STUDI di SETTORE – NOVITA’ 2011

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STUDI di SETTORE – NOVITA’ 2011

  1. 1. ACCERTAMENTO Accertamento STUDI di SETTORE NOVITÀ 2011 di Enrico Holzmiller QUADRO NORMATIVO La C.M. 28.6.2011, n. 30/E propone una sintesi del- anticrisi, l’utilizzo retroattivo degli studi di settore le principali questioni legate all’applicazione degli evoluti, le principali novità della modulistica 2011, studi di settore per l’esercizio 2010, ed ai correlati la maggiorazione dovuta (3%) in caso di adegua- accertamenti induttivi. In tale documento l’Ammi- mento, le principali novità di Gerico 2011, l’analisi nistrazione finanziaria tocca vari punti: le principali territoriale, le comunicazioni delle anomalie e la novità, la revisione congiunturale ed i correttivi segnalazione delle cause di non congruità.STUDI di SETTORE per il 2010: gli studi di settore Infine, meritano un cenno le previsioni sono stati oggetto di taluni chiarimenti, conte- contenute nel testo della manovra correttiva nuti nella C.M. 28.6.2011, n. 30/E e nella C.M. del Governo (approvata il 30 giugno), al vaglio 21.6.2011, n. 28/E. in questi giorni da parte degli organi deputati La prima delle due (C.M. 30/E/2011), ogget- che, se verranno confermate, porteranno ad to del presente articolo, può definirsi come la una recrudescenza nell’applicazione degli studi consueta «circolare annuale», che riassume, e nelle sanzioni correlate. come ogni anno, le principali novità presenti nel panorama degli studi di settore, sia con riferi- C.M. 28.6.2011, n. 30/E: la circolare «fornisce chia- mento agli aspetti più squisitamente dichiarativi, rimenti in ordine all’applicazione degli studi sia in relazione ad altre problematiche legate al di settore ed, in particolare, per l’utilizzo degli correlato accertamento induttivo. stessi per il periodo d’imposta 2010». Vediamo, dunque, di ripercorrere i principali La circolare di quest’anno, così come quelle contenuti della stessa. degli anni precedenti, è stata predisposta ed emanata a ridosso delle scadenze fissate per REVISIONE degli STUDI: come ogni anno, un terzo i saldi/primi acconti d’imposta. Non si tratta circa (68) degli studi di settore complessivi (206) purtroppo di un ritardo isolato: il software Ge- viene revisionato al fine di rendere le risultan- rico è stato implementato solo poche settimane ze degli stessi più attuali e più in linea con la fa da parte delle varie software-house, a loro situazione economica dell’anno con riferimento volta dedite a rincorrere i ritardi accumulati nel al quale vengono applicati. Più in generale, la rilascio delle release dello strumento da parte revisione complessiva degli studi avviene ogni degli operatori dell’Amministrazione finanziaria tre anni. a ciò dedicati. Il secondo documento richiamato (C.M. PRINCIPALI NOVITÀ: per le società cooperative a 28/E/2011) è, invece, la cd. circolare di «Telefi- mutualità prevalente, i soggetti che applicano i sco», e rappresenta anch’essa un appuntamento Principi contabili internazionali (Ias), i consorzi annuale. Quest’anno la circolare è piuttosto di garanzia collettiva fidi e Bancoposta, gli stu- avara di questioni legate agli studi: vi è solo di dovranno essere compilati e presentati, ma un quesito attinente all’utilizzo retroattivo degli avranno valore solo a fini «statistici» ovvero per studi evoluti, aspetto richiamato peraltro dalla essere «utilizzati esclusivamente per la selezione citata C.M. 30/E/2011. delle posizioni soggettive da sottoporre a con- 17 N. 28 - 22 luglio 2011
  2. 2. ACCERTAMENTO trollo con le ordinarie metodologie». REVISIONE dei «CORRETTIVI»: da qualche anno al Risultano implementati due ulteriori indi- motore degli studi di settore vengono applicati catori territoriali, oltre a quelli già presenti taluni correttivi, con il fine di tener conto di mol- negli anni precedenti: la «Territorialità del li- teplici variabili e produrre, quindi, un risultato vello dei canoni di locazione residenziale» e la il più possibile fedele a quello dei contribuenti «Territorialità del livello delle retribuzioni degli «studiati». Ciò, anche al fine di rendere meno intermediari del commercio su base regionale». obsoleti gli studi che hanno scontato da uno o Entrambi si basano sui dati dell’Osservatorio due anni la propria revisione (come si è avuto sul mercato immobiliare (OMI) dell’Agenzia del modo di anticipare, quest’ultima viene applicata Territorio. Un aspetto interessante, da tenere in con rotazione triennale). debita considerazione, è dato dal fatto che tali Tali correttivi sono di quattro tipi: dati OMI sono riferiti al 2007, come specifica ●● indicatore di normalità economica «durata la stessa circolare, e, pertanto, sopportano delle scorte»: tale indicatore si applica ai sog- una vetustà di tre anni (considerando il 2010 getti che presentano, contemporaneamente, come riferimento di applicazione dei citati nuovi una riduzione dei ricavi dichiarati (rispetto indicatori). Pertanto, laddove l’applicazione nel al 2009) ed una situazione di coerenza delle motore di Gerico dei suddetti indicatori doves- esistenze iniziali, ed ha l’obiettivo di verificare se portare a livelli di congruità incoerenti con l’esistenza di riduzioni delle rimanenze finali l’effettiva realtà monitorata, potrebbe essere contabilizzate, strumentalmente finalizzate utile farlo presente in sede di contraddittorio o, ad una riduzione dell’utile e ad un correlato successivamente, in contenzioso. Il problema, risparmio fiscale. Tale indicatore viene di comune ai vari indicatori territoriali, è compren- anno in anno rettificato per tener conto de- derne l’effettivo impatto nella valorizzazione del gli incrementi fisiologici di rimanenze finali ricavo puntuale. riconducibili alla crisi economica (merci e Con riferimento alla figura dei «soci ammi- prodotti invenduti a seguito della contrazione nistratori», è stata adottata una nuova meto- delle vendite); dologia di stima, che considera tale variabile ●● correttivi specifici per la crisi: in tale categoria secondo il numero di «teste», tenuto conto della rientrano correttivi specificatamente indivi- percentuale di lavoro svolto, in luogo di quella duati per particolari casistiche. La circolare fondata sulle spese sostenute per la remunera- si sofferma sui seguenti: zione dell’attività prestata. – correttivo per studi odontoiatrici (VK21U): tiene conto del progetto «Odontoiatria Continua l’elaborazione degli studi su base Sociale» (accordo siglato nel 2008 per regionale. Dopo lo studio UG79U (costruzioni), l’applicazione di un onorario ridotto nei avvenuta lo scorso anno, è la volta dello stu- confronti di categorie svantaggiate); dio VM05U (commercio al dettaglio di abbi- gliamento, calzature, pelletterie ed accessori). – correttivi per attività consistenti nel Tali studi regionali risultano profondamente trasporto merci su strada (UG68U) che differenti rispetto a quelli «classici»: in termini tengono conto del credito d’imposta per semplici, mentre i secondi sono caratterizzati caro petrolio e del caso del familiare da una singola struttura, che viene adattata che svolge esclusivamente attività di territorialmente in relazione a vari indicatori, segreteria; quelli regionali hanno un «motore» differente ●● correttivi congiunturali di settore: anche per ogni Regione. In altre parole, è come se tali correttivi cercano di monitorare le vi fossero più studi di settore, indipendenti, conseguenze della crisi sulle varie realtà applicabili ad ogni singola realtà regionale, che imprenditoriali e professionali. A differenza interagiscono laddove l’attività monitorata venga di quelli di cui al punto precedente, ven- esplicata in più Regioni. L’evidenza principale gono applicati a tutti gli studi di settore, la si ha confrontando il numero del cluster: seppure con modalità differenti in relazione qualche decina negli studi di settore «classici», alla tipologia di attività esercitata (impresa qualche centinaio per quelli regionali. Nel caso o professionista). di specie (studio VM05U) tale nuova formula- Riguardo alla posizione di molte tipologie zione regionale ha permesso di considerare la di professionisti, il correttivo congiunturale concorrenza territoriale subita dai dettaglianti tiene conto della riduzione delle tariffe ap- da parte dei cd. factory outlet center, potendo plicate, dipendente dalla situazione di crisi introdurre così dei differenziali nella funzione economica; di stima dei ricavi per quelle aree geografiche ●● correttivi congiunturali individuali : tali che gravitano intorno a tali centri. correttivi hanno la finalità di individuare,N. 28 - 22 luglio 2011 18
  3. 3. ACCERTAMENTO nell’ambito delle singole categorie di attività, dimostrare l’esistenza della crisi anche negli anni i soggetti che nel 2010 hanno presentato precedenti, la retroattività degli studi più evoluti una situazione di crisi. Con riferimento ai possa essere fatta valere anche considerando professionisti, vengono tenuti in conside- l’incidenza dei correttivi stessi. razione i ritardi degli incassi a fronte delle prestazioni rese. Per le altre attività, i cor- PRINCIPALI NOVITÀ della MODULISTICA 2011 rettivi in commento tengono, invece, conto (ESERCIZIO 2010): si ritiene utile in questa sede delle variazioni, rispetto agli anni precedenti, proporre una sintesi di tali novità. dei costi variabili. Quadro A:UTILIZZO RETROATTIVO degli STUDI EVOLUTI: la ●● introduzione dei righi «soci amministratori» circolare in commento ricorda come gli studi e «soci non amministratori» in luogo dei evoluti possano essere utilizzati ai fini dell’ac- precedenti «soci con occupazione prevalente certamento, ove più favorevoli al contribuente nell’impresa» e «soci diversi da quelli di cui ed a richiesta del medesimo, anche con riguardo al rigo precedente»; a periodi di imposta precedenti a quello della ●● introduzione del rigo «associati in parteci- loro entrata in vigore. pazione» che sostituisce i precedenti «asso- Tale assunto pro contribuente è ormai pre- ciati in partecipazione che apportano lavoro sente nella prassi ministeriale da diversi anni prevalentemente nell’impresa» e «associati (C.M. 23/E/2006, par. 2.1, C.M. 34/E/2010, par. 5) in partecipazione diversi da quelli di cui al ed è stato rimarcato nel 2009 dalla Cassazione rigo precedente». a Sezioni Unite (sentenze nn. 26635, 26636, 26637 e 26638). In altri termini, poiché gli studi Quadro F: di settore appartengono al genus degli accerta- ●● introduzione di campi interni ai righi F16 menti «standardizzati», la forma più evoluta di (spese per acquisti di servizi) ed F19 (spese questo «standard», che dovrebbe risultare più per lavoro dipendente); affinata ed affidabile rispetto alle precedenti, ●● previsione di nuovi righi: F00 (per indica- può ben essere applicata in luogo delle «vec- re l’opzione contabilità ordinaria), F36 ed chie» versioni. F38 (beni distrutti o sottratti), F37 (beni Tuttavia, la circolare ribadisce anche la soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o posizione già assunta in passato da parte sottratti), F39 (spese per l’acquisto di beni dell’Agenzia delle Entrate: «La possibilità di strumentali di costo unitario non superiore utilizzo retroattivo è esclusa per le risultanze a e 516,46). che derivino dagli studi in parola integrati da- gli interventi correttivi apportati dal decreto 7 Quadro G: giugno 2011, in quanto tali risultanze tengono ●● previsione di tre nuovi righi: G20 (canoni di conto degli effetti della crisi economica del locazione finanziaria e non finanziaria relativi 2010, non applicabili con riguardo ad annualità a beni immobili), G21 (canoni di locazione precedenti». Una lettura molto aderente al testo finanziaria e non finanziaria relativi a beni farebbe ipotizzare un’impossibilità di utilizzo strumentali mobili), G22 (spese per l’acqui- retroattivo degli studi evoluti ancorché depurati sto di beni strumentali di costo unitario non dall’effetto dei correttivi, ma ciò non avrebbe superiore a e 516,46). senso. Ad avviso di chi scrive, il senso della disposizione dovrebbe essere quella di permet- Quadro Z: sono predisposti appositi Quadri Z – tere detto utilizzo retroattivo, ma «nettizzato» dati complementari, nei quali vengono richiesti dall’influenza dei richiamati correttivi. Lascia nuovi elementi specifici in relazione alle attività comunque perplessi la rigidità usata dall’Am- economiche comprese negli studi di settore che ministrazione finanziaria che separa nettamente saranno interessati dall’evoluzione nel 2012. Tali l’influenza della crisi economica nei vari anni, dati vengono richiesti affinché l’Amministrazio- quasi sussistano differenti tipologie o gradi di ne finanziaria possa acquisire informazioni utili crisi per ogni singola annualità. Inoltre, tale proprio ai fini della prossima elaborazione legata posizione rigida non appare corretta neppure alla citata evoluzione. dal punto di vista teorico laddove lo studio di settore venga applicato ai contribuenti con eser- Quadro X: viene richiesto di indicare, ai fini dell’ap- cizio non coincidente con l’anno solare. È quindi plicazione dei correttivi, i «ricavi dichiarati ai fini da ritenere, indipendentemente dalla posizione della congruità relativi al periodo di imposta dell’Agenzia delle Entrate, che laddove si possa 2009». 19 N. 28 - 22 luglio 2011
  4. 4. ACCERTAMENTOMAGGIORAZIONE DOVUTA in FASE di ADEGUA- e sarà sempre un risultato ottenuto con MENTO: la circolare in commento, richiamando medie statistiche e campioni rappresenta- l’art 2, co. 2-bis, D.P.R. 195/1999 [CFF ➋ 7094b] tivi non completamente sovrapponibili con ricorda che, in caso di adeguamento al ricavo la singolarità e specificità del contribuente puntuale, sussiste l’obbligo di versare una monitorato; maggiorazione, pari al 3% della differenza tra ●● nuovi termini per l’approvazione degli studi il ricavo puntuale suddetto e quello risultante applicabili all’esercizio 2011: sul punto, va dalle scritture contabili. Detta maggiorazione ricordato che le buone intenzioni del Le- viene applicata solo se sussistono entrambe le gislatore, che aveva posto un termine per seguenti condizioni: l’approvazione degli studi di settore al 30 ●● la predetta differenza è superiore al 10% dei di settembre dell’anno di riferimento, sono ricavi «contabili»; state disattese con proroghe sistematiche ●● lo studio non è né nuovo né evoluto. Al che hanno posticipato questa data ultima riguardo, viene precisato che l’introduzione al 30 marzo dell’anno successivo. Ciò ov- dei «correttivi crisi» non dà luogo ad una viamente ha portato a cascata i noti ritardi evoluzione degli studi di settore, ma solo nella predisposizione di Gerico e in molti casi ad una integrazione degli stessi. (come il 2011) ad una proroga del termine dei versamenti. Ora, il D.P.C.M. 25.3.2011ALTRI CHIARIMENTI: l’Agenzia delle Entrate affronta ha posposto, per l’anno in corso, il termine molti altri aspetti relativi agli studi, che possono originario (30 settembre) al 31.12.2011; essere sintetizzati come segue: ●● comunicazioni di anomalia: anche per il 2011 ●● adeguamento parziale: ai contribuenti che è stata ripetuta l’attività di invio di comuni- ritengono ve ne sia motivo è consentito di cazioni relative a particolari anomalie (ad es. adeguarsi all’interno dell’intervallo di confi- incoerenze di magazzino, mancata indicazio- denza (nel quale ogni livello di ricavo è con- ne del valore dei beni strumentali, ecc.) che, siderato «possibile»). L’Agenzia delle Entrate seppur in presenza di congruità agli studi di potrà chiedere al contribuente di giustificare settore, risultano originate dall’omessa o non i motivi di una scelta siffatta; corretta indicazione di dati per l’applicazio- ●● novità di Gerico 2011: l’applicativo in questio- ne degli studi. I contribuenti che dovessero ne propone dati completi anche nelle situa- presentare per più anni le suddette anomalie zioni di congruità «naturale», evidenziando, verranno inseriti in apposite liste selettive anche in tali casi, il livello del ricavo puntuale utilizzate per i controlli fiscali; al quale lo studio richiede di adeguarsi; ●● segnalazioni delle cause di non congruità: ●● lavoratrici in gravidanza: vengono richiamati viene ricordato che per evidenziare le moti- i chiarimenti forniti con la C.M. 34/E/2010; vazioni che hanno indotto il contribuente a non adeguarsi alle risultanze degli studi, vi ●● analisi territoriale: l’esigenza di definire sono due possibilità: un meccanismo in grado di cogliere mag- giormente le differenze esistenti a livello – utilizzare il campo delle «note aggiuntive» locale nelle diverse realtà imprenditoriali e di Gerico, eventualmente accompagnate professionali, ha indotto ormai da tempo da un’attestazione da parte del profes- l’Amministrazione finanziaria ad elaborare sionista; opportune analisi dei settori in relazione – utilizzare la procedura informatica «se- alle specificità del territorio nel quale il gnalazioni», attraverso l’apposito software contribuente si colloca. Le analisi più recenti, (in fase di preparazione per il periodo di ricorda la circolare, sono arrivate a definire imposta 2010) presente sul sito dell’Agen- ambiti territoriali sempre più piccoli, quali zia delle Entrate; i singoli Comuni. Tale maggiore precisione, ●● applicazione dei parametri: viene ricordato secondo l’Agenzia delle Entrate, porterebbe che, anche per il 2010, la ricostruzione dei gli studi di settore evoluti a definire stime ricavi e compensi operata attraverso le risul- sempre più puntuali, in relazione alla loca- tanze dei parametri (L. 549/1995 [CFF ➋ 6860]) lizzazione dell’attività svolta. La circolare, potrebbe risultare meno sostenibile rispetto tuttavia, omette di ricordare che lo strumento al passato. Per tale motivo, le risultanze sud- accertativo in commento è definibile come dette verranno utilizzate prevalentemente in «induttivo-standardizzato» e come tale è fase di selezione dei soggetti da sottoporre dotato, di per sé, di una forza presuntiva a controllo, con il supporto di ulteriori ele- semplice. In altre parole, per quanto cor- menti che gli Uffici accertatori avranno cura retto possa definirsi il ricavo puntuale, è di recuperare.N. 28 - 22 luglio 2011 20

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