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Stress in Psicologia Cognitiva (Gabriele Caselli)
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Stress in Psicologia Cognitiva (Gabriele Caselli)

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Relazione della Conferenza: L'approccio allo stress in Psicologia Cognitiva (7 Giugno 2011, Modena)

Relazione della Conferenza: L'approccio allo stress in Psicologia Cognitiva (7 Giugno 2011, Modena)

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  • 1. L’approccio allo stress in psicologia cognitiva
    Prof. Gabriele Caselli
    Psicologo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale
    Professore a contratto, Università di Pavia
    Ricercatore, Studi Cognitivi, Milano
    Tel: 349 1637782
    E-Mail: g.caselli@studicognitivi.net
    Web: www.gabrielecaselli.it
  • 2. Associazione Cognitivismo Clinico
    Ricerca nelle aree della psicopatologia e psicoterapia
    Favorire conoscenza dei Disturbi Psicologici
    Promozione di informazioni sulla salute mentale e benessere psicologico
    Favorire accesso a forme di cura basate su evidenza scientifica
    Viale Giardini 472/L
    Modena
    Web: www.cognitivismoclinico.mo.it
    Tel: 059359365
    E-mail: info@cognitivismoclinico.mo.it
  • 3. Ringraziamenti
    Paola Boldrini
    Susanna Lissandron
    Alessandra Chiappelli
    Nicoletta Nigro
    Morena Gianotti
    Chiara Ricchi
    Paola Fanti
    Simona Giuri
    Antonella Gemelli
    Mara Fantinati
    Alessandra Brugnoni
    Gaspare Palmieri
  • 4. Cosa è l’ansia?
    L’ansia è l’emozione che segnala una minaccia tra noi e un nostro scopo e prepara l’organismo a superarlo
    Provare ansia vuol dire essere umani, non essere malati
    La capacità di superare gli ostacoli con successo dipende dalla capacità di sfruttare uno stato di ansia ottimale
    L’ansia non è l’avversario di un tiro alla fune, se proviamo a eliminarla aumenta
  • 5. Cosa è lo stress?
    “Tutti sanno cos’è eppure nessuno sa cos’è” (Selye, 1973)
    STRESS
    Dal latino strictus (stretto, serrato e complesso). Nel XVII secolo viene utilizzato con il significato di difficoltà, afflizione. Nel XVIII secolo assume il significato di forza, tensione, sforzo
    Uno stato di ansia duraturo nel tempo produce stress
  • 6. Nella giungla era tutto più facile
    I bisogni erano pochi ed essenziali
    Le minacce a questi bisogni erano più chiare e percepibili
    L’assenza di una cognizione elaborata permetteva di non fare troppe ipotesi e di affidarsi a memoria e percezione spontanee
  • 7. Reazione Adattiva di Stress
    Cosa si attiva?
    Mobilitazione energia
    Battito cardiaco, pressione, respirazione
    Anestesia
    Allerta e memoria
    Cosa si sospende?
    Digestione
    Crescita
    Riproduzione
    Sistema immunitario
  • 8. Alcuni sintomi dello stress
    Stanchezza, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, attacchi d’ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, facilità ad avere malattie, sensazioni pervasive di noia, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera.
  • 9. L’utilità dell’Ansia
    Prestazione e Benessere
    Ansia  Stress
    L’ansia è sana, aiuta a raggiungere i propri scopi
    (prepara i muscoli e la mente)
    Ansia sporca
  • 10. Un’arma, un problema, un disturbo
    L’ansia è un’arma per raggiungere i propri obiettivi
    L’ansia diventa un problemase
    è eccessiva, ingiustificata o sproporzionata rispetto alle situazioni,
    l’azione che prepara non è utile a scongiurare la minaccia.
    L’ansia è un disturbose compromette seriamente la qualità di vita di una persona in diverse sfere (famiglia, lavoro, interessi, salute ecc…)
  • 11. Conseguenze negative dello stress
    (Cosa ci fa dire se abbiamo bisogno d’aiuto?)
    Malessere emotivo
    Relazioni con gli altri
    Capacità di prendere decisioni
    Motivazione all’impegno lavorativo
    Capacità di risolvere problemi
    Energia fisica e mentale
    Qualità delle prestazioni
    Qualità della Vita
  • 12. Cosa trasforma l’ansia normale in stress eccessivo?Cosa trasforma un’arma in un disturbo?
  • 13. Psicologia Cognitiva e Stress
    Evento
  • 14. Psicologia Cognitiva e Stress
    Evento
    Credenze e
    Valutazioni
    Ansia
    (pulita/sporca)
    Reazione
    Ansia sporca
  • 15. Come impariamo a stressarci?
    Educazione
    Trasmissione culturale
    Credenze su minacce e pericoli
    Evento nel presente
    STRESS
    Esperienza di vita
    Condizionamento
    • Associazione tra stimoli
    • 16. Modifica circuiti neurali
    • 17. Memoria implicita
    Temperamento
    (innato)
  • 18. Le credenze che fanno male
    Terribilità (Timori catastrofici)
    • Se commetto un errore succederà una catastrofe
    • 19. Se continuo a stare così diventerò matto
    Visione globale negativa di sé
    • Se ho certi pensieri significa che sono una brutta persona
    • 20. Se lui mi critica io non valgo
  • Le credenze che fanno male
    Doverizzazioni (pretese)
    • Devo sempre dare delle prestazioni eccellenti
    • 21. Gli altri devono essere sempre sereni
    Insopportabilità (bisogni assoluti)
    • Bisogno di ricevere sempre attenzioni dall’altro
    • 22. Non sopporto di avere dei dubbi
  • Quando il problema è la valutazione…
    Se succede
    è terribile
    e non lo sopporto
    Potrebbe succedere che:
    • Sbaglierò
    • 23. Sarò colpevole di un danno
    • 24. Mi giudicheranno male
    • 25. Mi sentirò male
    • 26. Accadrà qualcosa di brutto
    DEVO
    assolutamente…
    Evento
    Se succede
    io non valgo
    e non sono bravo
  • 27. Le credenze che fanno male
    Timore degli errori (perfezionismo)
    Timore del giudizio
    Intolleranza dell’incertezza
    Responsabilità pervasiva
    Bassa autovalutazione
    Bisogno di controllo
    Intolleranza alle emozioni negative
    Timore dell’abbandono
  • 28. Psicologia Cognitiva e Stress
    Evento
    Credenze e
    Valutazioni
    Ansia
    (pulita/sporca)
    Reazione
    Ansia sporca
  • 29. Le reazioni che fanno male
    Rimuginio
    Controllo
    Evitamento/Ritiro
    Sostanze
    Gesti impulsivi
  • 30. Esempio: il panico
    Panico
    Ansia
    Evento
    stressante
    Potrebbe succedere
    qualcosa di brutto
    Potrei morire
    Potrei perdere
    il controllo
    Evito situazioni stressanti
    e mi chiudo in casa
  • 31. Diffusione di ansia e stress
    Lo stress è un problema per circa 1 persona su 20
    Molti ci convivono per tutta la vita perché:
    Evitano tutto ciò che può essere minaccioso
    Non riconoscono che si tratta di un problema di ansia
    Riescono a convivere con il problema accettando le conseguenze negativa sulla propria qualità di vita
  • 32. Indicazioni di base
    Allenarsi a rimuginare sulle difficoltà solo in intervalli ristretti di tempo
    Non eccedere nel controllo (tollerare l’incertezza, tollerare le scelte altrui)
    Non eccedere nell’evitamento (affrontare la paura con l’idea che non avverrà una catastrofe)
    “Preferisco che le cose vadano in un certo modo ma non muoio se così non avviene”
    L’opinione degli altri ci dice qualcosa dei loro gusti e non del mio valore
    Occuparsi dei propri piaceri, usare il benessere e non solo il dovere come parametro
  • 33. La psicoterapia cognitiva
    Che fare se fatichiamo a risolvere un problema?
  • 34. Cosa si fa?
    Capire come funzioniamo (una mappa personalizzata) e aumento della consapevolezza circa le proprie regole
    Imparare prospettive diverse e allenarle
    La valigia degli attrezzi: allenamento a reazioni più utili
  • 35. Un percorso di psicoterapia cognitiva…
    Durata: 3-6 mesi (per la maggior parte dei disturbi), fino a 12-24 mesi per quelli più gravi
    Frequenza: una volta a settimana in una prima fase e poi visite più diradate
    Elementi chiave: approccio collaborativo (contratto), centrato sul problema, registrazioni ed esercizi
    Beneficiari: il mito della psicoterapia e dei matti
  • 36. Psicoterapeuta Cognitivo e Psicoanalista
    Più tecniche pratiche
    Meno approfondimento sull’infanzia
    Più breve
    Più attiva
    Basata sui dati ricerca medico-scientifica
  • 37. Dati di evidenza scientifica
    Una guida nella moltitudine degli approcci: la ricerca scientifica
    Gli scopi della ricerca: (1) comprendere come funzionano i disturbi, (2) costruire procedure di trattamento, (3) verificarne l’efficacia
    La ricerca e le linee guida internazionali
  • 38. Psicoterapeuta Cognitivo e Psichiatra
    La psicoterapia cognitiva è risultata efficace quanto la terapia farmacologica nella cura della depressione e più stabile nel tempo (Teasdaleet al., 2001)
    Tuttavia per alcuni disturbi l’efficacia maggiore si raggiunge con la cooperazione di terapia psicologica e psicofarmacologica
    È la ricerca che ci dice dove usare cosa
    Usare i farmaci per i disturbi d’ansia e stress?
    Solo la psicoterapia nei casi di schizofrenia?
  • 39. 31
    Efficacia della psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale: le linee guida pratiche
    La psicoterapia individuale d’elezione nei disturbi di
    Panico (Clark),
    Ansia Sociale (Clark)
    Bulimia ( Fairburn),
    Disturbo Ossessivo Compulsivo (Salkovskis)
    Depressione (Beck),
    Disturbo da stress acuto e postraumatico (Herbert)
    Disturbo Borderline di Personalità (Linehan, Young)
  • 40. Grazie per l’attenzione!
    Dr. Gabriele Caselli
    Professore a contratto, Università di Pavia
    Ricercatore, Studi Cognitivi, Milano
    Web: www.cognitivismoclinico.mo.it
    Tel: 059359365
    E-mail: info@cognitivismoclinico.mo.it