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Organizzazione ICT in Riello
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Organizzazione ICT in Riello

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Intervento di Gionata Berna al Forum ICT, 17 novembre, presso Fondazione CUOA

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  1. Organizazione ICT in Riello Tra Governance e StrategiaGionata Berna, Direttore Sistemi Informativi Riello S.p.A. Altavilla, 17 novembre 2011
  2. Il Gruppo Riello- Fondato nel 1922 (90 anni fa)- 521.000.000 Euro di fatturato- 7 Marchi diffusi a livello internazionale- Produzione annuale: - 400.000 bruciatori (leader mondiale) - 408.000 caldaie murali (5° al mondo) - 91.000 scaldabagni a gas - 27.000 caldaie a basamento - 20.000 sistemi solari (leader italiano) - 28.000 climatizzatori - 38.000 moduli Fotovoltaici (6.7 MW)
  3. Il Gruppo Riello International companies BELGIUM Rep. Offices Subsidiaries SWITZERLAND- 13 società distribuite in tutto il Mondo CANADA UK (2) GERMANY- 4 sedi di rappresentanza commerciale POLAND (2) RUSSIA- 2.000 dipendenti CHINA (2) FRANCE JAPAN- 6.000 partner (inclusi agenti e distributori) U.S.A. HUNGARY ROMANIA-Migliaia di clienti in 70 paesi SPAIN CROATIA ITALYDimensioni e complessità SINGAPOREdi una global company
  4. Organizzazione e ICT- Nel 2009 è partito un percorso di semplificazione della struttura- Posizionamento della Direzione ICT a diretto riporto del vertice aziendale- Istituzione di una Direzione Generale per la linea di business- Evoluzione delle funzioni trasversali, da Staff a Direzioni CentraliGovernance- Strutture snelle richiedono una Governance più strutturata- In Riello essa è affidata a comitati con finalità specifiche e l’ICT: - ha un ruolo attivo nei comitati guida strategici - ha un ruolo attivo nei comitati operativi - partecipa ai comitati Vendite ed alle Business ReviewsICT componente attiva della direzione aziendale: partecipa alla definizionedelle strategie di gruppo ed attua la propria coerentemente con esse
  5. Progetti e iniziative ICT 2 Decisione:- Le iniziative ICT vengono decise congiuntamente da tutte le Comitato Guida 1 direzioni coinvolte sulla base di quanto definito dal comitato Informazione: strategico e declinato da quello operativo. Business Reviews 3 Controllo: Comitato Operativo- Gli investimenti vengono stanziati di conseguenza, il budget ed il controllo della spesa vengono affidati all’ICT, che è responsabile in toto della gestione economica dei progetti, dalla selezione del fornitore fino alla chiusura della commessa e l’avvio a regime.ICT non deve solo risponde alle richieste del Business,ma anche stimolare l’innovazione ed il miglioramento dei processi
  6. Innovazione e cambiamento nei processi- Per favorire una corretta implementazione delle soluzioniinnovative a forte impatto organizzativo è necessario che l’ICTpossa coprire un duplice ruolo strategico e operativo al fine di: Presidente Presidente - Definire strategie coerenti tra corporate e Sistemi Ruolo Ruolo - Coordinare i progetti tenendo conto e conoscendo a strategico strategico ICT ICT AFC AFC fondo le criticità del business Ruolo Ruolo Direttore Generale Direttore Generale operativo operativo- La gestione del cambiamento non può poi prescindere da un fortecoinvolgimento del business nella definizione delle strutture diprogetto , su ciascun livello organizzativo (Sponsor, BPO, Key User)ICT deve conoscere e comprendere a fondo il business per ottenerecredibilità ed autorevolezza necessarie a guidare il cambiamento
  7. Allegato: schede progetto esemplificative
  8. Progetto IT spending (opex reduction)- Criticità: alti costi di consulenze e basso livello di servizio percepito- Aspetti organizzativi: graduale perdita delle competenze interne ed impoverimento del team- Condivisione con HR e coinvolgimento diretto della Presidenza- Riqualificazione delle risorse con formazione e cambio di «ruolo» nelle attività- Ripresa del controllo dei progetti e della maintenance- Coinvolgimento degli utenti per rinforzare il legame con i colleghi IT- Rivalutazione dei partner e revisione degli impianti contrattualiProgetto Green Mobility- Criticità: le apparecchiature che già avevamo non erano utilizzate, allora perché investire ancora?- Integrazione di nuove tecnologie: obiettivi di medio periodo definiti, ma approccio graduale- Presentazione dei progetti e coinvolgimento dei diversi attori: gestione dei diversi livelli.- modalità di collaborazione e gestione del cambiamento: approccio push-pull (invogliare la domanda)
  9. Progetto mobile innovation- Criticità: mancava una reale domanda da parte del business- Aspetti organizzativi: resistenza al cambiamento e all’introduzione di nuove tecnologie- L’infrastruttura tecnologica non era pronta ad all’innovazione (no wi-fi)- L’impianto contrattuale della telefonia (non gestito da IT) non era adeguato al mobility working- Approccio tattico (Kotter): - Identificati i «cavalieri» dell’innovazione - Sensibilizzato il board sulla necessità di innovare - Avviati dei progetti pilota per sperimentazioni rapideProgetto Consolidamento delle piattaforme- Criticità: architettura di sistema articolata e parziale non-integrazione di dati e processi- Consulenza direzionale focalizzata all’ottimizzazione identifica IT come abilitatore «indispensabile»- I tempi della conversione non sono compatibili con la realtà aziendale- Condivisione in comitato strategico del percorso di razionalizzazione e consolidamento dei sistemi più in linea con le strategie «complessive» del gruppo.

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