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Digiconf 2011 - Roma Digiconf 2011 - Roma Presentation Transcript

  • DIGITAL FORENSICS CONFERENCE Con il patrocinio di GOVForensics di Luca Governatori http://www.govforensics.it ROMA - Sheraton Roma Hotel & Conference Center sabato 1 ottobre 2011 Avv. Giovanni Battista Gallus, LL.M. g.gallus@studiogallus.it Avv. Francesco Paolo Micozzi francesco@micozzi.it Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 1
  • il Circolo dei Giuristi TelematiciLassociazione "Circolo dei Giuristi Telematici" è la più "antica" del web giuridico. La storica mailing list conta oggi oltre 200 iscritti tra avvocati, magistrati, giuristi dimpresa, universitari e tecnici specializzati.Il Circolo si è fatto promotore di svariati convegni e seminari giuridici, oltre che di alcune pubblicazioni cartacee.Le modalità di iscrizione alla mailing list ed allassociazione, lo statuto sociale e il regolamento della mailing list sono consultabili liberamente sul sito. Per ulteriori informazioni: info@giuristitelematici.it. http://www.giuristitelematici.it Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 2
  • Irripetibilità dellacquisizione della prova informatica I recenti arresti giurisprudenziali e dottrinali in materia di acquisizione della prova digitale Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 3
  • La prova scientifica ● I principi fondamentali e costituzionalmente disciplinati (art. 111 Cost.) in ordine alla prova nel processo penale impongono una acquisizione - soprattutto quando si parla di prove scientifiche – nel contraddittorio tra le parti.● Non è ammissibile, in sostanza, che la responsabilità penale di un soggetto possa basarsi su prove acquisite in assenza delle precauzioni tese ad evitare la dispersione della prova o che la fonte probatoria mantenga inalterato il suo elemento di prova Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 4
  • Art. 111 Cost., commi IV e V● Il processo penale e regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova. La colpevolezza dellimputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si e sempre volontariamente sottratto allinterrogatorio da parte dellimputato o del suo difensore.● La legge regola i casi in cui la formazione della prova non ha luogo in contraddittorio per consenso dellimputato o per accertata impossibilita di natura oggettiva o per effetto di provata condotta illecita. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 5
  • La prova● Il principio generale delle prove: le prove si formano a dibattimento nel contraddittorio fra le parti● In alcuni casi, però, non si può attendere la fase del dibattimento e la prova deve essere “congelata” sin dalla fase delle indagini preliminari per essere portata integra (chain of custody) alla valutazione del giudice Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 6
  • Ricerca, acquisizione e valutazione della prova● Con riferimento alla fonte di prova “informatica” (considerata la assoluta “volatilità” dei bit) la L. 48/2008 ha introdotto nel codice di rito alcune indicazioni sulla raccolta “sicura” della fonte informatica● Ma le cautele non possono arrestarsi al momento della ricerca della prova informatica. Esse devono proseguire sino al momento della acquisizione della prova, ossia al momento in cui lelemento di prova viene sottoposto alla valutazione del giudice (assenza di prova legale nel processo penale) Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 7
  • Chain of custody● Al fine di consentire di verificare la conservazione della genuinità del significato probatorio, la moderna scienza della computer forensics, ha introdotto una serie di procedure tecniche.● Senza entrare nel dettaglio delle fasi della computer forensics occorre concentrarsi un attimo sulla c.d. “Chain of custody” e sugli algoritmi di HASH Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 8
  • Chain of custody● Quando si parla di “chain of custody” si fa riferimento a quella documentazione – redatta dai soggetti che entrano in contatto con la fonte di prova (solitamente si tratta della PG) – nella quale vengono annotati, in ordine cronologico, tutti quegli eventi che sono potenzialmente in grado di incidere sulle informazioni contenute nella fonte (dal momento del sequestro, a quello della custodia, a quello del controllo, dellanalisi, delle operazioni di copia etc.). Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 9
  • HASH● Lalgoritmo di HASH, invece, entra in gioco nel momento in cui viene effettuata una copia del supporto informatico o di parte dei dati informatici.● Possiamo considerarlo come “limpronta digitale delle informazioni digitali”: due file identici avranno due codici HASH identici.● “la funzione hash è una funzione che mappa una stringa di lunghezza arbitraria in una stringa di lunghezza predefinita” (wikipedia)● La identità di HASH crea una ragionevole aspettativa di identità del file Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 10
  • Cass.2270/2010 (conf. 10834/07)La mancata apposizione dei sigilli (260 c.p.p.) alla cosa sequestrata, per la tassatività delle nullità, nondetermina lillegittimità del sequestro e non impediscelutilizzabilità della prova che dai reperti sia in seguito acquisita a condizione però che sia comunque certa lidentità della cosa sequestrata... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 11
  • Irripetibilità VS ripetibilitàAv v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 12
  • Irripetibilità... ● Considerata la “delicatezza” delle informazioni digitali è evidente che un approccio errato al supporto informatico è potenzialmente in grado di distruggere o alterare il contenuto probatorio e quindi, di impedire al giudice di valutare correttamente le informazioni● Il codice di rito, pertanto, prevede alcune precauzioni al fine di consentire che la prova si formi nel contraddittorio tra le parti e di evitare, al contempo, la dispersione della prova Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 13
  • Concetto di atto irripetibile● E bene evidenziare che il concetto di irripetibilità “giuridico” non coincide con quello di irripetibilità in senso “tecnico.● La disciplina normativa sugli atti irripetibili tende a: – evitare che le prove “urgenti” vengano disperse; – garantire il rispetto del principio del contraddittorio (111 Cost.) Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 14
  • Le versioni di irripetibilità● Lattività investigativa sulla prova può essere irripetibile... – A) Perché in caso dinerzia la prova andrebbe comunque dispersa (indifferibilità) - “se non lo fai subito non lo puoi più fare” – B) Perché la stessa attività che si compie comporta (necessariamente o con unelevata probabilità) lalterazione o la distruzione della fonte di prova (non reiterabilità) - “se lo fai non lo puoi più fare” Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 15
  • Irripetibilità... e lart. 360 c.p.p. Art. 359. - Consulenti tecnici del pubblico ministero. 1. Il pubblico ministero, quando procede ad accertamenti, rilievi segnaletici, descrittivi o fotografici e ad ogni altra operazione tecnica per cui sono necessarie specifiche competenze, può nominare e avvalersi di consulenti, che non possono rifiutare la loro opera.2. Il consulente può essere autorizzato dal pubblico ministero ad assistere a singoli atti di indagine.Art. 360. - Accertamenti tecnici non ripetibili.1. Quando gli accertamenti previsti dallarticolo 359 riguardanopersone, cose o luoghi il cui stato è soggetto a modificazione, ilpubblico ministero avvisa, senza ritardo, la persona sottoposta alleindagini, la persona offesa dal reato e i difensori del giorno,dellora e del luogo fissati per il conferimento dellincarico e dellafacoltà di nominare consulenti tecnici. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 16
  • Irripetibilità... e lart. 391-decies, III comma, c.p.p.Utilizzazione della documentazione delle investigazioni difensive.[…]3. Quando si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili, ildifensore deve darne avviso, senza ritardo, al pubblico ministeroper lesercizio delle facoltà previste, in quanto compatibili,dallarticolo 360. Negli altri casi di atti non ripetibili di cui alcomma 2, il pubblico ministero, personalmente o mediante delegaalla polizia giudiziaria, ha facoltà di assistervi. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 17
  • Le “facoltà” dellart. 360 c.p.p.4. Qualora, prima del conferimento dellincarico, la personasottoposta alle indagini formuli riserva di promuovere incidenteprobatorio, il pubblico ministero dispone che non si proceda agliaccertamenti salvo che questi, se differiti, non possano più essereutilmente compiuti.5. Se il pubblico ministero, malgrado lespressa riserva formulatadalla persona sottoposta alle indagini e pur non sussistendo lecondizioni indicate nellultima parte del comma 4, ha ugualmentedisposto di procedere agli accertamenti, i relativi risultati nonpossono essere utilizzati nel dibattimento Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 18
  • A quale irripetibilità fa riferimento il 360 cpp?● Da una lettura distratta potrebbe sembrare che lart. 360 c.p.p. ricomprenda solo i casi di “indifferibilità” e non anche quelli di “non reiterabilità”.Tuttavia, lart. 117 disp. att. c.p.p. prevede che Le disposizioni previste dallarticolo 360 del codice si applicano anche nei casi in cui laccertamento tecnico determina modificazioni delle cose, dei luoghi o delle persone tali da rendere latto non ripetibile.In questo caso la irripetibilità è causata dallo stessoaccertamento! Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 19
  • Non ripetibilità● La prima domanda che ci viene in mente è: “ma se lirripetibilità è determinata dallo stesso accertamento, non sarebbe preferibile attendere che la prova si formi nella sua sede “ideale” (il dibattimento nel contraddittorio fra le parti)? oltretutto... si tratterebbe di una attività differibile!”● La risposta a questa domanda è: nei casi previsti dal 117 disp.att. c.p.p. il risultato dellaccertamento è utile per la ”prosecuzione delle indagini”! Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 20
  • Accertamento VS Rilievo● Abbiamo potuto notare che gli articoli che stiamo esaminando richiamano spesso la definizione di “ACCERTAMENTI” ed anche quella di “RILIEVI”... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 21
  • Irripetibilità... e lart. 360 c.p.p. Art. 359. - Consulenti tecnici del pubblico ministero. 1. Il pubblico ministero, quando procede ad accertamenti, rilievi segnaletici, descrittivi o fotografici e ad ogni altra operazione tecnica per cui sono necessarie specifiche competenze, può nominare e avvalersi di consulenti, che non possono rifiutare la loro opera.Art. 360. - Accertamenti tecnici non ripetibili.1. Quando gli accertamenti previsti dallarticolo 359 riguardanopersone, cose o luoghi il cui stato è soggetto a modificazione, ilpubblico ministero avvisa, senza ritardo, la persona sottopostaalle indagini, la persona offesa dal reato e i difensori del giorno,dellora e del luogo fissati per il conferimento dellincarico edella facoltà di nominare consulenti tecnici. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 22
  • Laccertamento / Le operazioni tecniche● La copia di un supporto informatico è, normalmente, una delle prime attività tecniche compiute sul supporto digitale: si tratta di unattività che può essere definita come accertamento?● La copia digitale è eseguita correttamente quando duplica fedelmente le informazioni originali (copia di bitstream) senza alterare il contenuto della fonte (sistemi che impediscono la scrittura del supporto di origine) Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 23
  • Laccertamento / Le operazioni tecniche ● Lattività di copia viene eseguita, spesso, dagli ausiliari di PG (art. 348, u.c., c.p.p.).● Il raffronto con lart. 359 c.p.p. (CT del PM) consente di escludere che lattività valutativa (“accertamento”) possa essere posta in essere dagli ausiliari di PG i quali debbono unicamente “assicurare le fonti di prova” senza procedere ad accertamenti (che consistono in attività valutative) riservati ai consulenti tecnici (del PM e della difesa) e ai periti (i consulenti tecnici dei giudici) Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 24
  • Laccertamento / Le operazioni tecniche● Questo ha portato la Suprema Corte di Cassazione a ritenere che lattività di copia del supporto informatico rientri tra le attività di assicurazione della fonte di prova che non richiedono alcuna attività valutativa, con conseguente esclusione della disciplina dettata dallart. 360 c.p.p. e delle relative “facoltà” di cui abbiamo parlato in precedenza... a volte con sentenze alquanto curiose :-) Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 25
  • La giurisprudenza di legittimità sul punto... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 26
  • Cass. 25 febbraio 2009 n. 14511… per “atto irripetibile” deve intendersi l’atto contraddistinto daun risultato estrinseco ed ulteriore rispetto alla mera attivitàinvestigativa, non più riproducibile in dibattimento se non con laperdita dell’informazione probatoria o della sua genuinità. Sottotale profilo gli accertamenti ex art. 360 c.p.p. consistono in attivitàdi carattere valutativo su base tecnico- scientifica e non in attivitàdi constatazione, raccolta, prelievo dei dati materiali pertinenti alreato (Cass., Sez. 1, 9 febbraio 1990, n. 301, riv. 183648; Cass., Sez. 1, 3 giugno 1994, n.10893, riv. 200176; Cass., Sez. 2, 27 ottobre 1998, n. 5779, riv. 213311; Cass., Sez. 1, 9maggio 2002, n. 23156, riv. 221621; Cass., Sez. 1, 30 novembre 2005, n. 45437, riv. 233354Cass., Sez. 1, 31 gennaio 2007. n. 14852, riv. 237359; Cass., Sez. 1, 13 novembre 2007, n.2443, riv. 239101). Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 27
  • Cass. 25 febbraio 2009 n. 14511Ciò posto, è da escludere che l’attività di estrazione di copia di fileda un computer costituisca un atto irripetibile (nel senso inprecedenza indicato), atteso che non comporta alcuna attività dicarattere valutativo su base tecnico-scientifica né determinaalcuna alterazione dello stato delle cose, tale da recare pregiudizioalla genuinità del contributo conoscitivo nella prospettivadibattimentale, essendo sempre comunque assicurata lariproducibilità di informazioni identiche a quelle contenutenell’originale.Lo stesso ricorrente, del resto, non ha in concreto allegato alcunaforma di distruzione o alterazione dei dati acquisiti, tale daconfortare il suo assunto, ma si è limitato a prospettareipoteticamente alcune situazioni potenziali che esulano dallafattispecie sottoposta all’esame della Corte. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 28
  • Domanda per gli esperti...Lestrazione di copia di un file da un computer èunattività sempre e comunque reiterabile? Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 29
  • Cass. 25 febbraio 2009 n. 11503LA DIFESA:violazione, a mente dellart. 606 c.p.p., comma 1, lett. b) ed e),dellart. 273 c.p.p., art. 117 disp. att. c.p.p. e 360 c.p.p. perchèlhard disk rimosso dal computer sequestrato a S. V. sarebbe statoletto senza la presenza dei difensori e senza possibilità che tecnicidella difesa presenziassero alloperazione, delicata, ad avviso delladifesa, dappoichè cagione certa di alterazione del disco prelevato,e, pertanto, atto irripetibile. Di qui la violazione dellart. 117 disp.att. c.p.p. e dellart. 360 c.p.p. e delle ragioni difensive di S.V..… Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 30
  • Cass. 25 febbraio 2009 n. 11503LA MOTIVAZIONE:Leccezione è palesemente infondata, dappoichè la letturadellhard disk non integra affatto atto irripetibile, perché lalettura di esso ha consentito di ipotizzare lesistenza del reato acarico del ricorrente, perché questultimo è del tutto estraneo aidiritti difensivi di altre parti del processo, perché, lattività svolta alriguardo dalla P.G. rientra tra quelle svolte dalla stessa ai sensidellart. 348 c.p.p. e art. 354 c.p.p., comma 2 e perché, infine,possibile nel prosieguo del processo ogni attività difensiva delloS.V. il quale, se del caso, potrà far valere, quando sarà e se saràeventualmente accertata lalterazione del disco informatico,alterazione allo stato soltanto affermata dalla difesa delricorrente, peraltro persona diversa dal proprietario del computer,e, si ribadisce, per nulla accertata. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 31
  • Cass. 3 aprile 2009, n. 23035Laffermazione che loperazione di estrazione degli appunti delcoindagato archiviati nel suo computer costituisse attivitàirripetibile è priva difatti dogni riferimento che consenta diapprezzarne la plausibilità.Mentre è, al contrario, dato di comune esperienza che la stampa diun qualsiasi documento redatto su supporto informatico èoperazione meramente meccanica: riproducibile, teoricamente,allinfinito. ... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 32
  • Cass. 3 aprile 2009, n. 23035La sanzione della inutilizzabilità espressamente prevista dallart.360 c.p.p., comma 5 riguarda per altro il dibattimento ed è limitataallipotesi in cui il pubblico ministero, malgrado lespressa riserva dipromuovere incidente probatorio formulata dalla personasottoposta alle indagini e pur potendo gli accertamenti irripetibiliessere differiti, ha ugualmente disposto di procedere a dettiaccertamenti … Ma come può la difesa fare riserva di promuovere incidente probatorio se non è a conoscenza dellattività (almeno) “potenzialmente” irripetibile? Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 33
  • Cass. SSUU - 25 febbraio 2010, n. 15208va escluso che lattività di estrazione di copia di un file da uncomputer (attività definibile, secondo Cass., Sez. 1, 25 febbraio2009, n. 11503, DellAversano, come accertamento di poliziagiudiziaria diretto allassicurazione delle fonti di prova) costituiscaatto irripetibile, dato che non comporta alcuna attività di caratterevalutativo su base tecnico - scientifica, nè determina alcunaalterazione dello stato delle cose, tale da recare un pregiudizio allagenuinità del contributo conoscitivo in prospettiva dibattimentale.E assicurata infatti, in ogni caso, la riproducibilità di informazioniidentiche a quelle contenute nelloriginale Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 34
  • Non comporta alterazione...● Cosa significa per le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione il “non comporta alterazione”? Vediamolo... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 35
  • Cass. SSUU - 25 febbraio 2010, n. 15208né si è trattato di accertamenti irripetibili essendo ilcomputer rimasto integro; inoltre la stessa tecnica diestrazione utilizzata, ovvero la "encase forensic",così come tutti i programmi di estrazione,prevedevano come prima operazione quella dieffettuare una copia dellhard disk, sicché eragarantita lesclusione di alcuna modifica delsupporto originale. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 36
  • Cass. 24 novembre 2010, n. 45571… “non dà luogo ad accertamento tecnicoirripetibile la lettura dellhard disck di un computersequestrato che è attività di PG volta, anche conurgenza, allassicurazione delle fonti di prova e che“lestrazione dei dati contenuti in un supportoinformatico se eseguita da personale esperto ingrado di evitare la perdita dei medesimi dati,costituisce un accertamento tecnicoripetibile... Allora... è un accertamento o no? Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 37
  • Cass. 17 dicembre 2010, n. 16599… quando le difese denunciano la mancanza deisupporti originali e rilevano incongruenze circa ledate dei CD messi a loro disposizione, trascurano diconsiderare che il supporto sul quale vengonomemorizzati i flussi telematici captati sono sempreduplicati delloriginario documento contenuto nelserver di registrazione ed è irrilevante la data in cuitali duplicati vengono effettuati A MENO CHE NONSI INTENDA DENUNCIARE UN FATTO DI RILEVANZAPENALE DI MANIPOLAZIONE DEL DATOORIGINARIO... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 38
  • Cass. 9 marzo 2011, n. 17244… Quanto al secondo motivo, non da luogo adaccertamento tecnico irripetibile lestrazione deidati archiviati in un computer, trattandosi dioperazione meramente meccanica, riproducibileper un numero indefinito di volte.Pertanto non sussiste neppure la nullità dedottacon il secondo motivo di ricorso... Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 39
  • Cass. Pen. 26362 del 3 maggio 2011● Per il resto la motivazione correttamente oppone che laccertamento disposto dal PM sul computer non era da considerare in origine irripetibile essendo l irripetibilità dellaccertamento sopravvenuta e non preventivabile in quanto causata da un imprevedibile guasto del computer. Di conseguenza correttamente si è ritenuto non invocabile alcuna nullità in quanto questultima consegue unicamente al caso in cui vi sia violazione della procedura indicata dallart. 360 bis c.p.p.; e, cioè, nel caso in cui non sia dato avviso alla difesa dellaccertamento peritale su un bene necessariamente soggetto ad alterazione per effetto dellesame stesso. La sopravvenuta impossibilità della ripetizione dellatto deve essere, al pari degli altri atti compiuti nel corso delle indagini, quindi, liberamente apprezzata dal giudice e, di per se stessa non impedisce la utilizzazione dellatto in dibattimento. Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 40
  • Interpretazioni... dubbie E stato già ritenuto da questa Corte che gli accertamenti compiuti dalla polizia giudiziaria, consistenti nellesame tecnico del contenuto dellhard disk, non hanno il carattere della irripetibilità estrinseca o intrinseca, in forza del quale debbano essere rispettate le garanzie previste dallart. 360c.p.p., con preavviso allindagato. Si tratta infatti di esami che per loro natura possono essere ripetuti, e che per se stessi non determinano modificazioni dello stato della cosaesaminata ai sensi dellart. 117 disp. att. c.p.p. (Cass., Sez. 3^, 22 settembre 2006, n. 37706, Ciuti). Cassazione penale sez. I, 18 marzo 2009, n. 15970 Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 41
  • Se qualcosa va storto?● Unattività di copia (o di ispezione informatica) maldestra del supporto informatico rischia, in primo luogo, di impedire ai consulenti tecnici ed al perito una corretta analisi e, in secondo luogo, al giudice di valutare correttamente (in sede decisionale) il significato emerso dalla fonte di prova informatica.● In sostanza il rischio è che il giudice non possa fondare il suo convincimento (in un senso o nellaltro) su un elemento di prova evidentemente viziato Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 42
  • Grazie per lattenzione Avv. Giovanni Battista Gallusg.gallus@studiogallus.it Avv. Francesco Paolo Micozzi francesco@micozzi.it Av v. Giovanni Battista Gallus – g.gallus@studiogallus.it Avv.Francesco Paolo Micozzi – francesco@micozzi.it Slide n. 43