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Processi innovativi nella PA

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Descrizione dei processi innovativi, legati alle nuove tecnologie, che investono la pubblica amministrazione italiana. Dalle città digitali al web 2.0

Descrizione dei processi innovativi, legati alle nuove tecnologie, che investono la pubblica amministrazione italiana. Dalle città digitali al web 2.0

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  • 1. Processi innovativi nella PA
  • 2. L’innovazione dall’alto Dallo Stato Soggetto Allo Stato Funzione
  • 3. Un grosso rischio L’autoreferenzialità
  • 4. L’innovazione dal basso Le reti civiche e le città digitali I cittadini digitali Le nuove forme di comunicazione e di interazione
  • 5. Visitatori delle fiere della PA Fonte: elaborazione Atenea su dati Forum PA e COM-PA, 2004. n.d. n.d. 1,0% 51.000 2004 5,5% 25.850 0,5% 50.500 2003 8,9% 24.500 20,3% 50.224 2002 4,2% 22.500 10,9% 41.760 2001 20,0% 21.600 37,8% 37.670 2000 20,0% 18.000 6,0% 27.345 1999 0,0% 15.000 14,7% 25.798 1998 50,0% 15.000 8,4% 22.496 1997 11,1% 10.000 38,3% 20.755 1996 200,0% 9.000 39,9% 15.012 1995 - 3.000 42,6% 10.728 1994 - - 18,6% 7.521 1993 - - 8,6% 6.339 1992 - - 47,5% 5.837 1991 - - - 3.956 1990 Variazione risp. anno prec. (%) Visitatori (v.a.) Variazione risp. anno prec. (%) Visitatori (v.a.) Anno COM-PA Forum PA
  • 6. La PA on line
  • 7. La diffusione quantitativa dei siti dal 1996 ad oggi L’anno del raddoppio La saturazione * * Campione di comuni con più di 5.000 abitanti. Il dato del 2004 è stimato 95 62,9 60 Fonte: Rur, Censis
  • 8. I cittadini digitali dal 1996 ad oggi 9,4 milioni 19 milioni Fonte: Rur, Censis 1,35 milioni 0,36 milioni
  • 9. L’aggiornamento costante delle informazioni Aggiornamento all’ultima settimana (2004) Aggiornamento all’ultimo mese (2001-04) 100 78,4 79,6 Fonte: Rur, Censis 68
  • 10. Presenza di informazioni sulla struttura amministrativa (2000-2004) Indicazione responsabili (2004) Forme di contatto (2004) 100 90 84,3 68,0 84.3 80,6 Le informazioni sulle strutture amministrative Fonte: Rur, Censis 58,2 51,2
  • 11. Informazioni sulla struttura politica (2000-2004) 80 41,2 36,9 85 67,6 64,1 Indicazioni biografiche (2004) Forme di contatto (2004) La presentazione del vertice politico Fonte: Rur, Censis 12,4 43,4
  • 12. Servizi. Più moduli on line ma non più transazioni Informazioni generali sui servizi (comuni capoluogo 2000-2004) Interazioni one way e transazioni Fonte: Rur, Censis
  • 13. Servizi. Più moduli on line ma non più transazioni Servizi prioritari (comuni capoluogo) Interazioni one way e transazioni Fonte: Rur, Censis
  • 14. Qualità d’uso: cresce l’attenzione ma i siti non sono accessibili Fonte: Rur, Censis
  • 15. Le community on line. Più informative che interattive 14,4 55,0 60,0 27,5 21,5 37,3 2002 25,2 31,1 35,9 3,0 18,1 Fonte: Rur, Censis
  • 16. E-democracy: il contatto con la PA Fonte: Rur, Censis
  • 17. Visibilità su Internet di relazioni e cooperazioni sul territorio Fonte: Rur, Censis
  • 18. Il rating complessivo delle regioni * I valori complessivi della Valle D’Aosta derivano dall’analisi di due soli siti istituzionali (della Regione e del Comune di Aosta) Fonte: Rur, Censis 37 Calabria 17 38 Puglia 16 39 Sardegna 15 40 Molise 14 41 Campania 13 42 Basilicata 12 43 Sicilia 11 45 Abruzzo 10 47 Friuli Venezia Giulia 9 47 Trentino Alto Adige 9 48 Umbria 8 49 Lazio 7 49 Marche 7 50 Veneto 6 52 Liguria 5 53 Valle D'Aosta* 4 55 Toscana 3 55 Piemonte 3 56 Lombardia 2 61 Emilia Romagna 1 Rating Regione
  • 19. I migliori siti regionali Province autonome di Trento e Bolzano Fonte: Rur, Censis
  • 20. I migliori siti provinciali Fonte: Rur, Censis
  • 21. I migliori siti comunali Fonte: Rur, Censis
  • 22. I migliori siti regionali
  • 23. I migliori siti provinciali
  • 24. I migliori siti dei comuni capoluogo
  • 25. I migliori siti dei comuni non capoluogo
  • 26. i progetti di e-government (servizi a cittadini e imprese) Fonte : Elaborazione Censis su dati Crc italia, 2003 98 289 Totale 3 8 Mobilità e trasporti 3 15 Trasferimenti finanziari 1 9 Servizi per il sociale 3 4 Giustizia e sicurezza 3 10 Servizi per la scuola 4 18 Servizi per la sanità 44 106 Portali 6 13 Servizi per il lavoro 27 68 Servizi alle imprese 3 20 Sport, ambiente, Tempo libero e Beni Culturali 1 18 Informazione e partecipazione Progetti finanziati Progetti presentati Ambito di intervento
  • 27. Quale direzione per le città digitali?
  • 28. Telematica civica il cambiamento strutturale RETE CIVICA SITO ISTITUZIONALE PORTALE DI SERVIZI Logica relazionale Logica istituzionale Logica funzionale Nuovi valori d’uso, nuovi modi di rapportarsi tra le diverse componenti della comunità locale Informazioni e servizi on line della PA Cooperazioni e collaborazioni tra più soggetti per l’erogazione di servizi a distanza
  • 29. La domanda di cittadini e imprese e la risposta del territorio <ul><li>Una città connessa </li></ul><ul><li>Una città funzionale </li></ul><ul><li>Una città relazionale </li></ul>Tornare alla Città Digitale nella sua accezione più ampia
  • 30. La Città Funzionale: portali di servizi Portale TU6Genova (www.tu6genova.it): Sito unico per l’erogazione di servizi on line del Comune e della Provincia di Genova e delle public utilities
  • 31. La Città Funzionale: portali di servizi Portale e-Mantova (www.e-mantova.it): Portale territoriale orientato ai servizi che ha come promotori il Comune e la Provincia di Mantova, la Camera di Commercio, l’Unione provinciale artigiani, Telecomitalia, aziende municipalizzata Tea e la Banca Agricola Mantovana
  • 32. La Città Relazionale: il mosaico dell’offerta territoriale servizi turistici servizi di intrattenimento associazionismo iniziative culturali aziende locali … ..etc
  • 33. Una buona risposta: i portali territoriali servizi turistici servizi di intrattenimento associazionismo iniziative culturali aziende locali … ..etc
  • 34. Alcuni esempi Portale Liguria in Rete (www.liguriainrete.it): la rete della Pa ligure con scopo di integrazione di servizi e orientamento nell’offerta informativa del territorio
  • 35. Alcuni esempi Portale Basilicatanet (www.basilicatanet.it): Il portale nato su iniziativa della Regione Basilicata per attivare servizi propri e segnalare iniziative sul territorio
  • 36. Alcuni esempi Portale Parma (www.portale.parma.it): Il portale promosso dalla provincia e organizzato per canali con informazioni e orientamento su eventi e servizi del territorio
  • 37. Cittadini digitali
  • 38. Le tecnologie
  • 39. I consumi tecnologici delle famiglie Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 40. La mappa dell’utenza Internet in Italia (Popolazione adulta con telefono, confronto dati 2000-2003-2004-2005) Fonte: Indagini Censis, ForumPA,2000-2005 0,5 13,3 7,5 20,8 % 2004 0,1 17,0 4,3 21,3 % 2005 0,8 9,4 4,6 17,3 % 2003 1,1 4,0 7,0 9,2 % 2000 Utenti Sia casa che luogo di lavoro, studio Si collegano da: Altri luoghi Luogo di lavoro, studio Casa
  • 41. I cittadini digitali dal 1996 ad oggi ( in milioni ) 9,4 milioni 14,1 milioni 1,35 milioni 0,36 milioni 20 milioni Fonte: Indagine Censis, ForumPA, 2000-2005
  • 42. Con che si connettono ? Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 43. I comportamenti analogici e digitali
  • 44. Principali attività svolte su Internet Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 45. Dal consumo alla relazionalità Strumenti usati più frequentemente per tenere i contatti (val, %) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 46. Le mappe dell’utenza motivi d’esclusione
  • 47. Chi usa il PC presente in casa ? ( per condizione professionale ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 48. La residenza degli internetnauti ( mappa dell’utenza per area geografica ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 49. La residenza degli internetnauti ( mappa dell’utenza per ampiezza del comune di residenza ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 50. La professione dei navigatori ? ( mappa dell’utenza per condizione professionale ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 51. Internet è una questione di genere ? ( mappa dell’utenza per genere ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 52. Uomini e donne ( senza casalinghe ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 53. L’età degli Internauti? ( mappa dell’utenza per classi di età ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 54. Tecnologie e Cittadini Questione di fiducia?
  • 55. I motivi del mancato utilizzo di Internet Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 56. Grado di fiducia nei confronti dei principali interlocutori Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 57. Opinioni in merito all&apos;accessibilità e alla sicurezza dei servizi finanziari e bancari Fonte: elaborazione Censis su dati Eurobarometro 2004
  • 58. Fonte: Indagine Censis, 2005 Utenti Internet Non utenti Internet Il 38,4% degli italiani maggiorenni ha la carta di credito e il 62,9% il bancomat Per pagare: carte di credito e bancomat ?
  • 59. Come si pagano oggi le bollette ? ( per area geografica ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 60. Una PA a portata di mano ( per classi di età ) Fonte: Indagine Censis, 2005
  • 61. Le n uove tendenze
  • 62. Il passaggio dal web 1.0 al 2.0 <ul><li>La differenza tra le prime esperienze di networking e quelle attuali risiede nell’adozione della logica open </li></ul><ul><li>Le prime esperienze (ancora molto diffuse) erano basate su strumenti strutturati e piattaforme aziendali </li></ul>
  • 63. Che cosa è il WEB 2.0 <ul><li>I propositori del termine Web 2.0 affermano che questo differisce dal concetto iniziale di web, retroattivamente etichettato Web 1.0 , perché si discosta dai classici siti web statici, dall&apos; e-mail , dall&apos;uso dei motori di ricerca , dalla navigazione lineare e propone un World Wide Web più dinamico e interattivo. </li></ul><ul><li>Da Wikipedia, l&apos;enciclopedia libera. </li></ul>
  • 64. &nbsp;
  • 65. Gli strumenti del web 2.0 <ul><li>Nel gergo di Internet , un blog è un diario in rete . </li></ul><ul><li>Il termine blog è la contrazione di web log , ovvero &amp;quot;traccia su rete&amp;quot;. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America ; nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia , con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog. </li></ul><ul><li>Da Wikipedia, l&apos;enciclopedia libera. </li></ul>
  • 66. &nbsp;
  • 67. &nbsp;
  • 68. Wordpress <ul><li>E’ uno dei generatori di Blog più diffusi. Sviluppato in Opne SOurce il suo utlizzo è gratuito. Per questa ragione si può avvalere della collaborazione di centinaia di sviluppatori da tutto il mondo che ne ampliano quotidianamente le possibilità e le funzioni </li></ul>
  • 69. &nbsp;
  • 70. Socialtext Open Source Wiki <ul><li>E’ la prima società che offre servizi professionali basati su Wiki che rende la collaborazione on line sicura, scalabile e facile da usare. </li></ul><ul><li>Piuttosto che lavorare distribuendo materiali per posta elettronica con il Wiki è possibile condividere pagine di documenti on line e lavorarci in gruppo i cui partecipanto sono diffusi sul territorio. </li></ul>
  • 71. &nbsp;
  • 72. Flickr <ul><li>E’ la piattaforma di condivisione on line di foto. E’ frequentata da professionisti, da amatori della fotografia e da tutti coloro che per necessità professionali devono scambiare immagini. Usa in modo avanzato gli strumenti di social bookmarking e di social tagging </li></ul>
  • 73. &nbsp;
  • 74. &nbsp;
  • 75. &nbsp;
  • 76. &nbsp;
  • 77. Linkedin <ul><li>E’ il servizio on line dove è possibile proporsi professionalmente. La propria professionalità è testimoniata non solo dalle competenze e dalle esperienze provate ma anche dalle relazioni attivate. E’ un esempio di social networking on line </li></ul>
  • 78. &nbsp;
  • 79. &nbsp;
  • 80. &nbsp;
  • 81. Il podcasting <ul><li>E’ la possibilità di distribuire on line registrazioni audio e filmati. E’ usato sia per distribuire prodotti radiotelevisivi in differita sia da coloro che producono in proprio realizzazioni ad hoc. E’ molto utile per la formazione a diistanza. </li></ul>
  • 82. &nbsp;
  • 83. &nbsp;
  • 84. You tube <ul><li>E’ il sito dove è possibile pubblicare propri filmati e guardare e votare quelli fatti da altri. Di grande successo ha avuto grande eco sulla stampa il suo utilizzo da parte dell’on. Antonio Di Pietro per comunicare informalmente con i cittadini </li></ul>
  • 85. &nbsp;
  • 86. Il wiki Un wiki è un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali ) che permette a ciascuno dei suoi utilizzatori di aggiungere contenuti, come in un forum , ma anche di modificare i contenuti esistenti inseriti da altri utilizzatori. Il termine wiki può anche riferirsi al software collaborativo utilizzato per creare un sito web . Wiki - in base alla etimologia - è anche un modo di essere. <ul><li>Da Wikipedia, l&apos;enciclopedia libera. </li></ul>
  • 87. &nbsp;
  • 88. &nbsp;
  • 89. Le nuove figure sociali e comportmenti
  • 90. Le nuove regole comportamentali <ul><li>Una web community è un punto d’incontro dove condividere informazioni, chattare su diversi argomenti, lavorare oppure divertirsi, ma dietro le parole che si inseriscono in forum, chat e mailing list, nella newsletter o in un newsgroup, esistono regole che consentono di tenere insieme tutto questo. Regole che non sono obbligate ma che è bene rispettare per essere accettati in una comunità. </li></ul><ul><li>Per agevolare il funzionamento di una comunità virtuale infatti esistono norme di comportamento che regolano l&apos;attività della rete e di solito una procedura di registrazione. </li></ul>
  • 91. I diritti d’autore <ul><li>Nel campo dei diritti d’autore sta emergendo l’approccio creative common: </li></ul><ul><li>Le licenze Creative Commons offrono un insieme flessibile di protezioni e libertà per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto &amp;quot;tutti i diritti riservati&amp;quot;, tipico del diritto d&apos;autore tradizionale, offriamo a chi è interessato degli strumenti per un approccio &amp;quot; alcuni diritti riservati&amp;quot;. Creative Commons è un&apos;organizzazione non-profit. </li></ul>
  • 92. Nuove paure <ul><li>Internet come minaccia alla privacy, alla integrità famigliare </li></ul><ul><li>Paura di frodi economiche </li></ul><ul><li>Paura del non conosciuto </li></ul><ul><li>Il ruolo dei media </li></ul>
  • 93. La teoria di riferimento <ul><li>Una rete sociale (spesso si usa il termine inglese social network ) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale ai vincoli familiari. </li></ul><ul><li>Da Wikipedia, l&apos;enciclopedia libera. </li></ul>
  • 94. <ul><li>La regola dei 150 dice che le dimensioni di una vera rete sociale sono limitate a circa 150 membri. </li></ul><ul><li>Questo numero è stato calcolato da studi di sociologia e soprattutto di antropologia, sulla dimensione massima di un villaggio (in termini più attuali meglio definibile come un ecovillaggio ). </li></ul><ul><li>Da Wikipedia, l&apos;enciclopedia libera. </li></ul>
  • 95. <ul><li>La versione Internet delle reti sociali è una delle forme più evolute di comunicazione in rete, ed è anche un tentativo di violare la &amp;quot;regola dei 150&amp;quot;. La rete delle relazioni sociali che ciascuno di noi tesse ogni giorno, in maniera più o meno casuale, nei vari ambiti della nostra vita, si può così &amp;quot;materializzare&amp;quot;, organizzare in una &amp;quot;mappa&amp;quot; consultabile, e arricchire di nuovi contatti. </li></ul><ul><li>Da Wikipedia, l&apos;enciclopedia libera. </li></ul>
  • 96. Informazioni e chiarimenti [email_address] www. censis .it

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