Your SlideShare is downloading. ×
0
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Le reti d'impresa in Italia e in Veneto
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Le reti d'impresa in Italia e in Veneto

864

Published on

Intervento di Cecilia Rossignoli, Referente Scientifico FORUM ICT, al 2° Annual Meeting del FORUM ICT "Piccoli ma connessi. Le ICT come motore di crescita e sviluppo"

Intervento di Cecilia Rossignoli, Referente Scientifico FORUM ICT, al 2° Annual Meeting del FORUM ICT "Piccoli ma connessi. Le ICT come motore di crescita e sviluppo"

Published in: Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
864
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
10
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. 2^ Annual Meeting LE RETI D’IMPRESA IN ITALIA E IN VENETO Cecilia Rossignoli Altavilla Vicentina, 29 ottobre 2013
  • 2. Indice 1. Lo sviluppo dei contratti di Rete in Italia 2. I contratti di Rete in Veneto 3. Perché network interorganizzativi 4. Conclusioni
  • 3. Lo sviluppo in Italia delle Reti d’Impresa Dal 2010 lo strumento della Rete d’Impresa ha visto uno sviluppo progressivo. Al 1° Aprile 2013 3943 imprese hanno chiuso 764 contratti di Rete e il numero è in costante aumento. Dati Retimpresa al 1 Aprile 2013 (nota)
  • 4. La distribuzione delle Reti Le Reti d’Impresa si sono sviluppate in tutte le Regioni italiane coinvolgendo più di 100 province ma la distribuzione non è stata uniforme. Regione N° imprese Regione N° imprese Lombardia 847 Umbria 102 Emilia Romagna 571 Sardegna 87 Toscana 525 Basilicata 78 Veneto 301 Friuli Venezia Giulia 75 Lazio 209 Liguria 48 Marche 165 Trentino Alto Adige 33 Piemonte 159 Calabria 29 Puglia 153 Sicilia 23 Campania 132 Molise 13 Abruzzo 129 Valle d’Aosta 1 Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 5. Contratti uniregionali e multiregionali Caratteristica dei contratti di rete è la capacità di far comunicare realtà anche molto distanti fra loro in termini geografici. Si nota infatti una significativa presenza di contratti multiregionali nella realtà italiana. Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 6. Contratti uniregionali e multiregionali Contratti uniregionali Contratti multiregionali Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 7. Settori di operatività Altra importante peculiarità delle Reti d’Impresa è la possibilità di spaziare in diversi settori, occupandosi delle attività più varie. Nel seguente grafico vengono mostrate le principali attività su cui si concentrano le Reti in Italia. Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 8. Settori di operatività Entrando più nel dettaglio, viene proposta un’analisi sul settore che più caratterizza le Reti d’Impresa, quello manifatturiero: Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 9. Uno sguardo al Veneto Il Veneto è la quarta Regione per contratti chiusi. In Veneto infatti sono coinvolte 301 imprese in 101 Contratti di Rete di cui: 187 imprese partecipano a 44 contratti uniregionali 124 imprese multiregionali partecipano a 57 contratti La provincia più attiva è quella di Verona e i settori coinvolti sono i più svariati, dalla fabbricazione di prodotti industriali alle attività agricole. Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 10. Ambiti di operatività in Veneto In Veneto i settori più coinvolti sono: Fabbricazione di prodotti in metallo Agricoltura e produzione di prodotti animali Lavori di costruzione specializzati Commercio all’ingrosso Fabbricazione macchinari Industrie alimentari Attività di direzione aziendale e consulenza Produzione software e consulenza informatica Dati Retimpresa al 4 Marzo 2013 (nota)
  • 11. Il ruolo delle Istituzioni Contributi da: Confindustria Regione Veneto. Tale contributo si manifesta in un’attiva diffusione della cultura della Rete e nell’erogazione di finanziamenti che possano facilitarne lo sviluppo. A titolo di esempio sono stati recentemente erogati finanziamenti per un valore complessivo di euro 5.000.000,00 da parte della Regione Veneto poiché: «Il superamento delle difficoltà economiche che investono le piccole e medie imprese venete, riflesso della generale instabilità dei mercati internazionali, può avvenire anche attraverso la costituzione di reti di imprese» Finalità bando: Interventi a favore delle reti di imprese operanti nella regione Veneto. Programma Operativo Regionale 2007−2013. Parte FESR. Asse 1. Linea di intervento 1.1 'Ricerca Sviluppo e Innovazione'.
  • 12. Perché nascono i network inter-organizzativi I motivi che spingono le imprese ad impegnarsi in relazioni di network interorganizzative sono tra i più vari: Esigenze di Cooperazione Accesso a risorse scarse Contenimento dei costi
  • 13. Esigenze di Cooperazione Esigenze di Cooperazione aumentare fatturato e margini. Cooperazione a livello di filiera verticale massimizzare efficienza aumentare l’integrazione per Cooperazione a livello di filiera orizzontale si collabora con competitors che in alcuni ambiti diventano alleati per far fronte a sfide più grandi; rispetto dei vincoli (Porter & Fuller, 1986).
  • 14. Accesso a risorse scarse Accesso a risorse scarse le organizzazioni possono avere accesso a risorse e/o capacità complementari o possono fattivamente coordinare il loro uso di risorse; migliori prodotti, miglior accesso al mercato, o una più veloce entrata sul mercato (Contractor & Lorange, 1988; Harrigan, 1985; Zajac & Olsen, 1993). Accesso a risorse scarse a know-how che non può essere né reso disponibile internamente né essere facilmente trasferito tramite licenza
  • 15. Contenimento dei costi Contenimento dei costi per il raggiungimento di economie di scala e/o scopo es. condivisione della ricerca e sviluppo, il marketing, o la produzione (Contractor & Lorange, 1988). Le imprese possono costituire reti di relazioni per economizzare sul governo dei costi di coordinamento delle loro attività (Thorelli, 1986). Contenimento dei rischi
  • 16. Conclusioni Quadro di sintesi sulle motivazioni che spingono le imprese a creare relazioni interorganizzative: 1. necessità, per effetto di norme di legge delle autorità, di stabilire relazioni; 2. asimmetria, che consente ad una parte di esercitare il potere e il controllo su un’altra o sulle sue risorse; 3. reciprocità, quando attraverso la cooperazione, le organizzazioni possono perseguire interessi e obiettivi comuni; 4. efficienza, quando attraverso la cooperazione, le organizzazioni possono raggiungere alti livelli di produttività; 5. stabilità, quando attraverso la cooperazione, le organizzazioni possono prevenire, prevedere o assorbire l’incertezza che colpisce le loro attività; 6. legittimità, quando attraverso la cooperazione, le organizzazioni possono accrescere la loro reputazione, la loro immagine e il loro prestigio.

×