Questo foglio nasce con un duplice obiettivo:comunicare gli avvenimenti che, nel passato,hanno contraddistinto la storia d...
2MARCO PETTINARI È ILNUOVO COORDINATOREDEI GIOVANI DEMOCRA-TICI DELLA PROVINCIA DIANCONA.Si è svolto sabato 3 marzo il con...
310 nuovi km percorrimisa che colleghe-rà 4 frazioni borgobicchia, borgo passe-ra, vallone e bettolelle in un corridoioamb...
4rendiamo conto – esclama Boris Diota-levi – che l’urbanizzazione sta toglien-do sempre di più spazi verdi e le cittàvengo...
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Marzo 2012

  1. 1. Questo foglio nasce con un duplice obiettivo:comunicare gli avvenimenti che, nel passato,hanno contraddistinto la storia della nostra città ecommentare gli eventi che caratterizzano IL PRE-SENTE; è un foglio, dunque, che per sua naturanon avrà cadenza regolare, ma cercherà sempre diosservare quello che avviene e lo commenterà, dan-do voce anche a chi vorrà inviare le sue riflessioniall’indirizzo email: gdsenigallia@gmail.com.In questa uscita abbiamo deciso di aggiornarvisugli sviluppi congressuali che hanno coinvol-to i Giovani Democratici a livello comunale eprovinciale.ILPRESENTEiniziative intraprese durante lultimo anno riguardantiad esempio la politica ambientale, quella culturale olassociazionismo, capisaldi dellattività giovanile nelterritorio senigalliese e non solo. Un importante novitàintrodotta e molto sentita dal nuovo segretario è lo sport:“Considero lo sport un mezzo di trasmissione di valoriuniversali e una scuola di vita che insegna a lottare peruna giusta ricompensa”.Per citare alcune delle parole scritte nel suo program-ma. Ed è proprio con questo impegno nel mondo dellosport, per unire i valori che da esso derivano con limpe-gno di una politica riformatrice e proiettata verso il fu-turo, che la giovanile democratica senigalliese dimostradi essere maturata ed di voler consolidare quel dialogocon la cittadinanza, le associazioni e con i giovani, giàcoltivato e ben presente.Il congresso si è concluso con il messaggio del segre-tario uscente e candidato alla segreteria provincialeMarco Pettinari che nel congratularsi con Boris ha spe-so qualche parola sulla questione del candidato unicosollevata più volte nei giorni che hanno preceduto ilcongresso: “La giovanile di Senigallia conta sì quaran-ta iscritti, ma i membri attivi, festa del PD a parte, sonocirca una decina e sono tutti ragazzi che lavorano uniti,che lavorano bene, che fanno tanta attività politica, tan-te iniziative sul territorio e che si muovono secondo unobiettivo ed un ideale politico comune”. Il segretariouscente ha poi proseguito chiarendo che, forti del suc-cesso ottenuto nelle loro iniziative e dellenergia dimo-strata dai partecipanti, laver presentato due candidati,ipotesi non scartata a priori, avrebbe creato una fratturarischiando di rompere l’equilibrio e lunità del gruppo,cuore pulsante della nostra giovanile e motore dellospirito riformatore che ci infiamma.Scelta più saggia non si poteva prendere, ancora unavolta la lungimiranza politica ha rappresentato di fattoun faro nella notte sopratutto in questo clima di incer-tezza che avvolge lavvenire della politica italiana. Econ un sentito augurio e fiducia nelle attività dei giova-ni democratici che saluto il nuovo segretario.di Tiziano SorrentinoDIOTALEVI:NUOVOCOORDINATORESabato 25 febbraio si è svolto dalle ore 17.30 pressola sede cittadina del PD il congresso comunale perlelezione del nuovo segretario dei Giovani Democra-tici della città di Senigallia. Lesito del congresso havisto come nuova guida della giovanile Boris Diota-levi.Tra le prima parole del nuovo coordinatore vi è statoun apprezzamento della linea condotta dalle prece-denti segreterie e limpegno a continuare al meglio le“Esprimo la mia voglia di coinvolgere sempre più giovani a far parte della nostra realtà”
  2. 2. 2MARCO PETTINARI È ILNUOVO COORDINATOREDEI GIOVANI DEMOCRA-TICI DELLA PROVINCIA DIANCONA.Si è svolto sabato 3 marzo il congressodei Giovani Democratici della provinciadi Ancona presso la sede comunale delPD di Chiaravalle.Ad aprirlo il segretario uscente, MatteoBitti, (in questo ruolo dal 20 febbraio2009) che ha esposto una lettera in cuiringraziava i tanti ragazzi conosciutiin questo cammino durato tre anni e inparticolar modo i coordinatori degli altricircoli della provincia con i quali si è in-staurato col tempo oltre ad un rapportopolitico di stima reciproca anche un rap-porto di amicizia che Matteo spera benedi riuscire a portare avanti negli anni avenire.La lettera è servita al segretario uscen-te anche per togliersi qualche sassolinodalla scarpa ribadendo nel suo saluto ipropri ideali politici.Senza contrari o astenuti i 30 delegati alcongresso provinciale hanno votato perl’elezione di Marco Pettinari come nuo-vo coordinatore della federazione GD diAncona.Prima della votazione il candidato haesposto in maniera sintetica quelli chesono per lui le basi da cui ripartire percostruire intorno alla giovanile un’Italiache funzioni: Università e Ricerca, La-voro ed Impegno Politico.“L’Italia che vorrei è un’Italia che primadi pensare al peso dei titoli universitaripensi ad un’università che funzioni eda uno Stato che investa nella ricerca,motore dell’innovazione, senza la qualele nostre piccole e medie imprese, cherappresentano il 92/93% dell’industriaitaliana, non potrebbero rimanere com-petitive sul mercato europeo ed inter-nazionale”. Ha esordito Marco Pettina-ri, che ha poi continuato: “L’Italia chevorrei è un’Italia che garantisca il lavo-ro, che lo tuteli e lo proietti verso nuovimondi di investimento come ad esempiole energie rinnovabili. Il periodo di stagenelle aziende e nelle strutture pubblichedovrebbe avere una retribuzione minimao almeno dovrebbe prevedere un rimbor-so spese ed il passaggio tra questo perio-do di formazione ed il lavoro a tempoindeterminato o determinato all’internodella struttura in cui si è svolto dovrebbeessere agevolato”.Il candidato ha poi toccato l’impegnopolitico sottolineando che la giovanileche vorrebbe è una giovanile in cui sifaccia politica mettendo in primo pianol’’etica e la morale, chiavi di volta perquei giovani che vogliono riqualificareil ruolo della politica e fare in modo chequesta ritrovi credibilità agli occhi deicittadini”.Membri della direzione provinciale, vo-tata quello stesso giorno, sono: MicheleCrocetti, Francesco Ducoli, FrancescoRozzi, Federica Fiordelmondo, LucaBaldini, Monica Boari, Boris Diotalevi,Micol Mattei, Matteo Bitti, Monica Mar-chini, Samanta Ciarafoni, Silvio Gregori-ni, Alberto Bartozzi, Lucrezia Giancarli,Marica Conti e Paolo Magrini.Il congresso si è poi concluso con l’in-tervento del segretario del PD della Pro-vincia di Ancona, Emanuele Lodolini,che ha salutato il segretario uscente ed haaugurato buon lavoro al nuovo coordina-tore: “Marco Pettinari: iscritto fino allaprima adolescenza all’Azione Cattolica eda quell’età tesserato all’Arci. Qui c’è ilPartito Democratico”.E’ stato aperto ormai da Ottobre il nuo-vo centro ambiente in via Arceviese,come sta funzionando? Il comune in-tende potenziarlo e sarà possibile ancheportarvi altre tipologie di rifiuti?Grazie al nuovo centro ambiente, che si af-fianca a quello già esistente a SantAngelo,lamministrazione intende incrementare laraccolta differenziata e raggiungere in que-sto modo lobiettivo sancito dallUnioneEuropea del 65% entro il 2012. La struttu-ra, dotata di dodici container, è organizzataINTERVISTAALL’ASSESOREGENNARO CAMPANILEper ricevere direttamente i rifiuti dalle utenzeprivate. Qui potranno essere conferiti plasti-ca, vetro, carta, legno, metalli, potature, cal-cinacci, ingombranti, indumenti usati ed oliesausti,pile. Un capitolo importante riguardai RAEE, cioè i rifiuti di apparecchiature elet-triche ed elettroniche, quali ad esempio fri-goriferi, lavatrici, televisori, computer, mo-nitor, radio, asciugacapelli, tubi al neon ecc.In questo momento il Centro Ambiente nonè ancora autorizzato a ricevere questo generedi materiale, ma l’Amministrazione Comu-nale sta attivando le procedure per poterlofare al più presto. Nel frattempo ricordiamocomunque che questi materiali possono es-sere conferiti presso l’ex discarica comuna-le di SantAngelo (senza riconoscimento dibonus economico). Allingresso sono stateinstallate delle pese per verificare la quan-tità di rifiuti conferiti, gli addetti lascerannoai cittadini un certificato per lo sconto sullaTarsu. Ricordiamo che qui è possibile confe-rire gratuitamente tutta una serie di materialida parte degli utenti domestici regolarmen-te iscritti nei ruoli della tassa comunale suirifiuti, purché i rifiuti vengano trasportatimediante automezzo di proprietà del confe-ritore e da quest’ultimo consegnati diretta-mente, previa verifica delle sue generalità.Per il conferimento di buona parte di questimateriali sarà infatti riconosciuto un bonuseconomico pari a 2,6 centesimi per ogni chi-lo di rifiuti, attraverso una detrazione appli-cata direttamente sulla bolletta della TARSUfino a un tetto massimo di 50 euro all’anno.Nel 2012 sarà aperto il nuovo centro del riu-so in collaborazione con la Caritas.Senigallia ha avuto problemi a causa delsuperamento del limite consentito dallalegge delle polveri sottili, quali altri me-todi l’amministrazione pensa di usareper eliminare o arginare il problema? Lacomplanare potrebbe essere una soluzio-ne?Azioni coordinate per combattere le polverisottili, certamente è di fondamentale impor-tanza il potenziamento del trasporto pubbli-co locale con la novità dell’infomobilità e iltrasporto totale con il servizio a chiamata,così come il potenziamento delle reti di pisteciclabili, in primavera infatti inaugureremo
  3. 3. 310 nuovi km percorrimisa che colleghe-rà 4 frazioni borgobicchia, borgo passe-ra, vallone e bettolelle in un corridoioambientale unico. Il mobility game (pe-dibus)diventerà permanente. Continue-remo a estendere le zone pedonali ovepossibile vedi lungomari e centro storico.La terza corsia in direzione sud tra Fanoe Senigallia è stata aperta così come laprima bretella complanare che va da stra-da della Marina al casello autostradaleche sarà aperta entro Pasqua 2012 con unbeneficio per la viabilità notevole,infattila riduzione stimata di traffico sulla ss16potrebbe essere pari all’80%. Con ilcompletamento di questa circonvallazio-ne sarà possibile ripensare ad un declas-samento della SS16 e ad un suo nuovoutilizzo magari con piste ciclabili e corsiepreferenziali per bus.Iniziato un nuovo anno e sul fronte del-le politiche giovanili ci sono novità? Siapriranno nuovi centri per i giovani?Nei prossimi mesi ci saranno importantinovità per i giovani della nostra cittàIL NOSTRO TEMPO E’ ORA.I GIOVANI E LA POLITICASamanta Ciarafoni - Il rapporto algiorno d’oggi tra i giovani e la politicaè molto complesso. Negli ultimi diecianni è emersa una tendenza inequivoca-bile: i giovani non si interessano di po-litica. Da parecchio tempo oramai l’im-magine dei giovani è quella del disagio:incertezza per il futuro, precarietà psi-cologica ed economica, ricerca di spaziespressivi autonomi, (molte volte fuoridai luoghi di partecipazione), spinta allatrasgressione e all’evasione. Nelle isti-tuzioni non si riesce ad affezionare i gio-vani alla vita sociale e la partecipazioneattiva non è più un valore da costruiregiorno dopo giorno. In passato dalla sfe-ra politica si attendeva la soluzione e larisposta a tutti i problemi sociali ma lapolitica, e in particolare i suoi uomini,sono risultati impari alle aspettative, diqui la delusione sopravvenuta per chinella politica aveva riposto ogni spe-ranza. Si è aggravato il distacco tra loStato e i bisogni dei cittadini, determi-nando soprattutto tra i giovani la diffusaidea che l’impegno politico sia una cosasporca, e che sia meglio per le personeoneste non occuparsene, almeno nelleforme di coinvolgimento diretto. La po-litica giovanile è poi praticamente inesi-stente, i giovani che hanno degli idealipolitici sono pochi al giorno d’oggi enon vengono spronati affatto, la vivonocome un qualcosa di lontano, inarriva-bile e che non appartiene loro, d’altrocanto i politici non fanno nulla per in-centivare la loro partecipazione. Unacosa che accomuna tutti i giovani è lasensibilità con la quale avvertono tutti idifetti della nostra società; ad esempiosi continua a vivere in famiglia moltopiù a lungo perché non si ha la certezzadi un lavoro stabile e, di conseguenza,della certezza del proprio futuro. Questeincertezze, l’impossibilità di conside-rare il futuro davvero come il tempo incui si realizzerà il loro desiderio di indi-pendenza, li portano a essere rinuncia-tari rispetto all’impegno necessario perrealizzare la crescita di una società chesembra non attenderli. Proprio questa èuna delle ragioni per la quale i giovanid’oggi non cercano più nei partiti rispo-ste ideologiche e non guardano più ai le-ader della politica come bandiere dietrola quale militare. La politica è ormai vi-sta come un mondo distaccato dove re-gna la corruzione, l’interesse personale,la convinzione che ognuno si preoccu-pi solo del bene proprio senza badare aquello altrui. Dunque responsabili sonoquegli adulti che dovrebbero essere vi-sti come un modello da imitare, chedovrebbero essere da esempio ma con iloro comportamenti non fanno altro cheallontanare sempre più quella parte del-la società che fra pochi anni si troveràa svolgere un ruolo fondamentale nellavita dello stato. Per tutti questi motivi lapolitica viene percepita come distanteanni luce dai ragazzi di oggi che cercanodi allontanarsi il più possibile.Tutte queste sono le ragioni che hannospinto noi Giovani Democratici di Co-rinaldo a riunirci e a decidere di parte-cipare attivamente alla politica dellanostra città. Abbiamo deciso di portarenell’amministrazione della nostra cittàidee nuove e quell’entusiasmo che, datroppo tempo, nessuno più mostra. Per-ché abbiamo compreso che vogliamoottenere quello che non ci viene offerto:lavoro, spazi per esprimerci e ritrovarci,cultura.Noi Giovani Democratici vogliamo rap-presentare un’inversione di tendenzaimportante rispetto sia al disimpegnopolitico che al mero carrierismo politi-co, mali che rendono la politica distantee vuota di contenuti.Siamo fermamente convinti che la no-stra scelta non sia solo il classico sassogettato nello stagno ma possa essere unmodello per tutti quei ragazzi che, in fu-turo, decideranno di scegliere l’impegnoinvece che il disinteresse e la speranzainvece che l’apatia.Perché il nostro tempo è ora e noi giova-ni non siamo solo il futuro.Siamo il presente.Attiveremo una Web-Radio ,nuova salaprove e un cine forum all’interno del cen-tro di aggregazione giovanile FalconeBorsellino (Bubamara) e partiranno molticorsi.(chitarra,scacchi,teatro,computer).Progetti futuri. Il comune di Senigal-lia oltre alle aree wi-fi già disponibiliin centro pensa di estenderlo anche sullungomare?Si stiamo pensando di istituzione e creareuna rete wi-fi pubblica gratuita che percor-ra tutto il lungomare di Senigallia e chepossa essere accessibile anche in spiaggiasotto l’ombrellone.GIOVANI DEMOCRATICI DI CORINALDOGD: CONCORSO FOTOGRAFI-CO E SCUOLA POLITICADue le iniziative che partono dai GiovaniDemocratici, il concorso fotografico "UnaRotonda sul Mondo", e la scuola di forma-zione politica “Europei da Sempre”La seconda edizione del concorso foto-grafico "Una Rotonda sul Mondo" daltitolo “Verdeggiamo” , quest’anno vertesull’ambiente e sul verde nella nostra cit-tà, per identificare lo stretto rapporto chec’è tra la natura e la città. “Spesso non ci
  4. 4. 4rendiamo conto – esclama Boris Diota-levi – che l’urbanizzazione sta toglien-do sempre di più spazi verdi e le cittàvengono soffocate dallo smog. Anche sea Senigallia questo fenomeno è limita-to, vogliamo comunque valorizzare learee “pulite” che la città possiede”. Ilconcorso parte il 21 Marzo e parteci-pare è semplice, basterà inviare max 3fotografie all’indirizzo e-mail gdseni-gallia@gmail.com entro il 31 Maggio ei primi tre classificati verranno premiaticon prodotti marchigiani per un valoremassimo di 200€. Le foto saranno va-lutate dalla giuria, composta da StefanoSchiavoni, Camillo Nardini, MaurizioSallustri, Andrea Pigliapoco e DamianoPriante. Se si raggiungerà un buon nu-mero di partecipanti verrà organizzatauna mostra e gli autori delle foto sele-zionate per lesposizione verranno con-tattati per la liberatoria.La seconda iniziativa è la scuola di for-mazione politica “Europei da Sempre”,creata per far conoscere i rapporti e imeccanicismi tra la regione Marche ela delegazione regionale a Bruxelles. LaScuola di Formazione è a numero chiu-so (45 posti) ed è aperta a tutti GiovaniDemocratici della Provincia di Anconae a tutti i tesserati PD interessati. Leiscrizioni termineranno il 25 marzo è laquota partecipativa è di 5 euro. Si svi-lupperà in 3 giornate: il 31 marzo dalleore 10.00 alle ore 12.00 presso la sededel Pd di Senigallia sul Ruolo della de-legazione regionale a Bruxelles. Rela-tori saranno Dario Romano (responsa-bile politiche europee per il Comune diSenigallia) e Marco Bellardi (ex respon-sabile della delegazione Marche a Bru-xelles). Sabato 14 aprile, sempre dalleore 10.00 alle 12.00 presso la sede Pd,lincontro Politiche europee ed il nostroterritorio sarà tenuto da Paolo Petrini(vice governatore Regione Marche eresponsabile per le Politiche europee) eMauro Terzoni (dirigente P.F. Politichecomunitarie). Lincontro conclusivo, an-cora da fissare, si svolgerà nella Sala delTrono nel Palazzo Ducale, e sarà inve-ce una lectio magistralis dellonorevoleSandro Gozi, responsabile del Pd per lepolitiche europee.GD: STOPALMASSACRO DI RAN-DAGI IN UCRAINAMarco Pettinari - Nonostante chelo scorso 13 novembre il Ministrodell’Ambiente, Mykola Zlochevsky,abbia deciso di fermare la brutale mat-tanza di animali randagi, soprattuttocani, dopo l’incontro avvenuto in GranBretagna con i rappresentanti di Na-turewatch (unorganizzazione no profitche si occupa del benessere degli ani-mali) questo sterminio in Ucraina nonsembra terminato.Questa mattanza contro i randagi è ini-ziata sul finire del 2011 a seguito del-la lista ufficiale pubblicata dalla UEFAsulla quale venivano indicate le città incui si sarebbero svolti gli Europei di cal-cio 2012. Lo sterminio dei randagi si èpresentato come la soluzione più veloceper risolvere il problema del randagi-smo nel Paese. Gli stessi organizzatoridella coppa Uefa, lo scorso novembre,avevano preso la decisione di interveni-re pubblicamente mostrando la propriadisponibilità a sostenere campagne disterilizzazione di massa e a costruirecanili dove ospitare gli animali randagi.Ma ciò non ha ugualmente permesso chela situazione a Kiev e in altre principalicittà ucraine migliorasse. La situazioneè ancora più condannabile se si pensache gli amministratori della città di Lu-gansk stanno usando l’evento della cop-pa UEFA, per svolgere una campagna dipulizia di questi randagi puntando sullasicurezza e sull’immagine della città.Per far questo chiedono uno stanzia-mento di fondi, circa 10€ per ogni ani-male (dichiarando un numero maggio-re di randagi) garantendone una morteumana tramite l’eutanasia. Ovviamenteciò non avviene e i cani e i gatti vengonouccisi con polpette avvelenate, a colpi dibastone, a fucilate o bruciati vivi.Per ogni cane che uccidono, dicono diaverne uccisi 20. Per ogni 100.000 eurodi budget, si stima che ne vengano spe-si forse 1000, gli altri 99.000 vengonospartiti ed intascati dagli impiegati co-munali. Secondo una denuncia dell’OI-PA (organizzazione internazionale pro-tezione animali) questa strage va avantida vent’anni ma si è intensificata conl’avvento degli Europei di calcio.Quello che noi Giovani Democrati-ci chiediamo è un intervento deciso sutale situazione da parte delle autoritàeuropee competenti, anche a seguitodell’intervento dell’Eurodeputato e Pre-sidente dellIntergruppo Benessere degliAnimali al Parlamento Europeo, AndreaZanoni ed un segnale forte da parte delmondo del calcio italiano e delle nostraNazionale. Abbiamo apprezzato l’in-tervento del Ministro degli Esteri ita-liano Giuliomaria Terzi di SantAgatae dell’onorevole Franco Frattini, che sisono mossi con grande autorevolezzaper chiedere alle autorità ucraine di fer-mare una volta per tutte questa assurdamattanza. Crediamo inoltre che l’aiutoofferto dall’Enpa (Ente nazionale prote-zione animali) per gestire la situazionedel randagismo possa essere un ottimoinizio per giungere ad una soluzione.Dichiara il presidente nazionale dell’En-pa Carla Rocchi: “L’abbattimento è unostrumento non soltanto crudele, madrammaticamente inadatto a contrastareefficacemente il randagismo”.PRESIDENTEBoris DiotaleviDIREZIONEMarco Pettinari,REDAZIONEChantal Bomprezzi, Michele Carotti,Tiziano Sorrentino,Micol Mattei, Damiano PrianteGiovani Democratici di Senigalliagdsenigallia@gmail.comgdsenigallia.blogspot.comFoglio non registrato presso gli uffici dellaVolontaria Giurisdizione in quanto nonperiodico.

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