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Gabriele Caselli: lo stile di pensiero ‘Yes… But…’
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Gabriele Caselli: lo stile di pensiero ‘Yes… But…’

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Presentazione al congresso della Società Italiana di Terapia Cognitivo Comportamentale (SITCC), Milano, 2010. …

Presentazione al congresso della Società Italiana di Terapia Cognitivo Comportamentale (SITCC), Milano, 2010.

www.gabrielecaselli.it

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  • Sono state effettuate una serie di ANOVA e paired t-test laddove emergevano interazioni significative tra le variabili.
  • Transcript

    • 1. COME LA RISPOSTA COGNITIVA A SITUAZIONI DI PARZIALECOME LA RISPOSTA COGNITIVA A SITUAZIONI DI PARZIALE SUCCESSO INFLUENZA ILTONO DELL’UMORE E ILSUCCESSO INFLUENZA ILTONO DELL’UMORE E IL GIUDIZIO GLOBALE DI SÉGIUDIZIO GLOBALE DI SÉ LO STILE DI PENSIERO “YES…BUT…”LO STILE DI PENSIERO “YES…BUT…” G. Caselli1 2 , A. Decsei-Radu3 , F. Fiore4 , C. Manfredi1 , S. Querci1 , S. Sgambati1 , D. Rebecchi1 5 , G.M. Ruggiero4 , S. Sassaroli4 1 Scuola di Psicoterapia Studi Cognitivi, Modena, 2 London South Bank University, London, UK, 3 Università di Oradea, Romania, 4 Scuola di Psicoterapia Studi Cognitivi, Milano, 5 Servizio di Psicologia Clinica, Dipartimento di Salute Mentale, AUSL Modena
    • 2. STILI DI PENSIEROSTILI DI PENSIERO  La psicoterapia cognitiva (Beck, 1976; Ellis, 1962) attribuisce agli errori cognitivi e alle credenze disfunzionali il ruolo di principale meccanismo di genesi e mantenimento dei disturbi depressivi.  Negli ultimi anni i ricercatori hanno spostato l’attenzione da cosa si pensa a come si pensa(Nolen- Hoeksema, 1991; Watkins, 2004).  Uno di questi stili cognitivi è la RUMINAZIONE
    • 3. LO STILE “WHY?”LO STILE “WHY?” (RUMINAZIONE )(RUMINAZIONE )  La ruminazione è uno stile di pensiero astratto, ripetitivo, negativo, focalizzato sui propri sintomi depressivi e sulle loro conseguenze (Nolen-Hoeksema, 1991) ◦ Perché mi sento così male? Perché succede sempre a me? ◦ Si attiva in risposta a sensazioni e pensieri negativi e mira a comprenderne le cause ◦ Incrementa la durata e l’intensità del vissuto depressivo (Nolen- Hoeksema, 2000) ◦ È un fattore di rischio di ricaduta dopo la remissione dei sintomi depressivi (Riso et al., 2003)
    • 4. LO STILE “YES…BUT”LO STILE “YES…BUT”  L’esperienza clinica evidenzia che le persone depresse hanno uno stile di pensiero negativo anche in risposta: ◦ a esperienza di parziale successo ◦ a sensazioni e pensieri positivi ◦ a valutazioni alternative sollecitate dalla ristrutturazione cognitiva  L’individuo volontariamente riorienta l’attenzione agli aspetti negativi di uno stimolo attivatore: ◦ Sì è vero… ma… (è solo temporaneo) ◦ Sì è vero… ma… (non ho raggiunto completamente il mio obiettivo)  Lo stile di pensiero “yes…but” (sì… ma) orienta l’attenzione sugli aspetti negativi dell’esperienza e Induce pensieri o sensazioni negative possono riattivare la ruminazione
    • 5. Orientamento cognitivo negativo Pensieri negativi Pensieri positivi Ruminazione Pensiero “yes...but” Depressione STILI COGNITIVI DEPRESSIVI:STILI COGNITIVI DEPRESSIVI: UN’IPOTESIUN’IPOTESI
    • 6. SCOPO DELLO STUDIO:SCOPO DELLO STUDIO: Esplorare l’impatto che lo stile cognitivo “yes...but”, in risposta a stimoli di parziale successo, potrebbe avere sul tono dell’umore, sui pensieri intrusivi e sulla valutazione globale di sé. IPOTESI SPERIMENTALI:IPOTESI SPERIMENTALI: 1) L’induzione di uno stile di pensiero “yes…but” determina: - una riduzione del tono dell’umore - l’incremento di pensieri intrusivi negativi - un incremento della valutazione negativa globale di sé 2) Questi esiti sono maggiormente marcati nei pazienti depressi
    • 7. METODOLOGIAMETODOLOGIA  CAMPIONE: ◦ 30 soggetti (14 donne) con un BDI ≥ 15 ◦ 30 soggetti di controllo (16 donne) con BDI < 5  DISEGNO SPERIMENTALE: 2x2x2: - Gruppo: depressi & non depressi - Condizione: “yes..but” & “yes” - Tempo: pre & post induzione sperimentale  MATERIALI: - Questionari: depressione (BDI), ruminazione (RRS), pessimismo (LOT-R), perfezionismo (MPS) - Check Point con brevi valutazioni di (1) umore, (2) pensieri intrusivi, (3) giudizio globale di sé
    • 8. PROCEDURA SPERIMENTALEPROCEDURA SPERIMENTALE Check 1 RRS BDI LOT-R MPS Esercizio immaginativo di recupero di un ricordo positivo Check 2 Induzione di “yes..but” o “yes” Check 3 Resting phase Check 3 3 minuti 8 minuti 6 minuti  Induction task: orientamento del pensiero attraverso istruzioni audio-registrate a intervalli di 20 secondi l’una dall’altra: o “YES…BUT”: orientare il pensiero su ciò che è mancato nella situazione per sentirsi completamente soddisfatti (es: pensi a cosa non ha funzionato) o “YES”: orientare il pensiero su ciò che ha reso felice soddisfatto (es: pensi a cosa c’è stato di positivo)
    • 9. RISULTATIRISULTATI Results of ANOVA Negative mood Group: F = 162.22** Time: F = 8.12** Group x Condition: F = .86 Time x Condition: F = 5.40** Group x Time x Condition: F = .74 Intrusive thoughts Group: F = 35.04** Time: F = 28.01** Group x Condition: F = .85 Time x Condition: F = 18.67** Group x Time x Condition: F = 2.49 Worthlessness Group: F = 207.80** Time: F = 17.09** Group x Condition: F = 3.76* Time x Condition: F = 8.64** Group x Time x Condition: F = 3.55* Unlovability Group: F = 199.05** Time: F = 6.40** Group x Condition: F = 4.29* Time x Condition: F = .50 Group x Time x Condition: F = 1.12 • UMORE • Peggiora nelle condizioni YB sia per depressi che per non depressi • PENSIERI INTRUSIVI • Aumentano nella condizione YB per depressi e non depressi mentre la condizione Y non ha effetto significativo. • INCOMPETENZA • YB incrementa il senso di scarso valore sia per depressi che non depressi • Y determina una riduzione del senso di scarso valore personale solo nei depressi
    • 10. G R * V A R ; L S M e a n s C u r r e n t e f f e c t : F ( 9 , 1 1 7 ) = 1 , 5 2 6 2 , p = , 1 4 6 5 7 ( C o m p u t e d f o r c o v a r i a t e s a t t h e i r m e a n s ) V e r t i c a l b a r s d e n o t e 0 , 9 5 c o n f i d e n c e i n t e r v a l s c o n t r d e p c o n t r n o n d e p s p e r d e p s p e r n o n d e p T 1 T 2 T 3 T 4 P E N S I E R I I N R U S I V I - 2 0 0 2 0 4 0 6 0 8 0 1 0 0 1 2 0 1 4 0 1 6 0 1 8 0 RISPOSTE C o v a r i a t e m e a n s : V a r 1 : 1 , 6 6 6 6 6 7 RISULTATIRISULTATI
    • 11. DISCUSSIONEDISCUSSIONE  L’induzione di “yes...but” incrementa l’umore depresso, il numero di pensieri intrusivi negativi e il giudizio globale negativo su di sé rispetto alla dimensione della competenza.  L’effetto dell’induzione è simile in pazienti depressi e non depressi, suggerendo che i suoi effetti non dipendono da altri sintomi depressivi ma da caratteristiche proprie di questo stile cognitivo (es: orientamento attentivo).
    • 12. PROSPETTIVE FUTURE DI RICERCAPROSPETTIVE FUTURE DI RICERCA  Esplorare oltre l’induzione in laboratorio la tendenza all’uso di questo stile di pensiero in pazienti con sintomatologia depressiva  Valutare l’impatto dello stile di pensiero sulla riattivazione della ruminazione (stile “Why”) e di altri processi cognitivi disfunzionali (es: autocriticismo).  Esplorare regole e credenze che sottendono mantengono un uso frequente di questo stile di pensiero.
    • 13. IMPLICAZIONI CLINICHEIMPLICAZIONI CLINICHE  Necessità di future ricerche  Tre ipotetiche linee di intervento sullo stile ‘Yes…But’ o Autosservazione e incremento della consapevolezza o Ristrutturazione di processo (training attentivi) o Ristrutturazione di contenuto (credenze metacognitive)
    • 14. Grazie per l’attenzioneGrazie per l’attenzione Dr. Gabriele Caselli Studi Cognitivi, Modena, London South Bank University g.caselli@studicognitivi.net casellig@lsbu.ac.uk Possiamo infatti metterci in viaggio. Ma mentre la meta si avvicina e diventa reale, il luogo di partenza si allontana e sostituisce la meta nell'irrealtà dei ricordi; guadagniamo una, e perdiamo l'altro. La lontananza è in noi, vera condizione umana... Mario Soldati, Lontananza, America primo amore

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