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  • 1. RC Auto? chiama gratis 800-070762 www.linear.it Venerdì 18 www.unita.it 1,20 Giugno 2010 Anno 87 n. 166 “ Se davvero i boss della mafia sono pronti a far saltare tappi di champagne per l’approvazione di questa legge burletta sulle intercettazioni, a soffrirne non saranno soltanto giornalisti e pubblici ministeri. Wall Street Journal, 16 giugno OGGI CON NOI... Carlo Lucarelli, Ilaria Cucchi, Luigi Manconi, Joyce Carol Oates, Massimo Cialente Foto di Stefano Renna/AGNFOTO Napoli e Palermo: allarme rifiuti Strade sommerse dall’immondizia Intervista a Paolo Rabitti La denuncia: «Hanno nascosto Manovra discariche al collasso, emergenza con l’esercito quello Mercoledì ambiente: ma non era tutto risolto? che non possono smaltire» la rivolta dei comuni Sindaci in piazza Ricevuti dal Capo dello Stato da cui hanno avuto solidarietà p ALLE PAGINE 12-13 NERO SU BIANCO pALLE PAGINE 4-8 LA NUTELLA NON SI SCORDA MAI Francesco Piccolo p ALLE PAGINE 30-31 Paesi poveri Zero assoluto dai parlamentari del Pdl ActionAid I risultati di un Napoli 17 giugno 2010 monitoraggio sulle attività p ALLE PAGINE 26-27
  • 2. www.unita.it 2 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Diario PEPPE RUGGIERO Giornalista Oggi nel giornale Coautore di “Biutiful cauntri” PAG. 20-21 ITALIA G8 di Genova, in appello condannato De Gennaro L’editoriale sa bene cosa farne; nel frattempo, sono diventate veri “monumenti” all'inefficienza, oltre a causare un vero e proprio disastro Ecoballe ambientale.. Anche la cosiddetta provincia- lizzazione della gestione del ciclo rifiuti - e balle cioè ciascuna delle cinque province della regione dovrebbe essere autonoma e auto- sufficiente - in pratica non è mai stata avvia- ta. E alla fine il miracolo di Berlusconi si è PAG. 22-23 ITALIA ridotto nell’apertura di tanti buchi nel ven- Cucchi, chiesto il processo tre del territorio campano. Niente program- per tredici persone Si è svelato il “grande” miracolo di Berlusco- mazione. Solo la politica del rattoppo. Ed ni e company. L’emergenza rifiuti in Campa- ecco che le discariche fanno ancora la parte nia era solo sommersa. Scomparsa mediati- del leone, a discapito dei territori, molto camente. Ma che si continuava a respirare. spesso di eccellenza, e di comunità sofferen- A Napoli come in periferia. Nella terra dei ti. Sono sei funzionati. Altre tre chiuse. Già fuochi del giuglianese come nelle terre di esaurite. Ultimo capitolo, non meno impor- gomorra nel casertano. Un film già visto. E tante, quello delle bonifiche. Previste da mai terminato. Con un unico protagonista: anni e mai realizzate, mentre si sono aperte la “monnezza” come si dice a Napoli. Mon- diverse inchieste giudiziarie. È difficile quan- nezza nuova che si accumula su monnezza tificare il numero di discariche abusive, di PAG. 28-29 ECONOMIA vecchia.. Ma i nodi cruciali sono rimasti siti oggetto di abbandono incontrollato di Proposta Merkel: ora irrisolti. Si continua a “produrre” rifiuti con lo rifiuti di ogni genere. Saranno centinaia, vengano tassate le banche stesso ritmo di prima. La differenziata sten- migliaia, sparse su tutte il territorio regiona- ta a decollare. Non si raggiunge il 20% di le, nessuna provincia esclusa. L’unico dato percentuale. La qualità della raccolta è peg- ufficiale arriva dall'Arpac che parla di 5.281 giorata. Con i comuni che barano sui dati. siti potenzialmente inquinati. In totale, sol- Mancano i siti di “compostaggio” funzionan- tanto per 13 siti si sono concluse le procedu- ti. Una telenovela infinita, frutto di indecisio- re con certificazione di avvenuta bonifica.. E ne, incapacità e malapolitica. Impianti di non stiamo neanche parlando delle discari- compostaggio necessari, anzi imprescindibi- che storiche dell'ecomafia, quelle citate agli li, dalla mancanza dei quali, ennesimo para- inizi degli anni Novanta nei primi Rapporti dosso, i più penalizzati sono i comuni virtuo- Ecomafia di Legambiente (le stesse di cui PAG. 9 ITALIA si, costretti a portare a centinaia di chilome- ha parlato negli scorsi anni il collaboratore Il sindaco dell’Aquila: ci hanno abbandonato tri il proprio organico, a costi insostenibili. A di giustizia Gaetano Vassallo). E il risultato PAG. 10 POLITICA distanza di oltre un anno dall’inaugurazione finale nella “Campania delle balle” è sotto gli Brancher allo Sviluppo economico dell'inceneritore di Acerra, in pompa magna occhi di tutti. Un territorio massacrato dove PAG. 11 POLITICA del premier l'impianto funziona a scappa- rifiuti, ecoballe e veleni sono i veri padroni, Intercettazioni, il Pdl ancora diviso mento ridotto con numerosi sforamenti di insieme a politici per tanti anni spesso as- Pm10. Rimangono ancora da smaltire gli senti, con industriali conniventi, camorristi e PAG. 41 SPORT oltre 6 milioni di ecoballe accumulate negli colletti bianchi. Personaggi di un film che Argentina già promossa agli ottavi anni, dopo che le loro immagini hanno dura da sedici anni. E dove è ancora lonta- PAG. 42-43 SPORT sbigottito il mondo intero. A oggi, nessuno no la parola “fine”. Marchetti, saracinesca Italia
  • 3. PARLANDO Belen Rodriguez è la compagna di studi scelta per la «notte DI... Scuola prima degli esami» di maturità. Lo rivela un sondaggio lanciato VENERDÌ 3 nei giorni scorsi da studenti.it. 18 GIUGNO 2010 Staino Par condicio Buonanno Lidia Ravera Chiama ancora gli immigrati “marocchini”, co- me nella Torino degli anni ’50. Se un detenuto si suicida approva incondizionatamente: “ha posto fine alla sua vita scriteriata”. Il suo riferi- mento teorico è “la nostra gente che va al bar”. Ha disseminato la cittadIna che governa di sa- gome di cartone che ritraggono il Ministro Ma- roni(a che pro?). Du- ro e puro propone di “buttare fuori per sem- pre” i disonesti. Lui pe- rò cumula tre incari- chi: deputato, sindaco di un paese e vicesin- Buonanno daco di un altro. Il suo aspetto rispecchia l’intima soddisfazione del populista realizzato: un volto nella folla. Se- gni particolari: zero. Espressioni due: il con- tento e l’incazzato. Non conosce il dubbio né il pensiero. Si inebria delle suE dichiarazioni e si sente un eroe: “i mafiosi mi faranno la pel- le”. Tranquillo, Buonanno Gianluca: i mafiosi preferiscono Roberto Saviano. Il fascino di- screto della letteratura?y Duemiladieci battute Francesca Fornario Propaganda Fide non vende sogni ma solide realtà... l Governo non ammette al programma necessaria perché gli intercettati - 30mila se- fia. Aspetto solo che dica che è legittimo ru- I di protezione Gaspare Spatuzza, il penti- to che accusa Berlusconi e Dell'Utri. I suoi familiari, esposti alle lupare della Ma- condo i tecnici delle procure - sono in realtà 7 milioni e mezzo. Deve averli fatti contare a Tremonti. È una cifra così palesemente bare un'auto e investire il proprietario per avere conferma dei miei sospetti: ha scam- biato la Costituzione con il regolamento di fia, non avranno la scorta. Come si sposte- sparata a caso che ha fatto impennare Wall Grand Theft Auto. Quello che gli altri mem- ranno? Il governo gli darà una limousine: Street. Quella di Berlusconi è una corsa con- bri del Governo non sanno o non dicono lo una Lincoln quattro porte decapottabile del tro il tempo. La sua popolarità è ai minimi si apprende dalle indagini: gli intrecci tra 1961. Spatuzza, dicono, si è pentito fuori perché tra gli estimatori di un tempo aumen- gli affari della cricca le proprietà immobilia- tempo massimo. Se ti ravvedi dopo più di ta la percentuale di chi «Non sa-non rispon- ri del Vaticano, fino alla casa di via Giulia 15 anni non puoi pretendere di essere credi- de». Per esempio: Scajola, Bertolaso, Matte- offerta a Bertolaso. Ora il Papa chiede più bile. Al massimo, puoi fare il Presidente del- oli e Verdini. Sa e risponde soltanto Lunar- controlli sulle case di Propaganda Fide. Si è la Camera. Fini è così deciso a prendere le di, e spiega che da ministro ha fatto e ricevu- insospettito quando ha visto che la targa distanze dalla legge bavaglio votata grazie to favori da Anemone. Ma che razza di dife- «Propaganda Fide dirige l'opera di evange- ai suoi parlamentari che ha già prenotato sa è? Deve avere gli stessi avvocati di Sarah lizzazione dei popoli» è stata sostituita con l'albergo a Fiuggi. A Gennaio del 2030. Nel Ferguson. Lunardi, del resto, diceva anche quella «Propaganda Fide non vende sogni, frattempo, Berlusconi spiega che la legge è che bisogna imparare a convivere con la Ma- ma solide realtà». y PIÙ DI UN MILIONE E MEZZO LAVORA NEI SERVIZI, UN MILIONE NELL’INDUSTRIA, 230.000 NELLA PESCA E NELL’AGRICOLTURA E 220.000 NEL COMMERCIO. GLI IMMIGRATI SONO UNA RISORSA PER IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO E, PER QUESTO, DA PIÙ DI CINQUANT’ANNI CREDIAMO NEL LORO VALORE. ECCO LA BUONA NOTIZIA. MIGRAZIONE E SVILUPPO
  • 4. www.unita.it 4 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Primo Piano Napoli soffoca tra i rifiuti Ma non era tutto risolto? Dal centro alla periferia migliaia di tonnellate in strada: discariche al collasso e allarme inquinamento Il fiore dell’occhiello del governo era un bluff. Quella nube nera sopra il termovalorizzatore di Acerra... Stefano Renna / AGNFOTO ribaldi, nel centro della piazza dove immigrati di ogni razza e colore fan- Il reportage no commerci con le loro povere cose. Nessun operatore a bordo, e nemme- no nei paraggi. Mistero. Intorno, i so- MASSIMILIANO AMATO liti cumuli che arrivano fino alla Fer- NAPOLI rovia, intralciando il traffico. Il per- t’s so typical!», ride di gusto la corso della monnezza copre pure l’in- I turista americana che immorta- la le montagne di rifiuti in piaz- za San Gaetano, il centro esatto della Napoli greco-romana, do- ve ogni centimetro quadrato è patri- monio mondiale dell’umanità sotto tutela Unesco. Alle undici del matti- tero corso Umberto, il Rettifilo, ani- ma commerciale del reticolo di vicoli della città vecchia. Un commerciante tira fuori una mascherina, qualcun al- tro sbotta: «Ma Berlusconi, che dice? Non ci aveva liberato?». Toledo, a oc- chio e croce, è stata ripulita per due no i Decumani sono un percorso di terzi: restano piccoli cumuli nella par- guerra: i motorini fanno gimkane tra te alta, verso piazza Carità. Ma i vico- cumuli alti due metri – due metri e li dei Quartieri spagnoli sono intasa- mezzo, il caldo comincia a farsi senti- ti. Ripulite sommariamente piazza re, «e ‘a nervatura saglie, saglie sa- Municipio, l’area del Molo Beverello, glie…», urlano i ragazzi di il Plebiscito e parte del lungomare. “Scugnizzi” nel must sparato a palla Ma la sorpresa dura poco. Basta aggi- dal basso a pochi passi dall’ingresso rare la Prefettura e, in piazzetta Caro- della Napoli sotterranea. Chissà se lina, a uno sputo dal Plebiscito, l’arca- laggiù si sta più freschi. Sicuramente no si svela: l’immondizia rimossa dal l’aria è più salubre: qua sopra in su- salotto buono sta tutta qua. Nello perficie il tanfo comincia a superare stanzino delle scope. Lo scenario non il livello di guardia. «Da tre notti sto cambia spostandosi in periferia: cu- facendo la sauna, dormo sigillato in muli giganteschi a Fuorigrotta e alla casa: la puzza non la sopporto», sospi- Torretta come a Barra e a San Giovan- ra don Ernesto, pensionato del Ban- co di Napoli badando bene a dove mette i piedi per non inciampare nel- La rabbia della gente la monnezza sparsa dappertutto. A «Berlusconi che dice? Sant’Agostino alla Zecca i cassonetti Non ci aveva liberato non si vedono più, sommersi comple- tamente. Stessa scena a Forcella e ai dalla monnezza?» Tribunali, dove alcuni vicoli laterali sono ostruiti: non si passa. Già che ni. A Secondigliano e Scampia, zona c’erano, quelli che hanno cambiato te- nord, è emergenza blatte. levisore per i Mondiali, si sono sbaraz- zati del vecchio, che adesso troneg- I bollettini dell’Asìa promettono gia su una montagnola. «il ritorno completo alla normalità entro il fine settimana». Le disdette A mezzogiorno l’istantanea del- negli alberghi hanno consigliato mes- la nuova emergenza che sta metten- saggi rassicuranti ma, da quando so- do in ginocchio Napoli, nonostante le no tornati al lavoro, dopo due notti di rassicuranti cartoline governative, la fuoco con decine di cassonetti incen- fornisce involontariamente un mez- diati nella zona di via Cesare Rossa- zo dell’Asìa, la municipalizzata bloc- rol e in piazza Carlo III, i netturbini si cata per circa 36 ore, prima da uno rifiutano di fare gli straordinari. E il sciopero, poi da una misteriosa epide- guaio è grosso, perché le 1500 tonnel- mia, attestata da una valanga di certi- late accumulatesi nelle 36 ore di ficati medici. Il compattatore se ne black out richiederebbero uno sforzo sta parcheggiato sotto la statua di Ga- supplementare. E invece da un gior-
  • 5. PARLANDO SequestrataaGiugliano(Napoli)un’areadi27.000metriquadratiutilizzatacomedisca- P DI... Discariche rica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi. L’operazione si è conclusa con il sequestro dell' areae di51.000metricubidirifiutispeciali provenientidall'attivitàdidemolizionedeifabbrica- VENERDÌ 5 18 GIUGNO abusive ti, di un impianto di triturazione e vagliatura con annessi circa 1500 metri cubi di rifiuti. 2010 Stefano Renna / AGNFOTO Stefano Renna / AGNFOTO Le strade del centro storico di Napoli sono di nuovo invase dai rifiuti Migliaia di tonnellate rimaste a terra dopo lo sciopero degli operatori ecologici no e mezzo si rimuove quello che la di coordinamento dei comitati spon- di tutto. Finora, 370mila tonnellate tato – ospitano le ecoballe. La frazio- città produce quotidianamente, il tanei. Con un ricorso, il Co.Re.Ri. ha di materiale indifferenziato. La spaz- ne umida va in discarica e produce pregresso è destinato a rimanere per impedito l’ennesimo scempio: l’aper- zatura di Napoli in parte finisce qui, percolato. E gli ex Cdr, passaggio in- strada almeno una decina di giorni, tura di una seconda discarica nel- in parte a Chiaiano, dove dopo le 7 di termedio prima della termovaloriz- ad essere ottimisti. l’area protetta del Vesuvio. Dove ci sera la gente si chiude in casa perché zazione, non sono mai stati ammo- «Sbaglia chi ritiene che la nuova sono stati scontri tra manifestanti e l’aria è irrespirabile: la cava sarà satu- dernati: non separano niente. La set- emergenza, sia frutto solo delle riven- polizia la settimana scorsa, un com- ra in due anni. Poi si vedrà, perché timana scorsa dall’inceneritore di dicazioni dei netturbini. La verità è pattatore ha preso fuoco perché qual- non c’è traccia di un piano industria- Acerra si è levata una nube tossica, che il ciclo prima promesso e poi cuno gli ha lanciato contro una tani- le. Per la gioia della camorra, che nera, ma nessuno ne ha parlato». Zit- sbandierato da Berlusconi è un bluff ca di benzina piena, e una cava che continua a gestire il ciclo, con le sue ta zitta, Napoli si avvia a grandi passi gigantesco», afferma Anna Fava, del doveva ospitare l’organico da stabi- imprese presenti nei Consorzi. «I siti verso l’ennesima, very typical, cata- Comitato Regionale Rifiuti, organo lizzare è una pattumiera che ingoia di compostaggio – spiegano al Comi- strofe ambientale. y www.partitodemocratico.it tv canale 813 di Sky LA MANOVRA È SBAGLIATA PER LA CRESCITA, PER L’EQUITÀ, PER IL LAVORO. PIER LUIGI BERSANI MANIFESTAZIONE NAZIONALE SABATO 19 GIUGNO ROMA-PALALOTTOMATICA DALLE ORE 10.00 Prepariamo giorni migliori per l’Italia.
  • 6. 6 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 L’altro miracolo I rifiuti di Napoli ra. «Oggi è una data storica per la Aria Quando disse l’emergenza era «finita per sempre» Campania e per Napoli - disse - per- ché con l'inaugurazione del termova- pesante «Lo Stato c'è. Oggi possiamo lorizzatore si esce dall’emergenza de- finitivamente. Non si tornerà più alla inaugurare il termovalorizzato- situazionee alla tragedia che ha ango- re di Acerra perchè lo Stato è ritorna- sciato i cittadini napoletani e campa- L’emergenza to a fare lo Stato», disse il premier Sil- ni per diversi anni, perché si entra in rimossa vio Berlusconi il 26 marzo 2009 inau- una fase di smaltimento dei rifiuti che gurando il termovalizzatore di Acer- possiamo definire industriale». L’inaugurazione del termovalorizzatore Intervista a Paolo Rabitti «Hanno nascosto con l’esercito ciò che ancora non possono smaltire» L’ingegnere e consulente della Procura spiega “il miracolo” che non c’è. «Le nuove discariche sono piene, e chi si avvicina rischia le pallottole» mi nella Ue. Solo che si tratta di ma- RACHELE GONNELLI teriali dannosi per l’ambiente e l’uo- rgonnelli@unita.it mo. «Al momento non si sa a chi ap- osa succede a Napoli partengano né chi pagherà i costi C con i rifiuti che spari- scono e riappaiono per le strade lo vorreb- bero sapere anche a Bruxelles. In particolare i tecnici della Commissione europea vor- rebbero sapere che fine faranno, del risanamento», spiega l’ingegner Paolo Rabitti che, oltre a varie peri- zie per la Procura di Napoli, sul te- ma ha scritto tanto di libro dal tito- lo, appunto, Ecoballe. Scusi, ingegnere, ma come è possibile che a Napoli i rifiuti riappaiono ad ogni Il centro di Napoli di nuovo sommerso dai rifiuti Il libro Tutta la verità sulla gestione di interesse nazionale” e quindi presi- diate da soldati armati, si sono ormai riempite. È il caso ad esempio di Fer- randelle che tra l’altro era un terreno chi pagherà per la bonifica ambien- estate? dell’emergenza in Campania sequestrato ai Casalesi su cui sareb- tale. Il nuovo assessore regionale «I rifiuti urbani sono tornati nelle be dovuta sorgere una fattoria di pro- all’Ambiente, Giovanni Romano, strade della città semplicemente per- dotti tipici e biologici. Adesso il sito, del Pdl, è stato convocato a Bruxel- ché non è cambiato niente del siste- dove sono stati sbattuti qualcosa co- les a fine giugno. Deve spiegare, ma di gestione». me un milione di tonnellate di rifiuti tra l’altro, cosa si intende fare del- Come? Dove li hanno messi quando ci tal quali, è colmo». le famose «ecoballe», una monta- sono state le riunioni del governo e i E cosa succederà? gna di rifiuti ibridi e tossici che vertici internazionali, sotto il tappeto? «Inshallah, cosa vuole che le dica?» non è diminuita di un etto negli ul- «Alcuni comuni, un centinaio, tra cui Non so, sembrava che l’esercito aves- timi due anni, che l’inceneritore di il Comune di Salerno ha effettiva- se risolto la situazione... Acerra non ce la fa a bruciare e che mente attivato la raccolta differen- «I militari hanno raccolto la monnez- resta stoccata in impianti «provvi- ziata, anche con una buona risposta za in città e l’hanno parcheggiata in sori», senza ancora una data di della popolazione: arriva al 50-60%, questi siti che però non erano attrez- smaltimento o una destinazione fi- su livelli “nordici”. Ma per il resto la Dalla prima ordinanza dell’allo- zati. Nel frattempo i rifiuti accatasta- nale. Una montagna di 10 milioni situazione non è cambiate e le disca- ra ministro dell’Interno Giorgio Napo- ti hanno creato altro percolato e bio- di tonnellate di rifiuti: per inten- riche, anche quelle costruite dal Ge- litano(1998) finoaicommissari straor- gas... Solo che ora i soldati sparano a derci, l’equivalente in peso dell’in- nio militare, che sono semplici piaz- dinari e alle “attenzioni” della Ue. Eco- chi si avvicina». tera produzione stagionale di agru- zale di cemento, dichiarate però “siti balle, Aliberti Editore, 15,50 euro. Questo perchè i napoletani facevano
  • 7. PARLANDO Sequestrata una discarica a cielo aperto di amianto a Capri dalla Guardia di Finanza. I P DI... Amianto militari hanno rinvenuto in un fondo quasi quattro quintali di rifiuti speciali in eternit. I finanzieri hanno sequestrato l'appezzamento e hanno denunciato a piede libero i proprie- VENERDÌ 7 18 GIUGNO a Capri tari, due cittadini dell'isola di 82 e 73 anni. 2010 Il terremoto La riduzione delle tasse «Gli aquilani devono La promessa delle promesse essere fieri, è un miracolo» Poi sempre rimandata Nel giorno del suo compleanno, «Abbasseremo le tasse». Impos- (29 settembre 2009), Berlusco- sibile tenere il conto di quante ni non si fece mancare una l’inaugura- volte lo ha detto. Più o meno ad ogni zioni delle CASE a L’Aquila. «Abbiamo campagna elettorale. Intanto, però, le fatto un miracolo», disse. «Gli aquilani tassenon diminuiscono. Anzi, le alzano dovrebbero esserne fieri», aggiunse. Una delle visite sui luoghi del sisma gli enti locali strozzati dalla manovra. Il no tax day del dicembre 2004 A Palermo l’immondizia sommerge le strade Però aumentano le tasse Città invasa dai rifiuti, ma il sindaco Cammarata è ai Mondiali E intanto il centrodestra tenta il blitz sull’imposta comunale stricabilmente legate ai rifiuti, si tro- vano le pepite d’oro? E, cantava De Il racconto Andrè, «dal letame nascono i fiori». SAVERIO LODATO PALERMO Qualche ragguaglio. È di Paler- saverio.lodato@virgilio.it mo, città d’arte, ora che la stagione turistica sta già dando incoraggianti vete mai sentito dire: «ti- segni di vitalità, che stiamo parlan- A zio è morto di immondi- zia»? Avete mai letto, nel- l’Antico testamento, di città falcidiate dai rifiu- ti? Le piaghe erano altre. I rifiuti no, gli antichi profeti non li avevano con- siderati. Bastavano, e avanzavano, do. Intendiamoci: di tonnellate di ri- fiuti inevasi, è costellata la storia po- litica di questa città, sin dai tempi della Dc, essendo sempre stati, i net- turbini, combattiva manovalanza elettorale capace di condizionare Palazzo delle Aquile, sede del Muni- cavallette e mosconi, grandine e ac- cipio. Da nove anni, è nominalmen- qua che trasmutava in sangue, lo stra- te sindaco Diego Cammarata, Pdl. potere delle rane, persino, le ulcere, L’azienda che raccoglie nominal- ma di cassonetti, non svuotati dalle mente i rifiuti è al dissesto. La magi- autorità, lasciati a marcire, nelle città stratura indaga. Cammarata è sotto È emergenza immondizia anche a Palermo sacre della Bibbia, non c’è traccia. Sa- inchiesta. I palermitani pagano una rà per questo che si può vivere fra l’im- tassa immondizia che, nel 2006, fu mondizia. Che se fosse vero il contra- aumentata del 75%, e il cui aumen- le rivolte contro ogni discarica, così ci geniale». rio, gli antichi padri ci avrebbero mes- to fu considerato illegittimo dal Tar, hanno fatto capire. Me la dica, la prego. so in guardia, con infallibile occhio che costrinse l’amministrazione al «La gente non vuole le discariche in «Spruzzini di profumo attivati ad in- terrifico. Vivere nell’ immondizia, rimborso. L’altra notte, il centrode- Campania perché sono discariche tervalli regolari lungo tutta la peri- che male c’è? Non si muore, e non ci stra intendeva confermare l’aumen- tremende, dove finisce di tutto, con metrazione della discarica». si ammala. E’ persino difficile sporcar- to, con un ulteriore incremento del- la puzza che si avverte da chilometri Basta. Mi dica di chi è la colpa. Per la si. Si possono dribblare i cassonetti, l’8%. L’emendamento è stato boccia- di distanza. Sa, se lei sotterra una cas- mareanera Obama sa con chi prender- cercare percorsi alternativi, o, turan- to, approvato, invece, quello delle sela: con la Bp. E noi? dosi il naso, tirare diritto, come fa il opposizioni che riduce del 15% la «In America i vertici della Bp sono superstizioso alla vista di un gatto ne- tassa 2006. Meno male: i palermita- A Macchia Soprana dovuti comparire coperti di piume ro, ma nessuno direbbe che qualcuno ni piangeranno con un occhio solo. Spruzzini di profumo e pece davanti al Congresso e al pre- è mai morto alla vista di un semplice La politica non è forse l’arte della lungo la perimetrazione sidente. Ad Acerra, all’inaugurazio- gatto nero. mediazione? Di che lamentarsi allo- ne dell’inceneritore, che per altro ra? Ragguagli. Il sindaco é in Suda- per confondere la puzza ancora funziona con tanti proble- Ci vuole ben altro per morire di frica, segue i mondiali di calcio. Ma mi, Berlusconi ha definito i funzio- immondizia. Ci vogliono le infezioni, «a spese sue», precisa un comunica- sa di arance nel giardino non succe- nari della Impregilo di Romiti come le epidemie. Ma quanto occorre pri- to ufficiale. Di che lamentarsi, allo- de niente ma le casse cominciano a “degli eroi”, “perseguitati“ dai magi- ma che cumuli di liquami producano ra? Cammarata sa bene che di im- riempire una fossa di 40 metri di pro- strati che indagano sullo scandalo contagio? E quante favelas, nel piane- mondizia non si muore. Lasciare i ri- fondità, probabilmente se ne deve rifiuti, senza che il Procuratore ge- ta, sorgono su colline, montagne di fiuti dove stanno, moltiplicare le tas- andare di casa. A Macchia Soprana, nerale Galgano, presente, spendes- rifiuti? E non ha forse tutta l’aria di se, allora. E se i palermitani non mo- per evitare le barricate della popola- se una parola in loro difesa. Ecco, un girone infernale la miniera di Ser- riranno d’immondizia, difficilmen- zione, hanno trovato una soluzione questo succede da noi». y ra Pelada, in Brasile, dove però, ine- te moriranno di Cammarata. y
  • 8. 8 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 L’altro miracolo Foto Ansa Quattro filoni A Roma il principale da cui il procuratore stralciò Bertolaso L’interrogatorio Il commissario: «Con me solo il procuratore e il cardinal Sepe» zionate erano «un mucchio di mer- daccia» come disse in una memora- bile intercettazione telefonica Mar- ta Di Gennaro, la vice di Bertolaso nella prima emergenza rifiuti gesti- ta dal capo della Protezione civile, commissario speciale tra gli ultimi mesi del 2006 e il luglio 2007 prima di alzare bandiera bianca e lasciare il tutto nelle mani del prefetto di Na- poli Alessandro Pansa. Il cuore dell’inchiesta Rompibal- le era proprio questo: «Un sistema imperniato su un’attività di lavora- zione dei rifiuti assolutamente fitti- zia» scrisse il gip Saraceno nell’or- Teli neri coprono migliaia di ecoballe stipate nella discarica di Villaricca. Accanto al sito le serre per la coltivazione della fragole dinanza con cui accoglieva le ri- chieste dell’aggiunto De Chiara e dei pm Noviello e Sirleo. Altro che L’inchiesta in frantumi ecoballe, solo spazzatura impac- chettata. Una mega truffa oltre che un danno per la salute pubbli- ca. Con queste accuse furono rin- viate a giudizio 25 persone, tra cui per tutelare il miracolo Marta Di Gennaro. I commissari Bertolaso, Catenacci e Pansa era- no tra gli indagati. Con una batta- glia che si è trascinata fino al Csm, il procuratore di Napoli Giandome- Il processo Rompiballe, 25 a giudizio per truffa e falso per l’emergenza nico Lepore ha stralciato (24 lu- glio 2008) le posizione dei sei com- rifiuti a Napoli, trasferito a Roma. A Bertolaso resta una contravvenzione missari. «Per approfondimenti» disse lui. «Per evitare conseguen- za di tipo politico» precisarono ag- giunto e sostituti. Bertolaso inter- tornato al governo, aveva una gran rogato in procura a Napoli nel mag- voglia di fare. Preferibilmente mira- gio 2009, in pieno miracolo al- L’inchiesta coli. Tirò fuori bacchetta magica e Legambiente l’Aquila, ammise: «Sapevo che gli apprendista stregone. E Bertolaso, Campania regno delle Ecomafie impianti non producevano ne’ eco- CLAUDIA FUSANI cfusani@unita.it nominato sottosegretario con dele- per un giro d’affari da 4,5 milioni balle ne’ fos, servivano solo alla ri- ga e poteri speciali per i rifiuti, sgom- duzione volumetrica dei rifiuti». ’era una volta l’inchie- berò le strade di Napoli e periferia in Campania capitale dell’ecoma- Ora quel maxi processo è diviso C sta Rompiballe, la squadra di super Gui- do Bertolaso che dove- va togliere i rifiuti dal- le strade di Napoli finita sotto in- chiesta per falso, truffa e traffico il- lecito di rifiuti. Era maggio 2008, quattro e quattr’otto. Aprendo disca- riche in qua e in là e avviando i moto- ri del termovalorizzatore di Acerra (inaugurato a maggio 2009). Un mi- racolo, appunto. Un miraggio, sareb- be più corretto dire guardando la si- tuazione nelle strade di Napoli oggi. fia.Questo il triste primatoemer- so dal rapporto Ecomafia 2010 di Le- gambiente che consegna alla regione la maglia nera nell'illegalità ambienta- le, del ciclo dei rifiuti e del cemento per il 16˚ anno consecutivo. Illegalità che frutta un giro di affari di 4,5 milioni di in quattro fascicoli. Il filone princi- pale, già a dibattimento, è finito a Roma davanti al gup per un nuova richiesta di rinvio a giudizio. I fun- zionari della Fibe sono a giudizio a Napoli. Prefetti e commissari, le posizioni stralciate dal procurato- due anni fa. Di quell’inchiesta già euro agli 80 clan che gestiscono il ma- re tra cui Pansa e Bertolaso, sono allora pronta per andare a proces- L’incanto del miracolo fu rotto qua- laffare. In Campania si viaggia alla me- stati archiviati per le accuse più so, oggi sono rimasti quattro rivoli si subito, a maggio 2008 appunto, dia di 36 reati per ogni 100 chilometri gravi. Resta in piedi solo una con- e solo l’idea, prossima e ventura, di con l’inchiesta Rompiballe relativa a quadrati. Un dato che pone Napoli e travvenzione. Bertolaso l’aveva un processo. Non più a Napoli, ov- dieci anni di emergenza rifiuti a Na- provincia,con1.894 infrazioni, alsecon- detto: «Nei mesi roventi di Napoli viamente, bensì a Roma. Miracoli poli dove le “balle” sono le ecoballe do posto a livello nazionale subito do- avevo due sole sponde istituziona- delle procedure, degli avvocati. E che, confezionate dopo accurate sele- po Roma, segue Salerno con 1.196, Ca- li: il procuratore Lepore e il cardi- del potere di certi imputati. Nel zioni negli impianti di Cdr, avrebbe- serta con 838 e Avellino con 559. Dal nal Sepe». Lo stesso che, a suo di- maggio 2008 Napoli era sommer- ro dovuto rifornire il termovalorizza- 2002 sono state arrestate 279 perso- re, gli procura la casa in via Giulia. sa dai rifiuti e Berlusconi, appena tore di Acerra. Solo che le “balle” sele- ne, 74 le aziende coinvolte nei traffici. Ma questa è un’altra inchiesta.y
  • 9. Primo Piano VENERDÌ 9 L’altro miracolo 18 GIUGNO 2010 più ingovernabile. E questa è la co- Intervista a Massimo Cialente sa più incomprensibile, perché la città all’inizio aveva parzialmente «Dopo l’emergenza recuperato, anche per l’intervento del governo, con la città tempora- nea che ha evitato la diaspora . C’era la voglia di ripartire, si senti- va la solidarietà, il governo vicino. Ora, invece, gli aquilani hanno la ci hanno abbandonato» netta impressione di essere stati mollati. C’è sfiducia, ed è un risul- tato kafkiano per un governo che ha investito un miliardo nella città temporanea. A meno di non voler Il sindaco de L’Aquila «C’è scoramento e rabbia, o la gente se ne va pensare che secondo loro quella debba essere la città definitiva». o la città può diventare ingestibile. È una situazione davvero disperata» Il sospetto c’è? «L’articolo 14 della manovra preve- de 800 milioni per la ricostruzione. Ma in realtà 400 vanno sul capitolo Foto Ansa emergenza (sono i debiti per il pro- Un secondo mutuo, oltre a quello che getto CASE e altri interventi nella JOLANDA BUFALINI molti aquilani pagano già case che fase dell’emergenza, ndr). Per la ri- ROMA jbufalini@unita.it magari sono andate distrutte. costruzione ne resta la metà, tanto «E’ naturale che io sostenga la loro – dicono – “entro la fine dell’anno a marciato alla testa lotta, in particolare sulla questione non ce la fate a spenderli”. Ma allo- H degli aquilani, ha oc- cupato l’autostrada. Dietro di lui e i sinda- ci del Cratere gli aqui- lani, con le bandiere verdi e nere, che gridavano «L’Aquila», «L’Aqui- la». Oppure «Roma», nel senso di degli arretrati. E poi capita anche di sentirmi dare dell’ingrato, quando non c’è nemmeno la liquidità per pa- gare i debiti lasciati dalla Protezio- ne civile» State pagando quello che la Protezio- ne civile non ha pagato? Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente ra ti chiedi se sia un caso che ci sono voluti tre mesi e mezzo per l’ordi- nanza sulle linee guida per la rico- struzione delle case E (le case che hanno subito i danni maggiori, ndr)».y «Andiamo a Roma». E si può scom- «Non c’è liquidità, abbiamo la com- mettere che ci andranno, anche a petenza ma non c’è la cassa. E’ bloc- piedi sull’autostrada se necessa- cata la ricostruzione delle case B e C rio. Ma non basta. Mercoledì prote- (quelle con meno danni,ndr), non esiste un tavolo a cui sedersi per af- frontare i problemi e la situazione è Fondi e ricostruzione disperata. Io faccio il mio lavoro, da sindaco o da vicecommissario, que- «Non c’è liquidità, sto è secondario». abbiamo la competenza Il sottosegretario Letta, alla vigilia del- la manifestazione del 16, ha promes- ma le casse sono vuote so che i problemi si sarebbero risolti. E paghiamo anche i debiti Non è così? «Promesse... Ha confermato ciò che della Protezione Civile» era già previsto. Un rinvio di sei me- si e pagamenti al 100 per 100. Sono stavano anche gli imprenditori 250 milioni di euro in più che gli che hanno lavorato per il G8 e non aquilani devono pagare». sono ancora stati pagati. Massimo La partecipazione alla manifestazio- Cialente a Roma c’è venuto davve- ne di mercoledì è stata una cosa mai ro. Da sindaco e da vicecommissa- vista. Qualcuno ricorda la rivolta del rio alla ricostruzione. «C’è anche 1971, Giovanni Lolli definisce L’Aquila Chiodi», aggiunge. Dopo la prote- «una polveriera». E’ così? sta è la fase della trattativa. «Diventerà una polveriera: c’è scora- Cialente, è diventato un sindaco di mento, c’è rabbia, c’è delusione e di- lotta? sperazione. O la gente va via oppure «Io non sono cambiato dalla matti- diventerà una situazione sempre na del terremoto. Ho cercato di agi- re sempre in scienza e coscienza, di usare l’intelligenza e fare la cosa giusta nell’interesse della città» GIANNI CHIODI Se non è cambiato lei è cambiata la situazione? «Pronti 800 mln» «Dall’inizio dell’anno mancano le ri- «Un decreto legge del governo sorse per la ricostruzione e preten- renderà immediatamente di- dere che gli aquilani paghino il 100 sponibili da parte del Commis- per 100 delle tasse con gli arretrati sario per la ricostruzione 800 in 60 mesi è una situazione insoste- milioni di euro». nibile, surreale. E’ come accollarsi un mutuo in più, non so se è chiaro».
  • 10. 10 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 Bavaglio p Incontro fra il Senatur e il presidente della Camera. Berlusconi: «Gianfranco mi lega le mani» p Brancher verso il ministero per lo Sviluppo Economico. Bongiorno: «Il testo del ddl va modificato» Intercettazioni, Bossi si schiera con Fini: «Intesa col Quirinale» Foto Ansa Bossi incontra Fini per cercare vicenda ha colpito particolarmente un via d’uscita sulle intercetta- il Cavaliere - ha inviato una lettera zioni. Ma il Cavaliere lascia sen- ai capi di Stato e di governo per spie- za padre il ddl della contesa. E gare che il provvedimento italiano il nel Pdl il braccio di ferro tra va contro la democrazia italiana. falchi e colombe rende probabi- Silvio «bloccato», quindi, come il le un lungo parcheggio. Paese che non riesce a governare. Con le divisioni del Pdl che mettono «zavorra» sulle ali riformatrici del NINNI ANDRIOLO suo convoglio. Ieri, ad esempio - la ROMA presidente della Commissione Giu- Sarà Aldo Brancher il sostituto di stizia della Camera, la finiana Giu- Scajola? Secondo indiscrezioni lia Bongiorno, ha chiesto «approfon- della vigilia che danno per probabi- dimenti e modifiche» al disegno di le una poltrona governativa per «uno degli ufficiali di collegamen- to tra Bossi e il Cavaliere», Berlu- L’ira del Premier sconi cederà oggi l’interim del mi- «Ogni giorno sono nistero per le Attività produttive. costretto a passare sotto Secondo altre interpretazioni, pe- rò, la scelta dovrebbe concretizzar- le Forche Caudine» si dopo la manovra. Giornata contrassegnata dall’en- L’ex premier belga nesima puntata del duello mediati- «Questa legge italiana co Berlusconi-Fini quella di ieri. contrasta con le regole Oggetto: il disegno di legge sulle intercettazioni. Il Cavaliere non lo della democrazia» riconosce più e lo lascia senza pa- dre. Il destino del provvedimento legge sulle intercettazioni giunto sembra segnato. Più si allarga la dal Senato. Immediata la presa di di- schiera di chi vorrebbe modificar- stanze del collega azzurro, Enrico lo per «accelerarne» l’approvazio- Costa, che ha definito la posizione ne (ieri Bossi si è iscritto a questo della collega «un auspicio meramen- partito), più il Cavaliere lo sospin- te personale». ge verso il binario morto degli in- gombri da parcheggiare. Incapace BOSSI-FINI di venirne fuori - tra Fini che gli Ma la scena, ieri, è stata occupata oppone i regolamenti parlamenta- dall’inedita accoppiata tra Bossi e Fi- ri, Bossi che propone una poco isti- ni che filano d’amore e d’accordo tuzionale intesa tra il Colle e Palaz- Shooting creativo contro il bavaglio sulla strategia per il ddl intercetta- zo Chigi, la Bongiorno che non se LA PROTESTA. I fotogiornalisti di Napoli contro la "legge bavaglio". Han- zioni. «Bisogna dare un'accelerazio- la sente di dare via libera al testo no messo in atto in atto uno "shooting creativo" per sensibilizzare l'opinione ne per trovare una via d'uscita - spie- «blindato» del Senato, l’opposizio- pubblica sulle conseguenze negative del provvedimento: si sono fatti fotogra- ga il Senatur dopo l’incontro - Per ne che mette bastoni tra le ruote, il fare bendati e con le macchine al collo in segno di protesta. farlo bisogna parlare con Berlusco- Quirinale che storce il muso e la ni e il capo dello Stato perché se il Consulta pronta a riservare alle in- presidente della Repubblica non fir- tercettazioni lo stesso trattamento nosillabi quando si attacca al cellula- Modifichino o no il testo del Dise- ma siamo fregati». Insomma, «su al- del Lodo Alfano - il premier alza le re. Colpa di Fini, innanzitutto, tanto gno di legge che già non gli piaceva - cuni punti si può lavorare» per cam- braccia. per cambiare. «Regista» della frena- perché diverso da quello che imma- biare il testo del Senato. Ma a chi «Ho le mani legate», continua a ta inferta ad un provvedimento che ginava - al premier importa poco. interesserà più farlo dopo che il Ca- ripetere ai suoi (e al telefono), in il Cavaliere - dopo la fiducia al Sena- valiere ha allentato la presa? Fini, modo da far sapere in giro le «for- to - faceva finta di ritenere in dirittu- VALZER EUROPEO ieri, ha spiegato a Bossi che il mecca- che caudine» sotto le quali deve ra d’arrivo. Ma le incognite sul Quiri- Nei giorni, per di più in cui il valzer nismo previsto dalla legge sulle in- passare per dare una drizzata al Pa- nale non sono certo sbucate fuori delle intercettazioni da cassare fa tercettazioni provoca difficoltà alle ese. Colpa degli altri se una nazio- l’altro ieri, come quelle sui futuribili danzare l’Europa, e non solo. l'ex indagini e che bisogna tenere conto ne di «spiati» dovrà parlare a mo- responsi della Corte costituzionale. premier belga Guy Verhofstadt - la dei dubbi del Quirinale. y
  • 11. PARLANDO L'ex Guardasigilli Clemente Mastella, una “vittima” illustre, interviene nel dibattito P DI... Mastella sullalegge sulle intercettazioni invitando politica e magistrati a esprimersi sul suoprogetto di legge, rispolverato per l’occasione, e, quindi, a verificare una volta per tutte se c'è davve- VENERDÌ 11 18 GIUGNO e il suo ddl ro l'intenzione di fare una legge che riformi il ricorso alle intercettazioni. 2010 Così la fermezza me la pensa sull’iter delle leggi. E su questa in particolare. Con tutta la Le reazioni fermezza necessaria a ottenere un cambio di rotta. La soluzione va tro- Giancarlo Caselli «Non si tratta di del Colle ha pesato vata in Parlamento. Non ci sono scorciatoie. Il 2 giugno Napolitano dichiarò qualche ritocco o aggiustamento. È l’impianto complessivo sul cambio di rotta di «seguire con attenzione il dibatti- to sulla legge sulle intercettazioni auspicando «una soluzione accetta- bile per tutti», quindi anche per lui. della riforma che crea guasti Il Presidente in questi giorni ha più volte ricordato che lui In una nota dell’8 di giugno si legge- irreparabili all’informazione valuterà solo il testo finale che uscirà dal Parlamento va che la «presidenza della Repub- e alla giustizia» La sortita di Bossi, una sgrammaticatura costituzionale blica non è entrata e non entra nel merito di nessuna formulazione e non è partecipe di alcun contatto» Donatella del tipo di quelli «infondatamente» Ferranti (Pd) si. Mentre Felice Belisario, esponen- attribuiti dai media. E poi c’è stata te di spicco dell’Idv, il partito che anti- quella puntualizzazione a proposi- «Un testo che ci fa Il retroscena cipando i tempi del dibattito parla- to degli inviti fatti «a vanvera» da vergognare. mentare aveva già invitato Napolita- chi gli chiede di non firmare una leg- Qualcuno vuole MARCELLA CIARNELLI no a non firmare, ieri ha voluto sotto- ge che è ancora oggetto di un pas- che il Parlamento faccia ROMA linare che «le leggi le fa il Parlamento saggio parlamentare. In queste ore mciarnelli@unita.it da passacarte all’ufficio e il Capo dello Stato le promulga» sen- si sta dimostrando quanto non sia di presidenza del Pdl. a sgrammaticatura costitu- za, ovviamente, nessuna intesa pre- opportuno anticipare le conclusio- Gli italiani devono saperlo» Felice Belisario (Idv) «Una legge ottima L zionale contenuta nella considerazione di Umber- to Bossi che la soluzione per la legge sulle intercet- tazioni poteva essere trovata solo «tra Berlusconi e Napolitano» che «se non firma siamo fregati» la dice lun- ventiva che nella Carta non è previ- sta. Il Colle tace. Ma il presidente ha fatto, lui in prima persona o con note ufficiali, intendere chiaramente co- ni. Il presidente della Repubblica at- tende che sulla sua scrivania arrivi il testo definitivo. Poi partirà la valu- tazione e poi ci sarà l'eventuale fir- ma. Lo dice la Costituzione. y soltanto per ga sulle difficoltà della maggioranza i delinquenti e gli IX ASSEMBLEA NAZIONALE a condurre a conclusione la legge. La CRISTIANO SOCIALI affaristi della cricca. Le blindatura al Senato aveva autorizza- Cristiani epolitica: intercettazioni fanno paura to a supporre un rapido via libera an- solo a chi ha qualcosa da che alla Camera. Magari con un’altra nascondere. Una porcheria la laicità assoluta, assurdo pensare di poterla migliorare» Il Pd non negoziabile Napolitano chiamato in causa per nascondere i problemi L’ANM fiducia. Ora è di nuovo tutto in discus- SABATO 19 GIUGNO DOMENICA 20 GIUGNO Palamara: «Vogliono sione. La sparata di Berlusconi dell’al- Ore 9,00 Dibattito tro giorno appare sempre più come Ore 15,00 magistrati docili Apertura dei lavori Ore 11,00 Insediamento della Presidenza l’acuto di un premier messo all’ango- che non disturbino» Intervento di e delle Commissioni Rosy BINDI lo. Oramai si parla tranquillamente di modifiche. Ha provveduto Gian- An- franco Fini, nel pieno della sua fun- Ore 16,00 Pres. assemblea nazionale Pd Relazione introduttiva di SCETTICO SULLE MODICIHE Mimmo LUCÀ Dibattito che se dovessero essere apportate mo- zione istituzionale, a ricordare a Bos- difiche al testo attuale del ddl sulle inter- si quel è il ruolo autentico del Quiri- cettazioni, l’Associazione Nazionale Ma- nale nella partita che si sta giocando Dibattito Ore 13,00 gistrati «nonè ottimista» sullapossibilità su più fronti. E nel corso di un collo- Mozioni e votazioni Ore 20,00 Sospensione dei lavori di migliorare una legge che «mette in gi- quio amichevole il presidente della Ore 13,30 Elezione organi nazionali nocchiol’attivitàdeipm»,e«limitainma- Camera non ha mancato di ricordare niera sensibile il diritto di cronaca». Lo al ministro che alcune modifiche di Ore 21,00 Dibattito È stato invitato haspiegatoieriilsegretariodell’AnmLu- buon senso certamente agevolereb- Alle ore 8,30 Pier Luigi BERSANI ca Palamara secondo cui «la strada de- bero l’esame che a tempo debito, a è prevista la celebrazione conclusione dell’iter parlamentare, il della S. Messa Segretario nazionale Pd gli emendamenti difficilmente offrirà un prodottochetutelilosviluppodelleinda- presidente Napolitano dovrà portare Roma, 19-20 giugno 2010 gini e il diritto di cronaca». «Attendiamo avanti. Nessuna forzatura. Di blinda- gli sviluppi - ha concluso Palamara - ma tura neanche a parlarne. Hotel Torre Rossa, via di Torre Rossa 94 il nostro giudizio resta comunque nega- tivo».«Tutti chiedonogiustizia efficiente Il Colle tace. Com’è consuetudine - ha poi aggiunto il pubblico ministero in presenza del Parlamento che lavo- romano - ma l’obiettivo di molti è una ra. Ed la Camera ora deve lavorare magistratura docile, che non disturbi il perché «il testo non è blindato» si è cristianosociali.it manovratore di turno. A questo, giudici ricordato Maurizio Gasparri proprio Organizzato da Movimento dei Cristiano sociali e Cristiano sociali news e pubblici ministeri non sono disposti. perché dopo il Senato «è l’altro ramo Tanto meno l'Anm». del Parlamento» che deve esprimer-
  • 12. 12 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 I tagli La Bialetti chiude Addio al Cct L’Italia che la fabbrica di Omegna il Tesoro vara i Ccteu arranca La Bialetti ha confermato la de- cisione definitiva di chiudere lo Addio al CCT, arriva il CCTeu: il ministero dell'Economia e delle stabilimento di Omegna e su questo è Finanze annuncia l'emissione di un stato raggiuntoun accordo al ministe- nuova classe di titoli a tasso variabile La scure del governo ro dello Sviluppo Economico. La Pro- concedolesemestrali indicizzateall'Eu- sui più deboli vincia del Verbania Cusio Ossola cer- ribor 6 mesi che andranno gradual- cherà nuovi investitori per il sito. La Bialetti va all’estero mente a sostituire i CCT in circolazione. p Sindaci in piazza mercoledì. Chiedono meno tagli per gli enti locali, e più per i ministeri p Il ministro Fazio: qualcosa può cambiare nella sanità. Aperture sul blocco del turn over Manovra, dopo le Regioni in rivolta anche i comuni Foto Ansa I sindaci ricevuti dal Capo del- liani: tra un po’ scompariranno an- to ieri dal ministro Umberto Bossi. lo Stato. A rischio servizi e assi- che le tasche. Mentre nelle stanze «La manovra non tocca il federali- tenza per i cittadini. Sulla sani- parlamentari i gruppi politici prepa- smo ma le Regioni si sentono nude, tà possibili passi indietro. Bos- rano gli emendamenti (oggi la sca- dicono di avere troppo poco. Biso- si in soccorso delle Regioni. E denza per la presentazione), nel Pae- gnerà - spiega, annunciando di ave- Formigoni ringrazia. Oggi il ter- se monta la protesta. la cura è così re in programma un incontro in sera- mine per gli emendamenti. pesante, che già si profilano parec- ta con Tremonti - trovare la via per chie retromarce. Le Regioni hanno aiutare le Regioni più virtuose». Evi- ottenuto un tavolo tecnico per ridi- dentemente hanno fatto breccia gli BIANCA DI GIOVANNI scutere il peso dei tagli. Sulla sanità, allarmi di Roberto Formigoni, che ROMA un comparto colpito al cuore, è stato ha prospettato tagli inesorabili ai Anche i sindaci in piazza. Dopo i il ministro Ferruccio Fazio ad annun- lombardi. Proprio il governatore del- magistrati (oggi le prime prote- ciare una revisione. «Il blocco del la Lombardia ha commentato che ste), i medici, i governatori, anche turn over» previsto dalla manovra« «evidentemente qualcosa si sta muo- i primi cittadini alzano il tiro sulla secondo la nostra lettura pare non vendo». Sulla partita regionale è in- manovra: tutti in piazza mercoledì debba interessare il comparto sanità tervenuto anche il ministro Raffaele prossimo. All’appello dei sindaci Fitto, indicando la possibilità di con- potrebbero aderire anche le provin- cordare con i governatori un percor- ce, colpite in egual misura dalla Colle so condiviso sui tagli da effettuare. Il «mannaia-Tremonti». Ieri una dele- Chiamparino sale ministro ha detto che si potrebbe an- gazione Anci ha incontrato il presi- al Quirinale che ragionare sui fondi Fas «dove c'è dente della Repubblica Giorgio Na- Chiamparino, presidente dell'Anci molta spesa pubblica» o sulle società politano, che «ha seguito con atten- «Napolitano sensibile» partecipate «che costituiscono un'al- zione« il loro caso, rivela il presi- tra voce su cui riflettere per migliora- dente Sergio Chiamparino. «Su 16 perchè interessa i dipendenti dello re i conti». Fissando nuove priorità miliardi di tagli alle spese previsti, stato e non i trasferimenti delle re- le regioni, infine, secondo Fitto po- 14,8 riguardano regioni, province gioni», ha spiegato il ministro. Sulla Eutelia trebbero anche «chiudere i rubinetti e comuni. Tutto questo colpisce i questione, ha aggiunto il ministro, Pd: il governo onori di certe leggi che incidono sulla spe- servizi pubblici, dunque i cittadini «stiamo procedendo ad un approfon- gli impegni per un tavolo sa pubblica. I margini per contener- e le imprese delle nostre città», dimento anche con il ministero dell' la ci sono», ha concluso. spiega il sindaco di Imola . In so- Economia». Ma «gli stipendi dei diri- Il governo rispetti l'impegno di Queste le reazioni istituzionali. stanza si chiede una diversa riparti- genti della sanità - ha aggiunto Fa- convocare il tavolo sulla ex Eute- Ma anche nella società civile l’impat- zione: che i risparmi siano riorien- zio - vengono dai trasferimenti alle lia. Lo ha detto Cesare Damiano (PD), to è deflagrante. Nel mondo della tati verso i ministeri, piuttosto che regioni del fondo sanitario naziona- dopo che il sottosegretario Aldo Bran- scuola il 90% degli addetti chiede scaricati sulle amministrazioni lo- le e non dallo Stato». Per questo cherharisposto ad una sua interpellan- modifiche al testo. Applicare una cali. Tra gli emendamenti propo- «non sembrano essere affetti dalla zaaffermandocheilgovernonon pren- maggiore decurtazione a parlamen- sti, anche quello dell’attribuzione manovra». Inoltre «esiste la possibili- deràpiù iniziative dopo il commissaria- tari, inclusi i ministri, e dirigenti pub- di una quota fissa dei risultati della tà di condividere un emendamento mento dell'azienda avvenuto il 20 apri- blici. Ridurre, invece, quella previ- lotta all’evasione. per gli incarichi e per il precariato». le, attendendo le iniziative della magi- sta per i lavoratori della scuola. La Un’apertura che fa ben sperare i rap- stratura. «Vogliamo una data e chie- doppia indicazione giunge dal perio- SANITÀ presentanti sindacali del settore. diam che il Governo si esprima su que- dico specializzato Tuttoscuola, che Per i cittadini i rischi sono pesanti. sto punto: la data di un incontro con i ha rivolto a operatori scolastici, geni- Meno servizi, meno assistenza. Al- REGIONI lavoratori e le organizzazioni sindacali tori e studenti domande sull'equità tro che mani nelle tasche degli ita- Un sostegno agli enti locali è arriva- presso la Presidenza del Consiglio». della manovra finanziaria.y
  • 13. PARLANDO Siglato l'accordo tra Alcatel-Lucent e gruppo Vivado per lo stabilimento di Battipaglia, P DI... Accordo nel salernitano, oggetto di una vertenza occupazionale iniziata nell'aprile 2009. L'accordo porteràAlcatel-LucentacedereentrofinegiugnoaBtpTecno,controllataal100%,ilramodi VENERDÌ 13 18 GIUGNO Alcatel azienda riguardante attività produttive di costruzione e integrazione di apparati di tlc. 2010 Foto Ansa «Non arretreremo» Le toghe scendono sul piede di guerra L’Associazione Nazionale Magistrati promette battaglia contro i tagli alle retribuzioni previsti dal governo Ieri udienze sospese per un’ore in tutti i distretti nel luglio del 2009 attorno al cosid- detto «patto per la Giustizia e per i Il fatto cittadini». Non solo magistrati quin- di, ma anche gli avvocati dell’Oua - GIUSEPPE VESPO Organismo Unitario dell’Avvocatu- MILANO g.vespo@gmail.com ra - l’Associazione Magistrati Corte dei Conti, l’Anma, il Conma, l’Asso- a rivolta delle toghe con- ciazione Dirigenti Giustizia, il sinda- L tro la manovra è partita: ieri da Nord a Sud, in tutti i distretti di Corte d’Appel- lo, le udienze sono state sospese per un’ora. Magistrati, avvo- cati e personale giudiziario, si sono ritrovati nelle aule magne dei Tribu- cato Uilpa-Uidag, la Federazione dei lavoratori del pubblico impie- go, la RdB-Cub, l’Associazione Av- vocati e quella dei Procuratori Del- lo Stato. Tutti contro la scure del go- verno che si abbatterà sul compar- to, già «svilito ed umiliato dalle deci- nali per discutere dei tagli del gover- sioni del governo», secondo Massi- no alla Giustizia e dello sciopero in- miliano Minerva, dell’Anm Corte detto dall’Associazione nazionale ma- dei Conti. Mentre per il Giudice Ma- gistrati per il primo luglio. E per la rio Arosio, rappresentante dell’An- prima volta nella storia anche i giudi- ma, la nuova sforbiciata è «lesiva ci del Consiglio di Stato, almeno quel- dei principi di autonomia e indipen- li che fanno parte del Conma - coordi- denza della magistratura». Una ma- namento per una nuova magistratu- novra «profondamente iniqua» an- ra amministrativa - hanno aderito al- che per Manuela Massenz, Anm Mi- la mobilitazione. lano, perchè «incide fortemente sul- le retribuzioni dei dipendenti pub- TUTTI UNITI blici, senza toccare l’evasione fisca- Diverse le iniziative di protesta che le e i patrimoni illeciti, già ampia- mente beneficiati dallo scudo fisca- le». Palamara All’assemblea milanese ha preso «Gli operatori parte anche il procuratore aggiunto della giustizia Armando Spataro, secondo cui la Udienze sospese per un’ora. I magistrati contro la manovra mobilitazione andrebbe allargata a non sono un costo» tutto il settore pubblico, che è sotto attacco. Il procuratore è poi tornato anticiperanno lo sciopero di luglio: le sul ddl intercettazioni, definito un toghe del Tar riunite nell’Anma - asso- «scempio» in contraddizione con la Maramotti ciazione magistrati amministrativi - volontà del governo di tutelare la si- a partire dal 21 giugno si asterranno curezza dei cittadini. Tra l’altro ha alternativamente dalle udienze pub- aggiunto Spataro, «non si può dire bliche. Mentre in molti Tribunali dal che gli sprechi derivino dalle inter- 21 al 25 giugno sarà «sciopero bian- cettazioni telefoniche e ambientali. co», per far funzionare a singhiozzo I soldi si possono risparmiare in al- la macchina giudiziaria. tri modi». Per esempio, ha consiglia- «Non arretreremo di un solo milli- to il magistrato, regolando la giun- metro, per la tutela e la difesa del si- gla tariffaria in cui si muovono le so- stema Giustizia», ha detto all’aula ma- cietà di servizi telefonici a cui si ri- gna della Corte di Appello di Roma volgono le procure. Luca Palamara, presidente dell’Anm. Invece il governo preferisce tira- «La manovra è iniqua e irragionevo- re una linea netta sulle voci di bilan- le, anche in merito alle retribuzioni - cio di tutta la Giustizia. L’entità del ha aggiunto - E considera gli operato- taglio, secondo i calcoli della Fun- ri della giustizia un costo, non una ri- zione Pubblica Cgil - in sciopero ge- sorsa». Ad oggi, l’unico merito della nerale il 25 giugno - è di quasi 48 Finanziaria sembra quello di aver ri- milioni (47,830) nel 2011 e di compattato il fronte che si era creato 48,522 milioni nel 2012 e 2013.y
  • 14. 14 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 Lavoro e diritti A Melfi le tute blu Cgil A Mirafiori raccolta di firme Alla Sevel di Val di Sangro In diventano primo sindacato contro l’accordo separato 2 ore di sciopero fabbrica La Fiomè ilprimo sindacato del- lo stabilimento Sata di Melfi. Le Oltre400lavoratori dellePres- se di Mirafiori hanno votato all' Ssciopero di 2 ore proclamato nel corso del primo turno dal- tute blu hanno ottenuto il 26,60% del- unanimità, durante l'assemblea in la Fiom contro la firma dell’accordo le preferenze espresse dai lavoratori fabbrica, una lettera aperta a Sergio separato, ha aderito, infatti - affer- Le reazioni della fabbrica Fiat, e 18 delegati eletti. Marchionne sulla vertenza di Pomi- ma la stessa Fiom - il 60% degli ad- all’accordo LaUilm ha perso il primatoma ha con- gliano. Gli operai sono convinti che detti alla lastratura e l'80% degli ad- quistato lo stesso numero di seggi. presto o tardi toccherà anche a loro. detti al montaggio. Pomigliano, l’occasione mo comparire del centrodestra e pri- ma ancora che la Fiat presentasse le sue carte. In taluni atteggiamenti c’è qualcosa di psicopatologico più che di ideologico: per il senso di una ri- mancata dalla politica valsa dopo stagioni di subalternità. Centrosinistra e sinistra non riesco- no ad esprimere un’intenzione co- mune. Ancora ieri Walter Veltroni si dichiarava per l’accordo, «duro, ma Un governo che aizza e un’opposizione senza idee. Non ci si rende conto inevitabile», chiamando in causa l'assenteismo: «Questa è una azien- che con l’intesa saremo meno liberi e più poveri. E più vicini alla Cina... da in cui il giorno delle elezioni del 2008 su 4 mila seicento lavoratori, milleseicento si misero in permes- Foto Reuters so...». Spiegava anche che i sindaca- ti avrebbero dovuto concentrarsi proprio su due questioni: diritto di L’analisi sciopero e assenteismo. Ma avrebbe dovuto chiarire il nesso tra l’uno e ORESTE PIVETTA l’altro, tra un diritto individuale e MILANO una piaga sociale. a Fiat è l’unica grande indu- Si arriverà al referendum e proba- L stria italiana e Pomigliano è «questione nazionale» in tutti i sensi: quando si parla di contratti (e di diritti), quando si parla di produzione (e di tecnolo- Marchionne Ha avuto troppo credito. E lui fa solo gie), quando si parla di lavoro e di lavoratori (e di licenziamenti e di il manager scioperi e di cassa integrazione). La Fiat è anche una impresa globa- Prospettive lizzata: in questa direzione si è subi- Una volta da una crisi to mosso Marchionne, il più america- si usciva in avanti no dei manager italiani. Siccome il passato conta, bisognerebbe ricorda- adesso indietro re che Marchionne si presentò in Ita- lia con un intervento pubblico che bilmente vincerà il sì: che cosa si aveva lasciato intravvedere in lui può scegliere tra il lavoro e niente? non solo un modernizzatore, ma an- Il problema è che la politica è appar- che, ai più volonterosi, un insospet- Sulla trattativa per il rilancio di Pomigliano la politica è stata spettatrice sa debole oppure invadente e puniti- tabile simpatizzante della sinistra, va, imperativa piuttosto che dialo- un severo custode della democrazia gante. Una carta in mano all’antipo- (e dei diritti), un abile mediatore del- sa, che ha una testa a Torino (sempre cando di piegare le richieste (o l'ulti- litica. Un’occasione si è persa: dopo la politica, il teorizzatore di una sor- meno), l’altra a Detroit, le braccia al- matum) di un capo azienda a un pro- tanto discutere sulla Cina che si sa- ta di consociativismo sindacale. Co- trove, tra il Brasile e la Polonia. Quan- getto di tanti colpi e un obiettivo: l’as- rebbe dovuta avvicinare a noi per di- me se la Fiat volesse con lui superare do Marchionne presenta il suo piano salto alla Costituzione (e ai diritti che ritti e per salari, saremo noi a corre- la brutta storia di Romiti, dopo aver per Pomigliano, ammesso che voglia sancisce). Tremonti e Sacconi (non re verso la Cina, quella di ieri, neppu- superato decenni prima quella di davvero investire a Pomigliano, si parliamo neppure di Brunetta) sven- re più quella di oggi, e ad allontanar- Valletta, come aveva indicato, ben può prevedere che pensi a una impre- tolano semplicemente una bandiera ci dagli Stati Uniti di Obama o dalla più di Gianni Agnelli, il fratello Um- sa globale, ma non gli si può chiedere padronale persino oltre gli orizzonti Germania della Merkel. Ci ritrovere- berto (che presentò a Luciano Lama una strategia globale, una strategia del padrone, infiammano lo scontro, mo più poveri (non dimentichiamo uno storico documento nel quale si che si preoccupi di superare gli squili- indicano il «modello». Il governo, fino che le nostre retribuzioni sono tra le parlava di «riconversione dell’appa- bri e di garantire buoni salari, diritti, a non molti anni fa, in una infinità di più basse nei paesi Ue: diventeremo rato produttivo nel suo complesso», condizioni di lavoro, salute, eccetera vertenze trattava in cerca di intese. così consumatori sempre più debo- ricercando la partecipazione del sin- eccetera. Sulla scena dovrebbe stare Qui, all’opposto, fa l’aizzatore di rottu- li) e forse meno liberi, sicuramente dacato alle scelte strategiche). Forse la politica, che in Italia, però, rinuncia re. Il sindacato, invece di cercare solu- meno tutelati, secondo il «modello» ci si è sbagliati a proposito di Mar- alla sua parte, a contraporre proprie zioni unitarie, per una condivisione che entusiasma Sacconi. Una volta chionne. Forse si dovrebbe laica- idee e a inventarne di nuove dentro che significherebbe «pace sociale» in si credeva che da una crisi si potesse mente riconoscere che lui fa il suo responsabilità generali, e piuttosto si fabbrica e quindi reale efficacia dell’in- uscire in avanti. Adesso nella crisi ci mestiere di manager in una impre- esercita a usare, strumentalizzare, cer- novazione industriale, s’è diviso al pri- si rimane guardando indietro. y
  • 15. 5 volte 40% più resistente del più leggero Mai più normale titanio dell’acciaio cambio pila INCOMPARABILE. è 5 volte più resistente all’abrasione del normale titanio e dotato di un prezioso vetro di zaffiro. L’innovativo design custodisce il cuore ecologico e tecnologico di Citizen Eco-Drive, l'esclusivo sistema di alimentazione a carica luce infinita. Incomparabile, anche nel prezzo: l’intera collezione per lei e per lui da 168 a 268 euro. 228 188 Fondo serrato a vite. WR 10 bar. www.citizen.it
  • 16. www.unita.it 16 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Forum Cara Unità VIA BENAGLIA, 25 - 00153 - ROMA LETTERE@UNITA.IT Nonoffre un autorevole tavolo per trat- bavagliosia una formadi disobbedien- Dialoghi Luigi Cancrini tare! Assume in toto la linea di Confin- dustria. Il nostro Presidente ce lo dice za civile (io preferisco la parola lotta) molto intelligente. Immagino che, nel tutti i giorni: la Costituzione è un limite! caso peggiore, vada nei casini chi fir- ASCANIO DE SANTIS E’ datata!L’hannoredatta icatto-comu- ma l'ipotetico articolo e l'editore stes- La solitudine dei funzionari onesti nisti, tutti tesi a pensare solo ai lavora- tori e ai comuni cittadini! Non agli im- so che lo pubblica, ma almeno chi “scova” le notizie può continuare a far- L’inchiesta dell’Espresso titolata «Basta sprechi» evidenzia cinque criti- prenditori! E hanno pure scritto che la lo. Per questo ho deciso di dare la mia cità: Parlamento, sanità, cultura, difesa e Rai. A questi ben documentati proprietà privata deve assicurare una disponibilità a firmare articoli punti occorre aggiungerne almeno un altro: l’eccessivo costo di realiz- funzione sociale! E i poveri capitalisti? “fuorilegge”. Non fatevi scrupoli: ho zazione delle spese pubbliche, a volte più del doppio o del triplo di Il loro diritto al profitto non c’è scritto! un'età, sono single e non posseggo opere equivalenti nel resto d’Europa. Bisogna finirla con una Costituzione niente. Quindi posso farlo tranquilla- tutta tesa a proteggere la gente impo- mente. RISPOSTA La ricostruzione offerta da Carlo Bonini su la Repubbli- verita dalla guerra e che non dice una ca di ieri a proposito dell’appalto relativo alla caserma è un esempio parola per chi i capitali li costruisce… efficace del modo in cui si arriva, nell’Italia di oggi, all’arricchimento ovviamente per sé! ROBERTO illecito di persone legate fra loro da amicizie interessate o “mafiose”. Non tutte le domeniche Governato da politici compiacenti, il gioco delle nomine nei posti di maggiore responsabilità apre vere e proprie autostrade all'ingordigia RUGGERO DA ROS Lavoro in un centro commerciale. So- degli imprenditori e i premi pagati in termini di case e regalie sono persi- Frattini e la geografia no felice di avere un lavoro, sono felice no “modesti” se un appalto stimato all'inizio fra i due e i tre milioni si di avere un contratto e a tempo inde- trasforma in una torta da 12 milioni. Quello che più colpisce a questo Nel recente tentativo della Coop di fare terminato e sono felice che l'azienda punto è la solitudine umiliante dei servitori dello Stato, i funzionari del chiarezzasui prodotti coltivati nelle co- percui lavorosiaun'azienda ancora sa- Sisde, rimossi per aver tentato di opporsi alla prepotenza della cricca. lonie israeliane ed etichettati con na. Le scrivo per spiegarle cosa non mi Lasciati ancora più soli da un Governo che insiste sulla necessità di ren- “Made in Israele”, il ministro Frattini ha piace del mio lavoro: forse non sarà dere impossibili le indagini (giudici) e le inchieste (giornali) che hanno commentato con queste parole: «nei unacosa importante,ma daquando la- permesso di ricostruire quello che è accaduto. Con chiarezza mostrando Territori occupati lavorano decine di voro nel centro commerciale la mia vi- da che parte batte il cuore di un capo cui non sono mai piaciute le regole migliaiadi palestinesi,quindiquesta ini- ta sociale è diventata un inferno. Noi e che non ha mai amato quelli che tentano di farle rispettare. ziativa può incidere sull'economia dei non abbiamo una vita sociale perché Territori che dà lavoro ai palestinesi». ogni domenica siamo costretti a lavo- Chiunqueabbia una minima idea dido- raree lavoriamospesso anchenelle fe- ve siano le colonie e i Territori occupati stività quando ci piacerebbe passare il dal dopoguerra ad oggi problemi di capisce che questa frase contiene di- tempo libero con la nostra famiglia. I MAURIZIO TIRITICCO questo tipo li ha sempre affrontati. E verse cose sbagliate e chi l’ha detta dif- turni sono difficili perché il personale è Capitale e lavoro non sono problemi che hanno una di- ficilmente conosce la geografia israe- ridotto e abbiamo un giorno libero la retta ricaduta sulla scuola! Il fatto è che lo-palestinese. Ma non dovrebbe esse- settimana, fisso. Che possiamo fare il Mi domando: che significato assume lapartita chesistagiocando aPomiglia- re scontato che un ministro degli Esteri mercoledì quando gli altri lavorano? il ricatto a cui i nostri operai di Pomi- no,e che siè giocata aTermini Imerese, conosca bene la situazione del Medio Nulla. Forse da fuori questo problema gliano sono sottoposti? Riguarda lo- è molto più importante! Non è un caso Oriente, dove si concentra la politica viene minimizzato e il tutto si riduce a ro soltanto, i loro diritti messi in di- chelaFiatabbia adottatocon inconsue- estera di tutto il mondo? un "meno male che il lavoro ce l'hai di scussione, o non riguarda tutti noi, ta arroganza termini assolutamente che ti lamenti?". Ma è possibile che la noi in quanto cittadini che a diverso provocatori e ricattatori! O accettate vita ruoti tutta intorno ai centro com- titolo “facciamo scuola”, insegnanti, questa minestra o, io Fiat me ne vado! GIANLUCA EMALDI merciali? Che la gente la domenica genitori e, in primo luogo, i nostri stu- Me ne vado là dove il mercato globale Sono pronto a firmare non abbia niente di meglio da fare che denti in quanto futuri lavoratori? A mi permette profitti di cui qui in Italia passeggiare in questi casermoni piut- Pomigliano non è in gioco solo un po- non posso più godere! Per tanti anni ho Su l’Unità di domenica ho letto con at- tosto che andare nei musei, sui prati, sto di lavoro, non è in gioco solo la dovuto subire le vostre richieste, ora tenzione l'intervista a Margherita Hack giocare con i propri bambini? Io non sottoscrizione di un contratto, per- basta! Ed è ben più grave che tutto un e, riflettendoci sopra, ho ritenuto che il chiedo molto. La chiusura in 2 domeni- ché la dinamica delle lotte sindacali governo è d’accordo con questa linea! firmare articoli che infrangono la legge che mensili credete che sia fattibile? La satira de l’Unità virus.unita.it
  • 17. VENERDÌ 17 18 GIUGNO 2010 La tiratura del 17 giugno 2010 è stata di 117.445 copie Sms cellulare 3357872250 BRAVA NAPOLEONI l’Unità è la mia stella polare. L’artico- UNA RAI L’ITALIA, LA LIBIA lo di Loretta Napoleoni su capitale e lavoro mi ha illuminato: grazie delle CHIAMATA E IL TRATTATO utili informazioni e avanti così. LUIGI, TORINO TITANIC DELLA VERGOGNA BASTA CON IL CABARET DOPO LA LETTERA I DISASTROSI EFFETTI DELL’ACCORDO Non è più possibile rimanere insensi- DI BERSANI Valentina Ernesto bili alle battute da cabaret alle balle Brinis Ruffini che tutti i giorni spara il Berlusca: sia- Carlo Rognoni mo lo zimbello d’Europa. A tutto c’è A BUON DIRITTO un limite. Mostriamo anche noi la no- stra RABBIA, saremo così solidali con i terremotati dell’Aquila che final- mente hanno deciso di riappropriarsi rimo: la Rai è in crisi. Una crisi profonda sia l 2 giugno la sede di Tripoli dell’Alto Commis- della loro vita. PAOLA IL METEO FEDERALISTA Plaudo a Zaia che con le sue esterna- P di immagine sia economica. Non è davvero eccessivo parlare di una doppia emergen- za, come fa Pier Luigi Bersani nella lettera al Corriere della Sera: una emergenza democratica (basta guardare il Tg 1 di Augusto Minzolini); una I sariato per i Rifugiati dell’Onu è stata costret- ta a chiudere poiché, non aderendo la Libia alla Convenzione di Ginevra, le attività svol- te dall’ufficio venivano considerate “illecite”. È una questione che riguarda, e molto, l’Italia. E, zioni circa le previsioni del tempo emergenza industriale (il passaggio dal digitale ter- infatti, il «Trattato di amicizia, partenariato e coo- che in Veneto devono essere sempre restre comporta grandi investimenti mentre il buco perazione» siglato con la Libia ha appena compiu- “al bello” per far cassa - quindi previ- di bilancio fa paura). to un anno. Una cooperazione nella «lotta al ter- sioni feder-padan-leghiste - dimostra Secondo: la legge Gasparri non funziona. Non è rorismo, alla criminalità organizzata, al traffico chiaramente che la politica leghista è mai stato così evidente come di questi tempi. Si è di stupefacenti, all’immigrazione clandestina» at- fine a se stessa. inventato un sistema di conduzione dell’azienda traverso «un sistema di controllo delle frontiere PAOLA che fa ricadere tutta la responsabilità sulle scelte dei terrestri libiche». Così, dal 15 maggio 2009, vie- partiti di governo. Con il risultato che il consiglio di ne attuata una politica di respingimento di quan- IL SOGNO DEGLI INDUSTRIALI amministrazione assomiglia a un litigioso parlamen- ti tentano di approdare irregolarmente sulle no- Gli industriali vogliono un lavoro co- tino, dove per altro la maggioranza si spartisce le stre coste. Gli effetti di questa politica sono dram- sto zero per poi portare i soldi nei pa- poltrone che contano. Ed è da qui che passano per matici. Per un verso si è registrata una riduzione radisi fiscali. essere votate tutte le proposte del direttore genera- delle richieste di asilo presentate agli organi ita- RENATA, JESI le, in realtà un finto capo azienda. E per di più non liani: dagli oltre 31mila del 2008 a poco più di considerato all’altezza della sfida, anche dalla sua 17mila nel 2009. Per altro verso gli sbarchi, che I PENSIERI DELLA MARCEGAGLIA parte politica. nel 2008 sono stati 36.900, si sono ridotti a Cara Unità dice la Marcegaglia: «Mi Ci sono poi alcuni fatti registrati negli ultimi mesi 9.573 (ma quelli in Sicilia rappresentavano appe- riesce inconcepibile il no della che sono sconcertanti: dalla gestione del “caso San- na il 5% degli ingressi irregolari), con un calo Fiom». Ha provato ragionarci? Salu- toro” allo stop ai talk show proprio in campagna elet- notevole, del 90%, da maggio a dicembre. Ma la ti. torale, quando ce ne sarebbe stato più bisogno; dal- realtà che si cela dietro questi numeri rimanda SALVATORE SANNA la cacciata di Ruffini (con il Tribunale che impone il mette sotto accusa la pratica dei respingimenti e suo reintegro alla guida della Terza Rete, con il risul- più in generale l’inasprimento delle misure di MENO MALE CHE PIER LUIGI C’È tato che adesso un altro ottimo professionista come contrasto all’immigrazione. Ne conseguono la ri- Trovo sull’Unità pagina che mi arric- Antonio Di Bella rischia di restare “a spasso”) alla nuncia al viaggio da parte di chi è a conoscenza chiscono di consapevolezza ma an- minaccia del premier che occupa pro tempore an- delle˘ politiche migratorie italiane, il pesantissi- che di paura nell’apprendere tante che il posto di ministro di riferimento della Rai, di mo controllo libico sul territorio e sulle coste, l’in- meschinità. Ma poi ecco comparire la non firmare il contratto di servizio, di lasciare a sec- tercettazione e il respingimento in mare di quan- foto di una faccia pulita, onesta e co il servizio pubblico, fino alla minaccia del mini- ti riescono a imbarcarsi. Quei migranti respinti chiara, di una persona NORMALE co- stro leghista Calderoli di privatizzare non si capisce con ogni probabilità, avevano diritto di ottenere me vorrei diventasse il nostro Pae- bene che cosa. E poi la maggioranza che in Vigilan- lo status di rifugiati, ma di loro non sapremo più se... Sig. Bersani, grazie, grazie di esi- za pretende di far passare l’idea che alla fine di ogni nulla. Certo, avevamo solidi motivi per chiudere stere. trasmissione siano pubblicati nei titoli di coda i com- il contenzioso con la Libia per il nostro passato FABRIZIO VIOLA pensi di tutti, una demagogica gogna mediatica, coloniale, ma, evidentemente, nemmeno un mo- che non verrà mai rispettata. Ebbene, è da qui che tivo qualunque per aiutare uomini e donne prove- UN ALTRO CLN? nasce l’idea di Pierluigi Bersani di fare un ultimo nienti da paesi dove quel passato è stato ugual- Sento puzza di fascismo, questa de- tentativo per salvare la Rai. Cambiare subito la go- mente disastroso. Intanto il ministro Franco Frat- stra mi fa paura. Per liberarcene do- vernance. Una proposta di buon senso, fatta da chi tini vanta il fatto di aver salvato tanti dalla morte vremmo davvero costitituire un altro ha i piedi per terra, che sa di non essere maggioran- in mare. È immorale il tentativo di presentare al- C.L.N.? za ma che vuole cercare in parlamento interlocutori l’opinione pubblica una sola faccia del fenomeno FERRO disposti a salvare il servizio pubblico. migratorio: se i morti sono morti (e i 419 del L’idea è piaciuta a tanti anche nel centro sinistra. 2009 a noi sembrano molti), qual è il destino dei UN TG OTTOVOLANTE E tuttavia non sono mancate osservazioni. La più salvati, dei “respinti”? L’alternativa possibile sa- L’impaginazione del Tg 1 é schizofre- sorprendente? Che sia una proposta poco ambizio- rà tra la detenzione nei campi libici di cui sono nica: notizie importanti anticipate sa! Troppo figlia della realpolitik del segretario del stati ben documentati i livelli di civiltà giuridica, nei titoli vengono sepolte tra amemi- Pd. Sic! Quella che vola più alto? Se non si supera il e il ritorno coatto alle situazioni di guerra, mise- tà varie. Seguirlo é come fare un giro conflitto di interessi… Come dire, meglio non fare ria, persecuzione dalle quali erano fuggiti. Ma, sull’ottovolante! Minzo sta abusando nulla? Quella di alzare sempre la palla è un vecchio secondo l’articolo 16 del Trattato, le parti non della pazienza di quegli utenti che an- vizio della sinistra. Sacrosanto ricordare il conflitto dovrebbero adoperarsi «per la diffusione di una cora resistono. di interessi. Ma che non diventi, magari involonta- cultura ispirata ai principi della collaborazione LUIGI, PALERMO riamente. una scusa per non tentare di cambiare.y tra i popoli»?y
  • 18. VENERDÌ 19 18 GIUGNO 2010 LAVORO AI FIANCHI «Non riesco a credere alle notizie di Luigi Manconi vità e i fallimenti. L’istituzione, nel oggi / non riesco a chiudere gli occhi www.abuondiritto.it dichiarare la propria debolezza / E a levarmelo dalla mente / quan- (“ho sbagliato”) riconosce la pro- to a lungo dobbiamo cantare questa pria fallibilità e si impegna a porvi canzone?/ (…)/Bottiglie rotte sot- rimedio. Indica l’errore per comuni- to i piedi dei bambini˘/ care che quell’errore è una patolo- Corpi sparpagliati lungo la stra- gia, non l’espressione ordinaria di da senza uscita» un sistema. (U2, Sunday Bloody Sunday) *** Una ulteriore e possibile con- a perché in Italia no? seguenza va ancora più a fondo. La M Perché nel nostro Pae- se mai una volta e, in- vece, nel Regno Unito - appena tre giorni fa - il premier David Cameron ha trovato forza e Un commissione stabilisce le colpe dei militari per una strage di 38 anni fa e il premier chiede perdono. Ovviamente non si tratta dell’Italia colpa, per la quale si chiede scusa, ha rotto il legame sociale, ovvero il rapporto di reciprocità tra cittadi- no e Stato. Quel rapporto si fonda, sempre e comunque, su un patto co- intelligenza per un importante atto stituente: io, cittadino, onoro il di verità? La commissione Saville mio vincolo di lealtà nei confronti sulla “domenica di sangue” del 30 dello Stato, se lo Stato garantisce la gennaio 1972, a Derry in Irlanda mia incolumità fisica. La legittimi- del Nord, ha concluso i suoi lavori. tà morale e politica dello Stato si Il rapporto risponde in maniera ine- fonda esattamente su tale patto. Se quivocabile ad alcune essenziali do- lo Stato non protegge me e il mio mande: chi sparò il primo colpo? I corpo (e, tanto più, se lo Stato at- militari inglesi. I manifestanti era- tenta a me e al mio corpo), il vinco- no armati? No. I militari hanno re- lo di lealtà va considerato sciolto al- so false testimonianze? Sì. Il pre- l’istante. mier Cameron ha chiesto scusa «in Per questo la “domenica di san- nome dello Stato per quelle morti gue” ebbe quel ruolo così atroce- ingiustificate e ingiustificabili». Si mente simbolico: perché una politi- potrebbe eccepire: ma ci sono volu- ca per l’Irlanda, già così piena di ti 38 anni. Certo è un tempo lun- contraddizioni e di errori, precipitò ghissimo, ma ciò rende ancora più in abissale crisi morale: l’esercito di acuto lo scarto del confronto con Sua Maestà sparava su cittadini l’Italia: perché qui mai? Perché, nel inermi, alcuni giovanissimi. Lo scan- nostro Paese, le morti e le stragi, gli dalo fu enorme. Certo, seguirono abusi e le violenze, in cui la respon- mille altri episodi, crudeltà e stragi, sabilità di questo o quello apparato da una parte e dall’altra, ma la data sia risultata incontrovertibile, mai e l’atto originari di quella crisi di le- hanno portato lo Stato a “chiedere gittimità politica e morale rimasero scusa”? indelebili. Poi, tra enormi fatiche e sofferenze, la situazione si è evolu- Il ferroviere Giuseppe Pinelli, ta verso un esito negoziale. Ma pro- una delle vittime della prima e più prio il carattere dirompente di quel- intricata vicenda di collusione tra l’eccidio esigeva una riparazione do- terrorismo e uomini e settori dello tata di un altrettanto intenso valore Stato, precipitò da una finestra del simbolico. E così è stato. Esattamen- quarto piano della questura di Mila- te ciò che in Italia, non dico non è no. Ammesso e non concesso che la stato fatto, ma nemmeno è stato sua morte sia stata accidentale, è as- pensato. Si obietterà: ma in Italia sodato che il suo trattenimento in non c’è stata una guerra civile. Giu- questura si protrasse oltre i limiti stissimo, e non è certo la sola diffe- previsti dalla legge. È stato mai renza tra due situazioni incompara- chiesto scusa ai suoi familiari? Qua- bili. Ma ciò nonostante il nostro Pae- rant’anni dopo, qualcuno ammette- Marcia per i diritti civili: la strage del Bloody sunday se ha patito alcune conseguenze rà che una lunga teoria di uomini proprie di una guerra civile (conflit- LA FORZA dello Stato ha negato a Stefano Cuc- ti acuti, violenza diffusa, attentati, chi il diritto fondamentale alla dife- numerose vittime): o gli effetti, co- sa e, ancor prima, quello all’incolu- munque cruenti, di una “guerra civi- mità personale? Palesemente, non le simulata”. In quel contesto, le la- DI CHIEDERE si tratta solo di una questione di cerazioni prodotte dalle illegalità di buone maniere. Il chiedere scusa è, Stato, hanno avuto un ruolo deter- qui, l’ammissione di una responsa- minante: non sono state mai ricuci- bilità e può avere conseguenze si- te, tendono a ripetersi, rischiano di gnificative. Innanzitutto, eviden- riprodursi all’infinito, sedimentan- zia l’esistenza di un limite preciso - sempre identificabile - tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, e la catalo- gazione di quest’ultimo tra le voci SCUSA do una riserva di estraneità, un de- posito di rancore, un accumulo di ostilità. Una frattura non sanata ten- de a non ricomporsi: anche nel cor- negative di un bilancio, tra le passi- po sociale.y
  • 19. www.unita.it 20 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Italia Foto Ansa Gianni De Gennaro p La sentenza di Appello ribalta il primo grado: un anno e 4 mesi all’ex capo della Polizia p I ministri Maroni e Alfano: siamo con lui. Un anno e due mesi per l’ex capo della Digos Diaz, indusse a dire il falso Condannato De Gennaro In Appello ribaltata la senten- prire quel massacro. Nove anni dopo Governo e maggioranza fanno novese. za di primo grado. L’ex capo il sangue mai lavato nella scuola quadrato intorno al prefetto diretto- La forza e la violenza di quello che della polizia De Gennaro sape- Diaz durante il G8 di Genova (luglio re del Dis (l’ex Cesis): «Innocente fi- è stato visto e vissuto in quei giorni va dell’irruzione alla Diaz ma 2001) la corte d’Appello di Genova no alla Cassazione» (Alfano); «tota- del luglio 2001 alla fine presenta il ha mentito. E ha indotto l’ex ribalta l’assoluzione di primo grado le fiducia» (Maroni). Il Pd con Rea- conto. Sembravano finite per sem- questore Colucci a ritrattare le e condanna il prefetto, ora gran capo pre le inchieste sul G8, sepolte nella sue dichiarazioni. di tutta l’intelligence, a un anno e rabbia e nell’indifferenza sotto le quattro mesi per istigazione alla fal- La telefonata quasi totali assoluzioni. Nel giro di CLAUDIA FUSANI sa testimonianza dell’ex questore di Il 7 maggio 2007 De tre settimane invece due diverse Cor- cfusani@unita.it Genova Francesco Colucci. Stessa Gennaro a Colucci:«Hai ti d’Appello riportano il dado alla ca- sorte, appena più lieve (un anno e sella di partenza. Condannati tutti i L’ex capo della polizia Gianni De due mesi), per all’allora capo della sbranato i pm» vertici della polizia per l’irruzione Gennaro sapeva tutto dell’irruzio- Digos di Genova, Spartaco Mortola, nella scuola. Condannato De Genna- ne nella scuola Diaz, l’aveva ordina- ora vicequestore vicario a Torino. lacci esulta perchè «nessuno è sopra ro. ta, magari non proprio quella ma- Il tempo passa ma non dimentica. la legge». E ottiene soddisfazione Era un fascicolo stralcio, questo. celleria che fu ma certo aveva dato Non lava il sangue di innocenti. E quella fetta di sinistra cancellata dal Avviato dai pm Zucca e Cardona Al- l’ordine. E poi ha mentito e indotto quelle che oggi una sentenza defini- Parlamento (Verdi, Rifondazione) bini nei primi mesi del 2007 durante i suoi funzionari a mentire per co- sce «bugie». testimone disarmata del macello ge- il processo ai responsabili dell’irru-
  • 20. PARLANDO IndiscrezionisulladecisionedelgipdiPerugiasullarichiestadellaprocuradicommis- P DI... Gruppo sariamentodelle sei società del gruppo Anemone. Ilcostruttore, considerato figura centra- le dell'inchiesta sui Grandi eventi, sarebbe stato interdetto dal prendere lavori nonchè con- VENERDÌ 21 18 GIUGNO Anemone tatti con l’amministrazione dello Stato per otto mesi. 2010 p Per il processo il tribunale di Firenze prende tempo Cronologia Dall’irruzione p Tutto rinviato al 6 luglio in attesa delle motivazioni della Cassazione alle sentenze 21 luglio 2001 - Intorno alle 22 Cricca, Balducci e De Santis restano in carcere l’irruzione nella scuola Diaz. 66 no glo- bal picchiati Gennaio 2007 - Spariscono dalla questura le due bottiglie molo- tov. Erano prove importanti. I pm met- tono sotto alcuni telefoni. Nulla di fatto per l’inizio del pro- ti di livello istituzionale molto eleva- che se in ruoli non penalmente rile- Maggio 2007 - Colucci, l’ex cesso a carico di Balducci e de to»: sono questi, per i giudici del Rie- vanti». questore, smentisce se stesso in aula Santis, i due personaggi chiave same, gli elementi che convincono Per il resto, l’udienza non riser- nel processo di I˚ ai vertici della polizia del comitato d’affari sugli appal- del fatto «che un sistema così oliato va colpi di scena. Le difese ribadi- accusatidiabuso eviolenza.Primaam- ti pubblici. Il tribunale di Firen- e potente non possa ritenersi scardi- scono la necessità di spostare tutto mette poi nega il coinvolgimento di De ze decide solo che i due devono nato a seguito della detenzione». a Roma e non solo per la Cassazio- Gennaro nelle decisioni prese la sera restare in carcere. Per il Riesame «le esigenze caute- ne - all’incontro fiorentino tra gli del 21 luglio. lari sono correlate sia al pericolo d'in- imprenditori Fusi e Piscicelli, so- quinamento probatorio, in relazio- stengono, non erano presenti pub- 13 novembre 2008 - Assol- MARIA VITTORIA GIANNOTTI FIRENZE ne alle possibilità d'intervento su blici ufficiali - la pm Giuseppina ti i vertici di ps per l’irruzione alla Diaz fircro@unita.it persone che devono essere ancora Mione ribadisce che proprio in se- sentite sia al pericolo di reiterazione guito a quell’incontro si attiva «la 7 ottobre 2009 - De Gennaro L'unico brivido di un processo che del reato». Scartata l’ipotesi dei do- task force per la reimmissione nel assolto in 1˚per falsa testimonianza ancora stenta a decollare in attesa di miciliari: per la «mancata percezio- cantiere della Scuola Marescialli un verdetto definitivo sulla compe- ne di antigiuridicità della condotta della Btp di Fusi». Piscicelli, osser- 19 maggio 2010 - Condanna- tenza territoriale – Firenze o Roma: da parte dell'indagato, rivelatrice di va, era l'intermediario tra Fusi e i ti in appello i vertici di ps per l’irruzione il Tribunale prende tempo e rinvia carenza di autodisciplina» e «per il pubblici funzionari romani «affin- tutto al 6 luglio, in attesa delle moti- coinvolgimento di familiari e in par- chè Balducci e De Santis non si 16 giugno 2010 - De Gennaro vazioni della Cassazione - è l'annun- ticolare delle mogli, ben inserite nel sporcassero le mani trattando una eMortola condannati inappelloperfal- cio, in aula, della decisione del Riesa- sistema di cui si avvantaggiano an- richiesta di denaro».y sa testimonianza me: Angelo Balducci e Fabio De San- tis restano in carcere. A comunicarlo alle parti, nel corso della seconda zione nella scuola Diaz. Accadde che udienza del processo alla “cricca” dall’ufficio reperti della questura era- per la Scuola Marescialli di Firenze, BARI no sparite le bottiglie molotov, per la è il presidente del tribunale. De San- Gianpi Tarantini Palma. L’inchiesta riguarda l’estate da polizia prova regina della provoca- tis, unico imputato presente in aula, «sballo» del 2008 in Sardegna duran- zione dei black bloc e motivo dell’ir- incassa il colpo in silenzio, mentre le rinviato a giudizio te la quale Tarantini conobbe il pre- ruzione. mascelle degli amici dell’ex provve- per spaccio di droga mier, Silvio Berlusconi. Fu proprio Ta- Furono messi sotto controllo alcu- ditore alle opere pubbliche della To- rantini a presentare al capo del gover- ni telefoni, quello di Colucci e di Mor- scana, seduti nell’ultima fila, si serra- L’ESTATE SARDA Il gip del Tribu- no30 avvenentigiovanidonne traset- tola. Le intercettazioni chiave sono no per il disappunto. «Non se lo meri- naledi BariVitoFanizzihadisposto ilrito tembre2008 egennaio2009. Sullavi- tra il 26 aprile e il 7 maggio 2007 a ta» dicono. La sentenza viene distri- immediato per l’imprenditore Gianpao- cenda delle escort, nella quale Taranti- cavallo delle testimonianze di Coluc- buita, l’udienza si interrompe: avvo- lo Tarantinie altre cinquepersone (tra le nièindagatoperfavoreggiamentodel- ci e De Gennaro al processo. Il que- cati e magistrati - in mezzo a loro, qualiisuoidueamiciAlessandroManna- laprostituzione,leindaginisonoincor- store in una prima fase aveva detto anche il procuratore capo Giuseppe rini e Massimiliano Verdoscia) accusate so. Secondo l’accusa, Tarantini avreb- che nonostante fosse il responsabile Quattrocchi - si immergono nella let- di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli be acquistato e ceduto coca durante i dell’ordine pubblico, in quei giorni, tura. Cinque pagine per giustificare altri tre sono i presunti spacciatori Ono- party che organizzava nelle sue case a era stato nei fatti esautorato dal Ca- il protrarsi di una permanenza in car- frio Spilotros, Stefano Iacovelli e Nico De Giovinazzo e in Sardegna. po della polizia e dai suoi uomini in- cere che, per i due funzionari pubbli- viati a Genova. I quali erano in cima ci, va avanti ormai da molti mesi. alla catena di comando che aveva or- dinato l’irruzione. Quella versione «Uno stile di vita antigiuridico», diretto da Piero Sansonetti FIAT, la ferocia contro gli ultimi fu ribaltata in aula da Colucci. Su ri- un «atteggiamento di totale chiusu- di NICHI VENDOLA chiesta di De Gennaro. «Vabbè, devo ra alle ipotesi accusatorie degli inda- I padroni che comandano i governi fare un po’ di marcia indietro rispet- gati» e «i legami profondi con sogget- di ANDREA COLOMBO to ai verbali, ma tu fammi leggere ‘sti cazzo di verbali» dice Colucci a 60 anni di Mondiali di calcio Mortola il 28 aprile 2007. Il 3 mag- di DARWIN PASTORIN gio Colucci è in aula. «E annulla - scri- CASO UNIPOL-FAVATA Gli sbarellamenti di Apple e Google ve il pm - ogni contenuto delle dichia- di ALBERTO ABRUZZESE Di Pietro (Idv) ha chiesto al pre- razioni rese in istruttoria che poteva- mierdi risponderein aula sull’in- no confliggere con quelle dei suoi ve- tercettazione Unipol. Dopo la ri- ertici». Il 7 maggio Colucci esulta al telefono: «Ho dato due legnate al sposta del sottosegretario Ca- IL SETTIMANALE CHE FA ARRABBIARE liendo, Di Pietro: «Io chiedo fa- pm. Anche il Capo mi ha telefonato ve, lei mi risponde piselli». ne.it IN EDICOLA DAL VENERDÌ per dirmi “li hai messi alla sbar- clicca su www.glialtrionli ra”».y
  • 21. 22 Italia VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 p Si tratta dei tre agenti di polizia penitenziaria di sei medici e tre infermieri del «Pertini» p Tutti i sanitari rischiano il giudizio per il reato di abbandono di incapace aggravato dalla morte Cucchi, chiesto Foto Ansa il processo per tredici persone Con difficoltà enormi i pm abuso di autorità; i medici Aldo stanno lavorando per arriva- Fierro, primario del reparto e i suoi re alla verità sulla morte di colleghi Silvia Di Carlo, Flaminia Stefano Cucchi. Ieri è stato Bruno, Stefania Corbi e Luigi Preite chiesto l’arresto per 13 perso- De Marchis, insieme agli infermieri ne. I reati contestati a tutti so- Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e no gravi. Domenico Pepe, rischiano il proces- so per il reato di abbandono di inca- pace aggravato dalla morte mentre ANGELA CAMUSO per un altro medico della struttura, ROMA politica@unita.it Rosita Caponetti e per il dirigente del Prap, Claudio Marchiandi, le ac- Per la morte di Stefano Cucchi, il cuse sono quelle, rispettivamente, ragazzo 31enne deceduto lo scor- di falso referto e favoreggiamento. so 22 ottobre nel reparto detenti- Marchiandi, secondo i pm, insieme vo dell’ospedale romano Sandro con Rosita Caponetti, medico di tur- Pertini, la procura della capitale no al momento del ricovero di Ste- ha chiesto il processo per 13 perso- fano Cucchi, furono d’accordo a fal- ne: si tratta dei tre agenti di poli- sificare la cartella clinica del giova- zia penitenziaria che lo avrebbero ne: così occultarono i sintomi del picchiato nelle celle di sicurezza pestaggio con l’intenzione di preco- del tribunale di piazzale Clodo, di stituire una copertura per i tre agen- ti della penitenziaria. In particola- re, la dottoressa Caponetti scrisse I pm che le condizioni generali di Cuc- Al «Pertini» il ragazzo chi, al suo ingresso in ospedale, era- fu abbandonato no «buone», che il suo stato di nutri- zione era «discreto» e il suo appara- Stefano Cucchi insieme alla sorella il giorno della nascita del nipote a se stesso to muscolare «tonico trofico». Dati «palesemente falsi - scrivo- sei medici e tre infermieri in servi- no i magistrati - in ordine alle reali zio presso il nosocomio “Sandro condizioni del paziente». Peraltro, vono i pm, «spinsero e colpirono elementari. Pertini” e del direttore dell'ufficio quella diagnosi mendace, secondo con dei calci Cucchi» mentre si tro- Ma così non fu, scrivono i pm, detenuti e del trattamento del la procura , fece sì che Cucchi, inve- vava nel bunker sotterraneo di piaz- perché al «Pertini» i medici lo ab- Prap, il Provveditorato Regionale ce di essere trasferito in un reparto zale Clodio in attesa di essere ac- bandonarono a se stesso, lasciando- Amministrazione Penitenziaria. I idoneo alle sue gravi reali condizio- compagnato in aula per l’udienza lo morire di fame e di sete, assecon- pm Vincenzo Barba e Maria Fran- ni, restasse all’interno del reparto di convalida. Quindi, «lo fecero ca- dando il suo rifiuto a non nutrirsi cesca Loy hanno firmato ieri la ri- detentivo dell’ospedale, assoluta- dere a terra e gli provocavano lesio- con una sconvolgente indifferenza, chiesta di rinvio a giudizio, ora al mente non adatto a pazienti affetti ni personali: un ematoma sul so- senza avvertirlo di quale rischio cor- vaglio del gup Rosaria Liso. Inva- da patologie acute come la sua. pracciglio, escoriazioni sul dorso resse. Sarebbe bastato un bicchiere riata la sostanza dell’impianto ac- Cucchi infatti era arrivato al delle mani, escoriazioni intorno di acqua e zucchero per salvargli la cusatorio già noto all’indomani ‘Pertini’ che neanche riusciva a reg- agli occhi, altre lievi lesioni e l’infra- vita e i medici non potevano non sa- della chiusura delle indagini preli- gersi in piedi e a camminare, era zione della quarta vertebra sacra- perlo. Sta di fatto che quando Cuc- minari: gli agenti della polizia pe- magrissimo (pesava 45 chili) e pre- le». Il ragazzo, è la convinzione del- chi morì, in ospedale alterarono il nitenziaria Nicola Minichini, Cor- sentava i segni delle lesioni inferti- la procura, tuttavia avrebbe potuto suo certificato di morte, che venne rado Santantonio e Antonio Do- gli da tre agenti della penitenziaria sopravvivere, se soltanto gli fosse- registrata falsamente come evento menici sono accusati di lesioni e il giorno prima. Questi ultimi, scri- ro state somministrate le cure più naturale.y
  • 22. LO SPECIALE Premio Ilaria Alpi A Riccione incontri e riflessioni sul giornalismo d’inchiesta: la voglia di raccontare la realtà per quello che è e le mille difficoltà in tempi di legge bavaglio LA RESISTENZA DELLA VERITÀ MARIANGELA GRITTA GRAINER Da subito si tenta di accreditare la tesi dell’incidenta- Portavoce dell’Associazione Ilaria Alpi lità: un attentato dei fondamentalisti islamici, una rappresaglia contro i militari italiani, un tentativo di l 20 marzo 1994 è domenica. A casa di Ilaria sequestro, un tentativo di rapina. Ma fu un’esecuzio- I Alpi verso le tre del pomeriggio arriva una telefonata dalla redazione di Raitre. A rispon- dere è Luciana. «…Ilaria è morta…» le dico- no. Con sua figlia aveva parlato poche ore pri- ma. È «il più crudele dei giorni» in cui la vita di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin veniva stroncata a Mogadiscio in un agguato. È il più crudele dei gior- ni che sconvolge la vita di Luciana e Giorgio genito- ri di Ilaria e di Patrizia e Ian moglie e figlio di Miran. ne. È quanto ha sostenuto anche il dottor Emanuele Cersosimo respingendo la richiesta di archiviazione del procedimento penale presentata dalla Procura di Roma: «…la ricostruzione della vicenda appare essere quella dell’omicidio su commissione, assassi- nio posto in essere per impedire che le notizie raccol- te dalla Alpi e dal Hrovatin in ordine ai traffici di armi e di rifiuti tossici…venissero portati a cono- scenza dell’opinione pubblica...» p SEGUE ALLA PAGINA II
  • 23. II | | VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 LO SPECIALE «57 giorni a Palermo» «H.O.T. Horgan Human Traffic» RFRANCESCA FAGNANI Da Falcone a Borsellino. Per «La Storia siamo noi» ROBERTO ORAZI Scritta con il giornalista Alessandro Gilioli, un’inchiesta tra i Fagnani rievoca le stragi di Capaci e di via D’Amelio raccontate dal punto di protagonisti del traffico di organi: i donatori, spesso costretti a esserlo con l'ingan- vista degli uomini della scorta. Voce narrante è quella della moglie di Borselli- no o il ricatto; i mediatori e i trafficanti che organizzano il passaggio da uno Stato no. Parla anche un superstite di via D’Amelio. all'altro, i chirurghi che operano a cottimo, sanno ma fingono di non sapere. Testimonianze p SEGUE DALLA PAGINA I unque traffici illeciti, che solo ma- D fia, ’ndrangheta e camorra posso- no gestire, come negli ultimi mesi indagini di procure, dichiarazioni di pentiti e collaboratori di giusti- zia hanno riconfermato a partire dalle «navi dei veleni». Organizzazioni criminali che possono crescere grazie a coperture e complici- L’importanza di essere «doc» tà nelle strutture di potere pubbliche e private: le dichiarazioni di collaboratori di giustizia su questo caso ma anche sulle stragi di quegli stessi anni lo dimostrano. Nei mesi scorsi sulle navi dei veleni c’è stato un gran baccano. E poi? Un silenzio assordan- te. Non è la prima volta. Appena ci si avvicina alla verità ecco che si costruisce un depistaggio… Re- spinta la richiesta di archiviazione avanzata dal Pm Amato della Procura di Roma e disposta invece Foto Di Riccardo Gallini l’imputazione coatta per il reato di calunnia, Ali GABRIELLA GALLOZZI Rage Hamed, detto Jelle è stato rinviato a giudizio. La prima udienza è il 23 novembre. Si tratta del testimone d’accusa chiave nei confronti di Hashi Giornalismo d’inchiesta: Omar Hassan in carcere da dieci anni, dopo con- raccontare la realtà che danna definitiva a 26 anni. Un procedimento con- troverso per la diversità delle sentenze (innocente/ accade e le difficoltà per farlo, colpevole) e che forse dà ragione a chi ha scritto soprattutto in tempi di che si è voluto costruire in Hashi un capro espiato- rio. Ci sono testimoni che hanno dichiarato che Jel- leggi-bavaglio. Se ne parla a le non era presente sul luogo del duplice omicidio; Jelle non ha testimoniato al processo e dunque Riccione, al Premio Ilaria non ha riconosciuto in aula Hashi; c’è un’intercetta- Alpi. Dove si è recata la zione in cui dichiara di essere stato indotto ad accu- redazione mobile dell’«Unità» sare Hashi ma di voler ritrattare e raccontare la verità. (Hashi Omar Hassan venne in Italia come Per esserci, resistere. vittima di violenze presunte subite da cittadini so- mali da parte di militari italiani). Cercare prove per individuare esecutori e mandan- ti è un dovere della magistratura e delle istituzioni. Sono tantissime le persone che hanno sostenuto la battaglia di Luciana e Giorgio Alpi per la giustizia e verità. Centinaia le istituzioni locali, le scuole, le biblioteche che portano il nome di Ilaria e Miran. La riunione «aperta» L’appello che l’associazione Ilaria Alpi ha lanciato La redazione mobile de «l’Unità» a Riccione vuole dare voce e peso politico a loro e a tutti i durante la riunione mattutina del giornale cittadini che «amano» questo paese e pensano che insieme al Premio Ilaria Alpi giustizia e verità possano renderlo migliore.y
  • 24. VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 | | III PREMIO ILARIA ALPI «Vongole tossiche» «Gli schiavi invisibili di Dubai» FRANCESCO LOMBARDI L’inchiesta, realizzata per «Mi manda Raitre» si OLIVIERO BERGAMINI E ROBERTO PADOVANI Le migliaia di stranieri dei occupa delle coltivazioni di vongole nella Laguna di Venezia. Da quegli alleva- paesipoveri che lavorano a Dubai in condizione di semi-schiavitù.Isolati in quar- menti vengono prelevati ogni giorno molluschi velenosi, a causa dell’alto tasso tieri-ghetto non hanno diritti (giuridici, sindacali, civili). Il servizio è stato girato di inquinamento, e finiscono sulle nostre tavole senza controlli. nel ghetto di Sonapur eludendo la sorveglianza delle guardie e della polizia. n piccolo esempio per «Il caso Ilaria Alpi è uno dei più emblematici nel U capire subito la salute Il dibattito descrivere i rapporti che legano il potere politico del giornalismo di in- Il direttore Concita De Gregorio insieme a Andrea con la criminalità organizzata», dice Roberto Mor- chiesta in Italia. Pren- Vianello, direttore scientifico del Premio e rione, storico giornalista Rai, membro della giuria diamo la «rivolta» di Mariangela Gritta Grainer, portavoce del Premio e ora alla testa dell'Associazione Libera- Rosarno, i lavoratori dell’Associazione Ilaria Alpi ninformazione. Uno dei tanti «misteri italiani». di colore «trasformati» Che ieri si sono «affacciati» nel nostro incontro in bersagli umani da- Foto di Riccardo Gallini con l'arrivo della raggelante notizia della morte gli abitanti della citta- improvvisa di Corso Salani, giovane e bravo regi- dina calabrese. Al mo- sta, ma anche interprete de Il muro di gomma, il mento del dramma tutte le televisioni hanno acce- film di Marco Risi sulla strage di Ustica che An- so i riflettori. Ma fin lì, fino a poco prima dello drea Vianello, direttore scientifico del Premio, ha scoppio della violenza, nonostante i ripetuti allar- rievocato, appunto, come una delle tante inchie- mi lanciati dalle associazioni sulle condizioni di ste in attesa della verità. Una verità messa sempre vita inumane degli «stagionali», nessuna testata più a rischio da un'informazione «malata», vittima italiana si è spinta ad approfondire la realtà di delle logiche dell'audience e della censura. Lo sa quella «polveriera». A farlo è stata soltanto una bene chi l'informazione televisiva continua a far- troupe della Bbc. Ecco, il Premio Ilaria Alpi raccon- la, fra mille difficoltà. Come i tanti finalisti del pre- ta anche questo. Le difficoltà di fare giornalismo, mio che qui a Riccione hanno l'occasione di mo- di raccontare la realtà, quella che accade davvero strare i loro lavori, magari censurati dai network. e che è ben altra da quella che passa in tv, soprat- È il caso di Vittorio Romano, giornalista freelance, tutto in questi tempi di leggi bavaglio. Per questo ma anche «interno-precario» Rai. Suo è I furbetti l'Unità mobile ha scelto di essere a Riccione, dove Foto di Riccardo Gallini della vasca, un'inchiesta sui mondiali di nuoto, Pro- fino al 19 giugno si svolgerà la 16esima edizione tezione civile, scandalo grandi eventi. «L'ho girato del premio di giornalismo televisivo intitolata alla per conto mio, con le mie forze, ma nessuno l'ha memoria dell'inviata del tg3 uccisa, insieme all' voluto mandare in onda». Non basta la buona vo- operatore Miran Hrovatin per le strade di Mogadi- lontà, per autoprodursi servono soldi e tempo. Lo scio, sedici anni fa. Un duplice omicidio, ancora conferma Alessandro Rocca, reduce da un lavoro oggi, senza una verità giudiziaria. È in questo con- sul genocidio in Ruanda, che avrebbe voluto prose- testo che ieri mattina si è svolta la nostra riunione guire il suo percorso in Sudan, ma si è dovuto fer- di redazione «aperta» e in diretta streaming sul mare di fronte al totale disinteresse. nostro sito, condotta da Concita De Gregorio. Un Ma anche i giornalisti «interni» devono fare i conti momento di approfondimento su come «l'informa- con le logiche aberranti della «fabbrica dell'infor- zione si fa», alla quale hanno preso parte le tante mazione». Lo spiega con efficacia Tiziana Prezzo, «voci» del premio e un numeroso pubblico. A co- inviata di Skytg24, presente al premio col suo re- minciare da Mariangela Gritta Grainer, portavoce portage sui saccheggi del dopo terremoto ad Hai- dell'Associazione Ilaria Alpi che da sedici anni si ti. Un drammatico servizio in cui ci mostra l'omici- batte contro il silenzio e i depistaggio per coprire dio a sangue freddo della popolazione da parte mandanti e responsabili di quel duplice omicidio. delle guardie private. «E pensare che quel giorno - Un'occasione anche per rilanciare l'appello in cui racconta l'inviata – la redazione insisteva per un si chiede «verità e giustizia» per Ilaria e Miran e pezzo sulla riapertura delle scuole ad Haiti perché che vede uniti rappresentanti del giornalismo, del- avevano letto un'Ansa». E un altro finalista, Fran- la politica, della cultura, dello spettacolo. Tra i tan- cesco Lombardi aggiunge: «Che almeno la Rai ri- ti firmatari, spiccano fin qui i nomi di Dario Fo, trovi il coraggio di fare servizio pubblico, perché Lella Costa, Giovanna Mezzogiorno, Rosy Bindi, la realtà non è solo quella che passa in tv». Il pre- Walter Veltroni, Italo Moretti. mio Ilaria Alpi lo dimostra.y
  • 25. IV | | VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 PREMIO ILARIA ALPI «I furbetti della vasca» «Saccheggi e violenza a Port au Prince» VITTORIO ROMANO Mondiali di nuoto, Roma 2009: come la Protezione TIZIANA PREZZO Le vite degli abitanti di Haiti valgono meno di un frigori- civile ha gestito il «grande evento» edificando con soldi pubblici piscine, centri fero. Il servizio di Prezzo ha ripreso i vigilantes che sparano ad altezza uomo benessere e hotel mai utilizzati. Romano spiega come dietro ogni piscina ci sia sulla folla che tenta di saccheggiare un negozio di refrigeratori. Muoiono tre un esponente politico e i parenti del commissario straordinario Angelo Balducci. persone, tra cui questo bambino. L’inchiesta cativa motivazione: «la ricostruzione della vicen- da più probabile e ragionevole appare essere quella dell’omicidio su commissione, posto in es- sere per impedire che le notizie raccolte dalla Al- Tutta la verità pi e da Hrovatin in ordine ai traffici di armi e rifiu- ti tossici avvenuti fra l’Italia e la Somalia venisse- ro portate a conoscenza dell’opinione pubblica italiana». su Ilaria e Miran Ecco dunque la verità. Il 20 marzo 1994 Ilaria e Miran furono vittime di un agguato ordinato perché la giornalista del Tg3 non rivelasse la ra- gnatela di interessi criminali fra uomini della Co- operazione, allora gestita dall’entourage di Betti- no Craxi, faccendieri, organizzazioni mafiose, con l’aiuto di funzionari dei servizi segreti. Traffi- ROBERTO MORRIONE Anni di depistaggi e rinvii, ci d’armi in cambio dell’autorizzazione a inviare in Somalia, per esservi seppellite a terra o affon- ma il Gip Cersosimo tiene date in mare, enormi quantità di rifiuti tossici, erità e giustizia per Ila- che stanno seminando malattie e morte fra la po- V ria Alpi e Miran Hrova- duro e chiede nuove polazione del Corno d’Africa. Nella vicenda si sus- tin, assassinati 16 an- indagini. Per lui si tratta di seguono le menzogne, i depistaggi, i silenzi avvol- ni fa a Mogadiscio ti nel segreto di stato, le coperture dei Servizi allo mentre conducevano un omicidio su commissione sporco affare. L’appello dell’associazione che di- una difficile inchiesta sui traffici d’armi e ri- per impedire che i due fende la memoria di una giovane giornalista che credeva nella ricerca della verità risuona oggi co- fiuti tossici fra Italia e reporter raccontassero dei me un allarme. Somalia. La verità è fa- traffici di armi e rifiuti Quegli stessi servizi segreti, non «deviati» come ticosamente emersa vengono comodamente definiti, ma ufficiali e isti- da indagini giudiziarie, testimonianze, inchieste tossici tra Italia e Somalia tuzionali, hanno lasciato scie di sangue e omertà giornalistiche, ma la giustizia non l’ha fatta sua, in tanti fatti che hanno scosso la Repubblica. Fino condizionata da poteri che si sono rivelati troppo ai delitti di mafia e alle stragi degli anni 90, per forti. L’appello lanciato dal Premio Alpi, sull’ap- proteggere interessi politici e affaristici, «longa passionata richiesta di Giorgio e Luciana Alpi, gnosa relazione di maggioranza voluta dal presi- manus» di coloro che fanno della corruzione la che non si sono mai arresi, è rivolto alla magistra- dente Carlo Taormina, che negava l’evidenza e radice stessa del potere. tura, al mondo politico, al Capo dello Stato, affin- arrivava a deridere il lavoro delle due vittime. Il Mentre incombe una legge liberticida, che vuole ché sia ancora possibile trovare esecutori e man- solo processo celebrato si è concluso con la con- colpire insieme l’autonomia dei giudici e della danti del duplice omicidio. danna di un imputato, Hashi Omar Hassan, accu- stampa e i diritti dei cittadini, chi vuole derubare sato di aver fatto parte del commando omicida il Paese eludendo ogni principio di controllo so- Per troppi anni sono state archiviate e a pur non avendo sparato: è apparso come una vit- ciale, cercare la verità su quanto accadde in So- volte bloccate le inchieste avviate dalle Procure tima sacrificale, incastrato da un ambiguo testi- malia è un obiettivo morale, civile, professionale. di Asti e Torre Annunziata come dalla Digos di mone, Ali Rage Hamed, detto Jelle, non a caso Trovare i mandanti di quei traffici e di quell’ag- Udine, mentre un valido magistrato di Roma è oggi accusato di calunnia. Mentre la procura di guato di stampo mafioso non è solo un dovere stato rimosso con sospette motivazioni. L’unica Roma chiedeva di chiudere per sempre il caso, il verso chi è caduto, ma è combattere il male che, commissione parlamentare di indagine dopo an- Gip Emanuele Cersosimo lo ha infatti mantenuto oggi come ieri, corrode l’Italia e di cui la libertà ni di lavoro si è conclusa nel 2006 con una vergo- aperto, chiedendo nuove indagini con una signifi- può morire.y
  • 26. PARLANDO Archiviata ieri la famigerata prova Invalsi. 580 mila ragazzi delle medie hanno sostenu- P DI... Scuola to il test nazionale e, dai primi racconti non sono mancate le perplessità di docenti e studenti. Più facile arrivare alle soluzioni di italiano, anche se, sottolineano alcuni docenti, «c'erano do- VENERDÌ 23 18 GIUGNO mande a trabocchetto che potevano ingannare gli studenti: i punteggi alti sono stati scarsi. 2010 I teatri si infiammano Intervista a Ilaria Cucchi Sciopero delle «prime» «Lo abbiamo saputo contro il decreto Bondi dal Tg, va bene lo stesso Il primo sì l’altro ieri al provvedi- mento che da qualche spicciolo così destinandole a trasformarsi in pochi anni in ensemble raccoglitic- Un enorme passo avanti» alla cultura e nessuno emenda- mento dell’opposizione è stato recepito, differentemente da ci: dopo una lunga mediazione su questi due punti il testo era stato mi- gliorato, ma all’atto della votazione quanto annunciato. La prima in Senato la maggioranza ha fatto protesta il 22. dietrofront. Inoltre il provvedimen- eccezione del medico che lo visitò to sostanzialmente commissaria tut- TULLIA FABIANI per primo a Regina Coeli e si preoc- ti i nostri grandi teatri lirici, toglien- ROMA LUCA DEL FRA politica@unita.it cupò di mandarlo subito al pronto do loro autonomia e mettendoli sot- ROMA soccorso del Fatebenefratelli». politica@unita.it to il giogo del ministro delle Attività spettavamo questa noti- Lo sa che le altre responsabilità di Culturali e del suo entourage. A zia da giorni. Ero a casa di mia madre, a pranzo con lei e i miei bambini, e il telegiornale ha an- nunciato la richiesta del rinvio a giu- dizio per 13 persone. L’aspettavamo questa notizia eppure io e lei ci sia- cui parla probabilmente non avran- no riscontro giudiziario? «Lo so, ma la giustizia non ci ridarà ne’ Stefano ne’ la pace. Certamen- te ci auguriamo che i colpevoli sia- no giudicati al processo e puniti. Ma a noi interessa la verità su quan- Tornano a incendiarsi i grandi teatri d’opera italiani: i sindacati dichiara- no lo sciopero di tutte le prime e uno sciopero nazionale con presidio da- vanti a Montecitorio nel giorno della definitiva approvazione alla Came- ra del cosiddetto decreto Bondi che «È un decreto anticostituzionale, ingiusto e inutile» -ha più volte ripe- tuto Silvano Conti della Cgil che sta- volta ribadisce–: «Se passerà così la Cgil e la Fials (il sindacato autono- mo) dopo questi scioperi continue- ranno le agitazioni questa estate e in mo guardate incredule, strette tra la to accaduto in quei sei giorni. Oggi dovrebbe avvenire il 22 giugno. È la ogni possibile occasione, da San Ni- gioia e il dolore». Un'altalena conti- ancora non riesco a ricostruire in reazione al primo via libera del Sena- cola a Sant’Ambrogio», rispettiva- nua per Ilaria Cucchi: la felicità nel modo completo quello che è suc- to per la conversione in legge del de- mente l’inaugurazione della stagio- «vedere che le cose vanno avanti» e cesso». creto avvenuta l’altro ieri: «Dopo ne del Petruzzelli e della Scala, vale la sofferenza per «l’ulteriore presa di Quali elementi e quali informazioni molti sforzi fatti in sede di commis- a dire da Sud a Nord. Sul futuro fino- coscienza, un altro tassello» su quan- le mancano? ra sono invece apparse molto più to è accaduto a suo fratello Stefano «Per esempio capire per quale moti- caute la Csil e soprattutto la Uil. otto mesi fa. E poi anche un’altra vo Stefano è stato mandato al Perti- Vita, pd Malgrado Bondi dopo il voto del amarezza: «Ci colpisce il fatto di ni. Perché non gli è stato dato l’av- «Vanificato lo sforzo senato abbia esternato la sua soddi- aver saputo della decisione della Pro- vocato nonostante la sua richie- fatto in commissione sfazione - «abbiamo salvato la liri- cura dal tg, rispecchia un po’ quello sta? Perché non è stato piantona- ca»-, secondo molti il provvedimen- che è successo dall’inizio di questa to? Perché è stato abbandonato? cultura» to, unito ai tagli apportati ai finanzia- storia, quando nessuno ci dava noti- Queste domande non trovano an- menti alle attività culturali da parte zie di Stefano e tutti facevano finta cora risposta. E anche i capi di im- sione cultura per migliorare il testo del Governo, è il colpo di grazia alle di non vedere e non sapere». putazione per le guardie carcera- attraverso gli emendamenti – spiega fondazioni lirico-sinfoniche, nel be- Però oggi ci sono 13 persone indagate rie non ci soddisfano». il Sentore del Pd Vincenzo Vita –, ne e nel male rappresentano l’unico che potrebbero finire sotto processo. Il vostro avvocato insiste sull’ipotiz- giunti in aula la maggioranza è tor- sistema di produzione teatrale este- «Certo è un motivo di soddisfazione. zabilità dell’omicidio preterintenzio- nata indietro sulle sue decisioni e il sa su tutto il territorio nazionale. I Se mi guardo indietro e vedo da do- nale? ministro Bondi sulle sue stesse pro- profili di possibile incostituzionalità ve siamo partiti, dal fatto che per Ste- «Sì. Stefano senza il pestaggio avu- messe, mostrando il volto peggiore del decreto sono parecchi –le attivi- fano si parlava di morte naturale... È to perché si lamentava e chiedeva e più vero». Il provvedimento colpi- tà culturali sarebbero materia su cui un enorme passo avanti. Ma sono si- farmaci non sarebbe mai arrivato sce in maniera pesante i lavoratori il governo dovrebbe legiferare in ac- cura che oltre ai 13 indagati ci sono al Pertini. Continuerò a ripeterlo e dei teatri, blocca il turnover così da cordo con le regioni, il che non è av- altri responsabili. Tutti coloro che, mi auguro che la posizione venga rendere impossibile il ricambio nelle venuto in questo caso. Tanto è vero appunto, hanno fatto finta di non ve- rivista. Non si possono legittimare orchestre delle Fondazioni lirico-sin- che giunte come quella della Tosca- dere, che hanno avuto a che fare con certe azioni, quello che succede va foniche –come la Scala, il Maggio fio- na stanno vagliando un possibile ri- mio fratello e non hanno dimostrato gridato e certi reati non devono re- rentino, il San Carlo, il Regio di Tori- corso se il decreto sarà convertito in neppure un minimo di umanità. Ad stare impuniti». y no e la Sinfonica di Santa Cecilia–, legge. y
  • 27. www.unita.it 24 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Mondo p Dopo il pressing internazionale Netanyahu disponibile a far passare beni per uso civile p Abu Mazen insoddisfatto. Duro Hamas: «Concessioni irrilevanti». Resta l’embargo alle armi Gaza, Israele allenta il blocco I palestinesi: non basta FOTO ANSA Washington plaude, l’Italia si teriali (come cemento e ferro, finora aggrega, la Francia chiede di limitati all'osso nel timore d'un loro più: comunque qualcosa si uso a fini militari da parte di Hamas, muove ai confini di Gaza. Israe- ndr) destinati a progetti civili che sia- le allenta la morsa sulla Stri- no sotto supervisione internaziona- scia, ma avverte: il blocco nava- le». Nel contempo, Israele si riserva le resta. di mantenere «tutte le misure di sicu- rezza esistenti allo scopo di preveni- re l'afflusso di armi e materiale belli- UMBERTO DE GIOVANNANGELI co» nella Striscia: affermazione che udegiovannangeli@unita.it conferma chiaramente l'intenzione di non estendere l'alleggerimento al Il blocco si allenta. Il «Muro» dell’in- blocco marittimo. transigenza mostra le prime crepe. Questa volta le pressioni internazio- NAVI OFF LIMITS nali hanno fatto breccia. Reduce In sostanza si tratta di decisioni che dall'ondata di critiche seguite al san- sembrano preludere a un'inversione guinoso assalto del 31 maggio con- dell'attuale sistema di controllo dei tro la «Freedom Flotilla», e minac- varchi di confine, secondo quanto ciato dallo spettro di un isolamento suggerito giorni fa a Gerusalemme concentrico, il governo israeliano dall'emissario del Quartetto ha deciso ieri di allentare la morsa (Usa-Ue-Russia-Onu), Tony Blair: attorno alla Striscia di Gaza: appro- con l'introduzione d'una lista più ri- vando una dichiarazione d'intenti stretta di merci vietate al posto dell'at- che preannuncia misure per consen- tuale indicazione degli «articolì per- tire un più ampio ingresso via terra messi». Ma anche dell'apertura di di «beni» e «materiali d'uso civile» qualche spiraglio in più al passaggio nell'enclave palestinese controllata verso Gaza di singoli carichi di mate- dal 2007 da Hamas. La decisione è riale edilizio, purché sotto diretto stata formalizzata in una riunione controllo dell'Onu, destinato a dare del gabinetto di sicurezza presiedu- un minimo d'ossigeno alla ricostru- zione degli edifici distrutti nella Stri- scia durante l'offensiva israeliana I valichi Piombo Fuso di un anno e mezzo fa: Via libera al transito priorità assoluta per il milione e mez- di materiali edili zo di palestinesi che soffocano da or- mai tre anni, sotto Hamas e sotto em- per la ricostruzione bargo, in un fazzoletto di terra fra i più densamente popolati del Piane- to dal premier, Benyamin Netan- ta. In cambio, il governo Netanyahu yahu. Che per il momento si è limita- fa sapere di aspettarsi «un intervento to a rendere noto un documen- determinato della comunità interna- to-quadro, rinviando ai «prossimi zionale per la liberazione» del capora- giorni» la definizione di «passi con- le Gilad Shalit, prigioniero di Hamas creti per mettere in pratica questa dal giugno 2006. Positiva la reazione nuova politica». E lasciando comun- di Washington. E sulla stessa lun- que intendere che le novità non toc- ghezza d’onda, dell’Italia: «Israele ha cheranno il blocco navale. compreso che la strategia dell'asse- dio di Gaza è controproducente». Sot- PRIME CREPE tolinea il titolare della Farnesina, Secondo il documento, il piano pre- Franco Frattini. «Tenere Gaza blocca- vede «un cambiamento delle proce- ta vuol dire consegnare ad Hamas le dure in vigore (ai valichi terrestri) chiavi del destino» della Striscia, per ampliare l’ingresso di prodotti «non aiutare Abu Mazen e mettere in civili nella Striscia; sarà inoltre auto- difficoltà la comunità internaziona- rizzato un maggiore accesso di «ma- Una donna palestinese al check point di Erez, a nord della Striscia le», aggiunge il ministro degli Esteri
  • 28. PARLANDO Torna la fucilazione di Stato negli Usa. Alla mezzanotte di ieri era prevista l’esecuzio- P DI... Fucilazione ne di un detenuto di 49 anni, Ronnie Lee Gardner, condannato a morte per duplice omici- dio. Ha trascorso 25 anni di detenzione in un carcere dello Utah. È stato lo stesso Gardner VENERDÌ 25 18 GIUGNO negli Usa ha chiedere la fucilazione, che non veniva eseguita negli Stati Uniti da 14 anni. 2010 Pulizia etnica Comunicati sindacali italiano. . Per la Francia, invece, la de- cisione di Israele «è un passo in avan- in Kirghizistan L’Associazione Stampa Romana, l’Asso- ciazione Stampa Lombarda, l’Associa- era indispensabile confrontare con la redazione. Questo è il ruolo che compe- ti dall'inizio della crisi ma non è abba- L’Onu: i profughi zione Stampa dell’Emilia Romagna e te al sindacato. Oggi apprendiamo che stanza, l'embargo va abolito», men- l’Associazione Stampa Toscana espri- quel documento non rappresenta più tre l'Ue ha espresso «grande interes- sono 400.000 mono la propria solidarietà all’assem- la base di partenza del confronto. Le se», ma anche prudenza in attesa dei blea e al Cdr de L’Unità, fatti oggetto di forti riserve manifestate da redazione e «dettagli». Anche perché l'allenta- un duro attacco da parte dell’editore Cdr hanno indotto la direzione a com- mento sulle merci potrebbe affiancar- Quarantotto campi, se posso- sulle colonne del quotidiano. Con piere un passo indietro. Ne prendiamo si a una stretta nei confronti delle per- no essere chiamati così i rifugi fatti un’asprezza che rischia purtroppo di atto. Valuteremo il nuovo progetto che sone: almeno stando alle anticipazio- di niente ammassati intorno al vil- pregiudicare le corrette relazioni sinda- oggi viene annunciato. In ogni caso l'in- ni di media israeliani, secondo cui Ne- laggio di Suratash. È qui che si na- cali, l’editore ha risposto pubblicamen- tera partita andrà presentata al tavolo tanyahu avrebbe commissionato pa- scondono, sperando in qualche aiu- te a un legittimo documento dell’as- Fieg-Fnsi e, se del caso, al Ministero del rallelamente a una task force guidata to, la gran parte degli sfollati uzbeki semblea biasimando l’organismo sinda- lavoro. Dall'assemblea è emersa l'esi- dal ministro dei Trasporti, Israel Katz che non è riuscito a varcare il confi- cale, nel tentativo di additarlo come re- genza di legare la nuova organizzazio- (un falco del suo partito, il Likud), di ne. Una settimana di violenza etni- sponsabile di ipotetiche scorrettezze. ne a una riflessione approfondita che studiare l'ipotesi di scaricarne il flus- ca feroce e sistematica ha ripulito la Che un testo consegnato dall’azienda e parta dal rilancio del prodotto. L'allar- so sul solo valico egiziano di Rafah. Il città di Osh e Jalalabad, in Kirghizi- dalla direzione al Cdr in un incontro uf- me sulle difficoltà economiche è stato stan. Sono ormai 400.000, secondo ficiale, col quale si prospetta una vera e riconfermato dalla stessa azienda in se- le ultime stime Onu, le persone co- propria rivoluzione negli assetti orga- de Fieg, Oggi "gli eccellenti risultati" ri- Il premier israeliano strette a lasciare le loro case, per sal- nizzativi e produttivi della testata, ven- schiano di appartenere a un passato Chiede ai Grandi vare la pelle: 100.000 circa sono riu- ga sottoposto a una discussione assem- che si allontana, considerando il calo di premere per la scite a raggiungere l’Uzbekistan pri- bleare e che da quella scaturisca un do- di vendite in edicola. Il Cdr non può es- ma che venissero chiuse le frontie- cumento, ancorché critico, è comune sere imbavagliato. E spiace che il tenta- liberazione di Shalit re, portandosi dietro racconti d’atro- prassi nei sindacati di tutto il mondo. tivo di delegittimare un sindacato re- cità che evocano uno scenario bosni- Che l’editore si appelli alla riservatez- sponsabile, che ha la fiducia della mag- capo negoziatore dell'Anp, Saeb aco. Il 70% delle case di Osh è stato za, quando nessun altro che i redattori gioranza della redazione, giunga da un Erekat, ha liquidato dal canto suo il incendiato, solo 24 ore fa qualche è stato messo a conoscenza dei conte- editore Democratico. Contestare il ruo- passo israeliano come «non sufficien- negozio ha riaperto in mezzo alle nuti di quel piano, fa pensare a fantasio- lo del Cdr rimanda a vecchie suggestio- te», concetto ribadito in serata dal macerie. Il bilancio ufficiale è di 191 se e strumentali interpretazioni della ni padronali. Come la lusinga di avva- presidente palestinese Mahmud Ab- morti, tra kirghizi e uzbeki. Ma lo privacy oggi tanto di moda. Che l’as- lersi "della maggioranza della redazio- bas (Abu Mazen ). Mentre le risposte stesso segretario del Consiglio di si- semblea dei redattori, da oltre un anno ne" - (a patto che sconfessi il sindaca- più dure sono giunte da Hamas. Il curezza del Kirghizistan, Alik Oro- alle prese con uno stato di crisi che ta- to?) - che ricorda noti "modelli innova- portavoce Sami Abu Zuhri, da Gaza, zov, ha ammesso che il numero del- glia pesantemente le retribuzioni e pro- tivi" che non dovrebbero riproporsi nel ne ha parlato come di concessioni «ir- le vittime «é assai maggiore». voca appesantimenti anche nella quoti- nostro giornale. rilevanti e secondarie». Mentre il suo La Croce rossa internazionale dianità professionale, si dica preoccu- Il Cdr e i Fiduciari di Bologna e Firenze collega Ismail Radwan ha denuncia- non esita a definire quella del Kirghi- pata del futuro è cosa che non dovreb- to la mossa del «nemico sionista» co- be far scandalo, ma se mai provocare L'Editore, che oggi il cdr attacca, è sem- me una mistificazione volta ad «aggi- moti di solidarietà. Tanto più che il co- mai da ammirare per la determinazio- rare la volontà della comunità inter- Le accuse municato auspicava l’apertura di un ne e il coraggio con cui difende l'Unità, nazionale». Dicendosi sicuro che, sen- Per il governo ad interim confronto il più ampio e articolato pos- la sua Storia e il suo Futuro. Ha investi- za «una revoca piena dell'ingiusto as- è l’ex presidente sibile. to soldi e risorse per salvare l'autono- sedio della Striscia di Gaza, l'intifada Inaccettabile, infine, che l’editore cer- mia e l'indipendenza di un giornale delle navi» continuerà.y a fomentare le violenze chi di dividere la redazione, per altro sull'orlo del fallimento e i lavoratori, unita visto che il comunicato sindacale giornalisti compresi, dalla disoccupa- zistan «una crisi immensa». Qual- è uscito da un’assemblea e a nome di zione. Il cdr, mentre disconosce tutto che aiuto comincia ad arrivare, ma è quella parlava. Non è facendo appello questo, pare capace soltanto di accor- ancora poca cosa. Il governo ad inte- a sfide future, che nessuno ha mai rifiu- gersi di un calo di copie che peraltro IL CASO rim, subentrato dopo la rivolta che tato di affrontare, ma attenendosi alle coinvolge, molto più pesantemente, Nucleare in Iran nell’aprile scorso ha costretto il pre- regole delle leggi e del contratto che si l'intero comparto. E dimentica di dire sidente Kumanbek Bakyev alla fu- affronta un pur aspro confronto. La de- che dal settembre del 2008 il giornale è La Ue decide ga, accusa l’ex capo di stato dell’on- legittimazione del sindacato è una vec- cresciuto in copie, abbonati e lettori, ol- nuove sanzioni data di violenza ed ha chiesto a Lon- chia prassi che non dovrebbe trovare tre che in innovazione e partecipazio- dra l’estradizione del figlio Maxim, sponde in un’azienda e una direzione ne, mentre l'intero settore era attraver- I leader dell’Unione europea han- che domenica scorsa ha chiesto asi- che si battono quotidianamente per i sato della più grave crisi della sua sto- no deciso di adottare ulteriori sanzioni lo politico in Gran Bretagna. «Stia- diritti dei lavoratori. ria. contro l’Iran, in aggiunta a quelle Onu, mo conducendo un’inchiesta e pro- L'Amministratore Delegato provocando il disappunto della Russia. veremo che Maxim Bakyev e Il Consiglio Nazionale della Fnsi acco- La Ue intende vietare i nuovi investimen- Zanysh Bakyev (fratello del deposto glie e fa proprio questo documento e La direzione aveva inteso condividere ti,itrasferimentiditecnologie,diequipag- presidente, ndr) hanno commesso sostiene ogni azione di chiarezza per il con il cdr - non considerandolo mero giamenti e servizi nel settore del petrolio atti di terrorismo», ha detto il vice- rispetto e il ripristino del corretto corso destinatario di documenti conclusivi - e del gas, soprattutto per quanto riguar- premier Azimbek Beknazarov. Si delle relazioni sindacali. un percorso di elaborazione del proget- da le tecniche di raffinazione del greggio parla di cecchini assoldati per scate- to di integrazione carta-on line. Il pro- ediliquefazionedelgas.Nel settorecom- nare la pulizia etnica, Bishkek sostie- Stupisce l'attacco dell'Editore a un co- getto, nelle intenzioni della direzione, merciale, le misure si estenderanno so- ne di aver arrestato molti mercenari municato sindacale che tiene conto re- avrebbe dovuto essere discusso con l'or- prattuttoaiprodotticherischianodiesse- caucasici. Affermazioni che non col- sponsabilmente anche dei rilievi dell' ganismo sindacale prima di definire, re utilizzati a scopi militari. Seguendo la limano però con i racconti degli Amministratore delegato. Il documen- nel mese di luglio, l'avvio del confronto linea dettata dall'Onu, gli europei propor- scampati: i militari anziché impedi- to sulla nuova organizzazione del lavo- formale previsto dal contratto naziona- ranno sanzioni per la compagnia maritti- re le violenze hanno spesso aperto ro è stato consegnato in sede formale le di lavoro. All'indomani dell'incontro ma Irisl e allungheranno la lista delle per- la strada a milizie irregolari. dalla direzione giornalistica, alla pre- le prime bozze sono state rese pubbli- sone cui saranno congelati i beni e sarà Il governo ad interim ha comun- senza dell'Ad. Il Cdr ha espresso, sin da che ingenerando grande tensione. Se negato il visto d'ingresso. Sanzioni anche que confermato lo svolgimento del subito, un primo parere negativo sulla ne deduce che il cdr non ha inteso acco- nel campo economico e finanziario, che referendum costituzionale il prossi- filosofia di un piano che si voleva in par- gliere l'offerta di condivisione colpiranno le banche iraniane.y mo 27 giugno.y te immediatamente operativo e che La Direzione
  • 29. 26 Mondo VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Foto ansa allo sviluppo». Una forza oggi ridot- ta al lumicino. Il Rapporto offre un Il dossier quadro approfondito della situazio- ne. Un quadro sconfortante: l’Italia UMBERTO DE GIOVANNANGELI si colloca all’ultimo posto in termini udegiovannangeli@unita.it di generosità dopo Paesi come Gre- cia, Portogallo, Malta e Cipro con so- n cappuccino al gior- lo lo 0,16% del Pil destinato all’Aiu- U no per ogni famiglia. Meno del costo di tut- te le auto in dotazio- ne alle amministra- zioni dello Stato e agli enti territo- riali e pari al 2% dell’evasione fi- scale nazionale o al 15% del costo to Pubblico allo Sviluppo, a fronte di una media europea dello 0,44%. Per l’Unione Europea - rimarca il Rapporto - il 2010 è l’anno della scadenza dell’obiettivo collettivo eu- ropeo dello 0,56% del Pil da destina- della corruzione. Per l’Italia, rag- re all’APS. Con la riconferma del ta- giungere lo 0,51% del Pil in Aiuto glio drastico del 2009 (-56% del Pubblico allo Sviluppo (Aps) equi- 2008), l’Italia sarà il maggiore re- varrebbe a questo. Un prezzo soste- sponsabile dell’ammanco di 15 mi- nibile per un Paese che ambisce an- liardi di dollari per il raggiungimen- cora a mantenere una credibilità to dell’obiettivo europeo. Non solo. internazionale. Un prezzo che Per il G8, sotto la Presidenza canade- chiama una volontà politica: inesi- se, scadono alcune delle promesse stente da parte del governo del Ca- del Vertice inglese del 2005: garanti- valiere-Pinocchio. re l’accesso universale alle terapie salvavita a 10 milioni di sieropositi- L’Italia dimentica la cooperazio- vi e 25 miliardi di dollari di aiuti da ne allo sviluppo e mette in crisi la destinare all’Africa. Per rispettare ta- sua credibilità internazionale. A le impegno - sottolinea ActionAid - denunciarlo è ActionAid nel rap- l’Italia dovrebbe contribuire con 5 porto, presentato ieri, «L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo». «Se L’Italia vuole mantenere un ruolo La lista nella nuova geopolitica mondiale, Monitorato il lavoro deve ristabilire la sua credibilità in- di senatori e deputati ternazionale come partner affida- bile», rileva Marco De Ponte, segre- fino al 12 maggio 2010 tario generale di Actinidia. «E tale riconoscimento avviene anche at- I promossi traverso il rispetto degli impegni Tra i primi quaranta internazionali assunti in tema di spiccano i nomi lotta alla povertà e alla fame nel mondo». Impegni puntualmente dell’opposizione inevasi. Inevasi sul piano finanzia- rio, ma anche su quello della parte- miliardi di dollari: «Una cifra impos- cipazione personale da parte di Se- sibile da reperire, anche se si deci- natori e Deputati. Illuminante è il desse di destinare alla regione tutte prospetto dei primi venti Deputati le risorse della cooperazione». Per Maputo un orfanotrofio per bambini di genitori malati di Aids e Senatori per attività parlamenta- molti, rimarca il Rapporto, la causa re sui temi della cooperazione allo principale della crisi quantitativa Parlamentari sviluppo nell’anno 2009. Su Qua- dell’aiuto italiano è da attribuirsi al- ranta, ci sono solo due esponenti la difficile situazione economica del partiti che sorreggono il Governo. Paese. Tuttavia, rileva ActionAid, se Una presenza politicamente obbli- l’Italia si fosse comportata alla pari gata: quella (sedicesimo posto alla degli altri paesi donatori che presen- Camera) di Margherita Boniver, responsabile esteri del Pdl. E al ventesimo posto, Fabrizio Cicchit- to che del Pdl è il capogruppo a tano gli stessi indicatori macroeco- nomici, nel 2009 l’APS al netto del debito sarebbe stato pari allo 0,27% del PIL. Inoltre, i Paesi che hanno ac- impegnati sulla cooperazione Montecitorio. Per il resto, il nulla. cresciuto il loro livello di aiuti - co- Nessuna traccia di un leghista o di me gli Stati Uniti (+ 5,4%) e la Gran qualche altro rappresentante del Bretagna (12%) - dimostrano che, partito del Cavaliere. Il nulla. «Nel nonostante condizioni di bilancio 2010 - rileva il Rapporto di Actini- difficile, i tagli non sono dettati solo dia - c’è il rischio che il tema della lotta alla povertà nel mondo ri- manga marginalizzato anche nei lavori parlamentari, quando inve- ce sarebbe necessario che il Parla- da necessità economiche ma anche da scelte politiche. Scelte di disimpegno. Politiche, finanziarie, di impegno personale Il Pdl non c’è mento riaffrontasse il dibattito del- in Parlamento. Disimpegno e sotto- ActionAid monitora la presenza alle attività l’anno precedente, aggiornandolo valutazione che contrastano con un parlamentari legate agli aiuti allo sviluppo e valutando gli atti più appropriati dato messo in evidenza dal Rappor- per ridare forza alla cooperazione to: nonostante la recessione, il 74% Accuse sulle promesse tradite: Italia avara
  • 30. PARLANDO Ilministrodell'Internoafghanoierihaammessoche«solonovedei364distrettiafghaniposso- P DI... Guerra no essere considerati totalmente sicuri». Da oltre un mese i talebani hanno avviato l'offensiva Al Fatah mostrando la capacità di colpire, oltre le loro tradizionali roccaforti nel sud del Paese, VENERDÌ 27 18 GIUGNO afghana anche al Nord. 2010 Foto Ansa La lotta alla povertà I soldi da stanziare sarebbero pari al 2% dell’evasione fiscale Ultimo posto Il nostro Paese maglia nera dietro Grecia, Portogallo e Cipro dempienza che indebolisce la forza delle posizioni sostenute dal Paese nelle sedi multilaterali (ad esempio, sulla riforma del Consiglio di Sicu- rezza dell’Onu). Un disimpegno an- cor più grave se si tiene conto che, alla fine del 2010, in un solo anno, 64 milioni di persone si aggiunge- ranno a quelle che già si trovano in condizioni di povertà estrema, il nu- mero di decessi infantili in Africa Sub-Sahariana aumenterà di Ondata di maltempo in Francia, 22 morti 30-50mila, il numero dei disoccupa- È salito a 22 morti, soprattutto anziani, il bilancio delle inondazioni che ti crescerà di 25milioni, 350mila hanno colpito il dipartimento francese del Var, nel sud-est del Paese, dopo le bambini in più non avranno conclu- piogge torrenziali dei giorni scorsi. Sempre nel Var, 104.000 abitazioni sono so il ciclo d’istruzione elementare e senza corrente elettrica, 20.000 persone che non hanno ancora accesso al 100mila persone in più non avran- loro telefono fisso. no accesso all’ acqua potabile. Nei giorni del Vertice G8 de L’Aquila - ricorda ActionAid - il go- verno italiano si era formalmente impegnato di fronte al parlamento e all’opinione pubblica internaziona- le ad onorare entro fine anno impe- gni finanziari internazionali, quali: contribuire all’Aquila Food Initiati- ve (Afi) con 450 milioni di dollari, porre in essere nuovi strumenti per aumentare l’Aiuto pubblico allo svi- luppo italiano - come la de-tax - e va- lutare la possibilità di presentare un piano di riallineamento nazionale per i livelli di APS. Nessuno di tali impegni è stato mantenuto. Le uni- Fonte: Elaborazione Openpolis che richieste di ActionAid parzial- mente soddisfatte riguardano il pa- gamento di alcuni arretrati verso le degli italiani considera importante Banche e i Fondi di sviluppo, la desti- rispettare le promesse di aiuto finan- nazione di una maggiore quota di ziario fatte ai Paesi in via di svilup- aiuto verso l’Africa Sub Sahariana e po. Questo - rimarcano gli autori del l’approvazione di un piano di mo- Rapporto, «perché le risorse destina- dernizzazione gestionale della coo- te alla cooperazione allo sviluppo perazione. non sono considerate un atto carita- « Spenti i riflettori della Presiden- tevole ma un investimento per la sta- za italiana del G8 dell’Aquila - rileva bilità globale, incluso il controllo ancora Marco De Ponte - l’Italia sem- della minaccia terrorista». bra essersi dimenticata della coope- razione allo sviluppo». «Tutti - con- Un altro passaggio-chiave è clude il segretario generale di Actio- rappresentato dall’Assemblea gene- nAid - dovrebbero fare della lotta al- rale delle Nazioni Unite in program- la povertà e alla fame una priorità, ma a settembre. Sarà il momento sia perché questa è la ragion d’esse- della valutazione dei progressi fatti re dell’alta politica, sia perché alla per il raggiungimento degli Obietti- fine del 2010, 64 milioni di persone vi di Sviluppo del Millennio, a cin- si aggiungeranno a quelle che già si que anni dalla scadenza. L’Italia - av- trovano in condizione di povertà. verte il Rapporto - si presenterà al- Ciò avrà dei costi enormi non solo in l’appuntamento con un livello di aiu- termini umani, ma anche di soste- ti lontano da quello promessi, ina- gno economico».y
  • 31. www.unita.it 28 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Economia p Far pagare la crisi a chi l’ha provocata I leader europei: sì a una imposta sulle transazioni p A volerla la Cancelliera Merkel Cauta l’Italia. Berlusconi salta la conferenza stampa La Ue vuole tassare le banche Ma sarà il G20 a decidere Foto Reuters I leader della Ue dicono sì a una tassa sulle transazioni fi- nanziarie voluta da Angela Me- rkel. Il testo ora dovrà essere di- scusso al prossimo G20. Berlu- sconi unico leader europeo a saltare la conferenza stampa. MARCO MONGIELLO BRUXELLES Una tassa sulle banche, una sulle speculazioni e una governance europea rafforzata e più attenta al debito. Dopo mesi di riunioni d’emergenza con il fiato dei mer- cati sul collo, i capi di Stato e di Governo europei si sono ritrovati ieri a Bruxelles per la prima riu- nione «normale» del Consiglio UE da mesi e hanno tentato di passare al contrattacco. «Bisogna tassare chi ha messo a rischio il mercato», ha tuonato il Cancelliere tedesco Angela Me- rkel, invitando i responsabili a «passare alla cassa». Dall'incon- tro però è uscita poco più di una lista di buone intenzioni a cui di- versi Stati membri hanno accon- sentito ben sapendo che a sfoltire ci penserà il summit del G20 in Il premier del Lussemburgo, Jean-Claude Juncker, con il cancelliere tedesco, Angela Merkel programma a Toronto, in Cana- da, il prossimo 26 e 27 giugno. voci di crisi che circolano sulla Spa- mentre per il ministro degli Este- DA SOLI O IN GRUPPO? gna. ri Frattini è addirittura una cosa Non c'è ancora un consenso euro- Sul rafforzamento della gover- NUOVO SCIOPERO IN GRECIA che «conferma l’Italia nel gruppo peo infatti sulla tassa sulle transa- nance economica Berlusconi è riu- di testa». I sindacati del settore pubblico, zioni finanziarie, voluta soprat- scito, con l’aiuto di altri Paesi, a In ogni caso nella riforma del Adedy, e di quello privato, Gsee, tutto da Germania e Francia e po- convincere i partner a non guarda- Patto di Stabilità comunque, han- hannoconvocatoun nuovoscio- co popolare al G20. «La Ue può re solamente il livello del debito no ricordato a Bruxelles, il debito pero generale per il 29 giugno fare qualcosa anche da sola», ha pubblico, ma a considerare anche pubblico resta l’unico parametro contro la riforma delle pensioni, insistito la Merkel. Sulla tassa sul- le attenuanti degli altri parametri. contemplato e per chi non si ade- il quinto dall'inizio della crisi. le banche poi l’Italia preferisce L’idea del ministro dell’Economia gua si prevedono procedure di in- aspettare gli altri, hanno riferito Giulio Tremonti era di costringere frazione. La soglia resta quella delle fonti, perché senza l’accor- Bruxelles a riconoscere il basso li- del 60% e l'Italia è attualmente al do «di tutto il mondo industrializ- vello di indebitamento privato del- importante sarà dato ai livelli di 118%, il debito pubblico più alto zato muore la competitività delle le famiglie italiane, una virtù che evoluzioni del debito e alla sosteni- in Europa dopo quello greco. banche europee rispetto a quelle in parte compensa i vizi pubblici. bilità complessiva». Un concetto Anche per questo forse Berlu- Usa». questo, ha spiegato il presidente sconi è stato per l’ennesima volta La questione tornerà sul tavo- DEBITO PRIVATO del Consiglio Ue, Herman Van l'unico leader europeo a non fare lo dei leader europei al Consiglio Dopo un lungo negoziato con l’Ue Rompuy, «che comprende molti conferenza stampa e non rispon- di ottobre. Entro luglio comun- nel testo delle conclusioni non si parametri, anche quello del debito dere nemmeno ai giornalisti che que l'Ue ha invitato i 27 a pubbli- cita il debito privato ma si afferma privato». lo hanno inseguito nel suo shop- care i risultati degli stress test del- che «nell’ambito della sorveglian- Dall’Italia Tremonti ha gridato ping brussellese: «Tanto vi inven- le banche, anche per smentire le za sul bilancio, un ruolo molto più subito al «successo straordinario», tate tutto», ha detto.y
  • 32. PARLANDO Turchia,ItaliaeGreciahannofirmatoieriunmemorandumd'intesaconilqualeviene P DI... Accordo su datoil via alla realizzazione del gasdotto Itgi che vedrà impegnate le società energetiche di tutti e tre i Paesi. In particolare, coinvolte l'Azienda petrolifera di Stato turca, Botas, l'italiana VENERDÌ 29 18 GIUGNO gasdotto Edison e l'azienda greca per il gas naturale Depa. 2010 AFFARI p Il bollettino di giugno ripropone le ricette anti-crisi di Francoforte EURO/DOLLARO 1,2370 p Debiti pubblici sotto controllo. Le esortazioni agli istituti di credito FTSE MIB 20568,91 21122,16 ALL SHARE L’analisi Bce: crescita modesta frenata dalla disoccupazione +0,03% +0,03% COOP Primo gruppo Coop si conferma primo grup- Nel giorno del summit dei lea- aggiunta una frase sibillina: «Le con- cace gestione del rischio, nonché po della grande distribuzione italiana der europei la Bce ha riproposto trattazioni salariali dovrebbero con- l'adozione di modelli imprendito- con una quota di mercato pari al la sua analisi e le ricette per af- sentire un opportuno aggiustamen- riali solidi e trasparenti, sono indi- 18,1% (+0,3%), 12,8 miliardi di euro di frontare la crisi. Massimo rigore to degli stipendi alle condizioni di spensabili per potenziare la tenuta fatturato (+1,7%). per il contenimento dei conti competitività e di disoccupazione». delle banche agli shock e assicura- pubblici ed esortazioni alle ban- Come dire che i salari possono cresce- re un adeguato accesso ai finanzia- che per favorire il credito. re ma anche calare... menti, gettando le basi per la cresci- RIFIUTI ELETTRONICI ta sostenibile, la creazione di posti Nuove regole MARCO VENTIMIGLIA MILANO DISPONIBILITÀ AL CREDITO Inoltre, tra le riforme strutturali invo- di lavoro e la stabilità finanziaria». Il tutto tenendo presente che «non Cambiano le regole per lo smal- mventimiglia@unita.it cate per la crescita e l'occupazione, i si possono escludere ulteriori aggiu- timento dei rifiuti elettronici. Cellulari, banchieri centrali inseriscono e defi- stamenti nei bilanci e che gli istituti pc, tv, ecc... dovranno essere ritirate Nessuna novità. Nel giorno in cui i niscono «importante» l'adeguata ri- devono dimostrarsi capaci di incre- gratuitamente dai punti vendita se- leader europei si sono misurati, strutturazione del settore bancario. mentare la disponibilità di credito condo la formula “uno contro uno”. confrontati, arrovellati sui modi «Situazioni patrimoniali sane - sotto- al settore non finanziario quando per uscire dalla crisi, la Banca cen- linea il bollettino della Bce -, un'effi- aumenterà la domanda».y trale europea si è “limitata” a ripete- SVIZZERA re quella che è da mesi la sua ricetta Liste evasori per tirarsi fuori dai problemi, ovve- ro lotta al debito e riforme struttu- IlParlamento svizzeroha appro- rali. Uno schema riproposto, ap- vatol'intesa tra Ubsegoverno Usasul- punto, nel bollettino Bce di giugno. la divulgazione dei nomi di 4450 pre- In particolare, l'esame degli ultimi sunti evasori fiscali americani. Ora la Svizzera invierà la lista a Washington. L’emergenza Ostacolo allo sviluppo SIGMA il livello record, oltre il Bilancio 10%, dei senza lavoro L'assemblea dei soci della Sigma (grande distribuzione) ha approvato il dati macroeconomici non ha spo- bilancio 2009 con un volume di affari stato la convinzione dei tecnici di di oltre 3 miliardi di euro (+6% rispetto all'anno precedente) realizzato su una rete di oltre 2.200 punti vendita. Francoforte relativa alla fragilità di una crescita minacciata dall'incer- tezza finanziaria e politica interna- GREEN BANKING Dal credito il volano per la green economy zionale. E per quanto riguarda l’economia di Eurolandia, il peso e la diffusione delle energie rinnovabili SPAGNA dei vari debiti pubblici unito alla di- Bond ok soccupazione record (oltre il Paola Restano Cassulini Roberto Ravani Introduzione Silvia Zamboni Banca Popolare di Milano Presidente EnerCooperAttiva 10%), lascerà soltanto lievi margi- Vice Presidente nazionale Stefania Zanghieri Fabrizio Vigni Il Tesoro spagnolo ha collocato ni per lo sviluppo. Ecologisti Democratici CNA Bologna Presidente nazionale Relazioni Ecologisti Democratici 3,47 miliardi in buoni a lunga scaden- Nella sua analisi l’Eurotower av- Fabio Rangoni Dino Tartagni Commissione Ambiente Acri za, pagando un rendimento maggio- verte che «tutti devono fare in mo- Senio Energia per Fondazione Monte di Bologna Interventi dal pubblico re rispetto alle ultime aste, ma incas- do di garantire la sostenibilità dei Mario Cavani Lorenzo Frattini Conclusioni sando una richiesta molto solida, Ri- conti pubblici», e per questo affer- Banca Etica Bologna Presidente Legambiente Emilia-Romagna Gian Carlo Muzzarelli dotto lo spread con il “bund” tedesco. ma di apprezzare «l'adozione di mi- Bruno Campri Assessore Emilia-Romagna Federazione BCC Giorgio Baratti Green Economy, Piano Energetico sure supplementari e la definizione Emilia-Romagna Fondazione Carisbo Sviluppo Sostenibile di obiettivi di bilancio più ambizio- STATI UNITI si da parte di una serie di Paesi, per- Bologna, venerdi 18 giugno, ore 17.00-20.00 Deficit sale ché è di fondamentale importanza che i nuovi obiettivi di bilancio sia- Sala delle Conferenze del Baraccano, via Santo Stefano 119 Neiprimitre mesidel 2010il defi- no raggiunti». Molta enfasi pure cit delle partite correnti Usa è cresciu- sul fattore debito. «I paesi che pre- to per il terzo trimestre consecutivo, sentano problemi di competitività, conle importazionidi prodottienerge- nonché squilibri interni devono in- CONVEGNO NAZIONALE PROMOSSO tici che hanno superato le esportazio- tervenire con urgenza», raccoman- DALL’ASSOCIAZIONE ECOLOGISTI DEMOCRATICI ni, nonostante il rialzo di quest'ultime. da Francoforte. E a tal fine, viene
  • 33. www.unita.it 30 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Nero su Bianco INDIMENTICABILE Fatelo per il mio bene Datemi la nutella Perché è un mito Ci sono sapori che si gustano e passano. Quello che nella vita si è associato a questa cioccolata cremosa resta per sempre. Non sarà salutista ma non toglieteci il gusto di una trasgressione iniziata nell’infanzia e arrivata fino ad oggi cola differenza, ma non è da poco. consegnò. Sembrava che non solo mia ma- FRANCESCO PICCOLO Per esempio, ho un ricordo molto netto del- dre, ma anche lei capisse il piccolo dramma la mia adolescenza. Eravamo a casa io e mia che avevo vissuto. Era una richiesta inconsue- madre, una domenica pomeriggio, quando ta, ma negli occhi di mia madre prima e della salutisti sono come i genitori. Tutto la domenica pomeriggio era come Ferrago- sua amica poi, non vidi stupore. E di questo I quello che fanno, lo fanno per il tuo sto, tutto chiuso, come se venisse ordinata sono ancora grato a tutt’e due. bene. Questo è il problema. Dei saluti- un’evacuazione. Quei pomeriggi struggenti Questo non vuol dire che mia madre, per il sti e dei genitori. Perché se protesti, di noia. E io ebbi un desiderio potentissimo e mio bene, non abbia fatto dei danni (compre- se vuoi ribellarti, ti rispondono: ma è improvviso: voglio la nutel- so quel pomeriggio). Però per il tuo bene. la. forse oggi, condizionata dal- Ma non ne avevamo a ca- La memoria I danni che fanno i genitori per il le pressioni della protezione bene dei figli, sono incalcolabili. Det- sa. Cioè: era finita e non era Dei cavoli bolliti e della buona salute, direb- ta in modo sbrigativo, condizionano il resto stata ancora ricomprata. Era che fanno anche bene be che non è il caso, e mi dell’esistenza. quel momento di transizio- non mi resta spiegherebbe con meticolo- Tutto questo, è per parlare della nutella. ne tra un barattolo di nutella alcuna memoria sità quel che ha letto sul gior- Vogliono regole più rigide, spiegano che c’è e il successivo, che a volte nale. E mi offrirebbe in cam- bisogno di introdurre il miglior profilo nutri- può durare anche qualche bio qualcosa di più sano. E io mangerei qual- zionale, lo fanno per il nostro bene e dobbia- giorno, e a volte può risultare letale per le cosa di più sano, però – questo è il problema mo esserne grati per tutta la vita. Nella sostan- voglie improvvise. epico – lo dimenticherei. za, ci proteggono dai danni che può fare svita- Mia madre disse che era finita come se per La nutella si ricorda. Con la nutella abbia- re il barattolo e spalmare la nutella su qualsia- me fosse una risposta sufficiente, ma non lo mo superato domeniche pomeriggio noiose, si cosa e poi, prima di richiu- era. Era finita, quindi io la giornate di sofferenze d’amore che sembrava- dere, affondare il cucchiaino L’Ue come i genitori volevo a maggior ragione; no insormontabili, un senso di godimento e per ingurgitarne una buona quella domenica pomerig- di esagerazione che ci toccava come un pre- quantità dritta sotto il pala- Dicono di volere una cosa gio non riuscivo ad attraver- mio per qualcosa che non sapevamo. Forse to. Lo fanno per il nostro be- per il tuo bene. Ma sarla, senza nutella. Così, perché non ha senso. In fondo, se il mondo ne, e quindi devono avere quanti danni incalcolabili mia madre disse: aspetta. E fosse organizzato in modo razionale, la nutel- per forza ragione. si motivano così cominciò a telefonare a tut- la verrebbe eliminata, sarebbe un superfluo. È il mondo che sta andan- te le sue amiche vicine di ca- Un mondo ben organizzato sfamerebbe la fa- do così. Sulla strada del ricatto affettivo. Tut- sa, e alla fine una le disse: sì, me con alimenti sufficienti, nutrienti ed ener- ti vogliono fare del bene all’umanità, miglio- ce l’ho. getici. Un mondo ben organizzato sarebbe rarla, preservarla, tutelarla. Tutti vogliono ca- E io andai a prendere un barattolo mezzo preda di un Grande Fratello (orwelliano – pire cosa bisogna evitare e di cosa bisogna vuoto nel silenzio del pomeriggio di una città quando ci si riferisce a quello di Orwell è sem- nutrirsi per stare bene, per vivere più a lungo, di provincia silenziosa e assolata. La signora pre bene specificarlo) organizzato con un so- per essere sani. E chissà perché, non succede aprì la porta con il barattolo in mano e me lo lo motto: è per il tuo bene. E i padroni sareb- mai che il cavolo bollito nuoce gravemente bero i salutisti, tutti gli altri subirebbero alla salute, e la nutella è un antiossidante, ma un’alimentazione perfetta. sempre il contrario. Le cose buone fanno ma- Soltanto che poi non ci sarebbe memoria le, le cose che non mangeresti mai fanno be- LEGHISTI IN CAMPO di nessun pomeriggio, soltanto delle guerre ne. Il piacere peggiora la qualità della vita, la mondiali e della prima volta che si fa l’amore. Leghisti schierati con la Nutella e contro noia allunga la vita e ci si annoia per più tem- Nient’altro. il primo sì del Parlamento Ue all'introdu- po. La memoria di una domenica pomeriggio zione, per ogni alimento,del miglior pro- Ma la questione non sarebbe nemmeno non bisogna toglierla a nessuno, o perlome- filo nutrizionale. Roberto Castelli ha fon- questa. Perché, per quanto mi riguarda, mi no non farlo per legge. Cioè, per il mio bene. datoil comitato «Giù le mani dalla Nutel- piacciono anche i cavoli bolliti. È che c’è un Perché a me chi vuole il mio bene in modo la» per tutelare l'azienda piemontese. problema: non lasciano memoria. La nutella così accanito, ossessivo, sta cominciando a in- invece me la ricordo quasi sempre. È una pic- nervosirmi.y
  • 34. Per saperne di più Per approfondire europa.eu/index_it.htm www.ferrero.it/ VENERDÌ 31 Questo è il sito ufficiale Il sito dei produttori della 18 GIUGNO dell’Unione europea Nutella 2010 Ferrero all’Europa: non condizionate le abitudini private delle persone «Ho voluto richiamare l'attenzione sui rischi di un approccio che nel tempo potreb- be portare a condizionare persino le abitudi- ni e gli aspetti più intimi della sfera privata, come i piaceri più sani e genuini che ci tra- mandiamo da generazioni». L'ambasciato- re Francesco Paolo Fulci, vicepresidente del gruppo Ferrero, che l’altro ieri ha lanciato l'allerta per la Nutella e molti prodotti dol- ciari italiani, spiega così le ripercussioni che avrebbe il voto del Parlamento europeo sul profilo nutrizionale degli alimenti. L’Europa smorza le polemiche. Nessuna guerra santa contro la Nutella, assicura l'Ue. Ma qualunque alimento, se promette benefici nutrizionali, deve dimostrarlo. Il portavoce del commissario europeo alla Sa- lute e protezione dei consumatori, John Dal- li, ha precisato a Bruxelles che le norme Ue sull'etichettatura alimentare, così come quelle sulle indicazioni nutrizionali e saluti- stiche non hanno l'obiettivo di vietare certi prodotti, o la loro pubblicità, né quello di imporre al pubblico cosa debba o non deb- ba mangiare (o bere). Mirano solo a infor- L’Ue assicura Nessuna guerra contro la Nutella. I benefici alimentari però si devono dimostrare mare correttamente i consumatori sugli ali- menti che acquistano. «Noi non diciamo che un alimento è buo- no o cattivo, ma solo che le indicazioni di benefici nutrizionali e salutistici promesse dalla pubblicità o riportate sulle etichette dei prodotti alimentari possono essere con- testate e devono essere provate scientifica- mente», ha detto il portavoce, Frédéric Vin- cent, parlando con alcuni cronisti italiani. «Il nostro fine - ha spiegato ancora il porta- voce - è informare correttamente i consuma- tori: non dire loro cosa mangiare e cosa no, ma spiegare che cosa c'è in quello che man- giano». Dopo un controverso voto del Parla- mento europeo sulla nuova normativa per l'etichettatura degli alimenti, si è parlato di misure europee restrittive della pubblicità dei prodotti dolciari e persino dell'imposi- zione di avvertenze allarmanti per gli effetti del consumo di prodotti come la Nutella sul- la salute, sul modello di quelle riportate sul- le scatole di sigarette. A causare l'allarme della Ferrero è stata la bocciatura per un so- lo voto, da parte dell'Europarlamento, di un emendamento che avrebbe rimesso in di- scussione una normativa già in vigore nell' Ue sui benefici nutrizionali dei prodotti ali- In alto una immagine-mito di Nanni Moretti dal film «Bianca». Qui sopra un classico barattolo di Nutella mentari.y
  • 35. IL NOSTRO VENERDì 32 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Culture Intervista a Joyce Carol Oates SOGNI LA LETTERATURA AMERICANI NEL NOME DELLA MADRE La scrittrice statunitense ci racconta come nascono le sue storie al femminile: «Provo molta empatia per le donne - dice - Si domandano come fare per essere amate e spesso stanno accanto a uomini violenti» vendo un famoso fatto di cronaca del- dei suoi libri, ad un scrittore eccessi- MICHELE DE MIERI la fine del 1996, racconta di una bam- vo e solo apparentemente diverso co- ROMA bina di sei anni, Bliss, baby campio- me James Ellroy. nessa di pattinaggio, su cui mamma Da dove le viene questo piacere, que- i fronte a Joyce Carol e papà hanno puntato le loro chance sta fiducia nella scrittura a quaranta- D Oates per la seconda per entrare dentro lo star system, sette anni dal suo esordio e dopo tanti volta, la prima fu nel non importa a quale prezzo. La bam- libri? 2001, dopo l’uscita di bina invasa dai sogni degli adulti vie- «Io amo da sempre, e ancora adesso, Blonde, il fluviale ro- ne poi trovata uccisa nella casa dei lavorare con le parole, con la lingua manzo che racconta genitori, a raccontarci questa cupa vi- che conosco. Per me è una soddisfa- Oggi a Norma Jean prima e Marilyn Mon- roe dopo, mi viene ancora una volta cenda è, dieci anni dopo, il fratello Skyler. In Una brava ragazza, opera zione per il cervello, un vero piacere neurologico. Porre il finale di una sto- Massenzio da pensare a come questa autrice, og- meno ambiziosa e anche meno pessi- ria, dopo aver intrecciato fatti e pen- gi settantaduenne, sia capace di scri- mistica, assistiamo all’incontro tra la sieri, è un piacere semplice e chiaro. vere così tanto: solo in questo ultimo diciassettenne baby sitter Katya Spi- Certo in questi anni la mia modalità decennio una dozzina di corposi ro- vak con l’anziano artista Marcus Kid- di vivere con la scrittura è cambiata manzi. Questa esilissima donna che molto: da giovane scrivevo quasi di La serata sembra uscita da un’atmosfera goti- getto, a volte in un’intera notte, da Questa sera, alle ore 21.00, il co vittoriana ha all’attivo quasi cento La scrittura molti anni sono diventata più ossessi- Festival Letterature di Roma libri, tra romanzi, raccolte di raccon- «Amo lavorare con va, peso ogni pagina, mi faccio più ospita nella Basilicadi Massen- zio la serata «Ossessione. Vita ti, saggi critici, poesie, sceneggiatu- le parole, con la lingua domande su quello che ho scritto a re, opere sotto pseudonimi (i gialli a fine giornata». in fuga: l’amore del tempora- firma Rosamond Smith e quelli Lau- che conosco» Lei rifiuta una visione organica della neo», con Joyce Carol Oates e ron Kelly). Di Joyce Carol Oates, a suaopera, preferisce parlare dei singo- Stefano Zecchi. La scrittrice Roma stasera per Massenzio e poi l’8 Casi mediatici lilibri, ma ci saranno pure delle catego- statunitense leggerà un inedi- luglio alla Milanesiana, sono usciti in «Spesso pesco nel rie, dei romanzi che possono apparen- to dal titolo «La bambina di italiano i due ultimi romanzi: Sorel- fango nella terra di Moriah». la, mio unico amore (Mondadori, passato, lontano tarsi fra di loro? «Penso che si possa fare. Ci sono i ro- La musica sarà affidata a Meg. trad. di Vincenzo Costigliola, dall’evento di cui scrivo» manzi lunghi, sono quelli imperniati Inluglio lascrittricesarà aMila- pp.671, euro 22,00) e il recentissimo sull’analisi della società americana e no per la «Milanesiana». Una brava ragazza (Bompiani, trad. der, all’inizio sembra Lolita poi si vi- hanno sempre al centro le vicende di Sergio Claudio Perroni, pp.217, eu- ra altrove ma anche qui non manca il una famiglia. Quelli brevi sono orga- Il romanzo ro 17,00), ancora una volta romanzi ritratto di una madre terribile. Altre nizzati intorno a singole persone, Di Joyce Carol Oates è appena imperniati su figure femminili, anco- volte, come nel precedente La madre perlopiù giovani, lì mi interessa sor- uscito in Italia «Una brava ra- ra una volta il racconto delle storture che mi manca, Joyce Carol Oates, a vegliare quell’età e basta. I racconti gazza» (trad. di Sergio Claudio del sogno americano trasformatosi metà tra autobiografia e invenzione, fanno ovviamente storia a sé, c’è poi Perroni) per i tipi Bompiani in incubo. Sorella, mio unico amore è esplora legami di amore e odio tra una letteratura fantastica, gotica e (pp. 224, euro 17,00). Salutato sicuramente il libro migliore della re- una madre uccisa e la sua figlia più poi c’è un romanzo come La figlia del- dal «New York Times Book Re- cente produzione della Oates, meno sensibile. Non è solo per la violenza lo straniero che mi è arrivato dalla vo- view» come un capolavoro, il dispersivo nei temi e nei cambi di nar- che caratterizza molte sue storie, ma glia di raccontare la vita di mia non- romanzo racconta la storia razione di altri corposi affondi ro- anche per questo affresco america- na». d’amore tra una sedicenne e manzeschi. Idealmente verrebbe da no, questa ricerca del Grande Ro- Nei suo romanzi le sembra voler risar- un anziano artista. collegarlo proprio a Blonde. In Sorel- manzo Americano che la scrittrice pa- cire le donne, quelle che lei racconta la, mio unico amore la Oates, riscri- re davvero vicina, anche nella mole un po’ come le vittime dell’American
  • 36. PARLANDO Un gioco, un esperimento, una collaborazione letteraria senza precedenti: Andrea P DI... Camilleri CamillerieCarloLucarellihannounitoleforzecostruendounastoriachevedeprotagonisti i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano e l’ispettrice Gra- VENERDÌ 33 18 GIUGNO e Lucarelli zia Negro. Il libro s’intitola Acqua in bocca (minimum fax, pp. 108, 10 euro) . 2010 Dream? Anche se spesso queste don- ne, come nella relazione madre figlia, si fanno del male fra di loro. «Provo molta empatia per le donne, sono persone che si domandano co- me stare in pubblico, come essere FERRETTI amate. Stanno accanto a uomini che spesso usano forme di sopraffazio- 80 ANNI ne, anche fisica. La violenza è diretta spesso contro di loro, così io cerco di DA MAESTRO raccontarne le conseguenze. Per quanto riguarda il rapporto madre fi- LA FABBRICA glia ci troviamo davanti ad una sorta DEI LIBRI di estremo tentativo di seduzione, di manipolazione. C’è poi la mia attra- Maria Serena zione per la dinamica ascensionale, Palieri tipica degli Stati Uniti, e anche in spalieri@unita.it questo caso mi sembra che sia la don- na quella più esposta ai compromes- si, più osteggiata e ricattata». er chi, come noi, scrive Possiamo dire che lei spesso procede selezionando un personaggio pubbli- co: è il caso della Monroe in «Blonde», oppure un fatto di cronaca: l’incidente dovemorì MaryJo Kopechne, la segre- taria di Ted Kennedy, raccontato in «Acqua morta», o ancora il caso che è P di narrativa e mercato editoriale e lo fa su que- ste pagine Gian Carlo Ferretti è un doppio refe- rente: è l’antico responsabile della pagina culturale milanese dell’Uni- tà, è il critico che su Rinascita «mili- alla base di «Sorella, mio unico amo- tava» (la Rete documenta tempisti- re», e poi procede con la costruzione ca e complessità con cui si procede- diun’ossessione, una febbre checi pre- va, per esempio la sua immediata, cipita dentro l’inconscio dei protagoni- bella recensione, il 9 agosto 1974, sti? alla Storia di Elsa Morante, che in «L’inconscio non conosce il passare quelle settimane faceva fibrillare del tempo, ecco perché spesso me ne l’establishment letterario). Insom- servo per dare forza ai personaggi, ma, Ferretti per noi è quello di cui c’è un gran bisogno, è memoria sto- rica. Un’esperienza che, con impa- La donna di fango reggiabile levità, quando capita «Sarà il mio prossimo sbriga così: «Guarda che sono stato romanzo. Protagonista anch’io giornalista...». Ma Gian Car- lo Ferretti è - l’altra faccia - lo studio- una figlia di successo» so che dal 1964 indaga un crocevia originale: tra letteratura, editoria e pescando periodi lontani dall’evento mercato. In quest’ottica dai primi di cui scrivo in quel momento, in que- saggi Letteratura e ideologia. Bassa- sto l’infanzia è un momento cruciale. ni, Cassola, Pasolini (Editori Riuni- Sono attratta certamente da casi, di- ti) e La letteratura del rifiuto (da Vit- ciamo mediatici, ma in forme diver- torini al Gruppo 63, per Mursia), ha se. Nel caso di Blonde volevo capire e studiato figure centrali, aggiungia- mostrare al lettore come in Marilyn mo Volponi, Calvino, Sereni, co- coesistesse l’estremamente ordina- gliendole nel loro essere Giano bi- rio con l’eccezionale. Per Acqua mor- fronti, artisti ed editor, scrittori e or- ta ero irritata dal fatto che dopo l’inci- ganizzatori di cultura. Lui stesso, dente di Chappaquiduick nessuno prima di approdare all’Università parlasse della segretaria del senato- (Roma, Parma) ha lavorato nelle En plein air Un ritratto di Joyce Carol Oates re. Per Sorella, mio unico amore vole- stanze dell’editoria: agli Editori Riu- vo raccontare una famiglia da ta- niti (quelli gloriosi) dove, è la sua bloid, da talk show, un contesto pet- battuta, si sentivano «come Dersu tegolo, una vita sotto i riflettori in cui Uzala», intenti a contrastare la tor- L’autrice i sentimenti vengono stravolti. Al- menta, costruire la capanna, salva- Prolifica e poliedrica nel 1938), e sperimenta diversi generi, l’inizio avevo addirittura pensato di re il capospedizione. Da Dersu Uza- più volte candidata al Nobel dai romanzi- piùdi settanta- airaccon- far nascere Bliss nella famiglia di OJ la anche il lavoro che (con Stefano ti - più di settecento - alle sceneggiatu- Simpson». Guerriero) ha svolto per la Storia re, alla poesia, ai saggi sulla boxe, Stasera leggerà un brano dal suo pros- dell’informazione letteraria in Italia Più volte candidata al Nobel, sport che ama, ai libri per bambini. Ha simo romanzo. Che storia ci dobbiamo (Feltrinelli) che ci dice «tutto», dal Joyce Carol Oates, vincitrice del Natio- scritto anche numerosi romanzi usan- aspettare? 1925 al 2009, dalle riviste d’epoca nal Book Award, del Pen/Malamud do due pseudonimi: Rosamond Smith «In inglese il libro si chiamerà La don- fascista ai blog. E la Storia dell’edito- Awardfor Achievement in Short Story e Lauren Kelly. Dalla sua vastissima bi- na di fango, è di nuovo un libro incen- ria letteraria in Italia (Einaudi)? e del Prix Femina, è professore emeri- bliografia segnaliamo «Una famiglia trato su un rapporto madre figlia. Due Bibbie scritte con famelica cura to in Lettere presso l’Università di Prin- americana» (1996), «Perché sono uo- Stavolta ho scelto una figlia di succes- del dettaglio, ma anche la passione ceton, e dal 1978 membro dell’Ameri- mini» (1997), «Blonde» (2000), «Stu- so, una quarantenne preside di una di chi crede che l’industria culturale can Academy of Arts and Letters. È pro. Una storia d’amore» (2003), «La famosa università che ad un certo sia il termometro di altro... Gian Car- una delle più prolifiche e poliedriche, figlia dello straniero» (2007), «Sorella, punto vede affiorare una serie di ri- lo Ferretti, 80 anni il 16 giugno. Da scrittrici statunitensi (nata a Lockport mio unico amore (2008). cordi dell’infanzia».q questa colonna, auguri. q
  • 37. IL NOSTRO VENERDì 34 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Culture LA SCOMPARSA Foto Ansa Sul set Paloma Calle e Corso Salani in una foto di scena di «Palabras» di Corso Salani p Lutto imprevisto Un infarto si porta via all’improvviso l’artista nato a Firenze nel 1961 p La carriera Era diventato famoso con «Muro di gomma» di Risi, poi girò film suoi e doc Addio Corso Salani, attore che inseguì il sogno della regia È morto mercoledì sera a 48 an- seggiava sul lungomare di Ostia con lani dopo un provino «dove riuscì In realtà Corso non voleva fare ni Corso Salani. L'attore e regi- la moglie Margherita. Era nato a Fi- ad emozionarmi, recitando la scena l’attore. Lo faceva con divertimen- sta fiorentino è stato colpito da renze nel 1961 (la sua famiglia era della telefonata sotto la pioggia, do- to, ed era pure bravo, ma si sentiva - un malore improvviso mentre stata proprietaria dell’omonima ca- ve detta il pezzo al giornale… C’era, voleva essere - un regista. E non un passeggiava sul lungomare di sa editrice, poi venduta). La notizia francamente, la coda per quel ruo- regista normale. Entrato nel cinema Ostia con la moglie. I funerali si è diffusa ieri mattina, e tutto il lo: ma mi piaceva molto l’idea di sce- dalla porta principale (assistente di si terranno domani a Firenze. mondo del cinema italiano è entra- gliere un volto sconosciuto. Poi mi Mazzacurati sul set di Notte italia- to in uno stato di shock. seguì nell’avventura di Nel continen- na, e poi protagonista del Muro di Corso era atteso per il 24 giugno te nero, che era una sorta di remake gomma e di Nel continente nero), ALBERTO CRESPI a Bologna, per la proiezione in Piaz- del Sorpasso in cui lui era Trinti- aveva fatto di tutto per uscirne e poi ROMA za Maggiore del Muro di gomma, il gnant e Abatantuono era Gas- rientrare dalla finestra. Amava e pra- film di Marco Risi che nel 1991 l’ave- sman… forse lì gli nacque, o gli ticava un cinema marginale, a caval- ra tutte le notizie, questa è va reso improvvisamente famoso. Il esplose, il gusto di viaggiare. È sem- lo fra finzione e documentario, ai li- F l’ultima che avremmo vo- luto leggere e scrivere. È morto Corso Salani. È mor- to all’improvviso, a 48 anni (48!), colpito da un infarto mentre pas- film, come ricorderete, racconta la strage di Ustica basandosi in buona misura sulle inchieste di Andrea Pur- gatori, sceneggiatore e giornalista del Corriere della sera. Risi scelse Sa- pre stato un grande giramondo, i suoi film documentari nascevano da innamoramenti, di luoghi o di donne. Era un uomo vitale, vero, profondamente simpatico». miti dello sperimentale. Un cinema in cui, anche nelle parti di fiction, tutti dovevano «recitare» il meno possibile. Forse Corso inseguiva il sogno impossibile - ma perseguito
  • 38. PARLANDO DI... Dopo sette anni, mettendo da parte momentaneamente l’impegno politico, Beppe P Beppe Grillo Grillo torna a teatro: dal 22 ottobre sarà in scena allo Smeraldo di Milano con un nuovo 35 torna spettacolo ancora senza titolo, tra provocazioni, temi di attualità, politica ed ecologia. Tra VENERDÌ 18 GIUGNO a teatro gli altri nomi in cartellone Gigi Proietti, Massimo Ranieri, Corrado Guzzanti. 2010 da tanti cineasti prima di lui - di una totale identità fra cinema e vita, di Il ricordo una «camera-stylo» che sapesse rac- contare senza filtri la quotidianità. L’elettronica, in questo senso, l’ave- va molto aiutato: il suo era un cine- Andrea Purgatori ma rubato alla realtà, a bassissimo costo, realizzato con mezzi minimi. Anche in senso produttivo, era co- «Non cercava me se volesse emanciparsi da quella «macchina-cinema» - le grandi trou- la popolarità Speriamo non l’ultima Cena con gli amici di «Virus» pe, le sceneggiature di ferro, i divi - all’interno della quale aveva esordi- Inseguiva Virus, festa a strisce to. Per finanziare questi suoi lavori, il cinema d’autore» continuava di tanto in tanto a lavo- rare come attore. Ai suddetti film di Marco Risi - sodalizio che, nella sua carriera, resterà decisivo e irripetibi- le - si aggiungono Cinecittà Cinecit- U n lungo lavoro in comune contrassegna l’amicizia tra il giornalista Andrea Purgato- lunga tre giorni tà, La fine è nota, L’ospite segreto, Il ri (autore de Il muro di gomma diret- vento di sera, Piano solo, Mare Nero. to da Marco Risi) e Corso Salani. Recitava, e poi andava in giro per il «Con Corso Salani non abbiamo la- Da stasera i comici virali dell’«Unità» in mostra a «Crack!» mondo a girare i suoi film. Basterà vorato insieme soltanto a Il muro di e domenica spettacolo live al Circolo degli artisti a Roma citare qualche titolo: Voci d’Europa, gomma, dove lui era nella parte del giornalista che indaga sulla strage di Ustica, ma anche ne Il continente ne- web con i loro video. Sono gli auto- Marco Risi ro» sempre di Marco Risi, di cui ho ri di Virus, la satira virale dell’Uni- «È sempre stato un scritto la sceneggiatura - racconta Satira tà. Fino a sabato le loro opere sono giramondo. Un uomo Purgatori -. Con questi due ruoli Cor- FRANCESCA FORNARIO in mostra a Roma al «Crack! Fu- so ha raggiunto la popolarità, ma metti Dirompenti» al Forte Prene- vitale, vero, simpatico» non è quello che cercava. Infatti ha francescafornario.splinder.com virus.unita.it stino (via Federico Delpino, a Cen- scelto di fare il regista, inseguendo tocelle). Nelle celle del’ex carcere Eugen si Ramona sulla rivoluzione un cinema d’autore, di ricerca, quasi l paradosso è l’unico modo per saranno esposte le strisce di Alecel- romena, Occidente, Gli ultimi giorni, Gli occhi stanchi, Palabras, Il peggio di noi, Cono Sur (documentario su una piccolissima troupe che percor- re l’Argentina da Buenos Aires alla Terra del Fuoco, alla ricerca delle tracce dell’immigrazione italiana), di nicchia». Che tipo di persona era? «Corso non ha mai cercato scorciato- ie, né compromessi, anzi. Ha sem- pre messo una grande passione nel suo lavoro. Corso era una persona appassionata. Quando interpretò il I compenetrare l’essenza delle cose», dice Tiziano Sclavi, il pa- pà di «Dylan Dog». È una frase alla quale pensavo spesso quan- do studiavo da giornalista e mi sfor- zavo di raccontare la realtà in scala uno a uno. E mi dicevo: «Sento che la, Betty Greco, Mauro Biani, Ceci- Gian (il duo Cecilia Alessandrini e Lorenzo Ingrami), Fei, Fifo, Fulvio Fontana, Gava, Gilvia, Eva Macali, Fabio Magnasciutti, Natangelo, Francesco Schietroma, LoScorpio- ne e Vuckic. Confini d’Europa (una serie di docu- Muro di gomma, cercò di capire fino manca qualcosa. Precisamente, sen- Domenica sera gran finale al mentari ad episodi che l’aveva porta- in fondo il lavoro del giornalista. E lo to che ci sono troppe cose, troppe Circolo degli Artisti (via Casilina to nei luoghi più estremi ai margini stesso impegno lo mise anche nel se- tutte insieme. Ci sforziamo di rac- Vecchia 42, alle 21) con due ore di del nostro continente). Aveva appe- guire tutta la vicenda della strage di contarle tutte, ma sono così tante satira dal vivo. Sul palco, con me na finito di girare, con la collabora- Ustica. Tanto che oggi, alla notizia che non le vediamo più, non le sen- Simone Salis e Eva Macali, ci sa- zione dell’Enel, una docu-fiction sul- della sua scomparsa, mi hanno subi- tiamo più, non le notiamo più: per ranno i formidabili stand-up come- le morti sul lavoro intitolata I casi to telefonato i familiari delle vitti- questo poi sento che manca qualco- dian Filippo Giardina, fomentato- della vita. Quella di Salani era una me». sa». Beh, finiva sempre che la trova- re del gruppo Satiriasi (www.sati- curiosità umana, antropologica, in Avete scritto altro insieme? vo nelle vignette di Staino e di Al- riasi.com) e i sui sodali Francesco ultima analisi politica: ora saremo «Da quando aveva deciso di passare tan. «Io non temo Berlusconi in sé, De Carlo («Avrei tanto bisogno di costretti a ripensare il suo cinema dietro alla macchina da presa abbia- temo Berlusconi in me». E io, men- credere in Dio, ma ho ricevuto come un’avventura esistenziale mo scritto insieme anche un paio di tre cercavo le forbici per ritagliarla: un’educazione cattolica»), Danie- che, in modo sottile, ci ha racconta- sceneggiature. Una quasi 20 anni fa: «Ecco, appunto». La satira, senza far- le Fabri («Ci sono due soli modi to aspetti importanti e defilati della Mare nero. Ed era una storia molto la troppo lunga, è quella cosa lì. per avere successo nel mondo del- nostra contemporaneità. Sarebbe cupa ambientata in Bulgaria, sulla vi- Lo sguardo altro, paradossale, sta- lo spettacolo: studiare o avere una bello e giusto (e magari qualche fe- ta di un diplomatico corrotto a So- raniante, che ti racconta a realtà co- quarta di reggiseno. Siccome la stival lo farà) rivedere il suo cinema fia. Una storia complessa, difficile co- me non l’avevi mai vista, meglio di mia ragazza non era molto d’acco- nella sua totalità, come un flusso co- me i suoi film, perché Corso non pun- come riuscivi a vederla, perché a fu- ro con l’operazione, ho deciso di erente di immagini e di racconti. tava certo ad un cinema di cassetta». ria di fissarla lo sguardo si affatica e studiare»), Saverio Raimondo «Per me i film sono la vita che ho Tornerà il «Muro di gomma»? la vista si appanna. Per questo l’Uni- («Sono insicuro. Almeno credo») scelto - scrisse una volta - voi non «Il prossimo 27 giugno saranno tà descrive l’Italia e il mondo anche e Pietro Sparacino («Sono un co- potete immaginare quanto mi costi trent’anni dalla strage di Ustica. Per attraverso gli occhi della satira. mico con il contratto a progetto. girare anche una singola scena, un l’occasione a Bologna è stata orga- Quella di Sergio Staino e di Mara- Un co.co.comico»). singolo fotogramma, tutte le rinun- nizzata una settimana di iniziative e motti, di Lidia Ravera e di Paolo Vil- Insieme proveremo a racconta- ce che faccio volentieri, tutta la vita dibattiti. In questa occasione il 24 se- laggio, e quella dei ragazzi cresciuti re l’Italia che si fa mettere il bava- che preferisco non vivere perché tan- ra in piazza Maggiore sarà proietta- con le vignette di Bobo, e che ogni glio, quella che si ribella, e quella to posso vivere quello che metto nei to Il muro di gomma. E ci sarà anche giorno disegnano le loro strisce nel- che si fa mettere il bavaglino, che film». q un ricordo di Corso». GA G. la pagina delle lettere e invadono il è la più pericolosa di tutte. q
  • 39. IL NOSTRO VENERDì 36 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Cinema Una notte blu cobalto presa una casa tutta sua. Eppure trascor- re la notte e il giorno a pietire i ricordi belli, Esordio catanese che tornino ad alleviare la sua pena. Nien- te da fare. A volte i ricordi, come le donne, Una notte blu cobalto sono crudeli. Dino allora inizia a peregri- Regia di Daniele Gangemi narenellanottecatanese,epercasosifer- Con Corrado Fortuna, Regina Orioli, Valentina ma dinanzi a una pizzeria che cerca un Carnelutti ragazzo per consegna a domicilio. Dino Italia 2010 entra ed esce con una pila di pizze calde Bolero film in sellaa una morettina Vespa del Sud. Ini- *** zia così la sua storia di formazione a con- tatto con le solitudine di una Catania inat- GLI ALTRI Corrado Fortuna è Dino Malaspina, tesa. unostudentecatanese fuoricorso.Lotro- Esordio di Gangemi, formazione per tut- FILM viamoperso a contare i giorni, daquando ti… ad eccezione delle guest star, Valenti- la sua bella fidanzata Valeria lo ha lascia- na Carnelutti e Alessandro Haber, gesto- to, preferendogli il teatro e la compagnia restrambodellapizzeria,amantedellelet- delle amiche. Il Dino catanese è pure un teratura sull’arte della guerra. bel ragazzo, non gli manca niente ì, com- D.Z. Ombre e misteri Una scena da «About Elly» About Elly die all’italiana degli anni ’60, quelle Regia di Asghar Farhadi che iniziavano con il sorriso e pian Con Golshifteh Farahani, Taraneh Alidousti, Mani piano trasformavano il riso in pianto. Haghighi, Shahab Hosseini, Merila Zarei La struttura narrativa, poi, rende GITA Iran 2009 omaggio a un classico italiano di tut- Mediaplex Italia t’altro genere: A proposito di Elly è *** quasi un remake dell’Avventura di Mi- AL MAR chelangelo Antonioni. C’è un gruppo ALBERTO CRESPI di giovani in vacanza, una ragazza scompare, e la sua sparizione modifi- titoli stupidi possono nascon- ca radicalmente i rapporti interni al CASPIO I dere dei film belli. About Elly è gruppo. Con la differenza che Anto- il titolo «internazionale» di un nioni la buttava decisamente sull’esi- film iraniano del 2009 che in stenziale mentre Asghar Farhadi, re- CON ELLY Il 37enne Asghar Farhadi firma originale si chiama Darbareye Elly. Si poteva intitolarlo A pro- posito di Elly, ma qualche genio avrà pensato che con un titolo in inglese gista nell’Iran di Ahmadinejad, non può fare a meno di essere più concre- to, e di parlare di quel mondo, quella società. un po’ di allocchi abboccheranno, ed Raccontiamo la storia dall’inizio. un bel film sul l’Iran di oggi entreranno in sala pensando di vede- In una località di vacanza sul Mar Ca- che ricorda le atmosfere di Antonioni re una commediola hollywoodiana. spio arrivano da Teheran, a bordo di Invece A proposito di Elly – noi, per lussuose automobili, 11 villeggianti. sfregio, d’ora in poi lo chiameremo Tre sono bambini, gli altri 8 sono gio- così – somiglia alle migliori comme- vani sui trent’anni. Ci sono tre coppie
  • 40. PARLANDO DI... Robert Downey Jr. presterà il suo fascino «kooky» al nuovo film di Sam Raimi: «Oz: il P Sam Raimi Grande e il Potente», prequel in 3D del più noto «Mago di Oz». Questo è il primo film a cui 37 per il prequel lavora Sam Raimi da quando ha abbandonato «Spider-Man 4». Downey Jr. comincerà a VENERDÌ 18 GIUGNO di «Oz» girare dopo aver finito le riprese di «Sherlock Holmes 2». 2010 L’imbroglio nel lenzuolo 5 appuntamenti... Lei è troppo per me Il cinema senza cinema Dopo il grasso matrimonio Il nerd e la biondona L’imbroglio nel lenzuolo 5 appuntamenti Lei è troppo per me Regia di Alfonso Arau per farla innamorare Regia di Jim Field Smith Con Maria Grazia Cucinotta, Primo Reggiani, Regia di Nia Vardalos Con Jay Baruchel, Anne Parillaud, Geraldine Chaplin, Ernesto Mahieux Con Nia Vardalos, John Alice Eve Italia 2010 Corbett, Judah Friedlander Usa 2010 01 distribution Usa 2009 Universal * Eagle Pictures ** Nella Sicilia di inizio secolo approda l’in- te. Incontra un direttore di scena che s’in- Ricordate «Il mio grosso grasso matrimo- Opera prima di Field Smith, una com- venzione del cinematografo con tutto il ventaproduttore,conla speranzadiporta- nio greco»? Fu una sorpresa, una comme- media romantica che gira intorno al te- suoportatodispettacolaritàemagia.Ilgio- re sullo schermo storie piccanti. Prodotto dia etnica fresca e simpatica. L’interprete e ma del nerd e della biondona. Il nerd di vane Federico non ne vuole sapere di stu- e interpretato dalla Cucinotta, anche sen- regista ora torna cercando la stessa fortu- turno lavora come agente di sicurezza diaremedicina,eanzisognaadocchiaper- za veli, con Storaroalla fotografia e un cast na.Cisichiedeperchéunfilmcomequesto all’aeroporto ed è dedito al rispetto delle ti, sperando di partecipare a qualche titolo importante… peccato che manchi proprio non sia uscito a San Valentino, giusto per regole… fino a quando non incontra lei, all’avventurosa storia del cinema nascen- il cinema, quello che si racconta. D.Z. raccogliere qualche spettatore in più. D.Z. bella bionda e sicura di se... D.Z. SFIDE La Winslet porta al cinema ly è scomparsa. L’hanno vista tuffar- si, e poi nulla più. Occorre avvertire la polizia. Al momento della denun- cia si scopre che nessuno conosce il A-Team, quella squadra storia di Natascha Kampush Kate Winslet interpreterà Nata- cognome della ragazza. Tentativo ba- nale: si chiama l’ultimo numero in memoria sul suo cellulare… e rispon- non è più la stessa scha Kampusch, la ragazza au- de un uomo, che si dichiara suo fratel- Dalla celebre fiction tv nasce un film che punta soltanto sulla striaca tenuta segregata per 8 anni in lo. Sepideh è l’unica a sapere una veri- azione a scapito delle doti originarie (ironia e valori sociali) un sottoscala dal vicino di casa. Rapi- tà imbarazzante: Elly è, o era, figlia ta all'età di dieci anni il 2 marzo del unica e quel «fratello» è il suddetto 1998 è fuggita dal proprio rapitore, fidanzato. Il quale piomba in loco e fa A-Team mata in una super compatta squa- Wolfgang Priklopil, il 23 agosto 2006. scoppiare lo scandalo, che si riverbe- Regia di Joe Carnahan dra militare dei corpi speciali in La sua storia è stata già raccontata in ra sulle dinamiche interne al gruppo. Con Liam Neeson, Bradley Cooper, Quinton stanza nel Medio Oriente, che per- Rampage Jackson una biografia non autorizzata e ades- Partono accuse reciproche violentissi- de durante una missione la credibi- Usa 2010 so sbarcherà a Hollywood. L'attrice me. Gli uomini si rivelano assai poco lità dei vertici e tutti i gradi, vittima Twentieth Century Fox 32enne verrà ringiovanita per esigen- «moderni». Sepideh decide di menti- di una imboscata di altre squadre ze dicopione,la Kampusch almomen- to della sua liberazione aveva 20 an- re al fidanzato di Elly quando questi le chiede se la ragazza le avesse parla- * speciali. Costretta ad evadere con la complicità della Cia, la squadra DARIO ZONTA ni. La Winslet, che ha vinto l'Oscar nel to di lui. Come in un dramma di Ib- si ricompone per rtrovare l’onore 2008 grazie all'interpretazione nel sen, la «menzogna vitale» trionfa: militare e risolvere per conto del film «The Reader», non è nuova a ruo- l’ipocrisia, il moralismo, gli scrupoli quando l’adattamento Governo un brutto caso di furto di li difficili. sposate con prole. Benestanti, spiglia- ti, molto «occidentali»: l’hijab indos- religiosi regnano anche all’interno di questa élite, gente che probabilmen- te si libererebbe volentieri degli ayatollah ma è incapace prima di tut- to di liberarsi dei propri pregiudizi. A cinematografico di Dallas o di Dinasty? Cosa rimane ancora da pescare dal gran sacco delle fiction anni Ottan- ta? Dopo la versione per il grande matrici per stampare moneta ame- ricana. La domanda è: a che serve andare a scomodare una vecchia e gloriosa fiction tv, con il carico del- la sua memoria e di quella dei suoi sato dalle donne (il foulard che copre L’ultima immagine del film vede i va- schermo di Starsky e Hutch, di Char- tanti fan nostalgici, per tradurre il solo i capelli) sembra l’orpello di un canzieri impegnati a spingere invano le’s Angel, di Azard e ora questa di A tutto in un film d’azione come tanti Iran del passato che questa genera- un’automobile che si è insabbiata sul- team, cosa rimane? Il problema è e peggio di altri? zione ha ampiamente superato. Poi la spiaggia: a furia di bugie, l’Iran che a ben vedere troppo rimane di Il vecchio telefilm partiva da ci sono due «irregolari»: Ahmad, ap- non va da nessuna parte. quella stagione, e a qualche genio un’idea originale (si fa per dire) e pena tornato in patria dalla Germa- Asghar Farhadi ha 37 anni. Il suo degli Studios americani potrebbe ve- ben portata. Questa squadra sban- nia dopo aver divorziato, ed Elly. film, che a Berlino 2009 era in concor- nire l’idea di dar fondo a quel sacco, data era prima di tutto ben assorti- Quest’ultima è la maestra del figlio di so e avrebbe meritato l’Orso d’oro, è e appunto proporre Magnum P.I. o ta, e vedeva il colonnello Hannibal Sepideh, una delle sposate: è lei che interpretato da 9 attori uno più bravo Dallas e chissa cosa d’atro. (esperto di piani incredibili), il go- l’ha invitata, ed è l’unica a sapere qua- dell’altro, tra cui Taraneh Alidousti Perdonate questo leggero ma sa- rilla Baracus (meccanico perfetto le difficile momento stia passando El- (Elly) e Golshifteh Farahani (Sepi- no sarcasmo, ma è naturale tirarlo con la paura di volare), il belloccio ly nella sua vita. La ragazza è fidanza- deh). Quest’ultima è la bellissima ra- fuori dopo aver visto questo nuovo A Sberla e il pazzo Murdock (pilota ta con un uomo molto tradizionali- gazza vista accanto a DiCaprio in Nes- team, tutto calato al presente e di- senza freni e senza bussola). Il sud- sta, e vorrebbe rompere questo lega- suna verità: dopo quel ruolo ha avuto mentico di quello che era non dico la detto A-team era entrato in clande- me combinato dalle rispettive fami- molti guai in Iran. Guai, per lei, co- storia ma l’ironia della antica serie. stinità per una ingiusta accusa e si glie. Sepideh vorrebbe aiutarla e Ah- minciati prima ancora di nascere Maggior preoccupazione degli auto- teneva allenato aiutando le perso- mad è uno specchietto per le allodo- (nell’83): le autorità decisero che il ri e produttori, infatti, è stata innova- ne in difficoltà, vittime di qualsiasi le. nome «Golshifteh» non è lecito e i ge- re il più possibile e rendere competi- sopruso… insomma una sorta di Secondo giorno di vacanza: uno nitori dovettero chiamarla Raha- tiva la pellicola con i blockbuster Robin Hood dei nostri tempi. Ec- dei bambini rischia di affogare, c’è un vard. Lei, però, recita con il nome d’azione. E così l’antica squadra di co, andate a vedere cosa è rimasto momento di panico, e quando il pic- proibito. In Iran, è un modo di resiste- scapestrati ex militari delle forze spe- di tutto questo, a parte la caratte- colo è salvo tutti si accorgono che El- re.q ciali reduci del Vietnam, si è trasfor- rizzazione dei personaggi.q
  • 41. 38 www.unita.it VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Zapping INGHILTERRA - ALGERIA N.C.I.S. SORVEGLIATO IL MATRIMONIO DEL SPECIALE MIO MIGLIORE AMICO RAIUNO - ORE: 20:30 - CALCIO RAIDUE - ORE: 21:05 - TELEFILM RETE 4 - ORE: 21:10 - FILM CANALE 5 - ORE: 21:10 - FILM CAMPIONATO MONDIALE 2010 CON MARK HARMON CON SYLVESTER STALLONE CON JULIA ROBERTS Rai 1 Rai 2 Rai 3 Rete 4 Canale 5 Italia 1 La 7 06.00 Euronews. 07.00 Cartoon Flakes. 07.00 TGR Buongiorno 06.55 Media shopping. 06.00 Prima pagina 07.00 Beverly Hills, 06.00 Tg La 7 / Meteo / Attualità Rubrica. Italia. Rubrica Televendita 07.57 Meteo 5. News 90210. Miniserie. Oroscopo / Traffico 06.10 Quark Atlante - 09.55 Tutti odiano Chris. 07.30 TGR Buongiorno 07.10 Kojak. Telefilm. 07.58 Borse e monete. 09.45 Capogiro. Rubrica 07.00 Omnibus. Rubrica. Immagini dal Telefilm. Regione. Rubrica 08.15 Il fuggitivo. News 11.20 Champs 12. 09.15 Omnibus Life. pianeta. Rubrica. 10.15 Tracy e Polpetta. 08.00 Cult book. Rubrica. Telefilm. Telefilm. Attualità 08.00 Tg5 - Mattina 06.30 Tg 1 Situation Comedy. 09.10 Balko. Telefilm. 12.25 Studio aperto 10.00 Omnibus (ah) 08.30 Citizen Report. 08.40 Finalmente soli. 06.45 Unomattina 10.30 Tg2 Mattina Rubrica. 10.30 Agente speciale Telefilm 13.00 Studio sport. News iPoroso. Attualità. Estate. Attualità. 10.45 Tg2 Costume e 09.00 Obiettivo ragazze. Sue Thomas. 11.00 Due minuti 09.11 La banda 13.37 Motogp-quiz. 10.40 Verdetto Finale. società. Rubrica. Film commedia Telefilm. Olsen Junior. Gioco un libro. Rubrica. 11.00 Medicina 33. (Italia, 1963). 11.30 Tg4 - Telegiornale Film Tv avventura Rubrica. Conduce Con Walter Chiari, 13.40 Camera cafe’. Alain Elkann 11.35 Tg 1 11.15 The Love Boat. 12.00 Vie d’italia - Notizie (Danimarca, 2001). Situation Comedy. Carlo Campanini. Con Aksel Leth, 11.05 Movie Flash. 11.45 La Signora in Telefilm. Regia di M. Mattoli sul traffico. News 14.05 One piece tutti Jacob A. Bernit, Rubrica giallo. 12.05 Il nostro amico 10.35 Cominciamo Bene 12.02 Carabinieri. C. Stoltenberg. all’arrembaggio. Telefilm. Charly. Telefilm. Telefilm. Cartoni animati. 11.10 Matlock. Telefilm. Estate. Rubrica. Regia di P. Flinth 13.30 Telegiornale 13.00 Tg2 Giorno 13.05 Distretto di polizia. 14.35 I Simpson. Telefilm. 12.30 Tg La7 13.10 Julia. Telefilm. 11.00 Forum. Rubrica. 13.30 Tg2 Costume e Telefilm. Conduce Rita Dalla 15.00 Champs 12. 12.55 Sport 7. News 14.00 Tg 1 Economia. 14.00 Tg Regione / Tg 3 Rubrica società. Rubrica. 14.05 Forum - Chiesa Telefilm. 13.00 Movie Flash. 14.50 Cominciamo Bene Il meglio di. 13.00 Tg5 / Meteo 5 Rubrica 14.10 Don Matteo 4. 13.50 Tg 2 Eat Parade. 16.00 Blue water high. Estate. Rubrica. Rubrica. Conduce Telefilm 14.00 Dribbling 13.41 Beautiful. Telefilm. 13.05 The District. “Condomino Rita Dalla Chiesa Mondiale. Rubrica. Soap Opera 16.30 H20. Telefilm. Telefilm. 15.05 Raccontami Terra...” 15.35 Sentieri. Capitolo II. 14.30 Ghost Whisperer. 14.10 Centovetrine. 17.00 Chante!. Miniserie. 14.05 La battaglia 15.05 Roman Mysteries. Soap Opera. Miniserie. Telefilm. Soap Opera del Sinai. Telefilm. Con Kim Zimmer, 17.25 Kilari. Film (Italia, 1969). 16.50 Tg Parlamento 15.15 Squadra Speciale Ron Raines 14.45 Alisa - Segui il tuo Cartoni animati 16.30 Nuoto - Internazio- Con Franco Giornelli, Colonia. Telefilm. E Robert Newman cuore. Telenovela 17.00 Tg 1 nali d’Italia. 17.50 Blue dragon. Assaf Dayan, Luigi 16.00 La Signora del 16.15 Orgoglio 15.46 Baci a la carte. Cartoni animati. Casellato. Regia di 17.15 Mondiali 17.15 Doc Martin. Tele- West. Telefilm. e pregiudizio. Film Tv commedia Maurizio Lucidi Rai Sprint. film. 18.10 Spongebob. Film drammatico (Germania, 2008). Rubrica. 16.50 Las Vegas. Telefilm. 18.05 GEOMagazine Cartoni animati. 16.10 Cuore d’Africa. (USA, 1940). Con J. Kunze, Conduce 2010. Rubrica. Con Maureen H. Deutschmann, Telefilm 17.35 Art Attack. Rubrica 18.30 Studio aperto Marco Mazzocchi. O’Sullivan, Manuel Cortez. 18.05 Relic Hunter. 18.00 Tom & Jerry Tales. 19.00 Tg 3 / Tg Regione 19.00 Studio sport. News 18.45 L’eredità. Laurence Olivier, Regia di D.Klein. Telefilm. Quiz. Conduce 18.25 Rai Tg Sport. / Tg 2 20.00 Blob. Attualità Edmund Gwenn. 19.28 Sport mediaset web. 17.45 A gentile richiesta. 19.00 Crossing Jordan. Carlo Conti. 19.00 Mondiale Sera. 20.10 Seconda chance. 18.55 Tg4 - Telegiornale News. 19.30 Samantha chi?. Telefilm. 19.55 Telegiornale Rubrica. Telefilm. Telefilm. 19.35 Tempesta d’amore. 20.00 Tg5 / Meteo 5 20.00 Tg La7 20.10 Campionati Mon- 20.00 Classici Disney. 20.35 Un posto al sole. Telenovela 20.05 I Simpson. Telefilm. 20.30 Otto e mezzo. 20.31 Velone. diali di Calcio 2010. Cartoni animati. Soap Opera. 20.30 Renegade. Show. Conduce 20.30 Viva Las Vegas. Rubrica. Conduce Rubrica. All’interno: 20.30 Tg 2 20.30 21.05 Tg 3 Telefilm. Enzo Iacchetti Gioco. Lilli Gruber SERA SERA SERA SERA SERA SERA SERA 20.30 Inghilterra - Algeria 21.05 N.C.I.S. Telefilm. 21.10 Gli archivi della 21.10 Sorvegliato 21.10 Il matrimonio 21.10 C.S.I. - Scena del 21.10 L’anima e la carne. Girone C. Con Mark Harmon storia. Rubrica. speciale. del mio migliore crimine. Telefilm. Film (USA, 1957). Da Città del Capo. Film azione amico. Con Robert Mitchum, 23.25 Tg 2 23.10 Blu notte. 22.10 C.S.I. New York. (Algeria) (USA, 1989). Con Film commedia Deborah Kerr Regia Rubrica. Conduce Telefilm. 23.40 Inganni di sangue. Sylvester Stallone, (USA, 1997). di John Huston 22.50 Tg 1 Carlo Lucarelli Donald Sutherland, Con Julia Roberts, 23.05 The shield. Telefilm Film Tv thriller 23.30 Crozza Alive. 23.10 Notti Mondiali. 24.00 Tg3 Linea notte Darlanne Fluegel. (Canada / USA, 04). Cameron Diaz, 01.00 Grand prix - Show. Conduce Rubrica 01.10 Viva la crisi. Regia di John Flynn Con Linda Purl, Rupert Everett. Prove sintesi. Maurizio Crozza 01.00 Tg 1 - Notte Rubrica. Conduce 23.35 Prima Regia di P.J. Hogan Perry King, 01.55 Poker1mania. 01.40 Tg La7 01.45 Sottovoce. Marisa Passera di mezzanotte. Andrew Kraulis. Film commedia 23.30 Matrix Extra. Show 01.50 Allonsanfan. Rubrica. Conduce 01.40 Aprirai. News. Conduce Regia di (USA, 1988). Con 02.50 Studio aperto - Film drammatico Gigi Marzullo. Rubrica. Conduce Douglas Jackson Robert De Niro, Alessio Vinci (Italia , 1974). Con Cinzia De Ponti La giornata 02.10 Teatro in corto. Charles Grodin, M. Mastroianni, Lea 01.10 TG Parlamento. 01.30 Tg5 03.05 Tv moda. Rubrica. Rubrica. 01.50 Rainotte. Yaphet Kotto. Regia Massari. Regia di “Deliro a due” Rubrica Rubrica. di Martin Brest 01.59 Meteo 5. News Con Jo Squillo Paolo Taviani. Sky Sky Sky Cartoon Discovery Deejay TV MTV Cinema 1 HD Cinema Family Cinema Mania Network Channel HD 21.00 The Longshots - 21.00 Questo piccolo 21.00 Una pallottola 19.05 Ben 10 - 19.00 Come è fatto. 19.35 Via Massena. 19.00 MTV News. News Una squadra molto grande amore. spuntata 33 1/3. Forza aliena. Rubrica. Musicale 19.05 TRL On The Road. speciale. Film sentimentale Film comico “Fisarmoniche” 19.30 Let’ Goal! Football 20.05 The Club. Musicale Musicale Film commedia (ITA, 2009). (USA, 1994). 19.30 Come è fatto Test. Rubrica 20.00 MTV News. News (USA, 2008). Con E. Bosi Con L. Nielsen il calcio. Rubrica. 20.35 Hi Shredability. Con Ice Cube M.P. Petruolo. P. Presley. 19.55 Star Wars: “La punizione” Musicale 20.05 Jersey Shore. K. Palmer. Regia di Regia di P. Segal The Clone Wars. Telefilm 20.00 Top Gear. Rubrica 21.00 Quelli che guar- Regia di F. Durst R. Donna 22.30 La pazza storia 21.00 Batman: dano le partite. 21.00 Famous Crime 21.00 River Monsters. 22.45 Hotel Bau. 23.00 Space Chimps - del mondo. la maschera del Rubrica scene. Show Documentario. Film commedia Missione spaziale. Film comico fantasma. 22.00 Orche assassine. 22.30 Via Massena. 21.30 Storytellers. (USA/DEU, 2009). Film animazione (USA, 1982). Film animazione Rubrica Musicale Musica Con E. Roberts (USA, 2008). Con M. Brooks (USA, 1993). Regia D. Cheadle. Regia di Regia di D. De Luise. di E. Radomski e 23.00 Discovery Saved 23.00 Hi Shredability. 22.30 Mtv World stage. T. Freudenthal K. De Micco Regia di M. Brooks B.W. Timm My Life. Rubrica Musicale Musica
  • 42. Culture 39 ZOOM VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 pertura dei tg su Berlusconi, che, al massimo, gli intercettati pos- Il Tempo PER A come da copione. E se no, a che serve il potere? Ed ecco che lui, come da copione, si lamenta sono essere 30.000. Insomma, le ci- fre ballano e sballano. E gli italiani a chi credono? Basta guardare i son- di non avere potere, perché tutto il po- daggi, come quello del tg7, che ha IL 91% tere, secondo il principio leninista, ap- partiene ai soviet, quelli dei magistra- chiesto in diretta al suo pubblico se Berlusconi diceva la verità. Gli spet- MENTE ti spioni. Infatti siamo tutti intercetta- ti. Anzi no, non proprio tutti, diciamo tatori hanno risposto al 91% che a Berlusconi non credono per niente. 7 milioni soltanto. Daniela Santan- È vero che non si tratta di un regola- FRONTE DEL VIDEO ché di recente ha parlato di 12 milio- re campione demoscopico, ma si ni, ma Berlusconi preferisce tenersi può dedurne con ragionevole certez- Maria Novella Oppo basso, che è la sua dimensione natura- za che a Berlusconi non credono ne- le. Intanto, i magistrati fanno sapere anche quelli che lo votano.y Oggi NORD nuvoloso ad iniziare dal- In Pillole Foto di Shochiku le zone alpine con rovesci e temporali sparsi. Miglioramento in serata. I DIARI DEL DUCE A VALLESPLUGA CENTRO sereno o poco nuvolo- Le ultime volontà del Duce e parte so salvo addensamenti nuvolosi a dei suoi diari sono in valle Spluga, tratti intensi specie sui rilievi. al confine con la Svizzera. A rive- SUD poco nuvoloso su tutte le larlo è il figlio di Guglielmo Della regioni. Morte, già console italiano a Berli- no, convocato dal Duce, a Milano, poche ore prima di essere cattura- to dai partigiani. «Mio padre rice- vette una borsa sigillata - ha rac- contato - con la promessa di non aprirla prima del 2025. Non può che contenere lettere e materiale storico di grande rilevanza». A SEBASTE L’«ORIENT EXPRESS» «Panchine. Come uscire dal mon- do senza uscirne» di Beppe Seba- ste (Laterza) ha vinto, nella sezio- ne narrativa, il Premio Letterario Orient-Express, dedicato a Tom- Domani maso Landolfi. Per l’Opera è stato NORD graduale aumento della scelto «Sono comuni le cose degli nuvolosità con rovesci e temporali in amici» di Matteo Nucci (Ponte alle intensificazione dal pomeriggio. Grazie). Il Premio della Giuria è an- CENTRO inizialmente soleggia- dato a Franca Valeri. La cerimonia ta su tutte le regioni con tendenza a di premiazione è il 21 giugno, alle peggioramento. 19, al Teatro India di Roma. SUD nuvolosità variabile con lo- cali addensamenti. POGORELICH A MANTOVA Il pianista inaugura stasera il Festi- val «Teatro Arlecchino d’oro» con Un classico del Kabuki a Roma un omaggio a Chopin. Tra gli ospi- A ROMA Debutta al Teatro Argentina (lunedì, con replica martedì) il ti di questa quinta edizione dal te- Grand Kabuki di Tokyo con «Yoshitsune e i mille ciliegi», la più famosa ma «Anima e corpo», Filippo Timi, storia nel repertorio teatrale del Kabuki. L’opera è interpretata dal celebre Fabrizio Gifuni e Sandro Lombar- attore Ebizo Ichikawa XI, diretto discendente della dinastia Ichikawa. di a cui va l’Arlecchino d’oro. NANEROTTOLI quanto bene gli volesse. «Sicurezza, per aver piazzato ottanta nuovi oc- sicurezza, primavera di bellezza» si chi elettronici per controllare il ter- Il prezzo delle ronde cantava in fondo al cuore mentre si agitava bene prima dell’uso la sensibi- ritorio. Di cui non si fida. Valla a ca- pire. Si tratta di un progetto di vide- Dopodomani Toni Jop lità della «populace» destinata dalla osorveglianza estesa a 27 comuni NORD condizioni di maltempo paura indotta ad unirsi al coro. Cic- della Marca trevigiana. Per questo, su tutte le regioni con precipitazioni cia, tutto scorre, nemmeno la Lega è hanno speso oltre cinque milioni di sparse. ualcuno ricorda la romanti- più quella di una volta. Infatti, men- euro, il prezzo della diffidenza. Il co- nuvoloso su tutte le re- Q CENTRO ca storia delle ronde? Le tre si schiera in favore della legge ba- sto della conversione della cultura gioni ad iniziare dal versante tirreni- ronde padane? Bei tempi. vaglio criminalizzando le intercetta- delle ronde a quella, più tecno, del- co. Allora sì che la Lega si faceva senti- zioni che disturbano cosche e farabut- l’occhio elettronico. Fanno i fighetti SUD nuvoloso o parzialmente re, lasciava intendere al territorio ti di Stato, ecco che a Treviso esulta e qualcuno ancora li applaude. y nuvoloso su tutte le regioni.
  • 43. www.unita.it 41 Sport mondiali 2010 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 p Goleada della squadra di Maradona Dopo un’autorete arriva il tris firmato da Higuain p La Corea del Sud aveva accorciato le distanze alla fine del 1˚ tempo con Lee Chung Yong In ginocchio da Messi L’Argentina vede gli ottavi ARGENTINA 4 COREA DEL SUD 1 ARGENTINA: Romero; Jonas Gutierrez, Demi- chelis, Samuel (23’ pt Burdisso), Heinze; Maxi Rodriguez, Mascherano, Di Maria; Messi; Hi- guain (36’ st Bolatti), Tevez (30’ st Aguero) COREA DEL SUD: Sung Ryong; Beom Seok, Yong Hyung, Jung Soo, Young Pyo; Sung Yueng (1’ st Nam Il), Jung Woo; Chung Yong, Ji Sung, Ki Hun; Chu Young (36’ st Dong Gook) ARBITRO: De Bleeckere (Belgio) RETI: nel pt 17’ Park Chu Young (autorete), 33’ Higuain, 46’ Lee Chung Yong; nel st 31’ e 35’ Hi- guain NOTE: ammoniti Yeom Ki Hun, Lee Chung Yong, Mascherano, Jonas Gutierrez e Heinze. Angoli 6-2 per l’Argentina. Spettatori 82.174 SIMONE DI STEFANO ROMA sport@unita.it Supremazia e gioco brillante, l’Ar- gentina annienta la Corea del Sud, quattro a uno tondo, con una tripletta di Higuain che chiude le danze aperte da un autogol che sa- rebbe bello assegnare d’ufficio a Messi ma proprio non si può. Re- sta ora la modesta Grecia, la quali- ficazione a un passo, il vento sof- fia a favore. Il Pibe sta lavorando bene e questa è la vera sorpresa. Fin qui è stato bravo in tutto, so- prattutto a creare un’isola felice, in cui ognuno si sacrifica per la L’inchino Il difensore coreano Yeom Ki-hun sembra quasi inchinarsi al cospetto di Leo Messi durante il match di ieri a Johannesburg squadra. Baci e abbracci a fine ma- tch sono ormai il tormentone del mondiale, la bellezza di Diego subisce il raddoppio con il primo gol facile facile. Dalla seconda giornata nere la calma nei momenti di af- quando si cimenta con la sua crea- di Gonzalo Higuain, bravo nel beffa- l’Argentina esce a pieni punti ma fanno dei suoi, un altro, sul ritor- tura. Aggiungiamo la lode quan- re il portiere asiatico con un colpo di con i cerotti in difesa: contro i greci no di fiamma degli asiatici, ci do limita le sue ostinazioni. Cosa testa di contro balzo. Samuel è in dubbio mentre Gutier- avrebbe messo lo zampino. Lui in- dire per esempio dell’Argentina rez è sicuro della squalifica, e quan- vece pazienta, perseguita il rosa- senza il suo «comandante»? Tolto UN ERRORE DIFENSIVO to avrebbe fatto comodo Zanetti. rio da bordo campo, si pizzica con Veron dalla regia - ma solo per pre- Tra i primi due gol dell’albiceleste e Per ora Maradona è stato bravo a te- il tecnico dei coreani Huh Jung cauzione, però - il centrocampo ac- gli ultimi due, l’unico gol dei corea- Moo (fu lui a marcarlo a Messico quista in velocità e scioltezza, tri- ni apre vecchie ferite. Di una difesa ’86), e alla fine azzecca anche la plicano i rifornimenti agli attac- che contro la modesta Bolivia alle mossa di Aguero che serve l’assist canti e anche Di Maria sembra un qualificazioni ne prese ben sei. Fuo- GRECIA-NIGERIA 2-1 del 4-1, Milito resta un raro lusso altro, molto più mobile e attivo ri- ri Samuel per infortunio, Maradona da coccolare in panchina. Tutta la Nigeria in vantaggio con Uche spetto alla gara con la Nigeria. La si affida a Burdisso, il giallorosso ripresa è una corsa contro il tempo al 16’, la Grecia prima pareggia Corea, che tanto aveva impressio- sbaglia poco ma senza l’interista è per vedere un gol di Messi che non con Salpingidis (44’) e poi vince nato con la Grecia, si ritrova com- l’intero reparto a perdere la bussola. arriverà, prende tutto Gonzalo, tri- conTorosidis(71’). Gliafricani so- pressa fin dall’inizio e al 16’ va su- Così, poco prima dell’intervallo, Lee pletta e primo posto tra i cannonie- no ancora a 0 punti ma non ma- bito sotto dopo la deviazione for- Chung Yong ringrazia Demichelis ri, a Leo ascriviamo un palo, i soli- tematicamente eliminati. tuita di Park Chu Young su cross che con uno sciagurato assist lo met- ti, asfissianti fraseggi con i compa- di Messi. Passa un quarto d’ora e te in condizione di segnare un gol gni e tanti calci sui polpacci.y
  • 44. www.unita.it 42 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Sport mondiali 2010 p Federico, 27 anni viene da Cassola, vicino Bassano del Grappa: «Ma da noi tutti tifano Italia» p I suoi idoli «Taglialatela e Schmeichel». Importanti le parole di Buffon, «Gigi mi rasserena» Marchetti n.1 a sorpresa È l’uomo della pioggia Sotto il diluvio decise che faceva l’età perché da piccoli quel po- avrebbe fatto il portiere, sotto sto o è una vocazione o una costrizio- il diluvio rischiò di morire in ne. Il fango è avversario delle mam- un incidente d’auto, sotto il di- me, ma può essere alleato della cu- luvio ha fatto il suo esordio al riosità dei bambini: «In mezzo al mondiale sudafricano. Buffon pantano mi buttavo e mi divertivo, è ko e Lippi si affida a lui. la sera ero felice, decisi che avrei fat- to il portiere». Poi un giorno piovve sulla strada MARCO BUCCIANTINI di asfalto lucido di Fidenza. Un ac- INVIATO A CENTURION mbucciantini@unita.it quazzone di primavera, violento, passeggero: era maggio. La macchi- Poi un giorno piovve sul campetto na va via, la vita a bordo diventa fra- di terra di Cassola, e le mamme ri- gile, Andrea muore. È il migliore sparmiarono i figli e si evitarono il amico di Federico. Che va in crisi, solito carico di panni fradici e in- non gioca, vede il fiore dalla parte crostati di fango da lavare. La delle radici. Scrive sul braccio: «An- mamma del portiere era fra que- drea, sempre con me». Il tempo gli fa ste. «Chi ci va in porta?». Finisce aggiungere un nome: «Francesco, sempre che tocca al più piccolo, al- l’altro del gruppo, anche lui per la l’ultimo arrivato. «Vai, Federico». strada». Quel braccio sembra un Lui andò: «Avevo otto anni, era la camposanto, e Marchetti scrive an- squadra dei Primi Calci, fino a cora: «Ho tatuato l’Ave Maria, tutta. quel giorno avevo solo parato i tiri Perché una notte ho visto la Madon- di Stefano, mio fratello maggiore, na». La conferenza stampa del no- nel garage di casa». Federico Mar- stro prossimo numero 1 diventa un chetti calciava bene col destro e po’ inquietante, lui fronteggia il coa- preferiva stare in campo, anche cervo di emozioni fra l’attesa di una nella sfida in famiglia, ma i ruoli li partita e il ricordo di una perdita con Durante l’allenamento Federico Marchetti impegnato in un intervento in uscita Mondiali in tv 13,30 GERMANIA-SERBIA Skymondiale1 14,00 DRIBBLING MONDIALE Rai1 16,00 SLOVENIA-USA Skymondiale1 17,15 MONDIALE RAI SPRINT Rai2 19,00 MONDIALE RAI SERA Rai2 20,30 INGHILTERRA-ALGERIA Rai1 / Skymondiale1 23,05 NOTTI MONDIALI Rai1
  • 45. PARLANDO Federica Pellegrini ha stabilito ieri, al “Sette Colli” in corso a Pescara, la miglior presta- P DI... Federica zione stagionale mondiale nei 400 s l con il tempo di 4’03’’12. La primatista del mondo ha poiparlato della visita compiutaall’Aquila nei giorniscorsi: «Vederela catastrofedell’Aquila VENERDÌ 43 18 GIUGNO Pellegrini dal vivo ci ha lasciato un vuoto immenso, ma il calore degli aquilani ci ha riempito di gioia». 2010 lo stesso tono di voce, e medesima tra l’inesperienza e la mancanza di espressione. La Madonna non scese garanzie fisiche scelgo la prima». a visitarlo per caso: «Altro incidente, Non è un grande Mondiale per i por- in macchina questa volta ci sono io. tieri. Molte papere, errori strani. So- Vedo le lamiere piegate e la morte in lo il pallone? Non sarà forse un po’ in faccia, ma sono vivo». crisi il ruolo in generale? «In effetti non si son visti troppi por- SARÀ IL FREDDO... tieri sicuri, ho visto molti errori. Il Poi un giorno piovve dall’altra parte pallone è molto leggero, cambia fa- del mondo, Città del Capo, dove l’ac- cilmente traiettoria, per un portiere qua di mare s’imbroglia e due oceani è la cosa peggiore possibile. Ho vi- si combattono. Sarà il freddo, sarà la sto cose buone da Enyeama, il nige- Madonna per riconoscenza della de- riano. Julio Cesar è molto sicuro, dica, sarà l’ernia ma la schiena del Finisce fuori Zoff in tuffo durante la semifinale di “Spagna 82” tra Italia e Polonia (2-0) Neuer lo vedo bene, anche se con portiere si blocca. Va in campo uno l’Australia non ha fatto molte para- che di solito è condannato a non es- te. In generale, il portiere risente serci, il numero 12, Federico Mar- Intervista a Dino Zoff più di altri giocatori dell’emozione chetti. Tutti gli altri stanno in panchi- e della responsabilità. Il ruolo è mol- «Vai Federico na per servire a uso e intuito dell’alle- to delicato e i suoi errori balzano natore. Il portiere di riserva è lì come agli occhi molto più di errori di altri un babau a ricordare che può capita- uomini di movimento». re qualcosa di brutto e imprevisto: Ma tra Marchetti e De Sanctis, Zoff un’espulsione, un infortunio del tito- avrebbe scelto il primo? lare. «Gigi mi dà consigli, mi rassere- na». Quasi sentisse quel posto come usurpato, Marchetti rammenta Buf- fatti sentire «Io mi fido di Lippi, lui li vede da vicino, li conosce perfettamente. De Sanctis ha più esperienza, ma fon a ogni risposta. Ma non è un gre- meno classe, è comunque un portie- gario: è un solitario, un taciturno, se- reno ma non allegro. In campo è più aperto, comanda la difesa e sa che e credi in te stesso» re di assoluto valore. Ma io punto su Marchetti, lo vedo bene, farà be- ne». Jabulani non potrà servirgli da alibi Inungirone molto semplice,è l’occa- «perché i palloni sono truffatori, ma Il campione dell’82 non ha dubbi: Marchetti farà sione perfetta per fare esperienza. noi siamo gli ultimi e dopo c’è solo da «Il girone è apparentemente facile, contare il gol preso». È l’epica del por- bene. «Buffon torni solo se è fisicamente al 100%» le squadre nella prima fase si equi- tiere, l’uomo che rischia per l’esito di valgono un po’ tutte però, il Para- tutti, che non può sbagliare senza pa- guay ad esempio ha una difesa mol- gare il massimo prezzo. Buffon invece è una garanzia da que- to forte ed era difficile scardinarlo. COSIMO CITO Cassola è un paese sulla strada per sto punto di vista. Ma va bene così, L’impressione è stata buona, tutto Bassano del Grappa. La gente del po- del resto dall’esordio bisogna neces- sommato, non abbiamo creato mol- sto crede alla Lega ma non ne segue ino Zoff c’era 40 anni sariamente passare prima di accumu- to, ma nemmeno abbiamo subito. tutte le perversioni: «Là tifano Italia, come me, da bambino». Federico ha la struttura ideale dell’atleta, un me- tro e ottantasei distribuiti con regola- rità in un corpo slanciato, forse più muscoloso ed esplosivo di Buffon, certamente meno tecnico. Aveva ido- D fa, in Messico. L’ultima volta di un portiere del Cagliari titolare della Nazionale in un Mon- diale. Enrico Albertosi era il n.1, Zoff il 12˚. Ora tocca a Federico Marchet- ti. Cagliari di nuovo in porta. lare esperienza. Marchetti la farà al più alto livello possibile. Sono convin- to che farà bene. E poi, chissà, non è ancora finito il Mondiale di Buffon». Crede in un suo recupero? «Ma sì, il dolore può passare, tra due partite vedremo come starà. Lui ha In fondo in un Mondiale bisogna trovare la forma gradualmente, noi ci saremo, quando conterà». Un consiglio per Marchetti dal più grande portiere italiano di ogni tem- po. «Deve stare sereno, lucido, ascolta- li di periferia, «Taglialatela, perché Si fida, Zoff, di Marchetti? un tempra fortissima ed è un valore re i compagni, farsi ascoltare da lo- era spettacolare, e Schmeichel, che «È un buon portiere, ha vissuto un an- fondamentale di questa Nazionale». ro. Deve essere consapevole di esse- era forte». Ascolta Vasco, «adesso no importante, positivo con la sua Meglio un Buffon a mezzo servizio di re arrivato all’apice della sua carrie- che tocca a me», canta. Ha mani gran- squadra. Mi sembra sicuro, freddo, e un Marchetti al 100 per cento quindi? ra, sul palcoscenico massimo. Il suo di e occhi piccoli, lievemente incassa- questo per un portiere è tutto». «Questo no, deve giocare solo se sarà valore, che è grandissimo, verrà fuo- ti. A Cassola un giorno piovve, e a Gli manca esperienza internazionale. al massimo della condizione e tran- ri quanto più sarà consapevole di se questo ragazzo la pioggia è rimasta «Quello è l’unico handicap, non ha quillo della sua tenuta per 90 minuti. stesso. Deve avere soprattutto fidu- addosso, nelle ossa, nello sguardo.y mai giocato partite di questo livello. In caso contrario, meglio Marchetti, cia nei suoi mezzi». y Gruppo A Con Hernandez e Blanco il Messico batte la Francia A un passo dall’eliminazione la Francia di Domenech dopo la sconfitta (2-0) subita ieri a Polo- kwane ad opera del Messico. Di Her- nandez al 64’ e di Blanco (su rigore) al 79’ le reti degli americani che ora conducono il girone A assieme al- l’Uruguay. Nell’ultimo turno basterà loro un pari nello scontro diretto per guadagnare l’accesso agli ottavi.
  • 46. www.unita.it Venerdì 18 Giugno 2010 I PADRI E I MAFIOSI VOCI D’AUTORE Carlo Lucarelli SCRITTORE ’era una scena nel film C «Così parlò Bellavista», tratto da un libro di De Crescenzo, in cui lo stes- so scrittore parlava a un camorri- sta entrato nel negozio del figlio per chiedere il pizzo. Il professor Bellavista partiva da una doman- da - se fosse davvero di Napoli, il camorrista, perché stava facendo talmente male alla sua città da far pensare che fosse forestiero, come lo sono nell’anima i mafiosi di Cosa Nostra e della ‘Ndrangheta, i principali nemici della loro gente - per arrivare a una considerazione. Scusate, di- ceva, ma la vostra mi sembra pro- prio una vita di merda. Bellavista ha ragione, come ha ragione Saviano nella sua lettera aperta a Sandokan Schiavone. Vi- ta di merda, fatta di soldi e di po- tere, di tanta adrenalina, certo, ma col rischio costante di finire ammazzati e in galera. Costruen- do ville che non si possono abita- re e vivendo da clandestini. Qual- cuno risponderà che quella vita - proprio grazie ai soldi e al potere - non è poi così clandestina, e che l’adrenalina di un giorno da leoni vale i famosi cent’anni da pecora. Accetterei questa risposta - senza giustificarla - se riguardasse solo chi ha fatto la scelta di quella che in Montenegro chiamano “la stra- da dei cani”. Ma questa scelta coinvolge altra gente. Non solo le mogli, che magari sapevano chi stavano sposando, coinvolge so- prattutto i figli. Che il padre e la famiglia non se li possono sceglie- re. E che saranno costretti a subi- re quella vita. Vita di merda. È per loro, per il proprio futu- www.unita.it lotto GIOVEDÌ 17 GIUGNO 2010 ro, per il proprio sangue che quel- li come Sandokan Schiavone do- Nazionale 73 58 34 43 14 I numeri del Superenalotto Jolly SuperStar vrebbero ascoltare l’appello di Sa- viano e “pentirsi”. Che significa Bavaglio Bari Cagliari Firenze 3 83 37 76 47 22 32 45 55 69 72 86 11 58 49 20 46 50 Montepremi • 52 69 86 3.203.556,68 5+ stella 64 20 ai blog? Nessun 6 Jackpot 86.309.885,61 4+ stella 37.629,00 una cosa sola: evitare ai propri fi- Genova 20 81 62 77 26 Nessun 5+1 3+ stella 1.990,00 gli e ai propri nipoti, al sangue Milano 7 83 82 77 11 Napoli 58 75 54 90 67 Vincono con punti 5 26.696,31 2+ stella 100,00 del proprio sangue, quella vita di DAL WEB AL PD Palermo 12 22 35 65 75 Vincono con punti 4 376,29 1+ stella 10,00 IL FRONTE DEL NO Roma 84 79 35 64 63 Vincono con punti 3 19,90 0+ stella 5,00 merda. Essere padri, prima che Torino 21 27 51 5 89 mafiosi.y Venezia 36 7 66 6 50 10eLotto 37 45 58 72 20 79 22 83 84 86 3 7 11 12 75 21 81 27 32 36

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