Confusi e felici. Il web 2.0 e le nuove sfide cognitive di internet - Presentation Transcript
Oggi parleremo di: Che cosa è il web 2.0 Come navigano i nuovi siti i giovani ed i senior 1 2
Sentiamo cosa ne pensa Hank Moody … … lo scrittore-rockstar della serie americana Californication
{ } Web 1.0 : è una lezione universitaria, in cui un professore spiega e gli alunni ascoltano.
{ } Web 1.0 : è una lezione universitaria, in cui un professore spiega e gli alunni ascoltano.
{ } Web 2.0 : è una lezione autogestita in cui tutti parlano e partecipano
{ } Web 2.0 : è una piattaforma di strumenti che favoriscono il social networking
{ } Web 2.0 : è una nuova forma di marketing basato sulle nicchie di mercato
Siamo tutti pronti ad affrontare l’avventura web 2.0?
… o siamo schiacciati dalle richieste cognitive e dal peso dell’informazione?
Paradigma sperimentale
10 soggetti junior e 10 senior un questionario con 10 domande una sessione di navigazione di mezz’ora 1 A 1 B 1 C
una domanda preliminare… Come selezionare 3 siti da far navigare ai soggetti ?
www www.technorati.com Dave Sifry lo ha lanciato nel 2003 e non ha mai smesso di crescere (il sito, non Sifry) E’ il principale motore specializzato della blogsphera Le conversazioni aperte su Technorati influenzano le opinioni e il mercato
www.flickr.com È un sito di Yahoo dal 2005 sviluppato per essere semplice e funzionale È un aggregatore di immagini, un key content-tagging site Laboratorio di sviluppo per mashups
www.twitter.com “ microblog”: si devono lasciare solo messaggi brevissimi “ Twitter is the telegraph system of Web 2.0” Laboratorio aperto per lo sviluppo di API e widgets
… e navigano per 14 a settimana I junior hanno 19 anni di media
… e navigano per 27 a settimana I senior hanno 38 anni di media
Gli strumenti web 2.0 in Italia sono ancora poco conosciuti e poco utilizzati Junior e senior sono diversi: i junior sono più curiosi e più veloci. Ma poco. Junior e senior non sono diversi: Sono tutti disorientati di fronte alle interfacce web 2.0
Conclusioni? Siamo di fronte ad un grande cambiamento ma ci sono ancora tre cose da fare:
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