Your SlideShare is downloading. ×
Accertamento ILLEGITTIMITÀ degli STUDI di SETTORE DENUNCIA alla COMMISSIONE UE
Accertamento ILLEGITTIMITÀ degli STUDI di SETTORE DENUNCIA alla COMMISSIONE UE
Accertamento ILLEGITTIMITÀ degli STUDI di SETTORE DENUNCIA alla COMMISSIONE UE
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Accertamento ILLEGITTIMITÀ degli STUDI di SETTORE DENUNCIA alla COMMISSIONE UE

1,197

Published on

Accertamento …

Accertamento
ILLEGITTIMITÀ
degli STUDI di SETTORE
DENUNCIA alla COMMISSIONE UE

Published in: Economy & Finance
1 Comment
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,197
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
1
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. ACCERTAMENTO Accertamento ILLEGITTIMITÀ degli STUDI di SETTORE DENUNCIA alla COMMISSIONE UE di Enrico Holzmiller QUADRO NORMATIVO La Commissione per l’Esame della Compatibilità La denuncia, incentrata sulla disciplina comunita- comunitaria di Leggi e Prassi fiscali italiane (in ria ai fini Iva (Direttiva n. 112/2006/CE), laddove seno all’AIDC, Associazione italiana Dottori com- avesse esito positivo, comporterà inevitabilmente mercialisti ed Esperti contabili) ha presentato una ripercussioni anche sulle imposte dirette, atteso che denuncia avanti la Commissione europea tesa a di- molte motivazioni prese a base della denuncia hanno mostrare l’illegittimità degli studi di settore. sicuramente valenza anche in tale ambito.ILLEGITTIMITÀ degli STUDI di SETTORE – DE- 9.7.2009, (2) in quanto trattasi di una sorta di NUNCIA dell’AIDC: l’Associazione italiana Dot- «memorandum» ufficiale delle numerosissime tori commercialisti ed Esperti contabili (AIDC), interpretazioni giurisprudenziali, di prassi e dot- attraverso il lavoro della propria Commissione trinali succedutesi nell’ultimo decennio. per l’Esame della Compatibilità comunitaria di Leggi e Prassi fiscali italiane, ha denunciato CONTENUTO della DENUNCIA dell’AIDC: i punti su alla Commissione Ue l’illegittimità dell’impo- cui poggia la denuncia sono i seguenti: sizione fiscale fondata sugli studi di settore ai ●● gli studi di settore appartengono al genus fini Iva. degli accertamenti standardizzati ed espri- La denuncia dell’AIDC è sostanzialmente mono un complesso risultato di sofisticate fondata sulla comprovata circostanza che gli elaborazioni statistico-matematiche volte a studi di settore hanno la natura di accertamenti determinare un ammontare di ricavi ipotetico standardizzati, basati su sofisticate elaborazioni applicabile ad una situazione di «normalità statistiche e matematiche tese ad esprimere economica». Ciò ha come primaria conse- una situazione di «normalità economica», in guenza che gli studi di settore si basano palese contrasto con il principio di soggettività non già sul sempre illegittimo concetto di dei ricavi sancito da numerose sentenze della valore normale della singola operazione Corte Ue. (1) Gli studi di settore, in altre parole, accertata, ma addirittura – aggravando detta creano matematicamente una verità teorica della illegittimità – sul valore normale di tutte le posizione fiscale, generando alterazioni dei valori ordinarie operazione compiute dal contri- accertati rispetto a quelli effettivi e reali. buente nell’anno accertato; La denuncia in commento poggia in parti- ●● il contraddittorio tra il contribuente ed il colare sui contenuti della Relazione tematica Fisco si traduce spesso in un rimedio fittizio della Suprema Corte di Cassazione n. 94, datata o apparente, posto artificiosamente a giusti-(1) J. Holzmiller, «La statistica non può rappresentare la realtà dei ricavi», ne Il Sole 24 Ore del 10.4.2011, pag. 33.(2) Per un approfondimento E. Holzmiller, «Studi di settore – Relazione della Cassazione n. 94/2009», ne «La Settimana fiscale» n° 34/2009, pag. 14. 21 N. 20 - 27 maggio 2011
  • 2. ACCERTAMENTO STUDI di SETTORE – FASI di REALIZZAZIONE Prima fase: eliminazione dei que- stionari ritenuti non corretti ai fini della costruzione del campione rap- presentativo Seconda fase: identificazione dei «gruppi omogenei di attività» (cd. Le prime cinque fasi clusters) di formazione degli studi di settore non consentono di produrre alcuna prova contraria, essendo sviluppate Terza fase: selezione dei contribuenti con tecnicismi statistico-matematici Le sei fasi ritenuti significativi sui quali viene che sfuggono alla possibilità seguite per costruita una «funzione matematica» di comprensione del contribuente la costru- rappresentante l’andamento dei ricavi e dei professionisti abilitati zione degli (eliminazione dei soggetti considerati alla sua difesa studi di set- «non normali») tore Gli studi di settore Quarta/quinta fase: non dimostrano una verità ●● determinazione della funzione ma- empirica, ma sono basati tematica per il calcolo dei ricavi; su prove presuntive che muovono ●● determinazione delle variabili da fatti pre-selezionati dipendenti e di quelle indipen- dall’Amministrazione finanziaria, denti per giungere induttivamente al fatto incerto, costituito dall’ammontare dei ricavi Sesta fase: attribuzione del singolo del cluster di riferimento soggetto ad un cluster L’applicazione Tutto ciò è in palese contrasto degli studi di settore con le costanti statuizioni della è sostanzialmente fondata Corte di Giustizia Ue (Sentenza su una presunzione 9.12.2003, C-129/2000, Commissio- di colpevolezza ne Ce/Repubblica italiana) fino a prova contraria ficazione dell’accertamento presuntivo, ed è viene evidenziato come in tale ambito vi spesso funzionale ad un componimento di sia un sostanziale disequilibrio tra il fun- natura transattiva dell’imponibile. Si tratta, zionario dell’Agenzia delle Entrate ed il quindi, pur sempre, di un risultato diverso contribuente: quest’ultimo, infatti, anziché dalla sommatoria dei corrispettivi effettiva- essere considerato «innocente fino a prova mente conseguiti. Ed anche laddove, per evi- contraria» si pone come «colpevole» in tare questo, il contribuente voglia adeguarsi base alle risultanze degli studi di settore, spontaneamente al cd. «ricavo puntuale» in fino a prova contraria di difficile sostenibi- sede di dichiarazione dei redditi, sarà sempre lità. La riprova di tale aspetto è resa palese e comunque soggetto ad un imponibile scol- dall’evenienza che si verifica allorquando il legato dai ricavi effettivamente conseguiti; contribuente non partecipi al contraddittorio: ●● sempre con riferimento al contraddittorio, in tal caso, le risultanze di Gerico vengonoN. 20 - 27 maggio 2011 22
  • 3. ACCERTAMENTO CONCLUSIONI della DENUNCIA dell’AIDC alla COMMISSIONE UE«A risultanza di quanto precede e come anche risulta dalle esposizioni aggregate da esaminarecompiutamente, appare incontrovertibile come il denunciato regime di imposizione, fondato su datistatistici di “normalità economica” eventualmente “patteggiati” nonché su una sostanziale presun-zione di colpevolezza, spesso tecnicamente incontrastabile, risulti applicato in spregio ai superioriprincipi di effettiva “soggettiva” dei ricavi, di neutralità e di trasparenza del sistema generale dell’Ivae mortifichi le ricordate statuizioni della Corte di Giustizia (...) sia sul piano sostanziale della quan-tificazione della base imponibile sia sul piano procedimentale in tema di inversione di onere dellaprova posta a carico del contribuente. A questo, infatti, compete di contrastare i risultati degli studidi settore in attuazione di una attribuzione pressoché impossibile a causa dell’elevatissimo grado ditecnicità delle elaborazioni statistiche alla base della loro determinazione». considerate dall’Amministrazione finanziaria settore spesse volte viene sorretta da ulte- prove sufficienti per l’emissione di avviso di riori presunzioni, spesso incongruenti, come accertamento; quella fondata sulle spese personali, anche ●● i contribuenti ed i loro difensori, all’atto se del tutto scollegate rispetto l’azienda pratico, sono impossibilitati dal contestare monitorata. l’applicazione statistico-matematica di Ge- In base a quanto appena illustrato, l’AIDC rico, non potendo avere a disposizione gli abbina agli studi di settore un effetto del tutto strumenti conoscitivi e le nozioni tecniche simile a quello di una «minimum tax», con che sono alla base della quantificazione dei conseguenze analoghe a quello che avviene con ricavi; il condono Iva (in riferimento alle conseguenze ●● sussistono palesi anomalie nella costruzione derivanti da un adeguamento dei ricavi al «va- dei campioni rappresentativi, utilizzati a base lore puntuale» espresso da Gerico). del calcolo matematico, difficilmente conosci- bili, che evidenziano l’assoluta incongruenza CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: come si è eviden- dei risultati di Gerico. Tra questi risulta rile- ziato, la questione di illegittimità comunitaria vante l’esclusione delle aziende in perdita. degli accertamenti fiscali fondati sugli studi di Ciò, come è facile comprendere, rende gli settore ai fini Iva è motivata da una pluralità studi di settore inaffidabili ab origine; di elementi; questi ultimi, a ben vedere, an- ●● al contribuente non è concesso far valere le corché non direttamente utilizzabili in ambito risultanze della propria contabilità ancorché comunitario ai fini delle imposte dirette, hanno riconosciuta, dalla stessa Agenzia delle En- logicamente e ragionevolmente una valenza trate, formalmente corretta ed incontestata; anche in capo a queste ultime. ●● al contribuente non è concesso far valere Ciò in quanto le eccezioni sollevate non condizioni meramente soggettive che tut- sono strettamente legate ai meccanismi di tavia, ancorché non quantificabili economi- imposizione indiretta, bensì al funzionamento camente, risultano assolutamente influenti degli studi ed alle basi su cui poggiano questi sulla conduzione dell’impresa, in termini di ultimi, minando la credibilità degli stessi. efficienza e competitività (si pensi ai fattori Per tale norma, laddove la denuncia dovesse di personalità e posizionamento nella realtà essere accolta positivamente a livello europeo, sociale aventi natura attitudinale, valoriale, ciò rappresenterà di fatto un importante prece- psicologica, intellettiva, socio-relazionale); dente che potrà essere richiamato, in sede con- ●● l’imposizione fiscale dettata dagli studi di tenziosa, anche ai fini delle imposte dirette. 23 N. 20 - 27 maggio 2011

×