Ninna Nanna Per Una Bambina Cinese - Presentation Transcript
Ninna nanna per una bimba cinese
Non è una bambola rotta ma una bambina che ancora respira
E’ usanza di millenni, in Cina, far morire molte bambine appena nate: nel duro mondo contadino si ha bisogno di braccia forti
L’usanza si è inasprita con il divieto di Mao di avere più di un figlio; ovviamente c’è stata la corsa al figlio maschio!
Le donne più acculturate si fanno l’ecografia e, anche se è severamente vietato ai medici dire il sesso del feto, con una buona mancia molti medici fanno capire; se c’è una femmina, il più delle volte si abortisce.
Le altre, spesso, o vengono uccise appena nate, o abbandonate dove capita. E’ talmente frequente vedere bimbe buttate in strada, che la piccola agonizza nella più assoluta indifferenza dei passanti.
L’unico gesto di pietà che il corpicino ormai inerte riceve, è di questo passante che lo avvolge in dei giornali e lo butta nel più vicino cassonetto..
L’ 8 marzo di ogni anno, le molte donne occidentali che, vestite a festa, vanno a cena o in discoteca con le amiche, si ricordino almeno che quel giorno non è una festa, ma il rinnovato impegno di continuare la lotta! In nome di chi non sa o non può difendersi, come le piccole cinesi e tutte le donne ancora “violentate” (e spesso uccise), tra l’indifferenza e l’impunità generale, giorno dietro giorno nel mondo! Per noi hanno lottato, nel migliore dei casi derise, le nostre mamme, nonne, bisnonne [email_address]
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