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Classe 4 tss degiorgio
 

Classe 4 tss degiorgio

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Presentazione "Colonialismo"

Presentazione "Colonialismo"
Classe 4^ Servizi Sociali (13/14)

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    Classe 4 tss degiorgio Classe 4 tss degiorgio Presentation Transcript

    • Dobbiamo trascendere «le origini locali e l’appartenenza ad un gruppo» per diventare cittadini del mondo (Diogene) . Diventare cittadino del mondo significa spesso intraprendere un cammino solitario una sorta di esilio, lontani dalle comodità delle verità certe del sentimento rassicurante di essere circondati da persone che condividono le nostre stesse convinzioni e ideali (Nussbaum)
    • Per essere veri cittadini del mondo dobbiamo, come Diogene, diventare stranieri in patria e contare solo sulle nostre capacità e modi di vivere, mettendoci sempre in discussione e senza temere di pensarla in maniera diversa dagli altri. L’essere aperti al confronto costituisce un mezzo per migliorare se stessi ed in qualche modo il modello in cui si vive.
    • L’educazione interculturale come «educazione che apre gli occhi ai cittadini sulle realtà del mondo e li impegna a partecipare alla realizzazione di un mondo più giusto e più equo, un mondo di diritti umani per tutti» (Maastricht 2002) NOI viviamo e interagiamo in un mondo sempre più GLOBALE
    • La dimensione mondiale è un percorso che vede come proprio obiettivo la formazione del cittadino planetario Nella società globale il compagno di banco non è più solo colui che ci siede fisicamente accanto, ma è anche chi, grazie ai nuovi mezzi tecnologici, può comunicare e collaborare con noi da ogni parte della terra.
    • provenienti da terre lontane portano la ricchezza di differenze che si esprimono nell’originalità, nella particolarità dei movimenti, dei gesti, dei suoni e degli accenti della lingua, degli ornamenti e degli abiti dove le diversità si interconnettono e si moltiplicano, facilitand o occasioni di scambio e confronto.
    • Il ruolo della scuola è primario degli stranieri nell società di accoglienza è un obiettivo fondamentale Qual è il modo migliore per garantire l’integrazione..? La maggior parte dei paesi ha introdotto varie misure di sostegno per aiutare gli alunni e le famiglie immigrate (giugno 2004, indagine della Commissione Europea)
    • “ I minori stranieri sono innanzitutto persone e, in quanto tali, titolari di diritti e doveri che prescindono dalla loro origine nazionale” ( art.2, Dichiarazione Universale Dei Diritti Umani )
    • • crescita della presenza di stranieri nella scuola secondaria superiore (circa 200.000) • tendenza verso gli istituti tecnici e professionali (circa 80%)
    • “Le linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” (Febbraio -2014) ” raddoppio degli studenti di provenienza straniera Dai 430.000 del 2006 agli 830.000 del 2014 In aumento anche le seconde generazioni in Italia del 48% I « neo arrivati » riduzione del 3,7%
    • L’integrazione è un obiettivo fondamentale da raggiungere e, in questo processo il ruolo della scuola è primario, infatti essa è intesa come un processo bidirezionale che prevede l’arricchimento e l’assimilazione di entrambe le parti e le culture. (CM n.24 del 1/3/2006 e
    • • I loro padroni pretendono altri soldi. La scusa è che servono per pagare il permesso di soggiorno, che in realtà è gratuito. Se i braccianti non hanno questi soldi vengono costretti a lavorare senza stipendio. • Nel nostro paese 100 .ooo braccianti gravemente sfruttati, molti vengono picchiati, vivono in condizioni igieniche indecenti e in baracche. • Vedono l’Italia come l’America ma quando arrivano trovano tutt’altro. Nessuno si ribella, perché sono un popolo mite, sono persone piene di dignità che amano lavorare • I fatti di oggi ci ricordano con gravità, che i manufatti prodotti dalle fabbriche cinesi presenti sul nostro territorio sono così economici perché per produrli si risparmia non solo sulle qualità ma anche sulle dignità umane dei lavoratori  Perchè si vuole continuare a chiudere gli occhi su quello che accade dietro i cancelli di fabbriche e laboratori gestiti da extra comunitari..??
    • Il traffico di esseri umani rappresenta il primo collettore di ricavi illegali da destinare al più lucroso traffico degli stupefacenti. Nella tratta, tra la prostituzione ed lo sfruttamento della manodopera in nero, i sodalizi nigeriani hanno raggiunto elevati standard organizzativi e gestionali, curando ogni fase , dal reclutamento in patria alla fornitura di documenti falsi per l’espatrio, dal trasferimento nei paesi fino allo smistamento nei vari settori illeciti. La maggior parte delle vittime proviene dagli stati del sud. Le clandestine sono destinate soprattutto al mercato della prostituzione . Il fenomeno ha assunto un rilievo epidemico tanto da interessare tutto il territorio nazionale
    • Comune Numero abitanti Numero stranieri (%) Comunità più presenti Casalanguida 977 78 (7.8) Romania,Albania , Argentina Castel frentano 4378 160 (3.6) Romania, Albania, Argentina Villa s. Maria 1472 28 (1,9) Romania,Albania, Argentina Lanciano 35.531 1320 (2,6) Romania , Albania e Polonia Frisa 1922 568 (3,28) Romania,Albania, Argentina Rocca s. Giovanni 2379 88 (3.6) Romania,Albania, Argentina Atessa 10805 503(4,6) Romania, Albania, Argentina Paglieta 4741 269 (5,6) Albania , Romania Archi 2298 96 (4,3) Romania, Albania Fossacesia 6389 360 (5,7) Romania, Albania, Polonia Torino di Sangro 3019 106 (3,4) Romania, Albania, Moldava Santa M. Imbaro 1880 141 (7,6) Albania, Romania, Kosovo Poggio fiorito 901 300 (2.7) Romania, Albania Carpineto Sinello 646 16 (2,3) Romania, Marocco
    • Ci siamo sentiti particolarmente motivati nella realizzazione del progetto: • perché siamo consapevoli che il «villaggio globale » è, a tutti i livelli, una realtà incontrovertibile • perché quotidianamente, nel nostro microcosmo, incontriamo i nostri coetanei che provengono da diverse realtà culturali.
    • CONCLUSIONI • Siamo noi tutti «docili fibre dell’universo» e per questo sostenitori di atteggiamenti culturali volti all’abbattimento di barriere e alla lotta ai pregiudizi. • La cultura illuminista dell’uomo cittadino del Mondo, che segna una svolta nel cammino di progresso, la condividiamo completamente, senza per questo rinunciare a considerare l’uomo unico e irripetibile. • In effetti le diversità devono esserci ma devono, al tempo stesso, accomunarci in un mondo in cui le sovrapposizioni culturali divengano un unico interesse prioritario di tutti.