Your SlideShare is downloading. ×
0
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

OpenStreetMap e cultura aperta nella pubblica amministrazione e nella scuola

2,522

Published on

Il comune di Schio, in occasione del LinuxDay 2008 libera i dati cartografici e li dona al progetto OpenStreetMap. E nella pubblica amministrazione, nella scuola e nell\'università come potremmo …

Il comune di Schio, in occasione del LinuxDay 2008 libera i dati cartografici e li dona al progetto OpenStreetMap. E nella pubblica amministrazione, nella scuola e nell\'università come potremmo agire?

Published in: Education
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
2,522
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
65
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. OpenStreetMap e cultura aperta nella Luisanna Fiorini fiorluis[at]tin.it pubblica amministrazione e nella scuola Schio, 25 0ttobre LinuxDay2008
  • 2. Free as in free speech, not free as in free beer! 2
  • 3. “Dei furti di brevetti ai danni di inventori e geni è piena la storia dell'umanità. Le ultime avvisaglie di questa realtà, secondo la Microsoft, si trovano nella realizzazione di sistemi rilasciati sotto licenze Open Source come la GPL, LGPL, BSD e via dicendo. In realtà questa tipologia di licenze permette ai proprietari di brevetti di identificare con maggiore facilità eventuali utilizzi non autorizzati a differenza di software coperti da licenze a codice sorgente chiuso che non permettono ai proprietari di brevetti di verificare con facilità se vi è stato un uso autorizzato delle proprie idee.” Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Brevetto#Furti_di_brevett i , consultazione del 23 ottobre 2008 3
  • 4. Vorrebbero brevettare anche il colore del mare... Martedì 19 agosto 2008 Microsoft, a tre anni dalla richiesta, ottiene il brevetto dei tasti Page UP e Page DOWN. Qui la documentazione dell'United States Patent Ente di certificazione della Dipartimento al commercio degli Stati Uniti. 4
  • 5. … ma noi libereremo il mondo! Lunedì 20 ottobre 2008 il comune di Schio, secondo in Italia dopo Merano, liberalizza l'accesso ai dati cartografici e li dona al progetto OpenStreetMap. La piazza telematica ospita l'evento. 5 http://www.piazzatech.it/index.php?option=com_content&task=view&id=141&Itemid=1
  • 6. Quattro passi in OpenStreetMap_01 OpenStreetMap è un progetto che punta a creare e fornire dati cartografici, qualsiasi mappa di strade, liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Il progetto è stato lanciato perché la gran parte delle mappe che potresti pensare essere gratuite, hanno invece restrizioni legali o tecniche al loro uso, impedendo alle persone il loro uso per scopi produttivi, creativi ed altri. In italia i dati cartografici non sono liberi. Fonte http://wiki.openstreetmap.org/index.php/IT:Pagina_Principale consultazione del 23 ottobre 2008 Nota(1): Perchè non usare GoogleMaps? Perchè le API di GoogleMaps sono libere e possono essere integrate in programmi OpenSource, ma non così i dati cartografici acquisiti da immagini ad alta risoluzione. Si consiglia di leggere le condizioni d'uso Fonte http://www.google.com/intl/it_it/help/terms_maps.html consultazione del 23 ottobre 2008 6
  • 7. Quattro passi in OpenStreetMap_02 OpenStreetMap diffonde dati georeferenziati GIS, Geographic(al) Information System, formalizzati attraverso un modello flessibile, con informazioni: ●Geometriche: relative alla rappresentazione cartografica degli oggetti rappresentati; quali la forma (punto, linea, poligono), la dimensione e la posizione geografica; ●Topologiche: riferite alle relazioni reciproche tra gli oggetti (connessione, adiacenza, inclusione ecc…); ●Informative: riguardanti i dati (numerici, testuali ecc…) associati ad ogni oggetto. Il GIS prevede la gestione di queste informazioni in un database relazionale. Fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_informativo_geografico consultazione del 23 ottobre 2008 Nota(2): Esiste software GIS opensource? GFOSS = Geographic Free and Open Source Software, ovvero il software libero per gestire l'informazione geografica; in Italia esiste una forte comunità GFOSS (italiani sono presenti, spesso in ruoli importanti, in tutti i maggiori progetti), che di recente si è radunata intorno al sito gfoss.it e la mailing list associata. Fonte http://www.gfoss.it/userfiles/file/materiali/Scarichiamoli_intervista.pdf consultazione del 23 ottobre 2008 7
  • 8. Quattro passi in OpenStreetMap_03 Puoi partecipare ad OpenStreetMap con Raccolta dati, via Caricamento. Modifica delle Compilazione deii Creazione di GPS, vecchie foto, mappe con dati, ovvero immagini raster foto aeree di software JOSM o sviluppare o per le mappe. Yahoo. direttamente modificare online con Potlatch etichette. Fonte immagine e info: http://wiki.openstreetmap.org/index.php/IT:Beginners%27_Guide consultazione del 23 ottobre 2008 Nota(3): E le mappe di Yahoo? Hanno dato una bella spinta in avanti al progetto, perchè un conto è disegnare i layer di dati su un foglio quasi bianco, un conto avere come base le foto aeree di Yahoo, che ha rilasciato i suoi dati con licenza Open Content , Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 License . 8
  • 9. Quattro passi in OpenStreetMap_04 Nota(4): E'difficile editare una mappa? No, è molto semplice e veloce. Collegati a http://www.openstreetmap.org e registrati. Puoi consultare le mappe presenti attraverso visualizzazioni diverse anche come guest. Ma il valore è la partecipazione. 9
  • 10. Quattro passi in OpenStreetMap_05 Nota(5):Per attivare le modifiche? Una volta che ti sei logato: su search trova l'esatta località che vuoi editare, poi attiva edit: avrai l'aiuto di una splash page che ti aiuterà nei primi passi. Se sei alle prime armi attiva una prova, che non verrà salvata, con Play 10
  • 11. Quattro passi in OpenStreetMap_06 Nota(6):Inserisci punti, tracciati ed etichette Con un menù molto spartano e semplice puoi inserire elementi sulla mappa, scegliendo varie tipologie di visualizzazione che ti possono aiutare. 11
  • 12. Quattro passi in OpenStreetMap_07 Nota(7):Esportazione Puoi esportare le mappe in vari formati oppure ottenere il codice per l'embedding. 12
  • 13. Libertà è/e partecipazione 13
  • 14. Open(Free)Culture Una cultura libera è quella in cui tutti sono liberi di partecipare alla sua trasmissione e all'evoluzione, senza limitazioni su chi può partecipare e in che modo, promuovendo quattro cose: ●creatività e innovazione; ●comunicazione e libera espressione; ●pubblico accesso alla conoscenza; ●libertà civili dei cittadini. Fonte http://freeculture.org/ consultazione del 23 ottobre 2008 14
  • 15. Come? ●Utilizzo di Licenze Copyleft per i materiali culturali prodotti nelle università, nelle scuole, sul posto di lavoro pubblico (Creazione di OpenArchive diffusi). ●Utilizzo di Software Floss nella pubblica amministrazione, nella scuola e nell'università(applicazione del Decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82). ●Utilizzo libero di banche dati create e/o mantenute con finanziamenti pubblici (ivi compresi i dati cartografici). ●Produzione, distribuzione, archiviazione, di documenti in formato aperto(per l'accesso certo, longevo, interoperabile). ●Creazione di OpenCourseware con i materiali prodotti nelle università (libero accesso per sviluppo dell'apprendimento autonomo e diffuso). ●Sviluppo della cultura della partecipazione responsabile alla cittadinanza digitale (stop ai linguaggi proprietari). ●Partecipazione dal basso ai processi decisionali (implementazione di sistemi di co-costruzione di proposte legislative e/o petizioni per via telematica). ●Libero accesso alla rete Wi-Fi con copertura diffusa, gratuita, su tutto il territorio nazionale (stop all'art 4 D.M. 16 agosto 2005). 15
  • 16. I've a dream... 16
  • 17. Piccoli, piccoli passi sostanziali ●Utilizza software FLOSS per creare i tuoi materiali e dichiaralo. ●Utilizza una licenza CC e inseriscila sempre ben in vista. ●Distribuisci i tuoi materiali in rete su più repository aperti. ●Usa un linguaggio non proprietario, non chiamare il prodotto con il nome della marca. ●Cita sempre le fonti da cui hai tratto i tuoi materiali. ●Crea e diffondi materiali portabili, in formato aperto se editabili. ●Arrabbiati se le amministrazioni pubbliche e scolastiche ti forniscono materiali in formato proprietario e gentilmente fallo notare. ●Insegna la cultura della partecipazione ai giovani per essere cittadini e non sudditi. ●Partecipa a progetti open collaborativi, puoi contribuire in molti modi, dal codice, ai contenuti,alla grafica, alla localizzazione, alla diffusione. ●Se disponi di una rete WI-FI fai resistenza civile: non proteggerla, lasciala aperta, non tutti hanno le risorse per potersela permettere. ●Non gettare il vecchio hardware, prima informati se puoi donarlo a qualcuno per consentirgli di cominciare. 17
  • 18. Perchè ognuno di noi può essere un maestro... UNICO! 18
  • 19. Fonti, riferimenti e suggestioni Per capire di più sul progetto OpenStreetMap italiano http://wiki.openstreetmap.org/index.php/WikiProject_Italy OpenAccess su Wikipedia, per partire http://it.wikipedia.org/wiki/Accesso_aperto MIT OpenCourseware http://ocw.mit.edu/OcwWeb/web/home/home/index.htm Se vuoi consultare un OpenArchive italiano, vai sul BOA http://surplus.cilea.it/bicocca/oa/ Se vuoi giocare con un The FreeCultureGame http://www.molleindustria.org/freeculturegame Il blog Gnovis, vale la visita http://www.gnovisjournal.org/blog/thesis-blog-approaching-open-culture L'immagine contenuta nella slide 18 http://ioubuntu.files.wordpress.com/2008/06/tux_teacher2.png L'immagine contenuta nella slide 8 http://wiki.openstreetmap.org/images/c/cc/First_Page2.PNG L'immagine contenuta nella slide 16 http://digilander.libero.it/vocelibera/liberta.jpg Immagine OpenStreet Cartoons slide 5 http://wiki.openstreetmap.org/index.php/Image:Openstreetmap_cartoon.jpg L'immagine nella home e lo sfondo http://www.mundogeo.com.br/images/portugues/infogeo/48/pag22-1.jpg Consultazioni del 24 ottobre 2008 19
  • 20. Metainformazioni Questo documento è distribuito in formato PDF, atto ad essere anche modificato con OpenOffice 3.0, con cui è stato anche creato. Scaricalo da qui Le immagini sono state elaborate con The Gimp 2.6. Scaricalo da qui E' distribuito con licenza Creative Commons 20

×