Club Forza Silvio: Agendiario 2014
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Club Forza Silvio: Agendiario 2014 Club Forza Silvio: Agendiario 2014 Document Transcript

  • AGEN DIARIO 2014
  • 1994
  • AGEN DIARIO Celebrare ricorrenze è una cosa che non mi ha mai entusiasmato, sono abituato a guardare al futuro, non al passato. Nella mia vita, una volta conseguito un traguardo, ho sempre ripreso subito dopo a lavorare per un nuovo obiettivo. Tuttavia questa volta ho ceduto alle insistenze di alcuni amici che hanno condiviso con me questi anni di battaglie. Ho accolto l'idea di uno strumento che ricordasse questi primi venti anni in politica non per celebrare me stesso, ma per due motivi: in primo luogo ringraziare i molti milioni di elettori che hanno condiviso e condividono tuttora con me il sogno di cambiare l’Italia; in seconda battuta perché non è giusto siano solamente i nostri avversari a raccontare e giudicare questi nostri vent’anni in campo per la libertà. Mi sia consentito di ricordare brevemente i meriti del nostro essere in politica: 1. Abbiamo tolto alle segreterie dei partiti e consegnato ai cittadini la possibilità di scegliere premier, coalizione e programma di governo, introducendo in Italia il bipolarismo e l’alternanza di governo. 2. Abbiamo determinato lo “sdoganamento” della destra politica, che prima era fuori dal cosiddetto “arco costituzionale” e la piena inclusione della Lega Nord nel “gioco” democratico. 2014
  • 3. Abbiamo attuato un ricambio del personale politico senza precedenti, grazie all'impegno diretto di migliaia di cittadini, giovani, imprenditori, professionisti, docenti, che non si erano mai occupati della cosa pubblica. 4. Abbiamo promosso il legittimo interesse nazionale attraverso una politica estera senza titubanze: stretta collaborazione con gli Stati Uniti; fedeltà alla Nato e ampliamento dell’alleanza; piena integrazione europea della Federazione Russa e della Turchia; sostegno a Israele; sviluppo euro mediterraneo; ruolo attivo dell’Italia nelle missioni di pace e nella lotta contro il terrorismo internazionale; nessuna subalternità rispetto ai partner europei; sviluppo della “diplomazia commerciale”, con nuovi contratti per oltre 30 miliardi per le imprese italiane. 5. In tutti i settori abbiamo avviato le riforme strutturali attese da decenni e il cui completamento è fondamentale per il futuro del nostro Paese: scuola, università, mercato del lavoro, pubblica amministrazione, fisco, pensioni, giustizia, Costituzione, federalismo, grandi opere, immigrazione, codice della strada. Abbiamo realizzato anche molti provvedimenti che hanno prodotto miglioramenti “piccoli” ma concreti della vita quotidiana dei cittadini, come l’abolizione della leva obbligatoria, il divieto di fumare nei locali pubblici, la patente a punti, la digitalizzazione di molti servizi della pubblica amministrazione e la loro fruizione nelle tabaccherie, in posta e nelle aziende. 6. Abbiamo ottenuto i più grandi successi della storia italiana contro la criminalità organizzata, con inasprimento delle pene, impulso all'attività investigativa, nuove leggi per aggredire i patrimoni mafiosi, il codice antimafia: ciò ha reso possibile l’arresto di 32 dei 34 più pericolosi latitanti, di migliaia di mafiosi e la sottrazione di beni ai malavitosi per oltre 25 miliardi. 1994
  • AGEN DIARIO La lotta alla grande criminalità è sempre stata affiancata da iniziative contro la “piccola” criminalità come il poliziotto e carabiniere di quartiere, l’operazione “strade sicure” con oltre 4.000 militari a presidiare le periferie cittadine, l’aumento delle pene contro gli stupri, l'introduzione del reato di stalking, i nuovi poteri ai sindaci in materia di sicurezza. 7. Abbiamo rivoluzionato la comunicazione politica e le campagne elettorali, utilizzando creativamente tutti gli strumenti di comunicazione per parlare direttamente ai cittadini, usando un linguaggio chiaro, semplice, diretto, concreto. L’esatto opposto del linguaggio opaco e autoreferenziale tipico della politica italiana fino al 1994. Abbiamo fatto tutto questo e altro ancora. Lo abbiamo fatto perché volevamo e vogliamo affermare il valore inestimabile della libertà, che per noi si traduce nel primato della persona e della società sui partiti e sullo Stato, che devono essere al servizio dei cittadini e non viceversa. Il principio di sussidiarietà, che significa la riduzione del perimetro di azione dello Stato nella vita dei cittadini, è il cardine di questa politica e di tutte le riforme intraprese: ne sono esempi la nostra riforma del fisco 2003-2005, (no tax area, due tagli delle tasse per un totale di 11 miliardi, sistema delle deduzioni); l’attenzione concreta al mondo del non profit con iniziative come il 5x1.000 e la deduzione dei contributi alle realtà del terzo settore. Tutto bene allora? No. Siamo ancora distanti dal raggiungimento pieno degli obiettivi che mi ero posto venti anni fa e per i quali gli italiani mi hanno dato la loro fiducia. 2014
  • Nell’autunno del 1993, quando stavo maturando la scelta di un impegno diretto in politica, non potevo immaginare tutti gli ostacoli, i pericoli, le difficoltà che avrei incontrato. Ho vissuto sulla mia pelle e, purtroppo due volte anche sulla mia carne, una mole di odio e di astio che non ha precedenti. Sono stato colpito nei miei affetti, nella mia reputazione, sul versante giudiziario, aziendale, personale. Me ne hanno fatte di tutti i colori. Ho provato e continuo a provare sulla mia pelle la necessità di realizzare un corretto equilibrio tra politica e ordine giudiziario, la cui parte politicizzata ha svolto una funzione disgregante della coesione nazionale. Il primo agosto la persecuzione contro di me ha toccato il suo apice con la conferma di una condanna dopo un processo risibile, su un reato per il quale sono stato già assolto due volte in Cassazione. Hanno poi completato il "delitto politico perfetto" stravolgendo il regolamento del Senato e votando di gran carriera la mia decadenza, violando la Costituzione. Eppure più mi colpiscono più mi confermano nella bontà della scelta fatta nel 1994. Allora ho pensato che non potevo girarmi dall’altra parte o fare accordi sotto banco per salvare me stesso e quanto avevo costruito, lasciando che il mio Paese finisse gambe all’aria. 1994
  • AGEN DIARIO Lo pensavo allora, lo penso ancora adesso. La nuova Forza Italia ne è la prova. Non una sterile operazione nostalgia ma una apertura al futuro che recupera la freschezza delle origini di un progetto di libertà e benessere i cui valori sono eterni, perché sono i valori dell’essere umano in quanto tale. È questo progetto che dobbiamo saper scrivere nel 2014 e negli anni a venire, ancora una volta insieme! Questa volta non partiamo da zero, ma siamo forti di una storia della quale nelle pagine seguenti troverete alcuni frammenti, una storia che ci proietta nel futuro. Perché questo è ciò che ci caratterizza: usare la libertà che Dio ci ha donato come “ingrediente” di base della nostra umanità per andare sempre avanti, tesi a una costruzione positiva della nostra vita e di quella di coloro ai quali vogliamo bene. Io, come ho detto il 26 gennaio 1994, amo l’Italia: un amore al quale ho destinato questi vent’anni e al quale destinerò quelli che verranno, lavorando senza sosta nell’interesse di tutti. E andiamo avanti! 2014
  • Gennaio Febbraio Lun Mar Mer 1 6 7 8 13 14 15 20 21 22 27 28 29 Gio Ven Sab Dom 2 3 4 5 9 10 11 12 16 17 18 19 23 24 25 26 30 31 Aprile Lun Mar 1 7 8 14 15 21 22 28 29 Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 Maggio Mer 2 9 16 23 30 Gio Ven Sab Dom 3 4 5 6 10 11 12 13 17 18 19 20 24 25 26 27 Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Marzo Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Giugno Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
  • AGEN DIARIO Luglio Lun Mar 1 7 8 14 15 21 22 28 29 Agosto Mer 2 9 16 23 30 Gio Ven Sab Dom 3 4 5 6 10 11 12 13 17 18 19 20 24 25 26 27 31 Ottobre Lun Mar Mer 1 6 7 8 13 14 15 20 21 22 27 28 29 Lun Mar Mer Gio Ven 1 4 5 6 7 8 11 12 13 14 15 18 19 20 21 22 25 26 27 28 29 Settembre Sab Dom 2 3 9 10 16 17 23 24 30 31 Novembre Gio Ven Sab Dom 2 3 4 5 9 10 11 12 16 17 18 19 23 24 25 26 30 31 Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Lun Mar Mer 1 2 3 8 9 10 15 16 17 22 23 24 29 30 Gio Ven Sab Dom 4 5 6 7 11 12 13 14 18 19 20 21 25 26 27 28 Dicembre Lun Mar Mer 1 2 3 8 9 10 15 16 17 22 23 24 29 30 31 Gio Ven Sab Dom 4 5 6 7 11 12 13 14 18 19 20 21 25 26 27 28
  • LA DISCESA IN CAMPO
  • “L’Italia è il Paese che amo, qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà. Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare. Per poter compiere questa nuova scelta di vita, ho rassegnato oggi stesso le mie dimissioni da ogni carica sociale del gruppo che ho fondato. Rinuncio dunque al mio ruolo di editore e di imprenditore per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con assoluta convinzione e con la più grande fermezza. Mai come in questo momento l’Italia, che giustamente diffida di profeti e salvatori, ha bisogno di persone con la testa sulle spalle e di esperienza consolidata, creative e innovative, capaci di darle una mano e di far funzionare lo Stato. L’importante è saper proporre anche ai cittadini italiani gli stessi valori che hanno fin qui consentito lo sviluppo delle libertà in tutte le grandi democrazie occidentali. Se ho deciso di scendere in campo con un nuovo movimento, e se ora chiedo di scendere in campo anche a voi, a tutti voi ora, subito, prima che sia troppo tardi - è perché sogno - a occhi bene aperti - una società libera, di donne e di uomini, dove non ci sia la paura, dove al posto dell’invidia sociale e dell’odio di classe stiano la generosità, la dedizione, la solidarietà, l’amore per il lavoro, la tolleranza e il rispetto per la vita.” Dal messaggio video della “Discesa in campo”, 26 gennaio 1994
  • GENNAIO20 Mercoledì Giovedì Maria Madre di Dio San Basilio Vescovo Lunedì Martedì Epifania di Nostro Signore San Luciano San Raimondo 1 I Club Forza Italia sono stati uno straordinario esempio di partecipazione popolare. I primi Club furono fondati nell’autunno 1993. Dopo la discesa in campo del 26 gennaio 1994 e la nascita di Forza Italia si moltiplicarono rapidamente. Alla vigilia delle elezioni politiche del 27 marzo 1994 erano oltre 14.000 i Club in tutta Italia. 6 2 7
  • 14 Venerdì Sabato Domenica Santa Genoveffa Sant’Ermete Sant’Amelia Mercoledì Giovedì Venerdì San Massimo San severino San Giuliano martire Sant’Aldo eremita 8 4 9 5 10 “C’era una grande voglia di cambiamento, di rinnovamento, del modo di fare politica.” “ 3
  • GENNAIO20 Sabato Domenica Sant’Igino Papa San Modesto martire Giovedì venerdì San Marcello Papa Sant’Antonio abate 11 I magistrati politicizzati avevano di fatto eliminato dalla scena politica tutti i partiti che si opponevano alla sinistra. Nell’autunno 1993 era evidente il pericolo che l’alleanza delle forze di sinistra, con solo un terzo dei voti, avrebbe potuto stravincere le elezioni politiche. Grazie alla nuova legge elettorale essa avrebbe ottenuto un numero di seggi parlamentari sproporzionato rispetto al suo reale consenso popolare. 16 12 17
  • 14 Lunedì Martedì Mercoledì Sant’Ilario San Felice Santa Bianca San Mauro Abate Sabato Domenica Lunedì Santa Liberata San Mario martire San Sebastiano 18 14 19 15 20 “Era difficile trovare il coraggio: ricordo ancora quanti dubbi, quante notti passate ad occhi aperti. Poi lo trovammo...” “ 13
  • GENNAIO20 Martedì Mercoledì Sant’Agnese San Vincenzo martire Domenica Lunedì Ss. Tito e Timoteo Santa Paola Sant’Angela Merici 21 Per poter competere con le sinistre con la nuova legge basata per 3/4 su collegi elettorali era necessario sommare i voti di tutte le forze politiche. Nonostante i continui tentativi di Berlusconi, non tutti i moderati lo capirono. Tuttavia Berlusconi riuscì a unire gran parte del voto moderato, creando il Polo della Libertà al Nord e il Polo del Buongoverno al Sud. 26 22 27
  • 14 Giovedì Venerdì Sabato Sant’Emerenziana San Francesco di Sales Conversione di San Paolo Martedì Mercoledì Giovedì San Tommaso d’Aquino San Costanzo Santa Martina Santa Savina 28 24 29 25 30 “Ho capito di essere di fronte a una responsabilità che non potevo eludere: garantire al nostro Paese la permanenza nella libertà e nella democrazia.” “ 23
  • GENNAIO20 Venerdì 31 San Giovanni Bosco Come in tutte le grandi democrazie occidentali la scelta per i cittadini è se dare il proprio consenso alla sinistra oppure ai moderati. L’unità delle forze liberali e popolari alternative alla sinistra è da sempre uno degli obiettivi dell'azione politica di Silvio Berlusconi. Gli elettori moderati sono la maggioranza nel Paese. Uniti essi vincono, altrimenti perdono, qualsiasi sia il sistema elettorale. Note
  • 14
  • I NOSTRI VALORI
  • “I valori che sono il fondamento del nostro impegno civile e politico sono valori fondanti di tutte le grandi democrazie occidentali. Noi crediamo nella libertà, in tutte le sue forme, molteplici e vitali: la libertà di pensiero e di opinione, la libertà di espressione, di culto di tutti i culti, la libertà di associazione. Crediamo nella libertà di impresa, nella libertà di mercato, regolata da norme certe, chiare e uguali per tutti. Ma la libertà non è graziosamente “concessa” dallo Stato, perché è ad esso anteriore, viene prima dello Stato. È un diritto naturale, che ci appartiene in quanto essere umani e che, se mai, essa sì fonda lo Stato. E lo Stato deve riconoscerla e difenderla – in tutte le sue forme – proprio per essere uno Stato legittimo, libero e democratico e non un tiranno arbitrario. Crediamo che lo Stato debba essere al servizio dei cittadini, e non i cittadini al servizio dello Stato. Per questo – concretamente – crediamo nell’individuo e riteniamo che ciascuno debba avere il diritto di realizzare se stesso, di aspirare al benessere e alla felicità, di costruire con le proprie mani il proprio futuro, di poter educare i figli liberamente. Per questo crediamo nella famiglia, nucleo fondamentale della nostra società. E crediamo anche nell’impresa, a cui è demandato specialmente il grande valore sociale della creazione di lavoro, di benessere e di ricchezza. Noi crediamo nei valori della nostra cultura nazionale che tutto il mondo ci invidia. Crediamo nei valori della nostra tradizione cristiana, nei valori irrinunciabili della vita, del bene comune, nel valore irrinunciabile della libertà educazione e di apprendimento, nel valore della pace, della solidarietà, della giustizia,della tolleranza, verso tutti, a cominciare dagli avversari.” Tratto dal primo discorso di Silvio Berlusconi, Roma, 6 febbraio 1994
  • FEBBRAIO20 Sabato Domenica Santa Verdiana Presentazione del Signore Giovedì Venerdì San Paolo Miki San Teodoro martire 1 “Mentre venivo qui, ho pensato che c’era un matto che andava ad incontrare altri matti.” Con queste parole il 6 febbraio 1994 Silvio Berlusconi apre la prima Convention nazionale di Forza Italia, al Palafiera di Roma. In quella circostanza Berlusconi enuncia i principi e i valori che ispirano la sua azione politica. Sono i principi e i valori della grande famiglia del Partito Popolare Europeo. 6 2 7
  • 014 Lunedì Martedì Mercoledì San Biagio Sant’Oscar San Gilberto Sant’Agata Sabato Domenica Lunedì San Girolamo Emiliani Sant’Apollonia Sant’Arnaldo Santa Scolastica 8 4 9 5 10 “Noi non concepiamo la politica come una guerra contro qualcuno.” “ 3
  • FEBBRAIO20 Martedì Mercoledì San Dante B.V. di Lourdes Sant’Eulalia Domenica Lunedì Santa Giuliana vergine San Donato martire 11 I limiti e la funzione dello Stato sono da sempre chiari nella proposta politica di Berlusconi: lo Stato è legittimo e non autoritario solo se si impegna a garantire la libertà dei cittadini. La libertà delle persone, delle famiglie, delle imprese, viene prima dello Stato. Nella concezione liberale infatti è lo Stato che deve essere al servizio dei cittadini e non viceversa. 16 12 17
  • 014 Giovedì Venerdì Sabato Santa Maura San Valentino martire San Faustino Martedì Mercoledì Giovedì San Simone vescovo San Mansueto San Tullio San Silvano Sant’Eleuterio v. 18 14 19 15 20 “Lo Stato non è qualcosa di superiore: è semplicemente un’associazione tra persone. Noi decidiamo di dare vita a una convenzione che si chiama Stato.” “ 13
  • Venerdì 21 San Pier Damiani Sant’Eleonora In ogni circostanza, Berlusconi ha sempre ricordato che “la libertà è tutto. È la nostra essenza, l’essenza del nostro cuore, della nostra mente, della nostra capacità di creare, della nostra capacità di amare. La libertà è la qualità prima dell’uomo perché Dio, quando ha creato l’uomo, lo ha creato così, ha voluto l’uomo e la donna liberi! La libertà è il diritto che contiene tutti gli altri”. Sabato Santa Margherita Mercoledì Giovedì San Romeo San Leandro 26 22 27
  • Domenica Lunedì Martedì San Renzo Sant’Edilberto Re San Mattia San Cesario San Vittorino Venerdì Note 23 28 24 25 San Romano abate “ “La libertà è come l’aria: si capisce la sua importanza, la sua indispensabilità, quando manca.”
  • PRIMAVERA DI LIBERTA I
  • “Consentitemi di ricordare - Signor Presidente, Signori Senatori - il vero spirito che anima il Governo e chi ha l’onore di presiederlo. Il nostro è un Paese di straordinaria vitalità, capace di slanci miracolosi che stupiscono il Mondo e di gioia di vivere. Da qualche tempo, le difficoltà della politica, la crisi delle classi dirigenti e un certo clima di sfiducia hanno introdotto in Italia una dose di pessimismo e di scetticismo che rischia di trasformarsi in un sottile e letale veleno. Il nostro spirito è quello di rovesciare questa situazione, il nostro stato d’animo è quello di persone che, esperte più della vita e delle sue durezze che non delle malizie delle politiche di palazzo, sanno tuttavia che le Istituzioni e lo Stato sono la casa in cui si specchia la società. Anch’io, come altri prima di me, ho fatto un sogno: il sogno di rendere perfettamente trasparente questa casa e di restituire alla società civile, da cui tanta parte di nuovi parlamentari provengono, quello slancio, quella vitalità e quella creatività che sono il vero, grande patrimonio genetico delle genti italiane. Per tagliare questo traguardo il presidente del Consiglio ha bisogno del vostro aiuto, del sostegno della maggioranza e del controllo severo delle opposizioni; ma il Paese ha anche un forte e vorrei dire disperato bisogno di ritrovare intatta la sua natura volitiva e caparbia, il suo gusto della sfida e dell’esplorazione delle cose nuove, il piacere di sconfiggere dovunque si annidino, le cattive tentazioni, della paura, dell’invidia, e della faziosità. Il mio obiettivo di governo resta quello che mi ha spinto ad abbracciare la politica e l’impegno civile diretto. Credo in una grande impresa collettiva, in una grande avventura, che ha bisogno di fuoco e di fede morale. Credo che potremo costruire insieme un’Italia più giusta, più generosa e più sollecita verso chi ha bisogno e chi soffre, un’Italia più moderna ed efficiente, più prospera e serena, più ordinata e sicura. Sono convinto che, con l’aiuto di Dio e degli uomini. Ce la faremo.” Discorso insediamento primo governo Berlusconi, 16 maggio 1994
  • Sabato Domenica Sant’Albino San Basileo martire Giovedì Venerdì San Giordano Santa Felicità Santa Perpetua 1 Forza Italia nasce come una forza politica totalmente diversa dalle precedenti. La novità è resa evidente già dalla scelta del nome: un nome “semplice”, che evoca una comune appartenenza; un nome che invita alla unità, alla speranza, all’azione positiva; un nome non “politico”, diverso da quelli di tutti i vecchi e nuovi partiti. 6 2 7
  • Lunedì Martedì Mercoledì Santa Cunegonda San Casimiro San Lucio Le Ceneri Sant’Adriano Sabato Domenica Lunedì San Giovanni di Dio Prima di Quaresima San Simplicio Papa 8 4 9 5 10 “Il movimento politico che vi propongo si chiama non a caso Forza Italia... una forza che nasce con l’obiettivo di unire.” “ 3
  • Martedì Mercoledì San Costantino San Massimiliano Domenica Lunedì Seconda di Quaresima San Patrizio 11 La proposta di governo presentata da Berlusconi ai cittadini e in Parlamento è quella di un governo concreto, che punta a liberare le risorse presenti nella società, a limitare l'invadenza dello Stato nella vita dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, a infondere ottimismo e coraggio negli attori sociali, primi fra tutti gli imprenditori, ai quali spetta la missione di creare lavoro e dunque sviluppo e benessere per tutta la comunità nazionale. 16 12 17
  • Giovedì Venerdì Sabato Sant’Arrigo Sant’Eufrasia v. Santa Matilde Regina San Longino Santa Luisa Martedì Mercoledì Giovedì San Salvatore San Cirillo San Giuseppe Festa del papà Sant’Alessandra martire 18 14 19 15 20 “Non c’è alcun bisogno di un governo arcigno ed estraneo alla vita concreta della nostra gente per realizzare traguardi di autonomia degli individui e delle comunità.” “ 13
  • Venerdì Sabato San Benedetto Santa Lea Mercoledì Giovedì San Teodoro Sant’Emanuele Sant’Augusto 21 Il risultato delle elezioni politiche del 1994 fu qualcosa di davvero epocale. La vittoria delle sinistre sembrava inevitabile, dopo i risultati delle elezioni amministrative del 1993. Invece, per la prima volta, un movimento politico fondato solo due mesi prima, riesce nell’impresa di portare alla vittoria la coalizione dei moderati, immettendo a pieno titolo nel “gioco” democratico due partiti come la Lega Nord e l’allora Movimento Sociale Italiano. 26 22 27
  • Domenica Lunedì Martedì Terza di Quaresima San Romolo Annunciazione del Signore Venerdì Sabato Domenica San Sisto III Papa San Secondo martire Quarta di Quaresima 28 24 29 25 30 “Andammo al governo con beata incoscienza credendo che la sovranità fosse davvero del popolo e che bastasse essere eletti per governare davvero.” “ 23
  • Lunedì 31 San Beniamino martire “La nostra Patria è l’Italia ma l’Europa è il nostro futuro.” Nel giugno 1994 le elezioni europee consacrano Forza Italia, che ottiene il 30,6 dei consensi. Berlusconi propone e indica un’Italia che stia in Europa senza complessi d’inferiorità, che sappia tutelare i propri interessi nazionali all’interno della comune casa europea, a differenza di quanto avvenuto in passato e di quanto avverrà con i governi della sinistra che decideranno i criteri della nostra entrata nell’euro. Note