Uno sguardo sul mobile web

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  • + fortunecat Michele Caivano 1 month ago
    nel caso di un iPhone non sussiste in realtà alcun problema di navigazione, grazie alle funzioni di zoom. la ragione è sicuramente questa.

    nelle slide aggiornate per il convegno gt spiegherò alcune funzioni disponibili solo per iPhone e altri dispositivi di fascia alta.

    grazie per il feedback. :)
  • + Giaky Giacomo Capra 1 month ago
    La slide 55 è parzialmente vera: l’icona che mostra se un sito è in versione mobile o meno sulle serp di Google non viene mostrata su tutti i dispositivi (es: iPhone).
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Uno sguardo sul mobile web - Presentation Transcript

  1. L'intervento è piaciuto così tanto che Giorgio mi ha chiesto di replicarlo al IV Convegno GT con queste modifiche:
    • approfondimento con alcune parti importanti dei brevetti di Google Mobile Search;
    • test per verificare quanto vale un link da sito Mobile per Google Mobile Search.
  2. Uno sguardo sul Mobile Web
    Symposium GT – Roma, 10 Ottobre 2009
    Michele Caivano
    http://www.fortunecat.it/
    michele.caivano@fortunecat.it
  3. Indice degli argomenti
  4. Indice degli argomenti
  5. Perché dotarsi di un sito mobile
    Gli Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia sono i paesi leader per quanto concerne la diffusione del Mobile Web.
    Fonte: Nielsen – I trimestre 2008
    (percentuali rispetto al totale abbonati a servizi di telefonia mobile)
  6. Perché dotarsi di un sito mobile
    I margini di sviluppo per il mobile web inoltre sono estremamente ampi:
    Il nostro Paese è al primo posto per penetrazione del telefono cellulare (152,9%).
    I prezzi degli operatori di telefonia mobile sono in calo.
    Fonte: Rapporto sul mercato delle Telecomunicazioni nell’Unione europea, pubblicato dal commissario europeo alle TlcVivianeReding, Marzo 2009
  7. Mobile web: è corretto paragonarlo al web di 10 anni fa?
    Il mobile web per alcuni versi ricorda l’era “pre-Google” in cui il portale Yahoo rivestiva un ruolo fondamentale.
    Anche l’alto volume di “adultqueries” è tipico delle tecnologie nascenti.
    Ma l’utilizzo massiccio dei social network (Twitter in primis) e la consapevolezza degli utenti sono aspetti prettamente moderni.
  8. Quali siti mobile visitano gli italiani?
    Internet Mobile in Italia: categoriepiùvisitate
    (milionidiutenti)
    Gran parte dei contenuti viene servita attraverso i “brandedportals” ma è in aumento il numero di utenti che utilizzano i motori di ricerca.
    Fonte: Nielsen – I trimestre 2009 (dati mensili)
  9. Mobile Internet VS Web tradizionale
  10. Dispositivi mobile VS Computer desktop
    Rispetto ai computer desktop, i dispositivi mobile presentano delle evidenti limitazioni:
    Da un punto di vista della dimensione dello schermo.
    Da un punto di vista dell’input.
  11. Lunghezza media delle query
    Church et al 2007
    Church et al 2008
    % di query uniche
    Lunghezza della query (numero di termini)
    Fonte: A Large Scale Study of European Mobile Search Behaviour, Church et al, ACM 2008
  12. Lunghezza media delle query
    In Europa la lunghezza media delle query nel 2008 era di 2.2 termini, ma limitando l’indagine a Google Mobile Search la media risultava essere di 2.3.
    Google sembra attirare query più complesse, in modo del tutto analogo alla versione desktop.
    Le media per tutti gli altri motori è molto più bassa, 1.5 termini. Tuttavia gran parte delle query funge da semplice collegamento ad altri siti (es.: Google).
  13. Google: query lenght e dispositivi di fascia alta
    Nonostante la difficoltà nella digitazione gli utenti digitano query di lunghezza comparabile a quelle del web tradizionale, specialmente su dispositivi di fascia alta.
    Fonte: A logs-based comparison of search users on different devices, Kamvar et al, 2009
  14. Sync tra Google Desktop e Mobile
    La similarità fra i comportamenti degli utenti desktop e mobile sarà ancora più accentuata grazie al “Sync” tra Google Desktop e Mobile.
    Verranno suggerite all’utente mobile le query digitate su desktop (funzione basata sulla searchhistory).
  15. Sync tra Google Desktop e Mobile
    I luoghi segnati come preferiti su Google Maps figureranno come “StarredPlaces” nella ricerca locale di Google Mobile.
    Da StarredPlaces si potrà accedere alle versione Mobile delle PlacePages di Google Maps.
    (video esplicativo: http://tinyurl.com/localmobile)
  16. Alcuni suggerimenti…
    • Predictive Search:
    Date le difficoltà nella digitazione è fondamentale tenere conto dell’autocompletamento offerto dalla predictivesearch.
    E’ buona prassi cercare di posizionarsi su frasi chiave suggerite da Google Suggest.
    • Local Search:
    Sarà utilizzata dal 30% degli utenti mobile entro il 2013 (fonte: JuniperResearch).
    Segnala il tuo esercizio commerciale nel Local Business Center di Google e curane la relativa scheda. (http://www.google.it/local/add)
  17. E le long tailkeywords?
    La difficoltà in fase di input non scoraggia l’utente.
    E’ ancora opportuno puntare sulle Long TailKeywords.
    Analizzando le sessioni di ricerca si osserva che il 14% delle richieste è costituito da query “modificate”.
    A partire da una query iniziale l’utente rifinisce via via la propria ricerca.
    Query più lunghe = Alto Tasso di Conversione
    Competizione
    Query brevi e generiche
    Query lunghe e dettagliate
    Fonte: A Large Scale Study of European Mobile Search Behaviour, Church et al, ACM 2008
  18. Primo su Google: conta anche su dispositivi mobile?
    Lo schermo dei cellulari è più piccolo: questo determina una maggiore attenzione verso i primi 3 risultati della SERP.
    Il 60% dei click avviene sui primi 3 siti (nelle ricerche desktop è un valore comunque superiore al 50%).
    Fonte: A Large Scale Study of European Mobile Search Behaviour, Church et al, ACM 2008
  19. Diversi bisogni informativi
    Classifichiamo le query in:
  20. Prevalgono le query transazionali
    Analizzando la Top 500 delle query:
    60,4% è un valore elevatissimo se consideriamo che fra gli utenti desktop solo il 9% effettua ricerche con intento transazionale.
    Fonte: A Large Scale Study of European Mobile Search Behaviour, Church et al, ACM 2008
  21. Indice degli argomenti
  22. Indicizzazione e Mobile Friendliness
    Facciamo riferimento:
    • al brevetto di Google “Electronic ContentClassification” del 15 Giugno 2005;
    • alle attuali linee guida di Google per siti mobile (http://tinyurl.com/lineeguida).
    Lo scopo dell’algoritmo è determinare se una pagina può essere visualizzata su un certo tipo tipo di dispositivi  Displayability.
    E’ un machinelearningalgorithm, a partire da alcune pagine valutate da umani viene creato un set di regole.
  23. Funzionamento dell’algoritmo
    Pagine Mobile Friendly e non
    ContentClassifier
    funge da filtro, le pagine con basso displayability score non vengono indicizzate affatto
    Mobile Search Index
  24. Quando una pagina è mobile friendly?
    Il Doctype da solo non basta: Google non ritiene opportuno fare affidamento solo su quanto dichiarato dagli autori della pagina.
    HTML
    WML
    Intermediate Source
    Inoltre anche una pagina HTML può essere tradotta in WML (Google Transcoder). A seconda dell’esito della traduzione può essere semanticamente equivalente all’originale e più o meno navigabile.
  25. Displayability Score
    Caratteristiche esplicite
    Per ogni pagina viene calcolato un punteggio che quantifica la “visualizzabilità” su diversi dispositivi.
    Caratteristiche implicite
    Tale punteggio è calcolato in funzione delle caratteristiche implicite ed esplicite della pagina.
  26. Caratteristiche esplicite
    Doctypedeclaration (WML, cHTML, XHTML Basic o XHTML Mobile Profile);
    Content-Type corretto;
    In alcuni casi: estensione della pagina (es.: page.wml);
    Dimensione della pagina.
    Codice validato.
    Non basta dichiarare una pagina mobile.
    Né è sufficiente la validazione.
  27. Caratteristiche implicite
    La presenza di tag funzionali :
    <html> oppure <wml>
    Presenza del tagAccesskey:
    <a href="index.htm" accesskey="h"><u>H</u>ome</a>
    Numero, tipo e dimensione di alcuni elementi (immagini, tabelle, link, elementi attivi, testo).
    Osservanza delle W3C Best Practices per siti mobile (http://tinyurl.com/consigliw3c).
  28. Displayability Score
    Le caratteristiche esplicite hanno un peso maggiore.
    Caratteristiche implicite
    Caratteristiche esplicite
    Ratio: Google ha “fiducia”.
    • Suppone le nostre pagine conformi;
    • Corregge questa supposizione valutando le caratteristiche implicite solo in un secondo momento.
  29. Un utile strumento: Ready.mobi
    Con Ready.mobi (http://ready.mobi) possiamo valutare la mobile friendliness dei nostri siti web.
    Effettua un controllo sulla validità del codice, sulla presenza di script, immagini, frames, tabelle (anche annidate), ecc…
  30. Ready.mobi: dimensioni, tempi e costi
  31. Mobile Sitemap
    Anche per i siti mobile è possibile creare un sitemap (http://tinyurl.com/mobilesitemap).
    Una Sitemap per cellulari può contenere solo URL che visualizzano contenuti web per cellulari.
    Il miglior modo per far indicizzare il proprio sito è quello di iscriverlo agli Strumenti per Webmaster di Google e di inviarne la sitemap.
  32. Indice degli argomenti
  33. Posizionamento su Google Mobile Search
    • Facciamo riferimento al brevetto “Blending Mobile Search Results” del 31 Luglio 2008.
    • Le SERP restituite da mobile search sono una miscela (da qui il termine blending) di siti “normali” e siti mobile.
    I soli siti mobile non sono sufficienti a fornire risposte rilevanti.
  34. Algoritmo di Google Mobile Search
    Servizio di Ricerca
    Risorse Generiche
    Motore di Ricerca Generico
    Interfaccia Servizio di Ricerca
    Mixer dei Risultati
    Risorse Mobile
    Motore di Ricerca Mobile
  35. Spieghiamo il processo
    Quando parliamo di mobile search dobbiamo immaginare due “occhi” indipendenti:
    Googlebot
    Googlebot-mobile
    RISORSE “MOBILE”
    RISORSE “DESKTOP”
  36. Vengono create due liste di risultati di ricerca indipendenti (per comodità le chiameremo impropriamente SERP parziali).
    Una contenente solo siti mobile e una solo siti per desktop user.
    1° Risorsa Mobile
    2° Risorsa Mobile
    3° Risorsa Mobile
    ..........
    1° Risorsa Generica
    2° Risorsa Generica
    3° Risorsa Generica
    ..........
    Mobile: wml
    ma anche xhtml e chtml
    Desktop: html
    ma anche pdf, slide, ecc.
  37. I Quality Score
    Il Mobile Search Quality Score è ottenuto con un algoritmo differente rispetto a quello usato per le risorse generiche.
  38. 1° Risorsa Mobile
    2° Risorsa Mobile
    3° Risorsa Mobile
    ..........
    “Blending”
    1° Risorsa Generica
    2° Risorsa Generica
    3° Risorsa Generica
    ..........
    Le due SERP parziali vengono quindi unite (blended) in modo da presentare insieme risorse generiche e risorse mobile.
    1° Risorsa Generica
    2° Risorsa Mobile
    3° Risorsa Mobile
    4° Risorsa Generica
    ..........
  39. Come avviene il blending?
    Per unire le SERP parziali gli scores calcolati vengono modificati in modo da renderli comparabili fra loro.
    La SERP così ottenuta viene filtrata dai contenuti duplicati generati dal blending e presentata all’utente finale.
  40. Rimozione dei duplicati – 1° Caso
    1. Titolo Risorsa
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.esempio.com
    2. Mio sito (versione mobile)
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.sito.com
    …….
    15. Mio sito (versione desktop)
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.sito.com
  41. Rimozione dei duplicati – 2° Caso
    1. Titolo Risorsa
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.esempio.com
    2. Mio sito (versione desktop)
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.sito.com
    …….
    15. Mio sito (versione mobile)
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.sito.com
  42. Rimozione dei duplicati – 2° Caso
    1. Titolo Risorsa
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.esempio.com
    2. Mio sito (versione mobile)
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.sito.com
    …….
    15. Mio sito (versione mobile)
    Descrizione: Loremipsum dolor sit amet, consecteturadipisicingelit, sed…
    URL: http://www.sito.com
  43. Viene conservato il ranking migliore
    Se ad esempio il sito desktop è in 2° posizione e il sito mobile in 15°, viene rimossa la versione desktop e quella mobile viene “promossa” in 2° posizione.
    La conclusione non è affatto banale
    Il sito mobile ha come minimolo stesso posizionamento che avrebbe il corrispettivo desktop: quindi il sito mobile è sempre un valore aggiunto per il webmaster.
    Il sito mobile beneficerà di tutte le ottimizzazioni del sito desktop. Facendo SEO sul sito desktop miglioriamo anche il ranking del sito mobile.
  44. Come avviene il “filtraggio”?
    In presenza di contenuti duplicati generati dalla presenza di versioni desktop e mobile dello stesso sito viene sempre eliminata la versione desktop in favore di quella mobile.
  45. Meglio mantenere lo stesso URL…
    Se avessi url differenti sarei vincolato a mantenere contenuti molto simili
    • Un esempio da seguire: ebay.it
    • Un esempio da non seguire: bmw.mobi
  46. …per “targetizzare” il sito mobile
    Fonte: Seroundtable.com
    Keyword Tool di Adwords: a breve verrà implementato il “Mobile Search Filter” per restringere l’indagine sui volumi di ricerca alle query eseguite da mobile
  47. Peculiarità del Mobile Search Quality Score
    Le pagine che contengono contenuti scaricabili dagli utenti mobile (es.: sfondi, suonerie, ecc…) subiscono un incremento del mobile searchquality score.
    Secondo Google gli utenti considerano di maggiore qualità le pagine con possibilità di download.
  48. Altre caratteristiche degne di nota
    Maggior peso alle risorse generiche
    Se il numero di siti mobile disponibile nella SERP è troppo basso, non viene effettuato alcun blending e vengono mostrate solo le risorse generiche (oppure viene decrementato il mobile searchquality score).
    Mostrare un numero insufficiente di risorse mobile inficerebbe la rilevanza dei risultati ottenuti.
    Maggior peso alla risorse mobile
    Se invece la query è prettamente “mobile” viene dato peso maggiore alle risorse mobile.
    Viene moltiplicato il mobile searchquality score con un coefficiente maggiore di 1.
  49. Quando una query è prettamente mobile?
    • Se è diretta prevalentemente verso siti mobile.
    • In base ai termini utilizzati: se cercassi ad esempio la parola “ringtones” (suonerie) verrebbe ovviamente data la priorità ai siti fruibili da dispositivi mobile.
    Per capire se una query è “mobile”
    Google si avvale di un Query Classifier.
  50. Se nel mixaggio dei risultati sono presenti più pagine, generiche e mobile appartenenti allo stesso dominio, viene dato maggior peso a quelle mobile.
    Il blending può avvenire anche fra i risultati di più motori di ricerca distinti.
    A seconda della query dell’utente possono ad esempio essere utilizzati:
    • Locallistings ( esercizi commerciali inseriti nel Local Business Center di Google);
    • Motori di ricerca per immagini;
    • News…
    Altre caratteristiche degne di nota
  51. Indice degli argomenti
  52. Mobilizzare il proprio sito
    MobiSiteGalore.com
    • Servizio free che consente anche la pubblicazione via FTP del sito creato.
    • Permette la gestione di più pagine, consente l’importazione di feed RSS, moduli pagamento Paypal, Google Checkout ecc..
    • Gestisce i metatag e consente la segnalazione ai motori di ricerca mobile di Google e Yahoo.
    • Controllo dei siti con Ready.mobi.
    • Presenta un footer rimuovibile a pagamento:
    “Website built with mobile using mobiSiteGalore | Report Abuse”
  53. Mobilizzare un blog con Wordpress
    Esiste un gran numero di plugin per mobilizzare wordpress.
    Tra i vari plugin testati WordPress Mobile Pack di dotMobi è tra i più ricchi di funzionalità.
    • Mobile switcher: ilpluginadattailtemadiwordpress in funzionedello user agent dell’utente;
    • Mobile themes di base: con ilpluginsonofornitianchedeitemi mobile, con codice XHTML-MP 1 validato e punteggio 5/5 su Ready.mobi;
    • Adattamentoallecaratteristiche del dispositivo: autoridimensionamentodelleimmagini, suddivisionedegliarticoli in piùparti, rimozionedeicontenutimultimediali;
    • Pannellodiamministrazionemobilizzato;
    • Mobile ad widget: consentel’inserimentodipubblicità (es.: mobile Adsense).
  54. FAQ: come posso migliorare la userexperience?
    Quando crei un sito mobile tieni bene a mente le necessità degli utenti mobile.
    • fornisci rapido accesso a piccole porzioni di contenuto;
    • metti in rilievo mappe e informazioni di contatto;
    • semplifica la navigazione e le modalità di interazione dell’utente.
  55. FAQ: domini .mobi, servono davvero?
    Conta avere un dominio .mobi? O un url del tipo m.sito.com o wap.sito.com?
    No, in Google Mobile Search i siti mobile friendly vengono contrassegnati da un’apposita icona.
  56. Ho terminato…
    Spero vi sentiate pronti ad affrontare anche le SERP di Google Mobile Search…
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