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  • 1. L’ appropriatezza
    dell’endoscopiasuperiore
    C. Hassan
  • 2. RESULTS
    8,252 pts.
    • Table 1. EGD indication in the study population.
  • 13 856
    PATIENTS
    22%
    NOT
    INDICATED
  • 3. LINEE GUIDA ASGE
    VANTAGGI
    - Molto sensibili per il cancro
    - Meno sensibili per le patologie rilevanti
    • Buon rapporto costo/beneficio
    SVANTAGGI
    - Poco specifiche
    - Difficoltà nella definizione di patologia rilevante
    • Difficoltà ad introdurle nella pratica clinica
    - Nessun confronto con altre alternative
  • 4. Possiamo essere “appropriati” senza appropriatezza?
  • 5. b)
    RISULTATI
    Stimadell’accuratezzadelledifferentistrategieper selezionarerichieste di EGDS chefarannodiagnosi di patologie di rilievo
  • 6. b)
    RISULTATI
    Stimadell’accuratezzadelledifferentistrategieper selezionarerichieste di EGDS chefarannodiagnosi di CancroGastrico
  • 7. b)
    Conclusioni
    • La sempliceregoladell’età e deisintomi/segni di allarmepotrebbeessereaccurataquanto le lineeguida ASGE.
    • 8. Adottarequestastrategiaconsentirebbe di eliminareil 20% deipazienti in lista di attesasenzaconseguenzesignificative.
  • L’appropriatezza della gastroscopia
    Le linee guida sull’appropriatezza dell’indicazione alla gastroscopia sono state concepite da:
    AGA
    ASLD
    ASGE
  • 9. “…onhowendoscopyshouldbeperformed,
    bywhom,
    and forwhatpurposes”
  • 10. Un alto livello di inappropriatezza della prescrizione è stato associato con:
    • Prescrizione da parte di endoscopisti
    • 11. Un’ alta probabilità di identificare reperti rilevanti all’endoscopia.
    • 12. Prescrizione da parte dei medici di medicina generale
  • INAPPROPRIATEZZA Vs MEDICO
    P< 0.05
  • 13.  
                                                                                                                                                       FabioFerrario                                 
     
    MRGE 2010 LE NOVITA’, LE CERTEZZE, I DUBBI
  • 14.
  • 15. MRGE Condizione che si manifesta quando il reflusso del contenuto gastrico determina sintomi che incidono sul benessere del paziente o provoca il verificarsi di complicanze.
    Montreal Classification A.J.Gastr 2006
  • 16. MANIFESTAZIONE EXTRAESOFAGEE DELLA MRGE: ESISTONO?
     
                                                                                                                                                                                                 
     
    Evidenze cliniche supportano l’associazione tra MRGE, asma, laringite e tosse cronica
    Il RGE è CAUSA di queste patologie solo in una minoranza di casi
    Il trattamento con IPP deve essere condotto a dosaggi elevati e per periodi non inferiori ai 3 mesi
  • 17. ESOFAGITE EOSINOFILA – SINTOMATOLOGIA
     
                                                                                                                                                                                                 
     
    ADULTI
    Pz. PEDIATRICI
    Frequenza (%)
    100
    Disfagia intermittente
    Arresto del del bolo in esofago
    Sintomi da RGE
    Dolore retrosternale
    Rifiuto del pasto
    Sintomi da RGE
    Vomito
    Dolore addominale Scarso accrescimento
    50
    5
  • 18. ESOFAGITE EOSINOFILA – CRITERI DIAGNOSTICI ISTOLOGICI
    >15 eos /HPFMicroascessi eosinofiliStratificazione superficiale degli eosinofiliIperplasia dello strato basaleDegranulazione degli eosinofili.
  • 19. MRGE,novità, certezze, dubbi
    Nella popolazione occidentale la malattia da reflusso gastroesofageo ha una prevalenza pari a:
    circa 1%
    circa il 15%
    circa 30 %
    circa 60 %
  • 20. MRGE - EPIDEMIOLOGIA
    LA CAUSA PiU’ COMUNE DI DISPEPSIA NEL MONDO OCCIDENTALE
    Prevalenza 20- 40 % della popolazione
    Incidenza 5/1000 persone all’ anno
    • Frequenza nella IV- V decade di vita
    • 21. M/F= 2-3/1
    FATTORI PREDISPONENTI:
    OBESITA’ (BMI>30 kg/m2 )
    FUMO, ALCOOL (>7 DRINKS STANDARD/SETTIMANA)
    CONSANGUINEO DI PRIMO GRADO AFFETTO DA MRGE
    CONNETTIVOPATIE
    MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE
    PAZIENTI ALLETTATI PER LUNGHI PERIODI
    PAZIENTI CON GRAVI CEREBROPATIE
    FARMACI (Ca-ANTAGONISTI, BETA-BLOCCANTI)
  • 22. Quali tra i seguenti non è considerato un sintomo caratteristico di manifestazioni atipiche della MRGE?
    dolore toracico
    laringite cronica
    rinite allergica
    tosse
  • 23. REFLUSSO GASTROESOFAGEO - SINTOMI
    TIPICI ATIPICI SINTOMI DI ALLARME
    Dolore retrosternale
    Dispepsia (60%)
    Eruttazione, gonfiore addominale*
    Tosse, asma
    Erosione dentale (?)
    Laringite cronica (?)
    Disfagia
    Odinofagia
    Ematemesi
    Soffocamento notturno
    Calo ponderale
    Pirosi
    Rigurgito
    Epigastralgia
    (Scialorrea)
    *GERD presente nel 40% dei pazienti con Sindrome del colon irritabile.
  • 24. Quali tra le seguenti sono indagini utili per la diagnosi di MRGE?
    Esame Rxesofagogramma, esame istologico mucosa esofagea, pH-metria.
    Esofagogastroduodenoscopia, manometria esofagea, scintigrafia gastrica.
    Nessuna delle precedenti
    Tutte le precedenti
  • 25. MRGE – INDAGINI STRUMENTALI
    INDAGINEUTILITA’ DIAGNOSTICA
    ENDOSCOPIA
    pH-impedenzometria delle 24 ore
    STUDIO RADIOLOGICO
    ESOFAGO/STOMACO
    MANOMETRIA ESOFAGEA
    SCINTIGRAFIA GASTROESOFAGEA
    Valutazione grado di esofagite
    Campioni per esame istologico
    Diagnosi esofago di Barrett
    Diagnosi neoplasia maligna
    Valutazione entità del reflusso
    Valutazione composizione del refluito
    Corrispondenza sintomi atipici/reflusso
    Decorso dell’esofago, cardias, ernia hiatale
    Studio della motilità dell’esofago (tono del LES, peristalsi, coordinazione esofago/LES)
    Studio della coordinazione motoria e clearing esofago-gastrico
  • 26.
  • 27.
  • 28.
  • 29.
  • 30.
  • 31.
  • 32.
  • 33. H.pylori : the essential
    L’infezione da HelicobactePylori è da eradicare nei pazienti con MRGE?
    Sì, sempre.
    No, in nessun caso.
    Sì, solo nei casi con sintomi atipici.
    Non vi sono indicazioni definitive in letteratura
  • 34.
  • 35. Quale delle seguenti affermazioni relative alla diagnosi di H. pylori è falsa?
    L’urea breath test ed il test fecale monoclonale sono i test non invasivi più accurati.
    La sierologia non è accurata per un suo uso nella pratica clinica.
    • L’esame istologico è il gold standard per la diagnosi di infezione.
    • 36. L’esame colturale è indispensabile nella pratica clinica
  • 37. Quale delle seguenti affermazioni relative alla terapia di H. pyloriè vera?
    La triplice terapia di 14 giorni è in grado di eradicare l’infezione in >90% dei casi.
    La triplice terapia con levofloxacina ed amoxicillina è consigliata in prima linea.
    La quadruplice terapia è più efficace della triplice terapia.
  • 38.
  • 39. Il dolore addominale cronico : una bussola per il MMG
    Bruno Annibale
  • 40. Dimensione del problema “dolore addominale” nella “primary care”
    L'impatto economico del discomfort addominale cronico (tenuto conto dei costi diretti e indiretti) è significativo
    Le patologie gastrointestinali nella pratica della medicina generale sono la seconda causa dei costi dopo il trattamento della malattia ipertensiva.
  • 41. Classificazione Clinica della Malattia Diverticolare
    Asintomatica
    riscontro al Rx o colonscopia senza sintomi
    2) Sintomatica non complicata
    con o senza irregolarita’dell’alvo
    3) Sintomatica complicata
    emorragia peridiverticolite ascessi, ostruzioni
  • 42. Diverticoli
    Sintomatica nel 25%
    Asintomatica nel 75%
    Sintomatica non complicata
    Diverticolite acuta
    Emorragia
    Complicanze nel 25%
    Nel 75% no complicanze
    Ascessi
    Fistole
    Stenosi
  • 43. La maggior parte (80%) dei pazienti con diverticolosi sono asintomatici.
    Poiché la maggioranza degli anziani ha una diverticolosi bisogna chiedersi se questa sia una patologia o una condizione fisiologica legata all’invecchiamento.
  • 44. La forma non complicata ha un quadro clinico indistinguibile dalla Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS).
    Il dolore addominale di lunga durata (> 24 ore) verosimilmente rappresenta la spia di una diverticolite subclinica
  • 45. Il dolore addominale
    La malattia diverticolare del colon e’ sempre associata a sintomatologia clinica?
    si
    Raramente
    nel 30% dei casi
    nel 50% dei casi
  • 46. Diverticoli
    Sintomatica nel 25%
    Asintomatica nel 75%
    Sintomatica non complicata
    Diverticolite acuta
    Emorragia
    Complicanze nel 25%
    Nel 75% no complicanze
    Ascessi
    Fistole
    Stenosi
  • 47. La terapia con antibiotici intestinali non-assorbibili e’ una terapia basata su documentate evidenze scientifiche?
    si
    e’ aneddotica
    • esistono pochi studi controllati
    no
  • 48. American Family Physician 2005 ;72 1229-1234
  • 49. Qual’e’ la complicanza piu’ frequente della malattia diverticolare del colon?
    ascesso del diverticolo
    perforazione
    Neoplasia
    Infiammazione del diverticolo
  • 50. Progressione teorica dalla formazione dei Diverticoli alla Diverticolite
    Dieta a basso contenuto di fibre
    Formazione diverticolo
    Dieta a basso contenuto di fibre
    Cambio nella flora +
    Risposta immune alterata
    Cambio nella flora
    Infiammazione
    DIVERTICOLITE
    Floch MH J Clin Gastroenterol 2004 Suppl 1 S2
  • 51. La secrezione del colon consiste principalmente di:
    Sodio, cloro e acqua
    Acqua, muco, potassio e bicarbonato
    Muco e ormoni
    Pigmenti biliari e tossine
  • 52. La principale causa di sindrome del colon irritabile è:
    Un’anomalia anatomica
    Una dieta ricca di grassi e povera di fibre
    Un’esagerata risposta motoria allo stress
    Una parassitosi
     
  • 53. 52
    RINGRAZIAMENTI
    Segreteria Organizzativa
    Loris Bonaccina
    Supporto tecnico
    Franco Di Pea
    Daniele Picchi
    Eugenio Battisti
    www.santeugenioroma.org
    L’allestimento del sito è a cura di Daniele Picchi