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Ecclesiologia

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punti essensiali di ecclesiologia

punti essensiali di ecclesiologia

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  • 1. ELEMENTI DI ECCLESIOLOGIA
  • 2. Sguardo d’insieme:
    • La chiesa nella bibbia
    • Nell'A.T.: Popolo, assemblea
    • Nel N.T.: Vangelo di Mt; Luca; Paolo;Gv.
    • Teologia della chiesa:
    • mistero
    • comunione
    • popolo di Dio
    • gerarchia e laici
  • 3.
    • LA CHIESA
    • COSA
    • E’ ?
  • 4.
    • È il corpo di Cristo risorto
    • “ Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo ” (1Cor 12,12).
  • 5.
    • È tempio dello Spirito Santo
    • “ È giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità" ( Gv 4,20-24 ).
  • 6.
    • È la sposa dell'Agnello
    • Osea, Ezechiele, Isaia : il rapporto tra JHWH ed Israele è rappresentato come un rapporto sponsale.
    • lettera agli Efesini ( 5,21-23) : la chiesa è sposa di Cristo, una cosa sola con Lui, ma anche da Lui distinta.
  • 7.
    • LE STRUTTURE
    • FONDAMENTALI
    • DELLA CHIESA
  • 8.  
  • 9. la comunione di vita
    • "Erano assidui nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione, nella frazione del pane e nelle preghiere…Il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati" ( Atti 2,42-48 ).
  • 10. La parola di Dio scritta
    • Si andavano formando i quattro vangeli (Marco, Matteo, Luca e Giovanni), le epistole paoline e gli altri scritti del N.T.
  • 11. Battesimo, eucaristia, ministero
    • Tre momenti decisivi che segnano l'esistenza umana:
    • 1) ingresso nella comunità col battesimo .
    • 2) alimento della vita cristiana ("frazione del pane“ – At 2 ).
    • 3) trasmissione del servizio apostolico .
  • 12.  
  • 13. I carismi
    • Da charis = grazia. Sono liberi doni dello Spirito di Cristo elargiti ai discepoli, in vista di:
    • un compito specifico all'interno della vita della comunità.
    • della sua missione evangelizzatrice ( 1Cor 12,4-11 ).
  • 14. La koinonia
    • Significa, letteralmente, "essere partecipi di qualcosa insieme con gli altri".
    • E’ la coscienza che i cristiani hanno di partecipare insieme alla vita nuova
    • Vi do un comandamento nuovo: ..amatevi gli uni gli altri“ ( Gv 13,34; cf. 15,12-13 ).
  • 15.
    • una, santa, cattolica, apostolica.
    • È strumento di salvezza
    • Realtà umana e divina
    • Nel, per il mondo (anche se non del mondo).
  • 16. La chiesa non è :
    • club, associazione, partito
    • istituzione benefica, umanitaria (es: la Croce Rossa)
    • società politica
    • setta religiosa
  • 17.  
  • 18. La chiesa è in funzione della salvezza
  • 19.
    • Dimensione
    • Universale – particolare
    • della chiesa
  • 20.  
  • 21. PER COMPRENDERE LA CHIESA:
    • La chiesa è mistero
    • È mistero di comunione
    • La fede da trasmettere è una ma assume molte forme
    • La chiesa si rapporta col mondo
    • È destinata a tutti gli uomini
  • 22. natura e funzione :
    • non esiste per se stessa
    • continua l'opera di Cristo
    • è animata dallo Spirito
    • è il vangelo nella storia
  • 23.  
  • 24. Obiezione : Cristo sì, chiesa no!
    • Problema : La realtà divino-umana della chiesa. Difficoltà di credere alla chiesa istituzione e ai limiti umani in essa presenti.
  • 25.
    • La chiesa è relativa (funzionale) a Cristo.
    • A Cristo si va attraverso la chiesa.
  • 26. la chiesa è comune-unione. Ovvero :
    • popolo di Dio
    • assemblea santa
    • tempio dello Spirito (Gv 4,20-24).
    • corpo di Cristo risorto ("Come il corpo…così anche Cristo " - 1Cor 12,12).
    • sposa dell'Agnello (Osea, Ezechiele, Isaia- rapporto sponsale).
    • sposa di Cristo ( Efesini (5,21-23).
  • 27. Prefigurazione della chiesa nell'A.T.
    • Israele è popolo creato da Dio (Abramo: Gen 12,1-3: elezione, benedizione, promessa).
    • Esodo: liberazione e assegnazione della terra promessa.
    • Un popolo tra i popoli.
  • 28.
    • Il popolo di Dio: L'alleanza. (cfr. Es 19,3-6; Dt 10,14-22) sempre rinnovata (Ez 36,24-28: il cuore nuovo).
    • Dio si prende cura del suo popolo (Ez 34: pastori; Is 5: vigna; Os 2: sposa).
  • 29.  
  • 30.
    • Popolo pellegrino nel deserto sotto la tenda.
    • Federazione delle dodici tribù (coscienza di essere un unico popolo).
    • Periodo dei re (tentazione di dimenticarsi del rapporto particolare con Dio).
    • Il richiamo costante dei profeti.
  • 31.
    • I castighi di Dio e la promessa di un resto.
    • Il resto d’Israele (chiesa come resto-minoranza - Sof 3,11-13).
    • Una parte per il tutto. La personalità corporativa.
  • 32.
    • un popolo cultuale: prima convocazione in assemblea "qàhàl" (Es 15,15 ss. – tempio - qàhàl- Ekklesia- Chiesa.
    • celebrazione delle feste e importanza della memoria storica.
    • centralità della Pasqua
    • il tempio e Gerusalemme (città simbolo: madre e sposa).
  • 33.
    • Presenza di Dio e luogo di santità.
    • Prefigurazione della nuova Gerusalemme
    • Concezione apocalittica ed escatologica.
  • 34.
    • Il popolo di Israele ha una missione tra i popoli.
    • la salvezza è universale (Is 2,2 ss; 60,3).
  • 35. Due parole chiavi:
    • Promessa e compimento
    • Prefigurazione A.T. e realtà piena nel N.T .
  • 36. La chiesa nel N.T.
    • Gesù realizza la salvezza: dall'Antico al Nuovo popolo di Dio.
    • Il regno e la chiesa.
    • Caratteristiche del regno: viene, è presente, verrà (già e non ancora).
    • Il regno in rapporto a Gesù e alla comunità che continua la sua missione.
  • 37.
    • La comunità di Gesù
    • Gesù nella sua attività si circonda di discepoli, fa dei proseliti, chiama alcuni a seguirlo.
    • Nella comunità dei discepoli, Gesù sceglie un gruppo di dodici: stanno con lui, predicano la sua dottrina, guariscono gli ammalati.
  • 38.
    • Gesù affida loro dei compiti e dei poteri.
    • Tra i dodici il ruolo di Pietro (primato).
    • Le istruzioni ai dodici e le regole ecclesiali .
  • 39.
    • Morte e risurrezione di Gesù.
    • Dopo la risurrezione il Risorto affida ai suoi la missione di predicare il vangelo in tutto il mondo, di compiere guarigioni e di battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
  • 40.  
  • 41.
    • Pentecoste
    • La chiesa fondata da Gesù e animata dallo Spirito, radunata nel nome della Trinità.
    • La chiesa è nel tempo verso l'eternità.
    • Vive con ritmi umani l'esperienza della grazia e svolge la sua missione sempre rivolta verso il suo fine, la SS. Trinità.
    • È impegnata nella sua missione di annunciare il regno .
  • 42.  
  • 43. La chiesa nel vangelo di Mt:
    • il vangelo di Mt ha un forte interesse ecclesiologico (Gesù sceglie i discepoli e i dodici);
    • a loro rivela i segreti del regno. dà il mandato dopo la sua risurrezione Mt 28,16-20. promette di rimanere con loro sempre.
    • regole di comportamento nella comunità (Mt 18): vera grandezza, correzione fraterna, perdono illimitato.
  • 44. La chiesa negli scritti di Luca
    • struttura degli scritti lucani: tempo di Cristo (vangelo), tempo della chiesa (Atti).
    • La chiesa animata dallo Spirito.
    • La chiesa nasce dalla Pentecoste e cresce sotto la costante azione dello Spirito (decisioni importanti: verso i pagani, rapporto con i giudei, ecc.).
  • 45.
    • Negli At un posto di rilievo è occupato dai Dodici. Essi sono testimoni della risurrezione e vincolo di unità della chiesa.
    • Dopo il tradimento di Giuda, la reintegrazione del collegio dei Dodici è fatta con la scelta di Mattia (At 1,26).
  • 46.
    • Gli apostoli si qualificano come testimoni della risurrezione e ministri della parola.
    • Parlano con libertà e coraggio e operano prodigi in nome di Cristo.
    • Un ruolo particolare è riservato a Pietro (1a parte degli atti) e a Paolo (2a parte).
  • 47.
    • La chiesa comunità radunata nell'ascolto della Parola, nella preghiera, nella frazione del pane, nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione dei beni (Atti 2,42.44 ).
  • 48.  
  • 49. Le chiese paoline:
    • La chiesa (Ekklesia) che è in Corinto, a Colossi ecc.
    • Chiesa locale e chiesa universale.
    • La morte e la risurrezione di Gesù Cristo, centro dell'annuncio di Paolo e della fede della comunità.
    • Il “Deposito della fede" costituisce la "tradizione" (deve essere conservata e creduta - 1Cor 10, 14-22).
  • 50.
    • vita comunitaria: liturgia, riunioni di preghiera, agape fraterna, condivisione dei beni, rapporto tra le chiese (colletta per i poveri di Gerusalemme).
    • carismi e ministeri (apostoli, profeti e maestri). I carismi sono per l’edificazione della chiesa (1Cor 12,28-.31.13,13).
  • 51.
    • Si notano tensioni e divisioni pur nella esigenza dell'unità (1Cor. 1,12-13; 10,17; Ef4,1).
    • Battezzati in Cristo, i cristiani vivono una vita nuova e sono animati dallo Spirito. Non si appartengono più, vivono in Dio (Rom 8; Gal 3,26; Col 3,1
    • Battesimo (Rom 6,1-11), Eucaristia (1Cor 10,14-22), imposizione delle mani (2Tm 1,6).
  • 52. Immagini paoline della chiesa:
    • Corpo di Cristo (Col 1,18-20; 1 Cor 12,12 e ss. Ef 1,22);
    • Organismo vivente (Ef 4,15; Col 2,19);
    • Popolo di Dio
    • Sposa di Cristo (Ef 5,22-30);
    • Famiglia, casa (cfr. 1 Tm 3,1 e ss. 5,17 ).
  • 53.
    • Proprio perché mistero (mysterion: Ef 3,11) la chiesa è in relazione a:
    • creazione e salvezza
    • organizzazione (Anziani, Presbiteri, Episcopi, Diaconi);
    • ruolo del ministero (esortazione, correggere, ordinare);
    • La chiesa è pleroma (Ef 1,23).
  • 54.  
  • 55. La chiesa giovannea:
    • Rapporto particolare di Gesù con i discepoli (intima comunione - Gv 15,1-9).
    • La comunità è il gregge e Gesù il buon pastore.
    • La comunità è chiamata a vivere nell'unità (Gv 17).
    • Battesimo (Gv 3) e eucarestia (Gv 6).
    • Gesù assicura la sua presenza nella comunità e promette il suo Spirito.
  • 56.
    • I falsi profeti seminano errori e discordie (1Gv 2,18)
    • Forte contrasto tra i discepoli presi dal mondo e il mondo in cui rimangono.
    • I discepoli sono chiamati ad essere luce del mondo.
    • C'è sempre una certa ostilità tra chiesa e mondo.
    • Destinazione ultima della chiesa per il mondo.
  • 57. l'Apocalisse
    • Testimonia la presenza di più chiese (sette), ciascuna con difficoltà e problemi particolari e tutte soggette alla lotta e alla persecuzione.
    • Emerge la dimensione di sofferenza, crisi.
    • tensione escatologica: lotta e vittoria finale di Cristo e dei suoi.
    • Presbiteri e Anziani.
  • 58.
    • La chiesa è luogo della presenza di Gesù crocifisso e risorto.
    • I santi confessano il nome di Cristo.
    • La testimonianza con il sangue, il trionfo finale.
    • la Gerusalemme celeste (Ap 21,1-4.22-27).
  • 59.
    • LA CHIESA
    • NEGLI
    • ULTIMI 150 ANNI
  • 60. Il Concilio Vaticano I
    • Primato del sommo Pontefice, della sua autorità e della sua successione ( Pastor aeternus) .
    • Il papa gode di una supremazia su tutte le chiese.
    • Per qualsiasi questione e nelle dichiarazioni ex cathedra . Per questioni di fede e di costumi, è infallibile.
  • 61.
    • L'unità della chiesa è nelle mani del papa. È data dal Romano pontefice (centralizzazione).
    • La chiesa si identifica con la chiesa di Roma (Stato vaticano): visione piramidale, verticistica.
  • 62.
    • Pio XII ( Mystici Corporis Christi - 1943):
    • La chiesa è "Corpo mistico di Cristo" (prospettiva unitaria e totale).
    • "Corpo" sottolinea l'unità, l'indivisibiltà e la visibilità.
    • "Mistico" indica che la chiesa è realmente corpo di Cristo, ma non si identifica con il suo corpo reale, fisico.
  • 63.
    • "Cristo" è il fondatore, il capo e il redentore della chiesa.
    • Il corpo di Cristo è realmente identico con la chiesa romana .
  • 64. Il concilio Vaticano II
    • Recepisce e raccoglie i fermenti che lo avevano preparato.
    • È un concilio ecclesiologico.
    • Un concilio pastorale, propositivo, dialogico.
  • 65.
    • Un concilio che propone e fa un'esperienza di chiesa.
    • Una chiesa che scopre il bisogno di conversione e di rinnovamento al suo interno.
  • 66.
    • Categorie "Mistero“, "Sacramento”, “Popolo di Dio“.
    • All'interno del popolo di Dio ci sono tutti, anche la gerarchia;
    • Immagini bibliche e patristiche della chiesa: corpo, tempio, gregge, nave, luna…
  • 67.
    • collegialità
    • sacerdozio dei fedeli
    • ministeri dati per l'edificazione della chiesa e del mondo.
  • 68.
    • Il rapporto con il mondo è affrontato in maniera nuova;
    • non più contrapposizione polemica e conflittuale ma reciproca compenetrazione e collaborazione.
  • 69.
    • la chiesa svolge la sua missione a servizio del mondo;
    • la chiesa è nel mondo e per il mondo .
  • 70.
    • i rapporti tra le chiese sono mutati;
    • si torna a parlare di chiesa locale e di chiesa universale;
    • nuovo spirito ecumenico.
    • comunione e dialogo al suo interno e con il mondo.
  • 71.
    • la chiesa si spoglia del suo trionfalismo e imbocca la strada della conversione e dell'autenticità.
  • 72.  
  • 73. Il post concilio
    • Tensioni e conflitti. Difficoltà di interpretazione e di applicazione dei documenti conciliari.
    • Lentezze e squilibri nel rinnovamento.
    • Chiese locali e chiesa universale: quale autonomia? Quale collegialità? Quale ruolo dei laici? Quale immagine del vescovo, del presbitero, del diacono?
  • 74.
    • Quale recezione del rinnovamento conciliare nella chiesa locale?
    • E nella nostra personale esperienza di chiesa?
  • 75. LAVORARE IN GRUPPI
    • suddividersi in 2/3 gruppi
    • (usare le fotocopie).
    • ogni gruppo ha 30 minuti per dialogare, condividere, appuntare.
    • Relazionare a tutti (5 minuti per gruppo).
    • SINTESI finale
    • Impegni operativi
  • 76. SPAZIO per le domande:
        • che idea di chiesa ti sei fatto da quanto fin qui esposto?
        • Quale immagine di chiesa si sottolinea abitualmente nei nostri ambienti parrocchiali?
        • Cosa possiamo fare per tornare alla purezza della chiesa originaria?
  • 77. Fine 1A PARTE
  • 78. ELEMENTI DI ECCLESIOLOGIA 2a - PARTE
  • 79.  
  • 80.
    • 1. La chiesa mistero
    • 2. La chiesa comunione
    • 3. La chiesa popolo di Dio
    • 4. I laici nella chiesa
    • 5. Le note della chiesa
    • 6. La chiesa nel e per il mondo.
  • 81. La chiesa mistero
    • Il termine Mysterion (Efesini) si riferisce al piano salvifico di Dio nascosto per secoli e rivelato in Cristo e per mezzo della chiesa (Ef 3,1-13).
    • Il piano di salvezza di Dio è destinato a tutti gli uomini.
  • 82.
    • La chiesa, compresa come mistero, va inserita in questa visione più ampia del mistero salvifico di Dio, del suo progetto di salvezza universale.
    • Essa è realtà redenta e salvata da Dio;
    • È inserita nel suo progetto salvifico;
    • si pone come mediazione salvifica della salvezza nell'umanità .
  • 83.  
  • 84.
    • Il piano salvifico di Dio ha avuto la realizzazione piena in Gesù Cristo. E' Lui il Salvatore unico e universale.
    • La chiesa, per libera grazia di Dio, è scelta a partecipare e a continuare l'opera mediatrice di Cristo.
    • Solo nella misura in cui essa rimane legata a Cristo, si conserva chiesa di Cristo e può attuare la sua missione in funzione della salvezza.
    • .
  • 85.
    • La chiesa non ha capacità o carisma propri per svolgere il suo ruolo salvifico;
    • ma tutto gli viene concesso da Dio.
    • L’ecclesiologia va collegata alla cristologia.
  • 86.
    • La chiesa si autocomprende come mediatrice dell'opera salvifica di Cristo.
    • È strumento per la realizzazione del progetto salvifico di Dio.
  • 87.
    • Il Vat. II, nel cap. I della LG parla della chiesa come sacramento.
    • essa "è in Cristo come sacramento, cioè segno e strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di Tutto il genere umano" (LG 1).
  • 88.
    • La chiesa con il dono dello Spirito "riceve la missione di annunciare e instaurare in tutte le genti il regno di Cristo e di Dio e di questo regno costituisce in terra il germe e l'inizio" (LG 5).
  • 89.
    • "Per una non debole analogia, è paragonata al mistero del Verbo incarnato (...) Questa è l'unica chiesa di Cristo, che nel simbolo professiamo una, santa, cattolica e apostolica (...)
  • 90.
    • Questa chiesa, in questo mondo costituita e organizzata come una società, sussiste ( subsistit ) nella chiesa cattolica, governata dal successore di Pietro e dai vescovi in comunione con lui” (LG 8).
  • 91.
    • La chiesa può essere segno efficace della grazia solo se rimane legata a Cristo.
    • Tra Cristo e la chiesa c'è tuttavia una differenza.
    • Cristo è la salvezza, la grazia. La chiesa è lo strumento della salvezza.
  • 92.
    • La chiesa comunica questa salvezza attraverso i sacramenti.
    • Essa è il sacramento primordiale, dopo Cristo che è il sacramento originario.
    • Tra i sacramenti sono da prendere in considerazione soprattutto il battesimo e l'eucaristia.
  • 93.  
  • 94.
    • Il Concilio fa ricorso a immagini bibliche e patristiche: ovile, campo, edificio, tempio, famiglia, sposa (LG 6).
    • viene privilegiata l'immagine paolina di "corpo di Cristo" (LG 7).
  • 95.
    • Rapporto chiesa – mondo:
    • "Tutto ciò che di bene il popolo di Dio può offrire all'umana famiglia, nel tempo del suo pellegrinaggio terreno, scaturisce dal fatto che la chiesa è 'l'universale sacramento di salvezza', che svela e insieme realizza il mistero dell'amore di Dio verso l'uomo” (GS 45).
  • 96.
    • "Inviata da Dio alle genti per essere 'sacramento universale di salvezza', la chiesa per le esigenze più profonde della sua cattolicità e all'ordine del suo fondatore, si sforza di annunciare il vangelo a tutti gli uomini" (AG 1).
  • 97.
    • Il mistero della chiesa è, dunque, un mistero che scaturisce dalla volontà di Dio, realizzato da Cristo e animato dallo Spirito.
    • Svolge il servizio per cui è costituita in unione a Cristo, annunciando il vangelo e amministrando i sacramenti.
  • 98.  
  • 99. 2. La chiesa comunione
    • La chiesa è mistero di comunione.
    • È “popolo radunato dall'unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo” (LG 4).
    • Ecclesiologia di comunione (J. M. TILLARD, Chiesa di chiese ) .
    • Esigenze del dialogo ecumenico.
    • La comunione che deve esserci nella chiesa è la stessa di quella trinitaria.
  • 100.
    • chiesa - persone della Trinità (LG 2-4).
    • l'opera delle tre persone della Trinità (LG 2).
    • Chiesa – Cristo: tutti gli uomini sono chiamati alla comunione con lui (LG. 3).
    • Cristo instaura il regno di Dio.
  • 101.
    • la chiesa è il regno di Cristo, già presente in mistero.
    • la chiesa è animata continuamente dallo Spirito (LG 4) che la Introduce alla verità tutta intera
    • Lo Spirito conduce la chiesa all'unità con il suo Sposo.
  • 102. INSOMMA:
    • la chiesa universale si presenta come un “popolo adunato dall'unità del Padre, del Figlio e dello Spirito santo” (LG 4).
    • (San Cipriano, De Orat. Dom, 23.)
  • 103.
    • CHIESA COMUNIONE
    • tema dell'unità – ecumenismo.
    • rapporto chiese locali - chiesa universale (armonica integrazione e complementarietà).
    • Il popolo di Dio (Corpo di Cristo) cresce e si sviluppa nella comunione.
    • comunione tra chiesa celeste – terrestre = unica chiesa di Cristo.
  • 104.
    • L'immagine "corpo di Cristo" richiama la diversità delle membra nell'unità di un solo corpo
    • rimanda al rapporto con l'eucaristia (Cfr. 1Cor 10,17).
  • 105.
    • San Paolo paragona la chiesa al corpo di Cristo
    • Cristo stesso è il capo e la chiesa suo corpo e pienezza.
    • Il corpo composto da diverse membra cresce e si sviluppa nell'unione.
    • complementarietà delle diverse membra.
  • 106.
    • La chiesa, in quanto mistero di comunione e corpo di Cristo, è una realtà carismatica.
    • È munita di diversi ministeri (istituzionalizzati e liberi).
    • Servono per l'edificazione comune.
  • 107.
    • Attraverso il battesimo il credente viene "incorporato" in Cristo
    • con gli altri sacramenti, soprattutto con l'eucaristia, partecipa della sua vita .
  • 108.
    • La partecipazione all'eucaristia è la molla più scattante per vivere nella comunione e nell'unione.
    • "Poichè c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane" (1Cor 10,17).
  • 109.
    • I credenti non soltanto conservano la comunione con Cristo capo, ma con tutto il corpo, con la chiesa e in questa comunione crescono e si edificano.
  • 110.
    • La chiesa, nel tempo, sta vivendo questo mistero?
    • Come vanno comprese le divisioni, gli scismi, le defezioni?
    • Pur tra le molte fatiche e insuccessi la chiesa è ripiena della presenza della Trinità e del suo mistero di comunione.
    • Su questa terra la sua forma di comunione non sarà mai piena.
  • 111.
    • La vera comunione della chiesa sarà vissuta nella Gerusalemme celeste, quando non ci sarà più né lutto né lacrime e lei splendente, adorna come una sposa per il suo sposo…sarà la dimora di Dio con gli uomini (Ap. 21).
  • 112.
    • La comunione che vive qui e ora è in tensione.
    • Più un desiderio di essa che una comunione piena
    • ma è pur già comunione, compresi gli stessi limiti.
  • 113.
    • Ci può essere contrapposizione tra chiesa carismatica e chiesa istituzionale?
    • la chiesa ha un'anima carismatica ma deve necessariamente tradursi in una forma istituzionale (per armonizzare le diversità e per strutturare le sue finalità).
    • Tuttavia è legittima l'esigenza di una chiesa meno istituzionale e più carismatica (= che dia maggiore spazio allo Spirito).
  • 114. 3. La chiesa popolo di Dio
    • L'esperienza nell’A.T. del popolo di Israele = popolo della nuova alleanza.
    • Il nuovo popolo scaturisce dall'alleanza sancita con il sangue di Cristo.
    • E' un popolo di sacerdoti, re e profeti.
    • Tutti i battezzati, membri del popolo, sono partecipi del sacerdozio comune dei fedeli.
  • 115.
    • Concilio Vaticano II: ecclesiologia totale.
    • Con la categoria "popolo" ci si riferisce alla chiesa nella sua interezza e a tutti i suoi membri.
  • 116.
    • L'immagine di "popolo di Dio" applicato alla chiesa manifesta la continuità della chiesa con il piano salvifico di Dio.
    • Israele aveva una forte coscienza nazionale. Sentiva la sua vocazione come necessaria anche per gli altri popoli.
    • Era un popolo in mezzo ad altri popoli.
  • 117.
    • La chiesa rompe i confini nazionali
    • non si identifica con nessun popolo particolare.
    • È composta da tutti i popoli.
  • 118.
    • La chiesa è missionaria e cattolica, universale e particolare.
    • Accoglie ogni uomo che crede in Cristo a qualunque popolo egli appartenga .
  • 119.
    • Con i soggetti la chiesa accoglie le culture proprie di ciascun popolo.
    • annuncia il vangelo in quelle forme culturali, opera cioè un processo di inculturazione .
  • 120.
    • LG 2: "... pur non comprendendo di fatto tutti gli uomini e apparendo talora come piccolo gregge, costituisce per tutta l'umanità un germe validissimo di unità, di speranza e di salvezza“.
    • il nuovo popolo dell'alleanza è chiamato ad essere "strumento di salvezza per tutti gli uomini”, luce delle genti e indicare a tutti la città futura .
  • 121.
    • L.G.13 : universalità del popolo di Dio
    • per la sua composizione (formato da diversi popoli e nazioni);
    • per il suo scopo (orientato a tutti i popoli).
    • varietà e diversità all'interno dell'unico popolo (purchè non danneggi l'unità).
  • 122.
    • Al papa è riconosciuto il primato: " il primato della cattedra di Pietro, la quale presiede alla comunione universale della carità" (LG 13).
  • 123.
    • il popolo è gerarchicamente organizzato.
    • i fedeli godono del sacerdozio comune che li abilita all'esercizio del triplice munus sacerdotale, profetico e regale, ricevuto e partecipato da Cristo.
  • 124. 4. I Laici nella chiesa
    • Il termine laico (passaggio da una definizione negativa ad una positiva.
    • Il Vat. II LG 31 e GS 43.
    • La Christifideles laici
    • Natura e missione dei laici.
    • Per una chiesa più laica.
  • 125.
    • Chiesa universale
    • e chiesa particolare
    • -
    • primato e collegialità
  • 126. Le ‘Note’ della chiesa
    • Non si usano per contraddistinguere la vera chiesa da tutte le altre chiese.
    • Servono a individuare le caratteristiche, i tratti essenziali, i caratteri tipici della chiesa.
    • Le note del simbolo apostolico sono quattro: una, santa, cattolica e apostolica.
  • 127.
    • Le note hanno un rimando reciproco;
    • non si può parlare di "chiesa una" senza riferirsi anche alla sua "santità“, apostolicità ecc.
  • 128. UNA:
    • Unità di origine, di fede, di confessione, di tradizione…
    • Unità nella molteplicità e diversità.
    • Nuovo modo di concepire l'unità (non uniformità né monolitismo attorno alla chiesa di Roma).
    • È unità nel riconoscimento delle diversità e multiformi varietà.
  • 129. SANTA :
    • sposa senza macchie né rughe.
    • santa e peccatrice. Santa della santità di Dio.
    • santa per la missione, i sacramenti, l’intima dimensione divina.
    • l'elemento umano e la presenza del peccato nel suo interno spinge la chiesa ad una continua conversione.
    • “ santa e insieme bisognosa di purificazione” (L.G. 6). Necessità di una conversione continua.
    • Solo Maria è immacolata, senza macchia.
  • 130. CATTOLICA:
    • sia in senso geografico, sia in senso teologico.
    • universale, aperta a tutti.
    • romana e cattolica.
    • rapporto con le altre chiese non ‘cattoliche’.
    • l'ortodossia e l'eresia.
  • 131. APOSTOLICA
    • perchè fondata sugli apostoli.
    • la successione apostolica.
    • Il collegio degli apostoli e il ruolo di Pietro.
    • il ministero degli apostoli in comunione con Pietro e viceversa.
    • problema dell’infallibilità del collegio con il papa e del papa da solo.
  • 132. nel mondo e per il mondo
    • La chiesa a servizio del regno e del mondo
    • Assume le tensioni e le contraddizioni del mondo (GS 1).
    • È per la missione (AG).
    • La chiesa tutta è missionaria.
    • Equilibrio tra identità (=mistero di comunione) e capacità di incidere come fermento nella storia.
  • 133.  
  • 134. SACRAMENTALITÀ DELLA CHIESA
    • La chiesa è sacramento (= segno) di Cristo. Annuncia la speranza.
    • È segno della possibilità di amore, giustizia, pace.
    • Universalità del popolo di Dio
    • Libertà religiosa (cf. Dignitatis Humanae) .
  • 135.
    • IL DIALOGO
    • NON E’ UN OPTIONAL
    • Dialogo ecumenico
    • Dialogo interreligioso
    • Dialogo con i non credenti
    • Dialogo con ogni uomo di buona volontà: “l’uomo è la via Della chiesa” (Gv Paolo II).
  • 136. EVANGELIZZAZIONE - PROMOZIONE UMANA
    • Gaudium et spes :
    • " le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto …Nulla c’è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore".
  • 137. la comunione dei Santi e Maria SS.ma
  • 138. La chiesa pellegrina verso il regno
    • “ il popolo di Dio cammina, prega e opera anelando al regno perfetto e compiuto, in cui Dio sarà tutto in tutti e indicando in Cristo crocifisso e risorto a tutta l'umanità la via per raggiungerlo” .
    • (cf. 1 Cor 15,28; Col 3,11; Ef 4,6)
  • 139. BIBLIOGRAFIA :
    • B. FORTE, La chiesa icona della Trinità. Breve ecclesiologia , Brescia 1988.
  • 140. APPROFONDIMENTI:
    • 1. La chiesa sacramento universale di salvezza.
    • 2. La chiesa popolo di Dio munito di carismi e ministeri.
    • 3. Il ruolo dei laici nella chiesa e nel mondo. Dalla vecchia alla nuova prospettiva.
    • 4. Approfondire l'ecclesiologia secondo un'immagine biblica o patristica sulla chiesa.
    • 5. La missione della chiesa nel mondo: quale è il contributo specifico che la chiesa può offrire all’umanità di oggi?
  • 141. Fine

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