Dalla parte degli utenti: riprogettare un sito della PA

Loading...

Flash Player 9 (or above) is needed to view presentations.
We have detected that you do not have it on your computer. To install it, go here.

0 comments

Post a comment

    Post a comment
    Embed Video
    Edit your comment Cancel

    1 Favorite

    Dalla parte degli utenti: riprogettare un sito della PA - Presentation Transcript

    1. Dalla parte degli utenti: come riprogettare un sito della PA Maria Cristina Lavazza CHItaly 2007 Padova, 28-30 giugno 2007
    2. Obiettivo Modello di servizio al cliente in 3 fasi evolutive Ispirazione e-business web 2.0 Problemi chiave della PA online: multi-target / multi-servizi
    3. Dove andiamo 1° fase gerarchico
      • alberatura riflette l’organigramma
      • linguaggio burocratico e aziendale
      2° fase 3° fase faccette P.A. 2.0
      • Linguaggio naturale (Cluetrain manifesto)
      • Uso delle parole degli utenti  living thesaurus
      • Contenuti su personal pages - netvibes - feed rss
      • Collaborazione utente/PA: - wiki, blog, etc…
    4. Come sarà il futuro Il modello del futuro parte e arriva dall’utente: - registrare le richieste - personalizzare i percorsi di navigazione - collaborare ai contenuti del sito utente sito web La rivoluzione si fa su: 1. STRUTTURA 2. SERVIZI
    5. Struttura
      • Fino ad oggi i siti della PA sono stati realizzati con una
      • struttura gerarchica  tassonomia
      • classificazione gerarchica di concetti
      • principio stesso della classificazione.
      • Svantaggi
      • rigidità
      • esclude categorie molto nuove
      • difficoltà gestione nuove sezioni
      • difficoltà nel recupero dell’informazione
      • dispendio maggiore di tempo
      • offre la sola funzione di browsing
      • Vantaggi
      • omogenizza e raccoglie categorie simili
      • ovvia i problemi di sinonimia e di anarchia
      • risulta rassicurante per l’utente
      • facilita trasferimenti e riorganizzazioni di contenuto
      • permette la gestione di gruppi, community, categorie
    6. La risposta dall’e-business Colore Taglia Prezzo Stilista Tipo di scarpa Diverse richieste dell’utente www.yoox.com Diversi accessi all’informazione Struttura multidimensionale
    7. La risposta dall’e-business Quanto finanzia? Posso richiederlo? Cosa finanzia? Dove si può usare? LEGGE 215 uno strumento finanziario pensato per le donne, per facilitare la creazione di imprese in rosa Che tipo di aiuto fornisce?
    8. Pro e contro della logica multidimensionale
      • Svantaggi
      • difficoltà nel backoffice
      • necessità di forte controllo terminologico
      • rischio di overload information
      • Vantaggi
      • libertà nell’utente
      • raffinamento della ricerca
      • diminuzione del “rumore” e del tempo
      • espandibilità
      • fusione browsing e searching
    9. Supporti all’IA multidimensionale Per funzionare l’architettura multidimensionale ha bisogno di servizi di supporto: Funzioni di ricerca avanzate > oltre alla navigazione a faccette, altri sistemi di ricerca - sostenuti dal thesaurus - potenziano la findability del sito Controllo terminologico > lo stesso contenuto deve essere trovato utilizzando tutte le possibili chiavi di accesso - necessario un thesaurus
    10. Living thesaurus Il thesaurus che sostiene I sistemi di ricerca si può arricchire delle parole utilizzate dagli utenti 100 parole utilizzate più frequentemente Gli utenti inseriscono le loro parole quando cercano le informazioni “ Perchè non sfruttare queste parole per creare un sistema di classificazione alternativo? ” Unisce la capacità delle folksonomies di afferrare il linguaggio vivo con l’autorità e la findability che offre un thesaurus professionale. Living thesaurus
    11. Ricerca evolutiva La ricerca evolutiva permette il recupero non solo dell’informazione corretta ma la risposta più coerente alla query iniziale La ricerca evolutiva controlla tutti i contenuti associati alla risposta e li presenta all’utente come risultati di ricerca e documenti associati Il risultato è un sistema di contenuti semanticamente correlati gli uni con gli altri
    12. Uno strumento per ogni esigenza
      • Coloro che visitano un portale sapendo già cosa cercano: ( known-item ):
          • Ricerca libera
          • Sistema a faccette (di cosa hai bisogno?)
          • Scorciatoie
      • Coloro che vogliono soprattutto farsi un’idea di cosa offre il portale ( exploratory ):
          • Sistema a faccette
          • Ricerca evolutiva
          • Ricerca guidata
      • Coloro che non sanno assolutamente perchè stanno navigando il nostro sito ( don’t know what I need ):
          • Sistema a faccette
          • Hot links
          • In evidenza
          • Ricerca guidata
    13. Dove andiamo 1° fase gerarchico
      • alberatura riflette l’organigramma
      • linguaggio burocratico e aziendale
      2° fase 3° fase faccette P.A. 2.0
      • Linguaggio naturale (cluetrain manifesto)
      • Uso delle parole degli utenti  living thesaurus
      • Contenuti su personal pages - netvibes - feed rss
      • Collaborazione utente/PA: - wiki, blog, etc…
    14. Content is the king Nella rivoluzione del web 2.0 il contenuto torna protagonista.
      • Perde la sua collocazione unitaria ogni singola informazione può vivere in maniera autonoma
      • La scrittura dei contenuti non è più monopolistica . Tutti possono contribuire alla diffusione dell’informazione
    15. Potere alle masse 1 Feed RSS Social publishing Social tagging Social media Company blog Gli utenti cooperano e interagiscono in autonomia La PA va incontro all’utente comunicando in modo + diretto Gli utenti estraggono i contenuti dal sito e li visualizzano su pagine personali 1 2 3
    16. Potere alle masse 2 Personal pages: i contenuti saranno sempre + letti tramite personal devices (netvibes.com). La PA facilita l’estrazione delle informazioni. Social media: i contenuti vengono spacchettati e forniti in formato RSS. Social tagging: le parole usate dagli utenti vanno ad arricchire automaticamente il thesaurus del sito. Corporate blog: la PA comunica in modo più diretto e favorisce lo scambio di commenti. Social publishing: gli utenti possono pubblicare i propri contenuti e ampliare le informazioni online. 1 2 3
      • Augurandoci di essere stati in linea con i temi della conferenza, grazie.
      • Per informazioni:
      • Maria Cristina Lavazza - [email_address]
      • Andrea Fiacchi - [email_address]
    SlideShare Zeitgeist 2009

    + maria cristina lavazzamaria cristina lavazza Nominate

    custom

    169 views, 1 favs, 0 embeds more stats

    how to redesign a public administration portal thro more

    More info about this document

    © All Rights Reserved

    Go to text version

    • Total Views 169
      • 169 on SlideShare
      • 0 from embeds
    • Comments 0
    • Favorites 1
    • Downloads 3
    Most viewed embeds

    more

    All embeds

    less

    Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
    Flag as inappropriate

    Select your reason for flagging this presentation as inappropriate. If needed, use the feedback form to let us know more details.

    Cancel
    File a copyright complaint
    Having problems? Go to our helpdesk?

    Categories