Attraversando le percezioni

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  • 1. ATTRAVERSANDO URBAN design STUDENTI Marcella Ciocca Valentina Antenucci Nur Mourad-Agha le percezioni a.a. 2013/14
  • 2. . MAPPA_mondo 1 2 4 Toronto, Canada 5 Graz, Austria China 7 Halsteren, Paesi Bassi 8 Pont Du Gard, Francia 9 Paddington Basin, west London 10 6 Melbourne Docklands 6 4 - 10 Zweibruggen, Germania. 3 10 9 7 2 81 5 Oberhausen, Germania Danimarca 3 GE G TIN OA FL 1163/ 1173 E D RI B 2004 EL S IN R MU G ID 2005 G LIN L RO BR B W EB 2005 B D RI ER D RI B P PA 2007 E CO ED AV W SIM 2008 W 2009 R SB E IM H DC IN E DG I E GE GE CK 2010 A- HM E GE D RI B I YD GA S KU 2011 S NG TO M FA I KY R SP IN SL E TH 2011 S SE E DG I BR MO 2011 EC IM CH CO 2011 S GE F ID S O BR EN 00 RD .0 GA 10 2
  • 3. MATERIALI 1 SLINKY SPRINGS TO FAME 2 WIND CHIMES BRIDGE 3 WEBB BRIDGE 4 SIMCOE WAVEDECK 5 ISOLA MURINSEL 6 GARDENS OF 10.000 BRIDGES 7 THE MOSES BRIDGE 8 PAPER BRIDGE 9 ROLLING BRIDGE CHIMECCO 10 1 BRIDGE IN BANGLADESH 4 THE BRIDGE VISTA SENSAZIONI/ PERCEZIONE CINETISMO SUONO KUSHMA-GAYDI BRIDGE 3 COLORI/ ILLUMINAZIONE FLOATING BRIDGE 2 TATTO UDITO 3
  • 4. 1 Tobias Rehberger SLINKY SPRINGS TO FAME Collaboratore: Mike Schlaich Committente: Florian Matzner, curatore del progetto Emscher Kunst (mostra Emscher Kunst) Data: 2010/2011 Luogo d’intervento: sul canale RheinHerne a Oberhausen, in Germania. Tipologia: ponte pedonale Superficie: lungo 460 m, alto 10 m Costo: non dichiarato Tempo: opera permanente Link: http://goo.gl/4qWUIO 4
  • 5. Il progetto prende ispirazione dallo Slinky, un giocattolo degli anni Quaranta. Rehberger e Schlaich hanno cercato di dare funzioni strutturali all’elemento elicoidale. Ma venne abbandonata l’idea perché la spirale, per diventare strutturale, diventava invasiva e parassita rispetto all’ambiente. Si insistette, alla fine, sulla passerella che doveva attraversa la spirale: un sottile ponte pedonale a nastro dello spessore di nove centimetri. Di notte il un nastro colorato è avvolto in una luce bianca artificiale. 5
  • 6. Fin dall’inizio i due elementi principali erano una spirale di metallo nera e una fascia colorata (gommata) interna ad essa. La passerella è composta da lastre di calcestruzzo prefabbricato, imbullonati al nastro gommato, a cui sono attaccati alla ringhiera di rete d’acciaio e alla spirale. Tutta la struttura poggia su due nastri in acciaio sono fissati a sostegni inclinati posti sulle sponde. 6
  • 7. La spirale si avvolge attorno alla passerella, la cui base di gomma colorata, che richiama al gioco, da ai pedoni la sensazione di una camminata morbida ed elastica, in perfetta sintonia con la forma a molla. La spirale da una sensazione di elasticità. Camminare sul ponte non vuol dire semplicemente andare da A a B, ci sono altre possibilità. Si trattava soprattutto di collegare i due punti sulle rive opposte fornendo un’esperienza particolare durante il percorso. 7
  • 8. Vista aerea della struttura sul canale Rhein-Herne (Germania). 8
  • 9. 2 NOX WINDCHIMES BRIDGE Committente: città di Ubach-Palenberg Data: 2006/2009 Luogo d’intervento: Zweibruggen, Germania. Tipologia: ponte pedonale Superficie: lungo 160 m Costo: non dichiarato Tempo: opera permanente 9
  • 10. Numerosi cavi sono collegati alla struttura portante, a cui sono appese campane tubolari. Quando il vento ci soffia attraverso, cominciano a muoversi, a scontrarsi l’una con l’altra, producendo suoni molto armoniosi. Le campane sono corte alle estremità per raggiungere toni più alti, viceversa, in mezzo sono lunghe per produrre toni più bassi. 10
  • 11. 3 Denton Corker Marshall w/ Robert Owen WEBB BRIDGE Committente: comune di Docklands Data: 2005 Luogo: Docklands, Vic Tipologia: ponte pedonale e ciclabile Dimensioni: lunghezza 145m Costo: Tempo: opera permanente Link: http://www.dentoncorkermarshall. com/projects/webb-bridge/ Video:http://www.youtube.com/ watch?v=a0nGruWIiPw 11
  • 12. Si tratta di una nuova pista ciclabile e pedonale che attraversa il fiume Yarra. La struttura risulta lineare, sensuale, leggera e lo spazio è visto come atmosferico e dinamico. C’era la necessità di unire la parte esistente, lunga 145 m, con una rampa curvata e le sponde del fiume. Illuminato di notte e di giorno, grazie alla struttura d’acciaio, si creano dei giochi di luce/ombra sulla pavimentazione. 12
  • 13. Ci sono due componenti principali: il ponte/pancia in calcestruzzo e la copertura in acciaio. 13
  • 14. L’opera consente agli utenti di apprezzare il panorama circostante e le attività lungo il fiume. Può essere utilizzato come punto d'incontro, luogo di contemplazione o semplicemente di passaggio. La struttura è vista come elemento di congiunzione tra passato, presente e futuro, tra ricordi e nuove esperienze. 14
  • 15. 4 West 8 + DTAH SIMCOE WAVEDECK Committente: WaterfronToronto Data: 2008 Luogo: West di Simcoe Street, sul lato sud del Queens Quay (Toronto, Canada). Tipologia: ponte pedonale Dimensione: 650 metri quadrati, 107 m (lunghezza), 60m (larghezza). Costo: $ 6 Million Tempo: opera permanente Link: 15
  • 16. Artistico ma funzionale. Design stravagante e dinamico lo spazi pubblico più interessante del lungomare. In serata, il ponte è illuminato dal basso con apparecchi LED colorati montati sulla struttura in legno. Queste luci colorate gettano una luce da sotto il ponte creando un bellissimo effetto sull’acqua che evidenziano l’architettura del wavedeck. 16
  • 17. La struttura di 650 metri quadrati e le sedute senza schienale sono fatte di legno lamellare giallo cedro e legno di ipe. Le ringhiere sono fatte in acciaio inox. 17
  • 18. Il modulo permette alle persone di interagire con lo spazio in molti modi diversi e lo spazio evoca esperienze e sensazioni differenti: passeggiare, correre, giocare,... 18
  • 19. 5 Vito Acconci PONTE - ISOLA MURINSEL Committente: Comune, per l'anno di Graz, Capitale europea della cultura. Data: 2003-2004 Luogo: Graz (Austria) Tipologia: Ponte pedonale e punto di ritrovo Dimensione: lungha 50 metri, larga 20 metri, con la possibilità di ospitare fino a 350 visitatori. Costo: non pervenuto Tempo: opera permanente: Link: http://www.youtube.com/ watch?v=FrUZZTLLVZo 19
  • 20. La struttura, definita parassita, è una piattaforma artificiale a forma di conchiglia. Di notte l’elemento architettonico viene avvolto da luce artificiale, crendo un’atmosfera misteriosa. 20
  • 21. Acconci gioca coi materiali, per riflettere nella struttura le colline di Graz: scheletro di acciaio, vetro e asfalto per la pavimentazione. Il Murinsel è formato nella sua parte centrale da 2 semisfere (con pareti in vetro), una concava che ospita un teatro all’aperto e l’altra convessa che contiene un bar e un piccolo parco giochi per bambini. 21
  • 22. Pone l'uomo al centro del suo lavoro. E 'una piazza emozionante, vibrante e piacevole; le persone si incontrano, discutono, giocano e danzano, passeggiano e si rilassano. 22
  • 23. 23
  • 24. 6 West 8 GARDENS OF 10.000 BRIDGES Committente: International Horticulture Exhibition 2011 Anno: 2011 Luogo: China, Xi’an Internationaò Horticultural Exhibition Tipologia: esibizione per una mostra Partners: DYJG Beiing Team: Adriaan Geuze, Christian Dobrick, Claudia Wolsfeld, Francesca Sartori, Gaspard Estourgie, Joris Weijts, Karsten Buchholz, Pieter Hoen, Ronald van Nugteren, Yichun He Dimensioni: Costo: Tempo: istallazione, dal 28 aprileal 22 ottobre è visitabile Link: 24
  • 25. Il titolo è ironico, infatti i ponti in questione sono solo cinque, di varie altezze e rossi (riprendendo il significato del progetto). Il giardino di “10000 Ponti” gioca con viste prospettiche, limiti e sensazioni di sorpresa. C’è solo un ingresso ed un’uscita, il sentiero è stretto ed il percorso permette al visitatore di attraversare il giardino di bambù passando sia sopra che sotto ogni ponte. 25
  • 26. Il giardino, costituito da una fitta vegetazione di bambù (scelto perchè ha bisogno di poca manutenzione), ospita cinque strutture a ponte semi-circolari in cemento. I ponti sono stati realizzati con tre stampi diversi e si compongono di due metà. La superficie interna è liscia e contiene solo il corrimano. La struttura esterna è decorata con incisioni che riprendono la forma del bambù. Il ponte sarà dipinta in rosso con resina epossidica. I percorsi sono in granito scuro larghi solo 80 cm. 26
  • 27. Si combina poesia e narrativa. I ponti simboleggiano la condizione umana, fatta di scalate e discese, incertezze e gioie. Un percorso tortuoso, come un labirinto dove ognuno deve trovare la propria via d’uscita. 27
  • 28. Vista aerea del percorso “Gardens of 10.000 bridges” 28
  • 29. 29
  • 30. 7 Studio RO & AD THE MOSES BRIDGE Committente: Municipality of bergen op zoom. Data: 2010/2011 Luogo d’intervento: Halsteren nel Comune di Bergen op Zoom, a sud-ovest dei Paesi Bassi. Opera di riqualifica della zona e del forte. Tipologia: ponte pedonale Superficie: 50 m2 Costo: 250.000 € Tempo: opera permanente Link: http://goo.gl/A9P0fM 30
  • 31. “La gente spesso ostenta nell’improbabile tentativo di camminare sull’acqua, come Mosè sul Mar Rosso. Tutti noi abbiamo camminato spesso sott’acqua in una piscina o nel mare, ma camminare sotto l’acqua senza bagnarsi (a meno che con una muta da sub) era quasi impossibile fino ad ora.” Studio RO & AD 31
  • 32. The “Moses Bridge” è un ponte pedonale nonchè via di accesso al Fort de Roovere: struttura di difesa risalente al 17esimo secolo. Il concept è molto interessante e l’esperienza che si prova anche solo vedendolo da lontano è veramente unica. Tutto ciò che si può vedere è una linea marcata nel paesaggio che non interrompe il punto di vista della zona. 32
  • 33. ll ponte, che penetra nell’acqua, è formato da un legno tecnologicamente avanzato cioè l’Accoya,legno tropicale lavorato, non tossico e anti-fungo. Questo materiale resiste nel tempo e mantiene la struttura dal decadimento. Questa lavorazione permette un’ottimale separazione tra la zona pedonale e l’acqua, offrendo un’esperienza emozionante inaspettata. 33
  • 34. Nella progettazzione del ponte è stata fondamentale l’importanza data all’impatto sull’ambiente, che è stato curato nei minimi dettagli per preservare l’integrità del sito e permettendo le visite al Forte. L’intervento ha arricchito di mistero il luogo. Lo studio ha ritenuto opportuno, rispettando le condizioni storiche legate al luogo e alle antiche strutture difensive, non costruire una struttura parassita. 34
  • 35. Vista aerea della zona attorno “The Moses Bridge” (Paesi Bassi) 35
  • 36. 36
  • 37. 8 Shigeru Ban PAPER BRIDGE Committente: workshop Data: 30-07-2007 Luogo: Francia, a Pont Du Gard Tipologia: ponte pedonale Dimensione: arcata di 20 metri, peso 7,5 tonnellate Costo: non dichiarato Tempo: Struttura temporanea (dal 3007-2007 al 16-09-2007) perchè nel periodo invernale viene smontato (causa intemperie) e ricostruito durante il periodo estivo. Link: http://www.youtube.com/ watch?v=lEazoVuwQ2s 37
  • 38. È realizzato quasi interamente in tubi di cartone, 281 elementi, e plastica. La struttura può portare 20 persone alla volta. La struttura è sorprendentemente forte e progettata con la massima precisione e creatività. 38
  • 39. Il ponte si trova vicino ad un antico ponte romano, creando un accostamento interessante. “E ‘un contrasto molto interessante, il ponte di pietra romano e il ponte di carta. Anche la carta può essere permanente, può essere forte e durevole. Abbiamo bisogno di sbarazzarsi di questi pregiudizi.” cit. Shigeru Ban 39
  • 40. 9 Thomas Heatherwick Studio ROLLING BRIDGE Committente: Paddington Basin Developments Ltd Data: 2005 Luogo: Paddington Basin, west London Tipologia: ponte pedonabile Dimensione: 12 x 1.4 metri Costo: Tempo: opera permanente Link: http://www.youtube.com/ watch?v=gIfiRDBOvhg 40
  • 41. Il ponte è costituito da otto sezioni triangolari. Quando esteso, assomiglia ad una convenzionale passerella in acciaio e legno, mentre quando il ponte si arriccia, chiudendosi fino alle sue due estremità, consentendo il passaggio delle imbarcazioni, assume una forma ottagonale. La manutenzione è costante (ogni Venerdì a mezzogiorno). 41
  • 42. Tavole tecniche della struttura “Rolling bridge” (Londra) 42
  • 43. 10 Mark Nixon CHIMECCO Committente: “Sculpture by the Sea” mostra di Aarhus. Data: 2011 Luogo: Danimarca Tipologia: ponte pedonale Dimensione: Costo: £10,000 Tempo: Opera Permanente Link: http://www.youtube.com/watch?v=m6gyfORWvWw http://fvlmedia.panodep.dk/sbts2011/ vtour/m3.htm 43
  • 44. I tubi di alluminio anodizzato variano in lunghezza da 120 millimetri (circa cinque pollici) a 3750 millimetri (oltre 10 piedi), e sono fissati al letto del ponte. 44
  • 45. “Chimecco è un’opera silenziosa nella foresta fino a quando, attivato da movimenti umani o dal vento, inizia a cantare, ballare e giocare con i sensi.” cit. Mark Nixon Il ponte, immerso nella natura, col suo melodioso suono attira l’attenzione dei passanti (con sorpresa) e li fa fermare facendogli godere la scena. 45
  • 46. . MAPPA_mondo 1 2 2 3 Nepal 3 1 Cina Dhaka, Bangladesh 4 Ben Giang, Vietnam 4 46
  • 47. 1 FLOATING BRIDGE Committente: Dinastia Song Data: costruito tra il 1163 e il 1173 (ristrutturato successivamente) Luogo: Cina Tipologia: ponte pedonale Dimensione: 400 metri, e 100 barche Costo: Tempo: opera permanente Link: http://www.youtube.com/watch?v=g6GT9ORSBME 47
  • 48. Le persone camminano su di un antico ponte risalente la dinastia Song, che attraversa il fiume Gongjiang in Ganzhou, Est Cina, Jiangxi Provincia. 48
  • 49. 2 KUSHMA-GYADI BRIDGE Committente: Data: 2008- 2010 Luogo: Nepal Tipologia: ponte pedonale Dimensione: 334 metri di lunghezza e 117 metri in altezza Costo: Tempo: opera permanente Link: http://www.youtube.com/watch?v=TImuKQT6vs4 49
  • 50. Il ponte unisce Kushma all'altro Gyadichour villaggio sull'altro lato di una profonda gola. 50
  • 51. 3 Local Boatmen BRIDGE IN BANGLADESH Committente: abitanti del Bangladesh Data: attuale Luogo: Bangladesh, Buriganga River, in Dhaka Tipologia: passerella Dimensioni: 34 imbarcazioni Costo: nullo, hanno utilizzato delle imbarcazioni preesistenti Tempo: opera permanente Link: http://inspir3d.net/2012/09/10/ floating-boat-bridge-in-bangladesh/ 51
  • 52. Gli abitanti del luogo, avendo la necessità di attraversare il fiume Buriganga, decisero di prendere 34 imbarcazioni tipiche del luogo e di unirle fra di loro così da permettere il passaggio lungo tutto il fiume. 52
  • 53. 4 THE BRIDGE Committente: “fatto dal popolo per il popolo” Data: attuale Luogo d’intervento: fiume Tien Giang vicino al villaggio di Ben Giang, Vietnam. Tipologia: ponte Superficie: circa 20 metri Costo: nullo - elementi presenti in natura Tempo: struttura permanente, variabile con le condizioni del fiume. Gli abitanti del luogo, avendo la necessità di attraversare il fiume Tien Giang, hanno costruito, mediante rami intrecciati, una struttura per permettere il collegamento dei due villaggi. 53
  • 54. Obiettivo: approfondire dei progetti che non avessero come perno la valenza estetica ma che facessero integrare i passanti con l’elemento architettonico e l’ambiente circostante, suscitando emozioni inaspettate. Analisi percettiva, prendendo ad esempio “casi studio”, riguardanti modi di collegamenti da un punto A ad un punto B. CHE COSA? PERCHè? CHI? Studenti del Gruppo 3, corso di Design (III° anno). Docente Germana De Michelis QUANDO? Dal giorno 5/11/13 al giorno 26/11/13 COME? Analizzando attraverso i sensi (vista, tatto, udito, cinetismo) esperienze percettive e sensoriali. 54
  • 55. INTRODUZIONE: BRIEF: SPAZI A RENDERE - uso e ri-uso dello spazio pubblico. Interesse del corso è individuare la capacità dello spazio pubblico di dotarsi di autonomia dal costruito, di avere forma e identità propri, stabilendo una continuità fisica e concettuale tra piano ed edifici. Ripensare gli spazi interstiziali, intermedi in via di definizione attribuendogli una funzione dialettica con il costruito, riacquistando senso e qualità di paesaggio. Cambiare il punto di vista e non legare il vuoto ad accezione negative ma considerare questi molteplici spazi cariche di potenzialità, spazi di risulta interpretati come luoghi “in attesa”, non necessariamente luoghi da riempire ma piuttosto assenze da rispettare e qualificare. Spazi della libertà, che non avendo ancora un ruolo preciso o avendo perso il loro significato originario si rendono disponibili a nuovi usi che, in molti casi, già li coinvolgono in maniera spontanea. Usi e riusi. Lo spazio non è infatti solo un luogo da misurare e progettare, ma si carica di tutte quelle istanze comportamentali e antropologiche che definiscono un insieme spaziale come insieme sociale, un uso condiviso. Durante il sopralluogo del Naviglio Grande, area scelta per la progettazione del uso e ri-uso, sono uscite diverse considerazioni. Abbiamo constatato che lungo tutto il Naviglio possiamo trovare una moltitudine di ponti differenti, tanto che guardando l’orizzonte, sembra di essere immersi in uno dei canali di Venezia. I ponti ci permettono di creare dei collegamenti, dei passaggi e ognuno di loro trasmette delle sensazioni attraversandoli; per questo motivo abbiamo scelto di lavorare su questa tematica dei ponti. La nostra idea è quella di progettare delle strutture a ponte con differenti materiali che ci permetteranno di far soffermare le persone che li attraversano. Grazie all’utilizzo dei materiali e della forma che daremo ai ponti, gli utenti saranno “obbligati” a mettere in gioco le loro sensazioni, diversamente da come fanno abitualmente che attraversano i ponti esistenti sensa mai distogliere il pensiero dal loro lavoro, problemi personali o gioie. Con questo progetto ci piacerebbe far riunire le persone con il Naviglio, avere un contatto diverso da quello che è solamente attraversarlo oppure andarci di sera per aperitivi e serate festose. 55
  • 56. . MAPPA_naviglio percorso analizzato 56