Cardiologia prospettive nelle Marche
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    Cardiologia prospettive nelle Marche Cardiologia prospettive nelle Marche Presentation Transcript

    • CONGRESSO REGIONALE A.N.M.C.O. 29 Aprile 2000 - Pesaro Problemi e prospettive della cardiologia marchigiana nel nuovo millennio di Franco Pesaresi (Responsabile Federsanità Marche)
    • Obiettivi
      • Meno degenze, più attività ambulatoriali e day hospital
      • Appropriatezza dei ricoveri
      • Emergenza sanitaria in cardiologia
      • Crescita area delle terapie intensive coronariche
      • Incremento dell’uso delle tecnologie
      • Integrazione e Dipartimentalizzazione
      • Prevenzione
    • Meno degenze, più ambulatorio e day hospital
      • Riduzione del ricovero ordinario , la degenza riservata a quelle situazioni che ne hanno reale necessità
      • L’ospedale del futuro è il luogo dell’ alta specialità
      • L’ospedale del futuro privilegia, il regime ambulatoriale, ed eventualmente il day hospital
    • Appropriatezza dei ricoveri
      • Ricovero evitabile mediante il ricorso ad altre modalità assistenziali più appropriate quali ad esempio ambulatorio, day hospital, domicilio ecc.
      • Durata della degenza ingiustificatamente lunga
      Problemi:
    • Appropriatezza dei ricoveri
      • Introduzione di Linee guida
      • Sostegno alla “Evidence Based Medicine”
      • Promozione del “Disease Management”
      • Introduzione del “Discharge Planning”
      • Promozione del day hospital e del day surgery
      • Potenziamento e diversificazione della rete assistenziale territoriale e residenziale
      Iniziative:
    • Emergenza sanitaria in cardiologia
      • Solo da pochi anni si sta sviluppando in Italia un valido ed organico sistema di emergenza sanitaria
      • Il sistema ancora incompleto sia territorialmente sia a livello di servizi è attualmente in fase di crescita
      • Un valido sistema di urgenza-emergenza deve deve coinvolgere pienamente ed integrare al suo interno la cardiologia
      • Integrazione della rete dei servizi di emergenza cardiologica con quelli generali del 118.
    • Crescita delle terapie intensive coronariche La cardiologica è una delle pochissime discipline che in questi anni ha aumentato la propria presenza e dimensioni In Italia , negli anni 1987-1997 , i posti letto ospedalieri sono diminuiti del 31%, mentre quelli dell’ area cardiologica sono aumentati (> 27%) in maniera consistente Nelle Marche l’area cardiologica è aumentata del 38% In Italia in soli 10 anni i posti letti UTIC si sono sostanzialmente raddoppiati (>91%), costituendo 1/4 del totale dei posti della cardiologia
    • La programmazione dei posti letto cardiologici nei Piani sanitari regionali (posti letto per 100.000 ab.)
    • Incremento dell’uso delle tecnologie
      • Avvento della chirurgia mini-invasiva
      • Imminente disponibilità dei fattori angiogenetici
      • Possibilità di terapia genica miocardica
      • Possibile utilizzo di tecnologie cellulari
      • Espansione dell’ approccio endovascolare
      • Riduzione della domanda di cardiochirurgia
      • Movimento dei pazienti dalla sala operatoria al laboratorio di cateterismo cardiaco
      Nei prossimi anni si verificherà :
    • Integrazione e Dipartimentalizzazione
      • Integrazione e continuità dei servizi sanitari territoriali ed ospedalieri
      GARANTITA DIPARTIMENTO Dip. Ospedaliero (Aggrega U.O. ospedaliere) Dip. Transmurale (Aggrega Servizi ospedalieri ed extraosped.) Dip. Regionale (Coordina U.O. di cardiologia della Regione) Sperimentale
    • Prevenzione Obiettivo del Piano sanitario nazionale 1998-2000 Riduzione del 10% della mortalità derivante dalle malattie ischemiche del cuore soprattutto con interventi finalizzati alla prevenzione nella popolazione generale.
      • Impegno verso i principali fattori di rischio :
      • Interventi per la riduzione del fumo;
      • Adozione di stili di vita caratterizzati da una sana
      • alimentazione e da un aumento dell’attività fisica;
      • Controllo della colesterolemia e della pressione arteriosa