Una bottega del Commercio Equo & Solidale

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Dopo tre anni di attività per gestire una bottega del commercio equo e solidale, abbiamo deciso, come associazione, di fare un resoconto del lavoro fatto. A futura memoria, se puo' servire!
Ovviamente non c'è tutto.

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Una bottega del Commercio Equo & Solidale

  1. 1. BOTTEGA EticaMENTE COMITATO DI GESTIONE RESOCONTO ATTIVITA' 2005-2008 Febbraio 2008
  2. 2. Questa presentazione… <ul><li>E’ realizzata con OpenOffice impress un prodotto libero, gratuito scaricabile dal sito openoffice.org </li></ul><ul><li>Le icone utilizzate nella presentazione sono libere da copyright (PD, pubblico dominio), liberamente scaricabili da www.opeclipart.org </li></ul>
  3. 3. Questa opera è sotto licenza Si puo’ usarla liberamente… <ul><li>Citando la fonte </li></ul><ul><li>Per scopi non commerciali </li></ul><ul><li>Rimettendola a disposizione di tutti con la stessa licenza </li></ul><ul><li>A cura di Stefano Floris [email_address] </li></ul>
  4. 4. <ul><li>Note introduttive </li></ul><ul><li>Le cose fatte </li></ul><ul><li>Quel che non abbiamo fatto </li></ul><ul><li>I numeri della bottega </li></ul><ul><li>Il bilancio sociale fatto in casa </li></ul>
  5. 5. La Bottega del Mondo EticaMENTE nasce dall’associazione EticaMENTE onlus di Scandicci e dalla Cooperativa Il Villaggio dei Popoli di Firenze. Assieme hanno sottoscritto un accordo (ATS) per la gestione della bottega.
  6. 6. L’associazione ha stretto un accordo con il Comune di Scandicci che ha concesso in comodato gratuito il fondo commerciale per 7 anni come sostegno al commercio equo e solidale. L’associazione si è impegnata alla ristrutturazione completa dei locali a sue spese (con il sostegno di molti cittadini).
  7. 7. Due note per partire <ul><li>“ siamo riusciti a tenere la bottega aperta … “ e non era così scontato! </li></ul>
  8. 8. Due note per partire <ul><li>La bottega è molto frequentata. </li></ul><ul><li>Inoltre dopo due anni di attività ci ritroviamo con una bottega che ha i numeri di una boutique del centro : le vendite al metro quadro ci dicono che non sembra che ci troviamo in una zona periferica, in un luogo così difficile per il passaggio dei pedoni. </li></ul>
  9. 9. Due note per partire <ul><li>Questo risultato è stato possibile grazie all’apporto iniziale che l’associazione è riuscita a raccogliere tra i vari sostenitori. Una cifra che non ha pesato sul bilancio della bottega. E poi si è visto l'impegno sul territorio che ha consentito di far frequentare la bottega da molte persone. </li></ul>
  10. 10. Altre due note su EM e VdP <ul><li>EM e VdP hanno lavorato assieme non senza difficoltà. </li></ul><ul><li>Senza dubbio e’ parere condiviso che la difficoltà dei rapporti, il continuo e serrato confronto è servito a tutti, ma proprio tutti, per crescere, comprendere, riflettere, correggersi e imparare. </li></ul>
  11. 11. Altre due note su EM e VdP <ul><li>Dentro EM è maturata un po’ piu’ di esperienza. Ci si è resi conto meglio (anche se la strada da fare non manca) di cosa sia il commercio equo e la sua gestione. </li></ul><ul><li>La cooperativa ha, anche grazie a questo confronto continuo con EM, iniziato un processo di cambiamento radicale in questi due ultimi anni, attuando alcune modifiche strutturali necessarie a dare risposte che prima non era possibile dare. Inoltre molte riflessioni interne sono partite da questo confronto (vedi la questione del contratto di lavoro). </li></ul>
  12. 12. Le cose fatte (+++) a pieno / (+) migliorabili <ul><li>Acquistare da Cooperative (+)‏ </li></ul><ul><li>Campagna 5x1000 (+++)‏ </li></ul><ul><li>Informare su raccolta fondi (+++)‏ </li></ul><ul><li>La 220: fornitura energia (+++)‏ </li></ul><ul><li>Telefonia e internet da fornitore socialmente responsabile (+++)‏ </li></ul><ul><li>Cercare di non vendere prodotti dannosi per l'ambiente (+)‏ </li></ul><ul><li>Organizzare il chi fa che cosa (+++)‏ </li></ul><ul><li>Reclutamento volontari (+)‏ </li></ul><ul><li>Organizzazione (+++)‏ </li></ul><ul><li>Acquisti in autonomia (+)‏ </li></ul>
  13. 13. Le cose fatte (+++) a pieno / (+) migliorabili <ul><li>Riscaldamento sostenibile (+++)‏ </li></ul><ul><li>Comitato di gestione efficace (+)‏ </li></ul><ul><li>Pubblicità della bottega (+)‏ </li></ul><ul><li>Non utilizzare buste in plastica (+)‏ </li></ul><ul><li>Libri (+)‏ </li></ul><ul><li>Prodotti scaduti (+++)‏ </li></ul><ul><li>Bilancio sociale bottega (+)‏ </li></ul><ul><li>Riduzione dei rifiuti e premio provincia (+++)‏ </li></ul><ul><li>Corso per nuovi volontari (+++)‏ </li></ul><ul><li>Creare posti di lavoro equo e sostenibili economicamente </li></ul>
  14. 14. Le cose fatte Acquistare da Cooperative Uno degli obiettivi che ci eravamo posti era quello di tenere in bottega prodotti di cooperative sociali e associazion locali. Il dubbio era su come poter mettere in vendita in bottega prodotti realizzati da soggetti che non possono emettere fattura. Abbamo discusso la questione con il commercialista ed abbiamo un documento dove è scritta tutta la procedura fiscalmente corretta per poter tenere in bottega prodotti provenienti da questo tipo di realtà. Al momento non abbiamo prodotti di questo tipo (c'è da lavorare, vedi Pantraguel, Iris ecc).
  15. 15. Le cose fatte 5x1000 (in collaborazione con l’associazione)‏ Ci pareva interessante promuovere tra i clienti, soci e sostenitori la possibilità di far destinare il 5x1000 rilevato dalla dichiarazione dei redditi. Abbiamo preparato volantini e diffuso la notizia sia per mail che attraverso la bottega per sensibilizzare i clienti. Anno fiscale 2005: 97 persone hanno destinato il 5x1000, per un importo di2022.79 euro (+204.72 euro dalla ripartizione generale). Anni fiscale 2006: non abbiamo ancora i dati.
  16. 16. Le cose fatte Informare sulla raccolta fondi Abbiamo pensato fosse utile informare le persone che questa bottega è il frutto di una collaborazione tra la Coop. VdP e l'associazione EM. Inoltre desideravamo informar dell'andamento dell'attività di azionariato diffuso e della raccolta fondi ad essa collegata. - Abbiamo pertanto curato un servizio di aggiornamento sull'andamento dei lavori prima e dell'andamento della bottega poi, via internet curato da Stefano e tutt'ora in corso - Abbiamo anche realizzato un cartellone posizionato in bottega e ben visibile con il riassunto di queste informazioni. E' periodicamente aggiornato.
  17. 17. Le cose fatte La 220 Abbiamo pensato che dovevamo promuovere la sostenibilità ambientale anche presso la bottega del commercio equo. Dal punto di vista dell'energia abbiamo concordato che fosse importante ridurre prioritariamente i consumi e poi sottoscrivere un contratto di fornitura di sola energia verde. - Abbiamo installato una “ciabatta” che consente di staccare tutti gli apparecchi elettronici durante i momenti di chiusura della bottega. I led in bottega non rimangono mai accesi, comportando un risparmio energetico. - Abbiamo sottoscritto un contratto con la 220, tariffa verde per la fornitura di energia da sole fonti rinnovabili (escluse le assimilate e gli inceneritori)‏ .
  18. 18. Le cose fatte Telefonia e internet socialmente responsabili Abbiamo pensato che possiamo porre attenzione ai fornitori di servizi telefonici. Abbiamo sottoscritto un contratto telefonico e di connessione ADSL per internet con Livecom. Cooperativa di tipo B che offre lavoro a soggetti svantaggiati attraverso una attività di fornitura di servizi. E' attiva la posta elettronica di bottega per sole attività internet di gestione (no messaggi con clienti ma solo tra dipendenti e volontari). E' attivo il POS per i pagamenti con bancomat.
  19. 19. Le cose fatte Riscaldamento sostenibile Abbiamo pensato che la bottega dovesse avere una impronta ecologica ridotta anche per il riscaldamento dei locali. Abbiamo deciso di stare per un anno senza riscaldamento e comprendere quale fosse il “clima” in bottega accettando il compromesso di ricorrere a soluzioni energeticamente anche poco sostenibili in caso di bisogno. Ed infatti, nel primo anno abbiamo usato la stufetta elettrica per l'inverno nei giorni freddi. Successivamente, dopo uno studio approfondito, tenuto conto che i locali non sono nostri e che il luogo piccolo non consente grandi opere, abbiamo scelto una soluzione ad energia elettrica ma a basso consumo. Stiamo provando la palla a raggi infrarossi. L'inverno 2006 non è stato molto freddo, pertanto non siamo in grado di dare un giudizio sul grado di funzionamento della soluzione adottata e non abbiamo ancora rilevato i consumi di energia elettrica. Rimane da fare nel futuro. Anche l'inverno 2007 non è stato molto freddo.
  20. 20. Le cose fatte Non utilizzare buste in plastica Abbiamo deciso che dobbiamo sensibilizzare i clienti a venire da casa con la propria sporta e a promuovere la disincetivazione dell'uso della plastica. Siamo riusciti a portare in bottega e quindi rendere disponibili per i clienti le buste in Mater-Bi. Adesso l'offerta è quindi la seguente: - buste in carta (con o senza manici)‏ - buste in carta riciclata (realizzate a mano da volontari) - buste in mater-bi - sporte in yuta (in vendita)‏ - buste in plastica (per i casi eccezionali)‏
  21. 21. Le cose fatte Non vendere prodotti dannosi per l'ambiente Abbiamo pensato che la bottega del commercio equo potesse anche essere un luogo dove si propongono prodotti di consumo che abbiano un minimo impatto ambientale. Abbiamo pertanto deciso alcune azioni in proposito: - Non vendiamo l'ammorbidente e spieghiamo perchè con cartelli esposti nella zona vendita dei detergenti - Vendiamo e promuoviamo l'utilizzo di detergenti alla spina - Vendiamo e promuoviamo l'utilizzo di detergenti che contengono tensioattivi di origine vegetale - Vendiamo prevalentemente prodotti realizzati da piccole realtà locali Alcuni prodotti venduti non rispondono a tutte insieme queste caratteristiche: si tratta di una minoranza di prodotti che servono a completare l'offerta anche in base alle segnalazioni che abbiamo ricevuto dai clienti (alcuni prodotti non sfusi, altri non prodotti qui in toscana)‏
  22. 22. Le cose fatte Comitato di gestione efficace Abbiamo deciso di darci alcune regole di lavoro per consentire che il comitato fosse utile a potesse prendere decisioni concrete ma anche a consentire la massima presenza delle persone. - Abbiamo percò stabilito che al comitato devono essere sempre presenti i due responsabili di bottega - Abbiamo deciso che facciamo comitati lunghi e comitati brevi. I primi inizano il pomeriggio e se necessario continuano anche la sera, altri sono solo la sera dopo cena. - I giorni in cui si tiene il comitato sono possibilmente a girare - Ad ogni riunione ci lasciamo avendo fissato almeno la data successiva ma, possibilmente si stila un calendario delle prossime ¾ riunioni - Ad ogni comitato si rilegge il verbale della volta precedente
  23. 23. Le cose fatte Pubblicità della bottega Su come pubblicizzare l'attività della bottega non abbiamo fatto grandi discussioni. In occasione della festa del primo compleanno abbiamo pensato che potesse essere da provare la pubblicità sull'Informa Scandicci. - Abbiamo realizzato una campagna pubblicitaria in crescere (con spazi via via sempre più grandi) da settembre a dicembre. Resta da vedere se vogliamo realizzare qualcosa per il futuro anche con forme comunicative differenti
  24. 24. Le cose fatte Organizzare il chi fa che cosa Oltre l'ATS (l'accordo tra VdP e EM per la gestione della bottega dove sono indicati i compiti di ciascuno) abbiamo constatato che fosse necessario avere chiaro compiti e responsabilità più in dettaglio per quanto si fa in bottega. La bottega è frequentata da volontari e dai responsabili. Per i responsabili, in collaborazione con il VdP, è stato redatto un mansionario. Il mansionario è il documento dove si scrive l'elenco delle cose da fare per far funzionare la bottega e chi le deve fare. Il mansionario è appeso in bottega. Per quanto riguarda i volontari possiamo dire che i due responsabili gli assegnano di volta in volta alcune attività da fare. Il Villaggio dei Popoli, nella figura di Marco si occupa anche di proporre corsi di aggiornamento e visite di formazione per responsabili e/o volontari.
  25. 25. Le cose fatte Reclutamento volontari Abbiamo constatato la necessità di sollecitare periodicamente l'associazione a i suoi soci affinchè emergano volontari disponibili ad essere coinvolti nella gestione della bottega. Ci sono periodi in cui il numero dei volontari e molto ridotto o discontinuo e questo rende difficile la gestione lineare delle attività impegnando i responsabili nette attività di bottega e distraendoli da quelle più di coordinamento. - A questo proposito abbiamo attuato alcune strategie per aumentare il numero dei volontari, cercare di consolidarne la presenza ed ottenere una presenza costante - Abbiamo periodicamente fatto appelli in rete - Abbiamo promosso tra i clienti della bottega la possibilità di diventare volontari - Abbiamo organizzato un corso per volontari di bottega I risultati raggiunti al momento non sono molto esaltanti. Dobbiamo parlarne in associazione.
  26. 26. Le cose fatte Organizzazione Necessario coordinare le attività dei responsabili. Abbiamo stabilito che un giorno alla settimana i due responsabili hanno un turno in comune in modo che possono coordinare le proprie attività e condividere le necessità della bottega.
  27. 27. Le cose fatte Acquisti in autonomia Ci siamo posti, trai gli obiettvi, quello di formare uan realtà il più possibile autonoma e che gravasse il meno possibile sul magazzino del VdP. Abbiamo pertanto deciso che in maniera progressiva gli ordini degli alimentari vengono fatti direttamente alle centrali e solo in casi particolarei di urgente carenza di prodotti si passa dal magazzino. Quindi i nostri responsabili sono in grado di redigere un ordine direttamente alla centrale e gestire l'arrivo della merce. Si ricorda che il magazzino del VdP, per ciascun ordine effettuato da EM, addebita un costo di “servizio” mentre questo cosato non è sostenuto da EM se l'ordine viene fatto direttamente alla centrale.
  28. 28. Le cose fatte Libri Avevamo condiviso l'importanza di assegnare ad un gruppo di persone precise il compito di gestire l'approvigionamento dei libri e riviste, considerati uno strumento di informazione e formazioni. Al momento non è stato trovato nessun volontario dell'associaizone disposto a gestire i libri in bottega. Abbiamo deciso di appoggiargi al Villaggio dei Popoli nella figura di Francesco he attualmente cura anche per il negozio in via dei Pilastri i libri. Uno dei responsabili di bottega è in contatto con Francesco per comunicare la situaizone libri, il riordino e/o concordare nuovi arrivi. A dicembre 2007 è arrivata cristina, pare intenzionata a darci una mano su questa attività.
  29. 29. Le cose fatte Prodotti scaduti Inizialmente si sono verificati vari casi di prodotti scaduti in bottega. Era emersa quini la necessità di stabilire un comportamento chiaro da tenere in presenza di prodotti prossimi alla scadenza e/o scaduti. Abbiamo definito regole chiare sia per i prodotti prossimi alla scadenza (di cui si riduce il prezzo al pubblico, progressivamente via via che ci si avvicina alla scadenza) che per i prodotti scaduti Una cassetta è situata nel retro della bottega dove sono illustrate le regole di gestione che è a cura di uno dei responsabili.
  30. 30. Le cose fatte Comunicazione del Comitato Il Comitato è invitato dall'assemblea a comunicare l'andamento della gestione della bottega. - Periodicamente si invia un appello all'associazione invitando i volontari che lo desiderano ad essere presenti alla successiva riunione del Comitato - Periodicamente, si manda i rete il verbale del comitato di gestione
  31. 31. Le cose fatte Bilancio sociale bottega In occasione di Diciamo-Cielo, l’assemblea del 18 marzo 2006, una due giorni dedicata a tutta Eticamente (Associazione, GAS e bottega) abbiamo pensato di preparare un questionario destinato sia a soci/volontari che ai clienti della bottega per conoscere la percezione generale che si ha di questa esperienza. Abbiamo preparato il primo bilancio sociale della bottega, con tanto di risposte al questionario e grafici sui quali abbiamo fatto una ampia discussione. Il materiale sarà pubblicato in rete
  32. 32. Le cose fatte Riduzione dei rifiuti e premio provincia Come bottega abbiamo partecipato ad un Bando Provinciale per la premiazione delle migliori azioni di riduzione dei rifiuti. Abbiamo vinto il premio di 5.000 Euro per la pratica della vendita sfusa dei detersivi, presentando un conteggio dettagliato del risparmio di plastica d cui si è evitata la produzione ed il consumo evitato di altre risporse.
  33. 33. Le cose fatte Corso per nuovi volontari Abbiamo organizzato un corso per nuovi Volontari: Cinzia, Giuseppe, Lisa e il VdP hanno avviato un progetto di formazione per nuovi volontari da settembre a ottobre 2007. Il risultato è stato molto positivo, piu' di quattro dei partecipanti stanno diventando volontari della bottega.
  34. 34. Le cose fatte <ul><li>Il contratto di lavoro equo e sostenibile </li></ul><ul><li>Fin dall’inizio ci siamo posti il problema di garantire uno stipendio equo per chi era impiegato in bottega come lavoratore e di stabilire un numero di ore di lavoro retribuite adeguato agli impegni. Dall’altra parte era necessario valutare la sostenibilità dell’iniziativa e verificare se l’esperienza della bottega potesse reggere </li></ul><ul><li>Abbiamo avviato un confronto molto intenso con la cooperativa su questo punto. Molto tempo lo abbiamo impiegato per chiarirci quale fosse il tipo di contratto adeguato ed il livello coerente con le attività svolte . Alla fine abbiamo deciso. Poi è stata la volta di comprendere se la scelta fatta fosse sostenibile . E’ evidente, dal punto di vista economico, che un’esperienza come quella della bottega non puo’ reggersi con il solo lavoro dipendente e che, le 30 ore totali retribuite sono un limite oltre il quale non ci si può spingere. E’ importante che l’ associazione mantenga una attività di gestione dei volontari che garantisca la copertura dei turni . </li></ul>
  35. 35. Le cose fatte 7 <ul><li>Il contratto di lavoro equo e sostenibile </li></ul><ul><li>Sempre dal punto di vista della sostenibilità è fondamentale che il numero di volontari in bottega sia tale da consentire ai due responsabili di bottega di svolgere le attività di coordinamento e non, come spesso accade, dover correre ad aprire la bottega e svolgere continua e prevalente attività di vendita. La situazione del numero di volontari disponibili è sempre sul filo del rasoio della sostenibilità. A gennaio 2008 si sono presentati, come anche nel passato, momenti di crisi che ci hanno costretto a chiudere la bottega. </li></ul><ul><li>E’ parere condiviso che questa esperienza ha un senso che mantiene il coinvolgimento dei volontari ed è sulla motivazione, sul senso di questa attività che dobbiamo lavorare molto profondamente. Soprattutto l’associazione. </li></ul>
  36. 36. I compiti operativi che ci siamo assegnati
  37. 37. <ul><li>I compiti operativi che ci siamo assegnati </li></ul><ul><li>Alcuni incarichi fissi sono stati assegnati ai volontari che hanno dato la loro disponibilità: </li></ul><ul><li>- gestione informatica (Paolo e FloSte), </li></ul><ul><li>- manutenzione del computer di bottega, di internet, collegamenti telefonici e del fax (Paolo)‏ </li></ul><ul><li>- organizzazione facilitazione riunioni (FloSte e Iuri), </li></ul><ul><li>- Organizzazione dell'ordine del giorno delle riunioni (FloSte)‏ </li></ul><ul><li>- Facilitazione (tutti)‏ </li></ul><ul><li>- Invito ai soci di EticaMENTE a partecipare alla riunione (tutti)‏ </li></ul><ul><li>- Invio del verbale anche all'associazione (FloSte)‏ </li></ul><ul><li>- aggiornamento raccolta fondi e andamento bottega (Stefano), </li></ul><ul><li>-Aggiornamento dell'archivio donatori con dati anagrafici presi dai bollettini che arrivano all'associaizone (Massimo avvisa Stefano)‏ </li></ul><ul><li>- Preparazione delle lettere per spedire la ricevuta della donazione (Massimo)‏ </li></ul><ul><li>- Aggiornamento del cartellone in bottega sui dati dei fondi raccolti (FloSte)‏ </li></ul><ul><li>- Spedizione di mail pariodica ai donatori e agli ilscritti alla lista (persone che hanno lasciato indirizzo durante le feste in piazza) sull'andamento della bottega e le varie iniziative (FloSte, MarcoMil)‏ </li></ul><ul><li>- redazione del verbale della riunione del Comitato (Paola)‏ </li></ul><ul><li>- coordinamento riparazioni e menutenzione (Giuseppe), </li></ul><ul><li>- conteggi ore svolte dai volontari e riepilogo periodico (Giuseppe), </li></ul><ul><li>aggiornamento sulle vendite (Prima Mario adesso Giuseppe), </li></ul><ul><li>legge il registro di cassa dalla chiusira giornaliera e risale ai totali mensili suddivisi per reparto e redige un documento di totali (Giuseppe)‏ </li></ul><ul><li>- Statistiche sulle vendite e aggiornamento mensile del comitato (Stefano) </li></ul><ul><li>Dal documento sono prodotti schemi di confronto e grafici (Stefano) </li></ul>
  38. 38. Attività in corso o da iniziare
  39. 39. In corso o da iniziare Gestione automatica delle vendite Abbiamo pensato potesse essere utile automatizzare tramite l'uso del computer le vendite della bottega al fine di poter ottenere: una gestione automatica del magazzino, una compilazione corretta degli scontrini, una serie di dati statistici sulle vendite. PROGRAMMA Attualmente abbiamo installato EquoGest, un programma per gestire botteghe del commercio equo, realizzato interamente con software libero che gira su Linux. Come bottega stiamo sperimentando, assieme ad altre 4 in tutta Italia, l'uso di questo nuvo programma Abbiamo installato un lettore di codice a barre ed istruito i due respoonsabili al suo utilizzo. I due responsabili dovrebbero dare, prima di settembre un loro parere prima di passare alla fase di sitruzione di tutti i volontari. Abbiamo anche deciso di utilizzare il sistema per i soli prodotti alimentari, almeno nella fase iniziale. REGISTRATORE DI CASSA Il programma non ha il collegamento al registratore di cassa. Per poterlo realizzare (stefano si è reso disponibile) sono necessarie le specifiche tecniche del registratore di cassa. Marco Bindi ha il compito di contattare l'azienda produttrice di registratori di cassa per avere queste informazioni utili a Stefano a realizzare la parte di programma necessaria a collegare EquoGest ad un registratore di cassa per poter emettere gli scontrini in automatico. Siamo in attesa delle specifiche che tardano ad arrivare.
  40. 40. In corso o da iniziare 1/3 Criteri sui prodotti che entrano in bottega Abbiamo pensato che fosse necessrio redigere lcuni criteri guida condivisi per determinre come scegliere i prodotti che sono venduti in bottega. Questo lavoro è iniziato più volte e neufragato altrattante. Inizialmente era stato assegnato a vari sottogruppi (uno per categoria mercelolgic), poi, visti le difficoltà a produrre risultati, passato al comitato intero. Abbiamo iniziato il lavoro sulla cosmesi andando anche avanti un po', poi non siamo riusciti a riprendere l'argomento. Abbiamo pensato di terminare questo lavoro e poi estenderlo, adattandolo, anche alle altre tipologie mereologiche (alimentari, artigianato, ecc). Lo stato attuale è quindi di un lavoro iniziato sulla cosmesi da continuare.
  41. 41. <ul><li>In corso o da iniziare </li></ul><ul><li>Riduzione dei rifiuti </li></ul><ul><li>Sulla scia del premio vinto nel 2007 abbiamo pensato che potessimo avviare una riflessione sulle possibili iniziative per ridurre la produzione dei rifiuti. Due le proposte in campo: </li></ul><ul><li>Vendita sfusa si prodotti (adesione l progetto riduci imballi, seguito da Stefano) </li></ul><ul><li>- Vendita sfusa di bevande (incontro con General beverage e molti dell'associazione)‏ </li></ul>
  42. 42. In corso o da iniziare Contratto di lavoro , ore. Stiamo cercando di capire se le 30 ore retribuite siano sufficienti a garantire il buon funzionamento della bottega. I responsabili comunica che attualmente ce la fanno ma sono sempre in affanno. Inoltre rileviamo che l'attività più culturale, di informazione, preparatore del materiale informativo non è sufficiente. Nei mesi di picco delle attività (Natale e Pasqua) i responsabili sono impegnati ben oltre il loro orario di lavoro (vedi note sui contratti e sulla ricerca di volontari).
  43. 43. In corso o da iniziare Non solo commercio equo C'è la proposta di allargare l'offerta di prodotti intendendo come commercio equo anche quello che si riferisce a realtà produttive locali, familiari e/o cooperative sociali. Verifica dello stato di avanzamento dell'ATS. L'ATS, l'accordo tra EM e VdP prevede varie fasi, al compimento di ciascuna occorre fermarsi e riflettere sul percorso fatto. Pensare al futuro della bottega a Scandicci in base al contratto di comodato gratuito che scade nel 2011 (controllare). Si tratta di cominciare a pensare cosa fare. Se cercare un altro luogo, se proporre all'amministrazione un rinnovo per il presente a condizioni da trattare. Tutto da discutere.
  44. 44. In corso o da iniziare Bilanci economici della bottega Per il 2005 abbiamo avuto un bilancio in ritardo e senza che fossero esplicitati i criteri di ripartizione dei costi. Questa situazione ha portato l'associazione EM ad inviare, nel luglio 2005, una lettera ufficiale al VdP chiedendo un impegno a presentare il bilancio consuntivo in tempi adeguati e con chiare indicazioni sui criteri adottati incaricando Massimo Bani di seguire la vicenda ed anche di consegnare un bilancio preventivo per il 2007 nei primi mesi del 2007. Al luglio 2007 non risulta ancora disponibile per una analisi il bilancio 2006. Inoltre non è stato presentato nessun bilancio previsionale che consenta di valutare l'andamento della bottega nel 2007. Il VdP ha inizato un processo di radicale riorganizzazione della gestione contabile amministrativa (nella quale anche i soci di EM – Lisa e Stefano – sono coinvolti) portando al proprio interno la gestione, con una persona dedicata a tale scopo. I risultati dovrebbero arrivare per i conti del 2008.
  45. 45. In corso o da iniziare Equoland e il miele Sul miele commercializzato da Equoland ci sono stati fatti piuttosto allarmanti. SteMin, nostro volontario è stato in Argentina per lavoro ed intendeva visitare varie realtà del commercio equo tra le quali quella del miele. Equoland non ci ha fornito le informazioni relative al progetto ed indicazioni chiare per contattare i responsabili del progetto sul luogo. A seguito di nostre continue sollecitazioni non siamo riusciti ad avere informazioni. Siamo tutti molto preoccupati di questo atteggiamento di forte chiusura di Equoland, comportamento che che ha fatto nascere il sospetto che si volesse nascondere qualcosa. Abbiamo incaricato SteMin a prendere contatti con Equoland per un incontro chiarificatore.
  46. 46. In corso o da iniziare Informazioni su progetti U no dei mandati che aveva il comitato era quello di raccogliere le informazioni sui progetti relativi ai prodotti tenuti in bottega. Questo lavoro si è svolto grazie alla buona volontà di Giuseppe e Cinzia che hanno, di volta in volta raccolto informazioni e raccolte nel raccoglitore “Per chi vuole approfondire” presente in bottega. Abbiamo sempre pensato fosse necessario un lavoro metodico, organizzato, approfondito e ampio che fino al momento non abbiamo avuto la forza di fare anche perché le energie sono state spese per il funzionamento basilare della bottega. In vari appelli abbiamo provato a coinvolgere altri volontari dell’associazione ma senza risultato (da provare continuamente, perché le persone cambiano …), inoltre potrebbe essere una attività da far svolgere ai volontari del servizio civile, se arriveranno (anche se è necessario un coordinamento da parte nostra)‏
  47. 47. Incontro tra EM e VdP
  48. 48. <ul><li>Volontari, situazione sempre sul filo del rasoio, sempre in affanno. </li></ul><ul><li>Questo è il punto piu' urgente da affrontare. La situazione dei volontari è sempre stata difficile. Come associazione abbiamo il compito di fornire volontari. E’ normale dover spendere molte energie nella ricerca dei volontari. VdP ha avuto, ciclicamente, difficoltà simili. VdP in via dei Pilastri puo’ beneficiare della presenza di un folto gruppo di studenti universitari. A Scandicci non è così. Dopo le feste natalizie 2007 la situazione è diventata piu’ critica. La bottega ha già cominciato a rimanere chiusa per mancanza di persone. I nostri responsabili stanno, con affanno, cercando di rimediare tralasciando di fare attività di coordinamento. La situazione ci fa vedere che dei fondatori in pochi sono impegnati in turni di volontariato. Occorre dirci seriamente cosa vogliamo fare di questa esperienza. Se non ci crediamo noi è difficile che possiamo invitare altri a partecipare. Approntiamo un foglio turni con ogni assemblea dove tutti ci dobbiamo provare ad impegnarci. </li></ul>Incontro EM VDP
  49. 49. <ul><li>Andamento bottega Vdp ha fatto un lavoro di analisi molto approfondito non solo dal punto di vista economico e ci dice che - La bottega va bene. - Per i mq che ha a disposizione e l'ubicazione defilata che occupa ha indici di attività molto positivi - L'andamento in termini di vendite è paragonabile ad una bottega di un centro città - Le possibilità di crescita per il futuro sono quindi limitate (non si può fare molto di piu’) - La bottega è sostenibile solo con forte presenza di volontariato </li></ul><ul><li>- Verifica ATS Al VdP (a cura di Lisa) hanno fatto un lavoro di analisi dell'ATS in modo da permettere all'assemblea di iniziare questa riflessione. </li></ul>Incontro EM VDP
  50. 50. <ul><li>Andamento bottega Vdp ha fatto un lavoro di analisi molto approfondito non solo dal punto di vista economico e ci dice che - La bottega va bene. - Per i mq che ha a disposizione e l'ubicazione defilata che occupa ha indici di attività molto positivi - L'andamento in termini di vendite è paragonabile ad una bottega di un centro città - Le possibilità di crescita per il futuro sono quindi limitate (non si può fare molto di piu’) - La bottega è sostenibile solo con forte presenza di volontariato </li></ul><ul><li>- Verifica ATS Al VdP (a cura di Lisa) hanno fatto un lavoro di analisi dell'ATS in modo da permettere all'assemblea di iniziare questa riflessione. </li></ul>Incontro EM VDP
  51. 51. <ul><li>Relazioni EM e VdP. All'interno del Comitato si sono affrontati molti aspetti della gestione. In alcuni casi il VdP veniva chiamato in causa e sollecitato dalla componente EticaMENTE su varie questioni. La prima questione era la difficoltà di dialogare o ottenere risposte dal VdP. - Abbiamo finalmente trovato una forma che funziona. Periodicamente il Comitato di Gestione si sposta al CdA del VdP e li si affrontano i temi piu‘importanti. Su questo punto ci pare un passo avanti. - La questione del lavoro . Il VdP ha ultimamente preparato uno schema che fotografa la situazione dei dipendenti della cooperativa. Finalmente si può parlare con alcuni dati in mano. E' solo l'inizio di una riflessione piu‘ ampia che riguarda il lavoro remunerato e quello volontario e la chiarezza delle condizioni di lavoro. </li></ul>Incontro EM VDP
  52. 52. <ul><li>- Bilancio . EM ha scritto una lettera al VdP su questo punto. Il VdP ha iniziato un'azione di miglioramento modificando tutta l'organizzazione della gestione contabile amministrativa. Ha preso un software gestionale ed una persona che, all'interno della cooperativa, si preoccuperà di svolgere il ruolo contabile amministrativo. Questo consentirà, nei prossimi anni, di avere bilanci preventivi e consuntivi piu' certi e in tempi piu' stretti. - Valutazione dell' andamento della bottega . Il VdP ha fatto una analisi dei dati e presentato le sue valutazioni. (vedi sopra) - Gestione commerciale . Vedi note su ATS (Lisa). - La cooperativa chiede un coinvolgimento di EM - La cooperativa chiede di riflettere su cosa vogliamo fare del CES </li></ul>Incontro EM VDP
  53. 53. I numeri della bottega
  54. 54. Ripartizione vendite
  55. 70. INCASSI
  56. 71. INCASSI
  57. 73. Il Bilancio sociale fatto in casa <ul><li>Domande ai soci </li></ul><ul><li>Comande ai clienti/frequentatori della bottega </li></ul>
  58. 74. Domande ai clienti/frequentatori 1/2 <ul><ul><li>1) Come hai saputo della bottega? </li></ul></ul><ul><li>2) Sai cos’è il commercio equo 6 solidale? </li></ul><ul><li> no  poco  abbastanza  molto </li></ul><ul><li>3) Se la bottega chiudesse, cosa cambierebbe nella tua quotidianità (cosa perdi)? </li></ul><ul><li> non so  elenco </li></ul><ul><li>4) Come immagini la bottega, cosa ti piacerebbe trovare? </li></ul><ul><li> non so  elenco </li></ul><ul><li>5) Cosa toglieresti dalla bottega perché inutile, superfluo o meno importante? </li></ul><ul><li> non so  elenco </li></ul><ul><li>6) Come valuti i prezzi della bottega? </li></ul><ul><li> bassi  giusti  alti </li></ul><ul><li>Commenti </li></ul><ul><li>7) Come valuti l’assortimento dei prodotti? </li></ul><ul><li> scarso  sufficiente  buono Suggerimenti </li></ul>
  59. 75. <ul><li>9) Come valuti la preparazione dei volontari? </li></ul><ul><li> scarsa  sufficiente  buona </li></ul><ul><li>Suggerimenti </li></ul><ul><li>9) Hai trovato in bottega le informazioni sui temi che promuove l’associazione (commercio equo, consumo critico, globalizzazione dei diritti, ambiente, pace ecc…)‏ </li></ul><ul><li> no  si </li></ul><ul><li>Commenti </li></ul><ul><li>10) Sei a conoscenza delle iniziative promosse tramite la bottega? </li></ul><ul><li> no  si </li></ul><ul><li>11) A quali iniziative parteciperesti nel 2007? </li></ul><ul><li> nessuna  incontri su auto-produzione  feste  visite a produttori (CES/locali/coop)  approfondimenti con esperti  altro </li></ul><ul><li>______________ </li></ul><ul><li>12) Sai cos’è il prezzo trasparente nel CES? </li></ul><ul><li> no  si </li></ul>Domande ai clienti/frequentatori 2/2
  60. 76. Domande ai soci 1/2 <ul><li>1) Frequenti la bottega come cliente? </li></ul><ul><li> mai  raramente  una volta al mese  piu’ di una volta al mese </li></ul><ul><li> una volta a settimana  più di una volta a settimana </li></ul><ul><li>2) Come valuti l’assortimento dei prodotti CES? </li></ul><ul><li> scarso  sufficiente  buono Suggerimenti </li></ul><ul><li>3) Come valuti l’assortimento dei prodotti locali? </li></ul><ul><li> scarso  sufficiente  buono Suggerimenti </li></ul><ul><li>4) Come valuti l’assortimento dei prodotti di cooperative sociali? </li></ul><ul><li> scarso  sufficiente  buono Suggerimenti </li></ul><ul><li>5) Come valuti l’assortimento dei prodotti più sostenibili ambientalmente? </li></ul><ul><li> scarso  sufficiente  buono Suggerimenti </li></ul>
  61. 77. Domande ai soci 2/2 <ul><li>6) Hai trovato in bottega le informazioni sui temi che promuove l’associazione (commercio equo, consumo critico, globalizzazione dei diritti, ambiente, pace ecc…)‏ </li></ul><ul><li> no  poche  sufficienti  molte Commenti </li></ul><ul><li>7) Come valuti la preparazione dei volontari? </li></ul><ul><li> scarsa  sufficiente  buona Suggerimenti </li></ul><ul><li>8) Come valuti i prezzi della bottega? </li></ul><ul><li> bassi  giusti  alti Commenti </li></ul><ul><li>9) Pensi che la bottega, pur inserita in un contesto commerciale, riesca a promuovere la sobrietà come stile di vita? </li></ul><ul><li> no  si Commenti </li></ul><ul><li>10) Pensi che l’associazione si sia rafforzata con la nascita della bottega? </li></ul><ul><li> no  si Perchè </li></ul><ul><li>11) Indica tre buoni motivi per cui vale la pena l’esperienza della bottega </li></ul><ul><li>12) C’è una domanda alla quale avresti voluto rispondere? </li></ul><ul><li>_______________________________________________________ </li></ul>
  62. 78. Risultati questionario
  63. 79. Clienti Soci
  64. 80. Clienti Soci
  65. 81. Clienti Soci

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