà per come riterrà opportuno, uno strappo, una lacerazione comunque cisarà, perché non potremmo domani, ripeto per quanto ci riguarda, far finta di niente. I percorsi
    • secondo noi si costruiscono, non si inventano dalla sera alla mattina, io non dirò niente su ciò che èavvenuto in questi giorni, tutti sappiamo cosa è avvenuto, ripeto…(cambio cassetta).. si lavano la bocca di dire la politica con la “P” maiuscola, la politica cristallina, trasparente.Noi avremmo voluto questa sera votare gli equilibri di Bilancio e poi magari decidere tutti insieme difare un’altra cosa, non ci è stata data questa possibilità per le cose che ho detto finora, perchéabbiamo e siamo convinti che non c’è volontà di fare questo. Quindi per quando ci riguarda nostromalgrado noi non voteremo gli equilibri di Bilancio. Ritengo questa è la posizione del partito, è unaposizione ferma, è una posizione importante e proprio perché è importante se qualche collegaConsigliere ritiene di fare diversamente è libero di farlo, di votare secondo coscienza. La linea delpartito è questa. Io personalmente come capogruppo seguo questa linea, quindi non voterò gliequilibri di Bilancio, nessun punto allordine del giorno, perché è una protesta politica, ripeto eravamodisposti, ci sono stati venti giorni, eravamo convinti che nel frattempo qualcosa sarebbe successa, nonè successo niente e quindi questa è la nostra posizione. Grazie.Cons. IsdraeleSignor Presidente, signor Sindaco, non so come iniziare questo mio intervento, posso dire che hoammirato il cons. Povia e il cons. Vasco per la loro schiettezza, e quando un Consigliere dimaggioranza ed in più Consigliere regionale, ed in più la maggior rappresentanza del partito dei DS eoggi oserei dire del partito democratico a Gioia, lancia delle accuse così grosse nei confrontidellAmministrazione, nei confronti del Sindaco anzi, era proprio ad personam…INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. IsdraeleDevo finire il discorso. Quando si fanno queste accuse, è chiaro che ci aspettiamo la replica delSindaco o giustamente chi ha le prove deve tirarle fuori.Però una cosa che mi ha colpito è l’intervento del cons. Vasco Giovanni quando parla di illegalità,illegittimità, denunzie alla Procura della Repubblica. Signor Sindaco sono cose grosse e se domaniusciranno sui giornali allora bisogna dare veramente ai cittadini delle valide motivazioni.Abbiamo rinviato un Consiglio comunale di quindici giorni fa dove si doveva discutere di equilibrio diBilancio, un punto molto importante perché? Perché si doveva votare per il partito democratico, leprimarie, perché si dovevano unire due partiti storici, Margherita e i DS, quindi mi sarei aspettatostasera un’unione forte a difesa dellAmministrazione. Mentre sto assistendo all’opposto, sentiremo iConsiglieri della Margherita, Consiglieri dei DS che hanno sparato a zero contro di voi.Sentivo parlare Donato Vasco di comporre e scomporre, è giusto, la politica è questa, ma è la politicagiusta per una buona Amministrazione, ma comporre e scomporre e poi ridursi dopo tre anni con degliattacchi così aperti, è chiaro Povia parlava di programma, di piani, del piano triennale delle operepubbliche, di dare dei tempi, delle scadenze, è giusto perché c’è un programma, il programma bisognarispettarlo. Se questo programma non viene rispettato è giusto che si vada a casa, perché diamo falseaspettative alla cittadinanza che aspetta da tutti noi, dalla maggioranza in particolar modo ma da noidell’opposizione che forse non facciamo realmente un’opposizione forte per scoprire quegli attiillegittimi o quelle illegalità a cui si riferiva il cons. Vasco, è una cosa deludente, cioè mi sento offesoanche io qui, anzi come opposizione dovrei essere soddisfatto però mi sento offeso, perché è sempreun Consiglio comunale, siamo i rappresentanti dei cittadini e siamo arrivati in questi termini, questiattacchi.Io signor Sindaco al posto suo non aspetterei due volte a dimettermi, cioè non si può continuare adamministrare, ma anche gli Assessori, amministrare dopo accuse così profonde, non lo so comeandremo in giro per la città, ma anche noi dell’opposizione, perché ci attaccheranno “ma voi che cosaavete fatto?”, è giusto, però arrivare a denunciare in modo così aperto questi atti illegali, caro Vasconoi siamo usciti non perché .., noi dovevamo votare contro, infatti stavamo decidendo di votare controfuori, però nel giro di pochi minuti avete approvato questo provvedimento, un provvedimento che ilcons. Vasco ha continuato a dire che era illegittimo, lui si è astenuto. Però lo avete approvato quasiallunanimità e rapidamente, come tanti altri provvedimenti approvati nel recente passato.Quindi realmente è una città grigia Donato, ti do ragione, è una città grigia, Gioia del Colle ha avutodei momenti di splendore, devo dare atto ci invidiavano Santeramo, Noci, eravamo capofila non lo soin quante cose, oggi c’è una brusca discesa di questa città, brusca discesa dovuta sicuramente ad unacattiva politica, politica del Centrosinistra. E quando il cons. Eramo mi parla di affluenza di gente,1.600 persone che sono andate a votare, le file si sono formate perché l’ambiente era piccolo, era
    • un’unica sede quindi si doveva formare la fila, però è meno del 10% di quelli che potevano andare avotare, quindi non è una grande affluenza, un’affluenza di parenti, amici, degli addetti ai lavori,sappiamo come vanno queste cose, quindi non pensiamo, anche se – ripeto – partito democraticonasce finalmente dall’unione di partiti, quindi stiamo semplificando la politica nazionale, ma speroanche la politica locale.Quindi dai banchi dell’opposizione è chiaro, signor Sindaco, se la sfiduciano i suoi Consiglieri noi siamovicini, siamo all’opposizione e quindi io te l’ho già dato, ti do del tu perché a parte la politica siamoanche amici, di fronte a questi attacchi la cosa migliore è salvare la faccia, dimettersi. Grazie.Cons. MartinelliPenso che ormai il quadro sia chiaro, la questione dalle opere pubbliche si è spostata ad unaquestione puramente politica e qui si sta parlando del futuro di Gioia. Sindaco lei ricorda nel Consiglionel quale ci insediammo io le dissi “da me non avrà dei no, avrà tanti sì nel momento in cui ci sarannoproposte che faranno crescere Gioia del Colle”. Come opposizione siamo stati comunque sempresnobbati, questo è chiaro, non si è tenuto conto di nulla, si è solamente badato a tenere le poltrone ele poltrone si scendeva a compromessi per rimanerci seduti. Più di una volta ha avuto momenti in cuiha vacillato e l’opposizione bene o male ha dato credibilità ancora alla sua persona, questo lo deveammettere, o no? Mi sbaglio? Non penso.Condivido in pieno gli interventi che mi hanno preceduta, ma per un semplice motivo: perché Sindacoio la stimo come persona, però si dovrebbe rendere conto che ormai non ci rappresenta più, lei nonrappresenta più né l’opposizione, va bè è normale, è scontato, ma tanto meno la maggioranza, operlomeno una parte di maggioranza, quella che è intervenuta. Ostinarsi a voler amministrare a tutti icosti non giova a Gioia del Colle, dovrebbe prendere atto che è stato un fallimento, abbiamo fallitotutti, non sto colpevolizzando nessuno, ha fallito l’opposizione, ha fallito la maggioranza. Ma unrigurgito di dignità ci dovrebbe portare tutti ad ammetterlo e a dire basta, perché non si può piùandare avanti con gli aggiornamenti, spostiamo il Consiglio, facciamo l’ottavo punto, facciamo il primo,il secondo, il terzo.Prendiamo atto e andiamo via, ma non per noi, per Gioia, noi facciamo danni, e dico “noi” pluralemajestatis, diciamo che tutti facciamo dei danni ma prendiamo atto per favore di ciò che staaccadendo. Grazie.Cons. MontuoriSignor Presidente, Sindaco, colleghi Consiglieri, mi rivedo appieno nelle parole del Consigliere miocollega Pinuccio Eramo e avevo deciso di non intervenire, ma prometto che sarò sintetico, ancheperché vista l’ora tarda e visti i tanti interventi che si sono già sin qui avuti e che si susseguiranno,ritengo, visto che faremo tardi, ecco appunto per questo sarò brevissimo.Guardate, è emblematico, io mi aspettavo questa sera che dopo il grande exploit del partitodemocratico, della nascita del partito democratico, Sergio c’entra, c’entra e non c’entrano neanchemolti discorsi che voi avete fatto, che sembrava andare a regolare conti in famiglia ma che qui forsenon interessava a nessuno, forse interessava tutti, quindi c’entra tutto e c’entra nulla. Però io questasera volevo che… No, nessuno cerca la foglia di fico.È emblematico, dovevamo parlare questa sera, questa sera era un Consiglio comunale puramentetecnico, dovevamo parlare della variazione di Bilancio, non abbiamo neanche permesso alla dott.saLiguigli di entrare e di illustrare il punto allordine del giorno. Dopo la sospensione abbiamo deciso difare una disamina politica di questi tre anni, di fare un Bilancio, e io avevo detto in camera caritatis elo ripeto qui in pubblica assise, mi sarebbe piaciuto fare questa disamina in un Consiglio comunalemonotematico a brevissimo e quindi risolvere tutte le questioni tecniche, dopo di che fare un Consigliocomunale ad hoc, già convocato, autoconvocato, con le undici firme, con le cinque firme, con le ottofirme, quelle che servono, e chiudere i conti in quella sede oppure riaprirli definitivamente, insommaper dirla in gergo politichese andarci a contare in quella sede e non questa sera. Ecco mi sarebbepiaciuto approvare per il bene della città, pur sapendo che la mancata approvazione dell’equilibrio diBilancio, pur comportando lo scioglimento del Consiglio comunale, oddio gli equilibri di Bilancio poiverranno approvati eventualmente, verrebbero approvati eventualmente dal commissario e nullaquestio, la città di Gioia del Colle, perché questo è un Comune che ha i conti a posto, non avrebbenessun risvolto negativo.Però ecco, e questo è anche il pensiero del collega Pinuccio Eramo, ci sarebbe piaciuto che questadiscussione fosse stata una discussione monotematica in un Consiglio comunale ad hoc. Molti deicolleghi Consiglieri che mi hanno preceduto hanno già fatto delle dichiarazioni di voto senza che si siapoi entrati nel merito della discussione e questo la dice lunga su quello che è il clima che si respira. Io
    • chiudo il mio intervento con una dichiarazione di voto su quelli che possono essere, su un’intenzione divoto ecco, io e il collega Eramo siamo disposti a votare gli equilibri di Bilancio e chiediamo e alSindaco, e a questa maggioranza in cui noi crediamo come ultimo scatto, ecco chiediamo uno scattod’orgoglio, l’ultimo scatto di reni a questa maggioranza e quindi io credo che il tempo per poterrivedere qualcosa, quando dico qualcosa dico tutto, ci possa ancora essere e chiedo al Sindaco un attodi coraggio, un’apertura e contestualmente a tutti quelli che mi hanno.., tutti i colleghi Consiglieri chemi hanno preceduto chiedo un ulteriore atto di apertura facendo un passo indietro ed eliminando sepossibile le punte di orgoglio che inevitabilmente, allorquando si vanno a toccare temi strettamentepersonali – e non mi voglio dilungare, non voglio entrare nelle diatribe, nelle discussioni che abbiamoascoltato – inevitabilmente vengono toccati.Quindi noi siamo pronti ad entrare nel vivo nella discussione dei punti allordine del giorno, a votarel’equilibrio di Bilancio e siamo pronti a voler dare un’ultima chance, un’ultimissima chance a questaAmministrazione. Grazie.PresidenteC’è qualche altro intervento? Prego cons. Antonicelli.Cons. AntonicelliPresidente, colleghi Consiglieri, sembra che stiamo facendo un tiro al bersaglio, sembra che sia iniziatoil tiro al bersaglio al Sindaco, dove è stato subito accusato di immobilismo, di incapacità di gestire,dove noi siamo d’accordo, non lo sto difendendo, non sto dicendo che non è vero perchél’immobilismo lo soffre la città, però voglio ricordare che questa Amministrazione sin dall’inizio non haparlato di Amministrazione per la città ma ha parlato di maggioranza, ha parlato, si è espressa intermini “noi siamo la maggioranza, noi siamo stati votati, noi possiamo fare quello che vogliamo”.Io dico questo perché ha lasciato in me un ricordo indelebile quando si è parlato della SPES, quandoper circa un’ora, un’ora e mezzo lì di fronte a me c’era all’epoca l’ing. Milano, quello dei socialisti, cheera il Presidente della SPES, e poi c’era Tortora, al quale gli feci dire che non avevano i requisiti pergestire la pubblica illuminazione, avevo tirato fuori il certificato di iscrizione alla Camera di Commercioe non avevano ancora fatto l’inizio attività, avevano una S.p.A., la maggioranza aveva deliberato inquesto Consiglio che non c’era spazio per la minoranza e quindi non ci hanno dato visibilità nella SPES.E in quella occasione la maggioranza disse: cons. Antonicelli, è tardi, noi della maggioranza abbiamodeciso, chiudi, inutile che andiamo avanti.Adesso io rido, sorrido quando dall’altra parte non c’è l’opposizione, e dove sta? Come facciamo aparlare? Che cosa dobbiamo fare? Non ci date spazio, le nostre voci sono inascoltate, che dobbiamofare? Venire con dei manganelli? Dobbiamo fare come voi, che siete bravi a fare l’opposizione, quelladi piazza, rumorosa, chiassosa. Non siamo in grado, siamo civili, cerchiamo di fare l’opposizione se cidanno ascolto, forse pecchiamo di non mettere tanti manifesti, cercheremo di farlo, però ve loavevamo detto che la SPES non poteva fare l’affidamento in house della pubblica illuminazione, nonultima la sentenza di una settimana fa che molto probabilmente quell’affidamento è illecito, bisognaandare in gara. …È illegittimo, chiedo scusa, lei è il difensore di tutto e di tutti, però poi mi devespiegare la sua illegalità dove sta? Perché lei è qui da vent’anni, se qui è tutto illegale mandiamocitutti in galera, questo va bene, però sono dei fatti concreti.Perché oggi sento da tutti, da quando è iniziata lAmministrazione il Sindaco, il partito degli affaristi,dall’altra parte c’è legalità, ma perché non mettete sul tavolo tutti i fatti, fattacci, fatterelli, che io nonconosco, perché noi dell’opposizione per carpire un documento, per andare a capire che cosa succedein quell’ufficio, abbiamo quasi le porte sbarrate, non ultima è la mia richiesta – perché poi si parla disoldi – la mia richiesta per iscritto dove io chiedo di sapere gli oneri di urbanizzazione che questoComune avanza. Io so per sentito dire, so per sentito fare, sto aspettando che scadano i tempi, maforse questi tempi andranno a sine die perché non avrete più nemmeno il tempo di mandarmi larisposta. Però so anche, così, per sentito dire, che il complesso Coop, dove c’è la Coop, ci deve 750mila euro, per sentito dire, non lo so, perché DS non abbiamo fatto gli atti per recuperare questodanaro, perché non sono stati recuperati i denari.Perché nel momento in cui il denaro viene preso, chiedo scusa, quando ci sono dei tempi in cuibisogna riscuotere, ci sono delle fideiussioni, perché d’ufficio non si muove e non va a chiedere soldi,e non esercita il suo diritto? Pantalone? Poi non abbiamo i soldi per riparare la strada, non abbiamo isoldi per prendere la vecchia cooperativa di quelle persone diversamente abili che facciamo la pulizia epagargli lo stipendio per un altro mese, e lasciamo stare il cimitero a se stesso in balia dei piccioni -non solo di quelli -?
    • Quello che voglio dire è che questa Amministrazione sin dall’inizio ha viaggiato secondo i suoi umori, sìil capo dellAmministrazione è il Sindaco, che molto probabilmente avrebbe dovuto salire su una navee dirigerla nella direzione giusta, se sapesse quale fosse la direzione giusta. Dall’inizio ci avetecompletamente snobbati, questo è poco ma sicuro, ma di certo è vero che noi a Gioia del Colle sonoanni che vediamo dei lavori perennemente sulle nostre strade, non solo lavori sempre aperti, fattimale, sono anni che diciamo bisogna forse mettere un controllo a questi lavori, bisogna coordinarli,l’Assessore di turno, sì però sai uno è l’elettricista, l’altro è la fogna, l’altro è l’Acquedotto, nonriusciamo a coordinarli. Il paese non è il nostro, scusate, sarà di quelli di Bari che vengono qua edispongono che ti devono tagliare la strada, che appena dopo abbiamo fatto l’asfalto dobbiamoandare a rompere perché bisogna passare il tubetto dell’acqua. La strada non è la nostra, è di quelli diBari, tanto mica ci abitiamo noi qui.Via Cairoli, vi sfido ad andare a portare un ragazzino a scuola, o andarlo a prendere, quanti mesi è chequella zona è così in dissesto? Senza parlare di quel vicolo a ridosso della Banca Intesa, tutta quellazona dove è stato fatto un magnifico lavoro che sta venendo pronto, ma le proteste di quei cittadiniche hanno visto la strada aperta e lasciata aperta così per mesi, e si sono beccati l’umidità, leinfiltrazioni, benché le proteste, vivaci proteste.E i capitolati dei lavori pubblici, chi è preposto a leggerli? Quale Assessore dei 18, 27, 31, il capo degliAssessori, il Consigliere di maggioranza preposto. Perché poi tra l’altro ogni Consigliere di maggioranzaha il suo ufficio, il suo incarico, perché deve pensare a qualche altra cosa, quasi tutti.Il capitolato recita in questa maniera: bisogna andare nel centro storico, tirare fuori le pietre, lechianche che sono qui secolari, col leverino di legno, fare cura che non si rompano, escavatori chenon solo rompono le chianche che stanno per terra ma rompono anche gli edifici che stanno attigui, eci sono le denunce di risarcimento danni.Bisogna mettere da parte tutte le chianche in un posto, prenderle e riporle dentro, solo quelle che giàdall’inizio erano scheggiate bisogna sostituirle con quelle nuove. Bellissimo, non c’è una chiancavecchia, forse qualcuno in periferia avrà provveduto a fare qualcosa, chissà che fine hanno fattoqueste chianche.Senza contare l’ultimo episodio inerente la sistemazione della strada Arco Petrera, chiamai il Sindaco,“Sindaco venga a vedere che cosa hanno fatto”, se l’avesse fatto.., cioè non posso dire, non sono deimuratori, non conosco il criterio, sarà stato il criterio della media ponderata, del ribasso, quello che è,ma di fatto quelle persone che stanno ponendo quel marciapiede, quel lastricato per terra nonmeritano di fare quel lavoro: dislivelli, pendenze che portano l’acqua dentro le abitazioni, mattoni postisopra le canali, praticamente la canale porta direttamente l’acqua sotto il mattone, cioè la strada èfatta di buche, quando piove si riempie d’acqua, quello dovrebbe essere il nostro bigliettino da visita.Quello è il bigliettino da visita dellAmministrazione, identico e preciso, perché si cerca di fare scoop, didare nell’occhio, invece di arriva un pugno nell’occhio, perché nell’occhio ci arriva ma ci arriva nellapessima maniera.Questa è lAmministrazione di Gioia del Colle. È vero ci sono le Commissioni, si danno anche tanto dafare, però come diceva Vasco in IV Commissione abbiamo prodotto tanto lavoro e soprattutto ci siamoveramente dati tanto da fare per individuare le aree a parcheggio pubblico, propedeutico al pianotraffico. Assolutamente no, perché “quell’area non si tocca, quella mancano i soldi”.INTERVENTO FUORI MICROFONO NON UDIBILECons. AntonicelliPerché non vengono toccate le aree? Perché magari non si possono toccare, questo è il senso. Alloraè inutile che c’è gente che sta qui da vent’anni, che predica bene e poi non razzola mani.L’opposizione non ha votato prima, però qualcuno si è astenuto, non ha votato contro.Si è cercato ora di polarizzare l’attenzione sull’inefficienza del Sindaco, ora di dare la colpa al partitodemocratico nascente, contenitore, bel contenitore, ma il contenuto, la sostanza, gli uomini dovestanno? Perché mi sembra che siano belligeranti, anziché unirsi in un gruppo fraterno, in un abbracciodove proiettare come dicono i socialisti il socialismo verso il prossimo, qui c’è solamente una diatribal’uno verso l’altro, “tu hai fatto votare quello, io ho fatto votare l’altro”. Mah, io avrei detto “Grazie peraver portato qualcuno a votare, ha espresso la sua preferenza”, invece tiro la coppa “tu hai portatoquello, io ho portato l’altro”. E l’anima della maggioranza è così, voi, noi, la città non va avanti perchésiamo amministrati da queste persone, e non è solamente oggi, non c’è stato un Consiglio, diciamoche non c’è stato due Consigli dove su uno non sia stata chiesta la pausa, cinque minuti di pausa,perché? Perché una maggioranza belligerante non è capace di arrivare in aula coesa, non sa cosasignifica essere coesa, significa alzare il prezzo, “Sindaco, mi determinerò di volta in volta” ho sentito
    • più volte in questi banchi. Cosa significava? Che poi la veniva a trovare all’ufficio? Cioè cosa significa“Mi determinerò di volta in volta”?Questo è quello che noi dell’opposizione, i cittadini, hanno sentito in maniera periodica. Allora io nonsolo dico a lei, caro Sindaco, dia le dimissioni perché Gioia del Colle non merita questo, ma diamo ledimissioni unitamente, appoggiati da noi dell’opposizione perché questa città non meritaun’Amministrazione del genere. Grazie.Cons. De LeonardisSignor Presidente, non è un intervento facile per tanti motivi, compreso la tarda ora per cui mi scusose sarò ancor meno lucido del solito, però dopo una giornata di lavoro e tante ore che stiamo quiparlare su delle questioni che stanno accadendo, estremamente importanti, non è molto facile.Non è molto facile per tanti motivi, primo fra tutti probabilmente il ruolo della politica che è venutocostantemente meno e che probabilmente sta determinando tutto quello che sta accadendo questasera.Io voglio sgombrare subito il campo da alcune considerazioni che ho sentito come se tutto quello chesta accadendo questa sera sia dipeso dalle elezioni di domenica per il partito democratico, chi lo dicelo dice strumentalmente, chi lo dice probabilmente non ha analizzato bene le motivazioni per cui nasceil partito democratico, per cui è opportuno che, essendoci fatti promotori io e il cons. Stasi non moltotempo fa della costituzione del gruppo vero e proprio dopo la fase della federazione in Consigliocomunale del gruppo del partito democratico, non ha nessun nesso fra quello che sta accadendoquesta sera credo nel senso di maturità, se poi qualcuno è stupido politicamente a pensare all’internodel partito democratico che questo è subordinato ad alcune scelte di campo credo che i fatti e le azioniche il partito democratico andrà a fare nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, saranno poi lariprova dello spirito con cui nasce il partito democratico.E’ quindi a mio avviso sgombrato il campo da questa considerazione, per cui chi ha avuto l’entusiasmolo mantenga perché credo che il partito democratico non si prende e si lascia l’entusiasmo per alcunerealtà che possono accadere in un piccolo Comune qual è il nostro rispetto ad una grandemanifestazione nazionale che ha portato liberamente, mai nella storia, all’elezione diretta di unSegretario di un grande partito con una maggioranza del 76% , e sta lì l’entusiasmo. E qui si va adinserire perché la scelta di Veltroni, perché nasce da parte del partito l’individuazione di Veltroni comequel segno di novità e di cambiamento che è lo spirito del partito democratico.Qui stiamo discutendo di altre cose che non sono nate oggi ma che vengono da lontano, più voltediscusse, più volte accantonate, più volte riprese, più volte date assicurazioni prontamente smentitedai fatti. Quando i fatti poi non arrivano rispetto alle parole, se le cose non accadono la prima volta ese non accadono la seconda volta, e se non accadono neppure la terza volta, alla quarta volta poiaccadono. Ed è qui forse l’errore vero, dove un malessere che esisteva da molto tempo non si è mairiusciti a trovare la medicina giusta e la cura appropriata.Sarebbe facile per me dire “lo avevamo detto due anni fa”, non fummo capiti e questi episodi poicontinuamente sono accaduti e si sperava sempre in un atteggiamento diverso. È vero, tre Giuntesono tante in tre anni e solo una fantasia politica può dire una quarta Giunta, se qualcuno vuoleentrare nel Guinness dei primati può dire andiamo a fare la quarta Giunta, se qualcuno vuole entrarenel guinness dei primati per quanti Assessori sono cambiati. Se ha voglia di questo primato, ma noncredo che la politica possa aver voglia di raggiungere questi primati, la politica è un’altra cosa e io l’hodetto in quel Consiglio comunale dove davo molta responsabilità alla mancanza del ruolo dei partiti.Così come dicevo che la responsabilità non è solo dei partiti ma è anche di altri, allora l’invitopressante, continuo in queste settimane, questi mesi, di dimostrare che alle parole avvenivano poi ifatti, tutti abbiamo detto può darsi che ci siamo sbagliati, può darsi che abbiamo sbagliato, lo abbiamodetto tutti, ma poi probabilmente nei fatti non ci sono state le trasformazioni, le modifiche, imiglioramenti.La politica è collegialità, se no non si va a nessuna parte, possiamo discutere di queste cose, Giovanninon mi tiro indietro, la collegialità è l’elemento forte della politica, la non ricerca della collegialità è unelemento di instabilità continua che si inserisce all’interno dei partiti, all’interno del Consigliocomunale, all’interno delle maggioranze. Io ho sempre detto prima di tutto viene la collegialità, l’horibadito in quell’ultimo intervento, avrei voluto rileggerlo, l’ho lasciato sulla mia scrivania, in cui tuttinoi dovevamo dare un segno diverso. Abbiamo probabilmente commesso anche degli errori ma nonc’è stato un elemento che in questo periodo, in quest’ultimo periodo potesse confortarci che si andavaverso una direzione ed un atteggiamento diverso.La politica, diceva Gianni Vasco, è discussione, parlare, ma è questo che ho cercato da tempo, diparlare, di far capire che probabilmente non si può avere contrapposizioni continui adesso con questo,
    • adesso con quello, poi alla fine tutti quanti si mettono contro e si coalizzano e il risultato poi arrivainesorabilmente e ad una instabilità.Non si può arrivare ad un Consiglio comunale questa sera con l’atteggiamento di sempre, l’ho dettonei giorni scorsi, l’ho ripetuto altre volte, non si può arrivare alle scadenze con la minaccia che possaaccadere qualche cosa di forte, costringendo poi a votare necessariamente in una strategia che non èdella politica. Noi dovevamo arrivare a questo Consiglio comunale e ne avevamo il tempo, ne abbiamoavuto le occasioni, ma queste occasioni sono andate perse, questo è l’elemento, quale strategiadestabilizzante possa aver determinato questo.Allora il problema sta qui, le occasioni di discutere le avevamo create, non si sono volute realizzare ecogliere per cui si arriva poi all’ultimo minuto dicendo “abbiamo la necessità della scadenza delBilancio per cui lo dobbiamo approvare e da domani discutiamo”. Purtroppo è un film visto più volte,lo abbiamo visto e rivisto, allora era questo nel metodo che si chiedevano di essere diversi.Allora quello che chiedo in una situazione di dichiarazioni forti, molto forti che questa sera abbiamoascoltato, Sindaco questa volta la palla ce l’ha veramente in mano lei, non ce l’ha più il Consigliocomunale, credo che si sia reso conto di cosa sta accadendo, io non voglio ripetere esattamente lecose che ho detto nell’interruzione, ma quando tutti i Consiglieri comunali, tutti, nessuno escluso, hafatto critiche sul suo comportamento, io credo che chiunque un attimo di riflessione deve pur farlo,non si può andare avanti così, sotto il problema delle scadenze.Se tutti, lo abbiamo detto tutti, forti critiche ad un comportamento, credo che un po’ di riflessione ladoveva fare, gliene abbiamo dato il tempo, le abbiamo dato anche la disponibilità a collaborare, mapurtroppo stiamo rivedendo un film già visto. Il ruolo del regista è un ruolo fondamentale e un ruoloimportante ma bisogna pure saperlo fare, è questo che noi, i Consiglieri comunali le avevano chiesto,lasciando al ruolo politico un altro ruolo. Non può essere questo, gli errori…(cambio cassetta)…ma sono errori che le abbiamo detto di non fare e lei li ha fatti e poi sistematicamente le sue sceltesi sono dimostrate infelici. Allora di fronte a queste soluzioni, a queste realtà, ognuno di noi deve fareautocritica, adesso glielo dico veramente con l’affetto di sempre, ma veramente la deve fare. Alloraarrivare questa sera con questo atteggiamento, aver rifiutato gli incontri precedenti, quando trediciConsiglieri erano presenti e lei non si è presentato è un elemento per dire che non si vuol discutere eche vi devo portare al Consiglio comunale sotto la mannaia di dire: o votate o c’è lo scioglimento delConsiglio comunale. Non è questa la politica, lo abbiamo detto più volte, viene ribaditocontinuamente, ma c’è un momento in cui bisogna dire “basta, fermiamoci”, non si può consumaresempre la stessa minestra.Allora quello che le ho chiesto da quella parte è di dare un segnale forte, faccia un gesto di grandeorgoglio come in altre occasioni lo ha fatto e dia spazio alla politica per poter tentare di ricomporrequesta maggioranza. Ne ha la responsabilità, Sindaco, prima che succeda l’irreparabile, di fare ungrande gesto per poter far sì che possa essere recuperato, non rabberciato, perché queste cose poidurano un altro mese, io dissi in quel Consiglio comunale dopo le sue dimissioni, dissi – e sta averbale – se non si cambia, fra qualche mese staremo di nuovo a discutere su queste cose. Facileprofeta, mi chiedeva un giovane Segretario perché avevo fatto una previsione, dico non ci vuole moltoa farla, né mi reputo portatore di chissà quali benefici.Allora il problema sta qui, è un gesto di grande responsabilità che le si chiede per riportare la politicanel suo ruolo principale, solo così potremmo riprendere tutti la fiducia, altrimenti non si sa chi sarannoi vincitori, o chi saranno i vinti, ma di sicuro perderà la politica, perderà questa città a cui lei dice ditenerci tanto, e per far sì che questo possa chiarire una serie di malintesi, mi auguro che siano tali, eper riportare serenità in questa fine legislatura e portare alla risoluzione di grandi questioni che ancoraaspettano la loro risoluzione.Questo mi sento di chiederle Sindaco, glielo chiedo veramente se vuole in ginocchio, ricordando unasua famosa frase, “ve lo chiedo in ginocchio”, ma poi le promesse non furono mantenute. Allora glielochiedo io se ha un minimo di attaccamento a questa città, a questa maggioranza che l’ha sostenuta,faccia un gesto di grande responsabilità e lasci spazio alla politica se ci sono i margini per poterrecuperare.Cons. LudovicoPresidente, Sindaco, devo constatare che questa sera il Consiglio comunale si è trasformato in unConsiglio comunale di carattere politico, speravo di avere l’occasione – ovviamente devo chiedere aicolleghi della maggioranza quali intenzioni si abbia per stasera, se stasera abbiamo deciso diconcludere la nostra esperienza amministrativa uscendo dalla porta di servizio, oppure vogliamo
    • concluderla eventualmente fra qualche giorno cercando di imboccare la stessa porta da cui siamoentrati in questo Consiglio comunale.Perché vedete io vorrei avere la possibilità, e spero che mi sia data questa possibilità, di intervenirepoliticamente, di fare un intervento di carattere politico in questo Consiglio comunale facendo aconsuntivo probabilmente a quello che è stato fatto negli anni precedenti in questa breve esperienzache mi ha visto sedere in questi banchi, probabilmente darei la mia interpretazione circa i motivi percui questa Amministrazione si è sempre dibattuta in gravi difficoltà, probabilmente sarebbeinteressante scoprire che questa città, dove già non è che eccelleva il dibattito politico negli ultimianni, probabilmente in questi ultimi periodi ha decisamente mortificato e frantumato il dibattitopolitico.Probabilmente scopriremmo che il problema principale, vedete, può essere riassunto in una miaesperienza personale, sono già diversi mesi se non anni in cui io, pur essendo capogruppo di ungruppo consiliare che dovrebbe essere di maggioranza relativa, non mi azzardo più a parlare a nomedel mio gruppo consiliare, ma posso semplicemente esprimere quello che è il mio punto di vista. Madico questo argomento io spero di avere la possibilità di poterlo trattare prossimamente, nei prossimiConsigli comunali, perché probabilmente dalla lettura congiunta delle varie posizioni potrebbe venirfuori un quadro più interessante di quello rappresentato poi magari da una sola persona già anchestasera stessa.Per cui chiedo se questa sera possiamo ritornare ad argomenti tecnici, quello dell’equilibrio di Bilancio,Sindaco con l’impegno, credo che sia ormai una necessità, credo che sia ormai divenuto, seppurestasera riusciamo ad uscircene fuori da questo argomento dell’equilibrio di Bilancio, io credo che siauna necessità inderogabile riconvocare a breve il Consiglio comunale, riappropriarsi un attimo dellapolitica così come giustamente ha detto il collega Pasquale Deleonardis prima, lasciare spazio allapolitica. Lasciare spazio alla politica, però io aggiungo la politica in cui, vedete quello che io intendonel rapporto con le persone, perché credo che la politica sia essenzialmente un rapporto con lepersone, dovrebbe essere un rapporto franco in cui ognuno, magari non in seduta pubblica perché mirendo conto che poi in seduta pubblica parecchie cose non si possono dire oppure potrebbero esserefraintese. Ma mi auguro che ognuno, se ci sarà la possibilità di fare l’ennesima riunione dimaggioranza, ognuno abbia – ognuno compreso lei, Sindaco – abbia la possibilità di dire sinceramenteche cosa vuole fare, esprimere tutte le sue posizioni proprio nella loro interezza, senza nascondersidietro la posizione degli altri, senza nascondersi dietro un dito e avendo finalmente un comportamentoda parte di tutti quanti possibilmente coerente, che duri un po’ al di là di quello che è avvenuto finora,della settimana o dei dieci giorni.Per questo io chiedo ai colleghi della maggioranza, e invito probabilmente, a non uscire dalla porta diservizio, ma avere la dignità di intraprendere la porta principale. Grazie.PresidenteCi sono altri interventi? Cons. Milano.Cons. MilanoSignor Sindaco, colleghi Consiglieri, prima quando stava il dibattito fra Povia e mi sembra GiovanniVasco, a me non andava tanto a genio, ho detto “ma che stiamo a teatro?”, qualcuno dal pubblico harisposto “e non è buono stare qua? Stiamo a teatro, almeno non abbiamo pagato, abbiamo sentito ilteatro gratis”. Perché io non lo so, ho vissuto in campagna, è un po’ diverso dal paese, stare insiemealla gente, ma mi è sembrato strano, amici di merenda che si ributtavano i piatti in faccia.Il problema grosso siete tutti voi della Sinistra. Signor Sindaco non è che qualcuno pensa “ti èsimpatico il Sindaco e vuoi parlare..”, no, per me, mi allaccio, facemmo una Festa del Tricolore giù, voistavate in Romania, e c’era un filmato di Stoppini dove intervistarono una vecchia di 80 anni,un’anziana. Siccome gli anziani sono come i bambini, che dicono la verità, l’anziana disse, tu andasti avedere dove state mettendo le chianche di rimpetto al cinema Smeraldo, disse che ti abbracciò, io vidil’intervista, la ricordo bene, disse “tu sei un buon cristiano ma sono quelli che ti stanno attorno chenon sono buoni ”, disse la vecchia di 80 anni.Ragazzi vi dovete fare secondo me un esame di coscienza, è facile buttare la colpa su tutti i .., se nellamia azienda non va bene non è colpa di mio padre, è pure mia che non sono andato dritto a lavorarebene e a far andare l’azienda avanti. Tutti i provvedimenti, tutte queste cose fuori Bilancio che orasiete arrivati a stasera che non li volete approvare, noi non li dobbiamo approvare perché voi avetefatto i debiti, voi avete fatto tutte le cose e ve li dovete pagare voi, questo è sicuro, però ora …, haragione Deleonardis quando dice “siamo arrivati all’ultimo momento, questo è il piccio” e il piccio loavete preso voi. Siccome io ciò che ho nel cuore lo dico con la bocca, lo sai da dove lo avete preso
    • questo piccio, politicamente parlando? Da quando il Sindaco … gli Assessori gli amici degli amici vostri,perché io mi ricordo – chiedo scusa ma le cose ce le diciamo in faccia e come mi ha fatto mamma, ebene – mi ricordo quando noi dovevamo votare i Revisori dei Conti, siccome i signori della sinistra, icomunisti, tenevano gli amici degli amici che (frase dialettale), allora quello teneva il nome suo, dieciminuti di sospensione e (frase dialettale), poi in ultimo decidono – signori se sbaglio mi correggete –che se (frase dialettale) non è mai successo in un .., per come si può vedere per televisione la politica,non è successo da nessuna parte. Se ne uscirono perché pensavano che dovevamo uscire pure noi enon si votava, perché poi dovevano mettere quelli che dicevano loro. Vi andò male già da allora. Eallora il problema – ce lo diciamo – il problema è vostro perché può darsi che (frase dialettale). E diquesto ne dovete dar contro alla città, perché quando io … sopra il palco lo dirò alla città cosa chesiete stati capaci di fare, se non siete stati capaci di amministrare perché la colpa non è solo di un .m,è di tutti, è tutta la vostra. Lo dovete dire alla città e io lo dirò. … perché qualcuno di voi si è lavatopure di bocca dicendo “non fanno nemmeno opposizione”, non … state a guardare a voi, perché noiopposizione non la sappiamo fare, la volessimo far fare a voi fra poco. Grazie.E ora voglio vedere come votate, andiamo, metti a votazione, che ce ne dobbiamo andare che si èfatto tardi.PresidentePrego Sindaco.SindacoPoche parole dirò giusto per dare il segno di quello che poi è non solo il malessere ma qualche cosadi più grave e più profondo che è emerso questa sera. Naturalmente non erano questi gli accordi, gliaccordi erano che comunque questa sera era un Consiglio tecnico e quindi si andava a discutere gliargomenti, poi durante la sospensione si è arrivati ad una certa intesa e comunque con l’impegno chesi apriva formalmente la crisi su cui si andava a discutere immediatamente dopo, e quindi anchearrivare ad un Consiglio comunale ad hoc.Io non intendo ribattere e replicare per una questione di rispetto delle istituzioni e per un problema dinatura procedurale,. Io mi ritrovo pienamente nell’intervento del cons. Ludovico, nel senso che unadiscussione ad ampio spettro politico va fatta in un Consiglio monotematico al più presto possibile equindi in quella circostanza sarà opportuno che si esca dalla porta principale e non si esca, come hadetto il cons. Ludovico, dalla porta di servizio.Per cui voglio dire, pur avendo appuntato una serie di cose, perché questa sera non ho capito ancheil comportamento del Presidente perché si è capovolto completamente il tutto senza che nessunoabbia chiesto una sospensione della discussione dei punti allordine del giorno per aprire un dibattitonon previsto per questa sera, un dibattito sul quale – ripeto – ritengo che si debba tornare per unadiscussione molto più profonda, molto più aperta, dove ognuno di noi si assumerà le proprieresponsabilità.Credo che dal paese vengono fuori segnali anche di tipo diverso, segnali di tipo diverso rispetto cuivanno date risposte. Quindi io mi limito a questo e dico che naturalmente questo Consiglio non puòtrasformarsi così, senza un preavviso, non può trasformarsi così in una discussione complessiva disfiducia e di chiusura di questa legislatura.Per cui se questo sarà, va bene, in ogni caso avrei preferito che questa discussione fosse stataannunciata all’intera città e che si facesse, ripeto, nelle forme istituzionali così come previsto, e quindisenza uscire dalla porta di servizio.Detto questo, io mi fermo qui perché spero che ci potrà essere il momento forte, di grande valenzapolitica in cui si potrà affrontare a 360 gradi tutta la problematica per assumere le decisioniconsequenziali di chiusura o meno di questa legislatura.A questo punto il Presidente introduce l’argomento iscritto al n. 1 dell’o.d.g avente peroggetto:”Variazione di bilancio 2007 – Bilancio pluriennale 2007/2009 – Relazione previsionalee programmatica 2007/2009 – Variazione Piano triennale OO.PP. 2007/2009”.Presenti 20Assenti 1 (Masi Giovanni)Il Presidente invita la dirigente del servizio finanziario, dott.ssa Liguigli, a relazionare.Dott.sa Liguigli
    • La variazione che viene sottoposta all’attenzione del Consiglio comunale è la sintesi di una serie disegnalazioni che sono pervenute in occasione degli equilibri di Bilancio da parte degli uffici comunali,con questa variazione non si fa altro che appostare e dare copertura ad una serie di spese ordinarie,di gestione, che necessitavano di appunto essere impinguate nello stanziamento, pensiamo alleutenze, pensiamo alle spese per la pulizia del cimitero comunale, per la manutenzione ordinaria dialcuni immobili, in particolar modo delle scuole, spese per la corrispondenza e così via.Queste maggiori spese, alcune poi riguardano delle compensazioni, sono variazioni compensativeperché sono arrivati dei finanziamenti da parte della Regione credo, no, o dal Ministero, deifinanziamenti per la gelatura che ci fu nel 2003 da destinare all’ufficio sia come personale che comepotenziamento, quindi per il pari importo.Altre sono sistemazioni contabili per quanto riguarda il personale tra le assunzioni a tempodeterminato e quelle indeterminato che necessitavano per regolarizzare ai fini anche dei codici Siopequesti stanziamenti.Le maggiori spese sono coperte da maggiori entrate prevalentemente riguardanti l’ICI recuperata, idiritti di rogito sui contratti fatti dalla segreteria, ci sono maggiori entrate a titolo di introiti o rimborsidiversi dovuti anche alla compensazione di crediti IRAP e IVA che in passato non erano stati appuntoapplicati al Bilancio.L’unica, la variazione che leggete riguardante il Piano delle Opere Pubbliche in realtà è solo unavariazione di natura contabile perché, siccome erano state appostate delle somme per lamanutenzione straordinaria delle strade extraurbane in misura forse diciamo prudenziale, maeccessiva perché reduci dall’alluvione dell’anno scorso era stato deciso di appostare per le emergenzequeste somme, poiché si sono verificate altre esigenze di manutenzione straordinaria degli immobili, inparticolare le scuole, si è deciso di spostare una parte delle somme appostate per la manutenzionedelle strade extraurbane alla manutenzione degli immobili.Poiché quelle somme risultavano nel Piano delle Opere Pubbliche, quindi ci deve essere unallineamento tra il documento contabile e il documento delle opere pubbliche, si legge anche lavariazione in questo senso cioè viene ridotto l’importo della manutenzione alle strade per destinarlaagli immobili ed in particolare alle scuole.PresidenteCi sono degli interventi su questo punto? Prego cons. Povia.Cons. PoviaVorrei chiedere alla dottoressa, con la quale abbiamo intrattenuto sempre un rapporto più che cortesee cordiale, io ho fatto dei riferimenti puntuali prima sul fatto che, essendo questa la variazione delpiano triennale delle opere pubbliche, sono previste in questa variazione triennale le variazioni che hochiesto, considerato che quasi tutto l’impianto del programma triennale delle opere pubbliche non èstato portato a compimento? Altrimenti perché facciamo una variazione di minima su alcune questioni,quando il tenore sul quale deve essere fondato un programma delle opere pubbliche con la certezzadei finanziamenti, la liquidità e la capacità di intervento, per tutti interventi che sono previsti nel 2007.Perché se fossero stati differiti nel tempo, non avrei avuto difficoltà, ma sono tutti previsti nel 2007. Osi varia e si varia tutto il programma delle opere pubbliche e a quel punto accedo alla possibilitàtecnicamente di votare a favore della città, se la dobbiamo mettere in questa maniera.Ma così com’è, naturalmente non per colpa della dirigenza, è impresentabile approvare il programmadelle opere pubbliche. Per cui a questo proposito voterò contro, ma perché è impresentabile ilprogramma delle opere pubbliche con questa variazione di Bilancio, se la dobbiamo mettere sultecnico, mettiamola sul tecnico.Non avendo altri chiesto di parlare, il Presidente pone in votazione per alzata di mano la proposta dideliberazione in atti.Si ottiene il seguente risultato che viene proclamato dal Presidente:Presenti 20Assenti 1 (Masi Giovanni)Votanti 18Astenuti 2 (Masi Giuseppe lenin, Covella)Favorevoli 7 (Mastrovito, Vasco Giovanni, Galasso, Montuori, Eramo, Ludovico, Capodiferro)Contrari 11 (Povia, Vasco Donato, Ventaglini, Mancino, Decrescenzo, Isdraele, Milano, De Leonardis, Stasi, Antonicelli, Martinelli)
    • Pertanto Il CONSIGLIO COMUNALEVISTA la proposta di deliberazione avente per oggetto: “Variazione di bilancio 2007 – Bilancio pluriennale2007/2009 – Relazione previsionale e programmatica 2007/2009 – Variazione Piano triennale delle OO.PP.2007/2009”, di seguito riportata:“ IL CONSIGLIO COMUNALE:VISTO il Bilancio di Previsione redatto in termini di competenza, per lesercizio 2007, approvato condeliberazione consiliare n. 20 del 27/04/2007, esecutiva ai sensi di legge;PREMESSO che con riferimento alla parte corrente del bilancio:- con note agli atti dell’Ente prot. n. 21223 del 17/09/2007, la Provincia di Bari ha comunicato l’importo afavore del Comune di Gioia del Colle per le funzioni delegate di cui alla L. 24/90 relativa al contributo per legelate del 7 e 9 aprile 2003 da destinare per il 50% al potenziamento dell’ufficio agricoltura e per il 50%all’incentivo del personale coinvolto nell’istruttoria delle pratiche; che tale finanziamento non è previsto nelbilancio 2007, e che quindi occorre procedere ad una variazione compensativa in entrata e uscita;- con nota agli atti dell’Ente prot. n. 20728 del 10/09/2007, Il Comandante della P.M. ha chiesto di poterdisporre di alcune somme da prevedere in bilancio per l’espletamento dei compiti d’ufficio, nonché perassicurare il trasporto pubblico in occasione del mercato settimanale;- con note agli atti dell’Ente prot. n. 20713 del 10/09/2007 e del 13/09/2007, il Dirigente del I° Settore hasegnalato la necessità di effettuare alcuni storni ai capitoli di spesa riferiti al personale;- che da una puntuale verifica degli stanziamenti di bilancio e delle spese finora sopportate è emersa lanecessità di impinguare:- alcuni capitoli di spesa relativi alle utenze per i consumi elettrici, gas e utenze telefoniche rivelatisiinsufficienti a garantire il funzionamento degli uffici comunali fino al termine dell’esercizio;- alcuni capitoli di spesa relativi alla manutenzione ordinaria degli immobili comunali, e in particolare dellescuole;- il capitolo di spesa relativo alla pulizia degli immobili comunali per una mensilità e il capitolo relativo allapulizia del cimitero comunale per l’ultima parte dell’anno;- il capitolo relativo alle spese postali per la corrispondenza, per il numero elevato di avvisi di accertamenti inmateria tributaria e di circolazione stradale inviati;CONSIDERATO con riferimento alla parte corrente del bilancio:- si è verificato un ulteriore maggior gettito tributario dall’attività di recupero evasione ICI rispetto allaprevisione iniziale di bilancio, che alla luce degli ulteriori accertamenti in corso può ipotizzarsi di complessivi€ 30.000, che concorre a finanziare le maggiori spese suddette per € 27.600,00 ( al netto di € 2.400,00incentivo al personale);- si è accertata e riscossa una maggiore somma rispetto alle previsioni di bilancio a titolo di introiti e rimborsidiversi, pari ad € 73.000,00 di cui € 41.536,00 derivante da un credito IRAP;- che a seguito delle fasi di definizione delle pratiche di condono edilizio è emerso un maggior gettito di dirittidi segreteria;- che è emerso un maggior gettito dei diritti di rogito;PREMESSO altresì che con riferimento alla parte investimento del bilancio:- occorre assicurare la manutenzione straordinaria di alcuni immobili comunali, e in particolare delle scuole,atteso l’inizio delle attività didattiche, da finanziare in parte con maggiori proventi da alienazioni delpatrimonio disponibile ed in parte con oneri di urbanizzazione inizialmente destinati alla manutenzionestraordinaria delle strade extraurbane;DATO ATTO che in conseguenza di quanto suddetto occorre procedere ad una variazione di Bilancio,nonché ad una variazione del Piano delle OO.PP.;VISTO in proposito lart. 193 comma 1 del Decreto Legislativo 267/2000, circa lobbligo del rispetto,durante la gestione, del pareggio finanziario e di tutti gli equilibri di Bilancio;VISTO inoltre lart. 175 del medesimo D.Lgs. n. 267/2000, il quale dispone che le variazioni di bilanciopossono essere deliberate non oltre il 30 novembre di ciascun anno, disciplinandone le modalità ed idivieti;VISTO il vigente Statuto Comunale;VISTO il vigente Regolamento di Contabilità;VISTO lallegato prospetto contabile diretto ad illustrare le variazioni che si rende necessario apportare albilancio di previsione 2007, bilancio pluriennale 2007/2009 – relazione previsionale e programmatica2007/2009, per poter assolvere alle proprie funzioni istituzionali e conseguire comunque gliobiettivi ed i risultati che lAmministrazione si e posta;
    • ATTESO altresì che la suddetta variazione consente di mantenere inalterato il saldo rilevante ai fini delrispetto del Patto di Stabilità interno;ACQUISITI i pareri favorevoli sulla proposta della presente deliberazione da parte del responsabile diragioneria (art. 49 del D. Lgs. 267/2000);VISTO il parere espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti con verbale n. 35 del 26.9.2007 ;D E L I B E R A:1)di apportare al Bilancio di Previsione 2007, bilancio pluriennale 2007/2009, relazione previsionale eprogrammatica 2007/2009, per tutte le motivazioni esposte in narrativa, le variazioni in termini dicompetenza secondo le risultanze del prospetto allegato “A”, che costituisce parte integrante esostanziale del presente atto;2) di apportare al piano Triennale delle OO.PP. la seguente variazione : Manutenzione straordinaria stradeextraurbane - € 100.000,00;3) di dichiarare, con voti unanimi, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensidellart. 134 comma 4 del D. Lgs 267/2000”DATO ATTO che sull’anzidetta proposta erano stati resi i seguenti pareri:a) parere di regolaritàtecnica:”sulla scorta dell’istruttoria tecnica espletata in conformità alla normativa nazionale, regionale,comunitaria, allo Statuto ed ai regolamenti comunali, si esprime parere favorevole alla adozione delprovvedimento da parte del Consiglio, che comporta spesa o variazione di entrata”; b) parere di regolaritàcontabile:”si esprime parere favorevole sotto il profilo della coerenza della deliberazione proposta allanormativa vigente ed ai principi contabili”, con data e firma nonché il parere favorevole del Collegio deiRevisori dei Conti reso in data 26.9.2007;VISTO l’esito della votazione innanzi riportato e trascritto; DELIBERA1) DI NON APPROVARE la proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Variazione di bilancio 2007 –Bilancio pluriennale 2007/2009 – Relazione previsionale e programmatica 2007/2009 – Variazione Pianotriennale delle OO.PP. 2007/2009”, di cui in premessa e che qui si intende integralmente riportata etrascritta.^^^^^^ A questo punto il cons. Vasco Giovanni chiede di anticipare la trattazione del punto 7) dell’o.d.g. “Salvaguardia degliequilibri di bilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi anno 2007 (art. 193 D.Lgs. 267/2000)”, mentre ilcons. Montuori chiede invece l’aggiornamento della seduta al giorno 22 c.m.Si instaura un dialogo fra i consiglieri come di seguito riportato:Cons. Vasco GiovanniPerché credo che non ci sia molto da fare e da dire, io chiedo l’inversione del punto allordine delgiorno, anziché il n. 2 votiamo il n. 7, anzi bocciamo il n. 7 così la finiamo questa canzone stasera.PresidenteCons. Montuori prego.Cons. MontuoriPresidente io chiedo invece di porre in votazione l’aggiornamento della seduta, di tutti i punti allordinedel giorno. Al 19, Presidente.PresidenteCons. Montuori, alla data del? Alla data del 19? Facciamo silenzio, per favore.Cons. MontuoriPresidente allora l’aggiornamento al 22.Presidente
    • Allora mettiamo in votazione. Facciamo silenzio per favore? Consiglieri vogliamo accomodarci perfavore? Mettiamo in votazione che cosa? Formulate una proposta. Mettiamo in votazione la propostadi inversione del settimo punto subito dopo il primo, praticamente.La proposta di inversione…Cons. …L’ultimo punto allordine del giorno è tale perché tutti i punti che sono previsti tutti in anticipocontribuiscono al riequilibrio di Bilancio. Se tu parti dall’ultimo e non hai fatto i precedenti, come liriequilibri i Bilanci? Almeno credo, posso sbagliare, per la modesta esperienza che abbiamo raggiunto.Allora il tema è un altro.PresidenteCons. Vasco prego.Cons. Vasco G.… perfettamente che dovevamo procedere prima … Quelle operazioni lei lo sa a che cosa mi riferisco,quindi non c’entra assolutamente niente. Dicevo sapevo perfettamente, nel momento in cui facevoquella proposta che non era tecnicamente valida, l’ho fatto solo per ragioni politiche, visto che conquel provvedimento, con quell’unico provvedimento si porta finita la storia, nel senso che se ha undicivoti contrari ce ne andiamo a casa. Quindi è un fatto politico più che un fatto tecnico.PresidenteSegretario prego.Segretario GeneraleSotto il profilo politico, come è motivato dal Consigliere proponente, è possibile perché il Consigliocomunale è sovrano in tal senso ed è artefice delle proprie sorti. Sotto il profilo tecnico la proposta dideliberazione iscritta al punto n. 7 è stata appunto collocata in quella posizione perché preceduta dauna serie di deliberazioni che consentono una verifica positiva degli equilibri di Bilancio, in difetto delquale la verifica non è positiva e quindi andrebbe rivisto anche il parere di regolarità tecnica reso sutale presupposto da parte del dirigente, del responsabile del servizio. Io sto illustrando quella che è lasituazione sotto il profilo tecnico, senza voler con questo minimamente interferire nell’ambito politicoche è di stretta competenza dei Consiglieri comunali.PresidenteQuindi cons. Vasco?Cons. Vasco G.Se questa mia proposta crea problemi alla presidenza, alla presidenza nel senso agli uffici, io la ritiro.Se possiamo procedere, per me non ci sono problemi, ma che ha quella finalità politica, sia benchiaro.PresidenteE quindi mettiamo in votazione? Mettiamo in votazione la proposta di anticipazione.INTERVENTI SOVRAPPOSTI FUORI MICROFONO NON UDIBILIDott.sa Liguigli (fuori microfono)L’unica via d’uscita che io vedo nel senso si può anticipare, ma dando atto che non avendo messo inessere gli atti propedeutici, non ci sono gli equilibri, cioè lo potete mettere … e quindi il Consiglio poifa gli atti per ripristinare gli equilibri. Però se non vengono approvati la variazione e i debiti, non si puòdare atto che ci sono gli equilibri.INTERVENTI SOVRAPPOSTI FUORI MICROFONO NON UDIBILIPresidenteCons. Vasco la ritira la proposta? Signori facciamo silenzio per favore? Volete fare la proposta perfavore? Cons. Montuori prego.
    • Cons. MontuoriIo, visto che il cons. Vasco ha ritirato la sua proposta, io reitero la mia proposta di aggiornamento ditutti i punti allordine del giorno.Esce Ludovico – Presenti 19Il cons. Vasco Giovanni ritira la sua proposta per cui il Presidente pone in votazione per alzata di mano l’aggiornamentodella seduta per il giorno 22 c.m.. Si ottiene il seguente risultato che viene proclamato dal Presidente:Presenti 19Assenti 2 (Ludovico e Masi Giovanni)Votanti 16Astenuti 3 (Vasco Giovanni, Covella, Masi Giuseppe Lenin)Favorevoli 5 (Mastrovito, Galasso, Montuori, Eramo, Capodiferro)Contrari 11 (Povia, Vasco Donato, Ventaglini, Mancino, Decrescenzo, Isdraele, Milano, De Leonardis, Stasi, Antonicelli, Martinelli)Il cons. De Leonardis ripropone la proposta di anticipazione del punto 7 iscritto all’o.d.g... La proposta messa invotazione per alzata di mano ottiene il seguente risultato che viene proclamato dal Presidente:Presenti 19Assenti 2 (Ludovico e Masi Giovanni)Votanti 15Astenuti 4 (Eramo, Montuori, Covella, Masi Giuseppe Lenin)Favorevoli 12 (Vasco Giovanni, Povia, Vasco Donato, Ventaglini, Mancino, Decrescenzo, Isdraele, Milano, De Leonardis, Stasi, Antonicelli, Martinelli)Contrari 3 (Mastrovito, Galasso, Capodiferro)Si passa, pertanto, alla trattazione del punto 7) all’o.d.g. dall’oggetto:”Salvaguardia degli equilibri dibilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi anno 2007 (art. 193 D.Lgs. 267/2000)”.Presenti 19Assenti 2 (Ludovico, Masi Giovanni)Il Presidente invita il dirigente responsabile del servizio finanziario, dott.ssa Liguigli, a relazionare.Dott.sa LiguigliSono imbarazzata, non so cosa dire. Comunque quello degli equilibri di Bilancio è uno degliappuntamenti fondamentali della vita dell’ente, perché con gli equilibri, che sono equiparati anche pergli effetti all’approvazione del Bilancio si dà atto appunto che quelli che erano stati gli equilibriapprovati in sede di Bilancio e nel corso delle variazioni sono mantenuti anche a questa data disettembre e quindi l’ultimo trimestre dell’anno può procedere tranquillamente.La verifica che viene fatta riguarda non solo le poste di entrata e di spesa, ma anche la gestione deiresidui e lo stato di attuazione dei programmi.Per poter attestare che gli equilibri sono mantenuti, è chiaro che laddove emergono delle situazioni diequilibrio, le stesse vanno prima ripianate. Quindi abbiamo visto che era necessario apportare unavariazione al Bilancio per garantire alcune spese, ci sono delle sentenze, dei debiti fuori bilancio dariconoscere e quindi, fatte quelle delibere, si poteva dare atto che era rispettata la salvaguardia degliequilibri.In questo caso, nel momento in cui viene posta in votazione, è chiaro che il parere tecnico e contabilenon possono più rimanere favorevoli atteso che non ci sono i presupposti, avendo saltato gli altripunti, per dire che ci sono gli equilibri.Non avendo alcuno chiesto di intervenire il Presidente pone in votazione per alzata di mano la proposta dideliberazione in atti.Si ottiene il seguente risultato che viene proclamato dal Presidente:Presenti 19Assenti 2 (Ludovico e Masi Giovanni)Votanti 18Astenuti 1 (Galasso)Favorevoli 5 (Mastrovito, Vasco Giovanni, Montuori, Eramo, Capodiferro)Contrari 13 (Povia, Vasco Donato, Ventaglini, Mancino, Decrescenzo, Covella, Masi Giuseppe Lenin, Isdraele, Milano, De Leonardis, Stasi, Antonicelli, Martinelli)
    • Per quanto precede Il CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione avente per oggetto: “Salvaguardia degli equilibri di bilancio ericognizione stato di attuazione dei programmi anno 2007 (Art. 193 D.Lgs. 267/2000)” di seguito riportata:“IL CONSIGLIO COMUNALEPremesso che:- l’art.193 del D.Lgs.267/2000, dispone l’obbligo per i Comuni di effettuare, entro il 30 settembre diciascun anno, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio,provvedendo, laddove necessario ad adottare i provvedimenti atti ad assicurare il rispetto del pareggiofinanziario e di tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamentodelle spese di investimento;- l’art. 70, comma 6 del vigente regolamento di contabilità, prevede che “il Consiglio è in ogni caso tenutoad adottare entro il 30 Settembre di ciascun anno il provvedimento con il quale dà atto dell’insussistenza dicondizioni di squilibrio”;- con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 27/04/2007, è stato approvato il Bilancio diPrevisione per l’anno 2007 unitamente alla Relazione Previsionale e Programmatica e al Bilancio Pluriennaleper il triennio 2007-2009;- che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 26/07/2007, è stato approvato il Rendicontodella gestione dell’anno 2006, che presenta un Avanzo di Amministrazione di € 1.389.293,83;Preso atto: che dall’esame dello stato di attuazione dei programmi e della verifica generale del permanere degliequilibri di bilancio, sono emersi i seguenti principali risultati finanziari: 1. inesistenza di debiti fuori bilancio non riconosciuti e/o non finanziati ai sensi dell’art. 194 del D.Lgs. 267/2000; 2. avanzo di amministrazione per l’esercizio 2006 pari ad € 1.389.293,83; 3. del permanere degli equilibri di Bilancio sia con riferimento agli stanziamenti che agli impegni e agli accertamenti alla data del 18 settembre 2007; 4. della regolare situazione dei residui attivi e passivi.Visto il prospetto relativo alla verifica della composizione degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2007, dalquale risulta un andamento regolare delle previsioni di entrata e di spesa alla data del 18 settembre 2007;Visto il quadro riassuntivo della gestione finanziaria alla data del 18 settembre 2007;Visto il prospetto inerente lo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio 2007;Vista la relazione tecnica predisposta dal Dirigente del Settore II;Visto il D.Lgs. 267/2000;Visto vigente regolamento di contabilità;Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile espresso dal Dirigente del Settore II;Visto il verbale della Commissione Consiliare Permanente in data 26.9.2007 n. 34;Visto il parere espresso dall’Organo di Revisione con verbale n. 36 del 26.9.2007, in atti;Dato atto che alla data della rilevazione e sulla base dei dati disponibili, non risultano situazioni tali da farprevedere l’alterazione degli equilibri di bilancio e la necessità dell’adozione di provvedimenti di riequilibriodella gestione di competenza e di quella dei residui;Ritenuto, per le motivazioni innanzi espresse, di poter approvare gli esiti della verifica inerente sia lo stato diattuazione dei programmi e sia la permanenza degli equilibri di bilancio;DELIBERA1. di dare atto che non ricorrono i presupposti per l’adozione di provvedimenti amministrativi efinanziari rivolti al riequilibrio della gestione di competenza e dei residui come previsto dall’art. 193 delD.Lgs. 267/2000;2. di approvare gli esiti della verifica inerente sia lo stato di attuazione dei programmi e sia lapermanenza degli equilibri di bilancio dopo le variazioni intervenute a tutt’oggi, come risultano dai seguentiprospetti che si allegano alla presente deliberazione, per farne parte integrante:a) composizione degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2007 (stanziamenti definitivi) – ALLEGATO A;b) quadro degli equilibri di bilancio (accertamenti-impegni) alla data del 18.9.2007– ALLEGATO B;c) prospetto inerente lo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio 2007; - ALLEGATO C;d) relazione tecnica predisposta dal Dirigente Settore II° - ALLEGATO D;
    • 3. di dare atto che non risultano debiti fuori bilancio non riconosciuti o non finanziati precedentementeall’adozione del presente provvedimento;4. di dichiarare il presente atto deliberativo immediatamente esecutivo ai sensi di legge”VISTO l’esito della votazione innanzi riportato e trascritto; DELIBERA1) DI NON APPROVARE la proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Salvaguardia degli equilibri dibilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi anno 2007 (Art. 193 D.Lgs. 267/2000)”, di cui inpremessa e che qui si intende integralmente riportata e trascritta.