Your SlideShare is downloading. ×
Balestrieri C.- Fiorillo A.- Cupini M.L. La Prevenzione Secondaria dello Stroke: protocolli condivisi tra UTN e MMG. ASMAD 2012
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Balestrieri C.- Fiorillo A.- Cupini M.L. La Prevenzione Secondaria dello Stroke: protocolli condivisi tra UTN e MMG. ASMAD 2012

355
views

Published on

Published in: Health & Medicine

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
355
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide
  • Studio MATCH------ Studio CARISMA ------- Studio CAPRIE ------- Studio ESPRIT – MATCH: ASA+ Clopidogrel aumento rischi emorragici CHARISMA: ASA + Clopidogrel non benefici significativi ma nemmeno aumento di rischio ESPRIT: ASA + dipiramolo meglio di ASA da solo nella prevenzione CAPRIE: vantaggio del Clopidogrel rispetta all’ASA
  • ---- Studio ACTIVE (ASA + Clopidogrel più efficace dell’ASA da sola in pazienti con FA in cui era sconsigliato l’uso di Warfarin — studio Caress (clopidogrel e aspirina riduzione emboli in stenosi carotidea)
  • Studio PATS(post stroke antihypertensive treatment study) indapamide vs placebo Studio PROGRESS perindopril +indapamide vs placebo Studio HOPE ramipril vs placebo Studio PROFESS telmisastan vs placebo Studio LIFE losartan vs atenololo Studio MOSES(morbidity and mortality after stroke) eprosastan vs nitrendipina – studio Scope.condesartan piu idroclorotiazide vs placebo European Stroke Organization (ESO), American Stroke Association (ASA) European Society of Hypertension (ESH) non esprimono nessuna preferenza Law MR metaanalisi, su 147 studi randomizzati- diminuizione di P, diminuizione rischio cardiovascolare e cerebrovascolare Studio HPS(Heart protection study): studio TNT ( treating to new target) Studio SPARCL (stroke prevention by aggressive reduction in colesterol levels) American heart association American stroke association european stroke organitation Studio proactive: pioglitatione Northen Manhattan Study
  • Indicatori tratti dal milleGPG (general practice governance) confrontati con quelli rilevati in Health Search, con il LAP (livello accettabile di performance) e con il Golden Standard che è la % teorica massima auspicabile Altri indicatori: scale di valutazione BARTHEL e Rankin modificata per la misurazione dell’autonomia Scala Minimental State examination , Scale IADL, ADL Scala di Hamilton Scala Montgomery-Asberg Post Stroke Depression
  • Transcript

    • 1. Protocolli condivisi tra UTN e MMG
    • 2. Stroke: epidemia del XXI secolo Incidenza e mortalità per stroke abnormemente elevate Lo stroke in Italia è la prima causa di invalidità La lotta alle malattie cerebro vascolari deve costituire un obiettivo prioritario del nostro SSN 2
    • 3. Continuità assistenziale La definizione di questo concetto è data dal National Library of Medicine  La continuity of patient care è descritta come un sistema integrato tra strutture dell’emergenza e strutture residenziali e territoriali  Assistenza prestata su base continuativa dal primo contatto attraverso tutte le fasi della presa in carico 3
    • 4. Gestione del paziente in un’otticadi continuità assistenziale Continuativo ( continuità assistenziale che comincia durante il ricovero) Multidisciplinare (basata su diverse professionalità) Multilivello (basata su una rete di servizi integrati) 4
    • 5. Dopo il ricovero la continuitàassistenziale Contatti in corso di ricovero La lettera di dimissione Programmazione follow-up Assetto organizzativo territoriale Ruolo dell’ Information Technology 5
    • 6. Ritorno ai servizi territoriali Dimissioni:  Da struttura riabilitativa  Da Stroke Unit  Da altri reparti 6
    • 7. MMG, case manager Intercettare i bisogni del paziente Valutare la singola situazione e dare una risposta ai bisogni socio sanitari Garantire il processo di cure Monitoraggio e trattamento degli esiti della malattia Counselling per il paziente ed i familiari 7
    • 8. Prevenzione secondaria Diagnosi delle cause dell’evento primario Controllo della terapia Follow-up Attività di educazione sanitaria ai corretti stili di vita come in prevenzione primaria Counselling al paziente e alla sua famiglia :  precoce riconoscimento dei sintomi e dei segni di Stroke Terapia dei fattori di rischio:  Ipertensione, diabete, dislipidemia, etc 8
    • 9. Stroke ischemico noncardioembolico  Terapia antiaggregante linee guidaSPREAD  ASA (325mg-100mg), (100mg ) a lungo termine ,.  Clopidogrel 75mg/die  Ticlopidina 500mg profilo di sicurezza meno confortevole  ASA+Dipiramolo 50mg+400mg  ASA+Clopidogrel non indicato perché comporta aumento del rischio emorragico senza aumento dei benefici presumibili 9
    • 10. Stroke ischemico cardioembolico LINEE GUIDA SPREAD Associato a cardiopatie e valvulopatie emboligene TAO INR 2-3  Warfarin Fibrillazione atriale non valvolare in pazienti che non possono essere sottoposti a TAO  ASA 325 mg Fibrillazione atriale in pazienti che non possono essere sottoposti a TAO,ma senza elevato rischio emorragico  Clopidogrel 75mg e ASA 75-100mg 10
    • 11. Stroke ischemicocardioembolico  Associato a FOP in pazienti esenti da TVP e diatesi trombofilica  ASA 325mg  Associato a FOP in pazienti con diatesi trombofilica o evidenza di TVP  Warfarin 11
    • 12. Fattori di rischio modificabili linee guida SPREAD Ipertensione arteriosa  è indicato il miglior controllo possibile della P.A.usando preferibilmente farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina,calcio antagonisti e diuretici.  E’ indicato l’uso dell’ACE inibitore perindopril,associato all’indapamide,o il sartano eprosartan Dislipidemia  nei pazienti non necessariamente con colesterolo elevato è indicato l’utilizzo di statine  Effetto benefico con simvastatina 40mg anche in pazienti normocolesterolemici ( Studio HPS)  atorvastatina 80mg, diminuizione del 2.2% (Studio SPARCL ) Diabete  Valori di Hb < 6.5 12
    • 13. Check list di monitoraggiodomiciliare  Counselling valutazione dello stile di vita  Counselling ai familiari  Ciclo FKT domiciliare  Ciclo FKT ambulatoriali  Analisi ematochimiche di routine  Visita neurologica  Visita cardiologica  Visita del MMG 13
    • 14. Indicatori in prevenzionesecondaria 14
    • 15. Indicatori in prevenzione secondaria 15
    • 16. Percorsi integrati Conoscenza delle reti territoriali dedicate allo Stroke da parte dei MMG Persone di riferimento contattabili Iniziative di formazione 16
    • 17. Obiettivo finale Costruzione di un progetto di cura individualizzato e integrato tra ospedale e territorio Utilizzo di indicatori e standards prefissati e condivisi tra UTN e servizi territoriali Raccolta informatizzata dei dati del paziente (Registro Ictus) 17
    • 18. Grazie per l’attenzione 18