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Frank BartlemanAZUSA STREET   con Introduzione   di Vinson Synan              PUBLIELIM  Via Biella, 17 - 20143 Milano Tel...
INDICEINTRODUZIONE...........................................................................................................
NOTA                            pubblicata nelledizione americana del 1980Questo libro è ristampato in onore di Johnny Bar...
INTRODUZIONE                      FRANK BARTLEMAN E AZUSA STREETPochi avvenimenti hanno influenzato la moderna storia dell...
appartenente al movimento di santità e curata da una donna predicatrice, la reverenda signoraJulia Hutchins. Quando arrivò...
presieduto da un famoso predicatore, Russell Conwell, autore del classico sul vangelo dellaricchezza, "Acres of Diamonds" ...
nelle zone centrali delle più grandi città della nazione.Egli si sentì anche costretto a stampare e distribuire trattati c...
della fede), in Columbia, Carolina del Sud e in Gods Revivalist (II revivalista di Dio), pubblicato aCincinnati, nellOhio....
Gente di colore e una manciata di bianchi compone la congregazione e la sera è resa orrenda nelvicinato dalle urla degli a...
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Minimizzando limportanza del fenomeno di Azusa Street a Los Angeles, Bresee affermava:Localmente è di poco conto, essendo ...
carismatici nel mondo:Popolazione mondiale nel 1995:           5.795.000.000Popolazione delle principali religioni mondial...
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Capitolo 1              PROVE E BENEDIZIONI. INIZIA IL RISVEGLIOIl 22 dicembre 1904 lautore delle seguenti pagine arrivò a...
casa di mettersi a posto con Dio, mentre lo spirito della piccola Ester stava dipartendosi, tantogrande era la grazia che ...
sommesso, soffice, solenne, proprio come quello di unarpa eolica. Continuò per cinque o seiminuti ed ebbe un tale effetto ...
necessario che per un tempo io cercassi lavoro. A quel tempo non avevo ancora voltato le spallepienamente allimpiego secol...
gran pianto per un potente risveglio. Egli mi stava preparando per un nuovo servizio per Lui. Ciòpoteva soltanto essere pr...
e un certo numero di operai cristiani e mi ero messo a pregare con loro prima di tornare a casa amezzogiorno. Avevo ricevu...
operare anche a Pasadena nelle riunioni tenute sotto la tenda del fratello Manley. In quei giorni ilpeso della preghiera i...
Capitolo 2                  IL PASTORE SMALE RITORNA DAL GALLESIl 17 giugno andai a Los Angeles ad una riunione nella Firs...
che pregare.Un giorno ero molto oppresso in preghiera. Andai nella tenda del fratello Manley, mi inginocchiaipresso laltar...
che sarebbe esplosa a qualunque ora e che stava per venire dove meno laspettavamo, perché Diopotesse avere la gloria. Preg...
avvertimento per il popolo pentecostale): "Il popolo di santità è carico fino allorlo di uno spiritodi pregiudizio e di fa...
armonia. Lo Spirito guidava ogni cosa."Il pastore si alzò, lesse una porzione delle Scritture, fece alcune osservazioni be...
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  1. 1. Frank BartlemanAZUSA STREET con Introduzione di Vinson Synan PUBLIELIM Via Biella, 17 - 20143 Milano Tel. (02) 810 366 - Fax (02) 810 233
  2. 2. INDICEINTRODUZIONE............................................................................................................ 4PROVE E BENEDIZIONI. INIZIA IL RISVEGLIO............................................14IL PASTORE SMALE RITORNA DAL GALLES...................................................21IL FUOCO CADE AD "AZUSA"................................................................................37LE RIUNIONI DI EIGHTH E MAPLE STREET...................................................50DALLA CALIFORNIA AL MAINE............................................................................ 67UN SECONDO MINISTERO A LEVANTE............................................................ 77VISITA ALLE HAWAII. IL VULCANO KILAUEA...............................................89IL FRATELLO DURHAM A LOS ANGELES.........................................................95SCINTILLE DALLINCUDINE................................................................................101UN APPELLO ALLUNITÀ.......................................................................................105Appendice A.................................................................................................................... 109Appendice B..................................................................................................................... 111Appendice C.................................................................................................................... 113
  3. 3. NOTA pubblicata nelledizione americana del 1980Questo libro è ristampato in onore di Johnny Bartleman, figlio dellautore, che nacque a LosAngeles nel 1906 durante il culmine delle riunioni di Azusa Street.Nel momento in cui scriviamo (luglio 1980), Johnny continua il ministero di suo padre tra lepersone più povere della società con la sua opera nella "Christ Faith Mission" di Echo Street diLos Angeles.Azusa Street è la ristampa completa ed integrale della storia di Bartleman del 1925, intitolata How"Pentecost" Carne to Los Angeles - How It Was in the Beginning (Come la "Pentecoste giunse a Los Angeles -Come era allinizio). Sono state aggiunte soltanto lintroduzione e le appendici.Una versione ridotta del libro fu pubblicata nel 1955 col titolo Another Wave Rolls In (Un altraonda giunge a riva).Azusa Street viene pubblicato in occasione del 75° anniversario dellinizio della storica Missione diAzusa Street, che aprì i battenti nellaprile del 1906. Mi auguro che la nuova pubblicazione diquesto libro contribuisca a mantenere accesi i fuochi pentecostali fino al ritorno di Gesù.Vinson SynanOklahoma City, Oklahoma, luglio 1980 DEDICAQuesto libro è dedicato alle molte anime preziose che ebbero il privilegio, insieme con lautore, divedere e di sperimentare nella vecchia “centrale elettrica”, la Missione di Azusa Street, i primigiorni benedetti delleffusione dell “ultima pioggia”. È stato scritto con la speranza e con lapreghiera che la visione , dove è stata perduta, possa essere rinnovata in coloro che un tempolhanno condivisa con noi nella gloria di questa “prima casa” benedetta; ed anche perché, tramitequestumile mezzo, possa essere raccontata “alle successive generazioni”.Frank BartlemanLos Angeles, California, aprile 1925.
  4. 4. INTRODUZIONE FRANK BARTLEMAN E AZUSA STREETPochi avvenimenti hanno influenzato la moderna storia della chiesa in così larga misura quanto ilfamoso risveglio di Azusa Street del 1906-1909, che ha introdotto il rinnovamento pentecostalemondiale del diciannovesimo secolo. Da questo singolo risveglio è scaturito un movimento chenel 1995 contava oltre 450 milioni di pentecostali e di cristiani carismatici in innumerevoli chiesee missioni, praticamente in ogni nazione del mondo. In aggiunta a questi pentecostali, in ognidenominazione cè anche un incalcolabile numero di carismatici che fanno risalire almeno in partela loro eredità spirituale alle riunioni di Azusa Street.Al centro dellevento di Azusa Street ci sono stati: un insegnante, Charles Parham; un predicatore,William J. Seymour; una città, Los Angeles; un giornalista, Frank Bartleman; e un edificio, la missione diAzusa Street. In una corta strada di due isolati, nel centro di Los Angeles, il numero 312 di AzusaStreet è lindirizzo più famoso nella storia pentecostale-carismatica.Benché egli non fosse presente allinizio del risveglio di Azusa Street, Parham è stato in moltimodi il padre teologico dellavvenimento. Dapprima ministro metodista del Kansas, Parham giàdal 1898 aveva iniziato una casa di guarigione a Topeka, dove gli studenti erano invitati a studiarele Scritture in una piccola comunità di scuola biblica. Agli studenti non veniva fatta pagare laretta, ma era loro richiesto di "vivere per fede". Parham impartiva gli insegnamenti basilari delmovimento di santità che erano correnti in quei giorni, cioè la giustificazione per fede, lasantificazione come seconda opera della grazia, la guarigione divina come parte dellespiazione ela seconda venuta premillenniale di Cristo. Verso il 1900 egli aveva raccolto circa 40 studenti inun edificio di mattoni sconnessi, conosciuto come "la follia di Stone", nella periferia di Topeka.Nel gennaio del 1901 uno degli studenti di Parham, una giovane donna di trentunanni, AgnesOzman, fu battezzata nello Spirito Santo e cominciò a parlare in altre lingue come lo Spirito ledava di esprimersi. Ciò avvenne come risultato di un intenso studio delle Scritture riguardantil"evidenza" del ricevere il battesimo nello Spirito Santo. Da questa esperienza, Parham costruì lasua tesi che la glossolalìa era "levidenza biblica" del battesimo nello Spirito.Dal 1901 al 1905, Parham e il suo gruppo della "Fede Apostolica" predicò il messaggiopentecostale negli stati centro-occidentali, ottenendo conversioni ovunque andasse. Nel 1905trasferì la scuola a Houston, Texas, dove avvennero le stesse manifestazioni carismatiche. Daquesta scuola di Houston, Parham evangelizzò nel Texas e in tutto il Sud Ovest. Dal 1901 al 1908fu in grado di conquistare circa 25.000 seguaci in una cintura di stati dal Missouri al Texas. Le suechiese della "Fede Apostolica" erano liberamente tenute insieme soltanto dallinsegnamento e dalcarisma del loro leader, dal momento che Parham tenacemente si opponeva ad ogni forma diorganizzazione ecclesiastica.Fu a Houston che il predicatore di colore, William J. Seymour, proveniente dal Sud e appartenenteal movimento di santità, si unì alla scuola biblica di Parham. Nonostante la legge Jim Crow sullasegregazione del Sud, Seymour partecipò alle lezioni tenute da Parham. Originalmente battista,Seymour era entrato nelle file del movimento di santità prima del 1905 e aveva liberamenteaccettato i principali insegnamenti di Parham, che ora includevano cinque punti: la giustificazioneper fede, la santificazione come seconda benedizione, il battesimo nello Spirito Santo con1"evidenza biblica" del parlare in altre lingue, la guarigione divina, e la seconda venutapremillenniale di Cristo.Benché Seymour accettasse linsegnamento di Parham sulle lingue (glossolalìa), egli non fece taleesperienza ad Houston. Tuttavia, il mantello della conduzione del giovane movimentopentecostale fu presto trasferito da Parham a Seymour, e il "luogo della benedizione" da Houstona Los Angeles.Nel 1906 Seymour ricevette linvito a predicare in una chiesa di colore di Los Angeles,
  5. 5. appartenente al movimento di santità e curata da una donna predicatrice, la reverenda signoraJulia Hutchins. Quando arrivò a Los Angeles nella primavera del 1906, Seymour trovò una città dicirca 228.000 persone che stava crescendo al tasso del 15% allanno. Molte strane religioni ed unamolteplicità di denominazioni occupavano le attenzioni religiose della città. Los Angeles era unimportante crogiolo metropolitano con una grande quantità di abitanti messicani, cinesi, russi,greci, giapponesi, coreani e anglo-americani.La vita religiosa della città era dominata da Joseph Smale, la cui grande First Baptist Church erastata trasformata nella "Chiesa del Nuovo Testamento", a causa degli effetti del risveglio delGalles che si avvertivano in quel tempo a Los Angeles. Unaltra importante influenza religiosanella città fu Phineas Bresee, il quale nel 1895 aveva fondato la Chiesa Pentecostale del Nazarenonel tentativo di preservare linsegnamento della santità come seconda benedizione, che egliriteneva stesse estinguendosi nella chiesa metodista, la denominazione in cui aveva ricoperto percirca trentanni un ruolo ministeriale direttivo.Iniziando la sua opera nella missione "Peniel", nella parte più povera della città, Bresee stavaripetendo lopera svolta da Wesley in Inghilterra un secolo prima, esercitando il suo ministero trala gente povera e i diseredati della società di Los Angeles. I suoi seguaci nazareni stavanorapidamente divenendo la più grande chiesa di santità in America.Nella comunità di colore, si era sviluppata una ricca vita religiosa e sociale durante gli ultimi annidel secolo, con un buon numero di chiese metodiste, battiste e di santità nella comunità afro-americana, che si concentrava attorno a Bonnie Brae Street.Senza dubbio, William Joseph Seymour fu la figura centrale del risveglio di Azusa Street ed eglisarà sempre ricordato come il vaso scelto dal Signore per diffondere il movimento pentecostale alivello mondiale. Tuttavia, quel poco che egli scrisse è stato preservato per i posteri. La suaprincipale eredità scritta consistette in editoriali, sermoni e relazioni scritte per il giornale di AzusaStreet, "The Apostolic Faith" (la Fede Apostolica), che egli pubblicò dal 1906 al 1909. Nei suoiarticoli, Seymour lottò per difendere le implicazioni del nuovo movimento e la sua teologia. Il suoruolo principale, però, fu quello di servire come pastore della chiesa madre e come catalizzatoredel fiorente movimento pentecostale, che si diffuse rapidamente in tutto il mondo.Fu una fortuna per Seymour e per il mondo che Frank Bartleman fosse lì per riferire sugli eventiche si manifestavano ad Azusa Street. Furono il diario e i resoconti delle testimonianze ocularipubblicati nella stampa del movimento di santità che costituirono la registrazione più completa epiù affidabile di ciò che accadde nella missione. Negli anni seguenti, Bartleman mise insieme leannotazioni del suo diario e gli articoli stampati in vari periodici del movimento di santità e lipubblicò sotto forma di libro nel 1925 con il titolo: "How Pentecost came to Los Angeles: How it was inthe beginning" (Come la Pentecoste giunse a Los Angeles: come era allinizio).In questo libro si avverte lentusiasmo degli avvenimenti accaduti nella vecchia missione di Azusa.Dallinizio, Bartleman sembrò avvertire limportanza storica della Pentecoste di Los Angeles. Sindalla prima riunione da lui frequentata nellaprile del 1906, avvertì che ne sarebbe risultato un"risveglio di portata mondiale".Lintera vita di Bartleman è stata impegnata, in molti modi, come preparazione per riferire sulleriunioni di Azusa Street. È probabile che senza la sua relazione il movimento pentecostale non sisarebbe diffuso così rapidamente e non si sarebbe spinto così lontano, come avvenne. La suaattività giornalistica non soltanto informò il mondo sul movimento pentecostale, ma in largamisura lo aiutò anche a formarsi.Nato nella contea di Bucks, Pennsylvania, nel 1871 da un padre cattolico romano di originetedesca e da una madre quacchera di origine inglese, Bartleman crebbe in una fattoria dove il suoprimo lavoro fu quello di seguire un aratro. Mentre temeva il severo padre, ebbe una tenerarelazione con la madre. Dai suoi pri-missimi giorni, soffrì di una salute fragile. Dalle sue stesseparole, egli fu un "semi-invalido per tutta la vita"; "vivevo sempre con la morte che mi guardavasopra la spalla".La sua conversione cristiana avvenne nellottobre del 1893 nel Tempio Battista di Philadelphia,
  6. 6. presieduto da un famoso predicatore, Russell Conwell, autore del classico sul vangelo dellaricchezza, "Acres of Diamonds" (Ettari di diamanti). Dopo aver battezzato il ventiduenneBartleman, Conwell offrì al giovane di pagargli le spese delluniversità. Bartleman rifiutò,spiegando: "Ho fatto la mia scelta tra un pulpito ben remunerato e popolare ed un umilecammino di povertà e di sofferenza... Ho scelto come pulpito le strade e i bassifondi".Al tempo in cui gli fu accordata dal Tempio Battista la licenza di predicare, egli decise di"confidare in Dio per il suo corpo". Ne seguì una devozione per la dottrina della guarigionedivina durata tutta la vita. Il suo desiderio di predicare era struggente. "Levan-gelo era un fuoconelle mie ossa che crepitava tutto il giorno", scrisse il giovane ministro. Nel 1897 Bartleman lasciòil ministero battista per condividere la sorte del movimento di santità. Unendosi allEsercito dellaSalvezza, trascorse un breve periodo a Johnstown, in Pennsylvania, come capitano, prima che ildisinganno lo conducesse a lasciare lEsercito. Più tardi si recò a Chicago per frequentare ilMoody Bible Institute.Però, Bartleman non studiò a lungo a Chicago. Aveva "piedi erranti". Presto si trovò su un"carrozzone evangelico" che fece il suo primo viaggio nel Sud. Qui divenne amico di gente dicolore, con costernazione degli abitanti bianchi del Sud. La vita vagabonda di tanto in tanto lodeprimeva. Nel 1899, in un secondo viaggio nel Sud, era così depresso che una voltaeffettivamente contemplò il suicidio. Tuttavia, più tardi si sentì abbastanza bene da considerarelidea del matrimonio.Nel 1900 sposò una certa signorina Ladd, direttrice di una scuola per ragazze "cadute" diPittsburgh, Pennsylvania. Sperimentò anche la sua prima manifestazione spirituale del "gridare esaltare", benché prima di questo periodo avesse condotto una vita dalla "tendenza piuttostomonastica".Subito dopo il matrimonio, Bartleman fu ordinato a Philadelphia in "un gruppo pentecostale", untermine che egli manca di spiegare ulteriormente. Questo gruppo fu probabilmente uno deipiccoli gruppi di santità di quei giorni, che trovavano popolare usare la parola "pentecostale" nelloro nome, in riferimento alla seconda benedizione della santificazione tramite il battesimo nelloSpirito Santo (benché senza alcun riferimento alla glossolalìa).Subito dopo il matrimonio, si uni alla Chiesa Metodista Wesleyana e gli fu affidato il pastorato inCorry, Pennsylvania. Questo pastorato fu unesperienza infelice per il giovane pastore, dalmomento che egli scoprì che la chiesa non era "neppure spirituale", e, a suo giudizio, "un incaricodi santità apostata".In questo periodo, Bartleman fu soggetto a diverse esperienze più mistiche del suo gridare esaltare di alcuni mesi prima. In una riunione tenuta in un campeggio, egli avvertì "delle scosseelettri-che" al punto che perse conoscenza. Più tardi, dopo che il suo cavallo fu guarito in rispostaalla preghiera, Satana lo attaccò di notte nella sua stanza, "per distruggermi". Il nome di Gesù"mise Satana in fuga". Inoltre, dopo una guarigione miracolosa, egli "riposò nello Spirito" percirca mezzora davanti alla congregazione alla quale stava predicando.Quando suo suocero lo invitò a unirsi alla Conferenza Episcopale Metodista di New York,Bartleman rifiutò. Mentre la Chiesa Metodista in questo periodo si stava allontanando dallareligione emotiva ed espressiva del movimento di santità, Bartleman si muoveva nella direzioneopposta. Egli tacciò la Chiesa Metodista di essere "morta e compromessa".Dopo aver lasciato la Chiesa Metodista Wesleyana in Pennsylvania, Bartleman mise gli occhisullOvest. Facendo strani lavori, condusse la moglie e la figlia appena nata, Ester, in un viaggionel Colorado, avendo come obiettivo finale la California. A Denver, andò a lavorare con AlmaWhite, responsabile della "Pillar of Fire Church" (Chiesa della Colonna di Fuoco), un piccologruppo di santità che si specializzò nella "danza santa". Fu qui che Bartleman venne "curato delsuo zelo o credo religioso di adorare sempre ".Mentre si trovava nel Colorado, Bartleman continuò il suo ministero nelle zone dei bassifondi tragli alcolizzati e le ragazze cadute, ministero che divenne la sua opera missionaria per tutta la vita.La maggior parte di questo lavoro fu fatto nelle missioni di soccorso di santità, che erano situate
  7. 7. nelle zone centrali delle più grandi città della nazione.Egli si sentì anche costretto a stampare e distribuire trattati come parte del suo ministero. Inaggiunta ai trattati, Bartleman spesso scrisse versetti su ponti, su rocce vicino alle strade statali osu altri luoghi pubblici. A causa di queste attività, di tanto in tanto infranse la legge. Nel 1902 fuarrestato a Boulder, Colorado, per aver scritto versetti sulle pareti di un canyon, vicino alla città.Oltre a queste attività, linfaticabile evangelista si sentiva spinto a predicare in ogni taverna o casadi prostituzione che visitava. A Denver, ciò comprendeva oltre 100 taverne.Fu nel 1904 che Bartleman finalmente raggiunse la sua mèta, la California, dove egli esclamò:"Qui abbiamo raggiunto il paradiso". La sua prima sosta fu a Sacramento, dove fuimmediatamente messo a capo della missione "Peniel", una missione di soccorso del movimentodi santità nel cuore della città. La sua opera nella missione "Peniel" presto fallì "a causa deglioperai incompetenti" e dellaggressivo proselitismo delle missioni rivali del "Pruno Ardente" edella "Colonna di Fuoco".Dopo aver lasciato la missione "Peniel", Bartleman freneticamente cercò di rientrare nelministero pastorale. Dopo il fallimento del tentativo di ottenere una posizione nella ChiesaMetodista Wesleyana, fallì anche la richiesta fatta a Phineas Bresee di un pastorato nazareno."Non vi è alcuna disponibilità", fu la risposta di Bresee.Il disperato Bartleman si dispose quindi ad assumere qualsiasi strano lavoro che avesse potutoottenere: tinteggiatura, raccogliere mele, tagliare legna. Le cose peggiorarono in tal modo che illoro secondo bambino nacque in una casa di accoglienza. I responsabili della casa rifiutarono allosfortunato evangelista il permesso di restare con la moglie ed il bambino. Più tardi, sua moglie furidotta ad andare in cerca di cibo nei contenitori della spazzatura. Non potevano permettersi unabbigliamento appropriato, i loro piedi si logoravano per le suole consumate delle scarpe.Verso il dicembre del 1904, Bartleman lasciò Sacramento per Los Angeles dove era destinato aregistrare alcuni degli avvenimenti più commoventi della storia della chiesa. "Lo Spirito ci avevaguidati a Los Angeles per leffusione dell“ultima pioggia”, egli scrisse più tardi alla fine del suolibro autobiografico "From Plough to Pulpit - From Maine to California" (Dallaratro al pulpito - DalMaine alla California).A Los Angeles, Bartleman andò immediatamente nella missione "Peniel" di South Main Street,che era stata fondata e gestita dalla signora Minnie Ferguson, autrice dellinno "Blessed Quietness"(Calma beata). (P. F. Bresee lavorò nel corpo direttivo della missione "Peniel" prima di fondare laChiesa del Nazareno nel 1895).Quanto a Bartleman, le privazioni e la tragedia lo aspettavano a Los Angeles. La povertà, lamalattia e la morte della sua bambina più grande, "la regina Ester", avvenuta nel gennaio del1905, lasciarono affranti lo sfortunato predicatore e sua moglie, ma piùche mai determinati ad adempiere il loro ministero nella "città degli angeli".Per tutto il 1905 Bartleman lavorò con varie chiese e missioni del movimento di santità nella zonadi Los Angeles, ma molte delle chiese di santità erano divenute rigide e contrarie a qualsia-sinuovo vento di risveglio che avesse potuto iniziare a soffiare. Come avvertimento verso di loro,Bartleman scrisse nel suo diario: "Alcune chiese di santità [le più importanti a quel tempo]saranno sorprese di scoprire che Dio le ignorerà. Egli opererà in canali arresi a Lui. Dovrannoumiliarsi perché Lui venga".Veramente, i più grandi segni del risveglio a Los Angeles nel 1905 si trovavano nelle chiesemetodiste e battiste, in particolare nella Methodist Church di Lake Avenue di Pasadena e nellaFirst Baptist Church di Los Angeles, di cui era pastore Frank Smale.Il risveglio nella congregazione di Smale era scaturito dalle notizie del grande risveglio del Gallesdel 1904-1905 condotto da Evan Roberts. Un viaggio compiuto da Smale nel Galles e unoscambio di lettere fra Bartleman e Roberts dimostrano il diretto legame spirituale fra ilmovimento di Dio nel Galles e leffusione pentecostale di Los Angeles del 1906.Anche in questo periodo, Bartleman iniziò a scrivere articoli per la stampa del movimento disantità. I suoi articoli da Los Angeles venivano pubblicati principalmente in Way of Faith (La via
  8. 8. della fede), in Columbia, Carolina del Sud e in Gods Revivalist (II revivalista di Dio), pubblicato aCincinnati, nellOhio. Da questi influenti periodici gli articoli di Bartleman venivano copiati eripubblicati su altri giornali del movimento di santità in tutta la nazione. Verso il 1906, negliambienti di santità egli si era creata la reputazione di cronista attendibile, i cui articolisottolineavano la necessità di un rinnovamento spirituale non soltanto in mezzo a tutti i cristiani,ma in particolare tra i partigiani del movimento di santità. In tal modo si venne a trovare in unaposizione strategica per descrivere il clima spirituale di Los Angeles prima del risveglio di AzusaStreet e per riferire sugli avvenimenti storici dopo linizio delle riunioni del 1906. I resoconti sulrisveglio di Azusa Street sono contenuti in questo libro.In questo libro, Bartleman si inserisce nella storia come uno dei principali animatori degliavvenimenti di Azusa Street. Se è vero che Bartleman contribuì a stabilire il clima spirituale in cuiil movimento pentecostale potè fiorire a Los Angeles, il ruolo vitale però fu svolto da William J.Seymour, pastore della missione di Azusa Street.Nel 1906 Seymour era stato invitato a predicare in una chiesa di santità afro-americana di LosAngeles, che aveva come pastore Julia Hutchins. Dopo aver predicato il suo primo sermone, incui aveva proclamato che le lingue erano 1"evidenza biblica" del battesimo nello Spirito Santo, aSeymour non fu più permesso di entrare in chiesa. Rimasto così bloccato, il predicatore fu allorainvitato a stare in casa di Richard Asbery a Bonnie Brae Street, finché non avesse potuto farritorno a Houston. Ma Seymour era destinato a trascorrere il resto della sua vita a Los Angeles, acausa dello straordinario risveglio pentecostale che iniziò subito dopo.La teoria che costrinse Seymour a star fuori della chiesa di santità era nuova negli ambienti disantità di Los Angeles del 1906. Questa teoria affermava in termini semplici che non si può diredi essere stati "battezzato nello Spirito Santo" senza l"evidenza" del parlare in lingue (come lachiesa aveva fatto il giorno della Pentecoste). Ciò era un insegnamento rivoluzionario edoffensivo, dal momento che praticamente tutti i cristiani affermavano di essere stati battezzatinello Spirito: gli evangelici al momento della loro conversione e gli aderenti al movimento disantità al momento della loro "seconda benedizione" dell"intera santificazione". Tuttavia,linsegnamento del battesimo nello Spirito, attestato dalla glossolalìa, divenne la parte centraledellinsegnamento pentecostale e Seymour si presentava come lapostolo del nuovo movimento.Benché egli non avesse ancora parlato in lingue al tempo in cui non gli era stato permesso dientrare nella chiesa di santità, Seymour ricevette lesperienza pentecostale subito dopo nella casadi Asbery. Presto le riunioni in casa lasciarono il posto alle riunioni nella veranda di fronte allastrada, che attrassero centinaia di ascoltatori entusiasti desiderosi di sentir parlare in altre lingueSeymour e i suoi seguaci. In breve tempo, le folle divennero così grandi che furono necessariambienti più grandi per contenere il gruppo in rapida crescita. Una ricerca fatta nella zona delcentro di Los Angeles portò alla luce un vecchio edificio abbandonato in Azusa Street, che erastato usato in vari modi: come Chiesa Episcopale Metodista Africana, come stalla e comemagazzino.Nel 1906 era ridotto in rovina, ma idoneo per il gruppo di pentecostali che cominciarono atenervi le riunioni nellaprile del 1906. Bartleman frequentò gli incontri prima mentre il gruppo sitrovava a Bonnie Brae Street e poi seguì Seymour nei locali di Azusa Street. Il Los Angeles Timesriferì per primo la storia di Azusa Street nellaprile del 1906. Chiamando le lingue "una stranababele" e i seguaci di Seymour "una setta di fanatici", larticolo del Times di prima pagina creòcuriosità ed attrasse alle riunioni folle più grandi. "La stampa scrisse di noi in modo vergognoso"dichiarò Bartleman, "ma ciò semplicemente attrasse folle più grandi". Quel che segue è una partedel resoconto del Times del 18 aprile 1906 (vedi appendice A per larticolo completo).Emettendo strane espressioni e declamando un credo che nessun mortale di mente sana sembrapossa comprendere, la nuovissima setta religiosa ha avuto inizio a Los Angeles. Le riunioni sonotenute in una baracca fatiscente, in Azusa Street, vicino a San Pedro Street, e i devoti della stranadottrina praticano i riti più fanatici, predicano le teorie più selvatiche e, nel loro strano zelo,entrano in uno stato di folle eccitazione.
  9. 9. Gente di colore e una manciata di bianchi compone la congregazione e la sera è resa orrenda nelvicinato dalle urla degli adoratori che trascorrono ore oscillando avanti e indietro in unatteggiamento esasperante di preghiera e di supplicazione. Essi affermano di avere il "dono dellelingue" e di essere in grado di comprendere questa babele.Ad Azusa il risveglio continuò per tre anni e mezzo e le riunioni erano tenute tre volte al giorno:mattina, pomeriggio e sera. Il parlare in lingue era lattrazione principale, ma subito dopo venivala guarigione dei malati. Le pareti furono presto coperte dalle grucce e dai bastoni di coloro cheerano stati miracolosamente guariti. Il dono delle lingue fu presto seguito dal donodellinterpretazio-ne. Unaltra sorprendente pratica era il cantare in lingue, che Seymour definì "ilcoro celeste".Col passare del tempo, Seymour e i suoi seguaci affermarono che tutti i doni dello Spirito eranostati ripristinati nella chiesa. Apparve subito evidente che Seymour era la personalità principalenella Pentecoste di Los Angeles. Egli divenne il pastore della chiesa e vi rimase fino alla morte nel1929. Nonostante il fatto che Seymour fosse di colore, molti dei suoi seguaci erano bianchi.Benché allinizio del risveglio predominassero le persone di colore, al culmine delle riunioni lamaggioranza era costituita da bianchi. Più tardi, la missione divenne in modo predominante dinuovo di colore, dopo che i pentecostali bianchi iniziarono ad organizzare, dopo il 1906, le loroproprie assemblee nella zona di Los Angeles. Riguardo alla situazione razziale, Bartlemanesultava: "La linea del colore è stata lavata nel sangue".Mentre il risveglio continuava, apparve evidente il ruolo di Bartleman come il cronista del mondoreligioso sulla Pentecoste di Los Angeles. I suoi articoli raggiunsero un vasto pubblico in tuttalAmerica ed in altre nazioni. Le cronache su Azusa Street pubblicate in "Way of Faith", "GodsRevivalist" e in "The Christian Harvester" passarono da una mano allaltra.In aggiunta alle cronache di Bartleman ed ai commenti negativi della stampa di Los Angeles,Seymour e i responsabili di Azusa Street iniziarono la pubblicazione del loro proprio giornale,intitolato "The Apostolic Faith", (La Fede Apostolica). Veniva inviato gratuitamente in tutti gli StatiUniti a chiunque lo desiderasse. Il numero di abbonati crebbe tanto rapidamente che si dovetterostampare fino a 50.000 copie per numero. Il direttore era Florence Crawford, una donna biancache lavorava nella missione. Il titolo del giornale fu preso dal nome del movimento della "FedeApostolica" di Charles Parham.Il rapporto fra Seymour e Parham fu però interrotto nellottobre del 1906. Seymour avevainvitato Parham, suo "padre nel vangelo", a predicare ad Azusa Street, ma i messaggi negativi e itentativi di Parham di correggere ciò che egli vedeva come abusi, condussero alla sua espulsionedalla chiesa. Da quel momento in poi ci fu una completa rottura fra Seymour e Parham che nonfu mai sanata.Niente però fu in grado di fermare linesorabile slancio del rinnovamento che scaturì da AzusaStreet. "I pellegrini ad Azusa" venivano da tutte le parti degli Stati Uniti, dal Canada, edallEuropa. Essi a loro volta propagarono il fuoco in altri luoghi. Dalla Carolina del Nord venneGaston Barnabas Cashwell, della Chiesa Pentecostale di Santità. Dopo la "crocifissione" dei suoiatteggiamenti razziali, egli chiese ai fratelli di colore di Azusa Street di pregare per lui. Secondo lasua testimonianza, Cashwell ricevette il battesimo e "presto parlò in lingua tedesca". Alcuni mesipiù tardi, in una riunione a Dunn, nella Carolina del Nord, e in un giro di predicazioni nel Sud,Cashwell condusse nellovile pentecostale diverse denominazioni di santità del Sud (The PentecostalHoliness Church, The Fire-Baptized Holiness Church, The Church of God, The United Holy Church ofAmerica e The Pentecostal Free Will Baptist Church).C. H. Mason, responsabile della Church of God in Christ (Chiesa di Dio in Cristo) di Memphis,Tennessee, giunse ad Azusa nel novembre del 1906 e ricevette lesperienza pentecostale. Dopoessere ritornato nella sua chiesa, la maggioranza della Chiesa di Dio in Cristo divennepentecostale. A Birmingham, Alabama, M. M. Pinson e H. G. Rodgers, future colonne delleAssemblee di Dio (organizzatesi nel 1914), furono battezzati nello Spirito Santo sotto il ministerodi Cashwell. Quando nel 1909 Florence Crawford si trasferì a Portland, Oregon, portò con sé
  10. 10. lindirizzario e il nome del giornale di Azusa, The Apostolic Faith, e chiamò così la sua nuovadenominazione pentecostale.Da Azusa Street, la fiamma pentecostale si propagò in Canada sotto R. E. McAlister e A. H.Argue. L"apostolo della Pentecoste" in Europa, T. B. Barrett, cancellò il viaggio progettato adAzusa Street dopo aver ricevuto la sua Pentecoste a New York City. Ritornato ad Oslo, inNorvegia, nel 1906 fondò la prima opera pentecostale in Europa. Dal suo ministero, la torcia fupassata in Svezia, Danimarca, Inghilterra, Germania e Francia. Meno direttamente il fuoco sipropagò in Cile sotto il ministero del missionario americano metodista, Dr. W. C. Hoover; inBrasile, sotto il ministero di Daniel Berg e Gunnar Vingren; e in Russia e in altre nazioni slave,sotto Ivan Voronaeff, un russo battista di New York City.Così, entro un breve periodo di tempo, la Pentecoste di Azusa Street divenne un movimentodello Spirito Santo di portata mondiale. I cinque principali insegnamenti di Azusa Streetservirono come modello per questa prima ondata di pentecostali. Questi erano: 1) lagiustificazione per fede; 2) la santificazione come opera definita della grazia; 3) il battesimo nelloSpirito Santo evidenziato dal parlare in altre lingue; 4) la guarigione divina come facente partedellespiazione; e 5) il rapimento personale premillenniale dei credenti alla seconda venuta diCristo. Benché molti "venti di dottrina" soffiassero ad Azusa Street, Seymour e i suoi seguacicontinuarono a mettere in rilievo i suddetti insegnamenti per tutti gli anni del ministero dellamissione.Col tempo, lopinione del mondo religioso sul risveglio di Azusa Street si divise amaramente.Benché una proporzione significativa del movimento di santità accettasse il risveglio di Azusa,che esprimeva la Pentecoste per la quale si era pregato a lungo, la maggioranza rigettò ilpentecostalesimo. Anche i fondamentalisti rigettarono il pentecostalesimo e verso il 1928avevano dissociato dalle loro file tutti i pentecostali. La vasta maggioranza di cristianiappartenenti alle chiese storiche conobbero poco o niente del movimento, oppure lo bandironocome unaltra eresia in mezzo ai "santi rotolanti".Dopo novantanni è ora possibile giungere ad una migliore prospettiva storica riguardo alrisveglio di Azusa Street. Negli anni dal 1906 al 1909, durante il culmine dellentusiasmo, fuimpossibile per chiunque essere obiettivo circa gli avvenimenti e gli insegnamenti della missione.Per coloro che furono battezzati nello Spirito e parlarono in lingue, le riunioni furonolanticipazione di un risveglio di portata mondiale. Per altri, che rigettarono linsegnamento diSeymour, "i venti della perdizione stavano soffiando nella missione dei bassifondi di AzusaStreet".La tempesta di accuse e di controaccuse, che turbinò attorno alla missione del controversorisveglio, fece poca impressione su Seymour e su Bartleman. Benché riconoscessero gli eccessi elintrusione occasionale nel loro mezzo di spiritualisti e di medium, essi continuarono a vedere ilrisveglio come linizio di un rinnovamento storico. Una caratteristica fondamentale delle riunioniera la lettura delle testimonianze provenienti da altre città, da altri stati e nazioni dove il risvegliosi stava diffondendo. Era opinione di Bartleman che il risveglio esploso ad Azusa Street sarebbestato "senza dubbio un risveglio di portata mondiale".Mentre Bartleman esaltava le dimensioni storiche del nuovo movimento, cerano altri a LosAngeles che non ne erano così sicuri. Nel dicembre del 1906, il dr. Phineas Bresee, fondatoredella "Church of the Nazarene" (Chiesa del Nazareno), conosciuta a quel tempo come la ChiesaPentecostale del Nazareno, si sentì costretto a scrivere un editoriale nel "Nazarene Messenger" sulleriunioni di Azusa. Sebbene Bresee vivesse a Los Angeles vicino alla missione, non cè alcunaevidenza che egli abbia mai partecipato alle riunioni di Azusa Street.In un articolo intitolato "Il dono delle lingue" (vedi Appendice C), egli si riferì indirettamente agliarticoli che Bartleman aveva già inviato ai direttori dei periodici del movimento di santità dellEst:Ma alcuni che godevano la fiducia dei direttori nellEst in modo sufficiente da assicurarsi lapubblicazione dei loro scritti, hanno reso tali straordinarie dichiarazioni delle cose accadute inconcomitanza con questo movimento, che noi consideriamo saggio dire una semplice parola.
  11. 11. Minimizzando limportanza del fenomeno di Azusa Street a Los Angeles, Bresee affermava:Localmente è di poco conto, essendo insignificante sia per numero che per influenza. Invece diessere il più grande movimento dei tempi, come viene rappresentato - almeno a Los Angeles -esso ha poca importanza. Sulla vita religiosa della città ha avuto, ed ha ora, tanta influenza quantone ha un ciottolo gettato nel mare.Alla fine Bresee ritenne che i pentecostali di Azusa Street rasentassero il fanatismo e leresiainsegnando che:I cristiani sono santificati prima che essi ricevano il battesimo con lo Spirito Santo, essendoquesto battesimo un dono di potenza sulla vita santificata, e che levidenza essenziale e necessariadel battesimo è il dono del parlare in nuove lingue, [che egli definì] un gergo, un borbottio senzasenso... una misera confusione.Per quanto riguardava gli adoratori di Azusa Street, il leader nazareno affermava:Ci sono più o meno persone la cui esperienza è insoddisfacente, le quali non sono state maicompletamente santificate o hanno perduto lopera preziosa nei loro cuori, le quali rincorrerannola speranza di cose meravigliose o eccezionali, a loro ulteriore rovina.È ovvio che le "straordinarie dichiarazioni" a cui Bresee faceva riferimento erano quelle cheBartleman stava facendo circolare nella stampa di santità. La sua opinione che il movimentoavesse tanta influenza a Los Angeles quanto un "ciottolo gettato nel mare" era contraddetta dallafiorente crescita di assemblee pentecostali nella zona di Los Angeles e nella crescita esplosiva delpentecostalesimo in tutti gli Stati Uniti.Alla fine Bartleman si rivelò essere un miglior profeta di Bresee. Forse la preveggenza diBartleman venne come risultato della sua vita e della sua carriera prima del 1906. Da acutoosservatore, egli scrisse vividamente circa tutto ciò che vide, e non fu restìo a giudicare di ognicosa e di ogni persona che vide. La sua vita abbracciò molti avvenimenti e svolte importanti dellastoria religiosa americana.Dopo gli anni di Azusa Street, Bartleman continuò i suoi viaggi e scrisse altri libri, in modoparticolare "Two Years, Mission Work in Europe... 1912-1914" (Due anni di opera missionaria inEuropa... 1912-1914). Questo libro descriveva le sue esperienze durante un viaggio intorno almondo che fu interrotto dalla Prima Guerra Mondiale. Le sue descrizioni dellEuropa alloscoppio della guerra e i suoi tentativi di tornare a casa "attraverso la zona di guerra", ne fannodavvero una lettura entusiasmante. Ma niente di ciò che fece durante il resto della sua vita potéeguagliare limportanza del suo resoconto sugli inizi di Azusa Street.Cagionevole di salute fino alla fine, levangelista di un tempo trascorse i suoi ultimi anni a LosAngeles, impegnato nel suo primo amore, lopera missionaria di soccorso urbano. Alla fineBartleman rifiutò di unirsi a qualsiasi altra denominazione pentecostale stabilita. Egli morì comeera vissuto, da indipendente. La morte lo colse nel settembre del 1935 nella sua amata LosAngeles.Negli anni dopo il 1906-1909, Seymour rimase come pastore ad Azusa Street. Dopo la sua morte,la moglie di Seymour continuò le riunioni per altri pochi anni finché la missione fu demolita nel1929. Lantico e venerato edificio era stato offerto alle Assemblee di Dio, nel caso avesserodesiderato conservarlo come un santuario pentecostale. I loro responsabili rifiutarono perché"non erano interessati alle reliquie".Verso gli anni 1990, la zona attorno ad Azusa Street era divenuta la "Little Tokyo community" diLos Angeles. Nello stesso luogo in cui sorgeva la vecchia missione cè ora un anfiteatro allapertoutilizzato dal centro culturale giapponese. Una piattaforma che potrebbe contenere una folla di5.000 persone è collocata sopra una delle estremità di un cerchio.Il movimento nato ad Azusa Street, alla fine del secolo è esploso in tutto il mondo, tanto che ipentecostali sono stati riconosciuti come la seconda più grande famiglia di cristiani nel mondo,seconda soltanto alla Chiesa Cattolica Romana. Ogni anno sono stati fatti dal famoso studiosocristiano di statistiche, David Barrett, dei calcoli sul numero dei pentecostali e dei carismatici. Lecifre da lui fornite per il 1995 illustrano le dimensioni mondiali dei movimenti pentecostali-
  12. 12. carismatici nel mondo:Popolazione mondiale nel 1995: 5.795.000.000Popolazione delle principali religioni mondiali nel 1995: Cristiani 1.939 milioni Musulmani 1.058 milioni Indù 777 milioni Buddisti 341 milioni Ebrei 13 milioniCristiani Cattolici Romani 1.052.116.000 Pentecostali/Carismatici 463.741.000 Evangelici 350.000.000 Ortodossi Orientali 189.000.000Protestanti Pentecostali denominazionali 217.000.000 Anglicani 57.401.000 Battisti 56.000.000 Luterani 52.000.000 Presbiteriani 46.000.000 Metodisti 32.000.000 Movimento di santità (non pentecostali) 6.000.000Pentecostali/Carismatici Pentecostali denominazionali 217.000.000 Carismatici protestanti 51.300.000 Attivi 9.300.000 Post-carismatici 42.000.000 Cattolici carismatici 90.000.000 Attivi 17.000.000 Post-carismatici 73.000.000 Pentecostali cinesi 59.000.000Chiese storiche deUa terza ondata: 75.000.000Totale dei Cristiani pentecostali/carismatici nel 1995: 463.741.000Percentuale dei Cristiani nel mondo: 23,9%.Lultimo capitolo del libro di Bartleman, intitolato "Un appello allunità", appare stranamenterilevante per coloro che sono ora attivi nel movimento del rinnovamentopentecostale/carismatico mondiale. Dopo aver sperimentato lotte di sette e divisioni per tutta lavita, il più maturo Bartleman concluse il suo libro su Azusa Street con un appello ecumenico "perlunità dei credenti di oggi, per "lunico corpo", perché la preghiera di Gesù possa essere esaudita,
  13. 13. che siano tutti uno... affinché il mondo creda... noi apparteniamo allintero corpo di Cristo, sia incielo che in terra"."Noi apparteniamo allintero corpo di Cristo" è la frase che potrebbe essere ben applicata algruppo di adoratori che si raccoglievano insieme nella Missione di Azusa Street nellaprile del1906. Essi non appartennero mai a un gruppo denominazionale organizzato. Nessuna dellegrandi denominazioni pentecostali di oggi, quali le Assemblee di Dio o la Chiesa di Dio in Cristo,puòavanzare una rivendicazione esclusiva nei confronti della missione. Essa appartiene allinterocorpo di Cristo. Seymour non può essere rivendicato soltanto dai credenti di colore e neanche daipentecostali; egli appartiene allintero corpo di Cristo: a tutte le nazioni, razze, e popoli. E ilbattesimo nello Spirito Santo, con i doni e le grazie che lo accompagnano, non appartengonosoltanto ai pentecostali, ma allintero corpo di Cristo - veramente a "quanti il Signore, nostro Dio, nechiamerà" (Atti 2:39).Chesapeake, 3 luglio 1997.Vinson Synan(Il dr. Vinson Synan, che ha curato la pubblicazione di questopera in lingua inglese, è stato ordinato comepastore della Pentecostal Holiness Church nel 1954 ed ha esercitato il ministero pastorale in varie chiese fino ai1974.Da allora ha ricoperto diversi incarichi dentro e fuori la sua denominazione: - Dal 1973 al 1977è stato Segretario Generale della Holiness Pentecostal Church e Vice-Sovrintendente della stessa dal 1977al 1981; - Nel 1980 è stato Presidente dellOklahoma City Southwestern College; -Dal 1990al 1994 è stato Professore di Storia pentecostale/carismatica alla Oral Roberts University; - È inoltre il Fondatore ed il Presidente della Society for Pentecostal Studies; - Attualmente è Decano della School of Divinity, Regent Università, Virginia Beach, Virginia).
  14. 14. Capitolo 1 PROVE E BENEDIZIONI. INIZIA IL RISVEGLIOIl 22 dicembre 1904 lautore delle seguenti pagine arrivò a Los Angeles, California, con la mogliee le sue due figlie, di cui la maggiore aveva tre anni e mezzo, dopo due anni di lavoro missionarionel Nord, avendo in precedenza attraversato a piccole tappe il continente.Dopo esserci fermati una notte nella Missione Peniel, al numero 227 di Main Street, prendemmoin affitto, da amici che vivevano al numero 1055 di Temple Street, due stanze non ammobiliate esenza riscaldamento al piano di sopra. Avevo pochi soldi. Mi procurai qualche mobile ecucinavamo e mangiavamo sotto una tenda nel cortile. Soffrimmo molto a causa del freddo edella pioggia. La bambina più piccola si ammalò, ma Dio la risparmiò. In quei giorni la messe eragrande, ma gli operai pochi; attorno a noi cera una gran quantità di lavoro missionario, ma ilproblema era come fare a soddisfare i nostri bisogni.Cominciai con delle riunioni per strada, ma un poliziotto subito mi fermò. Non avevo alcunpermesso, perciò andai a lavorare con alcune missioni regolari. Ogni sera prendevo parte alleriunioni, e le mie giornate trascorrevano nel lavoro evangelistico personale. Vivevamo per fede,non avendo alcuna entrata. Avevo servito il Signore principalmente in tal modo dal momentodella mia conversione avvenuta nel 1893, ed ero stato chiamato a predicare subito dopo. Miamoglie era daccordo con me.Fino al 31 dicembre avevamo ricevuto soltanto 50 centesimi da quando eravamo arrivati a LosAngeles. Eravamo a secco. La mia salute sin da bambino era stata precaria. Avevo scritto nel miodiario a quel tempo: "La mia salute è alquanto precaria, ma credo che vivrò per finire la miaopera. Sono pochi quelli che si preoccupano di andare nei luoghi difficili, ma il mio compito è diandare dove gli altri non vogliono. Sembra che Dio possa chiamare un uomo che non ha altroper vivere se non il cielo, perché faccia lopera per la quale è richiesto un uomo forte. Sono lietodi consumare la mia vita per il Suo servizio. Preferisco logorarmi che arrugginire, e morire difame per il Signore, se necessario, piuttosto che ingrassare per il diavolo". Questo era lo spiritodella mia consacrazione.Il 2 gennaio testimoniai e collaborai in una riunione che durò tutto il giorno nella ChiesaMetodista Episcopale di Boyle Heights, andandovi a piedi, non avendo i soldi per il bigliettodellautobus. Essendo molto stanco, chiesi al Signore di procurarmi il biglietto per tornare a casae sul marciapiede trovai un nichelino (10 centesimi). Così tornai a casa in autobus.Predicai nella missione di Fifth Street, che era sotto il controllo del "Pruno Ardente". Dio miunse in modo speciale mentre esortavo sui pericoli del formalismo e del fanatismo. La gente siagitava. Gesù fu crocifisso "tra due ladri". Il diavolo spacca unopera a metà, corre via portandosiil cuore e lasciando lì la carcassa, spinge i credenti alle due estremità e così distrugge tutto. Noisiamo creature delle estremità.La piccola Ester, la nostra figlia maggiore, fu colpita da convulsioni e andò a stare con Gesù il 7gennaio, alle quattro del mattino. Aveva grandemente sofferto per tutta la vita, essendo moltofragile fin dalla nascita. Questa volta ci sembrò che fosse la volontà di Dio di prendersela. Io fuicostretto a pregare che le fosse risparmiata così tanta sofferenza. Sentivo che la stavo trattenendocon le mie preghiere, prolungando così la sua sofferenza. Dio la reclamava, ma non volevastrapparla da me. Egli mi rese disposto a rinunciare a lei, e allora Dio la prese. Lei trapassò nelmondo della gloria senza ulteriori lotte. Lavevo baciata quella mattina per lultima volta con pienaconsapevolezza, senza rendermi conto che sarebbe stato lultimo bacio. I nostri piccoli cisfuggono via così facilmente. Cerchiamo di trarre il massimo da loro, mentre li abbiamo con noi,comportiamoci gentilmente con i bambini! La vita è abbastanza dura per loro nel migliore dei casie potremmo rimpiangere la loro perdita quando ormai è troppo tardi. Questo è un universoterribile per lo spirito di un bambino, è pieno di forze terribilmente malvagie. Dobbiamoproteggerli ed aiutarli quanto più possiamo. Mia moglie supplicava la donna non salvata che era in
  15. 15. casa di mettersi a posto con Dio, mentre lo spirito della piccola Ester stava dipartendosi, tantogrande era la grazia che le era stata data. Noi avevamo profondamente sperato che la nostrapiccola famiglia non dovesse mai essere toccata dalla morte. Ma Egli sapeva ciò che era meglio.Trascrivo ciò che segue dal mio diario scritto a quel tempo: "La piccola Ester è scivolata via danoi questa mattina presto per essere con Gesù. Gli angeli la chiamavano, e lei andò ad incontrarli.Lhanno portata via e ci hanno lasciato con il cuore triste. Oh, quale vuoto la sua assenza lasciatra noi! Ma non ci addoloriamo come quelli che non hanno speranza. Lei è al sicuro per sempre.Salvata da un mondo ostile e da una vita di sofferenze. Era troppo fragile per il lungo viaggiodella vita in questo mondo e così Egli lha risparmiata. Era tanto innocente e lontana dal malequanto uno possa esserlo. La grande e dura prova della vita è finita per lei. Ella è andata avantiprima di noi, sottratta al dolore della separazione. Lei si è messa in salvo, mentre noi dobbiamocontinuare a lottare. La sua opera è finita nella frescura del primo mattino della vita, ed è andata acasa, salvata dalla calura del viaggio. Gli angeli si prenderanno cura di lei molto meglio di quantoavremmo potuto farlo noi, e sarà incredibilmente più felice. Per amor suo non la richiamereiindietro, se potessi. Deponemmo quindi il suo corpicino, nella piena certezza di una gloriosaresurrezione. Un giorno il suo spirito glorificato, tutto radiante ed estasiato della gioia beata delcielo, cincontrerà alla Porta Bella; abbiamo fiducia che non passerà molto".La piccola Ester era una vera gloria del mattino. [Il termine inglese morning glory, letteralmentegloria del mattino, corrisponde alla nostra campanella - Nota del Traduttore]. Era il fiore che leiadorava. Io gliene posi uno delicatamente sul seno, mentre giaceva nella bara, pronta per lasepoltura. Ma lei era andata lì "dove sono Dio e gli angeli ", per non stancarsi mai più di questomondo. Eravamo lieti che fosse venuta da noi, benché fosse rimasta solo per un breve tempo, espezzasse i nostri cuori alla sua partenza. Cè unanima in più nel cielo. Se anche noi dovessimoessere chiamati prima che Gesù ritorni, ci rattristeremmo soltanto per coloro che dobbiamolasciarci dietro. Ci rallegreremmo per coloro che sono andati avanti. Qui sentiamo solo lamancanza dei nostri cari. Se riuscissimo a cogliere una sola nota della pura melodia celeste, essa cispoglierebbe per sempre dei suoni terreni. Se potessimo afferrare una sola occhiata dei nostri cariscomparsi, attraverso la "porta socchiusa", la terra non potrebbe più trattenerci qui. Dobbiamovedere le cose dalla parte del cielo. I suoni e gli spiriti della terra sono così rozzi e crudeli. Il cieloè tutto amore, è gioia, è pace e riposo. Grazie a Dio! Il dolore e la separazione non saranno piùconosciuti lì. Non più sedie vuote, né tombe, né bare.La sorella Frambes, la moglie del pastore della Chiesa Metodista Episcopale di Lamanda Park,California, mi raccontò in quel tempo la seguente storia vera. Lincidente accadde oltre mezzosecolo prima in un sobborgo di Columbus, Ohio. La vecchia zietta Mellinger, una credentestraordinaria e testimone oculare, laveva raccontata diverse volte alla sorella Frambes. Unafamiglia povera e poco conosciuta aveva una figlioletta di dieci anni di età. La bambina era statasempre precoce nelle cose di Dio, ma ora si trovava in punto di morte. La zietta Mellinger, conaltri, si era raccolta per osservarla mentre spirava. Allimprovviso la bambina parlò con rapitaattenzione: "Ascoltate! Ascoltate!" Loro non riuscivano ancora a sentire nulla. Le orecchie dellabambina erano già state risvegliate oltre ludire terreno. Presto, tuttavia, anchessi cominciaronoad udire le più incantevoli note musicali, chiaramente non di questo mondo, che venivano dalontano. Il suono si avvicinava rapidamente, diventando sempre più udibile, fino a quando cessòper un tempo, proprio sopra la casa dove essi erano riuniti. Il viso della bambina si illuminò di unvero alone di gloria e mentre la presenza di Dio riempiva la stanza, essi si resero conto che ungruppo di esseri celesti li circondava. Mentre sembrava loro quasi udire il fruscio delle ali degliangeli, lo spirito della bimba passò fuori dal suo tempio di argilla in un rapimento di gioiatrascendente. La musica celeste riprese di nuovo, e presto si perse in lontananza. Il gruppoangelico era tornato indietro nella Città celeste e lo spirito della piccola era partito con loro."Vieni, gruppo angelico, vieni e sta attorno a me! Oh, portatemi via sulle vostre ali bianche comeneve, nella mia dimora immortale!" Dal diario di John Wesley datato 29 marzo 1782 possiamotrascrivere ciò che segue: "Era venerdì santo ed io andai a Mainsfield per assistere alle riunioni delgiorno. Mentre stavamo amministrando il sacramento a circa 1300 credenti, udii un suono
  16. 16. sommesso, soffice, solenne, proprio come quello di unarpa eolica. Continuò per cinque o seiminuti ed ebbe un tale effetto su molti che non poterono trattenere le lacrime. Poi, gradualmente,il suono si attenuò". Evidentemente, il coro angelico si unì alla riunione.Il giorno successivo alla morte di Ester, la sorella Ferguson venne nella Missione Peniel perconsolarci, ma mentre entrava nella stanza fu costretta ad esclamare: "Oh, il Consolatore è qui!"Noi non avevamo soldi per il funerale, ma il fratello George Stubb ci fece ottenere dal Comuneun lotto economico nel Cimitero Evergreen, in mezzo ai loculi riservati ai bambini. Ester giacesepolta in mezzo a bambini estranei e perciò è ancora una piccola missionaria, come lo fu in vita.Io trasportai la bara, che conteneva tutto ciò che restava sulla terra del nostro piccolo tesoro,tenendola sulle ginocchia nella carrozza. Pioveva così forte che mia moglie non potè venire alcimitero. E quindi la seppellimmo in una giornata oscura e tempestosa, nellattesa del mattinodella risurrezione, dove non ci saranno più nubi né dolore. Quanto sarà pura laria di quelmattino! E quanto gloriosi saranno allora i nostri cari! E come canterà tutta la creazione, mentreapparirà il Sole della giustizia con la guarigione nelle Sue ali! Noi non potevamo permetterci uncarro funebre né un funerale regolare, ma Dio provvide, come Egli aveva fatto in vita.La nostra piccola "regina Ester" sembrava essere nata "per un tempo come questo" (Ester 4:14).Accanto alla piccola bara, con il cuore sanguinante, io consacrai di nuovo la mia vita al servizio diDio. Alla presenza della morte quanto divengono reali le questioni eterne! Promisi che il restodella mia vita sarebbe stato speso interamente per Lui. Dio fece un nuovo patto con me. Io Losupplicai poi di aprirmi rapidamente una porta per il servizio perché non potessi trovare il tempoper il dolore.Proprio una settimana dopo la dipartita della piccola Ester, iniziai a predicare due volte al giornonella piccola Missione Peniel di Pasadena. Il diavolo mi combattè duramente. Egli deve averavvertito quello che stava accadendo. A volte, durante la predicazione sembrava colpirmi unacalda raffica proveniente dallinferno. Più di una volta stavo quasi per venir meno e dovettiraccogliere le forze prima di poter procedere. Predicai lì a mezzogiorno e alla sera per quasi unmese. Una sera allaltare ci fu un momento di grande calma per quasi unora. Il Signore era moltovicino. Eravamo calmi dinanzi a Lui. È bene restare calmi. Noi parliamo troppo. Egli parla con"voce dolce e sommessa", quando noi siamo tranquilli. I nostri spiriti sono troppo inquieti. Nonpossiamo udirLo. Egli non grida, né entra dove cè tumulto.Presto nella missione si manifestò uno spirito di pentimento. Le anime cominciarono a piangerementre si avviavano verso il Calvario. Un giorno, mentre andavamo a Pasadena, il diavolo cercòdi fulminare il conducente. Il "trolley" saltò via dai cavi una dozzina di volte e sembrava che noinon dovessimo mai arrivarci. Avevo un messaggio che mi bruciava nellanima e pregavointensamente. Finalmente arrivammo, proprio in tempo perché io potessi pronunciare ilmessaggio nella riunione. Ci fu una grande vittoria. Ma il diavolo aveva fatto tutto ciò che potevaper impedirlo.Le riunioni furono piene di potenza con straordinari appelli alla consacrazione. Lo Spirito operòcon potenza. Il 6 febbraio portai mia moglie e la piccola Ruth a Pasadena, nella casa dellamissione. La battaglia continuava. Un nemico cercò di persuadere i Ferguson ad interrompere leriunioni a Los Angeles. Ma Dio lo mise a letto con linfluenza. Io determinai di non mangiare nédormire finché non fosse arrivata la vittoria, perciò digiunai e pregai per tutto un giorno. Quellasera il Signore venne con potenza. Egli non poteva farmi morire nelle Sue mani. Non riuscii apredicare per la presenza di Dio. La gloria scese sul mio viso come un caldo bagno di sole. Quellasera Dio parlò. Laltare fu pieno di sinceri ricercatori fino a dopo la mezzanotte.Il mio lavoro qui sembrava finito per quel tempo, perciò presi in affitto due camere nonammobiliate al numero 213 di Grove Street, a Pasadena, per cinque dollari al mese, e trasferii lì lamia famiglia, portando i mobili da Los Angeles. Ero molto stanco ed esausto nel corpo. I mieinervi erano stati consumati dagli anni del precedente lavoro missionario pionieristico in varieparti della nazione. Avevamo sempre lavorato per fede, avendo preso come nostro motto Isaia33:16: "Il suo pane gli sarà dato, la sua acqua gli sarà assicurata". Non avevamo soldi e così fu
  17. 17. necessario che per un tempo io cercassi lavoro. A quel tempo non avevo ancora voltato le spallepienamente allimpiego secolare, come Egli chiaramente mi condusse a fare più tardi, benché iogià stessi predicando da più di dieci anni.Mentre le anime venivano salvate durante le riunioni di quel mese nella Missione Peniel, la piùgrande vittoria però fu la scoperta di un gruppo di giovani che prendevano parte a quelle riunioni.Un buon numero di essi furono chiamati dal Signore per il servizio futuro. Tra questi ebbero unruolo principale Edward Boehmer, Hamil Allen e Orville Tingle: due di questi, almeno, alla fineerano divenuti molto attivi nellopera pentecostale di oggi. Anche la sorella Mamie Craybill preseuna parte attiva a queste riunioni, specialmente nel ministero dellintercessione. Ella fu un vasoscelto dal Signore: più tardi divenne attiva anche nellopera pentecostale.Con molta debolezza nel corpo, io mi procurai un lavoro di giardiniere. Questo ci provvide delcibo. Predicavo frequentemente sulle strade, e aiutavo nella missione. Il lavoro successivo fu diraccogliere arance con una scala, ma dovetti lasciarlo a mezzogiorno del primo giorno. Il pesodella frutta e il piegarmi sulla scala quasi mi spezzò la schiena. Questo era il mio punto debole. Miprocurai un altro lavoro di giardiniere e costruivo recinzioni. Questo non era così duro. Quasiogni sera mi trovavo in qualche riunione, predicando o testimoniando. Ciò era la mia vita. La miaprima chiamata era quella di predicare.Soffrimmo molto per il freddo e la pioggia, perché avevamo soltanto un piccolo fornello a gas incasa, sia per il riscaldamento che per cucinare. La piccola Ruth era stata colpita dalla febbre e noieravamo quasi senza cibo. Il lavoro era scarso. Io predicavo nella Missione Peniel, senzamenzionare il nostro bisogno, ma dichiaravo la mia fede in Dio che sta accanto alluomo che èvicino a Lui. I credenti pregarono per la guarigione di Ruth e il Signore la toccò a casa mentrepregavamo. Dopo la riunione un fratello mi porse cinque dollari. Così Dio era stato vicino a me.Distribuivo molti trattati a Los Angeles, tra le prostitute e nelle taverne. Il mio tempo libero eratutto occupato nella distribuzione di trattati e nellevangelizzazione personale, oppure predicandonelle strade e nelle missioni. Mi riposavo soltanto quando dormivo e pregavo spesso. Sentivo unpeso schiacciante per le anime. "Non cè più nessuno che invochi il Tuo nome, che si risvegli perattenersi a Te" (Isaia 64:7).Il fratello Allen, uno dei ragazzi della missione, mi diede lavoro come imbianchino. Egli era unappaltatore. Feci questo lavoro per qualche tempo. Un giorno il diavolo tentò di uccidermi. Stavoimbiancando la sommità del frontone di un granaio da una scala che stava sul tetto inclinato di uncapannone. Improvvisamente, senza alcun avvertimento, la scala scivolò e cadde, ma io rimasi sultetto esattamente in piedi, ben bilanciato. Ciò accadde troppo velocemente per rendermeneconto. La pittura si sparse su tutto il tetto. Immediatamente mi venne alla mente il Salmo91:11,12. Gli angeli del Signore mi avevano "protetto". Avrei potuto rotolare giù dal tetto espezzarmi il collo.L 8 aprile udii predicare F. B. Meyer di Londra. Egli descrisse il grande risveglio che stavaaccadendo nel Galles, che aveva appena visitato. Aveva incontrato Evan Roberts. La mia animafu commossa fin nelle profondità, avendo letto di questo risveglio poco prima. Lì ed allorapromisi a Dio che Egli avrebbe avuto il pieno diritto della mia vita, se si fosse servito di me.Mamma Wheaton, levangelista della prigione, venne a Pasadena e predicò a Peniel. Ella erainfiammata per Dio. Ancora di più io bramavo di essere impegnato nellopera del Signore, manon sapevo come poter sostenere la mia famiglia. Gli ostacoli sembravano molto grandi e la miaforza piccola. Ma la chiamata di Dio era su di me. La mia famiglia apparteneva a Lui. Se Egli michiamava, io dovevo osare di non venir meno.Distribuivo trattati nellufficio postale, nelle banche, negli edifici pubblici di Los Angeles ed anchein molte taverne. In seguito visitai di nuovo circa 30 taverne a Los Angeles. Le case diprostituzione erano ben aperte a quel tempo ed io vi distribuivo molti trattati.La morte della piccola Ester mi aveva spezzato il cuore e mi sembrava di non poter continuare avivere senza essere impegnato nel servizio di Dio. Bramavo di conoscere Dio in un modo piùreale e di vedere la Sua opera andare avanti con potenza. Nel mio cuore scese un gran peso ed un
  18. 18. gran pianto per un potente risveglio. Egli mi stava preparando per un nuovo servizio per Lui. Ciòpoteva soltanto essere prodotto dalla realizzazione di un bisogno più profondo nel mio cuore perDio e da un vero travaglio dellanima per la Sua opera. Egli me li diede. Molti in quel tempofurono preparati nello stesso modo in diverse parti del mondo. Il Signore ci stava preparando pervisitare e liberare ancora una volta il Suo popolo. Cera bisogno di intercessori. "Si è stupito chenessuno intervenisse" (Isaia 59:16). "Io ho cercato qualcuno che riparasse il muro e stesse sullabreccia davanti a Me in favore del paese, perché io non lo distruggessi, ma non lho trovato"(Eze-chiele 22:30).Ai primi di maggio, un potente risveglio esplose nella Chiesa Metodista Episcopale di LakeAvenue, a Pasadena. La maggior parte dei giovani che erano stati salvati nelle riunioni dellaMissione Peniel frequentava questa chiesa. Essi avevano avvertito lì un peso per il risveglio.Infatti, stavamo pregando per un travolgente risveglio a Pasadena. Dio stava rispondendo allenostre preghiere. Notai che lopera straordinaria dello Spirito continuava a Lake Avenue. Laltareera sempre pieno di anime alla ricerca. Non cera nessun grande predicatore lì. Una sera quasiogni anima non salvata presente nella sala fu salvata. Ci fu una vera pulizia per Dio. Laconvinzione di peccato si manifestò con potenza sulle persone. In due settimane duecento animesi inginocchiarono allaltare per cercare il Signore. I ragazzi di Peniel avvertivano il peso ed eranomeravigliosamente usati da Dio. Noi allora cominciammo a pregare per uneffusione dello Spiritoa Los Angeles e nellintera California del Sud.Nel mio diario trovo le seguenti osservazioni scritte a quel tempo: "Alcune chiese del movimentodi santità (le più importanti a quel tempo) saranno sorprese di scoprire che Dio le ignorerà. Egliopererà in canali che si arrenderanno a Lui. Occorre umiliarsi perché Lui venga. Noi stiamogridando: "Pasadena per Dio!". Le persone sono troppo soddisfatte della loro propria bontà.Hanno poca fede o poco interesse per la salvezza degli altri. Dio le umilierà, tagliandole fuori. LoSpirito sta intercedendo per mezzo di noi perché ci sia una effusione potente e generale. Stannosuccedendo grandi cose . Noi stiamo chiedendo vivamente che la nostra gioia possa esserecompleta. Dio sta operando. Stiamo pregando per le chiese e per i loro pastori. Il Signore visiteràcoloro che sono disposti ad arrendersi a Lui".E lo stesso è vero oggi del popolo pentecostale. Il suo fallimento o successo spirituale saràrealizzato proprio a questo punto. Dobbiamo tenerci umili e piccoli ai nostri stessi occhi. Secerchiamo di edificarci col sentimento della nostra stessa importanza saremo finiti. La storia siripete a questo riguardo. Dio ha semprecercato gente umile. Egli non può usarne altri. Martin Lutero, il grande riformatore, scrisse:"Quando il nostro Signore e Maestro Gesù Cristo dice: Ravvedetevi, Egli intende che tutta lavita dei credenti sulla terra deve essere un pentimento costante e perpetuo. Pentimento e dolore,cioè vero pentimento, che dura finché luomo è dispiaciuto di se stesso, cioè finché egli passa daquesta vita alleternità. Il desiderio di auto-giustificazione è la causa di tutte le distrette del cuore".Cè sempre molto bisogno di preparazione del cuore, con umiltà e separazione, prima che Diopossa venire in modo consistente. La profondità di qualsiasi risveglio sarà determinataesattamente dallo spirito di pentimento che riuscirà ad ottenere. Infatti, questa è la chiaveper ogni vero risveglio nato da Dio.Il 12 maggio Dio mi indusse a dargli tutto il mio tempo, voltando finalmente e per sempre lespalle allimpiego secolare. Egli voleva che io ora confidassi totalmente in Lui per me stesso e perla mia famiglia. Avevo appena ricevuto il libretto "Il grande risveglio nel Galles", scritto da S. B.Shaw. Lo stavo leggendo mentre facevo una piccola passeggiata prima della colazione. Il Signoreaveva cercato per anni di portarmi a questa decisione per il Suo servizio. Stipulammo un nuovocontratto fra di noi. Egli doveva avere pienamente il resto della mia vita ed io non ho mai osatoviolare questo contratto. A me piace il lavoro e a volte sono stato terribilmente tentato di lavorarea causa dellevidente bisogno. Avevo sempre lavorato in modo più duro di quanto le mie forzenaturali ragionevolmente me lo permettessero.Mia moglie mi conservò la colazione, ma io non tornai a casa prima di mezzogiorno. Avevoperso lappetito. Lo Spirito mi infiammò tramite quel libretto. Ero andato a visitare tre predicatori
  19. 19. e un certo numero di operai cristiani e mi ero messo a pregare con loro prima di tornare a casa amezzogiorno. Avevo ricevuto una nuova commissione ed una nuova unzione. Il mio peso era peril risveglio. Un fratello mi diede i soldi per un nuovo paio di scarpe di cui avevo bisogno. Perciògià il Signore stava provvedendo. Il diavolo mi stava tentando circa il mio contratto con Dio. Pertre settimane non avevo trovato alcun lavoro. Dio mi aveva chiuso le porte per quanto riguardavail lavoro.Da qualche tempo ora facevo delle visite e pregavo con le persone per tutto il giorno,distribuendo lopuscolo di G. Campbell Morgan "Il risveglio nel Galles". Questo librettostimolava fortemente le persone. Lo spirito di preghiera aumentava in me e io decisi di essere"ubbidiente alla celeste visione". Per molti anni "il problema del pane" mi aveva sopraffatto.Pregai il Signore per avere fede di confidare in Lui pienamente. "Luomo non vivrà di panesoltanto" (Matteo 4:4).Il Signore mi benedisse con un ulteriore spirito di esortazione alle chiese sul risveglio, dandomianche da scrivere articoli dello stesso tipo per i giornali del movimento di santità. In particolarmodo cominciai a scrivere per "Way of Faith" (La via della fede) e per "Gods Revivalist" (Ilrevivalista di Dio). Una notte mi svegliai gridando le lodi di Dio. Egli m stava afferrando semprepiù. Sia di giorno che di notte ora andavo esortando ad aver fede in Dio per cose straordinarie.Lo spirito del risveglio mi consumava. Anche lo spirito di profezia scese fortemente su di me. Misembrava di avere ricevuto un chiaro "dono di fede" per il risveglio. Evidentemente eravamoallinizio di giorni meravigliosi che dovevano seguire ed io profetizzavo continuamente di unapotente effusione.Avevo un vero ministero per la stampa religiosa, e cominciai a frequentare riunioni di preghierain varie chiese per esortarle. Eravamo alle prese con varie difficoltà per mancanza di denaro e ildiavolo mi tentò a voltare le spalle e tornare a lavorare di nuovo. Il nostro affitto era scaduto e mirimanevano soltanto 50 centesimi. Ma il Signore udì la preghiera. Stavo per vendere la nostrastufa. Ma dovevamo avere un tetto sulle nostre teste. Senza alcuna sollecitazione ci giunseproprio limporto esatto di cui avevamo bisogno. Dio è stato fedele.Il piccolo trattato "Il risveglio nel Galles" di G. Campbell Morgan diffondeva in modostraordinario il fuoco tra le chiese. Feci anche molte visite tra i credenti e cominciai a venderenelle chiese il libretto di S. B. Shaw "Il grande risveglio nel Galles". Dio lo utilizzò in modostraordinario per promuovere la fede e lo spirito del risveglio. Continuai il mio lavoro didistribuzione di trattati nelle taverne e nelle case di malaffare.I miei abiti a quel tempo stavano diventando alquanto malconci. In risposta alla preghiera ilSignore mi diede due vestiti di seconda mano, uno leggero per lestate e laltro pesante perlinverno, per mezzo del fratello Marsh, un fratello metodista di Pasadena.Entrambi erano migliori di quello che avevo addosso. Ottenni quindi una doppia benedizione,due volte più di quello che avevo chiesto.Predicai nella Chiesa Metodista Episcopale di Lamanda Park. Quattro anime furono salvate edaltre rimasero in uno stato di convinzione di peccato. Una di loro corse via dalla riunione perevitare di arrendersi a Dio. Iniziai a visitare altre chiese ed a scrivere altri messaggi per la stampareligiosa. Spesso il Signore permetteva che fossimo duramente provati finanziariamente, ma nonabbiamo mai fatto conoscere agli altri i nostri bisogni. In unoccasione avevamo soltanto unamanciata di fagioli in casa. Ma Egli provvide prima che fossero consumati del tutto. Comerisultato della testimonianza che avevo data nella First M. E. Church, un fratello ci portò un saccodi patate. Vale la pena obbedire a Dio! Predicai di nuovo nella Chiesa Metodista Episcopale diLamanda Park e la riunione durò fino a oltre mezzanotte. Il fuoco cadde. Ci accomodammo nellacasa pastorale e restammo in preghiera fino al primo mattino.Dovevo alla proprietaria di casa laffitto di una settimana. Il diavolo entrò in lei ed essa mi ordinòdi pagare subito o di andarmene. Ma Dio mandò i soldi per laffitto. A Lamanda Park predicaiancora altre volte. Il fuoco cadde in un modo meraviglioso. Un buon numero di anime furonosalvate. Il fratello e la sorella Frambes, i pastori, erano dei preziosi figli di Dio. Dio cominciò a
  20. 20. operare anche a Pasadena nelle riunioni tenute sotto la tenda del fratello Manley. In quei giorni ilpeso della preghiera in favore dellopera era forte su di me. A causa delle riunioni e dellepreghiere avevo poco riposo sia di giorno che di notte. Questi erano i giorni dellinizio. La lottacontinuava. Sia Dio che il diavolo erano in movimento.Nel maggio del 1905 scrissi in un articolo: "La mia anima è infiammata mentre leggo delloperagloriosa di grazia nel Galles. I settemila nel paese (1 Re 19:17) che si sono uniti con quelli chesono stati risparmiati (Ezechiele 9) e che hanno continuato a sospirare ed a gemere perlabominazione e la desolazione nel paese, a causa della decadenza della pietà vitale nel corpo diCristo, possono ben essere scusati se si rallegrano in questo tempo alla prospettiva che Dio staoperando ancora una volta sulla terra. Ma dove sono gli uomini che si levano per afferrare Dio?In questo momento il nostro motto sia: La California per Cristo. Dio sta cercando operai, canali,vermi della polvere. Ricordati che Egli deve avere dei vermi. La vita di Gesù venne fuori da ogniporo nella preghiera. Questo modello è troppo elevato per la maggior parte delle persone. Manon potrebbe essere questa lultima chiamata di Dio?
  21. 21. Capitolo 2 IL PASTORE SMALE RITORNA DAL GALLESIl 17 giugno andai a Los Angeles ad una riunione nella First Baptist Church. Qui stavanoaspettando che Dio mandasse uneffusione dello Spirito. Il loro pastore, Joseph Smale, eraappena ritornato dal Galles. Egli era stato in contatto con il risveglio e con Evan Roberts, edesiderava ardentemente anche per la sua chiesa a Los Angeles la stessa visitazione e la stessabenedizione. Mi resi conto che questa riunione corrispondeva esattamente alla mia visione, al miopeso ed al mio desiderio, e trascorsi due ore in preghiera nella chiesa prima del servizio serale. Lìle riunioni erano tenute ogni giorno ed ogni sera e Dio era presente.Un pomeriggio iniziai la riunione a Los Angeles mentre si aspettava che arrivasse il pastoreSmale. Esortai i membri a non aspettare un uomo, ma ad aspettare Dio. Essi dipendevano daqualche grande uomo, lo stesso spirito didolatria che aveva maledetto la chiesa e aveva impeditoa Dio di operare in tutte le epoche. Come era stato per i figli dIsraele, il popolo vuole avere"qualche altro dio dinanzi a Lui". Negli ambienti della chiesa di stato in Europa, il pastore èspesso conosciuto come "il piccolo Dio". Quella sera iniziai la riunione fuori, sui gradini dellachiesa, mentre aspettavamo che il custode arrivasse con la chiave. Trascorremmo un tempo inpreghiera per la comunità circostante. La riunione serale fu una sicura ventata di vittoria.Quando la chiesa di Dio diviene ciò che dovrebbe essere, in amore e in unità, le sue porte nonsaranno mai chiuse né serrate. Come avveniva anticamente per il tempio, la chiesa sarà sempreaperta (abbiamo visto ciò più tardi nella missione di Azusa). Dio non ha 666 chiese, tutte di nomidiversi. Non cè alcuna divisione nella vera "Pentecoste" né nella vera adorazione. "Dio è spirito;e quelli che ladorano, bisogna che ladorino in spirito e verità" (Giovanni 4:24). "Infatti noi tuttisiamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico Corpo... e tutti siamo statiabbeverati di un solo Spirito" (1 Corinzi 12:13). Lantico Israele, quando era a posto con Dio, eraunito. Quanto più dovrebbe esserlo la chiesa? Abbiamo abbastanza sacerdoti per assicurare unservizio continuo e una gran quantità di gente bisognosa alla ricerca di Dio per riempire la chiesain ogni tempo. Quanto siamo andati lontano dal modello primitivo ed anche dal tipo della chiesa,Israele. Ci siamo tanto allontanati che a malapena riconosciamo loriginale. Anche la Chiesaromana, benché formale, va avanti a noi in questo. La difficoltà e la vergogna è che noi siamodisperatamente divisi.Andai di nuovo a Lamanda Park, e dopo la predicazione trascorsi la notte nella casa pastorale,pregando e dormendo alternativamente. Volevo una rivelazione più piena di Gesù per la miapropria anima. Come la luna piena che si disegna più chiara e più vicina alla nostra visione mentrecontinuiamo a guardarla fissamente, così Gesù appare più reale per le nostre anime mentrecontinuiamo a contemplarLo. Abbiamo bisogno di una relazione, di una conoscenza e di unacomunione più intima, personale e vitale con Dio. Soltanto luomo che vive in comunione con larealtà divina può essere usato per chiamare il popolo a Dio.Andai nella chiesa di Smale, e di nuovo li trovai apaticamente in attesa che il predicatore arrivasse.Sembrava che molti non avessero una chiara idea del motivo per cui erano venuti alla riunione. Iocominciai a pregare ad alta voce e la riunione iniziò con potenza. Era in pieno svolgimentoquando il fratello Smale arrivò. Dio voleva che il popolo guardasse a Lui e non alluomo. Coloroche non mettono al primo posto la gloria di Dio, certamente ne saranno contrariati. Ma questo èil piano di Dio.Ci trasferimmo in una piccola villetta al numero 175° di N. Vernon Avenue di Pasadena, pagandotre dollari al mese di affitto per una stanza ed una piccola cucina non ammobiliate, senza gas néacqua. Notai che la maggior parte dei cristiani non volevano assumersi il peso della preghiera. Eratroppo duro per la carne. Io stavo portando questo peso ora in maniera sempre crescente, notte egiorno. Il ministero era intenso. Era"la comunione delle Sue sofferenze", il "travaglio" dellanimacon "sospiri ineffabili" (Romani 8:26,27). La maggior parte dei credenti trova più facile criticare
  22. 22. che pregare.Un giorno ero molto oppresso in preghiera. Andai nella tenda del fratello Manley, mi inginocchiaipresso laltare e sfogai lì la mia anima. Un operaio cristiano corse dentro da un lato della tenda emi supplicò di pregare per lui. Quella sera partecipai ad unaltra riunione e vi trovai un giovanefratello col mio stesso peso per la preghiera, Edward Boehmer, che avevo conosciuto inprimavera nelle riunioni della Missione Peniel. Da quel momento in poi ci sentimmomeravigliosamente uniti nello Spirito. Egli era destinato a divenire in futuro il mio collaboratorenella preghiera. Pregavamo insieme nella piccola Missione Peniel fino alle due del mattino. Dio cibenedisse e ci rassicurò in modo meraviglioso mentre lottavamo in preghiera per uneffusionedello Spirito sul Suo popolo. Da quel momento la mia vita fu letteralmente assorbita dallapreghiera. Pregavo giorno e notte.Scrissi altri articoli per la stampa religiosa, esortando i credenti alla preghiera e mi recai di nuovo aLos Angeles da Smale. Qui trovai di nuovo la gente in attesa del predicatore. Mi sentiigrandemente oppresso da questa situazione e cercai di mostrar loro che dovevano restare inattesa di Dio. Alcuni ne furono contrariati, essendo legati da una vecchia abitudine, ma altririsposero affermativamente. Stavano pregando per un risveglio come quello avvenuto nel Galles.Questa era una delle principali caratteristiche qui. Nel Galles dipendevano da Dio. Le riunioniandavano avanti sia che il predicatore fosse presente o assente. Le persone andavano perincontrarsi con Dio e Dio si incontrava con loro.Avevo scritto una lettera ad Evan Roberts nel Galles, chiedendogli di far pregare per noi inCalifornia. Ricevetti la risposta che lo stavano già facendo, e questo ci collegava col loro risveglio.La lettera conteneva quanto segue: "Mio caro fratello nella fede, molte grazie per la tua corteselettera. Sono stato colpito dalla tua sincerità ed onestà di intenti. Raduna insieme la gente che èdisposta ad arrendersi totalmente. Pregate ed aspettate. Credete alle promesse di Dio. Teneteriunioni giornaliere. La mia sincera preghiera è che Dio possa benedirvi. Tuo in Cristo, EvanRoberts". Eravamo molto incoraggiati di sapere che nel Galles stavano pregando per noi.Predicai a Lamanda Park di nuovo ed una sera fui così benedetto mentre predicavo sul sacrificiodi Elia che saltavo di gioia. Dopo la riunione fui informato che alcune delle persone erano statemolto scioccate a causa del mio atteggiamento poco dignitoso e che non mi volevano più. Ederano per giunta metodisti! Dio ha benedetto molto il mio ministero in quel luogo. Il diavolo nonvoleva che io vi predicassi più. I bazar e le agapi della chiesa andavano bene, e infatti tutta la lororabbia si manifestò in quel periodo. Quello era "dignitoso", ma fui incoraggiato ricordandomi chené a Wesley, né a Fletcher fu permesso di parlare una seconda volta nelle chiese di quei giorni.Molti consideravano Fletcher come un mostro, quando invece era uno degli uomini più santi diquel tempo. Sono poche le persone che conoscono realmente Dio in qualsiasi tempo.Andavo frequentemente a Los Angeles nella chiesa del fratello Smale e prendevo parte alleriunioni con molta benedizione. I ragazzi di Peniel venivano con me e mi aiutavano a soffiare sulfuoco. Eravamo molto provati a casa per quanto riguardava i problemi finanziari. Il denaro eramolto scarso. Ma Dio non ci permise di soffrire veramente. Scrissi alcuni articoli per "Way ofFaith", "Christian Harvester" e per "Gods Revivalist". Ecco qui di seguito alcuni estratti:"Unopera meravigliosa dello Spirito è esplosa qui a Los Angeles, California, preceduta da unprofondo lavoro preparatorio di preghiera e di aspettativa. La convinzione sta rapidamentecrescendo in mezzo al popolo, e da tutta la città sta affluendo gente alle riunioni tenute nellachiesa del pastore Smale. Già queste riunioni stanno cominciando ad "andare avanti da sole". Leanime vengono salvate in tutta la sala, mentre la riunione si svolge non guidata da mani umane.La corrente sta salendo rapidamente e ci aspettiamo cose meravigliose. Il travaglio dellanima stadivenendo una caratteristica importante dellopera e siamo portati oltre le barriere settarie. Iltimore di Dio sta cadendo sul popolo, un vero spirito di fervore. La domenica sera la riunionecontinuò fino alle ore piccole del mattino successivo. Il pastore Smale sta profetizzando cheavverranno cose meravigliose. Egli profetizza di un rapido ritorno nella chiesa dei "doni"apostolici. Los Angeles è una vera Gerusalemme, proprio il luogo adatto perché inizi una potenteopera di Dio. Da qualche tempo attendo una tale manifestazione della potenza divina. Avvertivo
  23. 23. che sarebbe esplosa a qualunque ora e che stava per venire dove meno laspettavamo, perché Diopotesse avere la gloria. Pregate per una Pentecoste". - F. Bartleman, giugno 1905.Una sera, il 3 luglio, mi sentii profondamente spinto ad andare a pregare nella piccola sala Penieldi Pasadena. Lì trovai il fratello Boehmer che era andato prima di me. Anchegli era statocondotto da Dio in quella sala. Pregammo per uno spirito di risveglio per Pasadena finché il pesodivenne quasi insopportabile. Gridavo come una donna in preda ai dolori del parto. Lo Spiritostava intercedendo per mezzo di noi. Finalmente il peso ci lasciò. Dopo un breve tempo disilenziosa attesa, una grande calma si posò su di noi. Poi, improvvisamente, senza premonizione,il Signore Gesù stesso si rivelò a noi. Sembrava che Egli stesse direttamente tra noi due, cosìvicino che potevamo stendere la mano e toccarLo. Ma non osavamo muoverci. Io non potevoneppure guardare. Infatti, mi sembrava essere tutto spirito. La Sua presenza sembrava così reale,forse più reale che se Lo avessi potuto vedere e toccare in modo naturale. Dimenticai di avereocchi ed orecchi. Il mio spirito Lo riconobbe. Un cielo damore divino mi riempì e minondòlanima. Fui attraversato da fuoco ardente. Infatti, tutto il mio essere sembrava scioglersi davanti aLui, come cera davanti al fuoco. Persi ogni cognizione del tempo e dello spazio, coscientesoltanto della Sua meravigliosa presenza. Adorai ai Suoi piedi. Sembrava proprio il "monte dellatrasfigurazione". Ero perso nello Spirito puro.Per qualche tempo Egli rimase con noi. Poi, lentamente ritirò la Sua presenza. Saremmo rimastiancora lì se Egli non si fosse ritirato. Non potevo dubitare della Sua realtà dopo quellaesperienza. Il fratello Boehmer sperimentò in gran parte la stessa cosa. Avevamo perso ognicognizione della nostra presenza mentre Egli rimaneva con noi. Avevamo quasi paura di parlare odi respirare mentre ritornavamo nei nostri ambienti. Il Signore non ci aveva detto niente, maaveva soltanto rapito in estasi i nostri spiriti mediante la Sua presenza. Egli era venuto perrafforzarci e rassicurarci per il Suo servizio. Sapevamo ora di essere Suoi collaboratori, partecipidelle Sue sofferenze nel ministero del "travaglio dellanima" . Il vero travaglio dellanima è propriocosì definito nello spirito, come i dolori naturali del parto umano. La similitudine è quasi perfettanella sua somiglianza. Nessuna anima nasce mai senza questi travagli. Tutti i veri risvegli simanifestano in questo modo.Il sole era alto il mattino successivo quando lasciammo la sala. Ma la notte era sembrata soltantomezzora. La presenza di Dio elimina ogni senso del tempo. Con Lui tutto è eternità. È "vitaeterna". Dio non conosce alcun tempo. Questo elemento si perde nel Cielo. Questo è il segretodel tempo che sembra passare via velocemente durante tutte le serate di vera preghiera. Il tempoè superato. Cè lì lelemento delleternità. Per giorni quella meravigliosa presenza sembravacamminare al mio fianco. Il Signore Gesù era così reale. Potevo a malapena occuparmi di nuovodella conversazione umana. Sembrava così cruda e vuota. Gli spiriti umani sembravano così aspri,la comunione terrena un tormento. Quanto siamo lontani naturalmente dallo spirito gentile diCristo!Trascorsi il giorno seguente in preghiera, e quella sera andai ad intercedere nella chiesa di Smale.Una pace ed una gioia celeste riempivano la mia anima. Gesù era così reale. I dubbi ed i timorinon possono dimorare nella Sua presenza.Un giorno qualcuno durante la nostra assenza lasciò davanti alla nostra porta un carico di legna.Non abbiamo mai saputo chi lavesse portata. Avevamo pregato per della legna. Io frequentavospesso le riunioni del fratello Smale a Los Angeles e avevo lì un ministero benedettonellintercessione. Dio spandeva il Suo spirito in modo meraviglioso. Il nostro affitto era dinuovo scaduto, ma un fratello emise un assegno per lo stesso importo, il tutto non richiesto.Stavamo pregando per questo.Scrissi un certo numero di articoli per diversi giornali del movimento di santità, in cui descrivevole opere di Dio in mezzo a noi, ed esortavo i credenti di ogni dove alla fede e alla preghiera perun risveglio. Il Signore si servì grandemente di questi articoli per produrre fede e convinzione inmolti cuori. Presto cominciai a ricevere da molti luoghi una grande quantità di corrispondenza. Ilmio interesse era principalmente per le chiese di santità, perché non fossero messe da parte e nonperdessero la benedizione. Scrissi nel mio diario in quel tempo le seguenti osservazioni (un
  24. 24. avvertimento per il popolo pentecostale): "Il popolo di santità è carico fino allorlo di uno spiritodi pregiudizio e di fariseismo. Ma osiamo noi isolarci così facilmente dagli altri membri delcorpo? Noi possiamo allontanarci da Dio per il nostro orgoglio spirituale, mentre Egli vuoi far sìche i più deboli si pentano e ottengano la vittoria. (Mi riferivo allopera nella First Baptist Churchdel fratello Smale). Lopera deve scendere nei nostri cuori più in profondità di quanto abbiamomai sperimentato, abbastanza in profondità per distruggere il pregiudizio settario, lo spirito diparte, e così via, da ogni lato. Lopera del risveglio sembra essere iniziata al di fuori delle chiese disantità propriamente dette. Dio può perfezionare coloro che Egli sceglie. Il popolo di santità ètroppo orgoglioso della propria reputazione. (Troppo fiducioso della propria posizione ed anchedella propria condizione). Dio può ritenere di ignorarlo. Il popolo deve anche pentirsi. Dio puòumiliarlo operando in altri luoghi ".E la storia si ripete. Che il popolo pentecostale faccia attenzione! Il presente risveglio mondiale fudondolato nella culla del piccolo Galles. In seguito fu allevato in India; più tardi divenne adulto aLos Angeles. Allinizio del 1905 ricevetti da Dio la seguente nota dominante: "La profondità diun risveglio sarà determinata esattamente dalla profondità dello spirito di pentimento". Equesto si otterrà per ogni popolo, in tutti i tempi.Linteresse per lo spirito del risveglio si diffuse rapidamente dalla chiesa del fratello Smale inmezzo a tutto il popolo spirituale della città. Gli operai cristiani venivano da ogni parte, da variedenominazioni e univano le loro preghiere alle nostre per uneffusione generale. Il cerchio diinteresse si allargava rapidamente. Pregavamo per la California, per la nazione ed anche per unrisveglio mondiale. Lo spirito di profezia iniziò ad operare in mezzo a noi per cose potenti, suvasta scala. Qualcuno mi inviò 5.000 opuscoli dal titolo "Il risveglio nel Galles". Li distribuii nellechiese. Ebbero uninfluenza straordinaria e stimolante.Visitai di nuovo la chiesa di Smale ed iniziai la riunione. Egli non era ancora arrivato. Le riunioniin questo periodo stavano diventando stupende per la loro spontaneità. Il nostro piccolo gruppodi Gedeone stava marciando avanti verso la vittoria certa, condotto dal Capitano della suasalvezza, Gesù. Io ero spinto a pregare in questo primo periodo specialmente per la fede, per ildiscernimento degli spiriti, la guarigione e la profezia. Sentivo di avere bisogno di più sapienza edanche di più amore. Sembrava che io avessi ricevuto un vero "dono di fede" per il risveglio inquesto periodo, con uno spirito di profezia verso lo stesso fine, e iniziai a profetizzare di cosefuture potenti.Quando nella primavera del 1905 cominciammo a pregare, nessuno sembrava avere molta fedeper qualcosa che fosse fuori dellordinario. Il pessimismo riguardo allallora condizione presentesembrava prevalere generalmente in mezzo ai credenti. Ma la condizione era cambiata. Dio stessoci aveva dato fede per cose migliori. Non cera stato niente in vista per stimolare ciò. Non venivada alcuna cosa. E non può Egli fare lo stesso oggi?In questo periodo scrissi un articolo per il "Daily News" di Pasadena, descrivendo ciò che avevovisto nella chiesa del fratello Smale. Fu pubblicato e il direttore stesso subito dopo venne arendersene conto. Egli fu profondamente convinto, andò allaltare e cercò Dio seriamente.Larticolo fu ripubblicato in tutta la nazione su un buon numero di giornali di santità. Eraintitolato: "Ciò che ho visto in una chiesa di Los Angeles". Quel che segue contiene alcuniestratti: "Per qualche settimana sono state tenute riunioni speciali nella First Baptist Church diLos Angeles. Il pastore Smale era tornato dal Galles, dove era stato in contatto con Evan Robertse con il risveglio. Egli esprime la sua convinzione che Los Angeles presto sarà scossa dallastraordinaria potenza di Dio."La riunione della quale sto scrivendo iniziò in maniera improvvisa e spontanea qualche tempoprima che arrivasse il pastore. Una manciata di persone si era raccolta in precedenza, e ciòsembrò essere sufficiente perché lo Spirito operasse. La riunione ebbe inizio. La loro aspettativaera posta in Dio. Dio era lì, il popolo stava lì e quando il pastore arrivò la riunione era in pienocorso. Il pastore Smale andò al suo posto, ma nessuno sembrò prestargli alcuna attenzioneparticolare. Le loro menti erano concentrate in Dio. Sembrava che nessuno entrasse in altromodo, benché la congregazione rappresentasse molti gruppi religiosi. Tutto sembrava in perfetta
  25. 25. armonia. Lo Spirito guidava ogni cosa."Il pastore si alzò, lesse una porzione delle Scritture, fece alcune osservazioni ben scelte piene disperanza e di ispirazione per loccasione e la riunione gli sfuggì di nuovo dalle mani. Luditorio lariprese e continuò come prima. Le testimonianze, le preghiere e le lodi erano fuse insieme pertutto il servizio. La riunione sembrava svolgersi da sola per quanto riguardava la guida umana. Ilpastore era uno di loro. Se si è abbastanza impressionabili dal punto di vista religioso, si deveavvertire che in una tale atmosfera qualcosa di meraviglioso e di imminente sta per accadere. Èevidentemente alle nostre porte un misterioso e potente sconvolgimentonel mondo spirituale. La riunione fa sentire che è sceso il cielo sulla terra, con la certezza che ilsoprannaturale esiste e ciò proprio in senso reale". - F. Bartleman, nel "Daily News" di Pasadena.Nello stesso periodo scrissi un altro articolo per il "Wesleyan Metodist", del quale seguono alcuniestratti: "La misericordia respinta significa giudizio in eguale misura. In tutta la storia del mondodi Dio cè sempre stata prima lofferta della misericordia divina, poi il giudizio seguente. Primaviene Cristo sul cavallo bianco della misericordia, poi seguono i cavalli rossi, neri e gialli dellaguerra, della carestia e della morte. I profeti non cessarono né giorno e né notte di avvertirefedelmente Israele, ma le loro lacrime e le loro suppliche in gran parte si dimostrarono vane. Laterribile distruzione di Gerusalemme, avvenuta nel 70 d.C, che risultò nello sterminio di unmilione di Ebrei, e la cattività di moltitudini di persone furono precedute dallofferta dellamisericordia divina mediante le mani del Figlio stesso di Dio."Nel 1859 una grande ondata di risveglio visitò la nostra nazione, portando mezzo milione dianime alle fonti della salvezza. Immediatamente seguì la terribile carneficina del 1861-1865. Ecosì, mentre aspettiamo limminente risveglio che sta già assumendo rapidamente proporzionimondiali, non ci meraviglieremo se il giudizio seguirà la misericordia, come è avvenuto in altritempi. E il giudizio avverrà in proporzione allestensione della misericordia. Il presenteatteggiamento battagliero e la distretta delle nazioni ci fanno chiedere se il giudizio che seguirànon possa sprofondarci persino nella "tribolazione", la "Grande Tribolazione". - F. Bartleman,luglio 1905.Per il "Gods Revivalist" scrissi: "Lincredulità sotto ogni forma è sopraggiunta su di noi comeuninondazione. Ma ecco che viene anche il nostro Dio! Uno stendardo viene alzato contro ilnemico. Il Signore sta scegliendo i Suoi operai. Questo è un tempo per realizzare la visione per ilservizio. "Il Signore ha parlato e ha convocato la terra da oriente a occidente... il nostro Dio vienee non se ne starà in silenzio; ... «Radunatemi», dice, «i miei fedeli che hanno fatto con me un pattomediante il sacrificio»"(Salmo 50:1,5). Usavo spesso dichiarare durante il 1905 che avrei preferitovivere 6 mesi di quel tempo piuttosto che 50 anni di tempo ordinario. Era il giornodellinizio di grandi cose. Per il granello di frumento che era disposto a "cadere nel terreno emorire", cera la promessa di un raccolto abbondante. Ma per gli "anatroccoli" spirituali, linteraquestione era naturalmente follia.Scrissi unaltra lettera ad Evan Roberts, chiedendogli di continuare a pregare per la California.Così eravamo collegati in preghiera con il Galles per il risveglio. In quei giorni la vera preghieraera poco capita. Era difficile trovare un luogo tranquillo in cui non si potesse essere disturbati. Leesperienze del Getsemani con Gesù erano rare in mezzo ai santi di quei giorni. E si fa presto atrovarsi nelle stesse condizioni fra le nostre missioni pentecostali. Nei giorni della Missione diAzusa il primo pensiero per una missione adatta era la stanza di preghiera. Troppo spesso sembraessere ora lultima considerazione.Un giorno stavo gemendo in preghiera allaltare nella chiesa di Smale. Lo spirito dintercessioneera su di me. Un fratello mi rimproverò severamente. Egli non lo capì. La carne naturalmente siritira da tali prove. Nella maggior parte delle chiese i gemiti non sono più popolari di quanto losiano in casa le doglie del parto di una donna. Il travaglio dellanima non è una compagniapiacevole per gli uomini egoisti e mondani. Ma noi non possiamo avere la nascita di anime senzatravaglio. In questi giorni dare alla luce dei bambini non è un esercizio popolare. E così è con ilvero risveglio delle anime nate di nuovo nelle chiese. La società moderna ha poco posto per una

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