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Costrutti, miti e strategie nella comunicazione d'impresa

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Le slides presentate al XXIII Convegno Annuale di Sinergie relative all'articolo "Costrutti, miti e strategie nella comunicazione d'impresa" (Mastroberardino P., Calabrese G., Cortese F.). L'articolo …

Le slides presentate al XXIII Convegno Annuale di Sinergie relative all'articolo "Costrutti, miti e strategie nella comunicazione d'impresa" (Mastroberardino P., Calabrese G., Cortese F.). L'articolo presenta un differente approccio alla comunicazione strategica portando in primo piano il concetto di potere e smitizzando la capacità dei 'guru' della comunicazione o del CCO di provvedere a strategie ex-ante, coerenti e creatrici di ordine nei processi di comunicazione, evidenziando come questa visione sia in realtà nient'altro che una strategia di comunicazione dei miti e dei costrutti della comunicazione d'impresa.

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  • 1. Costrutti, miti e strategie nella comunicazione d’impresa November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 2.
  • 3. La visione situazionista dell’impresa Gli assunti di base
    • Nessuna ‘pretesa di conoscenza’ (Popper K., 1943; Hayek F.A. von, 1974)
    • Prediligere un approccio di descrizione ( ciò che l’impresa è ) rispetto a ciò che la teoria e la pratica prescrivono debba essere (approccio di prescrizione), o – all’estremo – ciò che vorrebbero che fosse (approccio di ambizione)
    • Focalizzare l’attenzione, hic et nunc, sulle strategie degli attori concreti in luogo delle categorie astratte , pur nei vincoli posti ad essi dalla cornice istituzionale
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 4. Il framework della visione situazionista d’impresa November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese Approccio epistemologico Fenomenologia, Interazionismo, Etnometodologia Management studies Prospettiva politica e neo-micro istituzionalismo Key concepts Razionalità indebolita Potere e Azione Quadro istituzionale
  • 5. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria d’impresa
    • L’impresa non si reifica , non è antropomorfa
    • L’impresa non ha in sé un fine , né un valore oggettivo
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 6. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria d’impresa
    • Fini e valore sono indotti – pur senza mai essere determinati – dall’interno, dalla dinamica tra azione e istituzionalizzazione che coinvolge la coalizione pro-tempore dominante e gli altri attori pro-tempore al di fuori di essa
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 7. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria d’impresa
    • Le esigenze sistemiche di integrazione funzionale (interna ed esterna) non prevalgono sulla libertà strategica degli attori
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 8. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria d’impresa
    • Pluralità di interessi, conflitti, giochi di potere e strategie coalizionali caratterizzano l’impresa in quanto sistema concreto e non sono sintomi patologici
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 9. Il paradigma dominante negli studi sulla comunicazione d’impresa November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese Corporate Communication come meta-strumento dell’organo di governo a presidio delle relazioni strategiche con gli stakeholder salienti Esigenze stringenti di coerenza e sinergia interna ed esterna nel set di azioni di comunicazione Integrazione e governo dei flussi di comunicazione Il ‘rumore’ è sullo sfondo, all’esterno è esogeno, all’interno è patologico e disfunzionale
  • 10. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria della comunicazione d’impresa
    • Perdono densità i concetti di mission, vision, corporate personality, identity, image, reputation che non sono più ‘cose’, ma ‘argomenti di negoziazione’
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 11. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria della comunicazione d’impresa
    • Il ‘rumore’ non è un disturbo esogeno o una disfunzione all’integrazione interna, ma un complesso costrutto sociale di cui gli attori, tutti gli attori, sono consapevoli e cercano di servirsi
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 12. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria della comunicazione d’impresa
    • Nell’impresa tutto e tutti comunicano , nel senso pieno del termine e senza soluzione di continuità.
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 13. La visione situazionista dell’impresa Le ricadute sulla teoria della comunicazione d’impresa
    • La ‘voce’ ufficiale dell’impresa, che integra e rende coerente ogni altra voce, è un “mito razionalizzante ”, una strategia di comunicazione tipica, anche se non esclusiva, della coalizione pro tempore dominante
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 14. Il paradigma situazionista nella comunicazione d’impresa November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese Ogni comunicazione/attore opera su due livelli ricorsivi di significato: messaggio (azione) e meta-messaggio (quadro) Simultanea presenza di un palco e di un retro palco di comunicazione, quasi mai coerenti e integrati tra loro Il rumore è strumento ed esito della comunicazione Corporate Communication come strumento di costruzione della realtà
  • 15. Potere e comunicazione strategica
    • Comunicazione come forma di potere i cui effetti sono più o meno intenzionali
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese Strategica in quanto poggiata su una trama di relazioni di potere tra gli attori, in grado di retroagire su se stessa Le strategie nella comunicazione non hanno vita ex ante, se non nella comunicazione di se stesse
  • 16. Dinamiche comunicazionali e istituzionalizzazione November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese Grado di istituzionalizzazione Rottura e ricostruzione del quadro istituzionale Costrutti Costrutti Miti razionaliz. Miti razionaliz. Trasmissione culturale Conservazione culturale
  • 17. Conclusioni
    • Incuriosisce, il fatto che mentre le ‘ scienze della natura ’ vanno verso teorie che si fondano su ipotesi di una realtà mai data ab initio a discapito del rassicurante principio di causalità, nelle ‘ scienze della società ’ , e in maniera formidabile nel management, si è intrapresa la pista di una scientificazione dell ’ azione di governo delle organizzazioni
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
  • 18. Conclusioni November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
    • Le possibili strategie di comunicazione che il dominus di turno implementa al fine di ottenere ed esercitare il necessario potere, proprio in virtù dell’interazione sistematica tra i diversi attori di un certo campo comunicativo , acquisiscono un senso solo ex post, nell’osservazione degli effetti
  • 19. Conclusioni November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese
    • Lo studio della comunicazione d’impresa non può prescindere, dal punto di vista metodologico, dall’esplorazione dei contesti concreti di azione che debbono sostituire le categorie generali e astratte altrimenti utilizzate
  • 20. Conclusioni
    • Attenzione a utilizzare costrutti forti (corporate personality, identity, image, …) che, seppure nati ai fini della semplificazione della complessità esterna, diventano poi illusioni e convinzioni per chi li crea e per chi, strategicamente, li utilizza o li vende
    November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese “ E’ sempre alle porte il pericolo di dimenticare che dare un nome ad un processo non significa spiegarlo” (Zucker L.G., 2000).
  • 21. Costrutti, miti e strategie nella comunicazione d’impresa November 10-11, 2011 – Piero Mastroberardino, Giuseppe Calabrese, Flora Cortese Grazie per l ’ attenzione Piero Mastroberardino – [email_address] Giuseppe Calabrese – [email_address] Flora Cortese – [email_address] Gli altri ricercatori dell’Università di Foggia impegnati su questo filone di studi Claudio Nigro, Enrica Iannuzzi, Gemma Carolillo, Miriam Petracca, Deborah Morriello