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GIS - Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale

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Relatore dott. geol. Marcello Frangiamone. GIS, cosa sono e come utilizzarli. Metodologie di lavoro e utilizzo dei GIS online. GIS, webGIS e mash-up. Cartografie, coordinate geografiche, banche......

Relatore dott. geol. Marcello Frangiamone. GIS, cosa sono e come utilizzarli. Metodologie di lavoro e utilizzo dei GIS online. GIS, webGIS e mash-up. Cartografie, coordinate geografiche, banche dati online.

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  • Il mondo reale che noi percepiamo con i nostri sensi può essere considerato come costituito di entità, dotate di certe proprietà, le quali interagiscono tra di loro. Sono esempi di oggetti le strade, le automobili, le montagne, le nuvole, le persone, ecc. Tali oggetti interagiscono in una grande quantità di modi; alcuni esempi possono essere:
  • Il mondo reale che noi percepiamo con i nostri sensi può essere considerato come costituito di entità, dotate di certe proprietà, le quali interagiscono tra di loro. Sono esempi di oggetti le strade, le automobili, le montagne, le nuvole, le persone, ecc. Tali oggetti interagiscono in una grande quantità di modi; alcuni esempi possono essere:
  • Il mondo reale che noi percepiamo con i nostri sensi può essere considerato come costituito di entità, dotate di certe proprietà, le quali interagiscono tra di loro. Sono esempi di oggetti le strade, le automobili, le montagne, le nuvole, le persone, ecc. Tali oggetti interagiscono in una grande quantità di modi; alcuni esempi possono essere:
  • La rappresentazione di entità del mondo reale secondo strumenti che vengono da un contesto scientifico è comunque una rappresentazione imperfetta; infatti la nostra conoscenza delle entità e delle loro caratteristiche è incompleta, gli strumenti logici, matematici e informatici che usiamo hanno le loro limitazioni e infine la rappresentazione che usiamo ha delle specifiche finalità e quindi tende a trascurare aspetti che noi consideriamo irrilevanti per tali scopi.
  • La rappresentazione di entità del mondo reale e dei reciproci meccanismi di interazione tramite strumenti matematici prende il nome di modellazione.
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • Il mondo reale che noi percepiamo con i nostri sensi può essere considerato come costituito di entità, dotate di certe proprietà, le quali interagiscono tra di loro. Sono esempi di oggetti le strade, le automobili, le montagne, le nuvole, le persone, ecc. Tali oggetti interagiscono in una grande quantità di modi; alcuni esempi possono essere:
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • Il mondo reale che noi percepiamo con i nostri sensi può essere considerato come costituito di entità, dotate di certe proprietà, le quali interagiscono tra di loro. Sono esempi di oggetti le strade, le automobili, le montagne, le nuvole, le persone, ecc. Tali oggetti interagiscono in una grande quantità di modi; alcuni esempi possono essere:
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • La modellazione ha lo scopo di poter trattare problemi del mondo reale tramite strumenti matematici.
  • USE GLOBE for PROP! In order to transform Lat/Lon into these various projections. A model of the shape of the earth has to be developed so these computations can be performed. A model to describe the shape of the earth is called the ellipsoid/spheroid.
  • Ask if anyone knows what the ellipsoid represents? SHAPE OF THE EARTH Is the spheroid and ellipsoid the same? YES
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  • Handouts which talk about UTM will be handed out.

Transcript

  • 1. Internet e le libere professioni GIS - Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale Caltanissetta – 8 aprile 2011 – I.T.I. Mottura Intervento di: Dr. Marcello Frangiamone – Geologo, Analista GIS - cell. 347-7600901 con il patrocinio dell’ITI Mottura
  • 2. Cos'è Internet e a cosa serve Internet è un grande contenitore di dati di tutti tipi sul quale si affacciano laboratori di ricerca, servizi telematici, banche dati, aziende, strutture scientifiche, scuole, venditori, professionisti, studenti, persone comuni.
  • 3. Cos'è Internet e a cosa serve Internet è nello stesso tempo:            Risorsa informativa          Villaggio globale          Mercato globale
  • 4. Cos'è Internet e a cosa serve
    • Permette di accedere a banche dati (catalogo di una biblioteca, archivio d’articoli di un giornale,raccolta di dati di borsa); consultabili 24 ore al giorno attraverso una potente interfaccia grafica (il browser ) oppure di prelevare file di cui si può avere bisogno (FTP)
    • Permette lo scambio di posta elettronica (testo, immagini, suoni), la rete di newsgroup (bacheche elettroniche) e di chat, i programmi per la (video)telefonia via internet sono forme di interazione sociale che si realizza in Internet .
  • 5. Cos'è Internet e a cosa serve La navigazione in internet può essere paragonata alla consultazione di una grande biblioteca videoteca virtuale, di dimensioni ... mondiali. In una biblioteca prendi un libro. Sfogli il libro e inizi a leggere pagina per pagina, oppure solo le pagine che ti interessano. Poi deponi il libro e passi alla consultazione di qualche altro tomo.
  • 6. Cos'è Internet e a cosa serve In internet visualizzi una pagina (web) sul monitor del computer. Sposta il puntatore del mouse su una parola o immagine . Se il puntatore si trasforma in una manina con l'indice puntato, fai un clic con il mouse . Sul tuo monitor, verrà visualizzata un'altra pagina (oppure una parte della stessa pagina). Da quest'altra pagina, con lo stesso procedimento, potrai visualizzarne un'altra, e così via.
  • 7. Cos'è Internet e a cosa serve
    • Questo procedimento viene detto navigare in internet , ovvero consultare pagine web. A differenza di una biblioteca "fisica", la navigazione in internet ti permette, potenzialmente, di passare da una pagina ad un'altra qualsiasi, tra le miliardi di pagine disponibili nella rete mondiale.
  • 8.
    • Response Times: 3 Limiti (di tempo) basilari
    • 0.1 secondi è il limite di tempo entro il quale un utente reputa il flusso di dati istantaneo.
    • 1.0 secondi è il limite di tempo entro il quale un utente reputa il flusso di dati ininterrotto anche se percepisce il ritardo sulla trasmissione dei dati.
    • 10 secondi è il limite di tempo oltre il quale l’utente percepisce uno sgradevole ritardo e valuta negativamente l’interruzione sul flusso dei dati. Per tali ritardi i gestori del flusso di dati generalmente inseriscono barre grafiche di attesa utili ad informare l’utente che il sistema sta operando.
    • Ripetuti ritardi oltre i 10 secondi fanno perdere di interesse il sito in esame che spesso viene abbandonato prima di ottenere le successive informazioni.
  • 9. Cos'è Internet e a cosa serve
    • La navigazione in internet ti permette di accedere a miriadi di informazioni:
    • - leggere quotidiani,
    • consultare siti che contengono informazioni mediche,
    • consultare gli orari dei treni, - consultare le leggi norme e decreti, - leggere o ricercare libri e ascoltare musica e molto altro.
  • 10. Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    • La navigazione in internet ci permette di accedere a miriadi di informazioni:
    • consultare testi ed informazioni attinenti la nostra professione,
    • visualizzare carte tecniche e tematiche,
    • visualizzare dati tecnici,
    • utilizzare strumenti cartografici avanzati.
  • 11. Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    • Ai fini della nostra attività online è possibile consultare:
    • Informazioni testuali: libri, documenti, tabelle di dati, ecc.,
    • Immagini grafiche: immagini, disegni, carte geografiche, carte tematiche, ecc.,
    • Informazioni G.I.S.: da visualizzare direttamente su browser o mediante software dedicati.
  • 12. Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    • Informazioni testuali
    • Libri, manuali, note tecniche, forum, pagine web specialistiche, ecc.
    • Metodi di ricerca
    • Indirizzi web di siti specialistici, motori di ricerca (google, bing, yahoo, ecc.)
  • 13. Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    • Immagini grafiche
    • Cartografie, carte tematiche (carta P.A.I., Mappa di zonizzazione di P.R.G), carte geologiche, ecc.
    • Metodi di ricerca
    • Siti web specialistici con indirizzo noto
  • 14. Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    • Informazioni G.I.S.
    • - Da visualizzare su browser
    • - Su software dedicato
    • Metodi di ricerca
    • Portali cartografici
  • 15. Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    • GIS
    • WEBGIS
    • MASH-UP
  • 16. G.I.S.
  • 17. Cos’è un G.I.S.
  • 18. Cos’è un G.I.S.
  • 19. Cos’è un G.I.S.
  • 20. Informazione e dati DATI Gli elementi disponibili per descrivere un oggetto o un evento
  • 21. Informazione e dati Informazione è un insieme di dati utilizzati (da un essere umano ) per uno scopo i due termini si usano spesso senza distinzione INFORMAZIONE DATI
  • 22. Informazione territoriale
  • 23. Informazione spaziale e territoriale
  • 24. riferita ad oggetti nello spazio ed alle relazioni tra questi Informazione spaziale
  • 25. INFORMAZIONE SPAZIALE NON SPAZIALE TERRITORIALE NON TERRITOR. classificazione dell’informazione territoriale
  • 26. S.I.T. Sistema Informativo Territoriale S.I.G. Sistema Informativo Geografico G.I.S. Geographical Information System
  • 27. Un GIS è una potente serie di strumenti per acquisire, memorizzare, estrarre a volontà, trasformare e visualizzare dati spaziali dal mondo reale (traduzione da BURROUGH, 1986)
  • 28. Un GIS è un sistema che può mantenere ed usare dati che descrivono posti sulla superficie terrestre. (traduzione da RHIND, 1989)
  • 29. Un sistema informativo geografico è un gruppo di procedure che consentono input, memorizzazione, accesso, mapping e analisi spaziali sia per dati spaziali che per attributi, per supportare le attività decisionali dell’organizzazione. (traduzione da GRIMSHAW , 1994)
  • 30. Un sistema informativo geografico è un insieme organizzato di hardware, software, dati geografici e persone progettato per catturare, immagazzinare, manipolare, analizzare e rappresentare in modo efficiente tutte le forme di informazione geograficamente referenziata (traduzione da ESRI)
  • 31. “ Un sistema informativo geografico è un sistema composto da banche dati, hardware, software ed organizzazione che gestisce, elabora ed integra informazione su una base spaziale o geografica” (BARRETT - RUMOR, 1993)
  • 32. I dati nei GIS
    • Formati di Dati:
      • Vector
      • Raster
      • Testo; alfanumerici
    • Operazioni:
      • Query
      • Buffer
      • Distanze
      • Carte tematiche
  • 33. GIS e “attributi”
    • l'elemento più importante del modello dati di un GIS rimangono sempre gli attributi
    • una applicazione per cartografia ha l'obiettivo principale di riprodurre su carta delle cartografie, mentre un GIS ha il suo obiettivo principale nell'analisi dei dati, per diventare uno strumento di supporto alle decisioni.
  • 34. La rappresentazione del mondo reale nel GIS
  • 35. Modellazione del mondo reale
  • 36. Uso del meccanismo di modellazione MONDO REALE
  • 37. Uso del meccanismo di modellazione MODELLAZIONE RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ
  • 38. VECTOR RASTER Lo spazio e la sua rappresentazione Lo spazio del mosaico Lo spazio della scrittura Un insieme di oggetti dotati di caratteristiche Un sistema di localizzazione, esistente in quanto tale
  • 39. Modelli spaziali e primitive MODELLAZIONE VECTOR MODELLAZIONE RASTER Punti Linee Aree Pixel
  • 40. Le primitive geometriche vettoriali
  • 41. Oggetti vettoriali
  • 42. Il Punto
  • 43. entità territoriale PARTE GEOGRAFICA O COORDINATE PARTE DESCRITTIVA O ATTRIBUTI
  • 44. il Punto ATTRIBUTI X Y
  • 45. Un oggetto del mondo reale si può modellare con l’entità punto se :
    • è semanticamente un punto
    • è un punto alla scala a cui si opera
    • è un punto per l’applicazione che ci proponiamo
  • 46. la vetta di un monte
  • 47.  
  • 48.  
  • 49. La Linea
  • 50. la linea ATTRIBUTI X 1 , Y 1 X n , Y n X 1 Y 1 X 2 Y 2 X 3 Y 3 … . … . X n Y n
  • 51. Un oggetto del mondo reale si può modellare con l’entità linea se :
    • è semanticamente una linea
    • è una linea alla scala a cui si opera
    • è una linea per l’applicazione che ci proponiamo
  • 52. la linea di costa
  • 53. la strada
  • 54. L’area
  • 55. l’area ATTRIBUTI X 1 , Y 1 X 1 Y 1 X 2 Y 2 X 3 Y 3 … . … . X 1 Y 1
  • 56. Gli attributi
  • 57. gli attributi Num. Area Parte geogr. Attributi N. abitanti Dens. Popol. Morfologia 86 ………. ………. ………. ………. 86 87 88 87 Vattelapesca 3510 78 pianeggiante 88 ………. ………. ………. ……….
  • 58. Relazione vettori – attributi
  • 59. Modellazione raster dello spazio
  • 60. Modelli spaziali e primitive MODELLAZIONE VECTOR MODELLAZIONE RASTER Punti Linee Aree Pixel
  • 61. La primitiva Pixel
  • 62. Il Pixel È la minima unità di informazione di un modello GRID o di un’immagine rasterizzata
  • 63. Immagine raster
  • 64. Immagine raster
  • 65. Immagine raster
  • 66. Immagine raster
  • 67. Immagine raster
  • 68. Immagine raster
  • 69. Immagine raster
  • 70. La griglia (Grid) Una tassellazione regolare dello spazio costituisce il modello spaziale GRID (Griglia) L’ unità informativa elementare si chiama Grid cell (Cella)
  • 71. La tassellazione dello spazio è la divisione dello spazio in aree regolari o irregolari senza buchi e senza sovrapposizioni
  • 72. modellazione Raster dello Spazio
  • 73. modellazione Raster dello Spazio 7 6 6 7 0 6 7 2 6 2 4 3 0 3 0 3 2 2 8 7 8 7 9 7 1 0 8 9 8 9 8 8 8 8 9 1 0 7 7 7 7 7 7 2 7 7 5 8 0 8 9 1 1 8 3 9 0 9 0 8 2 2 2 8 6 8 7 2 4 8 0 8 3 7 5 1 0 7 7 6 7 1 1 1 1 2 2 1 1 1 0 1 0 2 6 2 5 2 8 2 7 2 7 2 4 2 4 2 8 2 8 2 3 2 4 2 7 2 7 2 9 2 6 2 4 3 0 3 2 2 6 2 8 2 6 3 1 3 2 2 9 3 0 2 6 2 7 2 9 3 0 3 1 2 5 2 7 2 8 3 1 2 9 2 4 2 5 2 7 2 9 2 8 2 7 2 5 2 5 2 4 2 1
  • 74. Differenza tra pixel (grid o raster) e punto vettoriale K16 K21 11.4 11.6 12.0 12.5 11 12 13
  • 75. Differenze tra pixel (raster e grid)
  • 76. Organizzazione in layers dei dati
  • 77. GIS è in rapida evoluzione Projects Systems Networks Integrated Coordinated Cooperative Societal Collaborative
  • 78. I Sistemi Geografici di Riferimento
  • 79. Sistemi di coordinate, Datum, Proiezioni cartografiche
  • 80. Esempio di coordinate 37°29’33.2” 14°2’29.4” 37°.49257 14°.04151 37°29’39.8” 14°2’31.6” 37°.494416 14°.042115 4150035 415250 4150221 415321 4150025 2435262
  • 81. Esempio di coordinate Tali coppie di coordinate rappresentano sempre lo stesso punto (I.T.I. Mottura di Caltanissetta) in diversi sistemi di riferimento geografico Geografico – WGS84 Geografico – WGS84 Geografico – ED50 Geografico – ED50 UTM 33 WGS84 UTM 33 ED50 Gauss Boaga 37°29’33.2” 14°2’29.4” 37°.49257 14°.04151 37°29’39.8” 14°2’31.6” 37°.494416 14°.042115 4150035 415250 4150221 415321 4150025 2435262
  • 82. Sistemi di Coordinate
    • Esistono due tipi di sistemi di coordinate:
      • Geographic Coordinate Systems (GCS)
      • (sistema di coordinate geografiche)
      • Sistema Geografico di Riferimento
      • Projected Coordinate Systems (PCS)
      • (sistema di coordinate proiettate)
      • Sistema di Proiezione
  • 83. Cos’è un Sistema Geografico di Riferimento? Un sistema di coordinate per posizionare in modo univoco oggetti sulla Terra!
  • 84.
    • Per posizionare un punto in un sistema bidimensionale abbiamo bisogno di due coordinate X e Y.
    • Per operare in uno spazio trridimensionale bisogna aggiungere una terza coordinata Z
    Cos’è un Sistema Geografico di Riferimento?
  • 85. La superficie della Terra non è piana Come posso mantenere un sistema di misura e posizionamento uniforme e standardizzato?
  • 86. Come costruire un sistema di riferimento
    • Il nostro modello di terra può essere rappresentato da un ellissoide e può essere descritto mediante tre parametri:
    • a , b , ed f
      • a = semiasse maggiore dell’ellissoide
      • (½ dell’asse maggiore)
      • b = semiasse minore dell’ellissoide
      • (½ dell’asse minore)
      • f = schiacciamento ( f = 1 – b / a )
    • Questo è un ellissoide di riferimento
  • 87.  
  • 88.  
  • 89.  
  • 90.  
  • 91.  
  • 92. Geoide ed Ellissoide
  • 93. Geoide ed Ellissoide
  • 94. Datum
    • Un datum utilizza un ellissoide di riferimento
    • Un datum richiede altri parametri oltre a quelli propri dell’ellissoide di riferimento
    • Esso richiede 5-parametri:
      • Un punto iniziale (punto di riferimento) lat, long ( 1,2 )
      • I valori del semiasse maggiore e minore dell’ellissoide di riferimento ( 3, 4 )
      • L’Azimuth dal punto iniziale verso un altro punto di riferimento ( 5 )
  • 95. Esempi di Datum
    • ED50 (European Datum 1950)
    • Roma40 (Monte Mario)
    • WGS84
    Elenco di ellissoidi e datum
  • 96.  
  • 97. Datum locali
  • 98. In GIS…
    • Un datum viene applicato ai nostri dati raster e/o vettoriali come parte integrante del dato stesso
    • Il cambiamento di datum è detto transformazione
  • 99. Trasformazione
  • 100. Sistemi di Coordinate
    • Esistono due tipi di sistemi di coordinate:
      • Geographic Coordinate Systems (GCS)
      • (sistema di coordinate geografiche)
      • Sistema di Riferimento Geografico
      • Projected Coordinate Systems (PCS)
      • (sistema di coordinate proiettate)
      • Sistema di Proiezione Cartografica
  • 101. Proiezione cartografica
    • Rappresenta il processo di proiettare (in senso geometrico) un oggetto sferico su una superficie piana
    • I tre tipi principali di proiezione sono:
      • Azimuthal (piana)
      • Cilindrica
      • Conica
  • 102. Sistemi di Coordinate, Datum e Proiezioni cartografiche “ Every gis user and maker should have a basic understanding of projections no matter how much computers seem to have automated the process.” - John P. Snyder “ Ogni utente gis (esperto e non) dovrebbe avere conoscenze basilari sulle proiezioni anche se ormai i computer hanno totalmente automatizzato tale processo .”
  • 103. Perchè sono importanti?
    • Per creare dati spaziali georiferiti (collezionare GPS data)
    • Importare all’interno del nostro GIS dati da sovrapporre con altri dati
    • Acquisire dati spaziali da altri fornitori
    • Mostrare I nostri dati (anche da GPS utilizzando mappe cartacee o altri dispositivi di rappresentazione
  • 104. Geographic Coordinate System
    • E’ un sistema di riferimento che utilizza la latitudine e la longitudine per localizzare punti su una superficie sferica o ellissoidica
      • decimal degrees (DD) -92.5
      • degrees/minutes/seconds (DMS) 92 ° 30’ 00” W
  • 105. Geographic Coordinate System - La Terra non è una sfera - I Poli sono schiacciati La Terra può essere rappresentata come uno sferoide o ellissoide
  • 106. Geographic Coordinate System
    • L’Ellissoide approssima la superficie della Terra
      • Perchè è soltanto un “Modello” della Terra
      • Non può mai essere esatto per tutta la superficie della Terra
      • Modellizza soltanto una
      • parte della superficie della
      • Terra.
  • 107. Geographic Coordinate System
    • Un datum definisce la posizione dell’ellissoide rispetto al centro reale della Terra
      • Un punto definito Origine e l’Azimuth di Orientamento permettono di costruire la griglia dei meridiani e Paralleli che definisce I valori di latitudine and longitudine del datum
      • Esistono centinaia di Datum che sono propri di vaire parti del mondo
  • 108.
    • Datum usati in Italia
    • European Datum 1959 (ED50)
      • Usa l’ellissoide internazionale di Hyford (1909)
      • Il punto di riferimento è localizzato presso Posdam (Germania)
      • Creato dalla N.A.T.O. per unificare tutti I sistemi geografici nazionali presenti in Europa
    • Roma Monte Mario 1940 (Roma 40)
      • Usa l’ellissoide internazionale di Hyford (1909)
      • Il punto di riferimento è localizzato nell’osservatorio di Monte Mario a Roma
      • Rappresenta un sistema di riferimento locale valido solo per l’Italia
      • WGS 1984
      • Di recente è stato sviluppato tale datum di riferimento per le misurazioni in tutto il mondo.
      • Earth centered, o geocentrico, istituito dal D.o.D. (U.S. Department of Defence) per la gestione del sistema NAVSTAR GPS , acronimo di NAVigation Satellite Time And Ranging Global Positioning System )
      • Questo è il datum usato dai satelliti GPS.
  • 109. Trasformazioni tra Datum
    • E’ una procedura che permette di passare dalle coordinate geografiche di un sistema geografico di riferimento ad un altro sistema.
  • 110. Geographic Coordinate System
    • Universal Coordinate System (lat/lon)
    • Lat/lon vanno bene per localizzare punti sulla superficie del globo
    • Lat/lon non va bene per misurare distanze e superfici!
      • Infatti Latitudine e longitudine non sono unità di misura uniformi
      • Un grado di longitudine all’equatore misura 111.321 km (Clarke 1866 spheroid)
      • Un grado di longitudine a 60 ° di latitudine misura 55.802 km (Clarke 1866 spheroid)
  • 111. Projected Coordinate Systems
    • La Proiezione è una sistematica Trasformazione (passaggio di coordinate) di punti sul globo caratterizzati da una coppia di valori (longitudine /latitudine) in coordinate planari (X/Y)
    • Il punto di partenza di una Trsformazione è il Sistema di Coordinate Geografiche riferito ad un datum
    • Le Proiezioni sulla Mappa sono invece per porzioni di superficie del globo terrestre.
  • 112. Sistemi di proiezione
    • Una volta definito il Datum si dovrà scegliere il sistema di proiezione per la rappresentazione dei punti del Datum su un piano con il minimo errore possibile
    • Esistono differenti sistemi di proiezione, classificati in base alla disposizione del piano rispetto alla Terra
  • 113. Sistemi di proiezione
      • Cilindrica diretta o trasversa
      • Azimutale (tangente o secante)
      • Conica
  • 114. Sistemi di proiezione Proiezione Cilindrica
    • Definizione
      • Proiezione di una superficie sferica su un cilindro
      • I meridiani ed I paralleli sono retti.
      • I meridiani sono equidistanziati, I Paralleli no.
      • La scala è esatta solo lungo la linea centrale.
      • La distorsione delle forme e delle aree aumenta allontanandosi dalla linea di tangenza tra il cilindro e la superficie da proiettare.
  • 115. Sistemi di proiezione Proiezione Cilindrica
    • Tangente
      • Il cilindro è tangente alla sfera lungo il contatto con il cerchio equatoriale (di raggio massimo).
      • Il cerchio formato sulla superficie della Terra è generato da un piano passante per il centro della Terra.
    • Secante
      • Il cilindro interseca la superfie della Terra lungo due linee entrambe di raggio minore rispetto al cerchio equatoriale.
      • I due cerchio generati non passano per il centro della Terra.
    Tangente Secante
  • 116. Sistemi di proiezione Proiezione Cilindrica
    • Traversa
      • Quando l’asse del cilindro che avvolge la Terra è perpendicolare all’asse che unisce i poli.
    • Obliqua
      • Quando l’asse del cilindro che avvolge la Terra non è perpendicolare nè parallelo all’asse che unisce i poli.
    Transverse
  • 117. Sistemi di proiezione Proiezione Cilindrica
    • Proiezione di Mercatore
      • La proiezione di Mercatore fu sviluppata nel 1569 dal cartografo Gerhard Kremer.
      • Da allora è stato usata con successo dai marinai per navigare in tutto il mondo in quanto è una mappa conforme che rispetta gli angoli misurati sulla carta con quelli reali .
      • E’ utilizzata per la navigazione marittima, perché tutte le linee dritte sulla mappa sono linee ad azimut costante .
      • I meridiani ed i paralleli sono retti e si intersecano tra loro con angoli di 90°.
      • La scala è corretta all'equatore o su due linee parallele standard equidistanti dall'equatore .
  • 118. Sistemi di proiezione Proiezione di Mercatore
  • 119. Sistemi di proiezione Proiezione Conica
    • Definizioni
      • E’ il risultato di una proiezione di una superficie sferica su un cono.
      • Quando il cono è tangente alla sfera la linea di tangenza è lungo un parallelo di raggio minore all’equatore.
      • Nel caso in cui il cono è secante, il cono tocca la sfera lungo due linee delle quali una ha un raggio maggiore
      • Ottima per la reppresentazione delle aree continentali.
  • 120. Sistemi di proiezione Proiezione Conica Tangente Secante
  • 121. Sistemi di proiezione Proiezione Conica
    • Proiezione Conica di Albers
      • Distorce la scala è le distanze tranne lungo i paralleli standard.
      • Le aree misurate sulla carta proiettata sono proporzionali a quelle reali.
      • Le direzioni sono vere solo in porzioni limitate della mappa.
      • Utilizzata negli USA ed in altre grandi nazioni con grandi estensioni sia est-ovest sia nord-sud
    • Proiezione Conforme di Lambert
      • Le Aree e le superfici sono sempre più distorte allontanando dai paralleli standard.
      • Le direzioni sono vere solo in porzioni limitate della mappa..
      • Utilizzata nelle mappe del Nord America.
  • 122. Sistemi di proiezione Proiezione Conica Equivalente di Albers
  • 123. Sistemi di proiezione Proiezione Conica Conforme di Lambert
  • 124. Sistemi di proiezione Proiezione Azimutale
    • Definizioni
      • E’ il risultato della proiezione di una superficie sferica su un piano.
      • Tangente
        • Il contatto è in un singolo punto della superficie terrestre
      • Secante
      • Il piano interseca la sfera lungo un cerchio minore.
        • Il centro della Terra appartiene al piano di proiezione quando lo stesso interseca la Terra secondo il cerchio massimo.
  • 125. Sistemi di proiezione Proiezione Azimutale Tangente Secante
  • 126. Sistemi di proiezione Proiezione Azimutale tangente al Polo Nord
  • 127. Sistemi di proiezione Robinson Projection
  • 128. Sistemi di proiezione Hammer Aitoff Projection
  • 129. Sistemi di proiezione Fuller Projection
  • 130. Sistemi di proiezione
    • In Italia vengono utilizzati normalmente tre diversi tipi di Datum:
      • Roma 40 (chiamato anche “Monte Mario”)
      • European Datum 50 – ED50
      • WGS 84
    • I sistemi di proiezione sono due :
      • Gauss Boaga
      • UTM
  • 131. Rappresentazioni cartografiche
    • Combinando insieme il Datum e il sistema di proiezione si ottiene un sistema di riferimento di coordinate (CRS)
    • In Italia generalmente si usano:
      • Sistema catastale (catasto - planimetrico)
      • Gauss Boaga (Roma40 - Cilindrica trasversa)
      • UTM (ED50 o WGS84 - Cilindrica trasversa)
  • 132. Sistemi cartografici
    • Proiezione planimetrica
    • Policentrica (849 origini)
    • Ellissoide: Bessel con 3 orientamenti
    • Scale utilizzate:
      • 1:1000
      • 1:2000
      • 1:4000
    Sistema catastale ( Cassini-Soldner)
  • 133. Sistemi cartografici
    • Sistema Gauss Boaga-Roma40
    • Proiezione: Cilindrica Trasversa di Mercatore
    • Due fusi (9° – 15°) con zona di sovrapposizione, detti fuso ovest e fuso est
    • Ellissoide: Internazionale
    • Datum: Roma 40
  • 134. Sistemi cartografici
    • Sistema UTM-ED50
    • Proiezione: Cilindrica Trasversa di Mercatore
    • Tre fusi (32, 33, 34)
    • Ellissoide: Internazionale
    • Datum: ED50
  • 135. SISTEMA GAUSS-BOAGA ellissoide Hayford orientamento Roma Monte Mario proiezione su due fusi di 6° 9° EG origine convenzionale 1.500.000 15° EG origine convenzionale 2.520.000 SISTEMA INTERNAZIONALE SISTEMA UTM ellissoide Hayford orientamento vicino a BONN ( sistema geodetico europeo ED1950) proiezione su due fusi di 6° 9° EG origine convenzionale 500.000 15° EG origine convenzionale 500.000 SISTEMA DI RIFERIMENTO PER L’ITALIA
  • 136. RAPPRESENTAZIONE DI GAUSS sistema UTM
    • per l’Italia
    • FUSO 32 e FUSO 33
    • Fascia T e S
    • Zone 32T 32S
    • 33T 33S
  • 137. Definizione di un sistema
    • I software GIS gestiscono i sistemi di riferimento e i relativi passaggi tra essi
    • Il passaggio da un sistema di riferimento ad un altro comporta la riproiezione dei dati
    • Il Datum e il tipo di proiezione associati a uno strato informativo presente in un SIT DEVONO essere correttamente definiti
  • 138. Definizione di un sistema
    • Uno standard utilizzato per la definizione dei sistemi di riferimento è fornito dall’ EPSG (European Petroleum Survey Group)
    • Esistono diversi formati file per la definizione di uno stesso sistema (dipendenti dal software utilizzato)
    • Informazioni sui codici EPSG: http://spatialreference.org
  • 139. Codici EPSG 32633 UTM 33 – WGS 84 32632 UTM 32 – WGS 84 23033 UTM 33 – ED 50 23032 UTM 32 – ED 50 3004 Gauss Boaga Est (Monte Mario Italy 2) 3003 Gauss Boaga Ovest (Monte Mario Italy 1) Codice EPSG Sistema
  • 140. Passaggio tra Sistemi
    • Dopo aver correttamente definito un sistema di coordinate (datum e proiezione) di uno strato informativo si può effettuare una riproiezione
    • La riproiezione dei dati comporta 2 step:
      • Scelta del Datum e della proiezione di output
      • Trasformazione del Datum (opzionale)
  • 141. Trasformazione di Datum
    • La Trasformazione del Datum è necessaria per evitare il disallineamento tra i dati
    • La trasformazione può avvenire secondo due modalità:
      • Traslazione dell’ellissoide
        • “ Geocentric Translation” - 3 parametri
      • Roto-traslazione dell’ellissoide
        • “ Position Vector” – 7 parametri
  • 142. Trasformazione di Datum
    • La scelta del tipo di trasformazione di Datum dipende dalla zona di interesse
    • In Italia si considerano tre zone:
      • Italia (penisola)
      • Sicilia
      • Sardegna
  • 143. Trasformazione di Datum
    • Le trasformazioni di Datum sono definite rispetto al WGS 84
    • Esempio:
      • Il passaggio da Gauss Boaga Ovest a UTM 32-WGS 84 comporta la trasformazione del Datum da Roma 40 (“Monte Mario”) a WGS 84
      • Se l’area interessata dalla trasformazione si trova nell’Italia peninsulare si sceglierà la trasformazione:
      • Monte_Mario_To_WGS_1984_4
  • 144. Universal Transverse Mercator (UTM)
    • Sviluppato dai militari U.S.A.
    • É costituito da una griglia che:
    • Divide la Terra in 60 Zone
    • Ottimo per piccole aree
      • Minima distorsione sulla mappa
      • La distorsione è minima al centro della Zone ed è massima al bordo.
  • 145. Zone 1 International Date Line - 180 Equator Zone 18 o Universal Transverse Mercator- Grid
  • 146. GIS è in rapida evoluzione
    • Projects
    • Systems
    • Networks
    Integrated Coordinated Cooperative
    • Societal
    Collaborative
  • 147. GIS è in rapida evoluzione WEBGIS Sono detti WebGIS i sistemi informativi geografici (GIS) pubblicati su web. Un WebGIS è quindi l'estensione al web degli applicativi nati e sviluppati per gestire informazioni geografiche
  • 148. WEBGIS I WebGIS sono sistemi informativi geografici (GIS) pubblicati su web. - Si possono visualizzare su browser… - …o su software dedicato (es. Google Earth)
  • 149. WEBGIS Come funziona:
  • 150. WEBGIS Come funziona:
  • 151. WEBGIS Come funziona:
  • 152. Oltre il WebGIS: MashUp Mash-up (letteralmente: "poltiglia"), in termini informatici, indica un'applicazione che usa contenuti ed informazioni provenienti da più sorgenti per creare un servizio completamente nuovo.
  • 153. Oltre il WebGIS: MashUp
  • 154. Oltre il WebGIS: MashUp Come posso utilizzare nel mio sistema i dati forniti da altri portali e da loro messi a disposizione?
  • 155. Oltre il WebGIS: MashUp WMS WFS WCS KML Rappresentano dei servizi WEB stardardizzati per lo scambio di dati geografici
  • 156. Oltre il WebGIS: MashUp WMS - WFS – WCS Sono degli standard per dati e servizi di dati spaziali su WEB dell’O.G.C.
  • 157. Oltre il WebGIS: MashUp KML E’ un formato basato su XML utilizzato per rappresentare features geografiche in applicazioni Web.
  • 158. Oltre il WebGIS: MashUp WMS WMS è una specifica standard per la visualizzazione di mappe su Internet, fornite da un server in seguito ad una richiesta interattiva.
  • 159. Oltre il WebGIS: MashUp WFS WFS è un servizio che permette agli utenti di pubblicare insiemi vettoriali di features che possono poi essere interrogate e aggiornate dai client.
  • 160. Oltre il WebGIS: MashUp WCS Il servizio WCS permette di pubblicare coverages sul web.
  • 161. Oltre il WebGIS: MashUp WMS WFS WCS KML Come si usano
  • 162. Oltre il WebGIS: MashUp ESEMPI
  • 163. Oltre il WebGIS: MashUp Question Time
  • 164.
    • GIS - Gli strumenti online in ausilio all'attività professionale
    Grazie per l’attenzione! con il patrocinio dell’ITI Mottura
  • 165. FINE