0
SVILUPPO                                     APPRENDIMENTO                    QUALI POSSIBILI CONTAMINAZIONI?             ...
MENTE      DIFFUSA                RELAZIONALE                 SISTEMICA    DISTRIBUITA                           IL SOGGE...
Zona prossimale                            dello sviluppo    LE FUNZIONI PSICHICHE SUPERIORI SI PRESENTANO DUE            ...
DOCENTE MEDIATORELA MEDIAZIONE DIDATTICA DEVE TENERE CONTO :1. DELLA DINAMICA COGNITIVA2. DELLA CONOSCENZA COMUNE3. DELLE ...
DOCENTE MEDIATORE                    OCCORRE COMPETENZA DIDATTICA                                PER:    STIMOLARE ARGOMEN...
Spirito di iniziativa ed imprenditorialità si   presentano in forma spontanea nei        comportamenti dei ragazzi.     Gl...
Proporre esperienze/situazioni atte a promuovereMODELLO TRADIZIONALE                                        l’acquisizione...
Il soggetto, nel confronto con una situazione,LA CAPACITA’          richiama e mobilita le risorse, le conoscenze, le abil...
IL LABORATORIO                      PIÙ CHE “luogo attrezzato”                                  ,                         ...
SI OTTENGONO MIGLIORI                             APPRENDIMENTI                                QUANDO… VI SONO ASPETTATIVE...
IN SINTESI…                                       (M.Pellerey)             PER OBIETTIVI                                  ...
Insegnare Per Competenze
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Insegnare Per Competenze

1,822

Published on

Presentazione della dott.ssa Natalina Di Marco - Incontro di formazione 14.12.09

Published in: Education, Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,822
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
25
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "Insegnare Per Competenze"

  1. 1. SVILUPPO APPRENDIMENTO QUALI POSSIBILI CONTAMINAZIONI? PSICOLOGIA NEUROSCIENZE L’ATTIVITÁ MENTALE É QUADRO ESPRESSIONE :• EVENTI PSICHICI •ESISTENZIALE• MANIFESTAZIONI DELLE • FENOMENOLOGICO DEL FUNZIONI CERVELLO DEI NEURONI • Reagiscono a stimoli La plasticità è • Cessano di reagire caratteristica • Modificano in maniera saliente di tutte le più o meno permanente cellule nervose la loro funzione
  2. 2. MENTE DIFFUSA RELAZIONALE SISTEMICA DISTRIBUITA  IL SOGGETTO AGIRÁ E PENSERÁ PER COME QUEL NON É UNA CAPACITÁ CONTESTO GLIELO  CONOSCERE VUOLRACCHIUSA NEL CERVELLO CONSENTE DIRE “TESSERE UNA ( relazioni, gruppi, spazi, TELA “ É PIENA DI MONDO E ILMONDO É PIENO DI “ tempi)PENSIERO”  NESSUN FATTO PUÓ  LE DOTAZIONI ESSERE COMPRESO INDIVIDUALI VENGONO SENZA CONSIDERARE COMBINAZIONE TRA RESTITUITE AL L’INTRECCIO DELLESTRUMENTI E RISORSE SOGGETTO CIRCOSTANZE CHE LOAMBIENTALI E MODO DI DALL’AMBIENTE PRODUCONOOPERARE DELLA MENTE
  3. 3. Zona prossimale dello sviluppo LE FUNZIONI PSICHICHE SUPERIORI SI PRESENTANO DUE PRATICHE DI APPRENDIMENTO VOLTE NEL CORSO DELLO ASSISTITE:SVILUPPO CULTURALE DELL’UOMO: DAPPRIMA SUL PIANO SOCIALE, • COMUNICAZIONE INTERSOGGETTIVA SUCCESSIVAMENTE SU QUELLO • CO-ORGANIZZAZIONE INDIVIDUALE PER PASSARE DALLA SPONTANEITÁ ALL’ INTENZIONALITÁ PENSIERO CULTURALISMO COMPUTAZIONALE
  4. 4. DOCENTE MEDIATORELA MEDIAZIONE DIDATTICA DEVE TENERE CONTO :1. DELLA DINAMICA COGNITIVA2. DELLA CONOSCENZA COMUNE3. DELLE STRUTTURE CULTURALI (DISCIPLINE) COSTRUITE ATTRAVERSO CONTINUE EVOLUZIONI4. DELLA STRETTA CORRELAZIONE TRA COMPRENSIONE E MOTIVAZIONE
  5. 5. DOCENTE MEDIATORE OCCORRE COMPETENZA DIDATTICA PER: STIMOLARE ARGOMENTAZIONIGUIDATE E MODELLI PERSONALI RICERCHE MIRATE PER AVVICINARE ALLA COMPRENSIONE DEI FATTI SOLLECITARE L’INCONTRO CON L’ALTRO E AVVIARLO AL CONFRONTO
  6. 6. Spirito di iniziativa ed imprenditorialità si presentano in forma spontanea nei comportamenti dei ragazzi. Gli insegnanti devono sostituire il modello trasmissivo con il quale agli alunni si forniscono informazioni da studiare a memoria, con modelli di insegnamento/apprendimento che enfatizzano creazione di conoscenze, applicazione,analisi, impegno di apprendimento in collaborazione per tutto il corso della vita.
  7. 7. Proporre esperienze/situazioni atte a promuovereMODELLO TRADIZIONALE l’acquisizione di conoscenze, abilità, atteggiamenti, funzioni di contesto, ma fondamentali per tutto il corso della vita. OGGI Accanto alle competenze funzionali sempre più presente è la costruzione di situazioni/esperienze utili per l’acquisizione di competenze procedurali, formae mentis • Come agire per superare sfide complesse, vivere esperienze autentiche? • Come operare una integrazione degli apprendimenti e non una semplice giustapposizione? • Come attribuire significato a ciò che si è appreso? • Come lavorare per progetti? A cura di Natalina Di Marco Ispettore tecnico MIUR
  8. 8. Il soggetto, nel confronto con una situazione,LA CAPACITA’ richiama e mobilita le risorse, le conoscenze, le abilità per rispondere alla sfida del nuovo contesto. Le competenze sono distribuite e si valorizzano nellaLE RISORSE ESTERNE cooperazione. La situazione specifica orienta la nostraIL CONTESTO prestazione in quel momento Il problema da affrontare, l’attività da svolgere o laIL COMPITO famiglia di situazioni da affrontare caratterizza la competenza.
  9. 9. IL LABORATORIO PIÙ CHE “luogo attrezzato” , È… NON SI TRATTA SOLO DI PROPORRE ESPERIMENTIMETODO E CULTURA E/O ESPERIENZE IN AMBITO DISCIPLINARE DELLA QUANTO DI EVIDENZIARE PROGETTUALITÁ IL LEGAME ESISTENTE TRA INTERPRETAZIONI DEI FENOMENI E SVILUPPO DI CAPACITÀ DI RAGIONAMENTO TALE METODOLOGIA TROVA LEGITTIMAZIONE NEI RISULTATI DELLE RICERCHE COMPIUTE DALLE NEUROSCIENZE, CHE CONSIDERANO IL SISTEMA PERCETTIVO L’UNICO STRUMENTO CHE ABBIAMO ADISPOSIZIONE PER RACCOGLIERE DATI SU CUI IL CERVELLO COSTRUIRÁ LE SUE RAPPRESENTAZIONI MENTALI: SULLE MODALITÁ BIOLOGICHE DELLA PERCEZIONE SI FONDA LA FORMAZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO INDIVIDUALE E LA COSTRUZIONE SOCIALE DI UN PATRIMONIO DI CULTURA CHE PUÓ ESSERE SCAMBIATO, TRASMESSO E CONDIVISO.
  10. 10. SI OTTENGONO MIGLIORI APPRENDIMENTI QUANDO… VI SONO ASPETTATIVE ALTE• si ha fiducia nelle potenzialità di apprendimento Si adottano• si valorizzano e si riconoscono le IMPOSTAZIONI caratteristiche di ognuno. CURRICOLARI e STRATEGIE DIDATTICHE personalizzate con responsabilizzazione ed La COOPERAZIONE autonomia degli studenti. è praticata sia tra docenti sia tra allievi.
  11. 11. IN SINTESI… (M.Pellerey) PER OBIETTIVI PER COMPETENZE• Centratura su contenuti • Centratura su situazioni / disciplinari problemi complessi• Decontestualizzazione / • Contestualizzazione / senso contenuto per se stesso apprendimento• Azioni per docente • azioni per discente• Profilo in uscita: contenuti da • Profilo in uscita: classi di situazioni riprodurre da trattare• Valutazione: grado di acquisizione • Valutazione: potenzialità d’impiego dei contenuti degli apprendimenti disciplinari
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×