Prima lezione
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Prima lezione

on

  • 1,670 views

 

Statistics

Views

Total Views
1,670
Views on SlideShare
1,670
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
14
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Prima lezione Prima lezione Presentation Transcript

  • Accademia di Belle Arti di Palermo Anno accademico 2010-2011 Storia del cinema e del video [email_address]
  • Il linguaggio filmico e la storia del cinema - Il film: dal soggetto alla sala cinematografica, le fasi della produzione. I mestieri del cinema. - Strumenti di analisi critica. Elementi essenziali di critica ed estetica cinematografica. - Grammatica del film: le inquadrature, il montaggio, il sonoro. - Il cinema delle origini. Dalla preistoria ai Lumiére. Mèlies. Griffith. - L’espressionismo tedesco. Lang, Murnau. Il realismo oggettivo e il kammerspiel . L’influenza delle altre arti. - Il cinema delle avanguardie artistiche. Futurismo, Dada, surrealismo. - La scuola sovietica, le teorie del montaggio. Ejsenŝtein, Pudovkin, Kulesov. Le applicazioni contemporanee delle varie tecniche di montaggio. Vertov e il cineocchio . - Il cinema Hollywoodiano degli anni ’20 e ’30. Chaplin e von Stroheim. - Lo studio-system e i suoi principali protagonisti. Ford, Hawks, Capra. - I generi: temi, forme, significati - Il cinema americano anni ’40 e ’50. Orson Welles. Quarto potere - Il neorealismo italiano. De Sica, Rossellini, De Santis. La teoria: Cesare Zavattini. - La Nouvelle Vague. Godard e Truffaut - Il cinema americano degli anni ‘60 - Stanley Kubrick. - Il cinema dei grandi autori. Fellini, Antonioni, Bergman, Buñuel - Il nuovo cinema americano e i movie brats . Gli anni ’70. Scorsese, Coppola, Altman, Spielberg. - Gli anni ’80. L’era reaganiana, i blockbuster, gli hard bodies . Lucas, Spielberg, De Palma, Mann, Carpenter. - Oltre il postmoderno. Il cinema della mutazione. Le serie e i remake. Dagli effetti speciali alla dittatura del digitale. - Il cinema nella società globale: dislocazione e rilocazione, new media e visual convergence
  • Libri di testo Gli studenti dovranno presentare all’esame un testo a scelta dalla lista A e uno dalla lista B. Dovranno inoltre affrontare una discussione in merito ai film esaminati nel corso delle lezioni. A. Storia del cinema - David Bordwell, Kristin Thompson, Storia del cinema e dei film. Dalle origini a oggi , McGraw Companies (45€) - Gianni Rondolino, Dario Tomasi, Manuale di storia del cinema , UTET Università (35€) - Massimo Moscati, Breve storia del cinema , Bompiani (10€) B. Estetica cinematografica - Jacques Aumont, Alain Bergala, Michel Marie, Marc Vernet, Estetica del film , Lindau (22€) - estratti - Mario Pezzella, Estetica del cinema, Il Mulino (11,50 €) - Dominique Chateau, Introduzione all’estetica del cinema , Lindau (14,50 €)
  • Filmografia •  Nosferatu il vampiro di Friedrich Wilhelm Murnau (Germania, 1922) • La corazzata Potëmkin di Sergej Ejzenštein (Urrs, 1925) • Metropolis di Fritz Lang (Germania, 1927) •  L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov  (Urss, 1929) •  Un Chien andalou di Luis Buñuel (Francia, 1929) • Antologia delle avanguardie: Leger, Clair, Eggeling, Richter, Ray, Duchamp •  Tempi moderni di Charlie Chaplin (Usa, 1936) •  Quarto potere di Orson Welles (Usa, 1941) • La fiamma del peccato di Billy Wilder (Usa, 1944) •  Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (Italia, 1948) • Roma città aperta di Roberto Rossellini (1945) •  La donna che visse due volte di A.Hitchcock (Usa, 1958) •  Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard (Francia, 1959) • I quattrocento colpi di François Truffaut (Francia, 1959) • L’avventura di Michelangelo Antonioni (Italia, 1960) • La dolce vita di Federico Fellini (Italia, 1960)
  • •  2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (GB 1968) •  Taxi Driver di Martin Scorsese (Usa, 1976) •  Il cacciatore di Michael Cimino (USA, 1978) •  Apocalypse now di F.F.Coppola (Usa, 1979) • Videodrome di David Cronenberg (Canada, 1983) •  C'era una volta in America di Sergio Leone (Italia-USA, 1984) •  Gli Spietati di Clint Eastwood (USA, 1992) •  Pulp Fiction di Quentin Tarantino (Usa, 1994) • Elephant di Gus van Sant (USA, 2003) • Memento di Christopher Nolan (USA, 2000) • Redacted di Brian De Palma (USA, 2007) • Inception di Christopher Nolan (Usa, 2010)
    • Come cambia l’esperienza cinematografica alla luce dell’apporto dei nuovi media.
    • Il cinema ha coscienza della crisi che sta vivendo:
    • Doppio binario della crisi
    • Esaurimento crescente della forma drammatica
    • Crisi della locazione (RILOCAZIONE – MULTISCREEN )
    • Dove è oggi il cinema?
  • ESPERIENZA
  • C'è più cinema qui?
  • O qui?
  • O qui?
  • Lo spettatore La ricostruzione di un significato più ampio La possibilità del cinema di essere specchio di ciò che lo circonda e, allo stesso tempo, di determinarlo Valore del cinema hollywoodiano
  • Il cinema e i suoi spettatori Il concetto di giudizio Un film bello?
  • Un film INTERESSANTE
  • E' importante stabilire il valore di questi film? QUALE ITALIA CI RACCONTANO? QUALI SPOSTAMENTI DETERMINANO NELL'IMMAGINARIO DI UN PAESE?
  • INLAND EMPIRE e le rovine del senso Il film che non può essere compreso perché è lui che cerca di comprendere lo spettatore La deriva della comprensione, l’abbandono tattile, puramente sensoriale al flusso di immagini Lo scacco dell’interpretazione
    • Valore sociale ed economico del nuovo status dell’immagine: un’immagine normativa o un’entità dialettica?
    • Attività percettive come sintomi della crescente tensione culturale che esiste tra il sé e il contesto. Il contesto rinnovato dell’essere spettatori cinematografici: la “visualità”
    • La posizione del cinema mainstream: effetti sociali determinati dalla nuova posizione della vista.
    • La supremazia della vista, della visione e la sua crisi.
    • Come reagisce Hollywood: il luogo privilegiato della narrazione per immagini è costretto a reinventare il suo linguaggio
    • Esempio 3D