Strutturare la rete dei servizi sociosanitari
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    Strutturare la rete dei servizi sociosanitari Strutturare la rete dei servizi sociosanitari Presentation Transcript

    • Relazione di Francesca Pecchi Facoltà di Ingegneria (FI) 7 aprile 2003 Dottorato in Telematica e società dell’informazione _ XVI ciclo Strutturare la rete dei servizi socio-sanitari
    • I servizi socio-sanitari
      • Età, sesso, patologie congenite, storie di vita complesse, diversità culturali sono spesso all’origine di situazioni di inabilità disabilità o ridotte capacità fisiche, psicologiche o relazionali che ostacolano la completa espressione della soggettività della persona.
      • I servizi socio-sanitari sono l’insieme di servizi finalizzati al perseguimento del benessere delle persone anche laddove siano presenti tali condizioni ( eguaglianza sostanziale ).
        • Essi perseguono:
        • La prevenzione delle situazioni di disagio ( operatori di strada , centri giovanili , consultori , servizi di informazione ).
        • La riduzione del disagio attraverso forme di sostegno economico , domiciliare , comunitario , residenziale .
        • La promozione dell’ integrazione nel tessuto sociale ( corsi , inserimenti socio-terapeutici , attività ricreative e di socializzazione ).
        • La sensibilizzazione e la responsabilizzazione della comunità locale sulla tutela dei diritti dei cittadini appartenenti a fasce deboli ( convegni , carte di cittadinanza sociale , sostegno al Terzo settore ).
      • Sistema in progressiva evoluzione
      • Forte diversificazione delle tipologie di attori
      • Amplio bacino di destinatari
      • Mancanza di indicatori affidabili ed esaustivi per l’interpretazione dell’ambiente
      La complessità del sistema (1) Necessità di ridurla Legittimazione sociale, consenso politico, perseguimento di valori RETE GOVERNATA Benessere della persona EFFICACIA DEL SISTEMA Massima incertezza (informativa) Interdipendenza (associativa) Obiettivi individuali Obiettivo comune = Coordinamento e Condivisione delle risorse informative Strumenti per
    • La complessità del sistema (2) Massima incertezza informativa Coordinamento e Condivisione delle risorse informative RETE GOVERNATA EFFICACIA DEL SISTEMA Progettazione e adozione di strumenti per
    • L’evoluzione del sistema MERCATO IBRIDO Coinvolgimento della società civile Empowerment del cittadino Integrazione tra tutti gli enti titolari Individualismo clienti Universalismo utenti cittadini Personalizzazione assistita MERCATO PURO ø Welfare Locale Welfare State CENTRALISMO STATALE
    • La governance Zona Socio-sanitaria ASL Comuni
      • Programmazione locale
      • Progettazione
      Cooperative sociali A Cittadino e famiglia Imprese sociali Volontariato Associazionismo Associazioni dei datori di lavori e dei lavoratori Cooperative sociali B Organizzazioni religiose IPAB
      • Attuazione dei progetti
      • Erogazione dei servizi
      • Concertazione delle priorità locali di intervento
      • Co-progettazione
      Provincia
      • Armonizzazione della programmazione locale e dei sistemi informativi
      Unione Europea Regione Stato
      • Legislazione e programmazione di indirizzo
      Agenzie di consulenza, ricerca, formazione
    • I soggetti della rete (1) Terzo Livello MACROIMPRESA Famiglie e utenti Gruppi di auto-aiuto volontariato Secondo Livello POLI OPERATIVI Cooperative Sociali Servizi Territoriali Unità Ospedaliere Primo Livello AGENZIA STRATEGICA Enti Pubblici titolari Zona Socio-sanitaria Società della Salute
    • Variabili di analisi e azione Processi relazionali Meccanismi di coordinamento
      • Dimensione
      • Connettività
      • Centralità
      • Clustering
      • Obiettivi
      • Interessi
      • Oggetto dello scambio
      • Raggio di azione
      • Grado di incertezza dei risultati
      • Volume di attività
      • Intensità
      • Forza
      • Reciprocità
      • Molteplicità
      • Formalizzazione
      NETWORK ANALISYSIS ANALISI DEI PROCESSI ORGANIZZATIVI Progettazione e programmazione WfMS e KMS Forma organizzativa dell’organizzazione focale Configurazione strutturale della rete Grado di interdipendenza Contenuto Oggetto Natura
    • Il progetto “MIRA” (1)
      • Finanziato dalla Regione Toscana
      • Presentato da ASL 10, Comune di Firenze, Comune di Sesto, AIMA
      • Gestione dell’assistenza a lungo termine della persona affetta da grave demenza senile (Alzheimer)
        • Costruzione condivisa di schede di valutazione dei casi
        • Condivisione di procedure definite di coordinamento e di presa in carico
        • Dotazione di strumenti telematici di base per lo scambio efficiente delle informazioni
      Ruolo del D.E.T. Progetto complementare per la realizzazione di un WfMS e di un KMS per la gestione della rete dei servizi per l’alzheimer Inserimento nel gruppo di lavoro per l’ analisi organizzativa Applicazione degli strumenti all’intera rete dei servizi socio-sanitari e trasferimento dell’esperienza ad altri ambiti territoriali Obiettivi
    • Il progetto “MIRA” (2) Soluzioni strategiche Problemi vincoli risorse Fase di evoluzione della malattia Contesto socio-familiare Pacchetto di servizi Bisogno socio-sanitario specifico Varianze Percorsi assistenziali-tipo Risposte tattiche non predefinibili Partecipazione di tutti i soggetti in contatto con l’utente Cooperative sociali A Cittadino e famiglia Imprese sociali Volontariato Associazionismo Associazioni dei datori di lavori e dei lavoratori Cooperative sociali B Organizzazioni religiose IPAB Data-bases dei servizi (pubblici e privati) Schede di valutazione del caso Profili utenti Repository delle tipologie dei percorsi assistenziali
    • Una prima ipotesi di sistema informativo integrato Livello in formale KMS Livello formale WfMS Repository delle tipologie dei percorsi assistenziali AGENTE gestore dei testi Strutturazione De-strutturazione ASL Assistenti Sociali Utenti finali e loro informal care givers Medici specialisti Medici di base Soggetti attuatori Web Forum Mailing list Numero verde Schede di valutazione del caso Profili utenti Profili dei soggetti attuatori Provincia Camera di commercio Repository dei servizi Motore di ricerca
    • Ipotesi: alcune caratteristiche del sistema (1)
      • L’elemento fondamentale del sistema sarà il data-base denominato REPOSITORY DEI PERCORSI ASSISTENZIALI . E’ un data-base relazionale basato sull’ID dell’utente preso in carico.
      • Le macrovariabili variabili di base saranno:
        • Sintomi rilevati ed espressi
        • Condizioni psicologica, sociale e familiare
        • Bisogno socio-sanitario specifico
        • Servizi fruiti
        • Giudizi espressi sui servizi
        • Risultati raggiunti
      • Gli input nel sistema dovranno essere ricondotti dall’ AGENTE GESTORE DEI TESTI a tali macro-variabili. Il MdR sarà il canale di accesso primario al sistema per tutti gli utenti; per la ricerca e l’immissione delle informazioni saranno disponibili 3 livelli :
        • Directory di base = macrovariabili (sintomi, condizione, ...)
        • Parola-chiave
        • Software per analisi del contenuto
    • Ipotesi: alcune caratteristiche del sistema (2)
      • Tutti gli utenti potranno INSERIRE dati nel sistema
        • gli AA.SS. e gli operatori attraverso le relazioni di presa in carico e le schede di valutazione
        • le famiglie, gli utenti e i gestori attraverso il Forum
      • Il gestore dei testi struttura i dati ricavabili dal Forum e dalle relazioni sociali per inserirle nel data-base
      • Tutti gli utenti potranno RICERCARE informazioni nel sistema
        • gli AA.SS. e gli operatori attraverso il MdR e gli ID utente
        • le famiglie, gli utenti e i gestori attraverso il MdR o il numero verde
      • Il gestore dei testi destruttura le schede per renderle fruibili agi utenti del Forum e della mailing list
      • Laddove vi siano casi nuovi con caratteristiche simili a casi precedenti, potranno essere attivati percorsi assistenziali registrati già risultati efficaci ovvero – se non esistessero – nuovi percorsi che saranno monitorati e registrati
      Apprendimento del sistema
      • Laddove un nuovo caso non rivelasse similitudini con casi precedenti, le soluzioni tentate saranno monitorate e registrate dal sistema
    • Ipotesi: alcune caratteristiche del sistema (3)
      • I riferimenti specifici (nomi, date, …) contenuti nelle relazioni degli operatori saranno nascosti al pubblico esterno, mentre gli utenti e le famiglie potranno esprimere riferimenti specifici se disposti ad essere riconosciuti o contattati da persone interessate
      • Ai privati erogatori dei servizi sarà interdetto l’inserimento di dati relativi alla macro-variabile “giudizi espressi sui servizi”
      • Gli operatori del numero verde dovranno essere altamente specializzati, sia dal punto di vista delle capacità relazionali (comunicative e di ascolto), sia nelle capacità di utilizzo del sistema (soprattutto MdR)