Benefici economici

400 views
347 views

Published on

Published in: Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
400
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
7
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Benefici economici

  1. 1. Benefici economici (D. lgs 31/2010 e 41/2011 – Art. 23/24/30)Benefici economici legati ad impianti di produzione di energia nucleareLa concessione dell’autorizzazione unica comporta anche l’assunzione da parte dell’operatore dell’impegnodi garantire alle popolazioni locali l’erogazione di benefici economici. I BENEFICIARI D. lgs. 31/2010 e 41/2011– Art. 23, comma 4 I benefici economici sono territorialmente ripartiti sulla base delle seguenti proporzioni: - 10% per la provincia o le province nel cui territorio è ubicato l’impianto - 55% per il comune o i comuni in cui è ubicato l’impianto - 35% ai comuni limitrofi, vale a dire i comuni compresi nei 25km dal centro dell’edificio reattore o nei 10 km di area circostante nel caso di un impianto di produzione di combustibile nucleare. a. Benefici in fase di realizzazioneNel momento in cui hanno inizio i lavori di costruzione di un impianto di energia nucleare, è previstal’erogazione di un beneficio economico omnicomprensivo e commisurato alla durata effettiva dei lavori, dacorrispondere posticipatamente per ciascun anno solare contemplato nel programma di realizzazionedell’impianto.Il beneficio economico dovrà essere pari a 3.000€ per megawatt prodotto, fino a 1600 megawatt prodottinel sito, con una maggiorazione del 20% per potenze superiori.La ripartizione degli importi vede il 40% a favore degli enti locali, mentre il 60% è destinato alle personeresidenti e alle imprese operanti nel territorio circostante il sito. Sono previste agevolazioni sotto forma diriduzioni della spesa energetica, della TARSU, ovvero la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani,dell’ICI, l’imposta comunale sugli immobili e dell’addizionale IRPEF e IRPEG, le imposte sul reddito dellepersone fisiche e giuridiche.Nel caso in cui la costruzione o lesercizio dellimpianto subisca, per qualunque ragione, un arrestodefinitivo, i benefici riconosciuti alle persone residenti, agli enti locali ed alle imprese decadonoautomaticamente con effetto dal momento dellarresto, senza eventuale ripetizione dei benefici erogatianticipatamente.Nel caso in cui la costruzione o l’esercizio dell’impianto subiscano arresti temporanei non imputabiliall’operatore, l’erogazione dei benefici è sospesa e i periodi di arresto non sono considerati ai fini delladeterminazione del beneficio.
  2. 2. b. Benefici in fase di esercizioA partire dall’entrata in esercizio di un nuovo impianto nucleare, il decreto 31 del febbraio 2010 prevedel’erogazione di un beneficio economico su base trimestrale, commisurato all’energia prodotta e immessa inrete pari a 0,4€ per megawatt ora. Il beneficio è da corrispondere posticipatamente per ciascun trimestre, oparte dello stesso, di esercizio dellimpianto nucleare.I benefici economici legati all’esercizio dell’impianto vengono aggiornati annualmente, con decreto delMinistero dello Sviluppo Economico, sulla base dell’andamento dei prezzi a consumo per le famiglie e leimprese.Benefici economici legati ad impianti di fabbricazione di combustibile nucleareIl titolare dell’autorizzazione unica relativa agli impianti di produzione del combustibile nucleare provvedeall’erogazione di benefici economici, da corrispondere posticipatamente per ciascun anno di eserciziodell’impianto. Le modalità di determinazione di questo tipo di beneficio economico sono definite conapposito decreto dai Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia e delle Finanze.Benefici per lo smaltimento di rifiuti derivanti da impianti di produzione di energia ecombustibile nuclearePer quanto riguarda l’attività connessa al Parco tecnologico e il deposito nazionale, il decreto 31 delfebbraio 2010 affida a Sogin l’erogazione di misure compensative, secondo modalità che dovranno esseredefinite con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, d’accordo con il Ministero dell’Ambiente edell’Economia. La ripartizione dei benefici avviene secondo i criteri definiti all’articolo 23, comma 4, dellostesso decreto (come illustrato nel box in alto).Gli enti locali beneficiari dei contributi sono tenuti ad erogare una quota delle compensazioni ricevute avantaggio delle persone residenti e delle imprese operanti nel territorio circostante il sito, presenti inun’area massima di 20 km di estensione.Le disposizioni previste dal decreto 31/2010 in materia di misure compensative fanno riferimento alle soleattività da avviarsi ex novo e non si applicano, quindi, allo smaltimento di rifiuti derivanti da impianti già incorso di decomissioning.

×