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Business case nokia

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  • 1. Business Case NOKIAA cura di:• Teresa Scuotto• Mariateresa Sorrentino• Florindo Russo
  • 2. SERVONO SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATIPER UNA GESTIONE INTEGRATA: NOI SAP…PIAMO COME FARE!!
  • 3. IL MERCATO DEGLI ERP
  • 4. CARATTERISTICHE DEL SAP• Modularità • Parametrizzazione Struttura a moduli autonomi Capacità di adattamento alle installabili indipendentemente diverse esigenze di ogni azienda sfruttando le best practices • Gestione work flow• Accessibilità Governo del flusso di Facilità di estrazione e utilizzo informazioni con regole di dati nella forma desiderata instradamento dati e di dall’utente gestione delle eccezioni• Flessibilità • Sicurezza Garanzia Capacità di collegare obiettivi nella diffusione dei dati strategici a indicatori di vario genere
  • 5. UN CASO ESEMPLARE GRUPPO NOKIA NOKIA VENTURES NOKIA RESEARCH ORGANIZATION CENTERNOKIA MOBILE PHONES NOKIA TELECOMMUNICATIONS NOKIA COMMUNICATIONS PRODUCTS Primo produttore mondiale di telefoni cellulari Secondo produttore mondiale di reti GSM Fatturato complessivo di circa 13.3 miliardi di euro Più di 44.000 persone impiegate
  • 6. IL CHECK-UP DEI S.I.A. DEL GRUPPO NOKIA Analisi della strutturazione dei Sistemi Informativi Automatizzati  Forte grado di autonomia decisionale delle consociate  Elevata reattività alle pressioni del mercato Diagnosi delle disfunzioni  La molteplicità e la variabilità dei S.I.A. determina differenti prassi aziendali difficilmente gestibili
  • 7. IL CHECK-UP DEI S.I.A. DEL GRUPPO NOKIA Diagnosi dei fabbisogni  Presidio unitario di tutte le problematiche connesse all’ICT  Monitoraggio organico dell’ambiente interno ed esterno Terapia da adottare  Razionalizzazione della struttura e delle modalità di funzionamento mediante 5 piattaforme guida: • Servizi amministrativi • Risorse umane • Servizi generali SAP R/3 • Aspetti legali IMPLEMENTATION • Information management
  • 8. ANALISI SAP R/3IMPLEMENTATION FASE PRELIMINAREFASE A FASE B
  • 9. FASEPRELIMINARE Chi  Implementazione top-down attraverso un sistema pilota ad opera di un international team project Quando  Implementazione a step • SEED – fine ‘97 • START UP – inizio ‘98 • EXPANSION – fine ‘98 • MATURITY – ‘99
  • 10. FASE A10 Livello di9 copertura: grado di8 automazione del 7 processo65 Impatto4 automazione: grado3 di problem solving2 Livello 1 d’investimento:0 Risorse umane Commerciale Cont abile Cont rollo fabbisogno Aree gest ionali dei servizi amminist rat ivi finanziario
  • 11. FASE B Valutazione allineamento strategico  Chiara la comprensione delle esigenze di reportistica  Elevato il livello di attenzione prestato alle esigenze degli utenti  Costante il coinvolgimento degli utenti
  • 12. FASE B  Posizionamento nella griglia di valutazioneALTO Posizione Posizione Sotto-utilizzo Impatto ottima buona organizzativoCOPERTURA NOKIA sottostimato LIVELLO DI Posizione Posizione Re-planning del Scarsa buona buona sistema automazione informativo Rischio di scarsa Rischio di scarsa efficienza efficaciaBASSO BASSO ALTO ALTO BASSO LIVELLO D’INVESTIMENTO LIVELLO D’INVESTIMENTO ALTO IMPATTO DELL’AUTOMAZIONE BASSO
  • 13. SUPPLY CHAIN COLLABORATION EXTENDED SUPPLY CHAIN MANAGEMENT PRODUZIONEF CO LR IN ACQUISTI VENDITE EIT SAP N TO IRI RISORSE UMANE MARKETING INTERNAL SUPPLY CHAIN MANAGEMENT
  • 14. SAP R/3: BACK-END PER PIATTAFORME MYSAP WORK PLACE  Collegare le unità aziendali in modo rapido ed efficiente per soddisfare specifiche esigenze lavorative MYSAP SUPPLY CHAIN MGMT  Realizzare una catena congiunta con i fornitori per integrare e definire informazioni critiche in tempo reale MYSAP E-PROCUREMENT  Gestire l’intero ciclo acquisti ottimizzando tutti gli aspetti della catena di approvvigionamento MYSAP CUSTOMER RELATIONSHIP MGMT  Gestire i rapporti con la clientela in modo efficiente
  • 15. SAP R/3: BACK-END PER PIATTAFORME MYSAP PRODUCT LIFECYCLE MGMT  Integrare tutti i partecipanti al processo di sviluppo prodotti: disegnatori, fornitori, fabbricanti e clienti MYSAP BUSINESS INTELLIGENCE  Disporre di una grande quantità di dati gestionali sul business aggiornati in tempo reale, organizzati e sfruttati al meglio per supportare l’attività decisionale e reagire in tempi rapidi alle dinamiche del mercato MYSAP FINANCIAL  Ricercare la soluzione finanziaria ottimale migliorando la comunicazione con gli investitori e integrando distinti aspetti della catena di approvvigionamento finanziario
  • 16. SAP R/3: BACK-END PER PIATTAFORME MYSAP HUMAN RESOURCE  Aiutare a creare un buon ambiente di lavoro dove fondamentale è la collaborazione e la condivisione delle informazioni fra soggetti MYSAP MOBILE BUSINESS  Monitorare e sfruttare le tecnologie mobili per una completa integrazione organizzativa con gli utenti mobili MYSAP MARKET PLACE  Offrire infrastrutture necessarie per lo sviluppo di mercati virtuali estendendo i confini aziendali con processi di business orizzontali e verticali attraverso software multipli e servizi a valore-aggiunto
  • 17. SCENARI COLLEGATI A SAP R/3 KNOWLEDGE MANAGEMENT  Trasmettere tutte le capacità intellettuali di un’azienda ai knowledge workers e collegare le persone al patrimonio di conoscenze STRATEGIC QUALITY MANAGEMENT  Concepire la qualità in termini user-based attraverso l’integrazione interfunzionale delle unità organizzative INDUSTRY SOLUTIONS  Consegnare specifiche soluzioni per le aziende di ogni settore BUSINESS OPPORTUNITY  Offrire new solution systems nel B2C, B2B, B2R
  • 18. GIU’ LA MASCHERA...cerchiamo ora di analizzare, in qualità distudenti, anche quelli che sono i costi ed irisvolti organizzativi del BPR attraversol’implementazione di un ERP come il SAPR/3...
  • 19. L’IMPATTO DI SAP I costi hard di implementazione – Licenze per il software – Acquisti dell’hardware – Servizi consulenziali – Training – Ore di lavoro perso a causa del coinvolgimento dei dipendenti nel progetto e di fermi nell’attività I costi soft di implementazione – Rischio legato al fornitore del software e dell’hardware – Costi legati alla complessità del nuovo sistema e alla necessità di dare in outsourcing alcuni servizi – Costi relativi al ritardo nel go-live
  • 20. L’IMPATTO DI SAP Presenza di rilevanti opposizioni – Salto tecnologico – Impiego irreversibile di risorse – Gestione di un profondo cambiamento organizzativo Risvolti organizzativi – Accentramento e standardizzazione funzionale – Ridimensionamento potere/autonomia del middle management – Interazione tra differenti stili manageriali – Job design: variazioni nella specializzazione orizzontale e verticale, aumento formalizzazione e formazione – Job enrichment e job empowerment – Downsizing – Trasformazione dei processi decisionali
  • 21. Business Case NOKIAA cura di:• Teresa Scuotto• Mariateresa Sorrentino• Florindo Russo