Esperienze di consumo e nuove prospettive per i retailer

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Dal retail tradizionale al retail ipercanale, il punto vendita è soggetto a continue trasformazioni per adattarsi ad un mercato connesso con le nuove tecnologie e rispondere alle esigenze di un utente che necessita di essere sempre più coinvolto nel processo di consumo di prodotti e servizi.

Dal business intelligence al negozio esteso, ecco alcune indicazioni e una serie di best practice per i brand e i retail che vogliono pianificare la propria strategia e capire come muoversi nel futuro.

Sito Ufficiale agenzia Gazduna Project: www.gazdunaproject.com

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Esperienze di consumo e nuove prospettive per i retailer

  1. 1. Servizi Retailsu MobileVendingMachinesSocial mediaServiziOnline Venditabenivirtuali#Digitalcrossing#RangePeopleValori#EsperienzaRetail Ipercanale:nuove prospettive ed esperienze di consumoAutore: Erika D’Amico
  2. 2. Due situazioni rilevanti riguardo al mondo del retailing su cui concentrarsiper pensare a modelli di vendita futuribili e integrati con le tecnologie:1. Brand che e’ presente in una rete di rivenditori con un rapporto quantitativamentee strutturalmente differenziato (dal monomarca allo shop in shop)2. Retailer che possiede un punto vendita multilmarca e deve gestirlo al fine di produrreil proprio profittoPER LA GESTIONE DI TALI RAPPORTI, PUR DIFFERENTI, SI PUO’APPLICARE UN IDENTICO MODELLO DI PROPOSTADELLA SHOPPING EXPERIENCE:RETAIL IPERCANALEAutore: Erika D’Amico
  3. 3. RetailTradizionaleRetailerOnlineMulticanaleNegoziPop upServizi Retailsu MobileRetailerFornitori di serviziFornitori di serviziche usano tattiche retailCollaborazionicon terziVendingMachinesNegoziDrive-thruChioschi Social mediaC2CEBayServiziOnlineVenditabenivirtuali#RetailipercanaleAutore: Erika D’AmicoFonte: Retailomania.blogspot.it
  4. 4. Autore: Erika D’Amico#Retailipercanale caratteristiche:1. Offre una scelta di canali attraverso i quali connettere il prodottoe il brand al consumatore2. Propone canali offline e online3. Ha canali che non agiscono in modo isolato ma sono in connessione tra loro4. Offre canali che sono “media” quindi connettori di e filtri di “esperienze”5. Comprende conformazioni strutturali diverse(dal chiosco digitale al drive thru, fino al temporary store)6. E’ configurabile come punto di dialogo tra il Retail tradizionalee la sua versione Online7. Può essere anche solo erogatore di servizi connessi al prodotto o anche soloal brand (es. chi opera nel turismo o nell’erogazione di servizi bancari)
  5. 5. RetailIpercanaleRangeDigitalCrossingPeopleValoriEsperienzaAutore: Erika D’Amico#Retailipercanale tendenze
  6. 6. Elementi ambientali del retail ipercanaleDigital Crossing: tecnologie e pratiche connesse al digitale che incrociategenerano opportunità di contatto tra brand, prodotto e utenteRange: assortimento del prodotto e dei percorsi di consumo ad esso connessiproposte dai vari touchpoints (vd. Dall’F-Factor alla gestione dei Touchpoints)People: tipologie di utenti che possono rappresentare il parco consumatori (fidelizzati epotenziali) del retailValori: l’insieme dei valori che il retail veicola ai suoi utenti attraverso i canali che sviluppae i valori del parco utenti (il VALORE è poi generato da come le istanze valoriali di utente eretail si incrociano)Esperienza: pratiche di consumo e di fruizione diversificate del prodotto proposte agliutenti presso i vari touchpoints
  7. 7. Linee di sviluppo per il futuro del retailLe tipologie di strutture del retail di oggi e di domani1. Il negozio esteso: e-commerce e vending machine2. Infrastruttura dinamica: RFID3. Prossimità: qr code, realtà aumentata, geofencing4. Pagamento invisibile: ipad pos, rfid, tablet5. Vendite interattive: tablet, rfid, business intelligence, crm evolutoAutore: Erika D’Amico Fonte: Loft Media Pubblishing
  8. 8. 1. Il negozio esteso: e-commercee vending machine#DigitalcrossingAutore: Erika D’AmicoSe il punto vendita è un centro di costo, può farsipiù piccolo, immateriale e mobile
  9. 9. Chictoronto.comdreams.me.vt.eduLONDRA 2013Virginia Tech CampusAutore: Erika D’AmicoVending machine: alcuni esempiIl caso Chanel :come una vending machine può essere coolLa Dream Vendor:Una Vending Machine munita di stampanti 3Dche realizzano prototipi time to market
  10. 10. 2. Infrastruttura dinamica: Magazzino intelligenteed esposizione strategica#RangeSe il punto vendita ha una struttura piccola è difficileesporre tutta la merce!Il magazzino disorganizzato e non connessocosta caro!Autore: Erika D’Amico
  11. 11. Il Magazzino RFID permette attraverso l’uso di microchip- di mappare i prodotti e il loro consumo- organizzare meglio le spese di magazzino- collegare il negozio fisico allo store online- conoscere le preferenze degli utenti- organizzare in modo mirato la rotazione dellemerci nell’esposizioneAutore: Erika D’Amico
  12. 12. emmas-enkel.deEsempio di retail ipercanale: Il caso Emmas EnkelShop onlineStoreAutore: Erika D’Amico
  13. 13. 3. #Prossimità: valori e pratichecome forma di engagementPeopleValoriGli Utenti sono mondi di esperienzee condividono modalità relazionali.Produrre Valore esperienziale = Mappare gusti e praticheAutore: Erika D’Amico
  14. 14. Il caso AlgidaSorridi, condividie ti regalo un gelatohttp://www.youtube.com/watch?v=QDG9XWWzBTMAlcuni esempi che sfruttano le emozioni e la loro manifestazioneper mappare i gusti degli utentiAutore: Erika D’Amico
  15. 15. http://www.youtube.com/watch?v=-A-7H4aOhq0Il caso Coca ColaAbbracciamie ti regalo una bibitaAutore: Erika D’Amico
  16. 16. 4. Pagamento invisibile e vendite interattive#EsperienzaSe devo spendere voglio farlo facilmente,velocemente e...senza accorgermene!Autore: Erika D’Amico
  17. 17. Usare i cellulari e i tablet come fossero pos è possibileanche senza connessione: tecnologia NFCAutore: Erika D’Amico
  18. 18. Vendite interattive: Il caso EsselungaPosso:- Selezionare online i prodotti in sconto attraverso la carta FIDATY- produrre il mio scontrino in modo automatico con un palmareche trovo all’ingresso del punto vendita- Usare la loro app prima di fare la spesa per scegliere i prodottiAutore: Erika D’Amico
  19. 19. Rendere il pagamento Pagamento tradizionaleinvisibile e veloce (Nfc)Merce identica tra online e offlinePersonale Connesso Personale CommessoDimensioni offline sostenibili&Offerta differenziata onlineMagazzino RFID Gestione ManualeIN OUTNuovi modi per essere retailerRiflessioniAutore: Erika D’Amico
  20. 20. Criticità1. Cosa vendo? Abbinamento prodotto-tecnologia2. Come lo vendo? Relazione spazio-prodotto3. A chi vendo? Analisi del 3Dconsumer (sensi-profilo-capacità di spesa)Ripensare alla sostenibilità dei progetti sulla base di obiettivistrategici di medio e lungo termine e chiedersi:DOVE VOGLIO ARRIVARE?Autore: Erika D’Amico
  21. 21. GAZDUNA PROJECT S.A.SErika D’AmicoAccount manager & Brand strategisterika.damico@uniurb.itTwitter: @erikadamicoFacebook: erika d’amicoinfo@gazduna.com

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