Slide Incontro Università Imprese, Maggio 2012

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U2A - Incontro Università Imprese.
"Information and Communication Technology
e Società dell’Informazione"
Scuola di Scienze e Tecnologie,
Sezione di Informatica,
Camerino, 25 maggio 2012 ore 14.30,
Palazzo Ducale - Sala degli Stemmi

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  • Si autentica (al momento della registrazione crea il proprio profilo – per tipologia POI e eventuali info personali)\n individua luogo e data di inizio e data di fine\n individua l’area dove vuole eseguire il viaggio (cerchio o poligono)\n vengono generati i percorsi (l’utente può inserire o eliminare POI) - La generazione dei percorsi è effettuata mediante le preferenze attribuite dall'utente\nsulle categorie dei POI. Vengono gestite anche la durata di eventuali visite, e la tempistica del suo verificarsi, ecc. (POI “evento”)\n il percorso può essere salvato e condiviso nella community \n\nBACHECA: vengono pubblicati i percorsi creati ed eventuali commenti di amici\nAMICI: social network esiste il concetto di amicizia, con cui definire gli utenti che hanno accesso alla condivisione dei propri contenuti\n
  • Scarica percorso: da il via alla sincronizzazione del percorso selezionato nella propria pagina della community \nVerrà visualizzato il percorso con i relativi POI (icona diversa in base al tipo di POI)\nInizia Tour: per dare il via al percorso (tramite GPS si ha la localizzazione di dove ci si trova)\nColore della linea cambia in base al tipo di mezzo.\nSE CONNESSO ALLA RETE\nPossibilità di visualizzare eventuali POI nelle vicinanze, possibilità di ricalcolare il percorso e salvare il nuovo percorso definito\n
  • Scarica percorso: da il via alla sincronizzazione del percorso selezionato nella propria pagina della community \nVerrà visualizzato il percorso con i relativi POI (icona diversa in base al tipo di POI)\nInizia Tour: per dare il via al percorso (tramite GPS si ha la localizzazione di dove ci si trova)\nColore della linea cambia in base al tipo di mezzo.\nSE CONNESSO ALLA RETE\nPossibilità di visualizzare eventuali POI nelle vicinanze, possibilità di ricalcolare il percorso e salvare il nuovo percorso definito\n
  • Scarica percorso: da il via alla sincronizzazione del percorso selezionato nella propria pagina della community \nVerrà visualizzato il percorso con i relativi POI (icona diversa in base al tipo di POI)\nInizia Tour: per dare il via al percorso (tramite GPS si ha la localizzazione di dove ci si trova)\nColore della linea cambia in base al tipo di mezzo.\nSE CONNESSO ALLA RETE\nPossibilità di visualizzare eventuali POI nelle vicinanze, possibilità di ricalcolare il percorso e salvare il nuovo percorso definito\n
  • Scarica percorso: da il via alla sincronizzazione del percorso selezionato nella propria pagina della community \nVerrà visualizzato il percorso con i relativi POI (icona diversa in base al tipo di POI)\nInizia Tour: per dare il via al percorso (tramite GPS si ha la localizzazione di dove ci si trova)\nColore della linea cambia in base al tipo di mezzo.\nSE CONNESSO ALLA RETE\nPossibilità di visualizzare eventuali POI nelle vicinanze, possibilità di ricalcolare il percorso e salvare il nuovo percorso definito\n
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  • Disegno strategico di catene di approvvigionamento (Supply Chains).\nVisualizzazione e modellazione dei diversi scenari di Supply Chain e le loro implicazioni tecniche.\nSupporto metodologico attraverso l’utilizzo del Supply Chain Operations Reference Model (SCOR).\nImplementazione di progetti Six Sigma.\nElaborazione di manuali di gestione della qualità.\nDeterminazione dei costi della catena del valore (Value Chains)\nPubblicazione di processi su portali intranet.\n
  • Gestione della produzione – le soluzioni software in questo ambito sono adottate in particolare dalle aziende manifatturiere con linee di produzione complesse\n\nSviluppo prodotto, considerando che le attività di formulazione e revisione dell’offerta condotte dalle aziende di piccole e medie dimensioni sono ancora prevalentemente di stampo tradizionale; i pacchetti applicativi a supporto della gestione del ciclo di vita dei prodotti e, in particolare, delle fasi di ideazione e progettazione, sono tradizionalmente usate dalle realtà industriali di maggiori dimensioni;\n
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  • Organizzazione linee di produzione. Il sistema informativo avrà il compito di gestire l’intera produzione, dall’ottimizzare la produzione, fino al monitoraggio dell’intero assemblaggio delle macchine, velocizzando notevolmente i processi, minimizzando gli errori e guidando ciascun operatore nelle attività da compiere.\n Identificazione del personale. Ogni operatore verrà dotato della carta magnegica, che oltre ad accrescere la sicurezza e la responsabilità del lavoratore, verrà sfruttata per monitorare l’esecuzione del lavoro e per identificare la persona presente sulla postazione operativa.\n Identificazione della macchina. Tutte le macchine in produzione verranno dotate di tag RFID HF per identificarle univocamente. Il sensore permetterà al sistema di automatizzare diverse procedure che ad oggi vengono eseguite a livello cartaceo e di migliorare la gestione lungo la produzione.\n Assemblaggio. L’operatore viene supportato per l’intera linea di produzione. Mentre la macchina scorre sul rullo viene identificata e vengono visualizzate le operazioni da eseguire sul semilavorato. Verrà data poi la possibilità di inserire eventuali problemi riscontrati e ulteriori controlli eseguiti.\n Collaudo: Una volta che la macchina è stata completata, viene eseguito il collaudo tramite l’utilizzo di un palmare che permetterà di personalizzare i test in base al modello prodotto e informatizzare i riscontri avuti. \n Imballaggio: Verranno stampate in automatico le etichette, contenenti sia il codice a barre che un nuovo tag VHF per identificare univocamente la macchina dall’esterno l’imballo.\n
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    1. 1. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoL’esperienza di Unicamnella Società dell’InformazioneSezione di Informatica, Scuola di Scienze e Tecnologie, Università di Camerinohttp://www.cs.unicam.it
    2. 2. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoScuola di Scienze e Tecnologie La Scuola di Scienze e Tecnologie è caratterizzata da una elevata interdisciplinarietà scientifica che favorisce l’aggregazione di diverse competenze su alcune delle più grandi e attuali tematiche di ricerca Sezioni: Chimica, Fisica, Geologia, Informatica e Matematica www.sst.unicam.it
    3. 3. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSezione di Informatica Palazzo Battibocca www.cs.unicam.it
    4. 4. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSezione di Informatica - Membri Personale Strutturato Dottorandi Dott.ssa Diletta Cacciagrano Dott. Federico Buti Dott. Nicola Cannata Dott. Massimo Callisto De Donato Dott. Rosario Culmone Dott. Riccardo Cognini Prof. Flavio Corradini (Rettore) Dott. Damiano Falcioni Dott.ssa Maria Rita Di Berardini Dott. Daniele Fanì Dott.ssa Maria Concetta De Vivo Dott. Ali Midhat Ing. Roberto Gagliardi Dott. Nicola Paoletti Dott. Fausto Marcantoni Dott. Pierluigi Penna Sezione di Informatica - Membri Prof. Emanuela Merelli (Coordinatore) Dott. Leonardo Pasini Dott.ssa Marianna Taffi Dott. Pietro Tapanelli Dott. Andrea Polini Dott.ssa Barbara Thoenssen Ing. Alberto Polzonetti (Coordinatore) Dott. Carlo Vaccari Dott. Luca Tesei Personale Strutturato Dott. Grid ThomaDiletta Cacciagrano Dott.ssa Dott. Nicola Cannata Assegnisti di Ricerca Dott. Rosario Culmone Dott. Prof. Flavio Corradini (Rettore) Francesco De Angelis Dott.ssa Barbara Re Dott.ssa Maria Rita Di Berardini Dott.ssa Maria Concetta De Vivo Ing. Roberto Gagliardi Dott. Fausto Marcantoni
    5. 5. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSezione di Informatica - Didattica Corso di Laurea in Informatica con sede in Camerino Corso di Laurea in Informatica Industriale con sede ad Ascoli Piceno Corso di Laurea Magistrale in Computer Science con sede a Camerino in Consorzio “Double Degree” con le università: • di Reykjavik - Islanda • delle Scienze Applicate della Svizzera del Nord-Est di Olten - Svizzera • di Catamarca - Argentina Dottorato di Ricerca in “Information Science and Complex Systems” con sede a Camerino in Consorzio “Double Doctoral Program” con l’Università di Reykjavik
    6. 6. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSezione di Informatica - Visione d’insieme apply for modeling complex systems Formal Methods Application Domains develop advanced require new features
    7. 7. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSezione di Informatica - Aree di Ricerca Modellazione di Sistemi Complessi Metodi formali e semi-formali per la modellazione: • Process Algebraic languages • Automa based languages • Business Process languages • Domain Specific languages Analisi e Verifica di Sistemi Complessi Tecniche statiche e dinamiche di analisi e verifica: • Approcci formali: performance analysis e model checking • Ambienti di simulazione basata su agenti • Testing basato su modelli • Monitoraggio run-time e checking
    8. 8. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSezione di Informatica - Aree di Applicazione Domini Tecnologici • Component based Architecture • Service Oriented Architecture • Cloud e Grid Computing • Identity e Access Governance • Reti di Sensori e RFID • Infrastruttura di reti e sicurezza Domini Applicativi • Società dell’informazione: e-government e problematiche giuridiche • Ambient Assisted Living • Systems Biology e Bioinformatica
    9. 9. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoInterventi Turismo 2.0 - dott. ssa Chiara Ercoli Infomobilità - Ing. Roberto Gagliardi Controllo di Produzione e Qualità - dott. ssa Barbara Re Sicurezza sul lavoro - dott. Francesco De Angelis Sicurezza Informatica e Reti - dott. Fausto Marcantoni
    10. 10. Turismo 2.0dott. ssa Chiara Ercoli
    11. 11. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Turismo Territorio Col termine turismo si può intendere il settore industriale Economia e commerciale che si occupa di fornire servizi tangibili come trasporti, servizi di ospitalità, Posti di lavoro strutture ricettive e altri servizi correlati ai turisti. Bankitalia conferma la crescita della spesa dei turisti stranieri in Italia, +6.1% nel mese di settembre 2011 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente 8.616 milioni di euro sui 7.388 dell‘anno precedente per il periodo di gen-set
    12. 12. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Turismo Culturale Enogastronomico Sportivo/benessere Religioso Scolastico
    13. 13. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Turismo Culturale Enogastronomico NECESSITA’ rafforzare e rinnovare l’immagine (la vetrina) Sportivo/benessere del territorio, definendo le criticità sulle quali intervenire Religioso • Storia e cultura Scolastico • Eccellenze nell’agro alimentare • Made in Italy • Eccellenze nel manifatturiero OBIETTIVO definire una strategia di sviluppo e di sinergia per avere successo • Mettere a fattor comune tutte le realtà del territorio • Creare informatizzazione verso il turista • Accrescere l’incoming
    14. 14. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Soluzioni 45% dei turisti Sfruttare Internet decide la vacanza Social network senza l’ausilio dell’agenzia di Nuovi strumenti e tecnologie viaggio
    15. 15. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Soluzioni 45% dei turisti Sfruttare Internet decide la vacanza Social network senza l’ausilio dell’agenzia di Nuovi strumenti e tecnologie viaggio Concepire e realizzare soluzioni integrate, in grado di fornire infrastrutture e strumenti di coinvolgimento
    16. 16. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Soluzioni 45% dei turisti Sfruttare Internet decide la vacanza Social network senza l’ausilio dell’agenzia di Nuovi strumenti e tecnologie viaggio Concepire e realizzare soluzioni integrate, in grado di fornire infrastrutture e strumenti di coinvolgimento Ulisse 2.0 Turismo 2.0
    17. 17. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino “Nati non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”. Sistema pensato ed ideato per facilitare la visita Showroom guidata di aree espositive di qualunque natura Musei Cittadine IDEA Rendere gli oggetti auto descrittivi ed interattivi Palazzi storici sfruttando gli strumenti ad oggi più noti: smartphone e Palazzi religiosi tablet Pinacoteche Parchi UTILIZZATORI Ogni persona si rechi nel posto di interesse Mostre d‘arte Si possono decodificare i codici QR sparsi all’interno dell’aree di interesse e visualizzare sullo schermo qualsiasi tipo di informazione relativa all’oggetto (video, audio, schede tecniche, foto, sondaggi per il costumer care, ecc).
    18. 18. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Le informazioni associate e visualizzate vengono gestite da un’area amministrativa semplice e facilmente intuibile Da qui si possono gestire i metodi e le proprietà di ogni oggetto di interesse Amministrazione Utilizzatore Adatto per più domini applicativi Accesso direttamente sul proprio dispositivo Back office facile da gestire in autonomia Vantaggi Esaminare l’esposizione in piena Eterogeneità di contenuti autonomia Disponibile per più tipologie di dispositivi Eterogeneità di contenuti Interfaccia user friendly Rende la visita interattiva e ricca di informazioni Basso costo
    19. 19. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    20. 20. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    21. 21. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    22. 22. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    23. 23. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    24. 24. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    25. 25. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    26. 26. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    27. 27. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    28. 28. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
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    30. 30. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    31. 31. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Turismo 2.0 Crescita di social network a carattere sociale e relazionale Interesse a interagire Voglia di condividere Dare la propria opinione INNOVARE Conoscere persone Sfruttare le tecnologie a disposizione per Fare un salto in avanti cogliendo le sfide apportare qualcosa e le opportunità proposte dall’avvento di nuovo nel settore delle ICT e del web 2.0 anche per il in cui si opera settore turismo
    32. 32. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Turismo 2.0 NECESSITA’ “Organizziamo un weekend fuori in moto con gli altri e andiamo a vedere i centri storici più belli?” IDEA Creare un sistema in grado di supportare l’utente Alfredo Razzino – “Il viaggio e le tracce di se…” nell’organizzazione un viaggio in base alle proprie preferenze dando la possibilità di condividerlo
    33. 33. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino Turismo 2.0 FUNZIONALITA’ Ad ogni profilo associare delle preferenze Definire le tempistiche di un viaggio Comporre le varie tappe ricavando l’oggetto viaggio Condividere il viaggio con gli amici Scaricare sul proprio smartphone il viaggio e analizzare la tabella di marcia in ogni istante Possibilità di ricalcolare il viaggio direttamente da smartphone (in caso di ritardi cambi di programma) Esprimere un parere per ogni punto di interesse visitato (recensioni)
    34. 34. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    35. 35. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    36. 36. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    37. 37. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    38. 38. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    39. 39. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    40. 40. InfomobilitàIng. Roberto Gagliardi
    41. 41. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoInfomobilità Uso di tecnologie dellinformazione a supporto della mobilità e degli spostamenti di persone e merci. Dimensioni coinvolte: Utenza: • viaggiatori , operatori, gestori, merci ... Settori: • supply chain, trasporto individuale e autonomo, trasporto multimodale e collettivo di persone, emergenze, turismo …. Tecnologie: • web, sensori, sistemi di posizionamento, reti di comunicazione, terminali... Mezzi di trasporto: • terrestri (liberi e su rotaia) , navali , aerei, spaziali
    42. 42. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoAmbito Infomobilità city logistics “logistica dei flussi urbani” obiettivi primari (per le PA soprattutto): • garantire un sistema di distribuzione merci efficiente e capace di rispondere alle richieste dei rivenditori che attuano la politica del just in time • porre delle limitazioni al traffico merci per minimizzarne l’impatto ambientale.
    43. 43. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoAmbito Infomobilità Considerato che:  In ambito urbano utilizzo quasi esclusivo del trasporto su gomma per la consegna merci  in Europa oltre il 75% della popolazione vive negli agglomerati urbani ove, pertanto, si localizzano le attività in grado di generare/attrarre i flussi di merci  20% dei flussi veicolari urbani è attribuibile al trasporto merci (autocarri > 3,5 t), percentuale che cresce se si assommano anche i furgoni di massa inferiore alle 3,5 t e le auto, sempre più adottate per lo smistamento capillare.
    44. 44. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLogistica Settore  Sistemi e servizi informativi per la gestione integrata della supply chain  Logistica dei semilavorati del distretto calzaturiero Esigenze  gestire al meglio il ritiro/consegna semilavorati  ridurre carenze e sprechi legati alla logistica  recuperare ore di lavoro qualificato  migliorare il Networking tra le imprese per arrivare ad una filiera integrata  adottare soluzioni ottimizzate ed ecosostenibili
    45. 45. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLogisticaSoluzione: MicroGreenLogistic http://www.microgreenlogistic.it Piattaforma WEB per la gestione centralizzata delle prenotazione dei ritiri/consegne dei semilavorati Attori coinvolti: • Azienda trasporto : organizza le corse aiutata nelle scelta dei mezzi e nella sistemazione dei colli • Autista : registra a sistema l’attività di trasporto • Azienda calzaturiera capofila : prenota le proprie richieste di ritiro/consegna • Azienda calzaturiera terzista : rappresenta un nodo passivo di ritiro/consegna
    46. 46. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLogisticaSoluzione: MicroGreenLogistic Caratteristiche : • Calcolo ed ottimizzazione dei percorsi • Scelta dei mezzi con ottimizzazione dei carichi Promotori: CNA – MANAS Aderenti: 40 Aziende calzaturiere del fermano e maceratese nei primi 3 mesi del 2012 9000 km percorsi in meno rispetto ai 20000 dell’anno precedente* * Dati forniti nella presentazione del progetto il 23 aprile 2012 a Civitanova Marche in presenza del ministro per l’ambiente
    47. 47. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoAmbito InfomobilitàTrasporto collettivo delle persone • AVM/AVL – sicurezza a bordo – semaforica -Informativa a terra e a bordo • Gestione dei titoli di viaggio – bigliettazione elettronica (acquisto verifiche a bordo..) • Movimentazione/monitoraggio (mezzi e persone) • ...
    48. 48. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoAVM/AVL Oriented Connection TO BUS
    49. 49. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoAVM/AVL 2009
    50. 50. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoBigliettazione Elettronica Scenario: • Trasporto Pubblico Locale nella provincia maceratese Esigenze: • Gestione dei titoli di viaggio (vendita, clearing - verifiche a bordo..) • Smaterializzare il titolo di viaggio • Vendere a km 0 • Abbattere l’elusione
    51. 51. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoBigliettazione Elettronica Soluzione : BigOne Vendita dei titoli di viaggio • Per i rivenditori (avvio e istruzione da remoto !!) Portale Utenti • Per i viaggiatori, acquisti on-line, fidelizzazione Verifiche a bordo dei mezzi • Ad uso dei controllori tramite palmare Sistema Back office • Ad uso dei gestori e degli amministratori, clearing, verifiche , reports , sms
    52. 52. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoBigliettazione Elettronica Vendere a Km 0 • 150 rivendite (in oltre 70 città) (Avviate e istruite a distanza) + 310 filiali Banca Marche (60 in prov.) Smaterializzazione titolo viaggio: • Il viaggiatore deve solo farsi riconoscere • - 40% di elusione operativa da sei anni ( dal 6/9/2007) 39.000 viaggiatori 250.000 titoli x 14 milioni di euro 150.000 verifiche a bordo
    53. 53. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoBigliettazione Elettronica Vestizione dei turni di lavoro per Aziende TPL Operativo da 4 anni c/o SASP
    54. 54. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoGestione iter sanzioni TPL Due installazioni : Contram Mobilità (2011) APM (2012)
    55. 55. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoBigliettazione Automatica Operativa da aprile 2010 ATTILA 24.000 tickets emessi  per un valore di 50.000 Euro 
    56. 56. Controllo di Produzione e Qualità dott. ssa Barbara Re
    57. 57. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoPercorso di Crescita La globalizzazione della produzione e dei processi di sviluppo e la sempre maggiore flessibilità dei mercati creano nuove sfide per il Supply Chain Management Per rispondere a queste sfide, è necessario conoscere e migliorare costantemente i processi logistici,  il flusso di informazioni e di materiali
    58. 58. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoPrincipali aree di business supportatedall’adozione di applicazioni Fonte: Indagine campionaria NetConsulting, 2010
    59. 59. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoContesto Definire e realizzare soluzioni innovative per il controllo di produzione e di qualità delle Piccole e Medie Imprese Incrementare la conoscenza aziendale e quindi la gestione ottima delle risorse e automatizzare i processi decisionali e strategici seguendo il prodotto dal momento della creazione fino alla consegna all’utente finale si vuole Alimentare e Automotive Vernici Agroalimentare Manifatturiero Tessile Vetro Calzaturiero
    60. 60. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSCOR (Supply Chain OperationsReference Model) Fonte: http://supply-chain.org/f/SCOR-Overview-Web.pdf
    61. 61. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    62. 62. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoCompetenze • Analisi del dominio con riferimento alla catena di approvvigionamento sia esistente o prevista, creandone cosi le basi necessarie per la sua ottimizzazione • Analisi e sviluppo di sistemi software intelligenti, trasversali e pervasivi alle differenti fasi della catena di produzione e del controllo di qualità, in grado di semplificare, controllare ed ottimizzare l’operato eseguito su ogni prodotto
    63. 63. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSistemi software e non solo! • Sistema di pianificazione e controllo dei processi in ottica di ottimizzazione della struttura organizzativa e delle attività • Sistema di gestione delle attività operative di produzione e di raccolta dei dati di avanzamento in grado di colloquiare con gli addetti alle postazioni di lavoro e con le macchine e di supportare i responsabili di reparto nelle loro normali attività di gestione • Strumento software in grado di rispondere in tempo reale alle richieste dei clienti, coniugando lesigenza di un efficiente impiego delle risorse produttive aziendali allottimizzazione del servizio al cliente • Sistema di gestione della movimentazione dei materiali, intendendo con questo tutto quello che riguarda la movimentazione, lidentificazione, la gestione degli spazi e la rintracciabilità del prodotto
    64. 64. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoApproccio/Competenze UniCam Simulazione Tracciabilità Controllo a distanza
    65. 65. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEsperienza - OPUS Ottimizzare i Processi Usando la Simulazione Software di simulazione orientato alla simulazione dei processi di produzione industriale e di logistica • Modellizzare qualsiasi tipo di processo con facilità • Realizzare simulazioni relative a un lungo periodo di tempo in pochi secondi • Calcolare l’effetto di qualsiasi modifica si voglia apportare al processo stesso, valutando facilmente sia gli aspetti tecnici sia quelli economici • Essere guidato, sulla base degli obiettivi prescelti, nella identificazione delle modifiche più opportune da apportare al processo per ottimizzare le prestazioni
    66. 66. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino
    67. 67. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEsperienza - Nuova Simonelli • Automatizzazione ed informatizzazione del processo produttivo delle macchine da caffè definendo una soluzione per le problematiche di gestione della fase post-produzione (manutenzione, sostituzione di componenti, riconfigurazioni e tracciabilità delle anomalie) • Sistema informativo integrato all’attuale gestionale in grado di seguire il prodotto dalla nascita fino alla messa in magazzino – Organizzazione linee di produzione – Identificazione del personale – Identificazione della macchina – Assemblaggio – Collaudo – Imballaggio VANTAGGI L’automatizzazione è stata eseguita tramite l’impiego di tecnologia RFID che permette automaticamente l’identificazione e la tracciabilità delle componenti del semilavorato lungo l’intera catena produttiva Il sistema offre la possibilità di risolvere eventuali problemi o effettuare interventi aggiuntivi sul prodotto così da ricostruire in qualsiasi momento lo storico produttivo
    68. 68. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEsempio di Applicazione su di una Linea di Produzione
    69. 69. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEsperienza - Coffee checkSistema di monitoraggio dellemacchine da caffè, basato su telemetria,una tecnologia informatica che permette lamisurazione e la trascrizione di informazioni diinteresse al progettista di sistema oalloperatoreLe aziende operanti nel settore aspirano allapotenziale standardizzazione e catalogazionedelle possibili variabili che incidono sullaproduzione della bevanda, con l’intento diriuscire a regolare i macchinari inrelazione ai condizionamenti detti per poimonitorarli costantementeMediante telemetria, si possonoaccrescere le potenzialità dellamacchina stessa, inviando nuovi comandiper la regolazione della macchina, ma anchepossibili nuove ricette alla macchina da caffèper miscelare i prodotti freschi nelle quantità emodalità studiate, evitando così corsi diapprendimento per i barman.
    70. 70. Sicurezza sul lavorodott. Francesco De Angelis
    71. 71. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoIl problema sicurezza sul posto di lavoro 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 1,023,379 92,655 977,192 966,696 940,013 928,140 912,402 875,144 790,112 775,374 9 Incidenti grafico 1 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 1,546 1,478 1,445 1,328 1,280 1,341 1,207 1,120 1,053 980 Decessi source: ANDAMENTO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NEL 2010, Rapporto Annuale INAIL 2010 source:INAIL
    72. 72. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoIl problema sicurezza sul posto di lavoroTavola n. 11 - INFORTUNI avvenuti nel periodo 2001-2010 per ramo di attività Ramo di attività 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Agricoltura 80.532 73.515 71.379 69.263 66.467 63.083 57.205 53.354 52.665 50.121 var. % su anno preced. -8,7 -2,9 -3,0 -4,0 -5,1 -9,3 -6,7 -1,3 -4,8 var. % su anno 2001 -8,7 -11,4 -14,0 -17,5 -21,7 -29,0 -33,7 -34,6 -37,8 Industria 501.674 467.830 454.790 446.194 422.250 413.368 400.099 366.159 296.381 282.338 var. % su anno preced. var. % su anno 2001 -6,6 -6,6 -2,8 -9,2 -1,9 -10,9 -5,4 -15,7 -2,1 -17,4 -3,2 -20,1 -8,5 -26,9 -19,1 -40,8 -4,7 -43,6 -43,6 Servizi 442.173 451.310 451.023 451.239 451.296 451.690 455.098 455.631 441.066 442.915 var. % su anno preced. 2,1 -0,1 0,0 0,0 0,1 0,8 0,1 -3,2 0,4 var. % su anno 2001 2,1 2,0 2,1 2,1 2,2 2,9 3,0 -0,3 0,2 TUTTE LE ATTIVITÀ 1.023.379 992.655 977.192 966.696 940.013 928.140 912.402 875.144 790.112 775.374 var. % su anno preced. var. % su anno 2001 -3,0 -3,0 -1,6 -4,5 -1,1 -5,5 -2,8 -8,1 -1,3 -9,3 -1,7 -10,8 -4,1 -14,5 -9,7 -22,8 -1,9 -24,2 -24,2 source: ANDAMENTO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NEL 2010, Rapporto Annuale INAIL 2010
    73. 73. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoIl problema sicurezza sul posto di lavoro Tutto ciò ha costi: copertura del rischio infortunistico (costo assicurativo) investimento in misure di prevenzione (costo prevenzionale) costi diretti scaturiti dal manifestarsi dell’evento lesivo (costo conseguente non assicurativo) che rimangono a carico della vittima (come riduzione della capacità lavorativa) e dell’azienda (come danni a macchine, perdita di produzione, situazioni del lavoratore, ecc) 48 miliardi di euro complessivi l’anno source: INAIL
    74. 74. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLa nostra vision La sicurezza sul lavoro è una tema importante per la società Vogliamo adottare il paradigma degli smart environment, in cui il mondo fisico è fortemente popolato da sensori, attuatori, display ed elementi computazionali collegati attraverso una rete, usati per un monitoraggio continuo dell’ambiente lavorativo per l’identificazione di possibili fattori di rischio Al centro della vision c’è il concetto che l’interazione tra persone, oggetti ed ambiente, debba fornire tutte le informazioni necessarie per anticipare e gestire i rischi. Favorendo la qualità nell’esperienza di lavoro
    75. 75. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoL’idea L’idea è di automatizzare i controlli di sicurezza in base a regole che devono essere rispettate dai lavoratori Rendere identificabili gli individui Rendere identificabile l’equipaggiamento di sicurezza (DPI) Monitorare automaticamente i movimenti di persone e DPI tramite RFID analizzando la compliance rispetto a regole di sicurezza Art. 30 Testo Unico tratta dei “Modelli di organizzazione e di gestione” comma 7, “attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori;”
    76. 76. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLa realizzazione Meti è un sistema software per supportare la sicurezza sul lavoro incrementando il controllo L’obiettivo è diby e-Lios i rischi per i lavoratori e ridurre prevenire gli incidenti. Smart Proactive Environment + Safety
    77. 77. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEntità Persone Oggetti Aree by e-Lios
    78. 78. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEntità Persone Oggetti Aree Un tag RFID è assegnato ad ogni singolo oggetto by e-Lios
    79. 79. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEntità Persone Oggetti Aree Gli oggetti sono assegnati ai singoli individui by e-Lios
    80. 80. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEntità Persone Oggetti Aree Il sistema controlla l’osservanza delle regole di sicurezza e dei permessi Gli oggetti sono assegnati ai singoli individui by e-Lios
    81. 81. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLe caratteristiche •Registrazione di nuove persone •Gestione DPI (asset tracking di oggetti e categorie di oggetti) •Configurazione delle aree •Associazione tra persone, oggetti ed aree •Impostazione delle policy •Check dei DPI e dei permessi •Monitoraggio real-time degli eventi in aree a rischio •Generazione di report by e-Lios
    82. 82. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoPolicy di sicurezza Regole che il personale deve rispettare per l’ingresso in aree protette Permessi di accesso Requisiti •Personali • Elenco dei DPI previsti •Di gruppo per una data area Le policy sono modificabili da chi gestisce il sistema by e-Lios
    83. 83. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoEventi Un individuo che entra in un’area genera un evento by e-Lios
    84. 84. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoProcesso di valutazione degli eventi •Identificazione dell’individuo •Verifica dei suoi permessi di accesso in relazione all’area •Confronto tra DPI rilevati e richiesti per l’area •Controllo di proprietà dei DPI •Accesso Concesso •Accesso negato, individuo protetto •Accesso negato, individuo non protetto •Accesso negato, individuo protetto, DPI non propri •Accesso concesso, individuo protetto, DPI non propri by e-Lios
    85. 85. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoMeti in azienda Suddivisione zone ControlloIl responsabile della sicurezza aziendale suddivide in zone l’ambiente Il sistema controlla l’identità della persona che ha attraversato il varco,di lavoro e definisce i permessi di accesso a persone o attrezzature. i permessi di ingresso alla zona ed i requisiti di accesso (presenza dei dispositivi di protezione). Installazione dei dispositivi RisultatoIn ogni zona vengono installati dei dispositivi fisici (Lettori RFID e relativeantenne), posizionati in corrispondenza dei varchi di accesso. Se dai controlli effettuati risultano anomalie (persona non autorizzata, assenza dispositivo di protezione individuale) si genera un avviso a cui Configurazione software possono essere associati segnali acustici, allarmi, blocco accessi o altro.Il responsabile della sicurezza aziendale carica i dati su persone e oggetti, Consultazione dati eventi tramite il softwareassocia a ciascuno un tag RFID e definisce i permessi di accesso allesingole zone. Il responsabile della sicurezza può consultare in tempo reale i dettagli circa gli eventi rilevati nelle zone monitorate e generare report. Attraversamento varcoOgni persona, indossando il proprio tag identificativo e i Dispositivi diProtezione Individuale eventualmente necessari, attraversa un varco checonduce ad una precisa zona. Il Sistema rileva la persona e i dispositivi. by e-Lios
    86. 86. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoComponenti •Monitoraggio real-time di eventi •Monitoraggio real-time di aree by e-Lios
    87. 87. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoGestione by e-Lios
    88. 88. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoGestione Informazioni Utenti by e-Lios
    89. 89. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoGestione Informazioni Utenti Oggetti Associati by e-Lios
    90. 90. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoGestione Informazioni Utenti Gestione Permessi Oggetti Associati by e-Lios
    91. 91. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoConclusioni Possibile approccio alla sicurezza sul lavoro con tecnologia RFID Più moduli possono essere aggiunti al prototipo iniziale: • Monitoraggio di condizioni ambientali come temperatura, pressione, umidità per aree particolari • Monitoraggio di macchine in movimento in relazione alle persone Molte condizioni di incidente dipendono dal dominio, occorre quindi conoscere le realtà aziendali Collegare la gestione dei DPI a sistemi di gestione/analisi del rischio in fase di progettazione impianti Rappresentazione semantica di DPI e parti del corpo umano (Onto-DPI basata sul Testo Unico) by e-Lios
    92. 92. ap. 5 - Scegliere i DPI per un ambiente industriale complesso Gli attributi della classe sono utilizzati, ad esempio, per indicare il nome Cap. 5 - Scegliere i DPI per un a dell’individuo o un ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino sua immagine. Le relazioni consentono, invece, di collegare ele- campo per contenere la menti di due classi distinte nell’Onto-DPI: la relazione ProteggeLaParte mette in corrispon- Conclusioni - OntoDPIdispositivi volti a proteggere una specifica parte del corpo, per esempio dispositivi per dei DPI con quella di Ciascuna classe è caratterizzata da viste come corrispon- denza la classe denze tra secon- Parte_del_Corpo. Le relazioni proprietà che rappresentano: protezione della testa, degli occhi, dell’intero corpo, così come descritto nella insiemi (classi) possono avere -proprietà della classe gli attributi di tipo funzionale, inverso, simmetrico,a sezione dell’Allegato. transitivo. Ancora, per la relazione ProteggeLaPartecon altre classi - le relazioni è stata definita come funzione inversa la relazione è ProtettaDa. - le restrizioni sulle classi. Gli attributi della classe sono utilizzati, ad esempio, per indicare il n Le restrizioni sulle classi sono associate alle proprietà, forniscono le limitazioni per l’ap- campo per contenere la sua immagine. Le relazioni consentono, partenenza di un individuo a una classe edipossono distinte nell’Onto-DPI: la relazione ProteggeLaP menti due classi essere di vario tipo: di quantità, di esistenza o universali. Basata sul “Testo Unico” D. Lgs. n. 81/08, denza la classe dei DPI con quella di Parte_del_Corpo. Le relazion Capo II, Titolo III, Allegato VIII In Onto-DPI le relazioni e le loro restrizioni sono state definite sullaavere proprietà di tipodelle denze tra insiemi (classi) possono base dei punti e funziona tabelle presenti nell’Allegato. Il punto 2 dell’Allegato, che la relazionecorrispondenza la parte transitivo. Ancora, per mette in ProteggeLaParte è stata definita la relazione è ProtettaDa. da proteggere e i DPI, viene definito inLe restrizioni dalleclassi sono proteggeLaParte e èProtet- Onto-DPI sulle relazioni associate alle proprietà, forniscon taDa, una inversa all’altra, con le opportune restrizioni applicate ai classe e possono essere di va partenenza di un individuo a una dispositivi rispetto alla specifica parte del corpo che si deve proteggere. esistenza o universali. In Onto-DPI le relazioni e le loro restrizioni sono state definite sull tabelle presenti nell’Allegato. Il punto 2 dell’Allegato, che mette in da proteggere e i DPI, viene definito in Onto-DPI dalle relazioni pro taDa, una inversa all’altra, con le opportune restrizioni applicate a specifica parte del corpo che si deve proteggere.dove la tassonomia concettua-a definizione della parte destra, illustra un altro esempio dove la tassonomia concettua-a Figura 5.4.1.a, nella classe Origi- esattamente a quella indicata dei rischi da cui si deve proteggere il lavoratore si basa sulla definizione della classe Origi- al tipo (Rischi Fisici, Biologici,e_Rischi_DaCui_Proteggere. La classificazione corrisponde esattamente a quella indicatael punto 1 dell’Allegato,airischiSICUREZZA NEGLI STABILIMENTIo la classe GESTIREi LA sono stati classificati in base al tipo (Rischi Fisici, Biologici, source: relativa Rischi Fi- himici) e ciascuno è stato suddiviso in sottotipi. Per esempiocura di Paolo ai Rischi Fi- la classe relativa i, Radiazioni, nelle sottoclassi di rischi:INAIL/ISPESL a Radiazioni, Rumore, Termici. INDUSTRIALI, Pubblicazione ci si scompone Rumore, Termici. Elettrici, Meccanici, Pittiglio e Paolo per classificazione che a cura di Patrizia in evidenza Bragato. (Onto-DPI vengono messi in evidenza per mezzomessiperò ulteriori livelli dimezzo sonoell’ontologia e Luigi Cortis. Silvia Ansaldi) 1 dell’Allegato esistono altre sottoclassi Agnello, ci altre sottoclassi gato esistonoindicano che oltre che nel puntoolative alla di questa classe rap- rischi anche nel punto 4, che di questa classe rap- 4, che classe Origine e forma dei
    93. 93. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoRiconoscimenti by e-Lios METI - sMart Environments for real-Time securIty “INNOVAZIONE SELEZIONATA DA ITALIA DEGLI INNOVATORI” ITALIA DEGLI INNOVATORI Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione Presidenza del Consiglio dei Ministri POR Marche Fesr 2007-2013 Intervento 1.1.1.4.1 “Promozione della Ricerca Industriale e dello sviluppo sperimentale nelle PMI (art. 11 Legge 598/94) – Bando 2010
    94. 94. Sicurezza Informatica e Reti dott. Fausto Marcantoni
    95. 95. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoIl mercato italiano della sicurezza informatica Fonte: Principali aree di IT Security oggetto di investimento nel 2010 - Valori in percentuale
    96. 96. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoFormazione Corsi di Base per la formazione di personale in ambito di network planner • Come pianificare una rete aziendale • Metodologie per l’implementazione di LAN • Standard Tecnologici • Introduzione al network management Corsi Avanzati per la formazione di personale in ambito network administrator e network manager • Analisi e report di una rete aziendale (LAN) • Configurazione di software di Network Manager • Rilevamento di guasti/problemi/errori • Troubleshooting (individuazione ed eliminazione del problema) • Vulnerability Assessment
    97. 97. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLe esperienze IMAB - Fermignano (PU) - Italy Corso Base e Corso Avanzato per personale interno Banca Marche - Macerata (MC) - Italy Corso Base per personale interno
    98. 98. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoCertificazione CISCO • Corsi di Formazione per la Certificazione CISCO • IT Essentials - Fondamenti di Informatica e Reti • Corso e-learning per la formazione di base informatica/reti • CCNA Exploration Network Fundamentals Course • Corso e-learning per network administrator
    99. 99. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoSicurezza informatica ... dalla teoria alla pratica • Progettazione Hardware di una rete aziendale • Analisi dei servizi Internet/Intranet • Progettazione di un Firewall • Vulnerability Assessment - Penetration Test • Identità Digitale • Statistiche del traffico di rete • Report • Analisi • Troubleshooting
    100. 100. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoProgettazione Hardware di una rete aziendale • Hardware di rete • Topologie • Standard • Costi/benefici
    101. 101. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoAnalisi dei servizi Internet/Intranet • I servizi offerti (sito WEB, e-Commerce, support, …) • I servizi richiesti (e-Banking, Web service, Trusting, …) • Accessi Standard ad Internet (www, mail, …) • Accessi Optional ad Internet (social network, internet free, …) • Accessi Standard ad Intranet (ERP, sistema informativo aziendale,) • Accessi Optional ad Internet (visitors, consulenti, …)
    102. 102. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoProgettazione di un Firewall • Tutto ciò che non è espressamente permesso è vietato • Un firewall non si compra, si progetta! • Hardware • Software • Case Study (un firewall di prova) • Costi/Benefici
    103. 103. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoVulnerability Assessment - Penetration Test • Analisi delle vulnerabilità • Test di sicurezza degli applicativi Intranet • Penetration Test • IDS/IPS (intrusion detection/prevention systems) • Social engineering • Formazione
    104. 104. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoIdentità Digitale • Hardware e software per identità personale • SSO - Single sign-on • Gestione delle Identità • Identità Federata
    105. 105. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLe esperienze
    106. 106. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoLe esperienze • Elitron - Monte Urano (AP) - Italy • Formazione personale interno • UBI Banca - Jesi (AN) - Italy • Progetto “enjoy Card” • Carta di servizi digitali, Monetica, Firma digitale
    107. 107. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, Camerino “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita” Proverbio cinese
    108. 108. ICT e Società dellInformazione, 25 Maggio 2012, Palazzo Ducale, CamerinoL’esperienza di Unicamnella Società dell’InformazioneSezione di Informatica, Scuola di Scienze e Tecnologie, Università di Camerinohttp://www.cs.unicam.it

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