Your SlideShare is downloading. ×
0
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Orelli S. Triage: Valutazione sulla porta. ASMaD 2012

1,236

Published on

Published in: Health & Medicine
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,236
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. TRIAGEVALUTAZIONE SULLA PORTA ORELLI SERGIO
  • 2. DELIBERA REGIONALE 7628 DEL 22/12/98 “Attivazione del Sistema Informativo Emergenza Sanitaria (SIES), integrazione del Sistema Informativo Ospedaliero (SIO)” Obbligatorietà trasmissione alla Regione didati relativi all’ attività di PS, siaamministrativa che clinica Per la prima volta appare la codifica diTriage
  • 3. TRA 1999 E 2000, TRAMITEL’ASP, VIENE ATTIVATO IL GIPSE(GESTIONE INFORMAZIONI PRONTO SOCCORSO ED EMERGENZA)
  • 4. GIPSE• STRUMENTO INFORMATICO DI SUPPORTO AL PS,SEGUE TUTTO IL PERCORSO DEL PAZIENTE,CONTIENE LE INFORMAZIONI OBBLIGATORIE• INFORMATIZZAZIONE EMERGENZA DEL LAZIO• AUTOMAZIONE FLUSSI INFORMATIVI• OMOGENEITÀ DI GESTIONE NELLA REGIONE
  • 5. LINEE GUIDA SUL SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA “TRIAGE INTRA-OSPEDALIERO” GU 285 DEL 17/12/2001• Obbligatorietà per tutti i PS oltre 25.000 accessi/anno• Le aziende sanitarie devono garantire le risorse necessarie• Infermiere esperto (almeno 6 mesi area critica) e formato• Uso di protocolli validati• Rilevazione segni, sintomi e parametri vitali• Rispetto della privacy• Informativa utenza
  • 6. TRIAGE E’ L’ORGANIZZAZIONE DI UN PRIMO FILTRO INFERMIERISTICOALLO SCOPO DI SELEZIONARE GLI ACCESSI ALLE SALE VISITA DEL PS UTILIZZANDO COME PRIORITA’ UN CODICE DI GRAVITA’
  • 7. ESPERIENZA NEL LAZIO “Triage Modello Lazio”Nella Regione Lazio, in seguito al censimento delleattività di triage, effettuato nel 2002 da un gruppocongiunto di operatori della ASP e SIMEU-Lazio e, siè rilevata una estrema disomogeneità nell’attivazionedi tale strumento, pertanto, alla luce della normativanazionale vigente nonché da quanto previsto dal PSR2002/2004, si è costituito un Gruppo di LavoroMultiprofessionale ASP e SIMEU che ha dato vita alprogetto regionale sul triage.
  • 8. T.M.L.TRIAGE MODELLO LAZIO
  • 9. PROCESSO DI TRIAGE• Valutazione sulla porta• Valutazione soggettiva : anamnesi mirata• Valutazione oggettiva : rilevazione dei parametri vitali e breve esame mirato• Attribuzione del codice colore• Rivalutazione
  • 10. VALUTAZIONE SULLA PORTA IL TRIAGE INIZIA OSSERVANDO IL PAZIENTE ALL’INGRESSO DEL P.S. TALE FASE ANCHE CHIAMATA “COLPO D’OCCHIO” DEVE ESSERE ESEGUITA RAPIDAMENTE, IN QUANTO L’ INFERMIERE DEVE IDENTIFICARE I PAZIENTI LE CUI CONDIZIONI RICHIEDONO INTERVENTI IMMEDIATI.
  • 11. VALUTAZIONE OGGETTIVARilevazione parametri vitali ed esame fisico mirato
  • 12. VALUTAZIONE SOGGETTIVA ANAMNESI MIRATA• Consiste in una breve raccolta di informazioni sul motivo dell’accesso in PS attraverso una breve intervista rivolta al Paziente, ai Familiari o agli Accompagnatori.• E’ necessario individuare il sintomo/problema principale, la presenza di Sintomi Associati, patologie concomitanti e/o pregresse, Allergie, Farmaci assunti, etc.
  • 13. CODICI DI PRIORITÀ DI ACCESSO• Codice Rosso: molto critico, priorità massima.• Codice Giallo: mediamente critico, priorità intermedia.• Codice Verde: poco critico, priorità bassa, prestazioni differibili.• Codice Bianco: non critico, pazienti non urgenti.
  • 14. CODICE ROSSO• PAS < 90 mmHg o > 250 mmHg• PAD >130 mmHg• FC ≤ 40 b/m o ≥ 160 b/m• FR<10 atti/min o > 34 atti/min• GCS<12• SpO2< 86%• TC<35° Adulto (> 14 anni)
  • 15. CODICE GIALLO• PAS >180 e < 250 mmHg• PAD >120 e < 130 mmHg• FC >40 e <60; >110 e <160 b/m + aritmia• FR 25-33 atti/min• GCS 12-14• SpO2 86-90%• TC 35-35,5°C; >39,5 °C• Scala del Dolore grado >3
  • 16. CODICE VERDE• PAS 90-180 mmHg• PAD < 120 mmHg• FC 60-110 b/m• FR 10-24 atti/min• GCS 15• SpO2 >90 e <99%• TC > 35,5 - <39,5 °C• Scala del dolore Grado 0 – 3
  • 17. CODICE BIANCORichiesta di prestazioni sanitarie che non rivestono alcun carattere di urgenza e per le quali potrebberoessere effettuati altri percorsi (intra od extra-ospedalieri).
  • 18. RIVALUTAZIONE• Codice giallo Ogni 15 minuti• Codice verde Ogni 30 minuti• Codice bianco A richiesta La rivalutazione comprende:• l’osservazione del comportamento del paziente• l’andamento del quadro sintomatologico: consente di modificare o confermare il codice colore
  • 19. VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA • Diametro pupillare • Deficit neurologici focali • Glasgow Coma Scale (GCS) R ispo sta m o to ria A l co m an d o 6 L ocalizza il d olore 5 S i retrae al d olore 4 F lette al d olore 3 E sten d e al d olore 2 A ssen te 1 R ispo sta v erba le O rien tata 5 C on fu sa 4 In ap p rop riata 3 In com p ren sib ile 2 A ssen te 1 A p ertu ra O cchi S p on tan ea 4 A gli stim oli verb ali 3 S olo al d olore 2 A ssen te 1
  • 20. SCALA DI GLASGOW
  • 21. CRITICITA’?
  • 22. TRIAGISTA PERCORSI ASSISTENZIALI DELICATI E IDONEIATTIVAZIONE EQUIPE MULTIDISCIPLINARE
  • 23. GIUSTA CODIFICA
  • 24. GIUSTA PARTENZA:ASSISTENZA PRECOCE E MIRATA
  • 25. CODIFICA ERRATA:RITARDO ALLE CURE
  • 26. SINDROMI NEUROLOGICHE ACUTE SINDROMI NEUROLOGICHE NELL’ ADULTO ACUTE
  • 27. VALUTAZIONE SULLA PORTA • STATO DI COSCIENZA • POSTURA E DIFFICOLTA ALLA DEAMBULAZIONE • DIFFICOLTA’ A PARLARE • ASIMMETRIA DEL VOLTO
  • 28. RILEVAZIONE PARAMETRI VITALI E RACCOLTA DATI MIRATA• P.A.• F.C. FEBBRE ELEVATA E RIGIDITA’• F.R NUCALE EVIDENTE, UTILIZZARE I• T.C. DPI E ISOLARE IL PAZIENTE. Codice GIALLO• SPO2• DIAMETRO PUPILLARE• G.C.S.• HGT• SCALA CINCINNATI STROKE
  • 29. CSSCICINNATI PRE-HOSPITAL STROKE SCALA
  • 30. PARESI FACCIALE chiedere al paziente di se entrambi i lati della sorridere o di faccia si muovono mostrare i denti e ugualmente notare: (normale) o se un lato non si muove bene come l’altro (non normale)DEFICIT MOTORIO chiedere al paziente di se gli arti si muovono allaDEGLI ARTI estendere gli arti stessa maniera (normale)SUPERIORI superiori per 10 secondi o se uno non si muove o uno mentre tiene gli cade, quando occhi chiusi e notare: confrontato all’altro (non normale).ANOMALIE DEL chiedere al paziente di se il paziente usa le paroleLINGUAGGIO ripetere una frase correttamente con (ad esempio “terra” ed linguaggio fluente “extraterrestre”e notare: (normale) o se strascica le parole o usa parole inappropriate o è incapace di parlare (non normale).
  • 31. CODICE ROSSO “FUNZIONALE”IL CODICE COLORE PRIORITARIO VIENE ASSEGNATO IN PRESENZA DI ALMENO UN SEGNO INSORTO DA MENO DI 4 ORE E SI SOSPETTA UN EVENTO CEREBROVASCOLARE ACUTO TEMPO E MODALITA’ DI INSORGENZA SONO FONDAMENTALI
  • 32. ANAMNESI INFERMIERISTICA Indirizzata all’individuazione di terapie domiciliari, patologie associate o pregresse e alla presenza di fattori di rischio. TEMPO TEMPO DI USO DI DI INSORG SOSTANZEINSORGENZA ENZ STUPEFACE PATOLOGIE FAMILIARIT NTI O ASSOCIATE VOMITO A’ PER ECCITANTI O A GETTO/ TABAGISMOTERAPIE PREGRESSE PATOLOGIE CEFALEADOMICILIARI NEUROLOGI INTENSA(ANTICOAGULA CHE O TRAUMINTI) CARDIOVAS CRANICI COLARI RECENTI ETA’ 43
  • 33. ASSEGNAZIONE CODICE COLORE SECONDO LA SCALA DICLASSIFICAZIONE GENERALEVALUTAZIONE PARAMETRIG.C.S.<12C.S.S. POSITIVA ENTRO LE 4 OREVALUTAZIONE PARAMETRI VITALIC.S.S. POSITIVADEFICIT INSORTO TRA 4 e 24 OREVALUTAZIONE PARAMETRI VITALIC.C.S. POSITIVADEFICIT INSORTO OLTRE LE 24 ORENELLE SINDROMI NEUROLOGICHE ACUTE NON E’ PREVISTA LACODIFICA BIANCARICORDANDO CHE USANDO LA SCALA CSS E IDENTIFICATO UN DEFICIT FOCALE INSORTO ENTRO LE 4 ORE LA CODIFICA E’: “ROSSO FUNZIONALE”
  • 34. RIVALUTAZIONE CODICE CODICE CODICE CODICE ROSSO GIALLO VERDE BIANCOASSISTENZA OGNI 15 OGNI 30 A CONTINUA MINUTI MINUTI RICHIESTA AL BISOGNO AL BISOGNO AL BISOGNO
  • 35. Valutazione Porta SI Codice Rosso Accesso Immediato No Valutazione Oggettiva Si Accesso Immediato Codice Rosso NoValutazione Soggettiva Si Codice Rosso Accesso Immediato No Attribuzione codice colore No Paziente in attesa Si Rivalutazione Applicazione procedure/protocolli post triage Attivazione percorso

×