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Bozza delibera

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    Bozza delibera Bozza delibera Document Transcript

    • .. OGGETTO VERI FICA DELLA REALIZZABILITA DELLA GESTIONE CONCORRENZIALE DEL SERVIZIO Dl GESTIONE DELLA SOSTA E SERVIZI COMPLEMENTARI AI SENSI ART. 4 DECRETO LEGGE 1/2012 COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO IN SEDE Dl CONVERSIONE CON LEGGE 27 DEL24 MARZO 2012. La Giunta propene al Consiglio Ia presente deliberazione: IL CONSIGLIO Premesso: - che /art. 4 del decreto Iegge 138/2011, come successivamente modificato, prescrive che gli enti locali, a tutela dei principi di concorrenza, di liberta di stabilimento e di Iibera prestazione dei servizi, verifichino Ia realizzabilita di una gestione concorrenziale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, liberalizzando tutte le attivita economiche compatibilmente con le caratteristiche di universalita e accessibilita del servizio e limitando, negli altri casi, lattribuzione di diritti di esclusiva aile ipotesi in cui, in base ad una analisi di mercato, Ia Iibera iniziativa economica privata non risulti idonea a garantire un servizio rispondente ai bisogni della comunita; - che gli esiti di tali verifiche siano riportati in una delibera quadro, da sottoporsi al previo parere deiiAutorita garante della concorrenza e del mercato entre dodici mesi dallentrata in vigore del decreto di cui sopra, che illustri listruttoria compiuta ed evidenzi, peri settori sottralti alia liberalizzazione, le ragioni della decisione e i benefici per Ia comunita locale derivanti dal mantenimento di un regime di esclusiva del servizio, indicando altresl in quali casi si renda opportune, in quanta economicamenie vantaggioso, procedere allaffidamento simultaneo con gara di una pluralita di servizi pubblici locali; Rilevato che i tempi di realizzazione delle analisi e verifiche relative ai diversi servJZJ pubblici locali non consentiranno di pervenire alia formulazione della de Iibera quadro di cui alia richiamata normativa in termini brevi e rilevata daltro canto lurgenza di provvedere allaffidamento dei servizi afferenti al Piano Sosta e dei servizi ad esse complementari, attualmente in gestione ad ATC s.p.a. con prosecuzione del rapporto per esigenze di pubblica uti/ita e conseguentemente valutato opportune anticipare Ia richiesta di parere aiiAutorita garante della concorrenza e del mercato di cui in premessa; Ritenuto inoltre che si renda ulteriormente urgente procedere allindizione della procedura ad evidenza pubblica per laffidamento dei servizi di cui trattasi in quanta cio consentira lo scioglimento e Ia liquidazione di ATC s.p.a. - societa rinveniente dalla scissione di del ramo .relative alia gestione dei servizi di tpl di ATC SpA, con beneficiaria Ia societa di nueva costituzione denominata ATC Trasporti SpA conseguentemente potendo procedere alia liquidazione degli altri soci pubblici della medesima (Provincia di Bologna, Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara) per i quali, a seguito delle richiamate operazioni di scissione, e venuto meno !interesse alia partecipazione in una societa che gestisce servizi di interesse esclusivo del Comune di Bologna; Richiamati: - latto progressive n. 321 del Commissario straordinario, con i poteri del Consiglio, del 16/12/2010, P.G. 294925/2010 recante:<INDIRIZZI PER LAFFIDAMENTO DEl SERVIZI AFFERENT/ IL PIANO SOSTA ED I SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA
    • MOBILITA.>, con il quale sono stati approvati gli indirizzi in ordine allaffidamento dei servizi afferenti al Piano Sosta e dei servizi ad esso complementari, preliminari allindizione di una procedura ad evidenza pubblica;- Ia deliberazione Consiliare Od.g. n. 154 del 20/12/2011, P.G. 272229/2011 recante:<AFFIDAMENTO DEl SERVIZI AFFERENT! IL PIANO SOSTA ED I SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA MOBILITA: INDIRIZZI IN ORDINE ALLAVVIO DELLA PROCEDURA Dl GARA ED ALLA ATTRIBUZIONE ALLA SOCIETA S.R.M. SRL DELLE FUNZIONI Dl STAZIONE APPALTANTE. PROSECUZIONE DELLATTUALE AFFIDAMENTO AD ATC SPA FINO ALLA CONCLUSIONE DELLE PROCEDURE Dl GARA.>, con Ia quale, in base agli approfondimenti ulteriormente compiuti, si integravano gli indirizzi di cui al punto precedente e si attribuiva il compito di stazione appaltante a SRM s.p.a., in quanto societa strumentale del Comune di Bologna che agisce anche quale Agenzia locale per Ia mobilita ed il trasporto pubblico locale - ai sensi della Legge Regionale E.R. n.30/1998, come successivamente modificata - e che quindi pub provvedere, in base a disposizioni regionali e al proprio statuto a <Ia progettazione, lorganizzazione e laffidamento dei servizi complementari per Ia mobilita, con particolare riguardo alia sosta, ai parcheggi, allaccesso ai centri urbani, ai relativi sistemi e tecnologie di informazioni e controllo>;- Ia delibera di Giunta Prog. 50 del 17/04/2012, P.G. 81983/2012 recante"PROVVEDIMENTI RELATIVI AI SERVIZI AFFERENT! IL PIANO SOSTA ED I SERVIZICOMPLEMENTARI ALLA MOBILITA: APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CONSRM E ATTIVAZIONE Dl FUNZIONI Dl ACCERTAMENTO DA PARTE DEGLI AUSILIARIDEL TRAFFICO DA PARTE DELLAFFIDATARIO DEl SERVIZI Dl TRASPORTOPUBBLICO LOCALE Dl LINEA." Con Ia quale e stata approvata Ia convenzione con SRMper leffettuazione della gara e si e daio mandato alia societa, anche nelle moredellespressione del parere da parte deiiAutorita garante della concorrenza e del mercato,di proseguire, con il supporto del gruppo di lavoro, nella definizione dei documenti da porrea base di gara al fine di pervenire quanto prima allavvio della medesima, tenuto ancheconto delle scadenze imposte per Iegge;Precisato che i Servizi oggetto dei provvedimenti sopra richiamati sono i seguenti:1.Gestione della sosta regolamentata su strada, installazione e manutenzione dellasegnaletica stradale e dei dispositivi tecnologici e apparecchiature di pagamento a serviziodella stessa, nonche alia connessa attivita di controllo e sanzionatoria ai sensi dellaLegge 127/97;2.Gestione della sosta a pagamento in strutture adibite alluso di parcheggio (vedi elenconellallegato 1 al presente atto), nonch6 alia connessa attivi!a Eli con!rollo e sanziona!oriaai sensi della Le§ge 127/97;3.Gestione completa del servizio di rilascio dei contrassegni per laccesso e Ia sosta nellaZTL e nelle aree regolamentate dal Piano sosta;4.1nstallazione e manutenzione di pannelli a messaggio variabile di indirizzamento aiparcheggi e di infomobilita;5.Gestione del servizio di car sharing;6. Gestione di servizi di mobilita ciclabile (servizio di bike sharing denomitato "CEntro inBici", sistemi di marchiatura, installazione rastrelliere su suolo pubblico, altre attivita dipromozione);Precisato altresi, con riferimento allattribuzione di diritti di esclusiva per Ia gestione deiservizi di cui trattasi:
    • I servizi di cui ai punti 1, 2, 4 concernono lorganizzazione e gestione della sosta su demanio stradale e in parcheggi pubblici in struttura, nonche Ia gestione dei pannelli elettronici informativi sulla mobilita. Si tratta quindi della gestione di infrastrutture e/o di impianti, definibili come monopoli "naturali" peri quali non e possibile Ia gestione da parte e di una pluralita di soggetti . AI servizio di cui al punta 1 connessa lattivita di controllo e sanzionamento prevista dallart.17 commi 132 e 133 della Legge 127/97, da esercitarsi dal soggetto affidatario per garantire il buon funzionamento del piano complessivo della mobil ita e della sosta.II servizio di cui al punta 3, relative al rilascio ai cittadini dei titoli abilitativi allaccesso edalia sosta nelle zone regolamentate costituisce esercizio di funzioni amministrativepubbliche il che rende indispensabile lindividuazione da parte del Comune del soggettocui vengono affidate tali funzioni.II soggetto affidatario dei servizi di cui ante, in qualita di concessionario per Ia riscossionedelle tariffe, rivestira il ruolo di agente cantabile del Comune di Bologna, tenuto alia resadel canto ai sensi dellart.233 del D.Lgs. 267/2000 da redigersi sui Mod.21 del D.P.R.194/96, ed a tale fine espressamente incaricato. II servizio di car-sharing di cui al punta 5, non prevede Ia concessione di esclusiva, restando alia Iibera iniziativa imprenditoriale Ia possibilita di istituire servizi similari. Nel mercato locale esistono gia servizi simili (quali ad esempio il noleggio di auto senzaconducente - regolamentato dal DPR 481/2001 - che in citta e esercitato da numeroseaziende in regime di Iibera concorrenza).Nel caso in questione si tratta esclusivamente della gestione, ad usa car-sharing, delparco macchine acquisito nel tempo con contributi ministeriali nellambito del circuitonazionale ICS.ICS e Ia struttura di coordinamento delle realta locali del Car Sharing, promossa esostenuta dal Ministero con un finanziamento di circa nove milioni di euro, per fornireassistenza aile citta che intendano sviluppare sistemi di Car Sharing con lobiettivo diistituire uno standard nazionale operative e tecnologico, procedure unificate in unaprospettiva unitaria ed evidenziare le caratteristiche che una organizzazione deve avereper avviare con successo un servizio di Car Sharing.Questa iniziativa si situa nellambito del decreta Iegge del 27 marzo 1998, attraverso ilquale il Ministero deiiAmbiente e del Territorio ha volute promuovere nel nostro Paeselintroduzione di servizi idonei a contrastare lincidenza negativa del traffico veicolare I!sullambiente cittadino. IIAttraverso una Convenzione ICS riunisce i maggiori Enti Locali italiani interessati al li (1decollo del Car Sharing sui proprio territorio.Sulla gestione del servizio grava lobbligo di servizio pubblico universale di applicazionedelle tariffe amministrate, che si propane Ia finalita strategica di diminuzione della Icircolazione del mezzo privata. ., .IAnche il servizio di cui al punto 6 (mobilita ciclabile), non prevede Ia concessione di iesclusiva, rimanendo nella disponibilita del mercato locale lerogazione di servizi analoghi(che in parte sono gia offerti, si rileva infatti lesistenza di noleggi di biciclette pressoautorimesse, Ia possibilita di deposito delle bici presso autorimesse/parcheggi, servizi dimarchiatura o altri sistemi di protezione dai furti). II servizio che si intende affidare attieneprecipuamente Ia realizzazione delle pelitiche di promozione delluso della bicicletta eviene offerto al pubblico a tariffe amministrate, peraltro con pelitiche di integrazione di taliservizi allinterno dei parcheggi pubblici affidati con Ia medesima gara.
    • E inoltre da specificare che con separata gara il Comune procedera ad istituire ed affidareun nuovo servizio di "Bike Sharing" (usa condiviso della bicicletta), da effettuarsi conpostazioni dislocate su suolo pubblico, assistito da contributi ministeriali e regionali, contariffe amministrate, che non precludera comunque Ia possibilita, per eventuali operatoridel mercato, di attivare servizi analoghi. Tale servizio sara posto a gara, come in molterealta italiane ed estere gia praticate, unitamente ad una modesta quota di spazipubblicitari, oppure, alternativamente ed a discrezione dellaggiudicatario, di unfinanziamento a carico del bilancio comunale.Ritenuto che laffidamento di una pluralita di servizi (analizzata nel documento in attiProcess mapping) possa ritenersi giustificata dai seguenti elementi:le economie di scala (diminuzione del costa aziendale media unitario di produzione), e digamma (beneficia in !ermine di riduzione di costi totali che lazienda pu6 ottenere seproduce due determinati beni/servizi insieme anziche separatamente), che ne rendonoconveniente laffidamento simultaneo. I risparmi generati Elalle esonemie Eli ssalasonsentono Eli gestire a sosti inferiori servizi (ear e tJike sharing) she non presenlano ~o~nasuffieienle reElElitivita; levidente complementarieta Ira i diversi servizi e funzioni che rende maggiormente gestibile Ia relazione, anche contrattuale, con il Comune di Bologna che realizza le sue pelitiche di mobilita attraverso scelte combinate di incentivo/vincolo connesse con i servizidi cui trattasi. La complessita della gestione delle pelitiche di mobilita previste dal vigente Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU 2006 approvato con Delibera di Consiglio P.G. 109827/2007) e fra loro strettamente interrelate rende necessaria concentrare in un unicosoggetto attivita complesse e decisive per il funzionamento di molti servizi, tuttestrettamente correlate con lattivita principale tanto che in alcuni casi risultanopraticamente inscindibili. Lo stato attuale dei servizi prevede peraltro investimenti perprogetti strategici in corso di realizzazione o in via di definizione tra lora interrelati checoncernono:(a) Ia nuova organizzazione del Centro Storico, attraverso limplementazione progressivadel progetto "Di nuovo in Centro", tesa a favorire una fruizione di tali spazi pili consona ailenecessita dellutenza debole, quali pedoni e ciclisti, e mirante a disincentivare lingresso inCentro Storico con veicoli privati motorizzati; tale misura comportera una completarevisione del Piano Sosta sia a livello di zonizzazione sia a livello di puntualelocalizzazione delle diverse tipologie di stalli, e conseguentemente una revisione dellasegnaletica verticale e orizzontale, dei permessi di accesso e sosta e delle relativemodalita di accesso;(b) il completamento della revisione del sistema di gestione dei permessi di accesso aliaZona a Traffico Limitate e di sosta nella aree regolamentate del Piano Sosta prevedendolutilizzo di nuove tecnologie elettroniche ed informatiche voile a rendere estremamentesemplificato if rapporto con i cittadini e gli operatori interessati e lintegrazione con gliattuali sistemi di controllo degli accessi (codice a barre su contrassegni, RFID, sistemievoluti di pagamento a distanza, creazione rete automatica di distribuzione dei permessi diaccesso ... );(c) il potenziamento del sistema di rilevamento delle infrazioni, in integrazione con il nuovosistema di gestione dei contrassegni, che consentira di rilevare una serie di dati qualidomanda e offerta di sosta, tipologia di veicoli utilizzati, coefficiente di occupazione deglistalli;(d) lattrezzaggio di piazzole di sosta "intelligenti" per il servizio di Van Sharing nellambitodellattuazione del Piano Merci;(e) if potenziamento complessivo dellofferta per Ia mobilita ciclabile (in particolare
    • attraverso linstallazione di rastrelliere inserite nellarredo);(f) un decisive potenziamento del Car Sharing (usa condiviso di una flotta di automobili)con possibilita di riconsegna del veicolo in una postazione diversa da quella di prelievo;(g) Ia riqualificazione dei parcheggi esistenti, in particolare quelli con funzione diinterscambio con il mezzo pubblico e realizzazione di nuovi parcheggi fuori strada,ugualmente con principale funzione di interscambio, ovverosia parcheggi Ia cui potenzialitadi ricavo non consente, per le caratteristiche specifiche, Ia copertura dei costi di gestione,in relazione alia necessita di standards elevati di qualita e di pelitiche tariffarie calmierateper lincentivazione del lora utilizzo;(h) Ia prosecuzione di pelitiche denominate "P+bus" in cui lutente, a fronte del possessodel biglietto bus, accede gratuitamente ai parcheggi di interscambio;laffidamento ad un unico soggetto consente altresi al Comune una maggiore flessibilitanella gestione delle pelitiche tariffarie e delle aree di sosta anche in funzione delleturbolenze di sistema dovute, fra laltro, alia cantierizzazione di opere pubbliche previstenei prossimi anni (completamento/modifica del CIVIS, interramento Viale Pietramellara,realizzazione del parcheggio in L.go Nigriso/i presso IOspedale Maggiore, eliminazionedei passaggi a Jivello in superficie mediante realizzazione di sottopassi ferroviari, ecc.)attraverso:(a) massima flessibilita nella definizione delle modifiche aile aree a pagamento con gliinevitabili impatti sulla generazione dei ricavi, a partire dalla fase di progettazione degliinterventi;(b) opportunita di garantire Ia certezza e Ia celerita negli interventi tecnici di modifica dellasegnaletica e delle infrastrutture di pagamento;(c) contestuale modifica della progettazione e della programmazione delle attivita dicontrollo della regolarita della sosta;il Piano Sosta del Comune di Bologna ha una estensione, in relazione aile dimensionidella citta ed al suo numero di abitanti, probabilmente Ia pili ampia nel panoramanazionale; tale estensione deriva dalla strategicita attribuita alia regolamentazione dellasosta negli equilibri generali del PGTU; infatti tale disciplina e estesa ben oltre le zone piliappetibili dal punta di vista della redditivita ed integra in un unico sistema lofferta di sostadata dai parcheggi affidati in concessione ai privati o ricompresi nel Piano Sosta inrelazione alia lora redditivita.E da speeifieare infatti she, eosi some le aree pi~ periferiehe del Piano Sosta hanno unatariffa estremamente ridetta she non eonsente Ia eopertura dei eosti, anehe Ia maggiorparte dei pareheggi fuori strada she vengono affidati son le presedure in oggetto hannotariffs agevolate she non eoprono i relativi eosti Eli gestione.I parcheggi sana prevalentemente in struttura e pertanto richiedono che il controllo vengaeffettuato in remota mediante lapplicazione di strutture tecnologiche (casse, telecamere acircuito chiuso .... ). Questa richiede Ia presenza di ununica centrale operativa dimonitoraggio, che puo essere messa in sinergia con altre attivita relative al Piano Sosta.Ia gara terra distinte le attivita e le controprestazioni attese, alia scopo di evidenziare leeconomie di scala, sia di natura economica che gestionale, rna al contempo tenere distintele diverse componenti economiche dei servizi;Data atto che co pia della presente deliberazione e stata inviata, in data ......... , aiiAutoritagarante della concorrenza e del mercato, ai sensi dell art. 4 del decreta Iegge 138/2011,che si pronuncera in merito entre 60 giorni dal ricevimento, e ritenuto che si rendaopportune, nelle more dellespressione del parere di cui trattasi- per garantire Ia modifica
    • ~------------------------------------------------------~ delle modalita di gestione entro il !ermine del 31/12/2012, previsto dalle richiamate norme di Iegge oltre che dai parimenti richiamati atti consiliari - dare avvio alia prima fase della procedura di gara per lindividuazione del concessionario dei servizi di cui trattasi, subordinando lo svolgimento delle fasi successive alia pronuncia dell AGCM; Dato alto che ai sensi dellarticolo 49, comma 1 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e stato richiesto e formalmente acquisito agli atti, il parere favorevole in ordine alia regolarita tecnica espresso dai responsabili del Dipartimento Risorse Finanziarie e del Settore Mobilita Sostenibile; Sentite le Commissioni Consiliari competenti; Su proposta del Dipartimento Risorse Finanziarie e del Settore Mobilita Sostenibile, congiuntamente al Dipartimento Cura e Qualita del Territo rio; DELIBERA - di confermare, per le motivazioni espresse in premessa, Ia decisione di procedere allindividuazione di un concessionario per i servizi in premessa elencati, attraverso lindizione di una procedura ad evidenza pubblica secondo le modalita e con i criteri gia definiti con gli atti P.G. 294925/2010 e P.G. 272229/2011; - di confermare altresi lindividuazione di SRM s.p.a. quale stazione appaltante per Ia realizzazione della procedura di cui trattasi, parimenti deliberata con gli atti richiamati; - di dare atto che questo Consiglio, nel prendere atto della pronuncia che IAGCM rilascera, procedera a confermare o a. modificare, anche parzialmente, le decisioni assunte con il presente atto che richiama altresi decisioni precedentemente assunte; - di indicare a SRM s.p.a. Ia necessita, onde rispettare il !ermine di scadenza di Iegge dellattuale affidamento, di procedere immediatamente alia pubblicazione dellavviso di gara per lacquisizione delle manifestazioni di interesse, dando atto che Ia procedura medesima e soggetta a sospensione, modifica o revoca in attuazione delle ulteriori decisioni che questo Consiglio vorra assumere in esito alia prevista pronuncia deiiAutorita garante della concorrenza e del mercato; - di confermare lindirizzo per lo scioglimento e liquidazione di ATC s.p.a. a seguito dellintervenuta cessione del ramo di azienda al nuovo affidatario della gestione dei servizi di cui trattasi, che consentira Ia liquidazione degli altri soci pubblici della medesima;