Your SlideShare is downloading. ×
0
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Eng O ABI Costi  Business 2010
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Eng O ABI Costi Business 2010

520

Published on

Presentatazione che ho fatto all\'evento ABI "Costi & Businees" del 26 e 27 Ottobre 2010

Presentatazione che ho fatto all\'evento ABI "Costi & Businees" del 26 e 27 Ottobre 2010

Published in: Business, Economy & Finance
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
520
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
8
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. www.eng.it COSTI & BUSINESS 2010 Dal BPO alla Business Process Utility: Il trade-off saving/qualità Gruppo Engineering Gabriele Corno AD EngO S.p.A. Roma, Palazzo Altieri 26 e 27 ottobre
  • 2. www.eng.it Agenda 1. Il Gruppo Engineering 2. La mission di EngO e la BPU 3. La Proposta per gli Intermediari Finanziari 4. Case Study
  • 3. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it3 Il Gruppo Engineering _ Principale attore in Italia nel settore software e servizi _ Protagonista del mercato dal 1980 _ Quotato in Borsa da dicembre 2000, nell’indice All Stars per imprese con alti potenziali di crescita _ Unico operatore con un’offerta integrata in progetti, servizi, consulenza e prodotti _ Player internazionale nel settore IT: _ 800 clienti su tutti i mercati _ oltre 720 M/€ di ricavi _ EBIDTA oltre 90 M/ € _ 6.500 specialisti _ 6 Centri di Competenza trasversali _ Ricerca & Innovazione a supporto di produzione e strategie di offerta Chi siamo Alcuni dati 2009
  • 4. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it4 Il Gruppo Engineering Approccio internazionale, capacità produttiva globale Il 10% della produzione interessa progetti o clienti esteri Malta Montenegro Mozambico Norvegia Olanda Polonia Portogallo Regno Unito Rep. Ceca Romania Russia Senegal Serbia Slovacchia Slovenia Spagna Stati Uniti Svezia Svizzera Timor Est Tunisia Turchia Turkmenistan Ucraina Ungheria Algeria Angola Arabia Saudita Argentina Australia Austria Azerbaijan Belgio Bosnia Brasile Bulgaria Cina Congo Croazia Danimarca Estonia Francia Germania Grecia India Indonesia Iran Kazakhstan Lettonia Libia Lituania
  • 5. www.eng.it Agenda 1. Il Gruppo Engineering 2. La mission di EngO e la BPU 3. La Proposta per gli Intermediari Finanziari 4. Case Study
  • 6. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it6 L’evoluzione del BPO: la BPU (Business Process Utility)  EngO nasce dalla volontà del Gruppo Engineering di traguardare un disegno ambizioso: la giusta miscela della capacità di "ascolto del cliente" con le competenze operativo-esecutive e l’insieme di metodologie, asset ed esperienze.  Le attività a contenuto “Human Intensive” stanno fisiologicamente migrando verso “transazioni informatiche”: informazioni destrutturate (tipiche dei contenuti cartacei) divengono in EngO, informazioni strutturate in grado di essere direttamente elaborate dai sistemi informativi. EngO accompagna i propri partner in questo percorso con l’autorevolezza che deriva dall’essere parte di uno dei principali attori ICT. • Nell’ambito del modello di erogazione dei servizi, nei prossimi anni si assisterà ad un’evoluzione del Business Process Outsourcing verso la Business Process Utility che, come definito da Gartner, di fatto è un modo di erogare servizi snelli, automatizzati. • Sempre Gartner nel “Four Steps for BPO Success”, delinea il trend di sviluppo di tali servizi per i prossimi anni
  • 7. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it7 Obiettivi della Business Process Utility Riduzione del Time to Market Riduzione dei Costi Operativi Controllo sull’esecuzione dei Processi Incremento della qualità e generazione di nuovo valore Consulenza Nell’ambito del modello di erogazione dei servizi, nei prossimi anni si assisterà ad un’evoluzione del Business Process Outsourcing verso la Business Process Utility che, come definito da Gartner, di fatto è un modo di erogare servizi snelli, automatizzati. Le attività a contenuto “Human Intensive” stanno fisiologicamente migrando verso “transazioni informatiche”: informazioni destrutturate (tipiche dei contenuti cartacei) divengono in EngO, informazioni strutturate in grado di essere direttamente elaborate da sistemi informativi Business Process Utility Tecnologia
  • 8. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it8 Il modello EngO per la Business Process Utility Il modello di EngO prevede una transizione graduale e flessibile alla Business Process Utility . COMPLESSITA’Bassa Alta Transform Basso Alto COSTI/VALORECREATO Creazione del servizio • Esecuzione dell’“as is” Re-engegnerizzazione • Efficienza indotta da modifiche di processo e organizzative • Utilizzo di tecnologia a supporto dell’efficienza dei processi Trasformazione • Trasformazione di una o più parti della catena del valore • Certezza del risultato in termini di business performance Reengineer Service Delivery EngOBPU
  • 9. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it9 Approccio progettuale EngO t0 Miglioramento qualità del servizio Assessment Processi e Gap Analysis Assessment Processi e Gap Analysis Re‐engineering attività Re‐engineering attività Implementazione  nuovo modello  operativo Implementazione  nuovo modello  operativo Commitment EngO Commitment EngO Miglioramento SLAMiglioramento SLA Monitoraggio servizio erogato (BAM)Monitoraggio servizio erogato (BAM) Mappatura processi vs. best practiceMappatura processi vs. best practice Applicazione BSC ad attività di Back OfficeApplicazione BSC ad attività di Back Office Analisi costi di strutturaAnalisi costi di struttura Diminuzione delle attività ripetitive e a basso valoreDiminuzione delle attività ripetitive e a basso valore Aumento della produttivitàAumento della produttività Controllo in tempo reale dei costiControllo in tempo reale dei costi Business Process Transformation Riduzione costo del servizio tempo BPUBPU L’applicazione del modello proposto da EngO al mercato si basa su un approccio di Business Process Transformation ed è composto da: Consulenza di Processo (assessment modello operativo e re- engineering attività), Innovazione (implementazione nuovo modello operativo), Tecnolgia come assett abilitanti la BPU (esternalizzazione di tutte le attività operative ed Informatiche a supporto) BPOBPO
  • 10. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it10 Strategici: • Monitoraggio delle lavorazioni • Miglioramento SLA Operativi: • Efficientamento delle customer operation • Innalzamento degli standard qualitativi • Business Activity Monitoring (BAM) • Desktop unico per la lavorazione delle esigenze Tecnici: • Punto di accesso unico ai sistemi • Disaccoppiamento tra i sistemi operazionali e la logica di usabilità Front-End Operatore Vantaggi
  • 11. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it11 Back Office Regia Operativa Regia Operativa Assegnazione: • Pratiche • SLA Assegnazione: • Pratiche • SLA Operatori di BO automaticiGestione: • Pratiche • SLA Gestione: • Pratiche • SLA Filiali/ClientiFiliali/Clienti La macchina operativa di nuova generazione abilitante la BPU  Assegnazioni delle pratiche agli operatori  Classificazione delle pratiche per stato di lavorabilità  Gestione ottimale degli skill degli operatori  Monitoraggio in real time dello stato del Back Office in termini di: - Rispetto degli SLA - Carico istantaneo del BO - Backlog presenti o potenziali - Gestione e prevenzione Eventi “rischiosi”: -etc • Drastico miglioramento degli SLA - • Automatizzazione di pratiche e processi ripetitivi Flessibilità ed Efficienza Info & Control: • Reporting • Alerting • Monitoraggio real-time Info & Control: • Reporting • Alerting • Monitoraggio real-time Informazioni strutturate (ad es web , contratti elettronici …….) e non strutturate (tipicamente carta) vengono gestite con la BPU in modo univoco Sistemi gestionali della Banca Macchina Operativa EngOS er vi ce D es k R el ea se M g m t Pr o bl e m M g m t A va il. M g m t In ci d e nt M g m t S L M C h a n g e M g m t IT S er vi ce C o nt . M g m t C a p ac it y M g m t O p e r a t i o n a l D a t a S t o r e C o nf ig . M g m t -KPI definition -SLA monitoring/management Comunicazione • Mail • SMS • Fax Comunicazione • Mail • SMS • Fax Motore di: • Analisi • Assegnazione • Monitor & Alerting Motore di: • Analisi • Assegnazione • Monitor & Alerting
  • 12. www.eng.it Agenda 1. Il Gruppo Engineering 2. La mission di EngO e la BPU 3. La Proposta per gli Intermediari Finanziari 4. Case Study
  • 13. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it13 Da banca tradizionale … Intermediari Finanziari: un modello operativo in evoluzione Distribuzione Front Office Back Office Fornitori x Core … a lean bank Y W Z Attività Distribuzione Front Office Back Office Fornitori x Core Y Partner industriale Servizi Governance dei processi Attività Progetti  Attività di supporto internalizzate  Investimenti di sviluppo tecnologico internalizzato  Utilizzo fornitori su specifiche attività: business process outsourcing tradizionale  Sviluppo di una partnership industriale per la fruizione di servizi e l’evoluzione tecnologica ad essi connessi.  Riduzione significativa dell’organico operativo  Mantenimento della governance dei processi Business Process Utility
  • 14. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it14 … con un Partner innovativoUn Gruppo dinamico … Business Process Utility: un’opportunità per gli intermediari  Alcune banche hanno dimostrato una costante ricerca di efficientamento della loro macchina operativa  Attraverso la collaborazione con EngO, la BANCA potrebbe avviare un processo di efficientamento dei processi tale da: – implementare progressivamente la transizione alla BPU con un automazione target anche del 90% circa (livelli superiori potrebbero risultare sub- ottimali) – liberare risorse per attività a maggior valore aggiunto – accrescere produttività con struttura di costi variabili e a costi unitari inferiori – unificare gestione fornitori – ottenere aggiornamento tecnologico costante e senza investimenti  EngO si configura come partner ideale per la transizione a lean bank in quanto: – Operatore specializzato: mission aziendale è l’ottimizzazione dei processi attraverso l’applicazione estensiva di information technologies: – Costi di produzione delle attività di back- office sensibilmente inferiori a benchmark di mercato grazie all’introduzione della BPU (unico operatore a livello nazionale che applica tale metodologia) – Società facente parte di un gruppo leader nel settore dei system integrator: massima affidabilità nelle fasi di transition, invasività minima e garanzia di stabilità dell’ambiente operativo
  • 15. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it15 Le possibili priorità di intervento Servizi amministrativi BO Finanza - Amministrazione BO Finanza - Regolamento BO Credito - Mediotermine BO Credito – Tesoreria Enti BO SdP – Sistemi di pagamento BO SdP – Estero/Merci BO SdP – Carte, portafoglio, utenze BO SdP - Back Office ciclo passivo (fatture) Supporto operativo Logistica operativa Acquisti  Focalizzazione del cambiamento sugli ambiti di attività maggiormente critici per gli intermediari finanziari per i quali EngO può fornire valore aggiunto  Adozione di un approccio per step progressivi di implementazione del modello BPU Gestione documentale Main Contractor T
  • 16. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it16 I possibili approcci • Compressione degli SLA • Automatizzazione • Gestione end-to-end dei processi • Governance e Monitoraggio • Saving molto elevato EngO Benefici BPU Main Contractor • Governance delle attività già esternalizzate • Monitoraggio • Solidità fornitore • Saving più o meno importanti in base alle attività • Possibilità di applicare la BPU
  • 17. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it17 Dal possibile modello ASIS … (case study mutui) MAINFRAMEMAINFRAME Master WorkflowMaster Workflow Applicativi Back‐End CRIF ‐ Sprint  CREDIT BUREAU / SURVEY SUPPLIER /  ALTRE RETI ESTERNE CREDIT BUREAU / SURVEY SUPPLIER /  ALTRE RETI ESTERNE Periti AssicurazioniRNI Motori di calcolo: • Scoring • Autorizzazioni • Piani di ammortamento • Premi assicurativi Motori di calcolo: • Scoring • Autorizzazioni • Piani di ammortamento • Premi assicurativi Rete commercialeRete commercialeRete commerciale Fabbrica prodotti • Prodotti  • Condizioni • Convenzioni • Commissioni   Fabbrica prodotti • Prodotti  • Condizioni • Convenzioni • Commissioni   Gestione enti terzi • Periti  • Notai  • Reti di vendita Gestione enti terzi • Periti  • Notai  • Reti di vendita Vendita prodotti • Analisi requisiti • Proposta prodotti • Simulazione  • Personalizzazioni • Preventivi  • Richiesta finanziamento   Vendita prodotti • Analisi requisiti • Proposta prodotti • Simulazione  • Personalizzazioni • Preventivi  • Richiesta finanziamento   Gestione derogheGestione derogheGestione RinegoziazioniGestione Rinegoziazioni INTEGRATION LAYERINTEGRATION LAYER Back‐Office ManagerBack‐Office Manager INTEGRATION LAYERINTEGRATION LAYER Uffici  Centrali  Banca Uffici Uffici  Centrali Centrali  BancaBanca OPERATIONSOPERATIONS Dati Gestione dati praticaGestione dati pratica …Promotori  REDACTUMREDACTUM
  • 18. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it18 … alla BPU (case study mutui) INFRASTRUTTURA BANCA Back‐Office Manager Back‐Office Manager Archivi User ApplicationUser Application SISTEMA  SICUREZZA SISTEMA  SICUREZZA SISTEMA  DOCUMENTALE SISTEMA  DOCUMENTALE Supervisori Back‐office EngO Workflow  Manager SLA MONITORSLA MONITOR Supervisori Back‐office  EngO Scanner Fax server Content Manager Content Manager Web Services javaWeb Services java Reti commerciali Uffici centrali EngO EngO
  • 19. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it19 Processi BPU: principali key drivers Sistema Informativo Risorse Umane Governance & Monitoraggio  Adozione best practice processi standard  Reengineering e razionalizzazione dei processi: processi di business rivisti in ottica di esternalizzazione  Banca gestisce le fasi del processo core: - Business e vendita - Autorizzative e di governance - Controllo (compliance Banca d’Italia, …)  EngO gestisce la macchina operativa  Proprietà di Engo  Gestito da Engo (AM&FM)  Integrato con i sistemi legacy della Banca e di terze parti  L’infrastruttura tecnologica di ENGO è un BPMS che si interfaccia con sistema Banca: garanzia di continuità operativa / irrilevante impatto della transition  Governance e gestione a cura EngO  Operation EngO  Learn&Training a cura di EngO  Eventuale cessione del personale della Banca: cessione di ramo d’azienda ed integrazione nel modello EngO  Banca mantiene la Governance di Processo mediante il Sistema di Controlli e gli strumenti di monitoraggio messi a disposizione da EngO: - Service Level Agreement - Strumenti di Monitoraggio dell’ andamento del Servizio per la Banca - Reportistica SLA - Controllo qualità
  • 20. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it20 Partendo dalla analisi di fattibilità  Per le aree identificate proponiamo un’analisi preliminare finalizzata ad evidenziare i benefici potenziali del modello proposto e definire un piano per la sua attuazione. Assessment Business case Pianificazione Implementa- zione  Modello operativo  Macro-processi  Assetto organizzativo  Sistemi a supporto  Profilo HR  Attività in outsourcing  Livelli di servizio (SLA)  Volumi di operatività  Costi di struttura e del personale (costi interni / esterni)  Vincoli / requisiti Banca  Perimetro processi / attività da attribuire a EngO  Presidi organizzativi interni alla BANCA  Stima risorse interne “liberabili”  Stima costi operativi nuovo modello (struttura e personale)  Benefici economici e finanziari (delta costi / delta risorse) ObiettiviDimensioni  Comprendere l’attuale modello di servizio per la gestione dei processi  Stimare i benefici potenziali del nuovo modello EngO  Pianificare il percorso di cambiamento  Scenari e roadmap di implementazione del percorso di cambiamento  Piano attuativo GO – NO GO
  • 21. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it21 Macchina Operativa Estero Finanza Mutui • Bonifici esteri (euro fuori confini e divisa, clienti non residenti) • Finanziamenti import/export • Crediti documentari import / export ~ 4 ~ 5 ~ 6 Area Organico Servizi Aree di potenziale esternalizzazione identificate dal pre-assessment Da un AS IS tradizionale … • Regolamento titoli • Amministrativo Titoli • Derivati • Supporto operativo fondi e SICAV • Istruttoria e proposta • Perfeziona- mento ed erogazione • Servizi post erogazione BO Centralizzato • Gestione servizi alla Rete: bonifici, Riba, domiciliazioni, Mav/Rav ~ 3 Lavorazioni Accentrate • Gestione utenze, tributi • Gestione assegni e portafoglio • Cassa centrale • Caveau Titoli, garanzie ~ 2 Controlli Operativi • Controlli di secondo livello • Contabilizza- zioni e controlli contabili • Spunta banche • Gestione fornitori esterni ~ 1
  • 22. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it22 EngO Area Fornitori XYZ … a un modello con nuove potenzialità… Servizi Attività  Full outsourcer ̶ Sviluppo piattaforma ̶ Gestione transition Target da definire  Sinergie di scala e fornitura di servizi a costi inferiori ad ipotesi make TbDOrganico Progetti Servizi Aree di potenziale esternalizzazione Mantenimento governance processi da parte del gruppo bancario Estero Finanza Mutui BO Centralizzato Lavorazioni Accentrate Controlli Operativi identificate dal pre-assessment
  • 23. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it23 Area Ulteriordi interventoUlteriori benefici del modello proposto  Minori flussi di cassa negativi attesi per investimenti in IT  Canoni outsourcing inferiori al costo dello svolgimento dell’attività in-house  Modifica della struttura di costo con trasformazione di alcuni costi fissi in variabili  Benefici da politiche contabili a conto economico nel breve-medio periodo (contabilizzazione dei costi sostenuti nei confronti dell’outsourcer secondo la metodologia del costo ammortizzato)  Razionalizzazione della catena del valore: focalizzazione sul core business, liberazione di risorse finanziarie e manageriali da utilizzarsi per cogliere opportunità di crescita  Possibilità di beneficiare di economie di scala e/o specializzazione apportabili tali da: ̶ ridurre la complessità organizzativa e aumentare la capacità di risposta alle esigenze del front end ̶ rendere più competitivo il profilo di offerta con conseguente potenziale riduzione parziale dei livelli di pricing applicati alla clientela BENEFICI ORGANIZZATIVI BENEFICI FINANZIARI
  • 24. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it24 EngO: Una struttura organizzativa a garanzia della Governance Steering  CommitteeSteering  Committee Responsabile – BANCA Responsabile – EngO Pool di Subject Matter Expert – invitati  su richiesta Responsabile – BANCA Responsabile – EngO Pool di Subject Matter Expert – invitati  su richiesta Operating CommitteeOperating Committee Responsabile  operativo –BANCA Responsabile operativo  – EngO Service Manager Project Manager Responsabile IT Responsabile  operativo –BANCA Responsabile operativo  – EngO Service Manager Project Manager Responsabile IT Pool di Subject Matter  Expert – invitati su  richiesta •Service Manager •Project Manager •Responsabile IT •Responsabile di Area •Ecc. Cantiere  Processi Cantiere  Processi Cantiere ITCantiere IT Cantiere  Operations Cantiere  Operations Project  Management Project  Management …… Service  Management Service  Management Team LeaderTeam Leader Team LeaderTeam Leader Team LeaderTeam Leader OperatoreOperatore OperatoreOperatore …… OperatoreOperatore OperatoreOperatore …… OperatoreOperatore OperatoreOperatore SupervisorSupervisor Struttura di Governance e execution Progetto Struttura operativa per erogazione del servizio Escalation Nel caso in cui insorgano controversie durante lo svolgimento dei Servizi, si propone il seguente processo di escalation: •Service Manager e Responsabile operativo della BANCA si relazioneranno nel minor tempo possibile e si adopereranno per analizzare e possibilmente risolvere il problema •In assenza soluzione entro un tempo ritenuto ragionevole, escalation verso Operating Committee che si dovrà riunire tempestivamente per ricercare la soluzione •Qualora anche l’Operating Committee non fosse in grado di raggiungere e concordare un accordo sulla soluzione, si ricorrerà allo Steering Committee
  • 25. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it25 EngO: fasi Progettuali Solution planning e due diligence Impostazione del progetto e allestimento infrastrutture IT/fisiche Selezione delle risorse e avviamento piani di formazione Set Up asset necessari a erogazione del servizio Service Transition (start-up) Transizione del servizio presso le strutture ENG-O (in particolare porting del magazzino dal sistema precedente fornitore al nuovo sistema informativo) In fase di startup viene avviato il servizio. Service Improvement A fronte di una transizione di successo applicazione del know how e degli strumenti operativi ENG-O per il miglioramento e l’innovazione del servizio 1 2 3 M3 M5 M7 t Solution Planning e Due Diligence M1 M9 Predisposizione nuovo S.I Work Flow e Front End Fase Pilota M “n” GO LIVE Milestone M2 M4 M6 M8 Erogazione servizio su S.I. Test PORTING MAGAZZINO
  • 26. www.eng.it EngO: Case Study la BPU applicata al Back Office Mutui (MPO) Gruppo Engineering Gabriele Corno AD EngO S.p.A. Roma, Palazzo Altieri 26 e 27 ottobre
  • 27. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it27 Trend di MercatoCase study: Outsorcing del processo mutui Mercato Italia mutui residenziali Erogazioni 6 mesi 2009, € mld, Dati Assofin Banca 24-7 Deutsche Bank BP Vicenza CARIGE 0,7 0,7 0,6 0,6 0,5 0,4 0,4 0,3 3,0% 2,9% 2,8% 2,4% 2,1% 1,8% 1,7% 1,5% ISP Banco Popolare MPS UCG Ubi Banca Bnl CR Parma Ing Direct Veneto banca Modello Gestionale 1,9 1,8 1,8 1,5 1,4 1,4 1,0 0,8 0,7 4,1 17,8% 8,1% 7,8% 7,8% 6,5% 6,2% 5,9% 4,4% 3,5% 3,1% Interno (“in-house”) Esternalizzato (“BPO”)  Mercati europei dei mutui utilizzano outsourcing fra 30% e 50% dei volumi erogati contro il 10% dell’Italia  Modelli di outsourcing si stanno diffondendo tra società specializzate e/o nuovi entranti nel mercato dei mutui, con caratteristiche di turn-around gestionale  Operatori tradizionali di medie dimensioni hanno aperto cantieri di studio al fine di snellire gli organici
  • 28. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it28 OUTSOURCINGINHOUSE (A) (D) = (C)/15 Anno 1 Impatto a CE …… Impatto positivo a Conto Economico (1) Stimata, a mero titolo esemplificativo, pari a 15 anni Personale Indiretti IT & Ammortamenti Outsourcing Totale costo in-house Costi non eliminabili Canone IVA incl. Anno 2 Anno 5 (C) (D) * 2 (D) * 5 (B)  (A) Necessaria perimetrazione dei costi attribuibili alle attività oggetto di cessione comprensive di costi sostenuti per outsourcing, temporary staff e quota annuale di investimenti IT attesi  (B) Da stimare i costi non eliminabili e quelli da sostenere per il successivo presidio/ monitoraggio dei servizi in outsourcing  La contabilizzazione del costo sostenuto per la ricezione del servizio ‘BPO Mutui’ secondo il metodo del costo ammortizzato ex IAS 39 implica il differimento del costo lungo la durata media del portafoglio mutui (1) con relativo impatto positivo a Conto Economico Beneficio su cash flow (da stimare con analisi della ripartizione costi interni/costi esterni) Case study: Outsourcing del processo mutui Breakeven Flessibilizzazione costi operativi e window dressing a Conto Economico in fase di sviluppo
  • 29. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it29 Analisi make vs buyCase study: Outsorcing del processo mutui Istruttoria e Proposta Istruttoria e PropostaVenditaVendita DeliberaDelibera Perfezionamento ed Erogazione Perfezionamento ed Erogazione Servizi post-erogazioneServizi post-erogazione Mortgage Value ChainMortgage Value Chain La vendita e la delibera creditizia rimangono in capo all’intermediario quali attività core. Il partner partecipa a tali fasi solo in supporto EngO si prende carico di tutta il ciclo amministrativo del prodotto (istruttoria, proposta, perfezionamento, erogazione e servizi post-erogazione) fino alla chiusura in bonis o in default del medesimo : BANCA : EngO
  • 30. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it30 Analisi make vs buyCase study: Outsorcing del processo mutui VENDITA PRODOTTO ISTRUZIONE/PROPOSTA/DELIBERA CLOSING SERVIZI Vendite Gestione  documenti /  istruttoria Revisione dati /  documenti Delibera Perizia e  verifiche pre‐ closing Perfezionamento e  stipula Analisi richiesta di  Mutuo Raccolta  documentazione Scansione  documenti/pratica Pratica mutuo Data  entry  O eseguita da Outsourcer  per richieste cartacee Validazione   documenti Check documenti Check dati Check anti‐frode Check anti‐frode di 2° livello Proposta di delibera Rating “Rosso” rifiuto  richiesta Analisi merito  creditizio Delibera automatica Delibera manuale Richiesta allineamento  RID Perizia Richiesta perizia e RNP  (Relazione Notarile  Preliminare) Check collateral del  Mutuo Gestione perizia  Check RNP RNP (Relazione  Notarile Preliminare) Proposta di delibera  finale Check Pre‐closing Delibera finale Preparazione doc. per  stipula Organizzazione stipula Richiesta assegni Controllo stipula Stampa assegni/doc. Invio  doc. a  notaio/cliente Tasks post‐stipula Stipula Autorizzazione  erogazione Controlli post‐stipula Accounting Archiviazione e scarico  dati Scansione doc.  stipula Esempio di processo già in produzione Fornitore terzo BANCA Outsourcer
  • 31. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it31 Case study: Outsorcing del processo mutui WorkFlowWorkFlow Document  Management  System Document  Management  System Operator Front End ScanningScanning Business logicBusiness logic SLA Management SLA Management Back Office Operator Front End Third party Surveyor Third party Bank Front  End SI Banca Data entry & scanning Front End Data entry & scanning Front End Architettura logica del sistema •Mortgage origination: soluzione per il Front Office and Middle Office dei mutui •Sistema documentale (workflow diversi per canale/rete, per prodotto, per rating e per tipologia di retrocessione informazioni alla rete) •SLA Monitor (ambiente di tracking delle pratiche, di accounting e di reporting) •Interfacce: - Sistema IT legacy Banca - Terze parti Dettaglio struttura documentale •La soluzione permette una molteplicità di configurazioni sia della fase di acquisizione delle immagini (sia PDF che MULTITIFF), che come allegati di messaggi di posta elettronica. •Le immagini catturate vengono inviate al primo operatore libero mediante un meccanismo di individuazione dello skill dello stesso come del gruppo di appartenenza.
  • 32. www.eng.it EngO:Case Study la BPU applicata al Data Quality Gruppo Engineering Gabriele Corno AD EngO S.p.A. Roma, Palazzo Altieri 26 e 27 ottobre
  • 33. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it33 Case study: Data Quality Covered Bond Acquisizione pratiche Indicizzazione immagini Geo - referenziazione Flusso dati Caricamento pratiche •Acquisizione delle pratiche individuate tramite digitalizzazione1 •Recupero dataset target tramite indicizzazione da immagine delle pratiche individuate • Georeferenzia- zione cespiti individuati • Flusso di alimentazione per procedura immobile (GAG) e / Extra GAG (FIDI/Garanzie, Contratti) secondo specifiche tecniche della Banca • Flusso dati da non inserire in procedura immobili  flusso destinato a gestione Covered Bond • Caricamento pratiche su apposito portale di “Document Management” per le attività di asset monitoring A.1 A.5 A.6 A.7 Ispezioni ipo-catastali Perizie tecniche • Recupero dataset target tramite “ispezioni ipocatastali per le sole pratiche non individuate • Perizia tecnico estimativa (desk-top o drive-by) per le pratiche sprovviste del relativo documento ai fini della determinazione del OLTV e/o CLTV A.2 A.3 A.4 Attività svolte solo in caso di documentazione mancante o incompleta Attività automatica in caso utilizzo basedati di mercato OPZIONALE Le necessità di funding stanno determinando una proliferazione delle emissioni di Covered Bond. Al fine di identificare il portafoglio da segregare e per migliorare la qualità globale dei dati con evidenti riflessi sul pricing del titolo è stato codificato un processo di seguito rappresentato
  • 34. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it34 Case study: Data Quality Covered Bond  Miglioramento “data quality” del pacchetto informativo relativo ai mutui oggetto di conferimento: - adeguamento a requisiti di compliance normativa - ottimizzazione valorizzazione del Covered Bond  Miglioramento requisiti regolamentari (TIER 1) oggetto delle comunicazioni di vigilanza (identificazione come “posizioni coperte” e assoggettamento a ponderazioni più favorevoli ai fini regolamentari(1))  Caricamento su Document Management  rapida rintracciabilità delle pratiche e relativa consultazione in modalità paperless  Ricostruzione del fascicolo ipotecario, per le pratiche con assenze documentali (la ricostruzione tramite ispezione ipocatastale ha avuto un riscontro positivo in fase ispettiva dell’Organo di Vigilanza) BENEFICI ATTESI Note: (1) Es. La ponderazione del 75%, associata a esposizione verso clientela retail, può essere abbassata al 35% in caso di utilizzo efficiente delle tecniche di Credit Risk Mitigation corroborate da una dataset informativo completo
  • 35. www.eng.it EngO: Case Study la BPU applicata al Back Office Finanza Gruppo Engineering Gabriele Corno AD EngO S.p.A. Roma, Palazzo Altieri 26 e 27 ottobre
  • 36. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it36 Case study: Back-Office finanza Aree Coperte:  Gestione anagrafe titoli  Gestione titoli Italia ed Estero  Gestione liquidazione e regolamento titoli Italia ed Estero  Gestione mandati GPM  Gestione Banca Collocatrice e Depositaria  Gestione Fiscalità Alcuni numeri:  25 applicazioni utilizzate  14.000 strumenti finanziari  200.000 depositi titoliLivelli di servizio Processi e Work List Sistemi di controllo Sicurezza Privacy Mezzi e Servizi per l’erogazione Competenze Pricing
  • 37. www.eng.it EngO:Case Study la BPU applicata alla dematerializzazione ab origine di contratti (Contratti Elettronici) Gruppo Engineering Gabriele Corno AD EngO S.p.A. Roma, Palazzo Altieri 26 e 27 ottobre
  • 38. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it38 Contratti elettronici e paperless per la BPU Contratto Elettronico Periferia Paperless • Piattaforma Paperless • Riduzione documenti cartacei e gestione paperless delle rimanenze • Piattaforma abilitante a supporto della BPU •Monitoraggio dei processi e SLA •Gestione automatica delle code di lavoro fra centri di produzione ed operatori •Operatori automatici di back office per grandi volumi di task semplici e ripetitivi con altissima efficienza • Processi gestiti in logica industriale : • segmentazione delle attività sulla base degli skill richiesti e delle esigenze produttive • Lavorazione automatiche • Miglioramento SLA Tecnologie Organizzazione Processi • Dispositivi di smaterializzazione locale o di autenticazione della firma • Integrazione tecnologie di sportello e di gestione dei documenti con i sistemi esitenti • Riduzione delle attività operative - Eliminazione attività operative paper intensive - Eliminazione gestione archivio cartaceo - Riduzione di attività di verifica e controllo • Introduzione servizi e sistemi di creazione o di acquisizione e riconoscimento evoluto dei documenti Industrializzazione della lavorazione dei documenti, con un costo legato ai volumi e un grado di servizio garantito: Smaterializzazione documenti Outsourcing operativo di primo livello Revisione HUB Logistici: Back Office di nuova generazione
  • 39. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it39 Dematerializzazione ab origine di contratti I volumi di documenti cartacei firmati dai Clienti  Da un’analisi condotta da ABI Lab nell’ambito della gestione documentale, in cui sono stati presi in esame circa 100 documenti bancari, è emerso che ogni anno vengono prodotti in media 120.000 documenti per ogni singolo sportello e che la stima del numero effettivo di fogli cartacei prodotti e conservati a livello di settore è di circa 5,7 miliardi.  Se si considera il sottoinsieme dei documenti cartacei firmati, la maggior parte dei volumi è prodotta nell’operatività di sportello (83%), seguita da documenti generati per la comunicazione banca- cliente (13%). I contratti e, in generale i documenti cartacei firmati per attivare/disattivare servizi, che sicuramente rappresentano la categoria più critica per l’attuazione di procedure di dematerializzazione, costituiscono solo il 4% del volume totale.
  • 40. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it40 Dematerializzazione ab origine di contratti  La produzione ab origine di documenti elettronici firmati digitalmente permette la conclusione a distanza, con pieno valore legale e probatorio, di atti tra privati e aziende (quali contratti, acquisti on-line di beni e servizi, etc.) o con la Pubblica Amministrazione (dichiarazioni, certificazioni, denunce, ricorsi, etc.).  Un documento informatico sottoscritto con firma digitale ha pertanto piena validità legale e probatoria e, in più, può essere lavorato, trasmesso, duplicato e conservato con elevata semplicità; laddove necessario, tale documento può essere opponibile a terzi attraverso l’apposizione della marca temporale.  Non vi sono quindi vincoli nell’adottare la firma digitale per la sottoscrizione di documenti,  In questo scenario, la pressoché totalità dei documenti bancari, che ha caratteristiche di scrittura privata semplice, laddove richieda la firma autografa del cliente, può essere prodotta ab origine su supporti informatici mediante l’utilizzo della firma digitale. Si faccia riferimento, a titolo esemplificativo, alla possibilità di dematerializzare contratti, siglati per attivare un servizio (contocorrente, banca diretta, bancomat, carta di credito, deposito titoli, contratti di finanziamento, pratiche di mutuo, credito al consumo, etc.).
  • 41. Costi & Business 2010 – Dal BPO alla Business Process Utility www.eng-o.it41 Processo di firma digitale remota
  • 42. www.eng.it COSTI & BUSINESS 2010 Dal BPO alla Business Process Utility Gruppo Engineering Gabriele Corno AD EngO S.p.A. Roma, Palazzo Altieri 26 e 27 ottobre grazie a voi

×