• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Fabbrica e Natura: il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio
 

Fabbrica e Natura: il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio

on

  • 855 views

T.E.R.N.I. Research a Taranto per illustrare il progetto “Fabbrica e Natura” e l’eco-industrial park di Nera Montoro ...

T.E.R.N.I. Research a Taranto per illustrare il progetto “Fabbrica e Natura” e l’eco-industrial park di Nera Montoro
- I casi di TerniEnergia, Italeaf e della rigenerazione dell’area industriale scelti da Legambiente connazionale per delineare nuove strategie di riconversione produttiva
- Presentati i risultati e i futuri obiettivi del Gruppo in tema di sostenibilità, riduzione delle emissioni e attrazione di nuove iniziative innovative e startup green

Efficienza energetica, sostenibilità ambientale, riduzione delle emissioni, attivazione di nuove iniziative industriali green, integrazione tra diverse funzioni dell’industria verde e della circular economy: sono queste le caratteristiche delle attività del Gruppo T.E.R.N.I. Research che hanno convinto Legambiente nazionale a scegliere il caso di Nera Montoro come uno dei simboli italiani di un nuovo modello di crescita e di sviluppo produttivo.
Per questa ragione, Federico Zacaglioni, responsabile della comunicazione istituzionale del Gruppo T.E.R.N.I. Research e dello sviluppo di Italeaf SpA, ha partecipato come relatore all’evento “Taranto-Italia: La politica industriale nel SUD alla prova della Green Economy”, svoltosi nel Salone degli Specchi del Palazzo di Città di Taranto con la partecipazione, tra gli altri, di Lorenzo Nicastro, assessore all’ambiente della Regione Puglia, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, Marco Versari di Novamont, Elena Lattuada, Responsabile politiche industriali della Segreteria nazionale Cgil, e Giovanni Valentini, giornalista editorialista de La Repubblica e scrittore.
Il Gruppo T.E.R.N.I. Research ha illustrato l’impatto strategico del programma di rigenerazione industriale “Fabbrica e Natura”, elaborato con la collaborazione del Dipartimento di Architettura e Paesaggio del Politecnico di Milano per la rigenerazione dell’area industriale di Nera Montoro, sulla base di un impostazione di ricucitura organica del rapporto tra aree produttive e territorio. Il progetto prevede l’affermazione del concetto di “Eco-Industrial Park” attraverso l’integrazione di funzioni come il recupero delle risorse, la prevenzione dell’inquinamento, lo sviluppo di cleantech production, l’innovazione tecnologica e il miglioramento ambientale continuo, la promozione di un raggruppamento di industrie allo scopo di chiudere i cicli dei materiali, la gestione del ciclo di vita dei prodotti, la valorizzazione degli ecosistemi naturali, la progettazione e implementazione di infrastrutture ed edifici verdi/sostenibili, l’adozione di sistemi di gestione ambientale, la formazione continua dei tecnici e la dematerializzazione della produzione, la partecipazione delle comunità locali.
Il restyling ambientale dell’area produttiva di Nera Montoro, che segna la riconversione dalla vocazione chimica tradizionale alla green economy, ha già prodotto una riduzione dei consumi di circa il 40% e una riduzione delle emissioni

Statistics

Views

Total Views
855
Views on SlideShare
854
Embed Views
1

Actions

Likes
1
Downloads
7
Comments
0

1 Embed 1

https://si0.twimg.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Fabbrica e Natura: il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio Fabbrica e Natura: il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio Presentation Transcript

    • “Fabbrica e Natura”Il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio Taranto – 1 dicembre 2012
    • Struttura del Gruppo 100% 56,46% (Group equity 62,18%) 5,72% 9,1MWp 61,1 MWp 100 % 50 % 100 % 100 % 100 % 6 SPV for 11 JV with EDF EN Italia S.p.A. TerniEnergia TerniEnergia TerniEnergia full equity plants and other national partners Hellas South Africa Polska 100% 70% 70% 50% 4 SPV for 50% full equity plants 2
    • Nera Montoro: dalla chimica alla green industry successo: Nera Montoro Un precedente di• Acquisizione da parte di Terni Research della Nuova Terni Industrie Chimiche, titolare dello storico sito industriale di Nera Montoro, dalla Yara Italia, filiale italiana della Yara International ASA, società norvegese tra i principali produttori al mondo di fertilizzanti (perfezionata nel mese di giugno 2010)• Lintesa ha consentito la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse umane precedentemente impiegate nello stabilimento e la partecipazione delle organizzazioni sindacali allelaborazione e predisposizione del piano industriale di rilancio del sito produttivo di Nera Montoro in direzione del settore della green economy, con nuove iniziative produttive connotate dallassoluta assenza di impatto ambientale• L’operazione ha garantito la continuità dellattività industriale in un settore produttivo diverso e il mantenimento dei livelli occupazionali• A seguito dell’accordo Terni Research ha trasferito tutte le attività operative delle due controllate TerniEnergia e Italeaf presso il sito industriale di Nera Montoro• Inoltre l’implementazione delle attività previste nel piano industriale sta portando all’occupazione di circa 13.000 m.q. coperti ulteriormente espandibili a condizioni vantaggiose rispetto a quelle di mercato Infrastruttura / logistica Potenziale di sviluppo futuro • Distanza da uscita • Superficie complessiva: 24 Ha autostrada A1 (Orte): 5 Km • Superficie coperta: 2,3 Ha • Presenza di stazione • Volume di stoccaggio: 7.000 ferroviaria Nera Montoro m3 (espandibili a 20.000 m3) • Raccordo ferroviario interno 3 3
    • Nera Montoro: dalla chimica alla green industry successo: Nera Montoro Un precedente di La situazione post dismissione da Yara Infrastruttura / logistica Potenziale di sviluppo futuro • Distanza da uscita • Superficie complessiva: 24 Ha autostrada A1 (Orte): 5 Km • Superficie coperta: 2,3 Ha • Presenza di stazione • Volume di stoccaggio: 7.000 ferroviaria Nera Montoro m3 (espandibili a 20.000 m3) • Raccordo ferroviario interno 4 4
    • Bonifica terreni Il progetto ha previsto l’asportazione di parti di terreno contaminato, fino allo scavo di un metro di profondità 1. Ripristino asfalti 2. Ripristino parti cementizie 3. Sostituzione terreni compromessi con terreno vegetale Stato avanzamento dei lavori: 100% Fine lavori : 3Q2012 Totale aree interessate: 27.153 m2 (aree verdi, viabilità, impianti e rack) Poligoni Thiessen Interessati dalla Terreni rimossi: 7.500 mc bonifica Asfalti ripristinati: 3.000 mq Opera in esecuzione affidata a TerniEnergia da Italeaf SpA proprietaria dellarea, che si è fatta carico del progetto approvato dalla Regione Umbria nellaprile 2011 Investimenti: € 1,85 mln 5
    • Bonifica acque di falda La situazione attuale Impianti in attività: Impianto chimico-fisico (depurazione metalli, arsenico) Trattamento biologico (rimozione dei nitriti e nitrati, azoto ammoniacale) 48 pozzi di sbarramento Capacità di trattamento: 65 m3/h Progetto di sviluppo A seguito della condivisione dellobiettivo delle Istituzioni di immettere nel Nera acque di qualità analoga a quelle profonde e/o potabili, è stato presentato alla Regione Umbria un progetto per ottenere il riconoscimento dei requisiti da Tabella 2 per le acque. Cronoprogramma: entro il 2013 (in attesa di autorizzazione AIA + VIA) Infrastrutture previste: nuova sezione di depurazione (impianto chimico-fisico e biologico) Costi di gestione: 2011-2021 € 13,5 mln - € 1,3 mln/anno A regime i tre impianti saranno in grado di trattare 100 m3/h Investimenti: € 3,5 mln 6
    • Il parco eco-industriale Impostazione strategica • Recupero risorse, prevenzione dell’inquinamento, sviluppo cleantech production 1 • Innovazione tecnologica e miglioramento ambientale continuo • Favorire raggruppamento di industrie allo scopo di chiudere i cicli dei materiali 2 • Gestire il ciclo di vita dei prodotti • Integrazione negli ecosistemi naturali 3 • Progettazione e implementazione di infrastrutture ed edifici verdi/sostenibili • Adozione di sistemi di gestione ambientale 4 • Formazione continua dei tecnici e dematerializzazione della produzione • Partecipazione delle comunità locali 5 7
    • Il parco eco-industriale Layout industriale Efficienza Recupero PFU Supply chain energetica Biofuel Solare Cogenerazione Metals e facilities Bioplastics Storage energetico eMobility e materiali Engineering R&D Riciclo Smart grid Recupero RAEE Biomasse Biogas 8
    • Il parco eco-industriale Il Gruppo in cifre Investimenti 2012 nel sito: € 13,3 mln Personale diretto: 176 Personale indiretto: 15 Movimentazione merci ambientali in entrata: 66.000 ton/anno Movimentazione merci ambientali in uscita: 50.000 ton/anno Movimentazione merci Metals e magazzino: 10.000 ton/anno 9
    • Il parco eco-industriale Interazione con la comunità locale Mantenimento dello sportello bancario Mantenimento Ufficio Postale Mantenimento punto di primo intervento medico Rifunzionalizzazione mensa aziendale Asilo aziendale Facilitazione del metanodotto per nuova centrale Alcantara 10
    • Il parco eco-industriale: il futuro Masterplan strategico per la rigenerazione architettonica e ambientale dell’area produttiva di Nera Montoro •Il caso di rigenerazione di Nera Montoro è un unicum europeo. •Programma di ricerca affidato da Terni Research al Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Pianificazione. •Relazione tra gli assi principali, la strada del lavoro e la strada dell’innovazione, con i due elementi di testa, l’area d’accesso al parco ed il piazzale dell’archeologia industriale. 11
    • Il parco eco-industriale: il futuro La rigenerazione industriale e paesaggistica•Inserimento di un percorso tematico didattico che costeggia il fiume Nera, valorizzando il limite “trafabbrica e natura”, attraverso la sistemazione dei suoli e l’inserimento di pedane con struttura metallicae assito in legno calpestabile che determinano nuovi affacci sull’acqua e che enfatizzino il rapporto visivoe spaziale tra industria e paesaggio. Tra gli interventi previsti, una nuova pavimentazione e lacollocazione di totem verticali, la realizzazione di una galleria del sole, un nuovo Centro Ricerca eSviluppo con copertura calpestabile, l’inserimento di alcuni volumi architettonici contenenti alcunenuove funzioni ritenute necessarie (foresteria, nuova mensa, area fitness), la riqualificazione dell’areaantistante il silo ad arconi mediante la rimozione delle strutture obsolete, il ridisegno del piazzale incoerenza con la valorizzazione anche figurativa dei segni e delle tracce della memoria storica del luogo. 12
    • Il parco eco-industriale: il futuro Verso un decalogo degli obiettivi ambientali Low Carbon emission Rifiuti zero Sviluppo di fonti energetiche rinnovabili Materiali locali e sostenibili Efficienza energetica Gestione sostenibile dell’acqua Habitat naturale e biodiversità Cultura e patrimonio locale Sostenibilità e sviluppo economico Qualità della vita e benessere 13
    • Il parco eco-industriale: il futuro Italeaf: the next big thing Italeaf è la startupper company che supporta e sostiene la creazione d’impresa nella green e circular economy e nell’industria sostenibile. ecosystem Italeaf combina nel nome il concetto di “Made in Italy” e quello di “foglia”, elemento distintivo della seed sostenibilità, della capacità catalyzer multiplier rigenerativa e di circolazione della linfa creativa. industrial sostenibilità social trust facilities sharing made in italy co-working network industria
    • Il parco eco-industriale: il futuro Italeaf è stata creata a sostegno di progetti, di nuove imprese o Obiettivo green startup imprese già esistenti nel settore Settori di interesse della green economy, con lintento di agevolarne e accelerarne Wind Agri & Bio l’evoluzione in attività con propensione al raggiungimento di Water & dimensioni e caratteristiche Wastewater Air & Environment industriali. Guardiamo con attenzione progetti e attività con propensione Biofuel & Transportation Biomaterials all’internazionalizzazione. Social & Other Communication Focus Solar on early stage Energy efficiency Smart Grid Pre-seed Seed Recycling & Energy storage Startup waste Materials
    • Il parco eco-industriale: il futuroIl Governo ha varato una road mapper la valorizzazione delle aree Replicabilità e rigenerazioneindustriali dismesse in zone urbane.Obiettivo:recupero di aree strategiche per losviluppo urbano bloccate dalleprocedure di bonifica dei siticontaminati e dai contenziosi.Strumento: revisione dei parametriper la messa in sicurezza, l’analisi dirischio e la bonifica, sulla base degliindici e delle procedure adottatedagli altri Stati UE con problematicheanaloghe (Gran Bretagna, Germania,Belgio,Olanda).Italeaf sostiene in questi contestiprogetti e attività con caratteristichedi replicabilità e con propensione 3all’internazionalizzazione. 1 2
    • Il parco eco-industriale: il futuro Il business model Aree di coworking Spazi fisici INVESTMENT DISCUSSION e facilities DUE DILIGENCE DEAL LINE UP Strutture 1 TO 1 TRAINING Servizi di tecnologiche e di assistenza BOOTCAMP laboratorio SCREENING APPLICATION Facilitazione PORTALE WEB Mentoring all’incontro con investitori TEAM RELAZIONI Matching e sostegno COMMUNITY allo sviluppo di Brand substaining “Contratti di rete” STRATEGIA Comunicazione Italeaf win-win Mix integrata d’impresa Supplier e-MarKetplace
    • Federico ZacaglioniHead of corporate communicationzacaglioni@terniricerca.it Taranto – 1 dicembre 2012