Tecniche di creazione del consenso

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Tecniche di creazione del consenso

  1. 1. Tecniche di creazione del consenso Luca Foresti, 26 Giugno 2011 Ca del buco
  2. 2. Il consenso in politica: coseLe opinioni e le sensazioni che i cittadini che vivono nelterritorio di riferimento hanno di un personaggio politico o diuna idea politicaVi sono quindi tre parametri fondamentali per misurare ilconsenso:1. quante persone conoscono quella persona o quell’idea2. quanto bene la conoscono3. quanto approvanoQuesti tre parametri determinano tutta la teoria e la praticadella conquista del consenso. Vediamo come ...
  3. 3. QuantiCanali di comunicazione:1. 1 to 12. 1 to many3. many to manyViralità: probabilità che una persona informata ne parli conaltre personeConta non solo il numero di persone contattate ma il numerodi contatti ripetuti con una singola persona: se una personaviene a sapere di un uomo politico da tre canali differenti e tuttie tre esprimono parere positivo è molto probabile che quellapersona sia convinta del valore di quell’uomo politico
  4. 4. ViralitàIl principio del viral marketing si basa sulloriginalità di unidea:qualcosa che, a causa della sua natura o del suo contenuto,riesce a espandersi molto velocemente in una datapopolazione. Come un virus, lidea che può rivelarsiinteressante per un utente, viene passata da questo ad altricontatti, da questi ad altri e così via. In questo modo siespande rapidamente, tramite il principio del "passaparola", laconoscenza dellidea.Dovete avere idee originali, notiziabili, raccontabili, interessanti,che colpiscono, che catturano limmaginazione
  5. 5. Cosa sannoSe la complessità di un messaggio è C la probabilità che un messaggio siaritenuto nella mente di un interlocutore è 1/CIn C ce una componente intrinseca (lidea espressa è complessa) ed una legataal modo con cui la esprimiamo (capacità di comunicare semplicemente edefficacemente). La prima è ineliminabile e quindi se vogliamo diminuirne lacomplessità possiamo solo scegliere un contenuto diverso. La seconda parte èun problema tecnico: si impara a comunicare meglio!La complessità di un messaggio dipende dallinterlocutore e dalle circostanze:– Conoscenze e proprietà del linguaggio dellinterlocutore rispetto al messaggio– Tempo a disposizione– Rumore di fondo– Focalizzazione dellinterlocutore in quel momento– Emotività coinvolta nel messaggio per linterlocutore– Barriere comunicative poste dallinterlocutore ("Non mi interessa questo argomento", ad esempio)
  6. 6. Quanto approvano?Ci sono due strade, una facile ed una difficile:1. "Dice quello che penso anchio" FACILE2. "Mi ha fatto cambiare idea" DIFFICILELa strada facile richiede quindi una comprensione profonda diciò che pensa e sente la gente e la capacità di fare capire loroche su quel tema "la pensiamo come loro"La strada difficile richiede invece la capacità di mettere in motoil meccanismo del cambiamento.Vediamo come si percorre quella facile e quella difficile...
  7. 7. Ciò che conta nellessere in sintoniacon un uomo politico: i valori, illinguaggio, le metafore primarieValori: al di là di ciò che dici, quali sono i valori che esprimi?Linguaggio: usi un linguaggio che mi permette di capire ciòche dici? Oppure devo aver letto tutti i giornali, un sacco di librie andare attraverso le tue citazioni prima di capire?Metafore primarie: nel comunicare usi metafore a me familiarie che mi colpiscono? Oppure parli solo in astratto e in modoche non capisca bene cosa intendi? O ancora usi metaforecomplesse e troppo intellettuali?
  8. 8. Il cambiamentoFiducia: mi ispiri fiducia e quindi ti credo e cambioLogica: mi hai dimostrato che le mie precedenti idee avevanodei buchiBandwagon effect: cambio perché persone di cui mi fido lapensano come teSperanza: cambio perché mi hai portato da uno stato privo disperanza ad uno in cui spero in qualcosa di miglioreProva: cambio perché ho provato e mi è piaciutoAzione: cambio perché mi prometti azione dove prima avevodepressione
  9. 9. Dalla teoria alla pratica...Quindi la conquista del consenso richiede:– Dei valori condivisi da una quota consistente degli elettori– Un traduzione di quei valori in messaggi (I fatti sono anchessi messaggi, probabilmente i più efficaci)– Una pluralità di canali in cui inviare quei messaggi– Una o più persone che li rappresenta con una storia personale che appaia coerente con i valori espressi– Una organizzazione che permetta di scalare con efficacia mano a mano che il consenso cresce– Energia, tempo e dedizione che permettano di percorrere la strada ripida della conquista del consenso– La capacità imprenditoriale di aumentare lenergia con i successi e imparare dalle sconfitte– Lapertura alle idee, persone, critiche che si incontrano
  10. 10. I vostri valoriDue strade:1. La via opportunistica: i miei valori sono quelli che la gente vuole sentirsi comunicare2. La strada onesta: i miei valori sono quelli che ho faticosamente e onestamente definito negli anni della mia vita. Posso cambiare opinione ma non perché semplicemente quel valore è minoritario in società
  11. 11. Mappa dei valoriOgni persona ha un coagulo di valori con cui si racconta e altri con cuivive. Quando la sovrapposizione tra i due è bassa si tende ad essereschizofreniciPer mappare i valori presenti su un territorio bisogna analizzare:1. Dati (di ogni tipo ma soprattutto quelli che hanno un legame stretto con i valori vissuti)2. Istituzioni (quali sono le istituzioni presenti su questo territorio e che forza hanno?)3. Dialoghi con le singole persone (domande, domande, domande. Per ogni affermazione fate 5 domande)4. Analisi economica e sociale oggettiva (stipendi, case, mezzi di trasporto, abitudini alimentari, attività sportive, etc. etc.)Questa analisi vi deve dare una mappatura dei valori in essere su unterritorio
  12. 12. Quali valori comunicareSulla base dei valori forti su un territorio dovrete comunicaresoprattutto quelli se coincidono con i vostriQuelli fortemente minoritari vanno più "praticati" che"comunicati". Ovvero, fate in modo che guidino le vostre azionima non la vostra bocca o la vostra pennaSe si individua un valore minoritario nella società come uninvestimento di lungo periodo sul cambiamento della collettivitàallora fatelo diventare il vostro posizionamento identitario: sevincerà quel valore ve ne sarà riconosciuto il merito. Sonoinvestimenti rischiosi ovviamenteSe i vostri avversari politici praticano valori impopolari mettetelodavanti agli occhi dei cittadini
  13. 13. Dai valori ai messaggiEcco una lista ordinata per importanza di strumenti pertrasformare i valori in messaggi:– Fatti– Metafore– Esempi in carne e ossa– Storie– Lesempio personale– La coerenza tra i diversi messaggi– La disponibilità a rispondere alle critiche riportando sempre il dialogo sui valori– La curiosità manifestata pubblicamente verso le ragioni dei valori in contrasto e la creazione di un dialogo pubblico intelligente con chi li rappresenta
  14. 14. I valori "necessari"1.Giustizia2.Coraggio3.Rispetto
  15. 15. Canali1. Canali pull: la persone vengono a te2. Canali put: tu vai dalle personeUna lista di canali noti:1. Giornali e altri media unidirezionali2. Agenzie3. Eventi pubblici4. Campagne di sensibilizzazione su un tema5. Blog personale6. Social networks7. Attività e progetti8. Formazione ai cittadini9. Incontri 1to110.Incontri 1toInstitution11.Libri12.Video13.Concorsi pubblici
  16. 16. La vostra storia personaleSe avete scheletri nellarmadio lasciate perdere (sarete leprime vittime della filosofia del "siamo tutti uguali")Se in passato avete commesso degli errori ditelo subito espiegate in maniera chiara perché e che nel frattempo sietecambiati. Se apparirete sinceri potreste ottenere addirittura unaumento di consensoSe avete storie vissute che rappresentano i vostri valori usateleRicordatevi sempre che davanti avete nonni, madri e padri,mogli e mariti, figlie e figli, lavoratori e lavoratrici. Insommaricordate sempre che avete davanti persone sensibili alle storieche li fanno immedesimare
  17. 17. OrganizzazioneDa soli non andate da nessuna parteUn gruppo che non si organizza si blocca oltre una certa dimensioneFortissima centralizzazione strategica, fortissima decentralizzazione operativa (ObamaDocet)Sono le emozioni e i valori che muovono gli esseri umani: ecco perché lorganizzazionenon può essere militare ma deve tenere conto delle personePrincipi ispiratori: – Democrazia dei lavoratori responsabili: decide chi fa e ci azzecca – Fiducia a priori, sfiducia a chi sbaglia in modo reiterato – Impegni reciproci mantenuti: se ti dico che farò qualcosa lo devo fare – Divisione delle responsabilità e autonomia dentro alla propria responsabilità – Ciò che non si misura non esiste – Ognuno deve capire quando informare gli altri evitando di creare rumore inutile – Tutti insegnano e imparano da tutti. I più bravi insegneranno un po di più – Il consenso per il gruppo è la misura ultima
  18. 18. Le risorseLattività politica è una attività di volontariato civico. Puòdiventare un mestiere ma deve essere sempre vissuto come unperiodo della vita e non come uno scopo in séFamiglia, lavoro, amici, interessi competono con il tempo e leenergie dedicate alla politica. Dovete DECIDERE il budget dadedicare alla politica contrattandolo con gli altri attorno a voi.Poi dovete starci dentroE una attività impegnativa e che drena una marea di risorse.Non ce lha ordinato il dottore, quindi decidiamo se si o se no epoi agiamo coerentemente.La politica è una attività in cui le risorse si devono costruirelungo la via. Partire da 0 non è necessariamente un problema.Mentre voler trovare a tutti i costi sponsor potenti può esserlo
  19. 19. Imparate dai bravi imprenditoriOgni successo aumenta la vostra forzaOgni sconfitta aumenta la vostra profondità (se studiate e capite cosa èsuccesso)Troppe sconfitte significa che sbagliate qualcosa di fondamentaleNessuna crescita in termini di consenso significa che sbagliatequalcosa di fondamentaleFate solo cose utili ed efficaciI conflitti sono attività come le altre: raffreddateviDate i crediti agli altri e tenete il lavoro per voi: sarete riconosciuti comedei leader
  20. 20. Aperti1. Persone2. Idee3. Esperienze4. Luoghi5. Ipotesi6. Argomenti7. Proposte
  21. 21. Analitici1. Domande, domande, domande2. Worst case scenarios: cosa succede se le cose vanno il peggio possibile?3. Argomenti, argomenti, argomenti
  22. 22. EmpaticiLa politica è una attività fatta di personeDovete arrivare a sentire cosa provano gli altri e riuscire a farloprima di uccidere la comunicazione con idee astratte e avulsedalle emozioniDisponibili
  23. 23. ConclusioniLa conquista del consenso politico richiede una strategiaCi sono molti aspetti tecnici su cui si può lavorare e migliorareMisurando si ottiene il feedback necessario per capire se si stamigliorandoBisogna essere duri con se stessi e con gli altri: la veritàdomina sui desideriLobiettivo finale deve essere sempre lo stesso: migliorare ilmondo in cui si vive

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