Circolare 101 30 aprile 1999 redditometro

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Circolare del 30/04/1999 n. 101 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Uff. del Dir. Centrale di Enrico Holzmiller

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Circolare 101 30 aprile 1999 redditometro

  1. 1. Circolare del 30/04/1999 n. 101 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Uff. del Dir. CentraleCircolare del 30/04/1999 n. 101 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento eProgrammazione Uff. del Dir. CentraleAccertamento sintetico del reddito complessivo netto delle persone fisiche - Indici e coefficienti presuntivi di reddito dicui alla tabella allegata al DM 10 settembre 1992 come sostituita dal DM 19 novembre 1992 - Decreto dirigenziale diaggiornamento degli importi per i periodi dimposta 1994-95 e 1996-97. Indicazioni operativeSintesi: Si forniscono agli Uffici chiarimenti ed indicazioni di carattere operativo sullutilizzazione dellaccertamentosintetico di cui art. 38, quarto comma, del DPR 600/73 per la determinazione del reddito complessivo netto dellepersone fisiche.Testo: Larticolo 5 del decreto del Ministro delle finanze 10 settembre 1992,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 16 settembre 1992, concernentela determinazione degli indici e coefficienti presuntivi di reddito perlaccertamento sintetico del reddito delle persone fisiche, prevedeladeguamento ogni due anni degli importi indicati nella tabella allegata almedesimo decreto, sulla base delle variazioni rispetto alla media dellanno1992 dellindice dei prezzi al consumo per lintera collettivita nazionalecalcolato dallIstituto Nazionale di Statistica. In attuazione di tale disposizione, con decreto dirigenziale del 29aprile 1999, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, sono statiaggiornati, relativamente ai periodi dimposta 1994-95 e 1996-97, gli importicontenuti nella suddetta tabella, cosi come sostituita dal decreto delMinistro delle finanze 19 novembre 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficialen. 278 del 25 novembre 1992. Nel richiamare lattenzione degli uffici sui nuovi importi determinaticon il provvedimento in corso di pubblicazione, si ritiene utile fornirealcune indicazioni di carattere operativo sullutilizzazione dellaccertamentosintetico di cui allarticolo 38, quarto comma, del DPR 29 settembre 1973,n. 600, per la determinazione del reddito complessivo netto delle personefisiche. In primo luogo e opportuno chiarire come il ricorso allaccertamentosintetico, in via di principio applicabile indipendentemente dalla preventivadeterminazione analitica dei redditi posseduti dal contribuente, debba esserecoordinato con le articolate strategie di contrasto dellevasione fiscaleintrodotte dal legislatore negli anni piu recenti, spiccatamente orientatealla individuazione delle effettive fonti reddituali, anche attraversolimpiego di strumenti presuntivi (specificamente per la determinazione deiredditi dimpresa e di lavoro autonomo: parametri e studi di settore,ricostruzione induttiva ex articolo 62-sexies del decreto-legge n. 331 del1993) e di piu penetranti poteri di indagine conferiti allamministrazione(dati bancari, richieste a soggetti terzi, strumenti informatici, ecc.). Daltro canto, la stessa eliminazione dalla dichiarazione dei redditi delprospetto dati e notizie particolari, prevista con effetto dal 1994,costituisce una ulteriore conferma del diverso orientamento assunto dallegislatore nellimpiego del c.d. redditometro. Sotto tale profilo, pertanto, limpiego degli indici e coefficientipresuntivi di reddito collegati ad elementi indicativi di capacitacontributiva dovra in primo luogo essere utilizzato quale spunto di indagine,allo scopo di individuare, per quanto possibile, le effettive fonti redditualieventualmente sottratte allimposizione. Una volta espletate le indagini del caso, leventuale persistentecontrasto tra il reddito complessivo determinato analiticamente (ancorcherisultante dalla determinazione presuntiva di singoli redditi o di singolicomponenti di reddito) e gli elementi indicativi di capacita contributivadara luogo, ricorrendone i presupposti di legge, alla determinazionesintetica del reddito complessivo netto ai sensi del citato articolo 38,quarto comma, del DPR n. 600. Il redditometro prevede, come e noto, specifiche cautele ai fini dellasua applicazione, richiedendo uno scostamento dal reddito dichiarato di almeno Pagina 1
  2. 2. Circolare del 30/04/1999 n. 101 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Uff. del Dir. Centraleun quarto per due anni consecutivi. Tuttavia, considerata linevitabile imprecisione dello strumentopresuntivo attualmente in vigore - del quale comunque e prevista larevisione, in conformita a quanto disposto dal Ministro delle finanze con ladirettiva annuale del 1999 - si sottolinea lesigenza di un suo attento eponderato utilizzo da parte degli uffici, soprattutto nei casi in cui laricostruzione presuntiva del reddito sia essenzialmente fondata sufatti-indice che costituiscono soddisfacimento di bisogni primari o che sonocaratterizzati da elevata rigidita (in particolare, spese per labitazione espese per mutui immobiliari). Si sottolinea, inoltre, la necessita di procedere sempre ad un esamecomplessivo della posizione reddituale dellintero nucleo familiare delcontribuente, essendo evidente come frequentemente gli elementi indicativi dicapacita contributiva rilevanti ai fini dellaccertamento sintetico possanotrovare spiegazione nei redditi posseduti da altri componenti il nucleofamiliare. Particolare rilievo, ai fini dellapplicazione dellaccertamentosintetico, assumono le spese per incrementi patrimoniali (acquisti diimmobili, investimenti finanziari) che, secondo quanto stabilito dal quintocomma del citato articolo 38, si presumono sostenute, salvo prova contraria,con redditi conseguiti in quote costanti nellanno in cui sono stateeffettuate e nei cinque precedenti. Parimenti, significativo rilievo possonoassumere altre eventuali manifestazioni di agiatezza diverse da quellespecificamente considerate nel decreto ministeriale del 10 settembre 1992. Ai fini dellindividuazione degli elementi indicativi di capacitacontributiva saranno ovviamente utilizzate tutte le fonti informative adisposizione dellufficio (Anagrafe Tributaria, segnalazioni della Guardia diFinanza e delle strutture di intelligence delle Direzioni Regionali, notiziedi stampa, ecc.). In particolare, per quanto attiene ai dati dellAnagrafe Tributaria,saranno sempre eseguite accurate interrogazioni sui componenti del nucleofamiliare (Informazioni generalizzate AT, Banche dati esterne, ecc.). E il caso di segnalare come lo strumento dellaccertamento sinteticoassuma una particolare utilita per la determinazione dei redditi neiconfronti dei soggetti coinvolti nei fenomeni di criminalita organizzata edei soggetti sottoposti a misure di prevenzione patrimoniale (sequestro,confisca), sulla base degli elementi e delle circostanze di fatto comunqueacquisiti. A tale riguardo si sottolinea lesigenza di una stretta e costantecollaborazione con i reparti della Guardia di Finanza e con gli uffici delDipartimento del Territorio competenti ai fini delle misure di prevenzionepatrimoniale, gia sensibilizzati in proposito con circolare n. 26/T del 1febbraio 1999. Per quanto attiene agli aspetti procedurali, si segnala in primo luogo lanecessita di permettere al contribuente di provare preventivamente che ilreddito determinabile sinteticamente trova giustificazione, in tutto o inparte, nel possesso di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte atitolo dimposta o ad imposta sostitutiva, ovvero in altre circostanze difatto quali, ad esempio, disinvestimenti patrimoniali, percezione diindennizzi che legittimamente non hanno concorso alla determinazione delreddito, atti di liberalita degli ascendenti. Tale prova potra essere richiesta in fase istruttoria (questionario,verbale di colloquio) ovvero con linvito di comparizione previsto, ai finidellaccertamento con adesione, dallarticolo 5, comma 1, del decretolegislativo n. 218 del 1997. In sede di valutazione delle prove giustificative addotte dalcontribuente, gli uffici si atterranno ai necessari principi diragionevolezza, al fine di pervenire a determinazioni reddituali convincenti esostenibili secondo gli ordinari canoni probatori. Da ultimo, e il caso di sottolineare come lapplicazione dellepresunzioni stabilite ai fini dellaccertamento sintetico debba essereconiugata con il nuovo istituto dellaccertamento con adesione, in forza delquale le presunzioni medesime dovranno essere oggetto di ragionevoleapprezzamento con riferimento alla peculiare posizione del contribuente. Pagina 2
  3. 3. Circolare del 30/04/1999 n. 101 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Uff. del Dir. Centrale Pagina 3

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