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La Riforma protestante
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Movimenti riformatori nel Medioevo   I movimenti di riforma della chiesa cristiana in Occidente    assunsero importanza e...
Riforma religiosa               e ricadute sociali e politici   I movimenti di riforma religiosa spesso si intrecciavano ...
John Wycliff                  In questo clima maturarono movimenti di dissidenza                   religiosa in Inghilter...
L‟azione riformatrice di Jan Hus                        Le idee di Wycliff influirono molto su un altro                  ...
Il movimento della Devotio moderna   Le iniziative riformatrici non si interruppero, anche se fino    alla fine del XV se...
Erasmo da Rotterdam                          Il più importante pensatore cristiano dell’epoca fu                         ...
Una Chiesa di potere                   Di fronte a questi movimenti e a questi uomini                    dediti alla rifo...
La Riformadi Martin Luther
Martin Luther, un cristiano tormentato                   Il sentimento di insofferenza e scandalo verso                  ...
La dottrina delle indulgenze                                    Luther aveva riposto qualche fiducia per la              ...
Luther a Roma e Witterberg                                Luther nel 1511 andò a Roma e qui                              ...
La Giustizia di Dio   Durante il 1515-1516, tenendo un corso sull’Epistula ad    Romanos di S. Paolo, Luther giunse all’i...
Sola fide   Luther ribaltava la visione tradizionale della teologia, in base    alla quale la Grazia era indispensabile p...
Sola scriptura   In base a questa idea, anche i testi sacri, Antico e Nuovo    Testamento, avrebbero assunto un significa...
Il ridimensionamento del ruolo della Chiesa                         In sostanza l’interpretazione teologica              ...
Battesimo e eucarestia             Inutilità del sacramento dell‟Ordine   Luther nel corso degli anni successivi sottopos...
La lotta contro le indulgenze   L’opinione pubblica tedesca venne a conoscenza delle idee di Luther    il 31 ottobre 1517...
Le 95 tesi             Le 95 tesi di Luther                            -                 condannavano il mercato delle    ...
L‟avvio del processo di eresia   La Chiesa di Roma reagì avviando un processo di eresia per    Luther   La procedura dur...
Luther brucia la bolla papale                                   La bolla papale imponeva a Luther di                     ...
   A Worms Luther si rifiutò di ritrattare e questo    aggiunse alla scomunica anche la condanna    dell’autorità civile...
La traduzione della Bibbia in tedesco                                  Luther fu trasportato in una                      ...
Sintesi delle tesi di Luther         Tesi di Luther                       Teologia cattolicaSolo la grazia di Dio salva l’...
La diffusione e gli effetti della Riforma
La diffusione delle idee di Luther   Le idee di Luther si diffusero molto rapidamente    grazie alla stampa, e questo det...
La Riforma e i “cavalieri”                      Luther si schierò decisamente contro le                       iniziative ...
La “guerra dei contadini”       L’episodio storico di maggiore importanza si verificò nelle        campagne tedesche, dov...
Le iniziative di Thomas Münzer,                   Il proposito dei capi della rivolta era                    l’instaurazi...
La sconfitta dei contadini                                I contadini scrissero anche un loro                            ...
Luther si schierò contro i contadini   Luther sostenne la repressione del movimento    contadino in un suo scritto, che p...
La comunità anabattista di Munster   Le correnti più radicali della Riforma non si arresero alla sconfitta di    Frankenh...
La Riforma secondo Ulrich Zwingli                    Un’esperienza parallela a quella riformatrice di Luther             ...
Epilogo della vicenda di Zwingli   Zwingli riuscì a convincere il Consiglio cittadino a abolire la    messa, riformare la...
Divisioni religiose e divisioni politicheEnrico VIII                Carlo V
La situazione dell‟Inghilterra                        In Inghilterra le idee di Erasmo avevano                         tr...
Il dissenso tra Enrico VIII e                           la Chiesa di Roma                          Enrico VIII aveva spos...
Lo scisma anglicano, 1531-1533                    Il papa rifiutò il consenso a Enrico VIII e da qui si                  ...
Persecuzioni anticattoliche in Inghilterra   Le conseguenze di questo scisma furono negative per i    cattolici e per i l...
Origine del termine                       “protestanti”   Dopo che a Spira, una Dieta aveva sospeso la proibizione della ...
La mediazione di Carlo V               La Confessio augustana                  Di fronte alla diffusione della Riforma ne...
Il fallimento della Confessio augustanaL‟ultimo tentativo di mediazione a Ratisbona   La Confessio augustana fu sostenuta...
Scontro militare tra Carlo V e i riformati    Alleanza tra riformati e monarchia francese                              Il...
La pace di Augusta                “cuius regio, eius religio”   La guerra che nacque non ebbe esiti militari di rilievo ...
La Riforma di Calvino         Una chiesa calviniana olandese in un         dipinto del 1658
Giovanni Calvino                        Insitutio christianae religionis                                      La Riforma ...
Le tesi di Calvino   Calvino condivideva i principi luterani sola scriptura e sola fides   La sua concezione di Dio è tu...
La predestinazione                       e i suoi segni   La chiesa è la società dei fedeli che Dio ha predestinato    al...
Cristianesimo,                        fede e politica   Il cristiano diventa santo anche nell’ambito della vita politica...
L‟azione di Calvino a Ginevra                                    Calvino si stabilì dal 1536 a Ginevra, dove era presente...
La Chiesa di Ginevra                        La chiesa di Ginevra fu caratterizzata da una                         discipl...
I cambiamenti nella liturgia                                                 In ambito liturgico i calvinisti            ...
Mappa delle confessioni religiose in Europa            nel corso del „500
Bibliografia   R. Bainton, La Riforma protestante, Torino, Einaudi   F.Benigno, L’età moderna. Dalla scoperta dell’Ameri...
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  1. 1. La Riforma protestante
  2. 2. 1. Tendenze riformatrici prima di Lutero Il papa rappresentato in vesti La Chiesa ha in mano una borsa per guerriere senza segni cristiani l’elemosina e non bada ai simboli di fede che la circondano
  3. 3. Movimenti riformatori nel Medioevo I movimenti di riforma della chiesa cristiana in Occidente assunsero importanza e ebbero un forte seguito a partire dall’anno 1000, quando ebbero origine i movimenti come la patarìa (XI-XII secolo), che proponeva un ritorno della Chiesa troppo mondana e secolarizzata alla purezza e alla fedeltà del messaggio evangelico Alcuni movimenti riformatori, come quello dei càtari (in Provenza) e dei valdesi (tra Piemonte e Svizzera) furono dichiarati eretici e perseguitati violentemente dalla Chiesa cristiana e dalle autorità politiche nel XIII secolo Ciò che accomunava tutte i gruppi riformatori era la richiesta che la Chiesa cristiana si liberasse dal pesante intreccio tra potere spirituale e potere temporale che nei secoli si era rafforzato e approfondito, e che appariva come assolutamente antitetico rispetto agli ideali evangelici
  4. 4. Riforma religiosa e ricadute sociali e politici I movimenti di riforma religiosa spesso si intrecciavano con forme di protesta sociale e politica, che mettevano sotto accusa la Chiesa come struttura di potere Queste correnti di protesta anticlericale si rafforzarono nel corso del XIV secolo, quando si verificarono fatti cruciali: la grave crisi economica, che provocò una crisi morale estremamente profonda; e l’affermazione delle monarchie nazionali, che volevano tenere separate le due sfere di potere: temporale (dei re) e spirituale (del papa e delle gerarchie ecclesiastiche) Nel caso della Francia, più volte i monarchi cercarono di rendere la Chiesa più nazionale e meno vincolata all’azione religiosa e soprattutto politica di Roma
  5. 5. John Wycliff  In questo clima maturarono movimenti di dissidenza religiosa in Inghilterra e in Boemia  In Inghilterra, il filosofo e teologo John Wycliff, vissuto nel cuore del Trecento (1320 – 1384) mise in dubbio la convinzione secondo la quale gli uomini si salvano sia per la propria fede, sia grazie alle loro opere  Egli sosteneva che solo la fede, resa viva dalla lettura e dalla meditazione sulle Sacre Scritture, può salvare l’uomo, sottoposto all’onnipotenza di Dio  La Chiesa, secondo Wycliff, aveva un ruolo importante, ma non decisivo per l’uomo: la sua funzione di mediazione tra Dio e l’uomo era meno importante di quanto lo fosse la fede vivaJohn Wycliff  Inoltre, lo Stato, imponendo all’uomo il rispetto delle leggi, era capace di guidare l’uomo a comportamenti adeguati alla volontà di Dio  Il vero cristiano doveva vivere la sua fede nella dimensione interiore, mentre la liturgia e i suoi riti rischiavano di essere solo manifestazioni esteriori, ma poco sentite della fede
  6. 6. L‟azione riformatrice di Jan Hus  Le idee di Wycliff influirono molto su un altro dissidente, il boemo Jan Hus, animatore di gruppi misti di laici e ecclesiastici tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo  Hus insisteva, come Wycliff, sull’importanza preponderante della fede rispetto alle opere per la salvezza dell’uomo  Inoltre si schierò, in modo più deciso di Wycliff, contro il potere politico della Chiesa, affermando che spettasse allo Stato mantenere l’ordine cristiano  Inoltre egli condannava anche il mercato delle indulgenze, cioè il fatto che la salvezza degli uomini passasse attraverso la carità pagata a caro prezzo per ottenere l’indulgenza, cioè il perdono dei peccati per i già morti per accelerarne il percorso di salvezza  Hus fu presente nel 1414 al Concilio di Costanza, in Germania, dove la Chiesa pose fine al cosiddetto Scisma d’Occidente, provocato dallaIl rogo di Jan Hus presenza di un papa e di due antipapi  Il Concilio condannò Hus per le sue idee al rogo come eretico, condanna che fu eseguita a Praga nel 1415
  7. 7. Il movimento della Devotio moderna Le iniziative riformatrici non si interruppero, anche se fino alla fine del XV secolo nessuna di esse assunse un carattere apertamente condannato dalla Chiesa come eretico Ebbe un particolare seguito il movimento chiamato della Devotio moderna, che nacque in Olanda a fine Trecento e poi si espanse nelle Fiandre e nei territori tedeschi Esso basava la sua esperienza religiosa, che si svolgeva in gruppi di laici, sull’imitazione di Cristo Il gruppo praticava il modello di vita proposto dai Vangeli: lavoro in comune, raccoglimento e meditazione sui testi sacri erano i cardini dell’esistenza nelle comunità ispirate alla Devotio moderna
  8. 8. Erasmo da Rotterdam  Il più importante pensatore cristiano dell’epoca fu Erasmo da Rotterdam  Egli professava una filosofia di Cristo  La sapienza del cristiano doveva basarsi sulla parola divina, in particolare sul Vangelo dentro il quale esisteva il più ampio patrimonio di conoscenza  Il cristiano per impadronirsi della parola divina doveva cancellare dalle Sacre Scritture le interpretazioni e i commenti prodotti da secoli di ignoranza e di superstizione  Erasmo, in conformità alle sue convinzioni morali, aveva curato un’edizione stampata del Vangelo, per mettere i lettori a diretto contatto con ilErasmo da Rotterdam testo sacro  Inoltre curò edizioni anche di opere di Padri della Chiesa, come Girolamo, Ambrogio e Agostino, in modo che le vere interpretazioni del messaggio di Cristo fossero disponibili per tutti i cristiani
  9. 9. Una Chiesa di potere  Di fronte a questi movimenti e a questi uomini dediti alla riforma della Chiesa si presentava una Chiesa che sembrava avere perso autorità morale,anche per responsabilità dei papi che la guidavano,molto mondani e poco spiritualiAlessandro VI  Alessandro VI Borgia, papa tra 1492 e 1503, fu un politico abile e preso soprattutto dalla volontà di assicurare un dominio politico adeguato al figlio Cesare  Il suo successore Giulio II della Rovere, che governò la Chiesa dal 1503 al 1513, trascorrevaGiulio II più tempo sui campi di battaglia che nella cura della sua missione sacerdotale, al fine di dare saldezza allo Stato della Chiesa  Infine Leone X, pontefice dal 1513 al 1521, fu un grande e generoso mecenate di opere artistiche e culturali di prim’ordine, tra cui la Basilica di S. Pietro Leone X
  10. 10. La Riformadi Martin Luther
  11. 11. Martin Luther, un cristiano tormentato  Il sentimento di insofferenza e scandalo verso la Chiesa di Roma e i suoi metodi di cura delle anime e della fede favorì la diffusione delle idee di un monaco agostiniano di Erfurt (Sassonia), nei territori tedeschi, di nome Martin Luther (italianizzato come Lutero)  Luther era figlio di un piccolo imprenditore minerario, che gli diede una buona educazione, finché, mentre stava frequentando l’università di giurisprudenza, sentì la vocazione al monachesimo e entrò nell’ordine degli agostiniani  Fin dagli anni dell’entrata in convento Luther era angosciato dall’idea del peccato  L’uomo pecca spesso e si dimentica della colpaMartin Luther commessa  A sua volta la legge divina era così perfetta che l’uomo, creatura imperfetta nata con il peccato originale, non avrebbe potuto adeguarsi alla sua perfezione
  12. 12. La dottrina delle indulgenze  Luther aveva riposto qualche fiducia per la salvezza degli uomini peccatori nella dottrina delle indulgenze, il tesoro costituito dai meriti che i santi avevano accumulato e che andavano al di là di quanto fosse necessario per la loro salvezza.  Dio aveva lasciato questo tesoro da amministrare a favore dei peccatori che compissero opere di bene, e questo insieme di beni era inesauribile perché aumentato dai meriti infiniti di CristoLa vendita delle indulgenze,di Jorg Breu il Vecchio (1530)  Si pensava che le pene delle anime del Purgatorio potessero essere ridotte o annullate se un vivente avesse acquistato le indulgenze a loro favore
  13. 13. Luther a Roma e Witterberg  Luther nel 1511 andò a Roma e qui visitò santuari, venerò reliquie, salì in ginocchio la Scala santa, che secondo la tradizione era quella del palazzo di Ponzio Pilato, percorsa allo stesso modo da Cristo  Questi atti avrebbero dovuto procurargli indulgenze, ma in realtà Luther rimase deluso dal mercato del sacro che vide a Roma e cominciò a dubitare ancheWitterberg, localizzazione della dottrina delle indulgenzee panorama della città al  Tornato in Germania, continuò nei suoitempo di Martin Luther tormenti, fino a che il suo superiore, von Staupitz, lo mandò a Witterberg, dove esisteva un’università, per distoglierlo dall’ossessione del peccato. spingendolo a approfondire gli studi teologici  A Witterberg, Luther divenne dottore in teologia e cominciò a tenere le prime lezioni
  14. 14. La Giustizia di Dio Durante il 1515-1516, tenendo un corso sull’Epistula ad Romanos di S. Paolo, Luther giunse all’interpretazione del testo sacro che gli sembrò la più adeguata a risolvere il problema della salvezza Un passo della lettera che diceva, “La giustizia di Dio è rivelata nel Vangelo, secondo come sta scritto «Il giusto vivrà di fede»” lo portò a formulare una riflessione decisiva La giustizia divina andava interpretata, secondo Luther, non come giudizio e punizione, ma come il dono della grazia di Dio offerto, grazie al sacrificio di Cristo, al peccatore che ammetta la propria indegnità e si affidi alla misericordia di Lui
  15. 15. Sola fide Luther ribaltava la visione tradizionale della teologia, in base alla quale la Grazia era indispensabile per la salvezza dell’uomo, ma egli doveva meritarsi l’azione della Grazia per la sua salvezza facendo buone opere Per Luther, invece, la natura umana è intrinsecamente corrotta dal peccato originale e quindi le opere non sono decisive per la sua salvezza, che si deve solo a Dio che salva l’uomo per la fede che esso ha in Lui Il giusto farà il bene per amore di Dio e del prossimo, ma questa opera di bene è una conseguenza del suo stato di Grazia, e non la via che porta alla Grazia  Questo è il principio che Luther esprimerà con la formula sola fide
  16. 16. Sola scriptura In base a questa idea, anche i testi sacri, Antico e Nuovo Testamento, avrebbero assunto un significato diverso rispetto a quello tradizionale La Sacra Scrittura doveva essere letta e interpretata personalmente dal fedele abbandonando le spiegazioni ufficiali. La Sacra Scrittura è in gradi di parlare da sé al fedele senza la mediazione della teologia ufficiale «Un semplice laico armato della Bibbia, affermò Luther, deve essere creduto più del papa o del Concilio che ne siano privi» Questo era il principio indicato da Luther come sola scriptura
  17. 17. Il ridimensionamento del ruolo della Chiesa  In sostanza l’interpretazione teologica del monaco di Erfurt escludeva il ruolo della Chiesa nei due ambiti fondamentali in cui esso si esercitava  1. la Chiesa non aveva più la funzione di intermediaria tra uomo e Dio, perché solo la fede salva →sola fide  II. la Chiesa non rivestiva più alcunaEmblema dei autorità nell’interpretazioneRiformati luterani, teologica delle Sacre Scritture,con i principi di perché all’uomo bastava la Rivelazionefede elaborati daLutero per comprenderne il significato →sola scriptura
  18. 18. Battesimo e eucarestia Inutilità del sacramento dell‟Ordine Luther nel corso degli anni successivi sottopose a critica anche la dottrina dei sette sacramenti, dei quali, secondo la sua teologia, solo due erano effettivamente validi per la salvezza dell’uomo, perché istituiti da Cristo come dimostrava il Vangelo 1. il battesimo, cerimonia con cui si diventa cristiani II. l’eucarestia, commemorazione dell’Ultima Cena del Signore, rito in cui vi è la presenza reale di Cristo nel pane e nel vino offerti ai fedeli In particolare, Luther riteneva inutile il sacramento dell’Ordine: visto che il fedele era in grado di interpretare da sé il testo sacro senza l’intermediazione sacerdotale e si salvava con la sola fede, si sarebbe compiuto il principio del sacerdozio universale dei laici cioè l’idea che chiunque potesse essere chiamato a celebrare le funzioni religiose
  19. 19. La lotta contro le indulgenze L’opinione pubblica tedesca venne a conoscenza delle idee di Luther il 31 ottobre 1517, quando con un gesto clamoroso il riformatore tedesco inchiodò sulla porta della chiesa del castello di Witterberg le sue 95 tesi, che erano contenute in una lettera indirizzata a Albert di Hohenzollern, arcivescovo di Magonza Albert, nobile fratello del governatore di Magdeburgo, deteneva a poco più di vent’anni due vescovadi, ma voleva anche la carica di arcivescovo di Magonza, ricchissima e di grande prestigio dentro la Chiesa. Tuttavia, per il principio dell’accumulo delle cariche, Albert non avrebbe dovuto occupare quella carica, salvo che per una dispensa papale Il papa Leone X accettò di conferirgli la carica dietro il pagamento di una fortissima somma di denaro, perché ne aveva bisogno per costruire la basilica di S. Pietro Leone X permise a Albert di vendere indulgenze in tutta la Germania, a patto che metà del ricavato previsto venisse versato alla Camera Apostolica
  20. 20. Le 95 tesi Le 95 tesi di Luther - condannavano il mercato delle indulgenze - negavano la facoltà del papa di perdonare i peccati eccetto per le pene inflitte da lui stesso - affermavano che era empia l’idea di acquistare beni spirituali con mezzi materiali  Le tesi si diffusero con grande rapidità nei territori tedeschi, all’insaputa di Luther, grazie alla stampa che venne fatta di esse  In tutta la Germania esse ottennero grande consenso, a causa dell’insofferenza sentita da molti per la Alberto rapacità e la corruzione della Chiesadi Magonza
  21. 21. L‟avvio del processo di eresia La Chiesa di Roma reagì avviando un processo di eresia per Luther La procedura durò due anni, 1518 – 1520, quando a Luther arrivò la bolla (lettera) di scomunica papale In quei due anni Luther approfondì il suo contrasto con la Chiesa pubblicando tre scritti importanti a. Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca, in cui sollecitava i nobili tedeschi e l’imperatore a avviare la riforma della Chiesa b. La cattività babilonese della Chiesa, in cui criticava con forza la dottrina dei sacramenti e accusava la Chiesa di avere falsato il senso delle Sacre Scritture c. La libertà del cristiano, in cui Luther affermava che il fedele era libero spiritualmente, ma come uomo era subordinato all’autorità politica
  22. 22. Luther brucia la bolla papale  La bolla papale imponeva a Luther di ritrattare in sessanta giorni o sarebbe scattata per lui la scomunica  Egli la bruciò insieme ai libri di diritto canonicoLuther brucia la bolla papale  Il papa chiese allora all’imperatore Carlo V di prendere anch’egli posizione contro Luther  Il riformatore fu convocato a Worms, in una Dieta, nel 1521 per ritrattare di fronte all’imperatore e ai principi tedeschi Carlo V
  23. 23.  A Worms Luther si rifiutò di ritrattare e questo aggiunse alla scomunica anche la condanna dell’autorità civile Egli fu bandito da parte di Carlo V dalle terre imperiali, e se non si fosse allontanato, sarebbe stato arrestato e bruciato Federico il Saggio, elettore di Sassonia, di cui Luther era suddito, lo fece rapire per salvarlo da ogni tentativo di toglierlo di mezzo
  24. 24. La traduzione della Bibbia in tedesco  Luther fu trasportato in una fortezza di Federico il Saggio, dove studiò gli aspetti dottrinali della sua riforma ma soprattutto  avviò la traduzione del Nuovo Testamento in tedesco, con lo Federico il Saggio scopo di permettere la lettura del testo anche a chi non conosceva il latino, o almeno l’ascolto consapevole del Vangelo  La traduzione fu pubblicata a Witterberg nel 1522, e grazie alla stampa il testo tradotto daLa Bibbia tradotta da Luther Luther ebbe un’ampia diffusione
  25. 25. Sintesi delle tesi di Luther Tesi di Luther Teologia cattolicaSolo la grazia di Dio salva l’uomo L’uomo si salva con la Grazia e le opere Due sacramenti validi: Sette sacramenti battesimo e eucarestia Sacerdozio universale Distinzione clero - laici Libero esame delle Scritture Le Scritture sono interpretabili solo dalle autorità ecclesiastiche Condanna del monachesimo Diffusione del monachesimoCondanna del celibato sacerdotale Obbligo del celibato sacerdotaleCritiche al potere mondano della Supremazia e infallibilità del papa Chiesa e del papa
  26. 26. La diffusione e gli effetti della Riforma
  27. 27. La diffusione delle idee di Luther Le idee di Luther si diffusero molto rapidamente grazie alla stampa, e questo determinò effetti dirompenti sulla società tedesca In molte città i fedeli vollero l’applicazione dei principi della Riforma, imponendoli anche con la forza ai sacerdoti che vi si opponevano. Spesso queste imposizioni erano appoggiate dai principi e dai governi municipali In molti centri si verificarono episodi di iconoclastìa, cioè distruzione di reliquie, immagini e arredi sacri, in linea con le idee di Luther, che aveva definito idolatrici i ricchi arredi ecclesiastici In diversi luoghi i principi e i governi cittadini aderirono alle idee riformatrici e vendettero i beni di chiese, conventi e monasteri
  28. 28. La Riforma e i “cavalieri”  Luther si schierò decisamente contro le iniziative che in nome delle sue tesi avessero come obiettivo il rovesciamento dei poteri politici e economici  Un primo episodio importante si svolse tra 1522 e 1523,quando i “cavalieri”, piccoli feudatari esperti di arte militare,ma che i U. von Hutten mercenari e le armi da fuoco avevano messo fuori gioco, videro nella Riforma la possibilità di lottare contro il potere di Roma e per affermare la “nazione tedesca”.  Essi guidati da von Sickingen, un cavaliere, e von Hutten, attaccarono il ricco dominioF.von Sickingen dell’arcivescovo di Treviri, ma furono respinti
  29. 29. La “guerra dei contadini”  L’episodio storico di maggiore importanza si verificò nelle campagne tedesche, dove nel 1524 si rivoltarono non solo in nome delle idee di Lutlher, ma anche per recuperare i diritti comuni sulle terre, di cui i principi e i feudatari si erano impadroniti  Il movimento cominciò in Svevia e lungo il Reno, poi si estese a Nord in Turingia, che divenne il centro del movimento, e Sassonia, e a sud in Tirolo e Carinzia  I contadini combattevano sulla base delle idee evangeliche sull’uguaglianza tra gli uomini, e della lotta contro i grandi e i ricchi della terra  L’azione nelle campagne era sostenuta dalla predicazione di coloro che sostenevano la Riforma non solo come lotta contro clero e Chiesa di Roma, ma anche come rivolta contro tutte le ingiustizie e le oppressioni  Tra di essi vi era anche un compagno di università di Luther, chiamato Karlstadt (Carlostadio)
  30. 30. Le iniziative di Thomas Münzer,  Il proposito dei capi della rivolta era l’instaurazione del regno di Dio sulla terra, sulla base della fratellanza e dei principi evangelici  Inoltre secondo alcuni Dio continuava a parlare agli uomini non solo dalle pagine della Bibbia, ma si rivelava anche agli spiriti eletti per mezzo dell’illuminazione interiore  Il più importante esponente di tali idee fu Thomas Münzer, un sacerdote boemo cheThomas Münzer nella zona della Turingia guidò un movimento che formò un governo cittadino basato sull’uguaglianza totale e sulla comunione dei beni
  31. 31. La sconfitta dei contadini  I contadini scrissero anche un loro programma in dodici punti pubblicato all’inizio del 1525 (programma di Memmingen)  Gli avversari del movimento si coalizzarono: principi, nobili, alte gerarchie ecclesiastiche, ceti urbani ricchi si armarono per reprimere il movimento  Il fatto che i contadini non avessero una effettiva unità tra loro, in quanto ogni gruppo operava nel proprio territorio, facilitò gli oppositori  Nel maggio 1525, i rivoltosi furono sconfitti in una battaglia decisiva dai loro nemici coalizzati a FrankenhausenBattaglia di Frankenhausen  Thomas Münzer fu catturato e ucciso, dopo essere stato torturato atrocemente
  32. 32. Luther si schierò contro i contadini Luther sostenne la repressione del movimento contadino in un suo scritto, che pubblicò in prossimità della battaglia decisiva: Contro le bande brigantesche e assassine dei contadini In questo scritto aveva chiesto ai principi di prendere la spada e di agire senza pietà Luther riteneva che principi e magistrati avessero autorità da Dio stesso,che li aveva scelti per mantenere l’ordine e reprimere i peccatori Inoltre, secondo lui, libertà interiore e obbedienza alle leggi e all’autorità erano necessari Tuttavia Luther temeva anche che la sua Riforma potesse essere messa a repentaglio dal fatto di essere sostenuta da rivoltosi e violenti
  33. 33. La comunità anabattista di Munster Le correnti più radicali della Riforma non si arresero alla sconfitta di Frankenhausen Esse furono rappresentate dagli anabattisti →ribattezzatori, che sostenevano la necessità che il battesimo fosse somministrato agli adulti, perché il sacramento doveva essere reso valido dalla volontà consapevole del battezzato Gli anabattisti fondarono comunità basate sulla fratellanza e sull’aiuto reciproco; queste comunità non riconoscevano le autorità politiche e ritenevano di essere illuminate direttamente dallo Spirito Santo Per quanto fossero tendenzialmente contrari all’uso della violenza, a Munster, nel 1534, conquistarono il controllo della città e imposero con la forza i loro principi, tra cui la comunione dei beni e la poligamia Per circa un anno e mezzo gli anabattisti di Munster furono assediati da truppe radunate dal principe vescovo e da luterani e cattolici uniti, fino alla capitolazione finale in cui subirono un massacro sanguinoso
  34. 34. La Riforma secondo Ulrich Zwingli  Un’esperienza parallela a quella riformatrice di Luther fu realizzata da Ulrich Zwingli a Zurigo  Cappellano presso la cattedrale di quella città, Zwingli a partire dal 1518 si staccò dalla fede cattolica sia per una crisi personale, sia per influsso del messaggio luterao  Zwingli andò oltre le idee di Luther, rifiutando tutti i riti, e l’idea stessa di sacramento, perché la grazia divina non poteva essere trasmessa da oggetti materiali  Negava che Cristo fosse presente nel pane e vino dell’eucarestia, che era solo unaUlrich Zwingli commemorazione del sacrificio  Il battesimo era solo un segno di adesione alla comunità cristiana  Affermava che l’altare nel tempio andava rimosso, perché i fedeli dovevano riunirsi solo per leggere il Vangelo e ascoltare il commento che il pastore avrebbe fatto nel suo sermone
  35. 35. Epilogo della vicenda di Zwingli Zwingli riuscì a convincere il Consiglio cittadino a abolire la messa, riformare la liturgia, imporre la Bibbia come unica fonte di autorità religiosa e eliminare la immagini religiose perché idolatriche Grazie all’opera di Zwingli la Riforma si estese in molti cantoni svizzeri, anche se non in quelli più importanti, che rifiutarono di appoggiarlo perché esigeva di abolire il servizio militare mercenario, fonte di ricchezza per quelle zone In difficoltà a causa di questa divisione, Zwingli e i suoi seguaci cercarono il sostegno di Luther e dei suoi fedeli tedeschi L’incontro di Marburgo del 1529 tra Zwingli e Luther determinò tuttavia una profonda frattura tra i due, a causa della questione dell’eucarestia Gli zwingliani rimasero sempre più isolati e subirono l’attacco militare di un esercito cattolico che a Zurigo entrò in città e provocò molti morti tra cui lo stesso riformatore (1531)
  36. 36. Divisioni religiose e divisioni politicheEnrico VIII Carlo V
  37. 37. La situazione dell‟Inghilterra  In Inghilterra le idee di Erasmo avevano trovato il sostegno di personalità di primo piano come Thomas More, filosofo e cancelliere di Enrico VIII, il re Tudor che governò dal 1509 al 1547  Enrico VIII inizialmente si schierò contro la “ribellione” di Luther, tanto che nel 1521 Enrico VIII si impegnò in una polemica diretta contro la Riforma scrivendo un trattato in difesa dei sacramenti, grazie al quale il papa Leone X lo nominò “defensor fidei”  I rapporti tra Chiesa di Roma e corona inglese si incrinarono a causa di una questione nata dall’intromissione considerata indebita del papa negli affari interni inglesiThomas More
  38. 38. Il dissenso tra Enrico VIII e la Chiesa di Roma  Enrico VIII aveva sposato nel 1509 Caterina d’Aragona, figlia dei monarchi di Spagna e vedova del fratello.  Il matrimonio, dinastico, aveva portato una sola figlia, femmina, Maria, (gli altri erano morti) mentre Enrico voleva assolutamente un erede maschio  Verso il 1527 il re inglese si invaghì di una dama di corte, Anna Bolena e chiese al cardinale di corte se fosse possibile sciogliere il matrimonio conCaterina d’Aragona Caterina d’Aragona anche per motivi morali, visto che era stata sua cognata  Il cardinale sottopose il caso al papa Clemente VII, confidando che, come era avvenuto in passato per altri sovrani, la Chiesa avrebbe deciso lo scioglimento del matrimonio  Ma a complicare il quadro era la parentela tra Caterina e l’imperatore Carlo V, di cui era nipote, e con il quale il papa si era appena riconciliato dopo il sacco di Roma  Se il matrimonio fosse stato sciolto, l’imperatore avrebbe subito un’offesa politica forte Anna Bolena
  39. 39. Lo scisma anglicano, 1531-1533  Il papa rifiutò il consenso a Enrico VIII e da qui si aprì un conflitto diplomatico e soprattutto religioso tra il monarca inglese e Roma  Il re decise allora il distacco della Chiesa inglese dalla Chiesa di Roma: il Parlamento votò la nomina di Enrico VIII a protettore della Chiesa anglicana e suo capo supremo nel 1531.Clemente VII  Questo significò che tutte le norme di carattere religioso dovevano essere sottoposte al all’approvazione del monarca  Nel 1533 la massima autorità ecclesiastica inglese, l’arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer, a capo di un’assemblea di vescovi e teologi, decise l’autonomia della Chiesa anglicana da Roma e sciolse il matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d’Aragona  Enrico VIII e Anna Bolena, sposatisi in segreto nel gennaio 1533, resero pubblico il loro matrimonio e Anna fuThomas Cranmer incoronata regina d’Inhilterra  Dal canto suo Clemente VII scomunicò Enrico VIII
  40. 40. Persecuzioni anticattoliche in Inghilterra Le conseguenze di questo scisma furono negative per i cattolici e per i luterani I luterani continuarono a essere perseguitati Ma anche i cattolici furono accusati di preparare sedizioni e tradimenti contro lo stato Fu condannanto a morte anche Thomas More, che aveva lasciato la carica di cancelliere in disaccordo con lo scisma Nel 1537 la monarchia inglese decise la soppressione dei conventi e la confisca di buona parte delle proprietà ecclesiastiche, e anche in questo caso si verificarono molte violenze e uccisioni
  41. 41. Origine del termine “protestanti” Dopo che a Spira, una Dieta aveva sospeso la proibizione della diffusione delle teorie di Luther nei territori dell’impero (1526) , la Dieta di Worms del 1529, convocata da Carlo V, decise che il bando delle idee di Luther fosse rinnovato fino al concilio ecumenico che si sarebbe occupato del problema. I principi della Germania, in particolare Federico di Sassonia, che sostenevano la Riforma di Luther redassero un documento comune che dichiarava come inviolabili i diritti della coscienza e della parola di Dio, di cui i principi avrebbero garantito la libera predicazione nel Sacro Romano Impero. Il documento iniziava con la parola protestamur, cioè dichiariamo solennemente, e questo termine indicò da allora le chiese che ebbero fondamento ed origine dalla riforma protestante, e il cui diritto di esistenza veniva riconosciuto proprio grazie a quel protestamur.
  42. 42. La mediazione di Carlo V La Confessio augustana  Di fronte alla diffusione della Riforma nei territori tedeschi, l’imperatore Carlo V cercò di risolvere la questione religiosa  L’imperatore era poco propenso a usare la forza e sperava che un Concilio universale potesse risolvere la questione religiosa  Per questo nel 1530 Carlo V convocò una Dieta (dal latino dies, significa assemblea rappresentativa di tutti i principi tedeschi e delle città libere, nella quale si coordinava l’attività politica e venivano discusse le controversie tra le realtà politiche nel territorio imperiale) a Augusta, che doveva porre le basi per il superamento della divisione religiosa in atto da tredici anniLa Confessio  A Augusta Filippo Melantone, collaboratore di Luther,augustana che non era ammesso alla discussione, presentò una professione di fede, chiamata Confessio Augustana  Essa proponeva i capisaldi del pensiero di Luther in termini moderati e concilianti
  43. 43. Il fallimento della Confessio augustanaL‟ultimo tentativo di mediazione a Ratisbona La Confessio augustana fu sostenuta dai prìncipi e dalle città che avevano aderito alla Riforma e che erano presenti a Augusta I teologi cattolici, tuttavia, rifiutarono qualsiasi mediazione e spinsero Carlo V a chiedere la sottomissione dei riformati, che avrebbero dovuto ripristinare i vescovi nella loro autorità e restituire i beni confiscati a chiese, conventi e monasteri I riformati rifiutarono e si congiunsero in una alleanza anche militare, che fu chiamata Lega di Smalcalda (1530) Nel 1541 a Ratisbona ci fu il tentativo estremo di trovare un compromesso tra cattolici e riformati, che dopo un avvio promettente sulla questione della sola fide, di nuovo riconfermò la lontananza tra le parti Solo un Concilio poteva rimettere in discussione questa frattura Il Concilio fu convocato a Trento nel 1545, ma i riformati decisero di disertarlo in quanto era uno strumento che la Chiesa di Roma avrebbe usato contro di loro
  44. 44. Scontro militare tra Carlo V e i riformati Alleanza tra riformati e monarchia francese  Il rifiuto dei riformati verso il Concilio, rese legittimo per Carlo a combatterli con le armi  Nell’aprile del 1547 l’esercito imperiale batté i riformati della Lega di Smalcalda a Mühlberg, ma la battaglia non ebbe esiti sul piano della ricsotituzione dell’unità cristiana  Il principale alleato di Carlo V, il principe di Sassoni Maurizio, temendo che l’imperatore Maurizio di Sassonia acquisisse un potere eccessivo, si avvicinò alla Lega dei riformati, che a loro volta fecero un accordo segreto con il re di Francia Enrico II  Enrico garantì ai riformati appoggio finanziario e militare in cambio di tre vescovati, Metz, Toul e Verdun  L’esercito protestante, sostenuto dai francesi, si rafforzò al punto tale da costringere le truppe imperiali a fuggire da Innsbruck nel 1552Enrico II, re di Francia
  45. 45. La pace di Augusta “cuius regio, eius religio” La guerra che nacque non ebbe esiti militari di rilievo I principi riformati non volevano condurre il conflitto alle estreme conseguenze, ma piuttosto raggiungere con Carlo V un accordo che desse loro autonomia politica e religiosa Per questo iniziarono fitte trattative tra impero e riformati che portarono nel 1555 alla pace di Augusta Essa riconosceva l’esistenza in Germania di due diverse fedi religiose, cattolica e riformata luterana I principi potevano imporre il proprio credo ai loro sudditi, che in caso contrario avrebbero dovuto emigrare Questo principio fu denominato cuius regio, eius religio
  46. 46. La Riforma di Calvino Una chiesa calviniana olandese in un dipinto del 1658
  47. 47. Giovanni Calvino Insitutio christianae religionis  La Riforma trovò una nuova interpretazione più radicale nelle idee e nelle tesi di Jean Cauvin, un intellettuale di origine francese, conosciuto poi come Giovanni Calvino  Dopo avere studiato filosofia e diritto, Calvino aderì alla Riforma prima del 1534, fuggendo da Parigi in seguito alle persecuzioni antieretiche da parte del re Giovanni Calvino Francesco I  Andò prima a Strasburgo, città aperta alle diverse posizioni religiose e in cui le idee di Luther erano molto seguite, quindi a Basilea, nei cantoni svizzeri  A Basilea nel 1536 pubblicò Institutio christianae religionis, un’opera molto importante come guida alla lettura e alla comprensione della BibbiaInstiutio christianae religionis
  48. 48. Le tesi di Calvino Calvino condivideva i principi luterani sola scriptura e sola fides La sua concezione di Dio è tuttavia molto severa Dio è maestoso e inaccessibile, e ha predestinato fin dall’inizio dei tempi ogni uomo alla salvezza o alla dannazione «Chiamiamo predestinazione l’eterno decreto di Dio mediante il quale egli ha stabilito che cosa debba avvenire di ciascun uomo. Infatti non tutti sono creati in eguale condizione, ma agli uni è stata predestinata la vita eterna, agli altri la dannazione eterna» La dottrina della predestinazione non elimina, però, la piena responsabilità dell’uomo: «L’uomo inciampa per volontà di Dio, ma l’inciampo è causato dal suo vizio» Il cristiano deve rendere sempre gloria a Dio e lo fa compiendo nel modo migliore possibile la funzioni a cui Dio lo ha destinato
  49. 49. La predestinazione e i suoi segni La chiesa è la società dei fedeli che Dio ha predestinato alla vita eterna, e comprende non solo i credenti attuali tutti gli eletti sin dall’inizio dei tempi La comunità dei “santi”, cioè i predestinati alla salvezza, si riconosce da alcuni segni: la fede, intesa come fede-fiducia in Dio la rettitudine di vita il desiderio di partecipare alla santa cena
  50. 50. Cristianesimo, fede e politica Il cristiano diventa santo anche nell’ambito della vita politica Il lavoro è una vocazione religiosa attraverso cui si realizza nel mondo il progetto di Dio Lo stato ha deve garantire la convivenza pacifica tra gli uomini, combattere l’idolatria e il riconoscimento della vera religione I cristiani devono partecipare alla vita pubblica e obbedire alle autorità, a meno che esse non siano avverse alla parola di Dio Se le autorità non rispettassero la parola di Dio, la resistenza sarebbe inevitabile, anche una resistenza violenta
  51. 51. L‟azione di Calvino a Ginevra  Calvino si stabilì dal 1536 a Ginevra, dove era presente Guillaume Farel, che era stato sostenitore di Zwingli  Farel spinse Calvino a rimanere a Ginevra, che diventò il centro della sua azione religiosa  Ginevra era una città nella quale dal 1533 lòe autorità cittadine avevano deciso la libertà di coscienza e che per questo era stata assediata dal duca di Savoia, che aiutava il vescovo cattolico a riconquistarla.  Nel 1536 Ginevra fu liberata dall’assedio e divenne una città riformata  Qui Calvino organizzò la comunità ispirata alle sue idee:La cattedrale di St. Pierre, a  i dottori erano responsabili dell’insegnamento Ginevra, dove Calvinopredicò a partire dal 1536 a  i diaconi si dovevano occupare di poveri e malati  gli anziani avevano il compito di sorvegliare la vita religiosa e morale dei fedeli  Il governo della comunità era affidato ai dodici anziani, coadiuvati dai pastori, che insieme formavano il concistoro  Essi avevano funzioni civili, e resero Ginevra una città-chiesa
  52. 52. La Chiesa di Ginevra  La chiesa di Ginevra fu caratterizzata da una disciplina molto severa  Partecipare a balli, banchetti, feste e spettacoli; ostentare lusso nell’abbigliamento; assentarsi dalle riunioni di culto erano comportamenti sbagliati che venivano puniti con l’esclusione dalla santa cena, la scomunica o anche con pene corporali  I “dissidenti”, cioè coloro che dall’interno della comunità chiedevano mutamentiIl rogo di Michele all’azione calviniana furono trattati conServeto grande rigidità: il medico spagnolo Michele Cerveto fu condannato al rogo
  53. 53. I cambiamenti nella liturgia  In ambito liturgico i calvinisti vollero attuare una profonda semplicità: niente suono dell’organo; nessuna cerimonia fastosa; rinuncia a paramenti sacerdotali, sculture e opere pittoriche nei luoghi di culto  La musica si limitava al canto dei salmi, mentre il canto corale era escluso dalle celebrazioni  La comunità di Ginevra fu la prima tappa di un percorso con ilL’edificio di culto protestante raffigurato quale Calvino avrebbe volutonel dipinto fu costruito a Lione, in costruire il Regno di Dio sullaFrancia, nel 1564 terra e tale comunità diventò ilAl centro del dipinto, il pastore predica modello per le altre comunitàin un ambiente sobrio e senza ricchiarredi sacri, secondo i dettami di riformateCalvino (Bibliotèche Publique etUniversitaire, Geneve)
  54. 54. Mappa delle confessioni religiose in Europa nel corso del „500
  55. 55. Bibliografia R. Bainton, La Riforma protestante, Torino, Einaudi F.Benigno, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla restaurazione, Roma - Bari, Laterza Carlo Capra, Storia moderna, Firenze, Le Monnier Aa.Vv., Enciclopedia Garzanti della filosofia, Milano, Garzanti, voci “calvinismo” e “Calvino”
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