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CICLOALIMENTA
Fabbisogno energetico                    UOMINI                                 DONNE    Pes                              ...
METABOLISMO NELLA FASE DI ALIMENTAZIONE
Effetti insulina            +
GLI ORMONI REGOLANO IL METABOLISMO INFLUENZANDO LAFOSFORILAZIONE DI ENZIMI CHIAVE                   Glucagone             ...
Stato dialimentazione:De-fosforilazione1-glicogenofosforilasi2-glicogenosintetasi3-PFK-II-kinasi3-PFK-II-Pasi4- PiruvicoKi...
chilomicroniTessuto adiposo                  Lipoproteina                  lipasi
Regolazione metabolicaGLUGLU6P                                      GLICOGENO                            +              ...
Regolazioni metaboliche
MALONYL CoA  carboxylase
Enzimi indottinel fegato inalimentazione
• Glicemia   – Variazioni fisologiche (a digiuno 70-110 mg/dl; aumento post-     prandiale, generalmente < 140 mg/dl; dimi...
(75grammi)
Criteri diagnostici (ADA, 1997)• Il diabete mellito (DM) può essere definito da uno dei  seguenti criteri:• In base alla g...
Altre definizioni (ADA, 1997)                                                                 Glicemia  Glicemia • Normale...
Alterazioni biochimiche dei tessuti                secondarie all’iperglicemia cronica•   Glicosilazione di numerosi prote...
Emoglobina A1 + glucosio  Emoglobina glicosilata A1c                  (non enzimatica)
Glucosio   sorbitolo   fruttosio
EPATOCITAFONTE.energetica:acidi grassi, aa                                         N energia          glicogeno           ...
MUSCOLO SCHELETRICOFONTE: acidi grassi, glucosio, aa, corpi chetoniciA riposo o bassa attività: 85% acidi grassi ,In fase ...
MUSCOLO CARDIACOFONTE: metabolismo aerobico;acidi grassi,glucosio, no glicogeno,
CERVELLOFONTI: glucosio (100-120g/die)                no acidi grassiUTILIZZO: 60%mantenimento potenziale di membrana pert...
ERITROCITIFONTI: glucosio      glic. Anaerobia (ac. Lattico)      in parte via pentoso fosfati  NADPH     no acidi grassi
Eccesso di alimenti  Obesità
GLUCOSIO    Piruvico                               (Citosol)                    Coenzimi                     ridotti      ...
Eccesso di AA   grassi                         Acidi grassi                         (nel citosol)
TRIGLICERIDI         COLESTEROLO
Digiuno notturno   Ormone : glucagone
Digiuno prolungato: adrenalina, cortisolo, glucagone
Glu6P <-->    Glu1P                                                    Glicogeno(n+1)                                     ...
cortisolo
AA e GLUCONEOGENESIGLUCOSE
Stato di digiuno: fosforilazione1-glicogenofosforilasi2-glicogenosintetasi3-PFK-II-kinasi3-PFK-II-Pasi4- PiruvicoKinasi5-P...
EPATOCITAFONTE.energetica: acidi grassi, aaenergiaPiruvato, ala, lattato glicerolo –gluconeogenesi - Glu6P – GluAcidi gras...
MUSCOLO SCHELETRICOFONTE:A riposo o bassa attività: 85% acidi grassi ,glucosio, aaIn parte corpi chetonici,In fase di inte...
MUSCOLO CARDIACOFONTE: metabolismo aerobico;acidi grassi,glucosio, no glicogeno,Corpi chetonici
CERVELLOFONTI: glucosio       corpi chetonici: rimpiazzano parzialmente il glu nel       digiuno prolungato        no acid...
ERITROCITIFONTI: glucosio      glic. Anaerobia (ac. Lattico)      in parte via pentoso fosfati  NADPH     no acidi grassi
ADIPOCITA
Stress e lesioni
10alimentazionedigiuno
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  1. 1. CICLOALIMENTA
  2. 2. Fabbisogno energetico UOMINI DONNE Pes Pes o o (kg) Fabbisogno (kcal/giorno) (kg) Fabbisogno (kcal/giorno) Attività Attività legger Attività Attività legger Attività Attività    a moderata pesante   a moderata pesante 55 - 2140 - 2575 - 3045 - 40 - 1540 - 1690 - 1875 - 60 2250 2715 3205 45 1730 1900 2110 60 - 2220 - 2675 - 3160 - 45 - 1645 - 1805 - 2000 - 65 2360 2840 3360 50 1795 1970 2185 65 - 2300 - 2770 - 3280 - 50 - 1750 - 1920 - 2130 - 70 2465 2975 3515 55 1855 2040 2260 70 - 2380 - 2870 - 3395 - 55 - 1855 - 2035 - 2260 - 75 2575 3100 3670 60 1960 2150 2385 75 - 2465 - 2970 - 3510 - 60 - 1920 - 2105 - 2340 - 80 2680 3230 3825 65 2060 2265 2510 80 - 2545 - 3070 - 3630 - 65 - 1980 - 2175 - 2410 -
  3. 3. METABOLISMO NELLA FASE DI ALIMENTAZIONE
  4. 4. Effetti insulina +
  5. 5. GLI ORMONI REGOLANO IL METABOLISMO INFLUENZANDO LAFOSFORILAZIONE DI ENZIMI CHIAVE Glucagone Adrenalina Insulina
  6. 6. Stato dialimentazione:De-fosforilazione1-glicogenofosforilasi2-glicogenosintetasi3-PFK-II-kinasi3-PFK-II-Pasi4- PiruvicoKinasi5-PiruvicoDeHydrog6-AcCoACarbossilasi
  7. 7. chilomicroniTessuto adiposo Lipoproteina lipasi
  8. 8. Regolazione metabolicaGLUGLU6P GLICOGENO + Fosforilasi cinasi + Ca++
  9. 9. Regolazioni metaboliche
  10. 10. MALONYL CoA carboxylase
  11. 11. Enzimi indottinel fegato inalimentazione
  12. 12. • Glicemia – Variazioni fisologiche (a digiuno 70-110 mg/dl; aumento post- prandiale, generalmente < 140 mg/dl; diminuzione con l’esercizio fisico)• Glicosuria – Definizione: presenza di glucosio nelle urine – Generalmente patologica, si verifica quando viene superata la soglia di riassorbimento renale del glucosio (circa 180 mg/dl) – Se abbondante determina aumento del volume urinario  poliuria (diuresi > 2500 cc/24h circa )• Emoglobina glicosilata (HbA1c) – Frazione dell’emoglobina capace di legare il glucosio, utilizzata come marker dei valori medi di glicemia nelle ultime settimane
  13. 13. (75grammi)
  14. 14. Criteri diagnostici (ADA, 1997)• Il diabete mellito (DM) può essere definito da uno dei seguenti criteri:• In base alla glicemia – Glicemia a digiuno > 126 mg/dl – Oppure: in presenza di sintomatologia tipica qualsiasi valore di glicemia > 200 mg/dl• In base al test di carico orale con glucosio 75 g (= OGTT o “curva glicemica” con misurazione della glicemia ogni 30’ per 2 ore) – Glicemia 2 ore dopo carico orale > 200 mg/dl
  15. 15. Altre definizioni (ADA, 1997) Glicemia Glicemia • Normale tolleranza ai carboidrati (NT) 2 ore post- a digiuno – Glicemia a digiuno < 100 mg/dl carico orale – OGTT: glicemia 2 ore dopo carico orale < 140 mg/dl DM DM • Intolleranza ai carboidrati (IGT) 200 – OGTT: glicemia 2 ore dopo carico orale > 140 IGT mg/dl e < 200 mg/dl 140126100 IFG • Alterata glicemia a digiuno (IFG) NT N – Glicemia a digiuno < 100 mg/dl (mg/dl) (mg/dl)
  16. 16. Alterazioni biochimiche dei tessuti secondarie all’iperglicemia cronica• Glicosilazione di numerosi proteine cellulari e extra-cellulari – Emoglobina glicosilata e fruttosamina circolanti (markers di equilibrio glicemico) – Glicosilazione di collagene e proteine a lunga vita con formazione di complessi AGE che alterano la matrice vascolare  contribuiscono a microangiopatia /glomerulopatia.• Stress ossidativo . – Aumentata produzione di ione superossido (0 ) a livello della catena respiratoria mitocondriale, di radicali liberi, con diminuzione di NO  disfuzione endoteliale che favorisce l’ateroma e le sue complicanze.• Aumentata produzione di sorbitolo (via dei polioli) – Glucosio  sorbitolo poco diffusibile  rigonfiamento cellulare osmotico  es: cataratta
  17. 17. Emoglobina A1 + glucosio  Emoglobina glicosilata A1c (non enzimatica)
  18. 18. Glucosio sorbitolo fruttosio
  19. 19. EPATOCITAFONTE.energetica:acidi grassi, aa N energia glicogeno AGlucosio –Glu6P pentosi 5P D acidi grassi -TAG P glicolisi - acetilCoA colesterolo H
  20. 20. MUSCOLO SCHELETRICOFONTE: acidi grassi, glucosio, aa, corpi chetoniciA riposo o bassa attività: 85% acidi grassi ,In fase di intensa contrazione.Glicogeno glucosio glicolisi > ciclo Krebsglucosio - lattatoCreatina fosfato
  21. 21. MUSCOLO CARDIACOFONTE: metabolismo aerobico;acidi grassi,glucosio, no glicogeno,
  22. 22. CERVELLOFONTI: glucosio (100-120g/die) no acidi grassiUTILIZZO: 60%mantenimento potenziale di membrana pertrasmissione impulso nervosoAltro per sintetizzare neurotrasmettitori
  23. 23. ERITROCITIFONTI: glucosio glic. Anaerobia (ac. Lattico) in parte via pentoso fosfati  NADPH no acidi grassi
  24. 24. Eccesso di alimenti  Obesità
  25. 25. GLUCOSIO Piruvico (Citosol) Coenzimi ridotti ADP+P Coenzimi i ossidati ATP
  26. 26. Eccesso di AA grassi Acidi grassi (nel citosol)
  27. 27. TRIGLICERIDI COLESTEROLO
  28. 28. Digiuno notturno Ormone : glucagone
  29. 29. Digiuno prolungato: adrenalina, cortisolo, glucagone
  30. 30. Glu6P <--> Glu1P Glicogeno(n+1) Pi Glicogeno fosforilasi a (fosforilata/attiva) adrenalina Glu6P <--> Glu1P Glicogeno(n+1)
  31. 31. cortisolo
  32. 32. AA e GLUCONEOGENESIGLUCOSE
  33. 33. Stato di digiuno: fosforilazione1-glicogenofosforilasi2-glicogenosintetasi3-PFK-II-kinasi3-PFK-II-Pasi4- PiruvicoKinasi5-PiruvicoDeHydrog6-AcCoACarbossilasi
  34. 34. EPATOCITAFONTE.energetica: acidi grassi, aaenergiaPiruvato, ala, lattato glicerolo –gluconeogenesi - Glu6P – GluAcidi grassi – acilCoA-acetilCoA-corpi chetonici
  35. 35. MUSCOLO SCHELETRICOFONTE:A riposo o bassa attività: 85% acidi grassi ,glucosio, aaIn parte corpi chetonici,In fase di intensa contrazione.Glicogeno glucosio glicolisi > ciclo Krebsglucosio - lattatoCreatina fosfato
  36. 36. MUSCOLO CARDIACOFONTE: metabolismo aerobico;acidi grassi,glucosio, no glicogeno,Corpi chetonici
  37. 37. CERVELLOFONTI: glucosio corpi chetonici: rimpiazzano parzialmente il glu nel digiuno prolungato no acidi grassi in parte corpi chetoniciUTILIZZO: 60%mantenimento potenziale di membrana pertrasmissione impulso nervosoAltro per sintetizzare neurotrasmettitori
  38. 38. ERITROCITIFONTI: glucosio glic. Anaerobia (ac. Lattico) in parte via pentoso fosfati  NADPH no acidi grassi
  39. 39. ADIPOCITA
  40. 40. Stress e lesioni
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