ForumNA e Smart Cities

696 views
628 views

Published on

http://www.nonautosufficienza.it/workshop/25548/Smart-city-social-network-tecnologie-della-comunicazione-possono-aiutare-l-anziano

Published in: Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
696
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
124
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

ForumNA e Smart Cities

  1. 1. Implicazioni pratiche sulla vitadegli anziani e dei loro familiari inuna ’città intelligente’.
  2. 2. Smart city sembra ormai un neologismo alla moda (buzzword).Tutti ne parlano, pochi la fanno.
  3. 3. In tutte le rappresentazioni e le disgressioni sul tema siimmagina una città proiettata nel futuro e, troppo spesso, a unapopolazione che accetta il futuro tecnologico senza riserve.
  4. 4. Una città davvero smart è pensata a misura di tutte le fasce dietà. La città intelligente deve essere accogliente, sicura e vivibilegrazie a servizi efficienti. Deve offrire assistenza a chi è indifficoltà ed è basata su un’ampia disponibilità di spazi pensatiper la socialità.
  5. 5. In una città intelligente l’evoluzione della comunità si ottieneper inclusione. Chi si trova tecnologicamente più indietro vaaiutato con attività di coaching permanenti e continue.
  6. 6. Sebbene in un modello ideale di città intelligente la tecnologiadigitale è il mezzo e non il fine, nessuno deve essere escluso daibenefici delle tecnologie digitali.
  7. 7. Un esempio di internet coaching mediato da un’ azienda:http://navigareinsieme.telecomitalia.it/
  8. 8. Un esempio di internet coaching mediato da un’istituzione:http://www.paneeinternet.it/
  9. 9. Lalfabetizzazione digitale deglianziani permette loro di essereintegrati completamente nellacittà intelligente.Attraverso la comprensione ela fidelizzazione con il mezzotecnologico essi possonousufruire di servizi utili ma,soprattutto, possono accederea forme di condivisione esocializzazione fra pari.
  10. 10. Includere gli anziani nel processo di acculturamento digitale,consente loro di acquisire le competenze per sfruttare meglio iservizi consumer, in funzione sociale.Un esempio in tal senso può essere dato dal VOIP che abbatte costie distanze, specialmente dove le reti WiFi di pubblico accesso sonodisponibili gratuitamente.
  11. 11. Nella metafora della città intelligente gli spazi urbani e socialipossono ibridarsi con la rete. Piattaforme come Twitter e Facebookrappresentano una dimensione aumentata dello spazio sociale.
  12. 12. Ivy Bean a 104 anni abitava Facebook … ‘Bean discussed her life ina care home, her favourite meal, and episodes of Deal or No Dealshe had seen’.
  13. 13. Fonte: http://www.wave2project.eu/La destrezza acquisita con le competenze digitali aumenta laconsapevolezza e l’empowerment. L’anziano diventa un fruitore diservizi che pretende semplicità e usabilità.
  14. 14. C’è bisogno dunque di serviziweb che possano realmenteoffrire dei vantaggi per glianziani.Senza vantaggi sensibili èimpensabile che un anzianoaccetti l’inclusione nel mondodigitale e soprattutto nel websociale.Abitare il web sociale richiedefatica ma anche tempo e suquesto secondo fattore glianziani hanno un vantaggio.
  15. 15. Pazienti.org fornisce informazioni accurate e indipendenti sumigliaia di argomenti di salute. Tutti i contenuti sono pubblicati perinformare e aiutare gli utenti a fare scelte consapevoli.
  16. 16. ‘ Per aiutare Liberi di muoversi non servono donazioni, serve soloun passa parola per poter avere più commenti possibili su piùluoghi possibili su www.liberidimuoversi.it’
  17. 17. ULSS 9 Treviso - http://www.youtube.com/user/salutenostremaniLa buona informazione, autorevole o certificata, veicolata con isistemi di comunicazione digitale diventa parte integrante delsistema sanitario pubblico e privato. Essa incentiva in modosensibile la prevenzione e l’empowerment.
  18. 18. I social network sono un occasione anche per gli operatori delsettore e rappresentano un opportunità di dialogo e di confrontofra pari.
  19. 19. Ma nella città intelligente a misura di anziano non possiamo pensareche i servizi digitali, così come sono progettati attualmente, sianosufficienti per offrire dei sensibili vantaggi a queste fasce di età.Servono ancora ingenti sforzi per offrire maggior semplicità,accessibilità e soprattutto usabilità. Gianluigi Cogo @webeconoscenza

×