Annullamento pdc ex arena castellano
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Annullamento pdc ex arena castellano Annullamento pdc ex arena castellano Document Transcript

  • *ifin p-ba "u"Wio AOO PROVINCIA DI BARI Edilizia pubblica e Territorio Provincia di Bari PG 01901 94 del 2'1t1112O13 Flusso : Uscita Servizio Ediliziu Pubblica e Territorio Sez. Urbanistica NOTIFICA CON RACCOMANDATA A/R Sig. DIRIGENTE U.T.C. Comune di 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. SINDACO del Comune di 70023 GIOIA DEL COLLE BA Spett. TECNOCOSTRUZIONI Srl Via Bovio, 17 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sie. CASTELLANO Giuseppe Via Giosuè Carducci, 3 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. CASTELLANO Claudio Luigi Via Papa Luciani, 7 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. CASTELLANO Giancarlo PiazzaXX settembre, 18 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig.ra ANTONICELLI Monica Gaetana Via Verdi, 3 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. CUSCITO Filippo Via Aleardi, 18 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. SCHIAVONE Giovanni Via Gottardo, 70 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. DE BIASI Pietro Via Luigi Chiarelli, 12 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. ELMI Pasquale Via Bettola. 1 70023 GIOIA DEL COLLE BA
  • Sig. FUSILLO Giuseppe Strada Vicinale Marangiaro, 306 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sie. FAVALE Gaetano Via Ugo Bassi, 35 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. LOCOROTONDO Giuseppe C.da Parco del Conte, s.n. 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. DONVITO Vincenzo Via Ugo Bassi, 39 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. GRECO Italo Via Marte, 8 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. MANGE'Maurizio Via Bernando Terio, 12lA 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig.ra TOSCANO Carmela Palma Via Salvo D'Acquisto, 8 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. MASI Donato Antonio Via Giosuè Carducci, 43 70023 GIOIA DEL COLLE BA Spett. CRE.CA.ASS. S.r.l. Via Argiro, 8 7O122BARI BA Sig. Arch. LIBRATO Palma Via A. Pesce, 115, Pal. B1 70043 MONOPOLI BA Sig. Arch. MARINONI Giancarlo Via Gottardo, 70 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. Ing. MANCINO Antonio Donato Via III Trav. Giovanni XXIII,4 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. VINCI Vito Antonio Via F. Fellini, n.45lc 70023 GIOIA DEL COLLE BA AL /r" Via Castromediano. 130 - tel. 080-5412844 - fax 080-54t28'72 - 70126- BAR| e-mail : viabilitatrasporti.provincia.bari@pec.rupar.puglia. it
  • Spett. COMANDO CORPO FORESTALE DELLO STATO YiaEva,24 70023 GIOIA DEL COLLE BA Sig. DIRIGENTE Servizio Polizia Provinciale, Protezione civile e Ambiente Provincia di Bari SEDE Spett. REGIONE PUGLIA Assessore Regionale all'Ecologia Via delle Magnolie, n.6 -ZJ. 70026 MODUGNO BA Spett. REGIONE PUGLIA Assessore Regionale Qualità del territorio Via delle Magnolie, n. 6 - ZJ. 70026 MODUGNO BA Spett. REGIONE PUGLIA Servizio Urbanistica Via delle Magnolie, n.6 -2.1. 70026 MODUGNO BA Alla PROCURA della REPUBBLICA il Tribunale di BARI 70123 BARI (BA) presso AI COMANDO GUARDIA DI F'INANZA 70023 GIOIA DEL COLLE (BA) OGGETTO: GIOIA DEL COLLE (BA). Permesso di Costruire n. 96/2010, rilasciato dal Dirigente UTC del Comune di Gioia del Colle per due interventi edilizi in zona omogenea Fl del vigente P.R.G. - Prot. 37321414, in ditta Germani Castellano Notifica D.D. n. 8236 del 4.11.2013 di annullamento ex art. 39 D.P.R. 380/2001 Si notifica, in copia conforme, la Determinazione Dirigenziale n. 8236 del 04. 11.2013, di cui all'oggetto, attestandone l'avvenuta affissione all'albo pretort ó>3k AL ,t'lL Via castromediano. I 30 - tel. 080-541 2844 - làx 080-54 I 2872 e-mail : viabilitatrasporti.provincia.bari/@pec.rupar.pugl 70126 BARI ia. it View slide
  • Determina Dirigenziale N. 8236 del 04111120'13 Protocollo N. 1 79685/201 3 Firmato digìtalmente da LASTELLA CATALDO Provinciù di Bari Servizio Edilizia pubblica e Territorio OGGETTO: GIOIA DEL COLLE (BA). Permesso di Costruire n. 9612010, rilasciato dal Dirigente UTC del Comune di Gioia del Colle per due interventi edilizi in zona omogenea Fl del vigente P.R.G. - Prot. 37321414, in ditta Germani Castellano Annullamento ex art.39 D.P.R. 380/2001 IL DIRIGENTE Premesso che: con atto integrativo di "significazione e diffida" in data 25.02.2011, in atti del Servzio alprot. zl2luE del 3.03.2011, il Sig. Vinci Vito Antonio haesposto integrazioni al precedente atto di significazione indirizzato al Comune, diffidando lo stesso "ad attivarsi per I'annullamento del permesso di costruire n. 9ó/20l0" rilasciato in data 2.12.2010 con prot.37321414 ai sigg. Castellano Giuseppe, Castellano Claudio Luigi e Castellano Giancarlo, "awalendosi dell'istituto dell'autotutela" evidenziando presunti profili di illegittimità del titolo edilizio; con il medesimo atto I'istante ha richiesto l'intervento sostitutivo per I'annullamento del Permesso di Costruire ai sensi dell'art.39 del DPR 380/2001, delegato alla Provincia dall'art. 39 della L.R. n. 2212006, nonché l'intervento della Procura della Repubblica competente; con nota prot. 2l2llJE del 10.03.201 1 il Servizio Urbanistica - Espropriazioni della Provincia di Bari nel riscontrare la nota del Sig. Vinci di cui all'alinea precedente, tra I'altro, invitava: . "il Comune di Gioia del Colle a trasmettere copia del precedente atîo di significazione, acquisito al protocollo in data 1" febbraio 2010 (2011), nonché a produrce le proprie circostanziate controdeduzioni, anche con riferimento alle integrazioni frasmesse con I'atto in oggetto indícato,' . il Sig. Vito Antonio Vinci, cui la presente è diretta per opportuno riscontro, ad aggiornare lo scrivente sull'andamento ed esito fnale dei procedimenti attivati presso gli Organi di Giustizia penale aditi ; " con nota pervenuta in data 2.A3.2011, in atti al prot.257lUE del 14.03.2011, il sig. Antonio Grandieri, nella sua qualità di segretario del circolo locale "Sinistra, Ecologia e Libertà" di Gioia del Colle invitava "in primis Ìl Dirigente dell'U.T.C. del Comune di Gioia del Colle awalendosi del principío di auÍotutela, al fine di evitare danni al Comune , ad annullare il permesso di costnire n.96/2010 perché assunto in violazione di legge.. omissis" nonché l'Ufficio Urbanistico della Regione Puglia e della Provincia di Bari , "poiché ognuno per Ie rispettive competenze attivino le procedure....omissis...in materia di poteri sostitutivi e di annullamento di atti antministrativi illegittimi ... omissis.. " con nota prot.257NE del 16.03.2011 il Servizio Urbanistico - Espropriazioni della Provincia di Bari riscontrava la lettera del segretario di "Sinistra, Ecologia e Libertà" di cui all'alinea precedente; 27llUE del 16.03.201l, il Servizio Urbanistica della Regione Puglia nel riscontrare la nota del Sig. Vinci Vito Antonio,"per i preliminari accertamenti e verifiche di competenza in primis dell'Amm.ne Com.le. o norma con nota prot. A0007912432 del 10.03.2011, in atti al prot. I ,,1 J1; r;;' I View slide
  • delle disposizioni degli art. 27 e segg. det DPR n. 380/2001 in materia di vigilanza urbanistico-edilizia sul proprio tewitorio" invitava il Comune di Gioia del Colle ,,a píodurre nel merito propríe circostanziate controdeduzioni,, ; con nota prot.40007914700 del 14.03.2011, in ati al prot. pG 0004g4g del 22.04.2011, il Servizio Urbanistica della Regione Puglia in relazione àlla nota del Sig. Grandieri Antonio, nella sua qualità di Segretario locale di "sinistra, Ecologia e Libertà", invitava nuovamente l'Amministrazione Comunale "a produwe pertinenti conìrodeduzioni nel merito dei contenu(Ì della denuncia"; con nota in data 18.04.2011, in atti al prot. PG 0004879 de|22.04.2011,1'isranre Sig. Vinci Vito Antonio ha integrato l'atto di significazione e diffida del25.02.20ll,,,alfne difirnire... omissis ... ttheriori elemenli di valutazione " ; con nota del 18.04.201l, in atti al prot. PG 0005867 del27.04.201I il Sig. Grandieri Anronio Giuseppe, in qualità di coordinatore del circolo locale di "sinistra Ecólogia e Libertà per Gioia" ha fornito r-rlteriori elementi a sostegno dell'istanza pervenuta in data 2.03.2011; con nota prot. 40007916005 del I I .05.2011, in atti al pror. PG 0016435 del 24.05.2011, il Servizio Urbanistica della Regione Puglia sollecitava "gli organi ed comunali in ffici indirizzo, competenti inprimis in materia ai sensi degti artl. 27 e"segg. aet bpnn. 3g0/200.,, ad operare gli accerÍamenÍi e le valutazioni nel màrin puntuale dli rrtievr e contestazioni avanzate dagli stessi rícomenti, e ad assumere eventiali conseglrcnti determinazioni di propria incombenza, anche in sede di autohúela. ove ne srtssistano i-presuppostî,,; con nota prot. PG 0015994 del 23.05.2011, la Provincia di Bari invirava il Sig. Vinci Vito a trasmettere l'atto di significazione del I " febbraio 2011 con l,eventuale documentazione al legata; Antonio con nota raccomandata prot. PG 0016001 del 23.05.2011,|a provincia di Bari riscontrava la nota inviata in data 18.04.2011 dal Sig. Grandieri Antonio, in qualità di coordinatore del circolo locale di. "sinistra, Ecologia e Libertà". Tale raccomandata, non ritirafa dal destinatario, compiuta la giacenza prevista presso l'Ufficio Postale di Gioia del Colle è stata recapitata al mittente; con lettera del 26'06'2011, in atti al prot. PG 0032537 del 1.07.2011, il Sig. Vinci Vito Antonio ha trasmesso il richiesto atto di significazione assunto al protocollo del Comune di Gioia del Colle in data 1.02,2011: con nota prof 2193/19032 del 1.07.201l, assunta al protocollo della Provincia di Bari PG 0035042 del 8.07.201l, il Dirigenre dell'ufficio Tecnlco del comune di Gioia del Colle ha relazionato in merito al rilascio del permesso di costruire n. 96120l0 esponendo le proprie considerazioni; con nota prot. PG 0041634 de126.07.201l, il Servizio UrbanisticaEspropriazioni,alfine di dare formale avvio al procedimento volto all'eventuale annullamento' del permesso di Costruire n.96/2010, ha invitato a voler trasmettere, rispettivamente, I'istante Sig. Vinci Vito Antonio: la dichiarazione' afirnta dell'isÍante, altestante l'assenza di propri ricorsi gÌurÌsdizionali per I'annullamento del/i medesimo/i atto/i oggetto delta richiàstà inoltratn ilto provincia; b) la dichiarazione, a firma dell'istante, attestante la sussistenza di un interesse diretto, concreto ed attuale - corcispondente ad una posizione giuridicamente lutelata all'annullamento del permesso di Costrtir.e; a) 2 t.r.LIi'ì.ì l
  • delle disposizioni degli art. 27 e segg. del DPR n. 380/2001 in materia di vigilanza urbanistico-edilÌzia sul proprio tewitorio" invitava il Comune di Gioia del Colle ,,a proclurre nel merito proprie circostanziate controdeduzioni,, ; con nota prot.40007914700 del 14.03.2011, in atti al prot. PG 0004g4g del 22.04.2011, il Servizio Urbanistica_della Regione Puglia in relazione alla nota del Sig. Grandieri Antonio, nella sua qualità di Segretario locale di "sinistra, Ecologia e Libertà,,, invitava nuovamente f 'Amministtazione Comunale "a produrre pertînenti controdeduzioni nel merito dei contenuti della denuncia"; con nota in data 18.04.201I, in atti al pror. pG 0004g79 de]|22.04.201 l, I'istante Sig. Vinci vito Antonio ha integrato l'atto di significazione e diffida dej25.02.201 1,"alfine difornire... omissis ... ulteriori elementi di valutazione " . connotadel l8.04.20ll,inatti al prot.PG0005867 del27.04.20llil Sig.Grandieri Antonio Giuseppe, in qualità di coordinatore del circolo locale di "sinistra Ecólogia e Libertà per Gioia" ha fornito ulteriori elementi a sostegno dell'istanza pervenuta in data Z.OS.ZOll; con nota prot. 40007916005 del 11.05.201l, in atti al prot. PG 0016435 del 24.05.2011, il Servizio Urbanistica della Regione Puglia sollecitava "gli organi ed ffici comunali in indirizzo, competenti inprimis in materia ai sensi degti ari. 27 e"segg. aet bpnn. 3g0/2001, ad operare gli accerÍamenti e le valutazioni nel mlrfto puntuale d} rrtrevt e contestazioni avanzate dagli stessi ricomenti, e ad assumere eventuali consegtrcnti determinazioni di propria incombenza, anche in sede di autonttela, ove ne sussístano i presupposti,,; con nota prot. PG 0015994 del 23.05.2011. la Provincia di Bari invitava il Sig. Vinci Vito a trasmettere I'atto di significazione del I o febbraio 20ll con l,eventuale Antonio documentazione al legata; con nota raccomandata prot. PG 0016001 del 23.05.2011.|a Provincia di Bari riscontrava la nota inviata in data dal Sig. Grandieri Antonio, in qualità di coordinatore del _1.8.04'2011 circolo locale di "sinistra, Ecologia e Libertà". Tale raccomandata, non ritirata dal destinatario. compiuta la giacenza prevista presso l'Ufficio Postale di Gioia del Colle è stata recapitata al mittente; con lettera del 26.06.2.011. in atti al pror. PG 0032537 del 1.07.2011, il Sig. vinci vito Antonio ha trasmesso il richiesto atto di significazione assunto al protocollo Gioia del Colle in data 1 .02.2011: dll Comune di con nota prot 2193119032 del 1.07.2011, assunta al protocollo della Provincia di Bari PG 0035042 del 8.07.2011. il Dirigenre dell'Ufficio Tecnìco del comune di Gioia del Colle ha relazionato in merito al rilascio der permesso di costruire n. 9612010 esponendo le proprie considerazioni; con nota prot. PG 0041634 de26.07.201 l, il Servizio Urbanistica - Espropriazioni, al fine di procedimento volto all'eventuale annullamento del permesso di Costruire n.9612010, ha invitato a voler trasmettere, rispettivamente. l,istante Sig. Vinci Vito Antonio: a) la dichiarazione, afirma dell'isÍante, attesÍante I'assenza di propri ricorsi giurisdizionali per I'annullamento del/i ntedesimo/i atto/i oggetto detta richiestà inoltratn àh provincia; b) la dichiarazione, a firnta dell'istante, attestante la sussistenza di un interesse diretto, concreto ed attuale - corrispondente ad tma posizione giuridicamente tutelata all'annullamento del Permesso dí Costntire; dare formale avvio al 2 i i.lft l't::ì
  • e il Sig. Dirigente dell'Ufficio Tecnico del Comune di Gioia del Colle: a) b) c) d) e) copia del Permesso di Costruire n. 96/2010, con relativi elaborati scritío-grafici allegati; elaborati del P.R.G. e relative lt.T.A. riferite alla zona in esame, anche per stralci, con articolare riferimento agli art. 22 e 39 delle citata Norme tecniche di attuazione; prowedimentÌ di approvazione dei sopra menzionali strnumenli urbanistici; copia integrale parere legale dell'Aw. Fulvio Mastroviti citato nella nota comz,rnale prot 2193/19032 del 01 htglio 201I; copia nota della Regione Puglia n. 3786 del 28 febbraio 2008 citata nella nota comunale pror 2193/19032 del0l luglio 20ll;" con nota in data 21.08.2011, in atti al prot. PG 49370 del 30.08.2011, il Sig. Vinci Vito Antonio ha dichiarato quanto richiesto, con lettera de126.07.2011, dal Servizio competente della Provincia di Bari, trasmettendo al contempo copia integrale del parere dell'Avv. Fulvio Mastroviti espresso in data 7.06.1996; con nota prot. PG 0050988 del 6.09.2011 il Servizio Urbanistica - Espropriazioni della Provincia di Bari ha sollecitato al Dirigente dell'Ufficio Tecnico del Comune di Gioia quanto richiesto con la precedente lettera in data 26.07.2011; con nota prot.2219212609125187 del 6.09.201l, acquisita al protocollo generale dell'Ente PG 0053617 del12.09.2011 il Comune di Gioia del Colle ha trasmesso: . copia del Permesso di Costruire n. 96 del 2.12.2010 completo dei relativi elaborati scrittografici allegati (n. I 4 documenti/elaboraÍi); . copia voltura del citato PdC per subentro nella proprietà (dai germani Castellano alla società Tecnocostruzioni S.r.l. con sede in Gioia del Colle alla Via Bovio, l7); . copia stralcio delle N.T.A. allegate al vigente P.R.G.; . copia tav. 12 (zonizzazione) del vigente P.R.G.; . copia integrale parere dell'avv. Fulvio Mastroviti citato nella nota comunale prot. 21931 19032 del 1 .07 .201 I ; . copia nota della Regione Puglia n.3786 de1r28.02.2008 citata nella nota comunale prot. 2193119032 del 1.07 .201 1 ; con nota fax del 13.09.2011, in atti al prot. PG 0055599 del 16.09.2011, il Comune di Gioia del Colle, in esito alla nota di sollecito della Provincia di Bari del 6.09.2011, ha confermato l'invio della documentazione richiesta; con nota prot. 400079110999 de122.09.201l, in atti al prot. PG 0061073 del 30.09.2011. il Servizio Urbanistica della Regione Puglia, con riferimento alla corrispondenza pregressa ed in particolare alla lettera prot.2l93ll9032 del 1.07.201I a firma del Dirigente UTC del Comune di Gioia del Colle, ha fornito alcuni chiarimenti afferenti alle problematiche in esame; con nota del Servizio, prot. PG 0062221 in data 4.10.201l, "rilevata la completezza della richiesta e della documentazione allegata, come integrata da ultimo con nota" in atti al prot. "PG 49370 del 30.08.201 1", nonche "constatata l'assenza - allo stato - di eventuali cause di improcedibilità, a norma dell'art. I0 del "Regolamento provinciale per I'esercizio delle funzioni delegate dall'art. 39 della L.R. n. 22/06" è stato comunicato il formale avvio del procedimento; con nota prot. 2881913459133901 del 30.11.2011, in atti al prot. PG 85262 del 6.12.2011, il Comune di Gioia del Colle ha richiesto una proroga dei termini di riscontro previsti dalla comunicazione di avvio del procedimento; a J -r,:ìll, r-Ì iJ
  • in atti al prot. PG 86626 del 12.12.2011, lo Studio Legale Castellaneta, in nome e per conto della Tecnocostruzioni S.r.l., dell'arch. Giancarlo Marinoni e delf ing. Donato Antonio Mancino, in esito alla richiestaavanzatacon la comunicazione di con nota del 5.12.2011, avvio del procedimento, ha controdedotto l'esposto del Sig. Vinci Vito Antonio allegando seguenti documenti: i Atro di vincolo del22.l r.20l0 rep 10935 per notar D,Abbicco; Atto di compravendita e permute del 6.12.2010 - Rep 9g4'l Racc. 2g34g per notar D'Agosto; 3. Delibera del C.C. di Gioia del Colle n" 7g109; 4. Stralcio della relazione tecnica allegata al pRG; 5. Sentenza n" 889/02 - I Sez. penale Tribunale di Bari; I. 2. con nota prot. 288191345914123134382 del 6.12.2011, in atri al prot. pG 00g7442 del 13.12.2011, il Comune di Gioia del Colle si è espresso sulla fondatezza dei motivi della richiesta del Sig. vinci vito Antonio, trasmettendo i seguenti allegati: r nota del comune di Gioia del colle prot.2lg3fi9032 del 1.07.201 1: r nota Avv. Masrroviti del 7.06.1996: r nota Regione Puglia pror. n. 3786 del 26.02.200g; con messaggio di posta elettronico in data 14.05.2012, in atfi al prot. pG 00g3210 del 18.05.2012, il Sig. Vinci Vito Antonio ha sollecitato una definizione del procedimento in parola; con ulteriore messaggio di posta elettronico in data 14.05.2012,in atti al prot. pG g3226 del 18.05'2012, il Sig. Vinci Vito Antonio ha trasmesso Ia Sentenza del Consiglio di Stato n. 0257812012 REG.PROV.COLL depositata il 4.05.2012 e citata nel precedente messaggio a supporto delle tesi esposte nell'istanza di annullamento del permesso di costruire in esuÀi in data 20.06.2012, il Comitato Tecnico Amministrativo in materia di urbanistica, esaminato il fascicolo alla luce delle integrazioni pervenute, ha rilasciato il parere di competenza di seguito integral mente riportato : Parere del Comitato (rif' Artt. 12 comma 4 e 13 comma 2 delle norme difunzionamento delComitato) Oggetto: Comune di Gioia del Colle (Ba) - p,d.C.96/2010 Premessa ll Comitato Tecnico Amministrativo, sulla scorta della documentazione fornita dall,Amministrazione provinciale (cfr. elenco allegato), in ordine alla verifica della conformítà del p.d.c. in oggetto, rilasciato ai germani castellano Giuseppe, claudio Luigi e Giancarlo, residenti in Gioia del colle, rispettivamente in trav. Via lmpiso 4,Via Papa Luciani n. 7 e Via E. Zola n..19, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi del comune di Gioia del colle, fornisce il proprio parere aisensidegliArtt. 12 comma 4 e 13 comma 2 delle norme difunzionamento del Comitato. Con "Atto di Significazione e Diffida" del 25.02.2011, assunto al protocollo del Servizio Urbanistica-Espropriazioni della Provincia di Bari in data 03 Aprile 2011, al n" 212, il Sig. Vito Antonio VlNCl, chiedeva I'intervento sostitutivo per I'annullamento del p.d.C., ex art. 3g della L.R. 191712006, n.22, come previsto dall'Art.39 del D.P.R. n.380/2001, nonché il sequestro preventivo dell'area e delle opere su di essa edificate dalla Società "Tecnocostruzioni S.r.l., con sede Legale in Gioia del Colle alla Via Bovio 17, che con Atto di compravendita e permute, n.99451 di 4
  • repertorio del 6.12.2010, a rogito del Notaio Luigi D'Agosto, registrato a Gioia del Colle il 6.12.2010, al n. 11553, aveva acquistato la proprietà dai suindicati germani Castellano. Giova preliminarmente precisare, che il P.d.C. di che trattasi comprende due interventi, in particolare, la costruzione di un corpo difabbrica in un area compresa fra Via Flora e Via U. Bassi, atea a suo tempo utilizzata come "cinema arena Castellano", ricadente in zona omogenea "F1" del P.R.G., ed un secondo intervento comprendente la demolizione e ricostruzione di un manufatto disabitato già destinato ad abitazione del proprietario del cinema. Nella sua richiesta il Sig. Vinci specificava che: " il primo intervento, in pafticolare, riduceva considerevolmente ta quantità degli standard urbanistici, di cui all'Arf. 3 del D.M. n.1444/1968, gia notevolmente ridottida interuenti simili realizzati nel recente passafo." lnoltre, veniva precisato che: " per quanto riguarda I'intervento fra Via Flora e Via U. 8asst, / Consigtio o ta Giunta Comunale avrebbero dovuto, prima di esaminare la proposta di progetto finalizzata alt'acquisizione del permesso di costruire in zona "F" (setvizi di quarliere), verificarne Ia compatibitità con la pianificazione urbanistica ed evitare il vulnus che il più volte citato P.d.C. ha arrecato all'interesse pubblico. A/e/ caso in cui il progetto avesse soddisfatto i suddetti requisiti, il Consigtio Comunale avrebbe dovuto approvare lo schema di convenzione, per dotare il territorio di attrezzature, seruizi, disciplinare e garantire il perseguimento del pubblico interesse." Per quanto riguarda la demolizione e ricostruzione della residenza, di cui è stata concessa la costruzione in attuazione dell'Art.4 della L.R. n.1412009, il Sig. Vinci sosteneva che: "fale Legge non era applicabile in quanto soggiacente alle norme nazionali vigenti e non potendo la Legge sfessa, in quanto "straordinaria e temporanea" (Ar7.1, l"comma), derogare al D.P.R. n.380/2001 e alla L.R. n. 20/2001." Per quanto in precedenza, il Sig. Vinci eccepiva'."Ia legittimita del citato permesso di costruire n' 96/2010: sia che il vincolo imposto all'area oggetto del citato permesso venga considerato "preordinato all'espropriazione o alla inedificabilita, sia che venga considerato conformativo: in entrambi i casi, infatti, verrebbe ad essere irrimediabilmente comprornesso l'interesse pubblico". ln particolare, veniva eccepito che ll P.d.C risultava illegittimo in quanto violava le seguenti norme e regolamenti: . . . . . Art. 12 del D.P.R. n.380/2001; Art. 22 delle N.T.A. del vigente P.R.G.; Art. 15, comma 5, della Legge Regionale n.2012001; erronea applicazione dell'Art.4 della Legge Regionale n.1412009; nullità ex tunc dell'Art. 10.1 del Regolamento Comunale in attuazione della L.R. n.1412009, nella parte in cui ricomprende anche le zone "F" suscettibili di intervento edilizio; configurandosi in tal modo il reato di cui all'art.44 del DPR n.38012001 e, di conseguenza, anche I'abuso di ufficio. Per contro, il Comune di Gioia del Colle e, per esso, il Dirigente dell'Ufficio Tecnico, lng. N.B. Laruccia, con nota prot. 2193119032, assunta al protocollo del Servizio Urbanistica 5
  • Espropriazioni della Provincia di Bari, al n. PG oo35o42 del 08.07.2 011, relazionava in merito all'esposto del Sig. Vinci. ln particolare, per quanto attinente in generale gli interventi in zone tipizzate dal p.R.G. ,F1, , veniva sottolineato che la problematica, peraltro non nuova, quanto in oggetto di altri esposti, era stata affrontata acquisendo pareri eccellenti che potessero fornire indicazione degli adempimenti da porre in essere. Nello specifico, nella nota, veniva riportato un parere, giacente agli atti dell,ufficio Tecnico, a suo tempo chiesto all'Avv. Fulvio Mastroviti. ll Dirigente, nel condividere i contenuti essenziali del succitato parere, concludeva le proprie valutazioni significando che: "in esito a quanto innanzi riportato, condiviso anche dai Di1genti dell'U'T'C' che mi hanno preceduto, sono stati ritasciati diverse Concessioni Editizie e/o permessi di Costruire, tra cuiqueilo di cui atta presente relazione". ln merito all'intervento di demolizione e ricostruzione, con la stessa nota innanzi citata, il Dirigente sosteneva che: "Per quanto attiene l'attuazione detta L.R. n. 14/2009 e, netto specifico l'ampliamento dell'esistente legittimo realizzato in vigenza di attro precedente strumento di pianificazione, ove l'attuale destinazione urbanistica non contempti ta destinazione d,ttso residenziale degli edifici, si evidenzia che le disposizioni deila precitata L.R. n. 14/2OOg, in quanto misure straordinarie e urgenti, non fanno riferimento all'attuale destinazione urbanistica dei suoli sui quali insistono gti edifici residenziali in questione. Merita comunque evidenziare che, a norma dell'Art' 6, comma 1, detla Legge, non è ammessa la realizzazione degti interuenti di cui agli articoti 3 e 4 nelle zone nelle quati to strumento lJrbanistico generale consenta soltanto la realizzazione di interuenti di manutenzione ordinaria, straordinaria, restarJro e risanamento conseruativo o subordini gli interuenti di ristrutturazione editizia all'approvazione di uno strumento urbanistico esecutivo." lnfine, il Dirigente, al fine di giustificazione I'operato del proprio Ufficio per quanto attiene la dichiarazione relativa al pslc e ZPS, richiamava la nota deila Regione puglia - Assessorato all'Ecologia settore Ecologia che con istanza del28.02.200g n. 3786 protocollo, di riscontrava la nota del comune di Gioia del Colle inerente il "Regolamento region ale n.24del 28.09.2005. La nota del comune aveva per oggetto "Richiesta parere per interventi, edilizi su immobilí di proprietà comunale ricadenti in zone omogenee "F"' comune di Gioia del colle,, e il riscontro riportava testualmente: "ln merito alla nota in oggetto, si ritiene di poter considerare il Regolamento in oggetto applicabite alte zone omogenee "F" se attigue alle zone omogenee ,,A,, e "8" del vigente P.R.G. e funzionali ad esse.". costituiscono, inoltre, oggetto di riscontro all'atto di "significazione e diffida,, del sig. Vinci, anche le controdeduzioni formulate dagli Avv. Paolo castellaneta e Fabrizio Lofoco in nome e per conto della Tecnocostruzioni s.r.l., dell'Arch. Giancarlo Marinoni e dell'lng. Donato Antonio Mancino, loro assistiti, formalizzate con Raccomandata A/R del 05.12.2011, assunta al protocollo del servizio Urbanistica - Espropriazioni della Provincia di Bari, al n. pG 0086626 del 12.12.2011. 6 1: L1, 1 1 1.1 l,ì
  • Detti Avvocati, nelle loro controdeduzioni, riferendosi ai fatti, alle norme urbanistiche del Comune di Gioia del Colle e alla legislazione regionale vigente, confermavano I'assoluta intangibilità e legittimità dell'intero intervento edilizio, escludendo così, ogni plausibile necessità di un intervento della struttura provinciale investita della problematica. Tra la documentazione allegata alla suddetta raccomandata è presente I'Atto di vincolo del 22.11.2010 rep. 10935 a rogito Notaio D'Abbicco, con cui i germani Castellano impongono ad alcune porzioni del fabbricato un vincolo pertinenziale ai sensi della Legge Regionale n. 14109, al solo scopo di ritirare il permesso di costruzione 96/10. Considerazioni del comitato L'intervento compreso fravia Flora e via U. Bassi, area a suo tempo ulilizzata come "cinema arena Castellano", ricade in zona omogenea "F1" di P.R.G., disciplinata dall'Art. 22 delle N.T.A. . Tali norme, ai sensi del D.M. 2.4.1968 n" 1444, sono destinate a "Servizi per l'urbanizzazione secondaria" relativi alle zone residenziali. ln talizone sono consentite la costruzione di: a) asili nido e scuole materne, scuole elementari e medie inferiori (scuola dell'obbligo); b) allrezzature di interesse comune: religiose, culturali, sociali, assistenziali amministrative, per pubblici esercizi, etc. E' consentita, inoltre, la costruzione di abitazioni solo per l'eventuale personale di sorveglianza. ln tali zone il P.R.G. si attua per intervento diretto, applicando i seguenti indici: . . . lf. = lndice difabbricabilità fondiaria 3 mc/mq.; H = Altezza massima delfabbricato ml. 12,00 salvo volumi spec.; Q = Rapporto massimo di copertura 30o/o. ll primo intervento, di cui si chiede l'annullamento del P.d.C., consiste in un edificio di quattro piani fuoriterra ed un piano interrato. Al piano terra è previsto che vi siano due locali commerciali, mentre ai piani superiori sono stati individuati complessivamente otto uffici. ll piano interrato adibito a box è in comune con il secondo intervento di cui si tratterà in seguito. La destinazione urbanistica "F1" non costituisce vincolo espropriativo e, come tale, non e suscettibile di decadenza quinquennale. ln merito, il Tribunale di Bari, l" Sezione Penale, con decisione, n. 88912002, del 12.03.2002, ha chiarito che: "/e N.T.A. del P.R.G. del Comune di Gioia del Colle, in realtà, non prevedono, con riferimento alle zone "F", vincoli preordinati all'esproprio, ma meri vincoli di destinazione diretti a regolamentare I'attività edilizia del territorio comunale costituenti peculiare manifestazione della podestà conformativa della Pubblica Amministrazione e come tali non passibilididecadenza." Ebbene, la ratio della zona.F1" è proprio quella di garantire varie tipologie di intervento, comunque, tutte tese a soddisfare interessi essenziali della comunità, come, ad esempio servizi di quartiere ai sensi del D.M. 02.04.1968 n" 1444, come espressamente elencati dell'Art. 22 delle N.T.A. del P.R.G.. 7 Ì.iri',1'ì:ì
  • ln merito, la Regione Puglia - Assessorato Qualità del Territorio - Asse politiche per la Mobilità e Qualità urbana-servizio Urbanistica, con nota prot. 400079/10ggg del22.0g.2011, in risposta ai chiarimenti posti dell'o1 in merito dal comune di Gioia del colle, con nota prot. 2193119032 .07-2011, ha specificato che: " Per quanto attiene ta pafte di interuento in questione che riguarda la "demolizione degti edificiesr'sfenfi e la realizzazione di un complesso edi1zio per uffici e Iocali commerciali, pur nell'ipotesi di accedere alla interpretazione appticativa deil'Art. 22 deile N.T.A. suggerita dal Consutente legale innanzi richiamata, nelle sue conclusioni, resta evidente per I'intervenfo sfesso, ancorché proposto da un privato, la necessità di conformarsi in toto alla disciplina fissafa per la zona "F1" det medesimo Arf. 22 dette N.T.A. sia a livetto di destinazione , urbanistica che di indici e parametri tecnico-edilizi. Ciò stante, ad avviso di questo Servizio, la realizzazione di uffici e locati commerciali, non risulta coerente con i servizi di quartiere. ai sensi del D.M.2.4.1968 n. 1444 (segnatamente: asili nido, scuole materne, scuole elementari e medie inferiori ecc.) come espressamente elencati datt'Art. 22 dette N.T.A. det p.R.G.. tn particolare si puntualizza che i predetti uffici e locali commerciali, proposti in progetto, si quatificano come attivita direzionali e commerciatie si configurano propriamente come insediamenti produttivi (Zona omogenea di tipo " D". ai sensi del D. M . 2.4.1 g68 n . 1 444. lnfine, nel caso le zone "F", di cui trattasi, debbano considerarsi soggette alla caducazione del vincolo preordinato all'espropriazione, ai sensi delle Legge n. 1187/1g6g, e cogente t'Arf.3g dette N'T'A. del P.R.G., con classificazione delle zone in questione atta stregua di Agricole ditipo,,E/2,, (fino a nuova pianificazione urbanistica dette zone sfesse).,' A quanto in precedenza la Corte Costituzionale con sentenza n. 11gl19g9, ha specificato: " .....gti interventi edilizi sul territorio per raggiungere gti obbiettivi di interesse generate, di dotare it territorio di attrezzature e servizi, sono ritenuti reatizzabili (e come tati specificatamente compresi nelle previsioni edificatorie) anche attraverso t'iniziativa economica privata, pur se accompagnati da stru menti di convenzionamento." Pertanto, il Comune di Gioia del Colle, prima del rilascio del p.d.C. 9612010, avrebbe dovuto approvare uno specifico schema di convenzione, garantendo che la costruzione di attrezzature e servizi per il territorio, da parte di un privato, avrebbe comunque perseguito il pubblico interesse. Peraltro, non si ritiene che "l'affo pubbtico divincolo per nota det Notaio D'Abbicco Rep. 10g35 del 22'11'2010'l stipulato dai germani Castellano, per l'apposizione di un vincolo pertinenziale ad alcune porzioni del costruendo fabbricato, nel rispetto della L.R. 14log, abbia attinenza con una convenzione che tuteli l'interesse pubblico della costruzione e, quindi, possa compensare l'inadempienza pregressa. ll secondo intervento, previsto dallo stesso P.d.C. n'96/10, comprende la demolizione di un manufatto disabitato, già abitazione del proprietario del cinema, e la ricostruzione di un fabbricato di quattro piani fuori terra, di cui il piano terra destinato ad autorimessa e piani i superiori a civile abitazione. 8 r,.:.,1 ' :' t
  • L'intervento edilizio e stato auforizzato ai sensi L.R. n.1412009 "Misure straordinarie e urgenti a sosfegno dett'attività editizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale". ln merito, la Regione Puglia Qualità Urbana - - Assessorato Qualità del Territorio - Asse Politiche per la Mobilità e Servizio Urbanistica., con nota prot. 400079/10999 de22.09.2011, in risposta ai merito dal Comune di Gioia del Colle, con nota prot. 2193119032 dell'01 .07.2011, ha specificato che: " la ricostruzione dell'edificio residenziale ai sensi della L.R. 14/Og, resta evidente che in merito valgono le speciali disposizioni derogatorie fissate dalla chiarimenti posti in sfessa legge, se ed in quanto appticabiti alla fattispecie puntuale, finalizzate al miglioramento della quaI ità d e I p at ri m o n i o ed il i zi o re side n zi al e eslsfenfe ". ll chiarimento, evidenzia il carattere di deroga della L. R. che, come specificato all'Art. 1 "Finalità ed ambiti di applicazione",".... ha carattere temporaneo e straordinario e costituisce attuazione dell'intesa ....... tra Sfafo, Regionied Entilocali ...." e, quindi, seppur dovesse confliggere con altre norme vigenti in materia, sarebbe, comunque, applicabile. Per quanto attiene alla specificazione degli interventi consentiti dalla Legge Regionale, I'Art. 4 "lnterventi straordinari di demolizione e ricostruzione" riporta testualmente: " AI fine di migliorare la quatità det patrimonio editizio esisfenfe sono ammessi interventi di demolizione e ricostruzione di edifici destinati a residenza .......', senza alcun riferimento a specifiche zone urbanistiche; né l'Art. 6 "limiti di applicazione" dirime tale mancanza. A chiarire questa incerlezza ci ha pensato il Consiglio Comunale di Gioia del Colle che, con deliberazione n. 78 del 23.11.2009, ha approvato uno specifico regolamento. ln particolare, il citato regolamento all'Art. 10.1 riporta.' gli interuenti previsti dagli Arlt.3 e 4 delle L.R. 14/09 sono consentiti esclusivamente nelle aree già tipizzate del P.R.G. vigente quali: Zona omogenea "N2", Zona omogenea "B/1", Zona omogenea "B/2", Zona omogenea "C/1", Zona omogenea "C/2", Zona omogenea "D/4", limitatamente alla pafte residenziale; Zona omogenea "E/7", Zona omogenea "E/2", Zona omogenea "E/3", Zona omogenea "F'". Parere del Gomitato Sulla scorta delle considerazioni di cui in precedenza, questo Comitato, valutato l'interesse pubblico primario come prevalente rispetto all'interesse privato secondario, esprime parere favorevole all'annullamento del P.d.C. n'96/10, rilasciato dal Comune di Gioia del Colle in data 02.12.2010, pratica edilizia n" 3712010, con esclusivo riferimento alla parte relativa alla costruzione dl corpo dei fabbrica compreso tra Via Flora e Via U. Bassi, atea a sua tempo utilizzata come "cinema Arena Castellano", ricadente in zona omogenea "F1" del P.R.G..' con nota in data 2.07.2012, in atti al prot. PG 0l 15079 del 3.07.2012, il Sig. Vito Antonio Vinci, ha sollecitato per la seconda volta la conclusione del procedimento; con nota prot. AOO_079-00 7598 del 17.07.2012.inatti al prot. PG 0127370 de!20.07.2012, il dirigente del Servizio Urbanistica della Regione PLrglia nel trasmettere la nota del Sig. Vinci
  • di cui all'alinea precedente, richiedendo "nrgenti comunicazioni circa lo stato attuale dei procedimenti in questione e/o le determinazioni conclttsive eventualmenfe assunte in merîto,.,, connotaprot.PG0l28485 de24.07.2012,iI ServizioTerritoriodellaprovinciadi Bari ,,fatto proprio il parere espresso dal Comitato Tecnico AmministraÍivo in materia di UrbanistiLa in data 20.06.2012, ai sensi dell'art.39, comma 2 del DPR 380/2001 e dell,art. 13 del Regolamento approvato con DCP n. 19 del 5.11.200g," ha contestato ,,le violazioni evidenziate e, valulate le ragioní di interesse pubblico, che si dimostrano attuali e concrete alla rimozione del titolo edilizio, nonché pievalenti sull'interesse privato e sul legittimo ffidamento che si è venuto a costituire in seguiÍo al rilascio del peimesso di costrttire,, ha comunicato che "sulla base della istruttoria sin qui svolta, intencle adottare apposita determinazione di annullamento del permesso di cosrruire in parola, con esclusivo riferimento alla parte relativa alla costruzione del corpo di fabbrica )o*pruro tra Via Flora e Via U. Bassi, area a sua tempo utilizzata cont, "rlr"ma Arena Casteilano", ricadente in zona omogenea "FI " del P.R.G invitando "quíndi, i títolari del permesso di costruire, i proprietari della costruzione, i progettisti ed il Comune cti Gioii det Colle a presentare controdeduzioni entro il terntine di 30 giorni dal ricevimento della presente contestazione;,, con nota-fax del 13.08.2012, in atti al prot. PG 0141898 del 22.0g.2012. il Dirigenre dell'U'T'C. del Comune di Gioia del Colle, al fine di approfondire i temi trartati nelle Relazione di accertamento e Contestazione delle violazioni, di cui alla nota del Servizio Territorio prot. PG 0128485 del 24.07.2012. tenuto conto anche del periodo di ferie, ha richiesto una proroga dei termini di riscontro della predetta nota; con nota prot. PG 0147489 del 6.09.2012, tl Servizio Territorio dell'Amministrazione Provinciale di Bari ha concesso una proroga di trenta giorni dei termini per la presentazione delle controdeduzioni in merito alla predetta Relazione di accertamento e Contestazione delle violazioni; nella seduta in data 7.09.2012 del Comitato Tecnico Amministrativo in materia di Urbanistica è stata concessa un'audizione del Sindaco del Comune di Gioia del Colle, Sig. Sergio povia, su richiesta informale dello stesso amministratore, in relazione al' piocedimento di annullamento del permesso di costruire in parola accompagnato dagli ingg. Vito Ludovico e Donato Antonio Mancino, in qualità rispettivamente di Piesidente". c[írpon.nte della IV Commissione Consiliare del Comune di Gioia del Colle in tema di: '.Assetto ed Uso del Territorio. Ambiente, Lavori Pubblici. Traffico, Protezione Civile". In tale occasione il Sindaco e i Consiglieri hanno illustrato alcune peculiarità del pRG del Comune di Gioia del Colle che hanno, a loro dire, motivato la conóessione del permesso di costruire in esame, riservandosi di presentare entro trenta giorni dalla data odierna una memoria che documenti e specifichi nel dettaglio quanto relazionato a grandi linee nel corso della riunione: connotaprot.20l6512359127535del l8.l0.20l2,inattial pror.PG0l77255del 19.10.2012. il Comune di Gioia del Colle ha riscontrato la nota prot. pG 0l2g4g5 del 24.07.2012 del Servizio Territorio della Provincia di Bari presentando le proprie controdedu zioni alla refazione di accertamento ed alla contestazione delle violazioni', nonché richiedendo ,,dr sospendere qualunque determinazione in merito alla pratica in oggetto riportata,, invitando al contempo "la Regione Puglia Servizio (Jrbanistica organizzoru ,rn tovolo cli lavoro per -ad la definizione della problematica cle quo,." con nota prot. PG 0202559 de26.11.2012 il Servizio Territorio, nel riscontrare la nota del Comune di Gioia di cui all'alinea precedente. rappresentava che,'''conformemente alla delega ricewúa con l'art. 39 della Legge della Regione Puglia n. 22, del t9 iuglio 2006, it rttolo e le l0
  • funzioni della Provincia di Bari ffiriscono, nella fattispecie in parola, esclusivamente all'analisi di motivi di illegittimÌtà specificatamente riferibili a prowedimenti amministrativi concretamente individuati da colui che attiva la speciale procedura inerente al "potere sostitutivo. ... omissis ... Per quanto detto, pnr auspicando un esito positivo delle iniziative che codesto Comune vorrà porre in atto con Ia Regione Puglia competente in materia di (Jrbanistica per risolvere problematiche di carattere generale relative al governo del territorio della Città di Gioia del Colle, non paiono ammissibili al momento sospensioni del procedimento amministrativo e coinvolgimenti direttí del Servizio Territorio di questa Amministrazione Provinciale su questioni di gestione e programmazione del territorio che si allontanano dalle attittiÍà di stretta competenza e, peraltro, non specificatamente tipizzate dall'ordinamento legislativo nazionale e regionale". ... Così concludendo... "il Servizio scrivente procederà alla conclusione del procedimento con I'emissione del prowedimento definitivo nel rispetto della procedura prevista dal "Regolamento per l'esercizio delle funzioni delegate dall'art.39 della L.R. I9 luglio 2006 n" 22" approvato con la Deliberazione di Consiglio Provirtciale n. l9 del05 noventbre 2009;" con nota prot. 3152113630 del 21 .11.2012, in atti al prot. PG 0200496 del 22.11.2012, il Comune di Gioia del Colle ha trasmesso "per opportuna conoscenza" una proposta di deliberazione da sottoporre al proprio Consiglio avente ad oggetto "Inquadrantento giuridico delle zone a "servizi di quartiere Fl" disciplinate dall'art.22 delle N.T.A. di P.R.G., con particolare riferimento alla natura del vincolo, alle attrezzature di interesse comune ed agli accordo lra P.A. e privato. Contestuale approvazione dello schema di convenzíone tipo", chiedendo al contempo la disponibilità "ad attivare un tavolo di lavoro con la presenza di rappresentanti dells Provincia, della Regione Puglia e del Comtme di Gioia del Colle per creat'e indirizzi operativi per la solttzione della problematica di che Írattasi;" il Servizio Territorio della Provincia di Bari in esito alla nota del Comune di Gioia del Colle. di cui all'alinea appena sopra. rinviava "a quanto già espresso" con la nota PG 0202559 in data 26.11.2012, "confernxando che la scrivente Amminislrazione non possiede alcuna specifca competenza e/o delega per Ia soluzione concordata della problematica " ; con nota PG 0207014 del 30.11.2012, con messaggio di posta elettronico in data 17.02.2013, in atti al prot. PG 0035187 del 20.02.2013. il Sig. Vinci Vito Antonio ha sollecitato una definizione del procedimento in parola nel rispetto della legge 24111990 e ss.mm.ii.; in data 21.02.2013 il Comitato Tecnico Amministrativo in materia urbanistica esaminato nuovamente il fascicolo alla luce delle integrazioni e delle controdeduzioni pervenute a seguito del parere espresso in data 20.06.2012 e della correlata relazione di accertamento e contestazione delle violazioni, notificata alle parti con la nota del Servizio Territorio prot. PG 0128485 del24.07.2012,harilasciato il parere definitivo ex art. l3 comma 2 del Regolamento perl'eserciziodellefunzioni delegateapprovatoconD.C.P.n. l9del 5.11.2009; in data 2.04.2013. è stato acquisito, al protocollo PG 0060488, un atto di significazione sottoscritto da due Consiglieri del Comune di Gioia del Colle, avente ad oggetto la deliberazione del consiglio Comunale di Gioia del Colle n. 54 del 18.12.2012; con notaprot. AOO_089-0002665 del 14.03.2013, in atti al prot. PG 0061967 de14.04.2013, il Servizio Ecologia della Regione Puglia, nel riscontrare la nota della Provincia di Bari prot. PG 0202559 del 26.11.2012, ha evidenziato che le aree oggetto d'intervenfo "ricadono in zone sottoposte a tutela ambientale ai sensi dei seguenti istituti: 1) Sito d'Importanza Comunitaria "Mm'gia Alta" (codice 179120007) ll ll
  • 2) Zona di Protezione Speciale "Murgia Alta" (codice ITgl2000Z) rilascìo di titoli abìlitatit,i alla realizzazione di inÍervenÍi non clirettamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti nel silo, sono tenuti alla preventiva acquisizione della valutazione di incidenza... omissis... " Pertanto, il con notaprot.8611187619390 de|28.03.2013, in atti al prot. PG 0062095 de14.04.2013 pG e 0065931 del 10.04.2013; il Servizio Urbanistica dèl Comune di Gioia del Colle controdedotto quanto asserito nella nota della Regione Puglia di cui all'alinea precedente; ha il Comitato Tecnico Amministrativo in materia urbanistica. nel corso della seduta del 05.04.2013, alla luce della nota pervenuta dalla Regione Puglia Servizio Ecologia prot. A00-089-0002665 del 14.03.2013, trasmessa con nota del Servizio Terrirorio 0062133 de!4.04.2013, ha ritenuto necessario sospendere 21.02.2013, il frot.'pG parere definitivo espresso in data ai fini di ulteriori approfondimenti e di un'eventuale conseguente integrazione lreftifica o conferma del parere preliminare dej20.06.2012; con nota dell9.04.2013, in atti al prot. PG 0066516 del 11.04.2013, l'Avv. Mario Barnaba, in difensore di fiducia e procuratore speciale dell'Arch. Matteo Loiotila, legale rappresentante della LOICA Costruzioni S.r.l., e del Sig. Filippo Monte, legale .upp..r.ntint. della TECNocoSTRUZIONI S.r.l., rispettivamente lltotuii dei permessi di Costruire n. 3512011 e 9612010 rilasciati dal Comune di Gioia del Colle ha richiesto un,audizione al Comitato Tecnico Amministrativo in materia urbanistica, disposta dal Servizio Territorio con nota prot. PG 0076962 del29.04.2013 qualità di nel corso dell'audizione, tenutasi in occasione della seduta del Comitato in data 30.04.2013, I'Avv. Mario Barnaba ha illustrato una memoria difensiva depositata agli atti con prot. pG 0077 87 4 del 30.04.20 I 3 ; in data 14.05-2013 il Comitato Tecnico Amministrativo in materia urbanistica, in esito a quanto concordato nel corso della seduta del 5.04.2013 in relazione alla sospensione del parere definitivo espresso in data 21.02.2013, dopo un'anrpia ed articolata discussione. ha emesso un'integrazione a parziale rettifica del parere preliminare emesso in data 20.06.2012. di seguito integralmente riportato: lntegrazione al parere del Comitato Oggetto: GlolA DEL coLLE (BA) - Permesso di Costruire n. g6t2010, ritasciato dal Dirigente U.T.C. di Gioia del Colle per due interventi edilizi in zona omogenea F/1 del vigente PRG - Prot. 37321414, in ditta Germani Castellano Rif. parere del C.T.A. de!20t06t2012 Premessa ll Comitato Tecnico Amministrativo, sulla scorta della documentazione integrativa fornita dall'Amministrazione provinciale in data 04.04.2013 (cfr. elenco allegato), afferente alla nota della Regione Puglia servizio Ecologia, trasmessa tramite pEc, prot. Ao0_089_0002665 del 14'03.2013, in atti al prot. PG 0061967 del 04.04.2013, considerate le notizie fornite dalla Regione Puglia rilevanti, conferenti e manifestatamente fondate, consente l'intervento della Regione puglia nel procedimento, integrando il proprio parere emesso in data 20.06.2012 per la verifica della conformità del P'd.C. in oggetto, rilasciato in data 02.12.2010 (pratica edilizia n" 3712010) ai germani Castellano Giuseppe, Claudio Luigie Giancarlo. Osservazioni sull'intervento delta Regione puglia l2
  • Con nota assunta al protocollo del Servizio Territorio della Provincia di Bari, in data 04 aprile 2013 - Servizio Ecologia, nelle persone del Dirigente dell'Ufficio politiche energetiche VIA e VAS e del Dirigente del Servizio Ecologia (prot. PG 0061967), la Regione Puglia Programmazione riscontrando la nota della Provincia di Bari, Servizio Territorio, prot. n. 202559 del 2611112012, - identificate nel catasto terreni del Comune di Gioia del Colle (BA) al Foglio 61, particelle 2842, 3472, 3740, 4077 e 7898 rappresentava che: "Le aree oggetto dell'interuento di cui trattasi ricadono in zone soffoposfe a tutela ambientale ai sensi dei seguenti istituti: 1) Sito d'Importanza Comunitaria "Murgia Alta" (codice lT9120007); 2) Zona di Protezione Speciale "Murgia Alta" (codice 179120007). Pertanto, it rilascio di titoli abilitativi alla realizzazione di interuenti non direttamente connessl e necessarl al mantenimento di uno stato diconseruazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti nel sito sono tenuti alla previa acquisizione della valutazione d'incidenza di cui al Decreto del Presidente della Repubblica I settembre 1997, n. 357 (Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conseruazione degli habitat naturali seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche) e s.m.i. e della legge regionale 12 aprile 2001 n. 11 (Norme sulla valutazione dell'impatto ambientale) e s.m.i. secondo le modificazioni della deliberazione della Giunta Regionale 14 marzo 2006 n. 304 (Atto di indirizzo e coordinamento per I'espletamento della procedura di valutazione di incidenza). Cio premesso, /addove le predette aree dovessero essere interessate da una variante allo strumento urbanistico generale vigente nel Comune di Gioia del Colle, tale variante dovrebbe essere soffoposfa a verifica di assoggeftabilità a valutazione ambientale strategica...". Valutazioni del Comitato sull'intervento della Regione Puglia ll Comitato, riconfermando il parere emesso in data 2010612012, quanto all'intervento della Regione Puglia, non puo ignorare le chiare indicazioni così come prodotte e certificate dallo stesso Ente, in merito allazona in cui ricadono le aree oggetto dell'intervento relativo al P.d.C. n.96/10: 1) Sito d'lmpoftanza Comunitaria "Murgia Alta" (codice 179120007); 2) Zona di Protezione Speciale "Murgia Alta" (codice 179120007). Pertanto, vista la Legge regionale n. 14109 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell'attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale), preso atto dell'art. 6 (Limiti di applicazione), comma l, lett. h) che, di fatto, non ammette interventi straordinari di demolizione e ricostruzione e/o di ampliamento (ex artt. 3 e 4) in siti di importanza comunitaria (SlC) ed in zone di protezione speciale, per le suddette motivazioni, in parziale modifica del parere già espresso, ritiene di dover integrare parte delle conclusioni già rassegnate. Parere del Comitato Sulla scorta di quanto detto in precedenza, questo Comitato, considerato il suddetto intervento della Regione Puglia rilevante, conferente e manifestatamente fondato, esprime parere favorevole n' 96/10, rilasciato dal Comune di Gioia del Colle in data 02.12.2010, pratica edilizia n" 3712010, con riferimento ad ambedue gli interventi realizzati all'annullamento integrale del P.d.C. t3
  • sull'area riportata in Catasto Fabbricati al Fg.61 p.lle 2842,3740,4077,g472,Tgg8 e in Catasto Terreni al foglio 61 p.lla 48g8, area a sua tempo ulilizzata come "Cinema Arena Castellano,,, ricadente in zona omogenea "F/1" del p.R.G. con nota prot. PG 0087783 del 16.05.2013 il Servizio Ediltzia Pubblica e Territorio della Provincia di Bari "fatta propria I'integrazione/rettifica clel parere preliminare espressa dal Comitato Tecnico Amministrativo in materia urbanistica nel coiso della seduta in data 11.05.2013, ai sensi dell'art. 39, cornma 2 det DPR 380/2001 e dell'art. I3 del Regolamento approvato con DCP n. l9 del 5.11.2009, ha contestato le violazioni evidenziate e, valrúate le ragioni di ínÍeresse ptúblico, che si dimostrano atttnli e concrete alla rimozione del titolo edilizio, nonché prevalentí.sull'interesse privato e sul legittimo ffidamento che si è venuto a costitltire in segtrito al rilascio del permesso di costruire", ha comunicafo "che íl Servizio scrivente, sulla base della istruttoria sin qui svolta, inlende adottare apposita determinazione di annullamento del permesso dí costruire in parola. At fine di - garantire la fase di conÍraddittorio, prevista dal Testo (Jnico dell'Edilizia e dal regolamento provinciale, anche in relazione a qtrcsta integrazione," ha invitato "i titolari del permeiso di costruire, i proprietari della costruzione, i progettÌsti ed il Comune di Gioia clel Colte a presentare controdeduzioni entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della presente contestazione, evidenziando che non potranno essere concesse ulteriori dilazìoni per l'emissione del prowedimento finale. Decorso it termine anzidetto, esaminate le controdeduzíoni già pervenute in relazione al parere preliminare det 20.06.2012 e quelle che eventualmente saranno presentate a seguito della odierna notifica, nell'ipotesi che le stesse non .fossero riÍenute sufficienti al superamento dei ntotivi di contestazione enunciati con la noto PG 0128185 del 24.07.2012 come integ"cÍa e rettificata dalla presente, il Servizio scrivenle inviterà il Comune interessaÍo ad atÍivare la procedura di cui al comma I dell'art. 2l-noníes della Legge n. 241/90 e s.nt.i, fis,sando un tern'tine non superiore o 90 (novanta) giorni e, in caso d'inerzia, prowedendo direttamente all'annullamenlo del permesso di co s tt"uir e conte s t ato. " con nota in data 31.05.2013, in atti al prot. PG 0113570 del 26.06.2013. con riferimento all'atto di significazione dafato 18.03.2013 ed in relazione "ai profili di natura urbanistica connessi ai contenuti della Delibera di Consiglio Comunate n. 54/2012". i Consiglieri Comunali del Comune di Gioia del Colle Sig.ri Enzo Cuscito e Donato Lucilla hanno trasmesso la nota della Regione Puglia pror. 400_079-0005943 del 16.05.2013: con nota in data 17.06.2013, in atti al prot. PG 0l 14197 del 27.06.2013, l'Arch. Giancarlo Marinoni, in qualità di co-progettista e direttore dei lavori, ha presentato controdeduzioni alla integrazione della relazione di accertamento e contestazione délle violazioni, successivamente integrate con nota in data 27.06.2013, in atri al pror. pG 0l 17347 del 02.07.2013; con nota in data 05.07.2013, in atti al prot. PG 0119887 del05.07.2013, I'Arch. Marinoni ha richiesto, ai sensi dell'art. 22 della legge n. 241190,1'esercizio del diritto di accesso agli atti del fascicolo in parola; con nota prot. PG 0124822 del 15.07.2013, il Servizio Edilizia Pubblica e Territorio ha notificato ai controinteressati, ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. l2 aprile 2006,n.1g4 I'istanza di accesso agli atti da parte dell'Arch. Giancarlo Marinoni; il Servizio scrivente, con nota prot. PG 0133853 del30.07.2013, ha riscontrato entrambe le note, sopra richiamate, dei Consiglieri Comunali Cuscito e Lucilla in relazione ai denunciati t4 ,ìrlrit;ì l.i
  • presunti profili di illegittimità riguardanti numerosi permessi di costruire, tra cui il9612010 in esame, rilasciati dal Comune di Gioia del Colle; con nota prot. PG 0143668 del 28.08.20l3, "essendo decorsi inutilmente i termini per la presentazione di eventtnli opposizioni" da parte dei controinteressati, il Servizio ha convocato I'Arch. Marinoni per consentire il richiesto accesso agli atti; esperita la procedura di cui sopra, in data 10.09.2013 l'Arch. Marinoni ha effettuato I'accesso agli atti del fascicolo estraendo copie dei documenti di interesse. come riportato nel verbale sottoscritto dallo stesso co-progettista; in data 18.09.2013 il Comitato Tecnico Amministrativo in materia di urbanistica esaminato nuovamente il fascicolo alla luce delle integrazioni e delle controdeduzioni pervenute a seguito del parere espresso in data 20.06.2012 e della relazione di accertamento e contestazione detle violazioni notificata alle parti con la nota del Servizio Teritorio prot. PG 0128485 del 24.07 .2012, nonché del parere preliminare integrativo espresso in data 14.05.2013 e dell'integrazione della relazione di accertamento e contestazione delle violazioni inviata con nota prot. PG 0087783 del 16.05.2013, ha rilasciato il parere definitivo ex art. 13 comma 2 del"Regolamento per I'esercizio dellefunzioni delegate approvato con D.C.P. n. 19 det 5.11.2009" - che sostituisce e annulla quello emesso in data 21.02.2013, nonché sospeso il 05.04.2013 a seguito dell'intervento della Regione Puglia con nota prot. A00_089-0002665 del 14.03.2013 - e che di seguito viene integralmente riportato: Permesso di Costruire n. 96/2010, rilasciato dal Dirigente U.T.C. di Gioia del Colle per due interventi edilizi in zona omogenea F/1 del vigente PRG - Prot.37321414, in ditta Germani Castellano Oggetto: GIOIA DEL COLLE (BA) - Premessa ll Comitato Tecnico Amministrativo, sulla scorta della documentazione fornita dall'Amministrazione provinciale (cfr. elenco allegato), afferente le controdeduzioni al proprio parere emesso per la verifica della conformità del P.d.C. in oggetto, rilasciato in data 02.12.2010 (pratica edilizia n' 3712010) ai germani Castellano Giuseppe, Claudio Luigi e Giancarlo, esprime il parere definitivo, ai sensi dell'Art. 13 comma2 del Regolamento per I'esercizio delle funzioni delegate dall'Art. 39della L.R. 19.07.2006 n. 22 approvato con D.C.P. n.19 del 05.1 1 .2009. Controdeduzioni 1. Con nota assunta al protocollo del Servizio Territorio della Provincia di Bari, in data 19 Ottobre 2012 (prol. PG 0177255), il Comune di Gioia del Colle, nelle persone del Sindaco e del Dirigente dell'Ufficio Tecnico, riscontrando il parere di questo Comitato, allegato alla nota del Servizio Territorio della Provincia di Bari, in data 24 Luglio 2012 (protocollo PG 0128485), chiedevano di sospendere qualunque determinazione in merito alla pratica in oggetto, ritenendo necessario ampliare alcuni aspetti che dimostrerebbero il comportamento costante ed uniforme dell'Amministrazione Comunale nel raggiungimento del pubblico interesse. Gli aspetti a cui i soggetti fanno riferimento afferiscono ad una doppia sentenza, rispettivamente del TAR Puglia, in merito alla P.E. n. 206/89 intestata alla ditta Scarabaggio Donato, nonché, della lu Sezione Penale del Tribunale di Bari, per quanto riguarda la C.E. n. 43197 intestata alla MEDICOL S.r.l.. l5
  • La sentenza di annullamento del TAR Puglia n.731, del 3.11.1gg7, riguarda un ricorso presentato dalla Ditta Scarabaggio avverso I'ordinanza sindacale n. 28 del 29.3.1gg6 del comune di Gioia del Colle. L'ordinanza sindacale, in sintesi, respingeva la domanda di Condono Edilizio ai sensi della legge n. 72411994, con cui si chiedeva la mutazione di destinazione d'uso del primo piano di un edificio ricadente in zona omogenea "F/1" del PRG in corso di edificazione da parte della ditta Scarabaggio. ln particolare, si la di quelle di realizzazione, che precostituivano la destinazione residenziale di nove unità immobiliari, in sostituzione di attrezzature di interesse collettivo. ordinava demolizione opere, in fase ln termini di diritto, la sentenza del TAR Puglia riportava: '... Ie opere erano ancora in corso di edificazione e la verifica delta loro conformità at progetto assenfifo non poteva che essere effettuata al termine dette opere sfesse, in sede di verifica dell'ultimazione dei lavori ed in sede di ceftificazione della agibilità delte opere realizzate. Netta specie non soltanto tate imprescindibile presupposto non si era verificato, ma il Comune era in possesso, relativamente al manufatto in corso di edificazione, di un primo atto di asseruimento ad uso pubbtico di quanto a realizzarsi sottoscritto dal dante causa del ricorrente ed autenticato in data 17.12.1gg0 e di un secondo atto di asservimento delle ulterioriopere assenfife, sottoscritto ed autenticato in data 29.4.1gg4." Per quanto riguarda la sentenza della l" Sezione Penale, questa e stata emessa contro l,ing. Pietro Milella che, in qualità di Dirigente dell'Ufficio Tecnico del Comune di Gioia del Colle, aveva rilasciato la Concessione Edilizia n.43lg7 intestata alla MEDICoL S.r.l. per costruzione di una Casa diCura privata in zona F/4 del pRG. La sentenza specifica, tra l'altro: ,,...è agevole osseruare che; a) le norme tecniche di attuazione det P.R.G. di Gioia del Cotte in realtà non prevedono, con riferimento alle zone F vincoti preordinati all'esproprio, ma meri vincoti di destinazione diretti a regolamentare l'attivita edilizia nel territorio comunale, costituenti peculiare manifestazione della potestà conformativa della p.A., come tali non passibiti di decadenza; b) anche a ritenersi il contrario, e cioè che fosse stato imposto un vincolo preordinato all'esproprio, la sua soprawenuta di per se sfessa it venir meno dell'originaria destinazione urbanistica e det relativo indice di fabbricabitita previsto originariamente dal piano, di guisa che, nulla vieta al proprietario del suoto di ottenere te inefficacia non compofta richieste concessioni edilizie per manufatti rispettosi di detta destinazione e delt'oiginario indice di fabbricabilità. D'altronde, la Corte Costituzionale, con ta citata sentenza (n.d.r. 12-20 maggio 1g99, n. l7g), ebbe a precisare che "sono al di fuori dello schema ablatorio-espropriativo con le connesse garanzie costituzionali ... ivincoli che impoftano una destinazione... realizzabite ad iniziativa privata o promiscua pubblico-privata, che non comportino necessariamente espropriazione o interuenti ad esclusiva iniziativa pubblica e quindi siano attuabiti anche dat soggetto privato senza necessità di t6
  • previa ablazione del bene. Cio puo essere il risultato di una scelta politica programmatoria tutte le volte che gli obiettivi di interesse generale, di dotare il territorio di attrezzature e seruizi, siano ritenuti realizzabili ... anche attraverso l'iniziativa economica privata, pur se accompagnatí da strumenti di convenzionamento. Si fa riferimento, ad esempio, anche ai parcheggi, impianti sportivi, mercati e complessi per la dístribuzione commerciale, edifici per iniziative di cura e sanitarie e per altre utilizzazioni quali zone aftigianali o industriali o residenziali; in breve, a tutte quelle iniziative suscettibili dioperare in libero regime dieconomia di mercato." Ad ulteriore conferma della giustezza del proprio operato, il Sindaco del Comune di Gioia del Colle, in allegato alla raccomandata A/R prot. 31521/3630 del21 Novembre 2012, allibrata al protocollo del Servizio Territorio-della Provincia di Bari, al n. 200496, del22 Novembre 2012,ha trasmesso parere favorevole espresso dalla competente Commissione Consiliare, per la ricerca di il una soluzione di inquadramento giuridico delle zone a "Servizi di Quartiere F/1", disciplinate dall'Art.22 delle N.T.A. di P.R.G., con particolare riferimento alla natura del vincolo, alle attrezzature di interesse comune ed agli accorditra P.A. e privato. La stessa Commissione ha approvato uno schema di convenzione per disciplinare eventuali rapporti tra la P.A. e il privato che intendesse realizzare opere in zone F del PRG. 2. Con nota assunta al protocollo PG 0077874 della Provincia di Bari, in data 30/04/13, I'Avv. Mario Barnaba, nell'interesse della LOICA Costruzioni S.r.l. [e TECNOCOSTRUZIONI S.r.l. n.d.r.l, depositava memoria difensiva tesa a sottolineare principalmente due temi: a) gli interventi di urbanizzazione non rappresentano un numero chiuso come comprovato dall'art. 22letL b) delle NTA del Comune di Gioia del Colle laddove vengono ricomprese tra le "attrezzature di interesse comune" anche i "pubblici esercizi, etc."; la memoria difensiva, sul punto, fonda le proprie ragioni sull'interpretazione del quadro normativo fornita dalla Sentenza del Consiglio di Stato n.3797111 secondo la quale: " Si può in via generale, ad esempio, che le ritenere destinazioni relativamente alle zone F del D.M. n.1444/1968, possono essere anche interpretate, se non accompagnate da alcuna altra specificazione o limitazione, nel più generale senso della assentibilità di interventitanto pubblici quanto privati, con l'unico limite della destinazione di quanto realizzato ad un uso, appunto, "collettivo", poiché il detto D.M. (che, com'è noto detta le linee guida per Ia suddivisione del territorio comunale in zone territoriali omogenee, da operarsi nel P.R.G.) afferma che, con la lettera F, debbono essere indicate "le pafti del territorio destinate ad attrezzature ed impianti di interesse generale". ln effetti, in linea generale, le opere di interesse generale costituiscono una categoria logicogiuridica nettamente differenziata rispetto a quella delle "opere pubbliche", poiché si riferiscono a quegli impianti ed attrezzature che, sebbene non destinate a scopi di stretta cura della pubblica Amministrazione, sono idonei a soddisfare bisogni della collettività, ancorché vengano realizzate e a supermercati, strutture alberghiere, di Sfafo sez. V, n' 405 del 23.3.1993; gesfite da soggetti privati: in tale ambito, ci si riferisce stazioni di servizio, banche, discoteche, etc. (cfr. Cons. Cons.diSfafosez. V,n.268del 27.4.1988; Cons.di Statosez.V,n. 1000dell'11.7.1975; T.A.R. l7
  • campania - n.6604 det 23.10.2002; T.A.R. Pugtia - Bari n.4632 det 21.10.2002; T.A.R. Puglia - Bari n. 1157 det 28.2.2002; T.A.R. Basiticata n.2BB det 21.10.1996; T.A.R. Campania -Napoli n- 180 del 22.5.1990; T.A.R. Lombardia - Brescia n. 693 delt'8.9.19g7; T.A.R. piemonte n. Napoli 321 del 29.10.1984)."; la perfetta equivalenza degli atti unilaterali d'obbligo rispetto alle convenzioni essendo primi i accordi endoprocedimentali di natura preliminare alta stiputa della convenzione/accordo a titoto b,) definitivo. 3. Con nota assunta al protocollo del Servizio Territorio della Provincia di Bari, in data 27 giugno 2013 (prot. PG 0114197),|'Arch. Giancarlo Marinoni, nella sua qualità di Cooprogettista e Direttore dei Lavori, riscontrando il parere di questo Comitato emesso in data 13 maggio 2013, ad integrazione del parere preliminare del 20 giugno 2012, controdeduceva alle osservazioni di questo Comitato secondo le quali, in ossequio ai limiti di applicazione di cui all'art. 6, comma l, lett. H, della Legge regionale n. 14109, non sono consentiti interventi straordinari di demolizione e ricostruzione e/o di ampliamento (ex art. 3 e 4) in siti di importanza comunitaria (SlC) ed in zone di protezione speciale (ZpS). Le osservazioní depositate dall'Arch. Marinoni, in buona sostanza, rilevavano I'operatività della clausola di salvezza contenuta nell'art.6 della citata Legge regionale n. 14lOg, ove viene indicato che il limite di applicazione in commento è operativo: "salvo che le relative norme o misure di salvaguardia o i relativi strumenti di pianificazione consentano interuenti editizi di tate natura,,. Osservava l'Arch. Marinoni che la Regione Puglia, con Regolamento regionale n. 24 del 2810912005, ha emanato "Misure di conservazione relative a specie prioritarie di importanza comunitaria di uccelli selvatici nidificanti nei centri edificati ricadenti in proposti Siti di importanza Comunitaria (Slc) ed in zone di protezione speciale (ZPS)", pertanto, detto regolamento consentirebbe tuttí gli interventi edilizi (dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, alle nuove costruzioni, alle sopraelevazioni, alle demolizioni, ecc.) ricadenti nelle zone omogenee A e B dei Comuni sottoposti a vincoli Slc - ZPS come previsto dall'art. 2, comma l, del Regolamento medesimo. L'estensione dell'applicabilità del Regolamento regionale n. 24lOS anche alle zone ,,F,, verrebbe consentita dalla nota della Regione Puglia, Assessorato all'Ecologia - Settore Ecologia, del 2810212008, prot. n. 3786, a firma del Dirigente a mente della quale il regolamento regionale n. 24105 puo considerarsi"appticabite atte zone omogenee "F" se attigue alle zone omogenee A e B del vigente PRG e funzionaliad esse,,. Per quanto detto, il comune di Gioia del colle avrebbe legittimamente agito con il rilascio del pdc n.96/10. Valutazioni del Comitato sulle controdeduzioni Nel ribadire integralmente i contenuti del proprio parere emesso in data 20.O6.ZO12come integrato dal parere espresso in data 14.05.2013 ilComitato: l8
  • f. in merito alle controdeduzioni espresse dal Comune di Gioia del Colle significa per quanto attiene la sentenza del TAR Puglia n.731, del 3.11.1997,1o stesso Tribunale, nell'annullare il ricorso del Sig. Scarabaggio ha, di fatto, ritenuto indispensabile non già che fossero rispettati I'atto di asservimento ad uso pubblico del 17.12.1990 ed il secondo atto di asservimento delle ulteriori opere assentite, sottoscritto ed autenticato in dala 29.4.1994, ma che si fosse concretizzato l'abuso con I'ultimazione dei lavori e la verifica dell'agibilità, nel qual caso si sarebbero potute verificare le condizioni di un eventuale sanatoria della variazione di destinazione d'uso del primo piano dell'immobile oggetto della P.E. n. 206/89. Si ritiene, pertanto, non corretto valutare atti di asservimento ad uso pubblico come sostitutivi di un regolare convenzionamento. ln merito alla sentenza del Tribunale di Bari, n. BB9/02, contro il tecnico comunale, in relazione ad un intervento privato in zona F14 del P.R.G., questa non appare utile a fornire indicazioni sulla problematica di che trattasi. Quanto, invece, alla proposta di modifica dei contenuti dell'Art. 22 delle N.T.A. del P.R.G., della Commissione Consiliare, seppur individuabile quale tentativo utile a risolvere la problematica di tutti gli interventi concessi in zona F, si ritiene che la stessa proposta, perché efficace, necessiti di pareri regionali che tengano conto anche di eventuali deroghe al D.M. del 2.4.1968 n" 1444. Sicche, per quanto attiene al proposto schema di convenzione, per i suddetti motivi, si rileva la sua rnoperatività. 2. Quanto alla memoria depositata dall'Avv. Mario Barnaba nell'interesse della LOICA Costruzioni S.r.l. valgano le seguenti osservazioni: - in merito alle tipologie di intervento consentite in zone F, il Comitato preferisce aderire ad altro orientamento giurisprudenziale (C.d.S. n. 2578112), certamente più restrittivo, a mente del quale nello specificare gli interventi possibili in tali zone F si adopera la specificazione di interventi tesi a soddisfare interessi essenziali della persona di natura non commerciale fruibili dall'intera comunità; si legge nella Sentenza, in merito alla ratio della Zona F1 e della relativa sua natura di area adibita a servizi per I'urbanizzazione secondaria "Gli interuenti descritti dall'art. 16 comma di urbanizzazione secondaria sono I del DPR 380/2001 (sebbene aifini del computo dei relativi oneri) ed individuati negli "asili nido e scuole materne, scuole dell'obbligo nonche strutture e complessi per l'istruzione superiore all'obbligo, mercati di quaftiere, delegazioni comunali, chiese e altri edifici religiosi, impianti sportivi diquaftiere, aree verdidiquaftiere, centri sociali e attrezzature culturalie sanitarie.... impianti destinati allo smaltimento, al riciclaggio o alla distruzione dei rifiuti urbani, speciali, pericolosi, solidi e liquidi, alla bonifica di aree inquinate". Sebbene I'elencazione non possa considerarsi tassativa anche a fini diversi dalla quantificazione degli oneri essa lascia intuire il legame che unisce le varie tipologie di interuento, tutte fese a soddisfare interessi essenziali della persona di natura non commerciale..." . Per quanto su riferito, il Comitato ritiene decisamente più conforme, sul piano della coerenza sistematica, quella interpretazione, sicuramente piu restrittiva, che possiede in se la capacità di l9
  • operare una netta distinzione tra tipologie di interventi posti in essere nell'interesse della collettività; il discrimen, pertanto, sarà tra interventi tesi a soddisfare semplicemente interessi generali della collettività e tipologie di interventi tesi a soddisfare interessi essenziali della collettività tra i quali, stando all'interpretazione giurisprudenziale in commento, certamente, non possono annoverarsi supermercati, alberghi, discoteche, stazioni di servizio attività, queste ultime, invece, di natura strettamente commerciale, comunque, tutte tese a soddisfare interessi particolari e non squisitamente essenziali della collettività. ln merito alla seconda osservazione di cui alla memoria in commento e relativa alla equivalenza degli atti unilaterali d'obbligo rispetto alla convenzione valga I'orientamento del Comitato già manifestato in precedente parere relativo a un PdC con problematiche affini sempre rilasciato dal Comune di Gioia del Colle che qui di seguito si ribadisce. ll rapporto instaurato con un atto unilaterale d'obbligo rispetto a quello invece scaturente da una convenzione, a parere di questo Comitato, non è assolutamente equiparabile, sia sostanzialmente che formalmente, a quello derivante da una convenzione stipulata prima del rilascio del p.d.C.. Da un punto di vista sostanziale, infatti, l'urbanistica degli atti unilaterali d'obbtigo tradisce la primaria funzione della materia di mirare ad rrn ordinato e legittimo evolversi dell'assetto territoriale; questa finalità e perseguibile unicamente attraverso il perfezionarsi di prowedimenti che vedano sempre una parte schierata a tutela del pubblico interesse (questo avviene sempre nel rapporto instaurato con una convenzione). Con l'atto unilaterale d'obbligo, invece, la p.A. non riveste nessun ruolo essendo questo atto formato unilateralmente dalla parte. Per quanto detto, tra le due figure negoziali v'e grande differenza e non paiono assimilabili: non si tratta di un problema di assimilabilità di atti, ma di assimilabilità dei rapporti tra le parti (privato, P.A. e cittadinanza detentrice deldiritto di difesa del pubblico interesse). Dal punto di vista formale, poi, la convenzione è un atto che si forma tra le parti e con le parti. Nel caso di specie e significativo come I'Amministrazione, successivamente al provvedimento della Provincia di Bari, Servizio Territorio, P.G. 0128485, del 24107112, che recepiva il parere "preliminare" del Comitato Tecnico Amministrativo, abbia approvato, in Commissione Consiliare, una proposta di deliberazione per l'inquadramento giuridico delle Zone F1 con contestuale approvazione dello schema di convenzione tipo. Ebbene, nello stesso schema di convenzione predisposto dall'Amministrazione vi sono elementi e caratteristiche formali rigidi e molto precisi indispensabili per l'instaurarsi del rapporto con la p.A. posti a salvaguardia del pubblico interesse ad un evoluzione lecita e legittima dell,urbanistica nel territorio' Detta caratteristica non e assolutamente riscontrabile in un atto unilaterale d,obbligo. , 3. Quanto alle controdeduzioni proposte dall'Arch. Giancarlo Marinoni, innanzitutto prende si atto dell'ambito di applicabilità del Regolamento regionale n. 24105, ossia esclusivamente le zone omogenee A e B così come espressamente indicato dall,art. 1, comma ll. ln merito alla prospettata applicazione estensiva del Regolamento n. 24tOS anche alle zone F occorre rilevare che il dato non trova conforto nel diritto positivo; difatti, in chiave gerarchia di delle 20
  • fonti, non e possibile ritenere che una nota del Dirigente su richiesta di parere, la quale non riveste il carattere di fonte del diritto, possa ipso iure integrare, modificare e/o estendere l'ambito di applicazione di un atto normativo dell'Ente locale al quale è riconosciuta un autonomia normativa che si estrinseca attraverso I'emanazione difonti del diritto quali sono i regolamenti. Parere del Comitato Sulla scorta di quanto detto in precedenza, questo Comitato, considerate tutte le controdeduzioni e le osservazioni dei soggetti interessati al procedimento, esprime parere favorevole all'annullamento del P.d.C. n'96/10, rilasciato dal Comune di Gioia del Colle in data 02j2.2010, pratica edilizia n" 3712010, con riferimento ad ambedue gli interventi realizzati sull'area a suo tempo utilizzala come "Cinema Arena Castellano", ricadente in zona omogenea "F/1" del P.R.G. il Servizio Edilizia Pubblica e Territorio della Provincia di Bari "fatto proprio il parere definitivo espresso dal Comitato Tecnico Amrninistrativo in materia di Urbanistica nella seduta del 18.09.2013, ai sensi dell'art. 39 del DPR 380/2001 e dell'art. I4 comma I del Regolamento approvato con DCP n. 19 del 5.I 1.2009", ha contestato con nota PG 0155468 del 20.09.2013. "le violazioni evidenziate e, valutate le ragioni di interesse pubblico, che si dimostrano attuali e concrete alla rimozione del titolo edilizio, nonché prevalenti still'interesse privato e sul legittimo ffidamento che si è venuto a coslituire in seguito al rilascio del permesso di costruire, rawisando lafattispecie di cui al contnta I dell'articolo 2l octies della Legge n. 211/1990 e s.m.i." ha invitato "il Comune di Gioia del Colle ad attivare Ia procedura di rui all'urt. 2l nonies della legge appeno citatafissando un termine non superiore a 30 (trenta) giorni per adottot'e apposita determinazione di annullamento del permesso di costruire in parolci': precisando che "decorso infi'uttuosamente il termine di ui sopra lo scrivenÍe .Servizio provvederà con proprio specifico prowedintento ad annullare il predetto titolo edilizio". con nota raccomandata del 15.10.2013. in atti al prot. PG 0170145 del 17.10.2013. la ditta TECNOCOSTRUZIONI S.r.l. ha comunicato i nomi dei soggetti cui sono stati trasferiti i diritti reali su alcune porzioni dell'immobile realizzato, in Via Ugo Bassi. angolo Via Giunone. in forzadel permesso di costruire 9612010: con nota in atti al prot. PG 0176776 de|29.10.2013. ha riscontrato la nota di cui all'alinea precedente. il Servizio Edilizia Pubblica e Territorio Tutto ciò premesso Considerato che il termine di trenta giorni assegnato al Comune. con nota PG 0155468 del 20.09.2013 del Servizio Edilizia Pubblica e Territorio della Provincia di Bari, al fine di attivare la procedura di cui all'art. 21 nonies della legge 241190 e di adottare apposita determinazione di annullamento d'ufftcio del permesso di costruire in parola, è spirato infruttuosamente; Valutate le ragioni di interesse pubblico. che si dimostrano attuali e concrete alla rimozione del titolo edilizio. nonché prevalenti sull'interesse privato e sul legittimo affidamento che si è venuto a costituire in seguito al rilascio del permesso di costruire. come meglio specificato in narrativa, avuto riguardo dello stato dei lavori e del decorso periodo ditempo dal rilascio deltitolo; Vista Visto Visto Visto la Legge 7 agosto 1990,n.241: lo Statuto della Provincia di Bari; il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380; f 'art.39 della L.R. lg luglio 2006,n.22; 2l
  • Visto il "Regolamento per l'esercizio delle funzioni delegate dall'art. 39 della L.R. I 9.07.2006, n. 22", approvato con Delibera del consiglio Provinciale n. l9 del 5. 1r.2009; Visto il Regolamento "Norme di fr,rnzionamento del Comitato Tecnico Amministrativo in materia Urbanistica" approvato con Delibera della Giunta Provinciale n. 9l del 4.07.2011, DETBRMINA a) l'annullamento ai sensi dell'art.39, comma 2 del D.P.R.6 giugno 2001, n.380 del permesso di Costruire n.9612010. rilasciato in data 2.12.2010 con prot. 37321414. dal Comune di Gioia del Colle a favore dei sig.ri Castellano Giuseppe, residente in Gioia del Colle alla Via Giosuè Carducci n.3, Castellano Claudio Luigi, residente in Gioia del Colle alla Via Papa Luciani n. 7 e Castellano Giancarlo. residente in Gioia del Colle Piazza XX Settembre n. 18. successivamente volturato per subentro alla proprietà, con provvedimento del Comune di Gioia prot. n. 3594514576 del 14.12.2010, a favore della Società TECNOCOSTRUZIONI S.r.l., con sede legale in Gioia del Colle alla Via Bovio n. 17, per la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di un complesso edilizio per uffici e locali commerciali nonché la ricostruzione dell'edificio residenziale ai sensi della L.R. n. 14109, in Via U-eo Bassi- Flora Giunone Zona F/l di P.R.G; b) di dare atto che il presente provvedimento non comporta c) di dichiarare la presente oneri a carico del bilancio provinciale; determinazione esecutiva dal mornento della sua emanazione; d) di demandare al Comune di Gioia del Colle i successivi adempimenti previsti dalla legislazione vigente ed in particolare dagli artt. 39,comma 4, e 38 del D.p.R. 380/2001 ; e) di dare atto che la presente determina va pubblicata per l5 giorni consecutivi nell'Albo on-line della Provincia come disposto dall'art. 32 dellaL. n. 6912009 : 0 di notificare il presente provvedimento: al Sindaco e al Dirigente U.T.C. del Comune di Gioia del Colle, che dovranno provvedere, ai sensi dell'art.39, comma 5 del DpR 380/2001, all'affissione all'Albo Pretorio del Comune per quindici giorni. nonché alla Ditta TECNOCOSTRUZIONI S.r.l., ai Sig.ri Castellano Giuseppe, Castellano Claudio Luigi e Castellano Giancarlo, ai soggetti cui sono statitrasferiti idirittireali sull'immobile elencati nella comunicazione della Ditta TECNOCOSTRUZIONI S.r.l. in data 15.10.2013. all'Arch. Librato Palma, all'Arch. Marinoni Giancarlo, all'lng. Mancino Antonio Donato: g) di comunicare il presente provvedimento all'istante Sig. Vinci Vito Antonio, all,Assessorato Qualità del Territorio. all'Assessorato all'Ecologia e al Servizio Urbanistica della Regione Puglia ai sensi dell'art. 39, comma 2 della L.R. n. 2212006, alla Procura della Repubblica piesso il Tribr,rnale di Bari, alla Prefettura di Bari, al Comando Corpo Forestale dello Stato di Gioia del Colle" al Comando Guardia di Finanza di Gioia del Colle, al Presidente. all'Assessore all'Assetto e programmazione territoriale. Urbanistica, Viabilità, Mobilità e Trasporti, all'Assessore alla Attuazione del Programma, Trasparenza e Legalità e al Dirigente del Servizio Ambiente, Protezione Civile e Polizia Provinciale dell'Amministrazione Provinciale di Bari; h) di dare atto che. ai sensi dell'art. l4 del "Regolamento per I'esercizio delle funzioni delegate dall'art. 39 della L.R. 19.07.2006, n.22", approvato con Delibera del Consiglio provinciaÈ n. 19 del 5.I L2009, la notifica/comunicazione del provvedimento definitivo costitlrisce conclusione del procedimento ai sensi della L.241190. Bari.04llll2013 Il Dirigente CATALDO LASTELLA Avverso il suesteso prowedintento è arnmesso ricorso dinanzi al Tribttnqle Amministr.atívo Regionale giorni dalla data di notificazione o dell'awentÍa piena cotnpetente per terriÍorio nel fennine perentorio di 60 22
  • conoscenza dello stesso, owero, ricorso straordinqrio dinanzì al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla data di notificazione o dall'avvenuta piena conoscenza del prowedimento al sensi del DPR 24.11.1971 n. 1199 e ss.mm.ii. Documento prodotto in originale informatico e firmato digitalmente ai sensi dell'articolo 20 del Decreto legislativo n.8212005 e successive modificazioni ed integrazioni,recante : 'Codice dell'Amministrazione Digitale' Per cooia conforme all'r Data. - ?-..!. NI,..?-qH 23 pagina 23