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  1. 1. RC Auto? chiama gratis 800-070762 www.linear.it Venerdì 18 www.unita.it 1,20 Giugno 2010 Anno 87 n. 166 “ Se davvero i boss della mafia sono pronti a far saltare tappi di champagne per l’approvazione di questa legge burletta sulle intercettazioni, a soffrirne non saranno soltanto giornalisti e pubblici ministeri. Wall Street Journal, 16 giugno OGGI CON NOI... Carlo Lucarelli, Ilaria Cucchi, Luigi Manconi, Joyce Carol Oates, Massimo Cialente Foto di Stefano Renna/AGNFOTO Napoli e Palermo: allarme rifiuti Strade sommerse dall’immondizia Intervista a Paolo Rabitti La denuncia: «Hanno nascosto Manovra discariche al collasso, emergenza con l’esercito quello Mercoledì ambiente: ma non era tutto risolto? che non possono smaltire» la rivolta dei comuni Sindaci in piazza Ricevuti dal Capo dello Stato da cui hanno avuto solidarietà p ALLE PAGINE 12-13 NERO SU BIANCO pALLE PAGINE 4-8 LA NUTELLA NON SI SCORDA MAI Francesco Piccolo p ALLE PAGINE 30-31 Paesi poveri Zero assoluto dai parlamentari del Pdl ActionAid I risultati di un Napoli 17 giugno 2010 monitoraggio sulle attività p ALLE PAGINE 26-27
  2. 2. www.unita.it 2 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Diario PEPPE RUGGIERO Giornalista Oggi nel giornale Coautore di “Biutiful cauntri” PAG. 20-21 ITALIA G8 di Genova, in appello condannato De Gennaro L’editoriale sa bene cosa farne; nel frattempo, sono diventate veri “monumenti” all'inefficienza, oltre a causare un vero e proprio disastro Ecoballe ambientale.. Anche la cosiddetta provincia- lizzazione della gestione del ciclo rifiuti - e balle cioè ciascuna delle cinque province della regione dovrebbe essere autonoma e auto- sufficiente - in pratica non è mai stata avvia- ta. E alla fine il miracolo di Berlusconi si è PAG. 22-23 ITALIA ridotto nell’apertura di tanti buchi nel ven- Cucchi, chiesto il processo tre del territorio campano. Niente program- per tredici persone Si è svelato il “grande” miracolo di Berlusco- mazione. Solo la politica del rattoppo. Ed ni e company. L’emergenza rifiuti in Campa- ecco che le discariche fanno ancora la parte nia era solo sommersa. Scomparsa mediati- del leone, a discapito dei territori, molto camente. Ma che si continuava a respirare. spesso di eccellenza, e di comunità sofferen- A Napoli come in periferia. Nella terra dei ti. Sono sei funzionati. Altre tre chiuse. Già fuochi del giuglianese come nelle terre di esaurite. Ultimo capitolo, non meno impor- gomorra nel casertano. Un film già visto. E tante, quello delle bonifiche. Previste da mai terminato. Con un unico protagonista: anni e mai realizzate, mentre si sono aperte la “monnezza” come si dice a Napoli. Mon- diverse inchieste giudiziarie. È difficile quan- nezza nuova che si accumula su monnezza tificare il numero di discariche abusive, di PAG. 28-29 ECONOMIA vecchia.. Ma i nodi cruciali sono rimasti siti oggetto di abbandono incontrollato di Proposta Merkel: ora irrisolti. Si continua a “produrre” rifiuti con lo rifiuti di ogni genere. Saranno centinaia, vengano tassate le banche stesso ritmo di prima. La differenziata sten- migliaia, sparse su tutte il territorio regiona- ta a decollare. Non si raggiunge il 20% di le, nessuna provincia esclusa. L’unico dato percentuale. La qualità della raccolta è peg- ufficiale arriva dall'Arpac che parla di 5.281 giorata. Con i comuni che barano sui dati. siti potenzialmente inquinati. In totale, sol- Mancano i siti di “compostaggio” funzionan- tanto per 13 siti si sono concluse le procedu- ti. Una telenovela infinita, frutto di indecisio- re con certificazione di avvenuta bonifica.. E ne, incapacità e malapolitica. Impianti di non stiamo neanche parlando delle discari- compostaggio necessari, anzi imprescindibi- che storiche dell'ecomafia, quelle citate agli li, dalla mancanza dei quali, ennesimo para- inizi degli anni Novanta nei primi Rapporti dosso, i più penalizzati sono i comuni virtuo- Ecomafia di Legambiente (le stesse di cui PAG. 9 ITALIA si, costretti a portare a centinaia di chilome- ha parlato negli scorsi anni il collaboratore Il sindaco dell’Aquila: ci hanno abbandonato tri il proprio organico, a costi insostenibili. A di giustizia Gaetano Vassallo). E il risultato PAG. 10 POLITICA distanza di oltre un anno dall’inaugurazione finale nella “Campania delle balle” è sotto gli Brancher allo Sviluppo economico dell'inceneritore di Acerra, in pompa magna occhi di tutti. Un territorio massacrato dove PAG. 11 POLITICA del premier l'impianto funziona a scappa- rifiuti, ecoballe e veleni sono i veri padroni, Intercettazioni, il Pdl ancora diviso mento ridotto con numerosi sforamenti di insieme a politici per tanti anni spesso as- Pm10. Rimangono ancora da smaltire gli senti, con industriali conniventi, camorristi e PAG. 41 SPORT oltre 6 milioni di ecoballe accumulate negli colletti bianchi. Personaggi di un film che Argentina già promossa agli ottavi anni, dopo che le loro immagini hanno dura da sedici anni. E dove è ancora lonta- PAG. 42-43 SPORT sbigottito il mondo intero. A oggi, nessuno no la parola “fine”. Marchetti, saracinesca Italia
  3. 3. PARLANDO Belen Rodriguez è la compagna di studi scelta per la «notte DI... Scuola prima degli esami» di maturità. Lo rivela un sondaggio lanciato VENERDÌ 3 nei giorni scorsi da studenti.it. 18 GIUGNO 2010 Staino Par condicio Buonanno Lidia Ravera Chiama ancora gli immigrati “marocchini”, co- me nella Torino degli anni ’50. Se un detenuto si suicida approva incondizionatamente: “ha posto fine alla sua vita scriteriata”. Il suo riferi- mento teorico è “la nostra gente che va al bar”. Ha disseminato la cittadIna che governa di sa- gome di cartone che ritraggono il Ministro Ma- roni(a che pro?). Du- ro e puro propone di “buttare fuori per sem- pre” i disonesti. Lui pe- rò cumula tre incari- chi: deputato, sindaco di un paese e vicesin- Buonanno daco di un altro. Il suo aspetto rispecchia l’intima soddisfazione del populista realizzato: un volto nella folla. Se- gni particolari: zero. Espressioni due: il con- tento e l’incazzato. Non conosce il dubbio né il pensiero. Si inebria delle suE dichiarazioni e si sente un eroe: “i mafiosi mi faranno la pel- le”. Tranquillo, Buonanno Gianluca: i mafiosi preferiscono Roberto Saviano. Il fascino di- screto della letteratura?y Duemiladieci battute Francesca Fornario Propaganda Fide non vende sogni ma solide realtà... l Governo non ammette al programma necessaria perché gli intercettati - 30mila se- fia. Aspetto solo che dica che è legittimo ru- I di protezione Gaspare Spatuzza, il penti- to che accusa Berlusconi e Dell'Utri. I suoi familiari, esposti alle lupare della Ma- condo i tecnici delle procure - sono in realtà 7 milioni e mezzo. Deve averli fatti contare a Tremonti. È una cifra così palesemente bare un'auto e investire il proprietario per avere conferma dei miei sospetti: ha scam- biato la Costituzione con il regolamento di fia, non avranno la scorta. Come si sposte- sparata a caso che ha fatto impennare Wall Grand Theft Auto. Quello che gli altri mem- ranno? Il governo gli darà una limousine: Street. Quella di Berlusconi è una corsa con- bri del Governo non sanno o non dicono lo una Lincoln quattro porte decapottabile del tro il tempo. La sua popolarità è ai minimi si apprende dalle indagini: gli intrecci tra 1961. Spatuzza, dicono, si è pentito fuori perché tra gli estimatori di un tempo aumen- gli affari della cricca le proprietà immobilia- tempo massimo. Se ti ravvedi dopo più di ta la percentuale di chi «Non sa-non rispon- ri del Vaticano, fino alla casa di via Giulia 15 anni non puoi pretendere di essere credi- de». Per esempio: Scajola, Bertolaso, Matte- offerta a Bertolaso. Ora il Papa chiede più bile. Al massimo, puoi fare il Presidente del- oli e Verdini. Sa e risponde soltanto Lunar- controlli sulle case di Propaganda Fide. Si è la Camera. Fini è così deciso a prendere le di, e spiega che da ministro ha fatto e ricevu- insospettito quando ha visto che la targa distanze dalla legge bavaglio votata grazie to favori da Anemone. Ma che razza di dife- «Propaganda Fide dirige l'opera di evange- ai suoi parlamentari che ha già prenotato sa è? Deve avere gli stessi avvocati di Sarah lizzazione dei popoli» è stata sostituita con l'albergo a Fiuggi. A Gennaio del 2030. Nel Ferguson. Lunardi, del resto, diceva anche quella «Propaganda Fide non vende sogni, frattempo, Berlusconi spiega che la legge è che bisogna imparare a convivere con la Ma- ma solide realtà». y PIÙ DI UN MILIONE E MEZZO LAVORA NEI SERVIZI, UN MILIONE NELL’INDUSTRIA, 230.000 NELLA PESCA E NELL’AGRICOLTURA E 220.000 NEL COMMERCIO. GLI IMMIGRATI SONO UNA RISORSA PER IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO E, PER QUESTO, DA PIÙ DI CINQUANT’ANNI CREDIAMO NEL LORO VALORE. ECCO LA BUONA NOTIZIA. MIGRAZIONE E SVILUPPO
  4. 4. www.unita.it 4 VENERDÌ 18 GIUGNO 2010 Primo Piano Napoli soffoca tra i rifiuti Ma non era tutto risolto? Dal centro alla periferia migliaia di tonnellate in strada: discariche al collasso e allarme inquinamento Il fiore dell’occhiello del governo era un bluff. Quella nube nera sopra il termovalorizzatore di Acerra... Stefano Renna / AGNFOTO ribaldi, nel centro della piazza dove immigrati di ogni razza e colore fan- Il reportage no commerci con le loro povere cose. Nessun operatore a bordo, e nemme- no nei paraggi. Mistero. Intorno, i so- MASSIMILIANO AMATO liti cumuli che arrivano fino alla Fer- NAPOLI rovia, intralciando il traffico. Il per- t’s so typical!», ride di gusto la corso della monnezza copre pure l’in- I turista americana che immorta- la le montagne di rifiuti in piaz- za San Gaetano, il centro esatto della Napoli greco-romana, do- ve ogni centimetro quadrato è patri- monio mondiale dell’umanità sotto tutela Unesco. Alle undici del matti- tero corso Umberto, il Rettifilo, ani- ma commerciale del reticolo di vicoli della città vecchia. Un commerciante tira fuori una mascherina, qualcun al- tro sbotta: «Ma Berlusconi, che dice? Non ci aveva liberato?». Toledo, a oc- chio e croce, è stata ripulita per due no i Decumani sono un percorso di terzi: restano piccoli cumuli nella par- guerra: i motorini fanno gimkane tra te alta, verso piazza Carità. Ma i vico- cumuli alti due metri – due metri e li dei Quartieri spagnoli sono intasa- mezzo, il caldo comincia a farsi senti- ti. Ripulite sommariamente piazza re, «e ‘a nervatura saglie, saglie sa- Municipio, l’area del Molo Beverello, glie…», urlano i ragazzi di il Plebiscito e parte del lungomare. “Scugnizzi” nel must sparato a palla Ma la sorpresa dura poco. Basta aggi- dal basso a pochi passi dall’ingresso rare la Prefettura e, in piazzetta Caro- della Napoli sotterranea. Chissà se lina, a uno sputo dal Plebiscito, l’arca- laggiù si sta più freschi. Sicuramente no si svela: l’immondizia rimossa dal l’aria è più salubre: qua sopra in su- salotto buono sta tutta qua. Nello perficie il tanfo comincia a superare stanzino delle scope. Lo scenario non il livello di guardia. «Da tre notti sto cambia spostandosi in periferia: cu- facendo la sauna, dormo sigillato in muli giganteschi a Fuorigrotta e alla casa: la puzza non la sopporto», sospi- Torretta come a Barra e a San Giovan- ra don Ernesto, pensionato del Ban- co di Napoli badando bene a dove mette i piedi per non inciampare nel- La rabbia della gente la monnezza sparsa dappertutto. A «Berlusconi che dice? Sant’Agostino alla Zecca i cassonetti Non ci aveva liberato non si vedono più, sommersi comple- tamente. Stessa scena a Forcella e ai dalla monnezza?» Tribunali, dove alcuni vicoli laterali sono ostruiti: non si passa. Già che ni. A Secondigliano e Scampia, zona c’erano, quelli che hanno cambiato te- nord, è emergenza blatte. levisore per i Mondiali, si sono sbaraz- zati del vecchio, che adesso troneg- I bollettini dell’Asìa promettono gia su una montagnola. «il ritorno completo alla normalità entro il fine settimana». Le disdette A mezzogiorno l’istantanea del- negli alberghi hanno consigliato mes- la nuova emergenza che sta metten- saggi rassicuranti ma, da quando so- do in ginocchio Napoli, nonostante le no tornati al lavoro, dopo due notti di rassicuranti cartoline governative, la fuoco con decine di cassonetti incen- fornisce involontariamente un mez- diati nella zona di via Cesare Rossa- zo dell’Asìa, la municipalizzata bloc- rol e in piazza Carlo III, i netturbini si cata per circa 36 ore, prima da uno rifiutano di fare gli straordinari. E il sciopero, poi da una misteriosa epide- guaio è grosso, perché le 1500 tonnel- mia, attestata da una valanga di certi- late accumulatesi nelle 36 ore di ficati medici. Il compattatore se ne black out richiederebbero uno sforzo sta parcheggiato sotto la statua di Ga- supplementare. E invece da un gior-
  5. 5. PARLANDO SequestrataaGiugliano(Napoli)un’areadi27.000metriquadratiutilizzatacomedisca- P DI... Discariche rica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi. L’operazione si è conclusa con il sequestro dell' areae di51.000metricubidirifiutispeciali provenientidall'attivitàdidemolizionedeifabbrica- VENERDÌ 5 18 GIUGNO abusive ti, di un impianto di triturazione e vagliatura con annessi circa 1500 metri cubi di rifiuti. 2010 Stefano Renna / AGNFOTO Stefano Renna / AGNFOTO Le strade del centro storico di Napoli sono di nuovo invase dai rifiuti Migliaia di tonnellate rimaste a terra dopo lo sciopero degli operatori ecologici no e mezzo si rimuove quello che la di coordinamento dei comitati spon- di tutto. Finora, 370mila tonnellate tato – ospitano le ecoballe. La frazio- città produce quotidianamente, il tanei. Con un ricorso, il Co.Re.Ri. ha di materiale indifferenziato. La spaz- ne umida va in discarica e produce pregresso è destinato a rimanere per impedito l’ennesimo scempio: l’aper- zatura di Napoli in parte finisce qui, percolato. E gli ex Cdr, passaggio in- strada almeno una decina di giorni, tura di una seconda discarica nel- in parte a Chiaiano, dove dopo le 7 di termedio prima della termovaloriz- ad essere ottimisti. l’area protetta del Vesuvio. Dove ci sera la gente si chiude in casa perché zazione, non sono mai stati ammo- «Sbaglia chi ritiene che la nuova sono stati scontri tra manifestanti e l’aria è irrespirabile: la cava sarà satu- dernati: non separano niente. La set- emergenza, sia frutto solo delle riven- polizia la settimana scorsa, un com- ra in due anni. Poi si vedrà, perché timana scorsa dall’inceneritore di dicazioni dei netturbini. La verità è pattatore ha preso fuoco perché qual- non c’è traccia di un piano industria- Acerra si è levata una nube tossica, che il ciclo prima promesso e poi cuno gli ha lanciato contro una tani- le. Per la gioia della camorra, che nera, ma nessuno ne ha parlato». Zit- sbandierato da Berlusconi è un bluff ca di benzina piena, e una cava che continua a gestire il ciclo, con le sue ta zitta, Napoli si avvia a grandi passi gigantesco», afferma Anna Fava, del doveva ospitare l’organico da stabi- imprese presenti nei Consorzi. «I siti verso l’ennesima, very typical, cata- Comitato Regionale Rifiuti, organo lizzare è una pattumiera che ingoia di compostaggio – spiegano al Comi- strofe ambientale. y www.partitodemocratico.it tv canale 813 di Sky LA MANOVRA È SBAGLIATA PER LA CRESCITA, PER L’EQUITÀ, PER IL LAVORO. PIER LUIGI BERSANI MANIFESTAZIONE NAZIONALE SABATO 19 GIUGNO ROMA-PALALOTTOMATICA DALLE ORE 10.00 Prepariamo giorni migliori per l’Italia.
  6. 6. 6 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 L’altro miracolo I rifiuti di Napoli ra. «Oggi è una data storica per la Aria Quando disse l’emergenza era «finita per sempre» Campania e per Napoli - disse - per- ché con l'inaugurazione del termova- pesante «Lo Stato c'è. Oggi possiamo lorizzatore si esce dall’emergenza de- finitivamente. Non si tornerà più alla inaugurare il termovalorizzato- situazionee alla tragedia che ha ango- re di Acerra perchè lo Stato è ritorna- sciato i cittadini napoletani e campa- L’emergenza to a fare lo Stato», disse il premier Sil- ni per diversi anni, perché si entra in rimossa vio Berlusconi il 26 marzo 2009 inau- una fase di smaltimento dei rifiuti che gurando il termovalizzatore di Acer- possiamo definire industriale». L’inaugurazione del termovalorizzatore Intervista a Paolo Rabitti «Hanno nascosto con l’esercito ciò che ancora non possono smaltire» L’ingegnere e consulente della Procura spiega “il miracolo” che non c’è. «Le nuove discariche sono piene, e chi si avvicina rischia le pallottole» mi nella Ue. Solo che si tratta di ma- RACHELE GONNELLI teriali dannosi per l’ambiente e l’uo- rgonnelli@unita.it mo. «Al momento non si sa a chi ap- osa succede a Napoli partengano né chi pagherà i costi C con i rifiuti che spari- scono e riappaiono per le strade lo vorreb- bero sapere anche a Bruxelles. In particolare i tecnici della Commissione europea vor- rebbero sapere che fine faranno, del risanamento», spiega l’ingegner Paolo Rabitti che, oltre a varie peri- zie per la Procura di Napoli, sul te- ma ha scritto tanto di libro dal tito- lo, appunto, Ecoballe. Scusi, ingegnere, ma come è possibile che a Napoli i rifiuti riappaiono ad ogni Il centro di Napoli di nuovo sommerso dai rifiuti Il libro Tutta la verità sulla gestione di interesse nazionale” e quindi presi- diate da soldati armati, si sono ormai riempite. È il caso ad esempio di Fer- randelle che tra l’altro era un terreno chi pagherà per la bonifica ambien- estate? dell’emergenza in Campania sequestrato ai Casalesi su cui sareb- tale. Il nuovo assessore regionale «I rifiuti urbani sono tornati nelle be dovuta sorgere una fattoria di pro- all’Ambiente, Giovanni Romano, strade della città semplicemente per- dotti tipici e biologici. Adesso il sito, del Pdl, è stato convocato a Bruxel- ché non è cambiato niente del siste- dove sono stati sbattuti qualcosa co- les a fine giugno. Deve spiegare, ma di gestione». me un milione di tonnellate di rifiuti tra l’altro, cosa si intende fare del- Come? Dove li hanno messi quando ci tal quali, è colmo». le famose «ecoballe», una monta- sono state le riunioni del governo e i E cosa succederà? gna di rifiuti ibridi e tossici che vertici internazionali, sotto il tappeto? «Inshallah, cosa vuole che le dica?» non è diminuita di un etto negli ul- «Alcuni comuni, un centinaio, tra cui Non so, sembrava che l’esercito aves- timi due anni, che l’inceneritore di il Comune di Salerno ha effettiva- se risolto la situazione... Acerra non ce la fa a bruciare e che mente attivato la raccolta differen- «I militari hanno raccolto la monnez- resta stoccata in impianti «provvi- ziata, anche con una buona risposta za in città e l’hanno parcheggiata in sori», senza ancora una data di della popolazione: arriva al 50-60%, questi siti che però non erano attrez- smaltimento o una destinazione fi- su livelli “nordici”. Ma per il resto la Dalla prima ordinanza dell’allo- zati. Nel frattempo i rifiuti accatasta- nale. Una montagna di 10 milioni situazione non è cambiate e le disca- ra ministro dell’Interno Giorgio Napo- ti hanno creato altro percolato e bio- di tonnellate di rifiuti: per inten- riche, anche quelle costruite dal Ge- litano(1998) finoaicommissari straor- gas... Solo che ora i soldati sparano a derci, l’equivalente in peso dell’in- nio militare, che sono semplici piaz- dinari e alle “attenzioni” della Ue. Eco- chi si avvicina». tera produzione stagionale di agru- zale di cemento, dichiarate però “siti balle, Aliberti Editore, 15,50 euro. Questo perchè i napoletani facevano
  7. 7. PARLANDO Sequestrata una discarica a cielo aperto di amianto a Capri dalla Guardia di Finanza. I P DI... Amianto militari hanno rinvenuto in un fondo quasi quattro quintali di rifiuti speciali in eternit. I finanzieri hanno sequestrato l'appezzamento e hanno denunciato a piede libero i proprie- VENERDÌ 7 18 GIUGNO a Capri tari, due cittadini dell'isola di 82 e 73 anni. 2010 Il terremoto La riduzione delle tasse «Gli aquilani devono La promessa delle promesse essere fieri, è un miracolo» Poi sempre rimandata Nel giorno del suo compleanno, «Abbasseremo le tasse». Impos- (29 settembre 2009), Berlusco- sibile tenere il conto di quante ni non si fece mancare una l’inaugura- volte lo ha detto. Più o meno ad ogni zioni delle CASE a L’Aquila. «Abbiamo campagna elettorale. Intanto, però, le fatto un miracolo», disse. «Gli aquilani tassenon diminuiscono. Anzi, le alzano dovrebbero esserne fieri», aggiunse. Una delle visite sui luoghi del sisma gli enti locali strozzati dalla manovra. Il no tax day del dicembre 2004 A Palermo l’immondizia sommerge le strade Però aumentano le tasse Città invasa dai rifiuti, ma il sindaco Cammarata è ai Mondiali E intanto il centrodestra tenta il blitz sull’imposta comunale stricabilmente legate ai rifiuti, si tro- vano le pepite d’oro? E, cantava De Il racconto Andrè, «dal letame nascono i fiori». SAVERIO LODATO PALERMO Qualche ragguaglio. È di Paler- saverio.lodato@virgilio.it mo, città d’arte, ora che la stagione turistica sta già dando incoraggianti vete mai sentito dire: «ti- segni di vitalità, che stiamo parlan- A zio è morto di immondi- zia»? Avete mai letto, nel- l’Antico testamento, di città falcidiate dai rifiu- ti? Le piaghe erano altre. I rifiuti no, gli antichi profeti non li avevano con- siderati. Bastavano, e avanzavano, do. Intendiamoci: di tonnellate di ri- fiuti inevasi, è costellata la storia po- litica di questa città, sin dai tempi della Dc, essendo sempre stati, i net- turbini, combattiva manovalanza elettorale capace di condizionare Palazzo delle Aquile, sede del Muni- cavallette e mosconi, grandine e ac- cipio. Da nove anni, è nominalmen- qua che trasmutava in sangue, lo stra- te sindaco Diego Cammarata, Pdl. potere delle rane, persino, le ulcere, L’azienda che raccoglie nominal- ma di cassonetti, non svuotati dalle mente i rifiuti è al dissesto. La magi- autorità, lasciati a marcire, nelle città stratura indaga. Cammarata è sotto È emergenza immondizia anche a Palermo sacre della Bibbia, non c’è traccia. Sa- inchiesta. I palermitani pagano una rà per questo che si può vivere fra l’im- tassa immondizia che, nel 2006, fu mondizia. Che se fosse vero il contra- aumentata del 75%, e il cui aumen- le rivolte contro ogni discarica, così ci geniale». rio, gli antichi padri ci avrebbero mes- to fu considerato illegittimo dal Tar, hanno fatto capire. Me la dica, la prego. so in guardia, con infallibile occhio che costrinse l’amministrazione al «La gente non vuole le discariche in «Spruzzini di profumo attivati ad in- terrifico. Vivere nell’ immondizia, rimborso. L’altra notte, il centrode- Campania perché sono discariche tervalli regolari lungo tutta la peri- che male c’è? Non si muore, e non ci stra intendeva confermare l’aumen- tremende, dove finisce di tutto, con metrazione della discarica». si ammala. E’ persino difficile sporcar- to, con un ulteriore incremento del- la puzza che si avverte da chilometri Basta. Mi dica di chi è la colpa. Per la si. Si possono dribblare i cassonetti, l’8%. L’emendamento è stato boccia- di distanza. Sa, se lei sotterra una cas- mareanera Obama sa con chi prender- cercare percorsi alternativi, o, turan- to, approvato, invece, quello delle sela: con la Bp. E noi? dosi il naso, tirare diritto, come fa il opposizioni che riduce del 15% la «In America i vertici della Bp sono superstizioso alla vista di un gatto ne- tassa 2006. Meno male: i palermita- A Macchia Soprana dovuti comparire coperti di piume ro, ma nessuno direbbe che qualcuno ni piangeranno con un occhio solo. Spruzzini di profumo e pece davanti al Congresso e al pre- è mai morto alla vista di un semplice La politica non è forse l’arte della lungo la perimetrazione sidente. Ad Acerra, all’inaugurazio- gatto nero. mediazione? Di che lamentarsi allo- ne dell’inceneritore, che per altro ra? Ragguagli. Il sindaco é in Suda- per confondere la puzza ancora funziona con tanti proble- Ci vuole ben altro per morire di frica, segue i mondiali di calcio. Ma mi, Berlusconi ha definito i funzio- immondizia. Ci vogliono le infezioni, «a spese sue», precisa un comunica- sa di arance nel giardino non succe- nari della Impregilo di Romiti come le epidemie. Ma quanto occorre pri- to ufficiale. Di che lamentarsi, allo- de niente ma le casse cominciano a “degli eroi”, “perseguitati“ dai magi- ma che cumuli di liquami producano ra? Cammarata sa bene che di im- riempire una fossa di 40 metri di pro- strati che indagano sullo scandalo contagio? E quante favelas, nel piane- mondizia non si muore. Lasciare i ri- fondità, probabilmente se ne deve rifiuti, senza che il Procuratore ge- ta, sorgono su colline, montagne di fiuti dove stanno, moltiplicare le tas- andare di casa. A Macchia Soprana, nerale Galgano, presente, spendes- rifiuti? E non ha forse tutta l’aria di se, allora. E se i palermitani non mo- per evitare le barricate della popola- se una parola in loro difesa. Ecco, un girone infernale la miniera di Ser- riranno d’immondizia, difficilmen- zione, hanno trovato una soluzione questo succede da noi». y ra Pelada, in Brasile, dove però, ine- te moriranno di Cammarata. y
  8. 8. 8 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 L’altro miracolo Foto Ansa Quattro filoni A Roma il principale da cui il procuratore stralciò Bertolaso L’interrogatorio Il commissario: «Con me solo il procuratore e il cardinal Sepe» zionate erano «un mucchio di mer- daccia» come disse in una memora- bile intercettazione telefonica Mar- ta Di Gennaro, la vice di Bertolaso nella prima emergenza rifiuti gesti- ta dal capo della Protezione civile, commissario speciale tra gli ultimi mesi del 2006 e il luglio 2007 prima di alzare bandiera bianca e lasciare il tutto nelle mani del prefetto di Na- poli Alessandro Pansa. Il cuore dell’inchiesta Rompibal- le era proprio questo: «Un sistema imperniato su un’attività di lavora- zione dei rifiuti assolutamente fitti- zia» scrisse il gip Saraceno nell’or- Teli neri coprono migliaia di ecoballe stipate nella discarica di Villaricca. Accanto al sito le serre per la coltivazione della fragole dinanza con cui accoglieva le ri- chieste dell’aggiunto De Chiara e dei pm Noviello e Sirleo. Altro che L’inchiesta in frantumi ecoballe, solo spazzatura impac- chettata. Una mega truffa oltre che un danno per la salute pubbli- ca. Con queste accuse furono rin- viate a giudizio 25 persone, tra cui per tutelare il miracolo Marta Di Gennaro. I commissari Bertolaso, Catenacci e Pansa era- no tra gli indagati. Con una batta- glia che si è trascinata fino al Csm, il procuratore di Napoli Giandome- Il processo Rompiballe, 25 a giudizio per truffa e falso per l’emergenza nico Lepore ha stralciato (24 lu- glio 2008) le posizione dei sei com- rifiuti a Napoli, trasferito a Roma. A Bertolaso resta una contravvenzione missari. «Per approfondimenti» disse lui. «Per evitare conseguen- za di tipo politico» precisarono ag- giunto e sostituti. Bertolaso inter- tornato al governo, aveva una gran rogato in procura a Napoli nel mag- voglia di fare. Preferibilmente mira- gio 2009, in pieno miracolo al- L’inchiesta coli. Tirò fuori bacchetta magica e Legambiente l’Aquila, ammise: «Sapevo che gli apprendista stregone. E Bertolaso, Campania regno delle Ecomafie impianti non producevano ne’ eco- CLAUDIA FUSANI cfusani@unita.it nominato sottosegretario con dele- per un giro d’affari da 4,5 milioni balle ne’ fos, servivano solo alla ri- ga e poteri speciali per i rifiuti, sgom- duzione volumetrica dei rifiuti». ’era una volta l’inchie- berò le strade di Napoli e periferia in Campania capitale dell’ecoma- Ora quel maxi processo è diviso C sta Rompiballe, la squadra di super Gui- do Bertolaso che dove- va togliere i rifiuti dal- le strade di Napoli finita sotto in- chiesta per falso, truffa e traffico il- lecito di rifiuti. Era maggio 2008, quattro e quattr’otto. Aprendo disca- riche in qua e in là e avviando i moto- ri del termovalorizzatore di Acerra (inaugurato a maggio 2009). Un mi- racolo, appunto. Un miraggio, sareb- be più corretto dire guardando la si- tuazione nelle strade di Napoli oggi. fia.Questo il triste primatoemer- so dal rapporto Ecomafia 2010 di Le- gambiente che consegna alla regione la maglia nera nell'illegalità ambienta- le, del ciclo dei rifiuti e del cemento per il 16˚ anno consecutivo. Illegalità che frutta un giro di affari di 4,5 milioni di in quattro fascicoli. Il filone princi- pale, già a dibattimento, è finito a Roma davanti al gup per un nuova richiesta di rinvio a giudizio. I fun- zionari della Fibe sono a giudizio a Napoli. Prefetti e commissari, le posizioni stralciate dal procurato- due anni fa. Di quell’inchiesta già euro agli 80 clan che gestiscono il ma- re tra cui Pansa e Bertolaso, sono allora pronta per andare a proces- L’incanto del miracolo fu rotto qua- laffare. In Campania si viaggia alla me- stati archiviati per le accuse più so, oggi sono rimasti quattro rivoli si subito, a maggio 2008 appunto, dia di 36 reati per ogni 100 chilometri gravi. Resta in piedi solo una con- e solo l’idea, prossima e ventura, di con l’inchiesta Rompiballe relativa a quadrati. Un dato che pone Napoli e travvenzione. Bertolaso l’aveva un processo. Non più a Napoli, ov- dieci anni di emergenza rifiuti a Na- provincia,con1.894 infrazioni, alsecon- detto: «Nei mesi roventi di Napoli viamente, bensì a Roma. Miracoli poli dove le “balle” sono le ecoballe do posto a livello nazionale subito do- avevo due sole sponde istituziona- delle procedure, degli avvocati. E che, confezionate dopo accurate sele- po Roma, segue Salerno con 1.196, Ca- li: il procuratore Lepore e il cardi- del potere di certi imputati. Nel zioni negli impianti di Cdr, avrebbe- serta con 838 e Avellino con 559. Dal nal Sepe». Lo stesso che, a suo di- maggio 2008 Napoli era sommer- ro dovuto rifornire il termovalorizza- 2002 sono state arrestate 279 perso- re, gli procura la casa in via Giulia. sa dai rifiuti e Berlusconi, appena tore di Acerra. Solo che le “balle” sele- ne, 74 le aziende coinvolte nei traffici. Ma questa è un’altra inchiesta.y
  9. 9. Primo Piano VENERDÌ 9 L’altro miracolo 18 GIUGNO 2010 più ingovernabile. E questa è la co- Intervista a Massimo Cialente sa più incomprensibile, perché la città all’inizio aveva parzialmente «Dopo l’emergenza recuperato, anche per l’intervento del governo, con la città tempora- nea che ha evitato la diaspora . C’era la voglia di ripartire, si senti- va la solidarietà, il governo vicino. Ora, invece, gli aquilani hanno la ci hanno abbandonato» netta impressione di essere stati mollati. C’è sfiducia, ed è un risul- tato kafkiano per un governo che ha investito un miliardo nella città temporanea. A meno di non voler Il sindaco de L’Aquila «C’è scoramento e rabbia, o la gente se ne va pensare che secondo loro quella debba essere la città definitiva». o la città può diventare ingestibile. È una situazione davvero disperata» Il sospetto c’è? «L’articolo 14 della manovra preve- de 800 milioni per la ricostruzione. Ma in realtà 400 vanno sul capitolo Foto Ansa emergenza (sono i debiti per il pro- Un secondo mutuo, oltre a quello che getto CASE e altri interventi nella JOLANDA BUFALINI molti aquilani pagano già case che fase dell’emergenza, ndr). Per la ri- ROMA jbufalini@unita.it magari sono andate distrutte. costruzione ne resta la metà, tanto «E’ naturale che io sostenga la loro – dicono – “entro la fine dell’anno a marciato alla testa lotta, in particolare sulla questione non ce la fate a spenderli”. Ma allo- H degli aquilani, ha oc- cupato l’autostrada. Dietro di lui e i sinda- ci del Cratere gli aqui- lani, con le bandiere verdi e nere, che gridavano «L’Aquila», «L’Aqui- la». Oppure «Roma», nel senso di degli arretrati. E poi capita anche di sentirmi dare dell’ingrato, quando non c’è nemmeno la liquidità per pa- gare i debiti lasciati dalla Protezio- ne civile» State pagando quello che la Protezio- ne civile non ha pagato? Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente ra ti chiedi se sia un caso che ci sono voluti tre mesi e mezzo per l’ordi- nanza sulle linee guida per la rico- struzione delle case E (le case che hanno subito i danni maggiori, ndr)».y «Andiamo a Roma». E si può scom- «Non c’è liquidità, abbiamo la com- mettere che ci andranno, anche a petenza ma non c’è la cassa. E’ bloc- piedi sull’autostrada se necessa- cata la ricostruzione delle case B e C rio. Ma non basta. Mercoledì prote- (quelle con meno danni,ndr), non esiste un tavolo a cui sedersi per af- frontare i problemi e la situazione è Fondi e ricostruzione disperata. Io faccio il mio lavoro, da sindaco o da vicecommissario, que- «Non c’è liquidità, sto è secondario». abbiamo la competenza Il sottosegretario Letta, alla vigilia del- la manifestazione del 16, ha promes- ma le casse sono vuote so che i problemi si sarebbero risolti. E paghiamo anche i debiti Non è così? «Promesse... Ha confermato ciò che della Protezione Civile» era già previsto. Un rinvio di sei me- si e pagamenti al 100 per 100. Sono stavano anche gli imprenditori 250 milioni di euro in più che gli che hanno lavorato per il G8 e non aquilani devono pagare». sono ancora stati pagati. Massimo La partecipazione alla manifestazio- Cialente a Roma c’è venuto davve- ne di mercoledì è stata una cosa mai ro. Da sindaco e da vicecommissa- vista. Qualcuno ricorda la rivolta del rio alla ricostruzione. «C’è anche 1971, Giovanni Lolli definisce L’Aquila Chiodi», aggiunge. Dopo la prote- «una polveriera». E’ così? sta è la fase della trattativa. «Diventerà una polveriera: c’è scora- Cialente, è diventato un sindaco di mento, c’è rabbia, c’è delusione e di- lotta? sperazione. O la gente va via oppure «Io non sono cambiato dalla matti- diventerà una situazione sempre na del terremoto. Ho cercato di agi- re sempre in scienza e coscienza, di usare l’intelligenza e fare la cosa giusta nell’interesse della città» GIANNI CHIODI Se non è cambiato lei è cambiata la situazione? «Pronti 800 mln» «Dall’inizio dell’anno mancano le ri- «Un decreto legge del governo sorse per la ricostruzione e preten- renderà immediatamente di- dere che gli aquilani paghino il 100 sponibili da parte del Commis- per 100 delle tasse con gli arretrati sario per la ricostruzione 800 in 60 mesi è una situazione insoste- milioni di euro». nibile, surreale. E’ come accollarsi un mutuo in più, non so se è chiaro».
  10. 10. 10 VENERDÌ Primo Piano 18 GIUGNO 2010 Bavaglio p Incontro fra il Senatur e il presidente della Camera. Berlusconi: «Gianfranco mi lega le mani» p Brancher verso il ministero per lo Sviluppo Economico. Bongiorno: «Il testo del ddl va modificato» Intercettazioni, Bossi si schiera con Fini: «Intesa col Quirinale» Foto Ansa Bossi incontra Fini per cercare vicenda ha colpito particolarmente un via d’uscita sulle intercetta- il Cavaliere - ha inviato una lettera zioni. Ma il Cavaliere lascia sen- ai capi di Stato e di governo per spie- za padre il ddl della contesa. E gare che il provvedimento italiano il nel Pdl il braccio di ferro tra va contro la democrazia italiana. falchi e colombe rende probabi- Silvio «bloccato», quindi, come il le un lungo parcheggio. Paese che non riesce a governare. Con le divisioni del Pdl che mettono «zavorra» sulle ali riformatrici del NINNI ANDRIOLO suo convoglio. Ieri, ad esempio - la ROMA presidente della Commissione Giu- Sarà Aldo Brancher il sostituto di stizia della Camera, la finiana Giu- Scajola? Secondo indiscrezioni lia Bongiorno, ha chiesto «approfon- della vigilia che danno per probabi- dimenti e modifiche» al disegno di le una poltrona governativa per «uno degli ufficiali di collegamen- to tra Bossi e il Cavaliere», Berlu- L’ira del Premier sconi cederà oggi l’interim del mi- «Ogni giorno sono nistero per le Attività produttive. costretto a passare sotto Secondo altre interpretazioni, pe- rò, la scelta dovrebbe concretizzar- le Forche Caudine» si dopo la manovra. Giornata contrassegnata dall’en- L’ex premier belga nesima puntata del duello mediati- «Questa legge italiana co Berlusconi-Fini quella di ieri. contrasta con le regole Oggetto: il disegno di legge sulle intercettazioni. Il Cavaliere non lo della democrazia» riconosce più e lo lascia senza pa- dre. Il destino del provvedimento legge sulle intercettazioni giunto sembra segnato. Più si allarga la dal Senato. Immediata la presa di di- schiera di chi vorrebbe modificar- stanze del collega azzurro, Enrico lo per «accelerarne» l’approvazio- Costa, che ha definito la posizione ne (ieri Bossi si è iscritto a questo della collega «un auspicio meramen- partito), più il Cavaliere lo sospin- te personale». ge verso il binario morto degli in- gombri da parcheggiare. Incapace BOSSI-FINI di venirne fuori - tra Fini che gli Ma la scena, ieri, è stata occupata oppone i regolamenti parlamenta- dall’inedita accoppiata tra Bossi e Fi- ri, Bossi che propone una poco isti- ni che filano d’amore e d’accordo tuzionale intesa tra il Colle e Palaz- Shooting creativo contro il bavaglio sulla strategia per il ddl intercetta- zo Chigi, la Bongiorno che non se LA PROTESTA. I fotogiornalisti di Napoli contro la "legge bavaglio". Han- zioni. «Bisogna dare un'accelerazio- la sente di dare via libera al testo no messo in atto in atto uno "shooting creativo" per sensibilizzare l'opinione ne per trovare una via d'uscita - spie- «blindato» del Senato, l’opposizio- pubblica sulle conseguenze negative del provvedimento: si sono fatti fotogra- ga il Senatur dopo l’incontro - Per ne che mette bastoni tra le ruote, il fare bendati e con le macchine al collo in segno di protesta. farlo bisogna parlare con Berlusco- Quirinale che storce il muso e la ni e il capo dello Stato perché se il Consulta pronta a riservare alle in- presidente della Repubblica non fir- tercettazioni lo stesso trattamento nosillabi quando si attacca al cellula- Modifichino o no il testo del Dise- ma siamo fregati». Insomma, «su al- del Lodo Alfano - il premier alza le re. Colpa di Fini, innanzitutto, tanto gno di legge che già non gli piaceva - cuni punti si può lavorare» per cam- braccia. per cambiare. «Regista» della frena- perché diverso da quello che imma- biare il testo del Senato. Ma a chi «Ho le mani legate», continua a ta inferta ad un provvedimento che ginava - al premier importa poco. interesserà più farlo dopo che il Ca- ripetere ai suoi (e al telefono), in il Cavaliere - dopo la fiducia al Sena- valiere ha allentato la presa? Fini, modo da far sapere in giro le «for- to - faceva finta di ritenere in dirittu- VALZER EUROPEO ieri, ha spiegato a Bossi che il mecca- che caudine» sotto le quali deve ra d’arrivo. Ma le incognite sul Quiri- Nei giorni, per di più in cui il valzer nismo previsto dalla legge sulle in- passare per dare una drizzata al Pa- nale non sono certo sbucate fuori delle intercettazioni da cassare fa tercettazioni provoca difficoltà alle ese. Colpa degli altri se una nazio- l’altro ieri, come quelle sui futuribili danzare l’Europa, e non solo. l'ex indagini e che bisogna tenere conto ne di «spiati» dovrà parlare a mo- responsi della Corte costituzionale. premier belga Guy Verhofstadt - la dei dubbi del Quirinale. y

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